Broadcom fornirà chip custom ad Apple fino al 2031

Broadcom fornirà chip custom ad Apple fino al 2031

Broadcom svilupperà e fornirà chip custom (ASIC) ad Apple fino al 2031, rinnovando l'accordo sottoscritto circa tre anni fa per i componenti 5G.
Broadcom fornirà chip custom ad Apple fino al 2031
Broadcom svilupperà e fornirà chip custom (ASIC) ad Apple fino al 2031, rinnovando l'accordo sottoscritto circa tre anni fa per i componenti 5G.

Broadcom ha annunciato l’estensione della partnership con Apple fino al 2031. L’azienda di Palo Alto svilupperà e fornirà chip custom per i futuri prodotti dell’azienda di Cupertino. La collaborazione prosegue quindi sulla scia dell’accordo sottoscritto circa tre anni fa, nonostante la recente “autonomia wireless” ottenuta da Apple.

Prosegue la partnership tra Broadcom e Apple

Come è noto, Apple progetta i suoi chip per smartphone, tablet, notebook e smartwatch. Fino a pochi anni fa, Broadcom forniva i chip per la connettività Wi-Fi e Bluetooth. L’azienda di Cupertino ha gradualmente sostituito i chip con il suo N1 (supporta Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.0) presente nei recenti iPhone, iPad e Mac.

Broadcom fornisce ancora alcuni componenti per le reti 5G che funzionano insieme ai modem progettati da Apple (C1/C1X) sulla base dell’accordo pluriennale firmato a maggio 2023. L’azienda di Palo Alto ha ora comunicato che la partnership continuerà almeno fino al 2031. Secondo Mark Gurman (giornalista di Bloomberg), Broadcom svilupperà e fornirà chip custom, in particolare ASIC (Application Specific Integrated Circuit) che verranno integrati nei futuri prodotti di Apple.

Questi chip possono essere utilizzati anche per l’inferenza dei modelli AI, ovvero per offrire la potenza di calcolo necessaria all’elaborazione delle richieste degli utenti (ad esempio, i prompt per i chatbot). Gurman ipotizza che l’accordo riguardi anche i chip per server AI di Apple. Attualmente vengono utilizzati i chip dei Mac, non adatti per gestire carichi di lavoro elevati. Il primo dovrebbe essere una versione derivata dal chip M5 Ultra che verrà integrato nei futuri Mac Studio.

Fonte: Bloomberg
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Pubblicato il
6 lug 2026
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