BSA istruisce le forze dell'ordine italiane

Accade oggi a Genova dove, come promesso, parte il tour didattico dell'anti-pirateria, per spiegare alle forze di polizia che chi copia software è un criminale


Genova – Parte oggi nel capoluogo ligure il corso sulla pirateria del software, della musica e dell’audiovisivo con cui la Business Software Alliance , l’associazione dei produttori di software proprietario, intende istruire magistratura e forze dell’ordine italiane sulle leggi italiane in materia…

Quello di Genova è il terzo degli incontri promessi dalla BSA e non deve stupire che partecipi, tra gli altri, anche il console americano David Reimer. Proprio le aziende statunitensi, Microsoft in testa, sono i più importanti membri della BSA, la cui attività anti-pirateria non conosce confini.

Si tratta di seminari organizzati per “raccontare” le attuali normative sul diritto d’autore che come noto, secondo la BSA, sono poco note in Italia. Nel nostro paese l’associazione del software proprietario ritiene che il 46 per cento dei programmi installati sia pirata.

Il seminario, alla cui realizzazione collaborano anche la Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva (FAPAV) e la Federazione antipirateria (FPM), arriva dopo due appuntamenti a Bergamo e Milano.

La scelta di Genova come terza tappa potrebbe essere dovuta anche alla massiccia operazione anti-pirateria condotta lo scorso dicembre in Liguria e, in particolare, a Savona. L’operazione, denominata Jolly Roger , ha portato alla verifica di 45 aziende, 16 delle quali multinazionali, e di 430 postazioni informatiche, con il risultato che una su due utilizzava illecitamente software.

Stando ad una nota della BSA la lotta alla pirateria richiede l’approntamento dei “mezzi tecnici” e delle “procedure” più idonei. E oggi a Genova interverranno, oltre al console per gli affari economici Reimer, anche Domenico Pellegrino, Sostituto Procuratore di Savona che nel 2001 ha coordinato proprio l’operazione Jolly Roger, il Generale Castore Palmerini, Comandante Regionale della Guardia di Finanza e i rappresentanti BSA.

“Durante l’incontro – spiega la BSA – saranno affrontati i temi legati alle nuove forme di pirateria apparse in seguito alle recenti evoluzioni tecnologiche e verrà fatto il punto della situazione sulle novità legislative in materia di tutela della proprietà intellettuale contenute nella legge 248/00”. I punti chiave saranno riconoscere prodotti contraffatti, navigare su Internet per rintracciare siti pirata, condividere esperienze di indagini concluse nel nostro Paese e negli Stati Uniti.

Nei prossimi mesi l’antipiracy tour della BSA prevede tappe in altre 9 città italiane: Palermo, Catania, Catanzaro, Messina, Napoli, Venezia, Padova, Firenze, Roma.

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  • Anonimo scrive:
    Quindi basta forgiarlo.
    Se io faccio in modo che sul mio cellulare,o meglio, su qualcosa che sembra un cellulare,compaia la scritta magica...Come fa il controllore a fidarsi del miocellulare se non ha un canale separatoper verificare l'autenticita` del messaggioin mio possesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi basta forgiarlo.
      Perche' magari al controllore sara' detto di controllare il numero da cui viene il msg...che dici? ;)E poi tu ti sbatteresti a inventarti un sistema tipo chiamare un amico disponibile, che al momento non ha un cavolo di meglio da fare,per chiedergli di mandare un SMS fasullo a tale ora e data per risparmiare 0.77 euro? azzo!!! le idee truffaldine teniamocele per cose piu' lucrose... :)- Scritto da: HIPSF
      Se io faccio in modo che sul mio cellulare,
      o meglio, su qualcosa che sembra un
      cellulare,
      compaia la scritta magica...

      Come fa il controllore a fidarsi del mio
      cellulare se non ha un canale separato
      per verificare l'autenticita` del messaggio
      in mio possesso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quindi basta forgiarlo.
        Beh, basta comperare un programma che permette di inviare sms con tpoa (ovvero mittente falso) ed il gioco e' fatto!Ti arrivera un messaggio da Atac con la conferma di acquisto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi basta forgiarlo.
      - Scritto da: HIPSF
      Se io faccio in modo che sul mio cellulare,
      o meglio, su qualcosa che sembra un
      cellulare,
      compaia la scritta magica...

      Come fa il controllore a fidarsi del mio
      cellulare se non ha un canale separato
      per verificare l'autenticita` del messaggio
      in mio possesso?
      Domanda: perché noi italioti dobbiamo SEMPRE cercare il sistema di sgamare, rubeggiare, fare i furbi in tutti i frangenti ???Sarà forse per questo che siamo così indietro tecnologicamente su tante cose ?Riflettiamoci un po'.... se sono veri (magari no, ma in parte forse si) i dati di D+, secondo i quali 3/5 degli utenti hanno la smart cracckata è ovvio che il business non regge e l'innovazione tecnologica rallenta.Questo è solo un esempio, ma basta guardarsi un po' intorno....Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Affidabile?
    Dal momento che il controllo verrà effettuato leggendo direttamente sul display del telefono del "viaggiatore", chi gli impedisce di mandarsi da solo un SMS e mostrarlo al controllore? Se poi quest'ultimo sarà così scaltro da guardare il mittente, allora sarà una vera pacchia per quelli che si divertono con le attività di SMS spoofing... :-)L'unico modo "sicuro" dovrebbe essere quello di assegnare ai controllori un terminale attraverso il quale verificare che l'ID assegnato al biglietto virtuale sia stato effettivamente assegnato al titolare del telefonino.Saluti a tutti e complimenti a P.I.
    • Anonimo scrive:
      Re: Affidabile?
      - Scritto da: Ivan
      Dal momento che il controllo verrà
      effettuato leggendo direttamente sul display
      del telefono del "viaggiatore", chi gli
      impedisce di mandarsi da solo un SMS e
      mostrarlo al controllore? Se poi
      quest'ultimo sarà così scaltro da guardare
      il mittente, allora sarà una vera pacchia
      per quelli che si divertono con le attività
      di SMS spoofing... :-)beh come dicevo in un'altra mailBeh, basta comperare un programma (100 SMS a 9 euro e 40) che permette di inviare sms con tpoa (ovvero mittente falso) ed il gioco e' fatto!
      L'unico modo "sicuro" dovrebbe essere quello
      di assegnare ai controllori un terminale
      attraverso il quale verificare che l'ID
      assegnato al biglietto virtuale sia stato
      effettivamente assegnato al titolare del
      telefonino.Un po' difficile e immagina il costo :)Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Affidabile?


        L'unico modo "sicuro" dovrebbe essere
        quello

        di assegnare ai controllori un terminale

        attraverso il quale verificare che l'ID

        assegnato al biglietto virtuale sia stato

        effettivamente assegnato al titolare del

        telefonino.Il controllore è un essere umano, non è robocop
  • Anonimo scrive:
    Perchè, a Roma il biglietto si paga?
    Non è una polemica gratuita, ma a me hanno riferito che ben pochi lo pagano, e controlli non ce ne sono poi un granchè ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè, a Roma il biglietto si paga?
      i controlli a roma ci sono eccome !
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè, a Roma il biglietto si paga?
        fenomenale! quando salgono 3 controllori il tipo senza biglietto non ha più scampo.però purtroppo ci sono un sacco di clandestini extracomunitari che quando si beccano una contravvenzione non la pagano (nessun documento, falsa identità... e qua i controllori servono a poco)- Scritto da: gra
        i controlli a roma ci sono eccome !
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè, a Roma il biglietto si paga?
          ma quali controlli???I controllori in autobus ne avrò visti massimo 3 a Roma...uno una volta mi ha anche fatto la multa perchè avevo la tessera ridotta,ma non il tesserino da studente (nonostante avessi la cartella con i libri scolastici dietro le spalle).Lo stronzo (perchè stronzo si tratta) mi ha anche sequestrato la tessera, tanto valeva non fargliela vedere!!!In metro invece li ho visti qualche volta in più,ma quasi sempre solo a termini verso le 18-19 di sera.Io sono abbonato ma ho fatto un calcolo: se mi beccassero una volta ogni tre mesi e non comprassi il biglietto,risparmierei comunque...ma sono onesto e quindi ho la tessera.Il messaggino per comprare il biglietto è a mio avviso una baggianata, visto che oltre al prezzo del biglietto spendete anche quello dell'sms! Eppoi vi pesa tanto il sedere andare a comprare un biglietto al bar, che generalmente si trova attaccato alla fermata?
  • Anonimo scrive:
    e se si scarica la batteria?
    e se il cellulare dà errore carta? si aspettano quegli interminabili minuti per farlo funzionare?e se uno manda l'sms soltanto quando c'è il controllore?e se non c'è campo per ricevere\inviare l'sms?e se il messaggio viene modificato per farlo apparire sempre odierno?i dubbi son tanti...
    • Anonimo scrive:
      Re: e se si scarica la batteria?
      - Scritto da: ciao
      e se il cellulare dà errore carta? si
      aspettano quegli interminabili minuti per
      farlo funzionare?
      e se uno manda l'sms soltanto quando c'è il
      controllore?
      e se non c'è campo per ricevere\inviare
      l'sms?
      e se il messaggio viene modificato per farlo
      apparire sempre odierno?Al di là del fatto che viene inviato un numero di serie che può essere controllato...E se non hai credito?E se lo mandi al numero sbagliato e non controlli la ricevuta?E se evitassimo di avere sempre 5234 dubbi per ogni innovazione e sperimentazione che viene fatta?Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: e se si scarica la batteria?
        Sono d'accordo...pero' un dubbio rimane. Si può davvero inviare e ricevere la ricevuta solo se si vede entrare il controllore. Uno prepara l'sms e sta pronto a inviare. Già questo dimostra la fallibilità del sistema. A meno che non piombino gli autobus così da togliere campo ^_^
        • Anonimo scrive:
          Re: e se si scarica la batteria?
          Pero' intanto il biglietto l'avresti comunque comprato e il sistema sarebbe stato quindi ugualmente un successo.Sono dell'opinione che un sistema perfetto non esiste perche' sono tante le persone (in Italia in primis) ad avere la tendenza a trovare le scorciatoie e a fare i furbacchioni.Fortunatamente il 99% delle persone normali hanno un senso civico e una morale che permettono loro di comprendere che a "fregare il sistema" in realta' non viene nulla in tasca (forse gli 0.77 euro risparmiati) anzi, si fa solo in modo che il sistema non funzioni e collassi (leggi autobus vecchi e scassati, mancanza di corse e di controlli, scopertura delle aree periferiche, inaffidabilita' di orari etc.). L'avete mai sentite le barzellette sulla puntualita' e l'efficenza dei trasporti pubblici in Scandinavia (per esempio) dove il biglietto lo pagano tutti? Ecco, non sono barzellette!!!!Per quel 99% di persone oneste l'SMS e' un semplice sistema per avere la vita piu' facile e un'opportunita' di utilizzare le tecnologie in maniera costruttiva e intelligente.Per gli altri non fa niente, se non vogliono capire non capiranno mai.Pazienza.PS spero di non essermi allargato sulla percentuale degli italiani onesti. Sono un ottimista di natura e voglio bene al mio paese (lontano).Scusatemi se mi sbaglio:)- Scritto da: Matteo
          Sono d'accordo...pero' un dubbio rimane. Si
          può davvero inviare e ricevere la ricevuta
          solo se si vede entrare il controllore. Uno
          prepara l'sms e sta pronto a inviare. Già
          questo dimostra la fallibilità del sistema.
          A meno che non piombino gli autobus così da
          togliere campo ^_^
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