Brevetti, tutti contro Android

Google rischia di pagare cara la sconfitta all'asta per il portafoglio Nortel, ma nel mirino ci sono anche tutti i produttori i cui dispositivi montano Android. La denuncia è stata mossa dal consorzio composto da Apple, Microsoft, BlackBerry, Sony ed Ericsson

Roma – Otto nuove denunce per violazione di brevetti sono state depositate contro Google, Samsung, LG Electronics, HTC, Huawei, Asustek, Pantech e ZTE. Dalla parte dell’accusa, stavolta, c’è il consorzio Rockstar, la strana alleanza di Apple, Microsoft, BlackBerry, Ericsson e Sony attori che, pur essendo contrapposti su diversi fronti, insieme detengono circa 6mila brevetti: si tratta dei titoli di esclusiva collegati alla connessione wireless e in particolare alla tecnologia 4G, acquisiti nel 2011 per 4,5 miliardi di dollari dalla fallimentare azienda canadese di telecomunicazioni Nortel.

Non sorprende l’utilizzo offensivo che ne ha iniziato a fare il gruppo, in particolare visto il costo pagato per i brevetti, le potenzialità strategiche della tecnologia che coprono, il valore del mercato degli smartphone coinvolti ed il fatto che la creazione di un consorzio senza business operativi costituisce un braccio armato brevettuale immune dalle controdenunce (classica risposta in questo tipo di cause legali).
Insomma, si stava solo aspettando la prima mossa della nuova guerra da parte della nuova alleanza creatasi intorno ad Apple e Microsoft.

Nel frattempo, d’altronde, con una dozzina di impiegati ed una decina di esperti di reverse-engineering Rockstar è stata in questi mesi alle prese con l’approfondita analisi di tutti i dispositivi attualmente in commercio : come ha riferito il CEO John Veschi “praticamente tutti lì fuori stanno violando i nostri brevetti”. Addirittura, le violazioni riguarderebbero anche il funzionamento dei social network, Facebook in primis .

Così le otto nuove denunce non sono che la prima scintilla, l’atteso fuoco alle polveri di una nuova stagione di denunce brevettuali. E non è neanche un caso che la prima denuncia sia stata mossa nei confronti di Google, che con Android rappresenta la maggiore concorrente sul mercato degli smartphone e che è anche il principale sconfitto dell’asta con cui il gruppo si è aggiudicato i 6mila brevetti canadesi.

Il tutto – ancora senza sorprese – è avvenuto coinvolgendo due studi legali entrambi esperti di proprietà intellettuale che hanno depositato le accuse nel Eastern District del Texas, foro notoriamente favorevole ai detentori di brevetti.

Per il momento sul piatto vi sono solo sette di quei 6mila brevetti ex-Nortel: Mountain View è sotto accusa per alcune tecnologie di gestione delle sue attività di advertising, mentre le altre aziende coinvolte nelle denunce sono chiamate in causa per gli smartphone, tutti Android, Huawei per i suoi tablet e per i dispositivi Huawei M865 MUVE, Huawei Ascend II e Huawei Premia 4G M931.

Google rischia un po’ di più dalla causa, proprio perché contro di lei potrebbe contare il fatto che abbia tentato di battere il consorzio di nemici-alleati all’asta per il portafoglio brevettuale Nortel: insomma avrà difficoltà a dimostrare che i brevetti che stava per pagare lei stessa miliardi di dollari siano adesso senza valore .

Claudio Tamburrino

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  • dummi scrive:
    Albert batte Bill tanto a poco
    "...di chi cerca faticosamente di rendere il mondo in cui vive un luogo un po' meno orribile."...Ma siamo sicuri che il mondo sia meno o più orribile in funzione degli sforzi di zio Bill? No è che stiamo esagerando? Zio Bill è un miliardario che non sa come spendere i soldi accumulati in anni di vacche grasse, punto e basta. Altrimenti col cavolo che sarebbe andato in Africa a vaccinare di persona un solo bambino! Albert Schweitzer ha reso questo mondo migliore, non zio Bill...
  • attonito scrive:
    Re: Appuntamente...
    Modificato dall' autore il 04 novembre 2013 15.17
    -----------------------------------------------------------Comunque lo stile e' sempre quello: sberleffo al lettore o poi zac! lucchetto! facile giocare con gli assi in mano, eh?PS: guarda che la notorieta' non e' sinonimo di autrorevolezza.
  • Sg@bbio scrive:
    Il giornalismo in generale.
    Il giornalismo in generale, non punta sull'informazione, ma sul far rumore per vendere il pezzo.In italia ne abbiamo molti di esempi su come molte notizie vengono messe ad hoc solo per attirar lettori a discapito della qualità di quest'ultima.La cosa spazia su quasi tutti gli argomenti.
    • L.A. scrive:
      Re: Il giornalismo in generale.
      - Scritto da: Sg@bbio
      Il giornalismo in generale, non punta
      sull'informazione, ma sul far rumore per vendere
      il
      pezzo.
      In italia ne abbiamo molti di esempi su come
      molte notizie vengono messe ad hoc solo per
      attirar lettori a discapito della qualità di
      quest'ultima.
      La cosa spazia su quasi tutti gli argomenti.sono malizioso o leggo una grossa rampognata contro chi ha scritto il pezzo e i suoi sodali?
  • bubba scrive:
    io col mecenatism di Gates ho un problem
    io col mecenatismo di Gates ho un problema. A parte le operazioni piu grette, come "donare software microsoft alle scuole povere", ce l'ho anche con la Fondazione, questo problema.Che potrei rigirarlo cosi' : se Fuentes[*] creasse -senza secondi fini- una Caritas messicana, e costruisse nuove scuole, dovrei considerarlo un mecenate beneffattore o no?E' una domanda seria :PSi ovvio Gates non e' Fuentas, pero' ha "drogato" ben bene il mercato... pure oggi, col patent trolling.[*] uno dei ras del cartello della droga messicano. ora morto :P
  • VeroVerissi mo scrive:
    Appuntamente... 2
    Annunziata, Le spiego il commento.Lo spunto nel sottotitolo del Mantellini (giornalista apprezzato dal sottoscritto) dovrebbe essere preso ad esempio da altri "giornalisti" di PI. E in ogni caso forse non potrebbe una "firma" conosciuta sparare XXXXXXX?In ogni caso, siccome ho vinto l'internet di oggi... ora voglio ritirare il premio e una giornata di internet é particolarmente ricca!
  • Gennarino B scrive:
    Benaltralia
    Così dovrebbe essere chiamato questo disgraziato paese.Internettte a tutti? Prima bisogna dare da lavorare a migliaia di forestali calabresi e impiegati comunali napoletani, poi se avanza qualcosa si vedrà.I problemi sono BEN altri.
    • Pasqualino D scrive:
      Re: Benaltralia
      - Scritto da: Gennarino B
      I problemi sono BEN altri.BEN detto paisà!
    • Voice of Reason scrive:
      Re: Benaltralia
      Esatto. I problemi sono ben altri. Quello che tu dici con ironia, io lo affermo con convinzione.In un periodo con disoccupazione in crescita, con scarse possibilità di occupazione per i giovani, con un malessere crescente, ha senso spendere per internet?La risposta è: assolutamente no. Tanto più che internet - e l'informatica in generale - è causa del problema stesso.Mi spiego: l'informatica ha eliminato molti posti di lavoro senza crearne altrettanti. È ovvio che questo ha un costo sociale tremendo, ed è veramente da ingenui o da sempliciotti pensare che tutti possano reinventarsi come programmatori o webmaster, tanto più che non ne servono così tanti. Inoltre, la telematica ha reso possibile la globalizzazione totale, al punto che praticamente ogni lavoro può essere esportato.Ora non mi si risponda con il trito e francamente ridicolo argomento dei maniscalchi e dei cocchieri: all'alba dell'era dell'automobile erano richiesti meccanici e conducenti, e un minimo di retraining era possibile. Inoltre, la costruzione di automobili richiedeva un gran numero di operai, creando quindi molto posti di lavoro.L'informatica, invece, ne ha distrutti un'infinità senza crearne a sufficienza. Questo si ripercuote sulla società tutta creando disagio e malessere. Come può la piccola libreria competere con giganti come Amazon? Il tecnico, il capitalista senza coscienza dice: "deve chiudere". Certo, ovviamente si dirà che la disoccupazione è il "prezzo del progresso", ma questo solo per le intelligenze e le coscienze più misere.È ovvio che la società civile deve porre rimedio, e porre un freno alla tecnologia quando questa comporta rischi troppo grossi per il tessuto sociale: la tecnologia, le macchine, non possono essere considerati più importanti delle persone. Quando poi i rischi diventano troppo grandi - pensiamo alla stampa 3D che cancellerà un altro importante numero di posti di lavoro introducento contemporaneamente rischi terribili come quello delle pistole fatte in casa - ecco che bisogna intervenire con fermezza.È tempo di pensare seriamente ad un progetto di decrescita controllata dell'informatica, e della tecnologia in generale, per riportarla a modelli più umani. Io sono sempre stato e sarò di sinistra, e ricordo con orgoglio la proposta della "tassa sull'innovazione tecnologica" proposta negli anni '90. Magari fosse stata applicata! Ora vivremmo in un mondo meno elettronicamente connesso e più umanamente vivibile.Siamo ancora in tempo: decrescita pianificata, subito.
      • thebecker scrive:
        Re: Benaltralia
        - Scritto da: Voice of Reason
        I <b
        o sono sempre stato e sarò di
        sinistra </b
        , e ricordo con orgoglio la proposta
        della " <b
        tassa sull'innovazione tecnologica </b
        "
        proposta negli anni '90. Magari fosse stata
        applicata! Ora vivremmo in un mondo meno
        elettronicamente connesso e più umanamente
        vivibile.
        Basta questo a speigare tutto! (rotfl)(rotfl)Ma chi sei un astroturfer di Rienzi o di Nichi Vendola? (rotfl)(rotfl)Certo risolviamo tutto aumentando le tasse, le imposte. finora ha funzionato bene (rotfl)(rotfl)Prima che inizi a fare attacchi politici ti dico subito che per me destra, sinistra, centro sono ormai termini anacronistici e servono solo a scatenare guerre tra poveri :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 novembre 2013 17.50-----------------------------------------------------------
      • Dr Doom scrive:
        Re: Benaltralia
        - Scritto da: Voice of Reason
        È tempo di pensare seriamente ad un progetto di
        decrescita controllata dell'informatica, e della
        tecnologia in generale, per riportarla a modelli
        più umani. Io sono sempre stato e sarò di
        sinistra, e ricordo con orgoglio la proposta
        della "tassa sull'innovazione tecnologica"
        proposta negli anni '90. Magari fosse stata
        applicata! Ora vivremmo in un mondo meno
        elettronicamente connesso e più umanamente
        vivibile.Quando esci dalla caverna ricordati la clava, mi raccomando :D
      • L.A. scrive:
        Re: Benaltralia
        - Scritto da: Voice of Reason
        Esatto. I problemi sono ben altri. Quello che tu
        dici con ironia, io lo affermo con
        convinzione.

        In un periodo con disoccupazione in crescita, con
        scarse possibilità di occupazione per i giovani,
        con un malessere crescente, ha senso spendere per
        internet?occorree i vestire in preservativi: meno gente = meno disagio

        La risposta è: assolutamente no. Tanto più che
        internet - e l'informatica in generale - è causa
        del problema stesso.
        Mi spiego: l'informatica ha eliminato molti posti
        di lavoro senza crearne altrettanti. È ovvio che
        questo ha un costo sociale tremendo, ed è
        veramente da ingenui o da sempliciotti pensare
        che tutti possano reinventarsi come programmatori
        o webmaster, tanto più che non ne servono così
        tanti. Inoltre, la telematica ha reso possibile
        la globalizzazione totale, al punto che
        praticamente ogni lavoro può essere
        esportato.

        Ora non mi si risponda con il trito e francamente
        ridicolo argomento dei maniscalchi e dei
        cocchieri: all'alba dell'era dell'automobile
        erano richiesti meccanici e conducenti, e un
        minimo di retraining era possibile. Inoltre, la
        costruzione di automobili richiedeva un gran
        numero di operai, creando quindi molto posti di
        lavoro.distruggiamo i telai e tutti in fabbrica a tessere 15 ore al giorno, spacchiamo le catene di montaggio robotizzate e tutti al reparto verniciatura e saldatura a respirare solventi e fumi di saldatura, evvai!!!
        L'informatica, invece, ne ha distrutti
        un'infinità senza crearne a sufficienza. Questo
        si ripercuote sulla società tutta creando disagio
        e malessere. Come può la piccola libreria
        competere con giganti come Amazon? Il tecnico, il
        capitalista senza coscienza dice: "deve
        chiudere". Certo, ovviamente si dirà che la
        disoccupazione è il "prezzo del progresso", ma
        questo solo per le intelligenze e le coscienze
        più misere.

        È ovvio che la società civile deve porre rimedio,
        e porre un freno alla tecnologia quando questa
        comporta rischi troppo grossi per il tessuto
        sociale: la tecnologia, le macchine, non possono
        essere considerati più importanti delle persone.
        Quando poi i rischi diventano troppo grandi -
        pensiamo alla stampa 3D che cancellerà un altro
        importante numero di posti di lavoro introducento
        contemporaneamente rischi terribili come quello
        delle pistole fatte in casa - ecco che bisogna
        intervenire con fermezza.a me girano i XXXXXXXX a dover buttare lo scanner perche una XXXXX di ruota di plastica dentata e' rotta! me la rifaccio in casa e fanXXXX quelli come te!
        È tempo di pensare seriamente ad un progetto di
        decrescita controllata dell'informatica, e della
        tecnologia in generale, per riportarla a modelli
        più umani. Io sono sempre stato e sarò di
        sinistra, e ricordo con orgoglio la proposta
        della "tassa sull'innovazione tecnologica"
        proposta negli anni '90. Magari fosse stata
        applicata! Ora vivremmo in un mondo meno
        elettronicamente connesso e più umanamente
        vivibile.

        Siamo ancora in tempo: decrescita pianificata,
        subito.Decrescita controllata si, ma di persone. Siamo troppi, questa e' la verita'. Massimo 2 figli a coppia per il ricambio generazionale, dopo il secondo figlio chiusura delle tube per la donna e operazione analoga per l'uomo. Siccome il ricambio generazionale prevede 2,1 figli per coppia (per compensare i morti giovani) ecco che con quel 0,1 in meno si rietra dolvcemente dell'ecXXXXX di popolazione.Nel tuo caso, "datte foco" che da come ragioni, sei non solo inutile ma persino dannoso. DATTE FOCOOOO!Se prima serviva fare 12 figli per arare e seminare, ora ne basta 1 che giuda il trattore (esempio veloce) per cui, che si fa, bruciamo il trattore e torniamo a zappare?
        • Voice of Reason scrive:
          Re: Benaltralia
          Le tue "risposte" piene di livore, rabbia e odio dimostrano che ho ragione: sei una di quelle piccole, insignificanti persone che amano le macchine più delle persone. Costringeresti degli esseri umani a subire interventi chirurgici per salvare le tue preziose macchine.Sei una persona inqualificabile: dovresti essere internato, per il bene tuo e soprattutto degli altri. Grazie comunque per aver contribuito a sostenere la necessità di un ridimensionamento della tecnologia. :)Decrescita tecnologica, subito.
          • L.A. scrive:
            Re: Benaltralia
            - Scritto da: Voice of Reason
            Le tue "risposte" piene di livore, rabbia e odio
            dimostrano che ho ragione: sei una di quelle
            piccole, insignificanti persone che amano le
            macchine più delle persone. Costringeresti degli
            esseri umani a subire interventi chirurgici per
            salvare le tue preziose macchine.non mi mettere in bocca cose che non ho detto, grazie.Una "macchina" e' solo "ferro" e tale resta.MA ora che ci penso, una bell'intervento chirurgico per impedirti di procreare non lo vedrei cosi male, almeno evitiamo la diffuzione di DNA evidentemente bacato.
            Sei una persona inqualificabile: Sopra mi hai appne qualificato come "piccolo" e "insignificante"... Hai la memoria proporìrzionata al pene?
            dovresti essere
            internato, per il bene tuo e soprattutto degli
            altri. eccolo qui, il bue che da del cornuto al cavallo.
            Grazie comunque per aver contribuito a
            sostenere la necessità di un ridimensionamento
            della tecnologia.
            :)

            Decrescita tecnologica, subito.perche non cominci a disdire l'adsl e buttare pc, cellulare, tablet e portatile? ma la risposta la so gia: "ah no io no a me servono, io ci lavoro". troppo facile fare il "XXXXXo col XXXX degli altri", eh?
      • ... scrive:
        Re: Benaltralia
        - Scritto da: Voice of Reason
        Siamo ancora in tempo: decrescita pianificata,
        subito.A te t'hanno già decresciuto il cervello.
      • ... scrive:
        Re: Benaltralia
        - Scritto da: Voice of Reason
        Esatto. I problemi sono ben altri. Quello che tu
        dici con ironia, io lo affermo con
        convinzione.

        In un periodo con disoccupazione in crescita, con
        scarse possibilità di occupazione per i giovani,
        con un malessere crescente, ha senso spendere per
        internet?

        La risposta è: assolutamente no. Tanto più che
        internet - e l'informatica in generale - è causa
        del problema
        stesso.

        Mi spiego: l'informatica ha eliminato molti posti
        di lavoro senza crearne altrettanti. È ovvio che
        questo ha un costo sociale tremendo, ed è
        veramente da ingenui o da sempliciotti pensare
        che tutti possano reinventarsi come programmatori
        o webmaster, tanto più che non ne servono così
        tanti. Inoltre, la telematica ha reso possibile
        la globalizzazione totale, al punto che
        praticamente ogni lavoro può essere
        esportato.

        Ora non mi si risponda con il trito e francamente
        ridicolo argomento dei maniscalchi e dei
        cocchieri: all'alba dell'era dell'automobile
        erano richiesti meccanici e conducenti, e un
        minimo di retraining era possibile. Inoltre, la
        costruzione di automobili richiedeva un gran
        numero di operai, creando quindi molto posti di
        lavoro.

        L'informatica, invece, ne ha distrutti
        un'infinità senza crearne a sufficienza. Questo
        si ripercuote sulla società tutta creando disagio
        e malessere. Come può la piccola libreria
        competere con giganti come Amazon? Il tecnico, il
        capitalista senza coscienza dice: "deve
        chiudere". Certo, ovviamente si dirà che la
        disoccupazione è il "prezzo del progresso", ma
        questo solo per le intelligenze e le coscienze
        più
        misere.

        È ovvio che la società civile deve porre rimedio,
        e porre un freno alla tecnologia quando questa
        comporta rischi troppo grossi per il tessuto
        sociale: la tecnologia, le macchine, non possono
        essere considerati più importanti delle persone.
        Quando poi i rischi diventano troppo grandi -
        pensiamo alla stampa 3D che cancellerà un altro
        importante numero di posti di lavoro introducento
        contemporaneamente rischi terribili come quello
        delle pistole fatte in casa - ecco che bisogna
        intervenire con
        fermezza.

        È tempo di pensare seriamente ad un progetto di
        decrescita controllata dell'informatica, e della
        tecnologia in generale, per riportarla a modelli
        più umani. Io sono sempre stato e sarò di
        sinistra, e ricordo con orgoglio la proposta
        della "tassa sull'innovazione tecnologica"
        proposta negli anni '90. Magari fosse stata
        applicata! Ora vivremmo in un mondo meno
        elettronicamente connesso e più umanamente
        vivibile.

        Siamo ancora in tempo: decrescita pianificata,
        subito. :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o
      • ... scrive:
        Re: Benaltralia
        - Scritto da: Voice of Reason
        Esatto. I problemi sono ben altri. Quello che tu
        dici con ironia, io lo affermo con
        convinzione.

        In un periodo con disoccupazione in crescita, con
        scarse possibilità di occupazione per i giovani,
        con un malessere crescente, ha senso spendere per
        internet?

        La risposta è: assolutamente no. Tanto più che
        internet - e l'informatica in generale - è causa
        del problema
        stesso.

        Mi spiego: l'informatica ha eliminato molti posti
        di lavoro senza crearne altrettanti. È ovvio che
        questo ha un costo sociale tremendo, ed è
        veramente da ingenui o da sempliciotti pensare
        che tutti possano reinventarsi come programmatori
        o webmaster, tanto più che non ne servono così
        tanti. Inoltre, la telematica ha reso possibile
        la globalizzazione totale, al punto che
        praticamente ogni lavoro può essere
        esportato.

        Ora non mi si risponda con il trito e francamente
        ridicolo argomento dei maniscalchi e dei
        cocchieri: all'alba dell'era dell'automobile
        erano richiesti meccanici e conducenti, e un
        minimo di retraining era possibile. Inoltre, la
        costruzione di automobili richiedeva un gran
        numero di operai, creando quindi molto posti di
        lavoro.

        L'informatica, invece, ne ha distrutti
        un'infinità senza crearne a sufficienza. Questo
        si ripercuote sulla società tutta creando disagio
        e malessere. Come può la piccola libreria
        competere con giganti come Amazon? Il tecnico, il
        capitalista senza coscienza dice: "deve
        chiudere". Certo, ovviamente si dirà che la
        disoccupazione è il "prezzo del progresso", ma
        questo solo per le intelligenze e le coscienze
        più
        misere.

        È ovvio che la società civile deve porre rimedio,
        e porre un freno alla tecnologia quando questa
        comporta rischi troppo grossi per il tessuto
        sociale: la tecnologia, le macchine, non possono
        essere considerati più importanti delle persone.
        Quando poi i rischi diventano troppo grandi -
        pensiamo alla stampa 3D che cancellerà un altro
        importante numero di posti di lavoro introducento
        contemporaneamente rischi terribili come quello
        delle pistole fatte in casa - ecco che bisogna
        intervenire con
        fermezza.

        È tempo di pensare seriamente ad un progetto di
        decrescita controllata dell'informatica, e della
        tecnologia in generale, per riportarla a modelli
        più umani. Io sono sempre stato e sarò di
        sinistra, e ricordo con orgoglio la proposta
        della "tassa sull'innovazione tecnologica"
        proposta negli anni '90. Magari fosse stata
        applicata! Ora vivremmo in un mondo meno
        elettronicamente connesso e più umanamente
        vivibile.

        Siamo ancora in tempo: decrescita pianificata,
        subito. :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :@ :@ :@ :@ :o :o :@ :@ :@ :@ :@ :o :o :o :@ :| :| :| :@ :o :o :@ :| :| :| :@ :o :o :o :@ :@ :@ :| :@ :o :o :@ :@ :@ :| :@ :o :o :o :@ :@ :@ :| :@ :o :o :@ :@ :@ :| :@ :o :o :o :@ :@ :@ :@ :@ :o :o :@ :@ :@ :@ :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :@ :@ :@ :@ :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :| :| :| :| :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :| :| :| :| :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :| :| :| :| :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :@ :@ :@ :@ :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o
      • MegaJock scrive:
        Re: Benaltralia
        Don't feed this large dick.Traduzione dal maccherenglish: non nutrite 'sto ca##one.
      • Funz scrive:
        Re: Benaltralia
        - Scritto da: Voice of Reason
        È tempo di pensare seriamente ad un progetto di
        decrescita controllata dell'informatica, e della
        tecnologia in generale, per riportarla a modelli
        più umani. Io sono sempre stato e sarò di
        sinistra, e ricordo con orgoglio la proposta
        della "tassa sull'innovazione tecnologica"
        proposta negli anni '90. Magari fosse stata
        applicata! Ora vivremmo in un mondo meno
        elettronicamente connesso e più umanamente
        vivibile.Tutti a lavorare alle ferriere, come nell'800?Improponibile. La tecnologia libera l'uomo dalla necessità del lavoro, che sia un PC o un robot saldatore. Sarebbe ora di adeguare la struttura sociale a questa realtà. Non c'è più lavoro per tutti, se si pretende di far lavorare tutti 8-10 ore al giorno. E non ci sarà più a meno di un collasso generalizzato dove ci ritroveremo tutti a zappare a mano i latifondi come nuovi servi della gleba.
        Siamo ancora in tempo: decrescita pianificata,
        subito.sarebbe l'unica cosa furba da fare, ma non succederà, e comunque il metodo che proponi tu (luddismo) non ha senso.
    • king volution scrive:
      Re: Benaltralia
      - Scritto da: Gennarino B
      Così dovrebbe essere chiamato questo disgraziato
      paese.

      Internettte a tutti? Prima bisogna dare da
      lavorare a migliaia di forestali calabresi e
      impiegati comunali napoletani, poi se avanza
      qualcosa si vedrà.

      I problemi sono BEN altri.tipo ignoranza, razzismo, fascismo strisciante?
  • vac scrive:
    Sconfiggere la malaria?
    Non dargli il pesce ma insegnagli al pescarlo.Ovvero:Dategli un lavoro dignitoso ed una cultura, poi la malaria se la sconfiggeranno da se.(La Microsoz ha distrutto con la sua concorrenza sleale un sacco di aziende ed ha reso i computer poco affidabili, duraturi e produttivi.)
    • Dr Doom scrive:
      Re: Sconfiggere la malaria?
      - Scritto da: vac
      Non dargli il pesce ma insegnagli al pescarlo.
      Ovvero:
      Dategli un lavoro dignitoso ed una cultura, poi
      la malaria se la sconfiggeranno da
      se.P.S. la malaria è ANCHE un problema nostro, e nonostante lavoro e cultura è tuttora IRRISOLTO :DTanto di cappello allo zio Bill
    • Leguleio scrive:
      Re: Sconfiggere la malaria?

      Non dargli il pesce ma insegnagli al pescarlo.
      Ovvero:
      Dategli un lavoro dignitoso ed una cultura, poi
      la malaria se la sconfiggeranno da
      se.Nell'attesa, un aiutino dall'esterno non fa schifo a nessuno, e lasciare morire tutti di malaria gridandogli "arrangiatevi!" non è proprio il massimo del senso umanitario.
      • tucumcari scrive:
        Re: Sconfiggere la malaria?
        - Scritto da: Leguleio

        Non dargli il pesce ma insegnagli al
        pescarlo.

        Ovvero:

        Dategli un lavoro dignitoso ed una cultura,
        poi

        la malaria se la sconfiggeranno da

        se.

        Nell'attesa, un aiutino dall'esterno non fa
        schifo a nessuno, e lasciare morire tutti di
        malaria gridandogli "arrangiatevi!" non è proprio
        il massimo del senso
        umanitario.Ma infatti nel frattempo gli diamo un pochino di beneficenza in cambio del petrolio (tutto beninteso!) nel delta del Niger.Siamo umanitari mica bestie!Che diamine!(rotfl)(rotfl)
        • tucumcari scrive:
          Re: Sconfiggere la malaria?
          Ti ho già risposto nell'altro thread. Devi rimettere tutti i messaggi mandati in automatico dopo ogni cancellazione a questo articolo:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3915666Affrettati, che sei in ritardo.
          • tucumcari scrive:
            Re: Sconfiggere la malaria?
            - Scritto da: tucumcari
            Ti ho già risposto nell'altro thread. Devi
            rimettere tutti i messaggi mandati in automatico
            dopo ogni cancellazione a questo
            articolo:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3915666

            Affrettati, che sei in ritardo.Urka!E se non mi va?che facciamo?(rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: Sconfiggere la malaria?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            Ti ho già risposto nell'altro thread. Devi

            rimettere tutti i messaggi mandati in
            automatico

            dopo ogni cancellazione a questo

            articolo:



            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3915666



            Affrettati, che sei in ritardo.
            Urka!
            E se non mi va?
            che facciamo?
            (rotfl)(rotfl)Che non hai niente da scrivere. Semplice. :|E che nessuno crede che tu sia il vero tucumcari. Ormai l'unico modo di manifestarti è quello dei messaggi mandati in automatico e prontamente cancellati.
      • attonito scrive:
        Re: Sconfiggere la malaria?
        - Scritto da: Leguleio

        Non dargli il pesce ma insegnagli al
        pescarlo.

        Ovvero:

        Dategli un lavoro dignitoso ed una cultura,
        poi

        la malaria se la sconfiggeranno da

        se.

        Nell'attesa, un aiutino dall'esterno non fa
        schifo a nessuno, e lasciare morire tutti di
        malaria gridandogli "arrangiatevi!" non è proprio
        il massimo del senso
        umanitario.ola' legu! da quando hai ricominciato con gli psicofarmaci, sei tornato lo XXXXXXX di sempre, ma non so se ti prefersico ora o quando facevi il clone di tucumcari...
  • VeroVerissi mo scrive:
    Appuntamente...
    "[...]Che ha bisogno di questo e altro: a cominciare da buoni giornalisti."Ecco. Cominciate!Perché il giornalismo dovrebbe essere il riportare i fatti (passati) ed eventualmente proporre una chiave di lettura del "passato": l'interpretazione del pensiero altrui lasciamola agli opinionisti.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Appuntamente...
      questo commento sotto un editoriale di una nota firma di PI vince l'internet di oggigrazie-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 novembre 2013 15.17-----------------------------------------------------------
  • Etype scrive:
    Gates
    Alcune cose sono vere,però dette da Gates fanno un pò sorridere,se n'è accorto solo ora che le priorità sono ben altre ? uno dei tanti partecipanti del Bilderberg che si preoccupa per i più sfortunati ? :DOltretutto,se non sbaglio, una delle sue tante società si occupa di vaccini sperimentali,ha rapporti con la Monsanto e tante aziende che sfruttano e se ne fregano di quei popoli che lui vorrebbe aiutare.Poi è anche un sostenitore dell'eugenetica,quanta ipocrisia da quest'uomo.....
    • Leguleio scrive:
      Re: Gates

      uno dei tanti
      partecipanti del Bilderberg che si preoccupa per
      i più sfortunati ?Vi ha partecipato anche uno dei presidenti di Medici senza frontiere, il canadese James Orbinski, che incidentalmente era presidente proprio quando l'organizzazione ha ricevuto il premio Nobel per la pace. In Italia, fra gli altri ha partecipato Lilli Gruber. Quando l'intento è di screditare la persona ci si attacca proprio a tutto, vero?
      • thebecker scrive:
        Re: Gates
        - Scritto da: Leguleio

        uno dei tanti

        partecipanti del Bilderberg che si preoccupa
        per

        i più sfortunati ?

        Vi ha partecipato anche uno dei presidenti di
        Medici senza frontiere, il canadese James
        Orbinski, che incidentalmente era presidente
        proprio quando l'organizzazione ha ricevuto il
        premio Nobel per la pace. In Italia, fra gli
        altri ha partecipato Lilli Gruber.

        Quando l'intento è di screditare la persona ci si
        attacca proprio a tutto,
        vero?Le teorie del complotto sono sempre di moda, cambiano solo i soggetti. Fino a pochi anni fa la faceva da padrona la massoneria invece a partire dal Governo Monti si è iniziato a parlare del Gruppo Bilderberg e ci sono libri in vendita che ne parlano! :|Ovviamente parlando in generale vedo molta ipocrisia; ad esempio l'occidente sfrutta per avere le proprie risorse popolazioni locali di stati poco sviluppati, poi l'altro lato della medaglia il buonismo, raccolgiamo soldi per i poveri del terzo mondo..ecc. Magari invece di sfruttarli (ovviamente con i governi locali compiacenti) sarebbe meglio pagarli di più :D ma poi ai buonisti/perbenisti occidentali i dispositivi elettronici costano di più o diminuisce il margine di profitto. Per questo anch'io senza generalizzare e scomodare il complottismo vedo alcune organizzazioni occidentali di benificenza appoggiati da gente facoltosa come una cosa molto ipocrita :)
        • Leguleio scrive:
          Re: Gates

          Le teorie del complotto sono sempre di moda,
          cambiano solo i soggetti. Fino a pochi anni fa la
          faceva da padrona la massoneria invece a partire
          dal Governo Monti si è iniziato a parlare del
          Gruppo Bilderberg e ci sono libri in vendita che
          ne parlano!
          :|E alcuni parlano anche di illuminati e di rettiliani. Sono solo più svaporati rispetto agli altri, per il resto il meccanismo con cui ragionano è identico.
          Ovviamente parlando in generale vedo molta
          ipocrisia; ad esempio l'occidente sfrutta per
          avere le proprie risorse popolazioni locali di
          stati poco sviluppati, poi l'altro lato della
          medaglia il buonismo, raccolgiamo soldi per i
          poveri del terzo mondo..ecc. Magari invece di
          sfruttarli (ovviamente con i governi locali
          compiacenti) sarebbe meglio pagarli di più :D Non funziona così, e non funzionerà mai così. Nemmeno nei regimi comunisti, che pure erano nati da queste premesse. Come nessuno paga 100 ciò che può avere con 50 , così nessun imprenditore, per senso umanitario, paga il doppio la manodopera che sa che ha un costo base basso in quella situazione o in quella zona in particolare.L'alternativa non è, come fai intendere fra le righe: farli lavorare a paghe da fame <I
          versus </I
          farli lavorare a tariffe sindacali. Ahimè no. L'alternativa è: farli lavorare a tariffe da fame <I
          versus </I
          lasciarli morire di fame, senza un lavoro.Non è un mistero per nessuno che diversi paesi dopo la decolonizzazione hanno livelli di disoccupazione paurosi, e un sistema imprenditoriale che non riesce assolutamente a partire.
          • tucumcari scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Leguleio
            Non funziona così, e non funzionerà mai così.
            Nemmeno nei regimi comunisti, che pure erano nati
            da queste premesse.Cioè facci capire la "premessa" del comunismo è che si "pagano di più" i "poveri"???(rotfl)(rotfl)Fonte?Ma dove lo hai letto sul "manifesto del comunismo secondo le giovani marmotte"??(rotfl)(rotfl)

            Come nessuno paga 100 ciò che può avere con 50
            , così nessun imprenditore, per senso
            umanitario, paga il doppio la manodopera che sa
            che ha un costo base basso in quella situazione o
            in quella zona in
            particolare.Altra perla "leguleia" (identica a quella del "comunismo") qui abbiamo gli "imprenditori umanitari" e quelli "regolari".
            L'alternativa non è, come fai intendere fra le
            righe: farli lavorare a paghe da fame <I

            versus </I
            farli lavorare a tariffe
            sindacali. Ahimè no. L'alternativa è: farli
            lavorare a tariffe da fame <I
            versus
            </I
            lasciarli morire di fame, senza un
            lavoro.Interessante anche questa (non spiegata) tesi.In cui il risultato è la fame in ogni caso (tariffe da fame o semplicemente fame).Un risultato notevole!(rotfl)(rotfl)
            Non è un mistero per nessuno che diversi paesi
            dopo la decolonizzazione hanno livelli di
            disoccupazione paurosi, e un sistema
            imprenditoriale che non riesce assolutamente a
            partire.Abbeh! allora siamo a posto!Il "sistema imprenditoriale" non riesce a partire e come mai?Cosa manca? :D
          • tucumcari scrive:
            Re: Gates
            Bentornato, mancavi da parecchio. :DOra ti devi mettere in pari: devi mandare una serie di messaggi in automatico a questo articolo, se non te lo ricordi ti dico anche dove:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3915666Poi ti metterai in pari anche con lo "zampino", con la "natura matrigna" e tutto il resto. Prima, però, i messaggi in automatico.
          • tucumcari scrive:
            Re: Gates
            Mancavo da parecchio?(rotfl)(rotfl)Ma se non ti si vede da mesi!
          • tucumcari scrive:
            Re: Gates

            Mancavo da parecchio?
            (rotfl)(rotfl)
            Ma se non ti si vede da mesi!Su, bando alle ciance, i messaggi in automatico a quell'articolo citato, e poi via via, gli "adieu mon petit choux", con la X mi raccomando, i macachi, e tutto il tuo paraphernalia.Hai molto da recuperare.
          • tucumcari scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: tucumcari

            Mancavo da parecchio?

            (rotfl)(rotfl)

            Ma se non ti si vede da mesi!

            Su, bando alle ciance, i messaggi in automatico a
            quell'articolo citato, e poi via via, gli "adieu
            mon petit choux", con la X mi raccomando, i
            macachi, e tutto il tuo
            paraphernalia.
            Hai molto da recuperare.Non ho nulla da recuperare.
          • tucumcari scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari


            Mancavo da parecchio?


            (rotfl)(rotfl)


            Ma se non ti si vede da mesi!



            Su, bando alle ciance, i messaggi in
            automatico
            a

            quell'articolo citato, e poi via via, gli
            "adieu

            mon petit choux", con la X mi raccomando, i

            macachi, e tutto il tuo

            paraphernalia.

            Hai molto da recuperare.
            Non ho nulla da recuperare.E come faccio a essere sicuro che non sei un clone?Su, messaggi in automatico a nome Marf tutto il giorno, e tutti i giorni. Poi seguiranno gli "zampini" vari, per quello c'è sempre tempo.
          • thebecker scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Leguleio

            Le teorie del complotto sono sempre di moda,

            cambiano solo i soggetti. Fino a pochi anni
            fa
            la

            faceva da padrona la massoneria invece a
            partire

            dal Governo Monti si è iniziato a parlare del

            Gruppo Bilderberg e ci sono libri in vendita
            che

            ne parlano!

            :|

            E alcuni parlano anche di illuminati e di
            rettiliani. Sono solo più svaporati rispetto agli
            altri, per il resto il meccanismo con cui
            ragionano è
            identico.


            Ovviamente parlando in generale vedo molta

            ipocrisia; ad esempio l'occidente sfrutta per

            avere le proprie risorse popolazioni locali
            di

            stati poco sviluppati, poi l'altro lato della

            medaglia il buonismo, raccolgiamo soldi per i

            poveri del terzo mondo..ecc. Magari invece di

            sfruttarli (ovviamente con i governi locali

            compiacenti) sarebbe meglio pagarli di più
            :D


            Non funziona così, e non funzionerà mai così.
            Nemmeno nei regimi comunisti, che pure erano nati
            da queste premesse.

            Come nessuno paga 100 ciò che può avere con 50
            , così nessun imprenditore, per senso
            umanitario, paga il doppio la manodopera che sa
            che ha un costo base basso in quella situazione o
            in quella zona in
            particolare.Lo so e non era mia intenzione fare il moralizzatore sono il primo a comprare dispositivi elettronici cercando il miglior rapporto prezzo/qualità senza pensare a come vengono prodotti però mi disturbano i soliti perbenisti e ipocriti :D
            L'alternativa non è, come fai intendere fra le
            righe: farli lavorare a paghe da fame <I

            versus </I
            farli lavorare a tariffe
            sindacali. Ahimè no. L'alternativa è: farli
            lavorare a tariffe da fame <I
            versus
            </I
            lasciarli morire di fame, senza un
            lavoro.
            Non è un mistero per nessuno che diversi paesi
            dopo la decolonizzazione hanno livelli di
            disoccupazione paurosi, e un sistema
            imprenditoriale che non riesce assolutamente a
            partire.
      • Etype scrive:
        Re: Gates
        - Scritto da: Leguleio
        Vi ha partecipato anche uno dei presidenti di
        Medici senza frontiere, il canadese James
        Orbinski, che incidentalmente era presidente
        proprio quando l'organizzazione ha ricevuto il
        premio Nobel per la pace. In Italia, fra gli
        altri ha partecipato Lilli Gruber.Della Gruber lo sapevo
        Quando l'intento è di screditare la persona ci si
        attacca proprio a tutto,
        vero?Ma screditare cosa ? Quanti miliardari conosci che si preoccupano del terzo mondo all'improvviso ?Tutti quelli che fanno parte della Trilaterale e Bilderberg andrebbero allontanati da qualsiasi funzione pubblica,in primis quelli che siedono nel nostro governo.Se per te è normale far parte del governo e partecipare a incontri privati con le persone più facoltose del mondo senza sapere di cosa e in che modo ne parlano...Bill è un eugenista convinto,lo ha detto anche pubblicamente,stai a vedere che persino Mengele era un brav'uomo che si preoccupava della salute del genere umano :)
      • Etype scrive:
        Re: Gates
        - Scritto da: Leguleio
        Vi ha partecipato anche uno dei presidenti di
        Medici senza frontiere, il canadese James
        Orbinski, che incidentalmente era presidente
        proprio quando l'organizzazione ha ricevuto il
        premio Nobel per la pace. In Italia, fra gli
        altri ha partecipato Lilli Gruber.Della Gruber lo sapevo...
        Quando l'intento è di screditare la persona ci si
        attacca proprio a tutto,
        vero?Screditare cosa ? Basta che metti su google "Bill Gates Eugenetica" per leggere alcune cose interessanti,idem per "bill Gates Monsanto" ...ma se vogliamo credere al benefattore illudiamoci pure eh :)P.S. basta che uno mette qualcosa di scomodo sulla politica italiana e subito commenti tagliati eh...
        • Leguleio scrive:
          Re: Gates


          Vi ha partecipato anche uno dei presidenti di

          Medici senza frontiere, il canadese James

          Orbinski, che incidentalmente era presidente

          proprio quando l'organizzazione ha ricevuto il

          premio Nobel per la pace. In Italia, fra gli

          altri ha partecipato Lilli Gruber.

          Della Gruber lo sapevo...Una giornalista del La7, e niente di più. Non era più europarlamentare da un paio d'anni, quando partecipò.

          Quando l'intento è di screditare la persona ci
          si

          attacca proprio a tutto,

          vero?

          Screditare cosa ? Bill Gates, chi altri?
          Basta che metti su google "Bill
          Gates Eugenetica" per leggere alcune cose
          interessanti,idem per "bill Gates Monsanto" ...ma
          se vogliamo credere al benefattore illudiamoci
          pure eh
          :)Cercando di negare, confermi.Pur di attaccare un personaggio pubblico, ti attacchi alle sue opinioni.
          • bubba scrive:
            Re: Gates



            Basta che metti su google "Bill

            Gates Eugenetica" per leggere alcune cose

            interessanti,idem per "bill Gates Monsanto"
            ...ma

            se vogliamo credere al benefattore
            illudiamoci

            pure eh

            :)

            Cercando di negare, confermi.
            Pur di attaccare un personaggio pubblico, ti
            attacchi alle sue
            opinioni.beh su dai... la gruber e' "un personaggio pubblico". Gates e' un multimiliardario che, tramite l'azienda da lui fondata, di shady practices ne ha fatte tante.Forse il collegamento Fondazione-
            Monsanto e' un po forzato.. nel senso che si, la fondazione ha fatto un piccolo investimento in monsanto e che la monsanto ha pure lei una lunga lista di bad pratices... ma l'intento di questa cosa -almeno se crediamo alla buona fede- e' un po di studio e collaborazione per quei terreni "desertificati" dove servono sementi adatte. La fondazione non collabora solo con loro,ecc ... PERO' non e' che siano solo "opinioni" quelle su M$ e monsanto...In effetti in altro post mi facevo una domanda provocatoria... alla quale non so ben bene rispondere (e il mero "pecunia non olet" NON mi convince)
          • Leguleio scrive:
            Re: Gates


            Cercando di negare, confermi.

            Pur di attaccare un personaggio pubblico, ti

            attacchi alle sue

            opinioni.
            beh su dai... la gruber e' "un personaggio
            pubblico". Parlavo solo di Bill Gates.O, in prospettiva più ampia, di tutti i partecipanti alle riunioni Bilderberg, fra i quali c'è anche un premio Nobel per la Pace, precedentemente sconosciuto ai più. Quando il contesto è più importante del testo...
            Gates e' un multimiliardario che,
            tramite l'azienda da lui fondata, di shady
            practices ne ha fatte
            tante.Pratiche losche, per chi non mastica l'inglese.Si abbia il coraggio di attaccarlo per queste pratiche, e di nominarle una per una, anziché sulle sue idee. Come se avere certe idee fosse contro la legge...
          • bubba scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Leguleio


            Cercando di negare, confermi.


            Pur di attaccare un personaggio
            pubblico,
            ti


            attacchi alle sue


            opinioni.


            beh su dai... la gruber e' "un personaggio

            pubblico".

            Parlavo solo di Bill Gates.
            O, in prospettiva più ampia, di tutti i
            partecipanti alle riunioni Bilderberg, fra i
            quali c'è anche un premio Nobel per la Pace,
            precedentemente sconosciuto ai più. Quando il
            contesto è più importante del
            testo...che criticassi l'equazione "bilderberg = per forza covo di criminali" son d'accordo... e' che Gates non e' "solo un mero personaggio pubblico" come la Gruber. e' un multimiliardario ecc ecc

            Gates e' un multimiliardario che,

            tramite l'azienda da lui fondata, di shady

            practices ne ha fatte

            tante.

            Pratiche losche, per chi non mastica l'inglese.
            Si abbia il coraggio di attaccarlo per queste
            pratiche, e di nominarle una per una, anziché
            sulle sue idee. Come se avere certe idee fosse
            contro la
            legge...... questo passaggio non mi e' molto chiaro. In che senso "attaccarlo per le sue idee"? Cioe' mi sembrava che il post partisse dandogli un po dell'ipocrita per via di M$, collusioni con monsanto ecc.. Non sono idee quelle... l'idea sarebbe che "il vaccino e' piu importante di internet & co" come scritto nell'articolo? Ma questa non e' stata attaccata nel post...Sulle pratiche spiacevoli di M$ ci si puo' scrivere un libro (anzi esistera' sicuramente), ma delle singole operazioni della (enorme) fondazione, neanche io ne so molto... infatti mi facevo una domanda (chiamiamola del 'vale il pecunia non olet'?)
          • Leguleio scrive:
            Re: Gates

            e' che
            Gates non e' "solo un mero personaggio pubblico"
            come la Gruber. e' un multimiliardario ecc
            eccSì, per inciso un multimiliardario che non ha mai avuto bisogno di farsi invitare al Bilderberg per ottenere quello che ha ottenuto. Gli accordi commerciali, più o meno sottobanco, li ha sempre fatti benissimo, e senza bisogno di loro. Forse ha più bisogno il Bilderberg della presenza di Gates, per ragioni di immagine, che non Gates di essere invitato.Leggi l'inizio della discussione e capisci perché ho tirato fuori la Gruber.

            Si abbia il coraggio di attaccarlo per queste

            pratiche, e di nominarle una per una, anziché

            sulle sue idee. Come se avere certe idee
            fosse

            contro la

            legge...
            ... questo passaggio non mi e' molto chiaro. In
            che senso "attaccarlo per le sue idee"? Leggi l'inizio della discussione, ripeto. L'accusa è quello di essere favorevole all'eugenetica, e che una delle società che producono i vaccini ha rapporti con la Monsanto.
          • Etype scrive:
            Re: Gates
            La Monsanto è sempre stata al vertice di critiche per i suoi prodotti che andavano anche a ledere la vita degli esseri umani,per lei importa solo il profitto non importa a ch prezzo.
          • Dr Doom scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Etype
            La Monsanto è sempre stata al vertice di critiche
            per i suoi prodotti che andavano anche a ledere
            la vita degli esseri umani,per lei importa solo
            il profitto non importa a che
            prezzo.trovami una multinazionale che NON guarda il profitto...No il tizio vestito di rosso con le renne non esiste :D
          • L.A. scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Dr Doom
            - Scritto da: Etype

            La Monsanto è sempre stata al vertice di
            critiche

            per i suoi prodotti che andavano anche a
            ledere

            la vita degli esseri umani,per lei importa
            solo

            il profitto non importa a che

            prezzo.
            trovami una multinazionale che NON guarda il
            profitto...
            No il tizio vestito di rosso con le renne non
            esiste
            :Dl'antipatico panzone rossovestito lo ha creato la cocacola per farsi pubblicita nel 1800.
          • Etype scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Dr Doom
            trovami una multinazionale che NON guarda il
            profitto...
            No il tizio vestito di rosso con le renne non
            esiste
            :DHo detto SOLO il profitto,c'è differenza...
          • Dr Doom scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Dr Doom

            trovami una multinazionale che NON guarda il

            profitto...

            No il tizio vestito di rosso con le renne non

            esiste

            :D

            Ho detto SOLO il profitto,c'è differenza...Qualche esempio, a parte il tizio rosso?
          • Etype scrive:
            Re: Gates
            - Scritto da: Leguleio
            Cercando di negare, confermi.Non devo confermare nulla
            Pur di attaccare un personaggio pubblico, ti
            attacchi alle sue
            opinioni.Sono cose che lui ha detto in pubblico che contrastano con il benefattore che vuole salvare i più deboli.Tu faresti curare pazienti da un ipotetico dottor Mengele ?
    • Dr Doom scrive:
      Re: Gates
      - Scritto da: Etype
      Alcune cose sono vere,però dette da Gates fanno
      un pò sorridere,se n'è accorto solo ora che le
      priorità sono ben altre ? uno dei tanti
      partecipanti del Bilderberg che si preoccupa per
      i più sfortunati ?Sono soldi SUOI può spenderli come gli pare, o preferisci gli esempi nostrani, che li spendono in donnine allegre? :D
      • Etype scrive:
        Re: Gates
        - Scritto da: Dr Doom
        Sono soldi SUOI può spenderli come gli pare, o
        preferisci gli esempi nostrani, che li spendono
        in donnine allegre?
        :DPreferisco i secondi ai primi,almeno la scusante è quello di fare la bella vita...
        • Dr Doom scrive:
          Re: Gates
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: Dr Doom

          Sono soldi SUOI può spenderli come gli pare, o

          preferisci gli esempi nostrani, che li spendono

          in donnine allegre?

          :D

          Preferisco i secondi ai primi,almeno la scusante
          è quello di fare la bella
          vita...
        • Dr Doom scrive:
          Re: Gates
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: Dr Doom

          Sono soldi SUOI può spenderli come gli pare, o

          preferisci gli esempi nostrani, che li spendono

          in donnine allegre?

          :D

          Preferisco i secondi ai primi,almeno la scusante
          è quello di fare la bella
          vita...Se per caso ti venisse qualche problema strano, vai a chiedere aiuto dalle parti di (H)ardcore :D
    • king volution scrive:
      Re: Gates
      - Scritto da: Etype
      Alcune cose sono vere,però dette da Gates fanno
      un pò sorridere,se n'è accorto solo ora che le
      priorità sono ben altre ? uno dei tanti
      partecipanti del Bilderberg che si preoccupa per
      i più sfortunati ?
      :D
      Oltretutto,se non sbaglio, una delle sue tante
      società si occupa di vaccini sperimentali,ha
      rapporti con la Monsanto e tante aziende che
      sfruttano e se ne fregano di quei popoli che lui
      vorrebbe
      aiutare.
      Poi è anche un sostenitore dell'eugenetica,quanta
      ipocrisia da quest'uomo.....individuo tra i più squallidi e disgustosi di tutti i tempi
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