BUG 2.0, è di nuovo hardware open source

Svelato in parte il nuovo device mutaforma di Bug Labs. Questa volta ha un retrogusto Android. Ma è mistero sulla data di rilascio

Roma – Due anni fa Bug Labs aveva svelato all’audience hi-tech una sfaccettatura fino ad allora inesplorata del mondo open source, presentando il proprio concetto di hardware aperto : pezzi di tecnologia da assemblare intorno all’apposita BUGbase secondo le proprie necessità. L’idea originale è stata ripresentata in questi giorni riveduta e corretta, a sottolineare l’impegno costante nell’esplorazione di un settore che potrebbe realmente rivoluzionare l’hardware al pari di quanto accaduto per il software .

La piattaforma BUG 2.0 è stata svelata , ma oltre all’ottimizzazione per Android non sono emersi ulteriori dettagli, data di rilascio effettivo compresa. Il prodotto sembra ancora in fase di cottura ma in ogni caso dovrebbe mantenere gran parte di quelle caratteristiche che avevano fatto balzare il predecessori agli onori delle cronache: un mix di componenti da ordinare intorno a una stazione centrale , dentro alla quale pulsa un kernel Linux.

Il prezzo rimane dunque un mistero, ma secondo alcuni addetti ai lavori l’arrivo di Google Android su BUG amplierebbe di molto le prospettive di mercato dell’apparecchio. Chi svilupperà su Android potrebbe realizzare da sè anche il dispositivo su cui far girare l’applicazione .

Giorgio Pontico

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  • pinco pallino scrive:
    la solita truffa ai cittadini
    La verità l'ha detta Pepito, quando ha detto che per lo più chi fa P2P è gente che non comprerebbe comunque. Il punto sta lì, siccome i contenuti fanno schifo, i film sono inguardabili, e i CD a stento hanno una (dico 1) canzone decente, la maggior parte della gente NON compra. Io non compro roba che non mi piace. Sento una canzone, non mi piace, la cancello e non la sento più. Allora, le major non guadagnerebbero più nulla, non sono in grado di produrre nulla di decente. Pubblicizzano il solito raccomandato, figlio di papà, che non vale nulla. E adesso cominciano a preoccuparsi: "vuoi vedere che dobbiamo cominciare a lavorare per continuare a fare la vita da nababbi ?". Ed uno si sveglia: "Ma no, diciamo che la pirateria ci sta distruggendo, non è vero in realtà ci distruggiamo da soli perchè siamo stupidi, ma chissenefrega, ci crederanno, paghiamo qualche politico, e ci facciamo una bella legge in base alla quale la gente deve pagarci lo stesso anche se non vuole comprare quello che pubblichiamo". Problema risolto. Come i giornali, li paghiamo tutti, per i sovvenzionamenti statali, anche se non li leggiamo. Lo stesso vogliono fare per musica e film. Io sono ben contento di pagare un film se vale, ma non ne vedo da anni uno decente!
  • Sgabbio scrive:
    Re: Banda P2P
    Oppure perchè molti provider filtrano i protocolli p2p più usati per farli andare piano ?L'ipossibilità di condividere le cose per via di una banda di upload infima ?
  • upr scrive:
    born to troll
    RIPETO x PEPITO.... che è più duro del marmo- Scritto da: upr
    mi dispiace pepito ma c'è poco da fare... i soldi
    non potete recuperarli da un'altra
    parte?

    sono convinto che se anche venissero fatte
    leggi,se venissero multati, disconessi, percossi,
    downgradati a win95, cancellati gli utenti che
    scaricano...qualcuno troverebbe sempre la maniera
    di eludere i controlli. Cambierebbero le
    tecnologie ma non i
    risultati.

    l'informatica e le telecomunicazioni sono una
    brutta bestia caro
    amico....
    • Pepito il breve scrive:
      Re: born to troll
      Ma vedi, alla fine della fiera gli utenti pirati e' gente che comunque non comprerebbe mai in ogni caso.Il problema pero' e' che UN solo pirata in pochi click puo' condividere materiale pirata worldwide comodamente seduto a casa sua, ed e' sempre piu' rampante il fenomeno degli "evangelisti", di ragazzini che fanno proseliti verso la pirateria, che insultano chi compra cd originali, che gira con la chiavetta usb piena di mp3 e divx per copiarli agli amici e vantarsene.Sono un po' come i fumatori di marijuana cioe', che non si accontentano di fumarla ma sentono l'impellente bisogno di farlo in gruppo.Gli utenti onesti sono circondati da disonesti, ladri, e copie pirata regalate da amici per "dissuaderli" al comprare onestamente.Cosa volete che vi dica ancora ?Era un problema enorme anche ai miei tempi, e infatti l'industria italiota del software rimase in braghe di tela mentre in UK e Germania c'erano un sacco di software house cazzute.Continuate cosi', ma non lamentatevi che l'italia ha sotftware di XXXXX, musica di XXXXX, film di XXXXX.Sara' sempre peggio grazie a voi e molta gente onesta chiudera' baracca e perdera' posti di lavoro.Ma non vedete che pure UPS e DHL fanno tariffe piu' alte in meridione a causa elevato rischio rapine ? che l'assicurazione per la macchina a Napoli costa cifre folli a causa truffe ? che le grandi catene di videonoleggio lasciano l'italia causa pirateria ? che i negozi di dischi chiudono uno dietro l'altro ? E tutto questo per sfamare la vostra idiotissima "fame" di sotto-cultura trash, il vostro "diritto al furto", all'ascolto, alla visione, alla copia e alla condivisione...Bravi ! Siete proprio lo specchio del paese.
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: born to troll
        - Scritto da: Pepito il breve
        Ma vedi, alla fine della fiera gli utenti pirati
        e' gente che comunque non comprerebbe mai in ogni
        caso.L'indagine AGCOM dice il contrario. Chiedo venia ma, quando uno parla credendo di affermare l'Unica Verità, allora vorrei almeno che provasse la correlazione tra causa ed eventi. Per te se uno avesse fatto un peto durante il crollo delle Torri Gemelle magari sarebbe stata colpa sua, per me no. Smettila di propinarci questo polpettone di frasi mescolate alla meno peggio e cerca di elaborare pensieri comprensibili, per favore.PS. Fino ad ora sei tu la peggior rappresentanza di questo Paese: chi parla perché lui sa tutto e gli altri un XXXXX.
      • Sgabbio scrive:
        Re: born to troll
        - Scritto da: Pepito il breve
        Ma vedi, alla fine della fiera gli utenti pirati
        e' gente che comunque non comprerebbe mai in ogni
        caso.Bianco e nero.... è pensare che esistono sfumature di grigio!
        Il problema pero' e' che UN solo pirata in pochi
        click puo' condividere materiale pirata worldwide
        comodamente seduto a casa sua, ed e' sempre piu'
        rampante il fenomeno degli "evangelisti", di
        ragazzini che fanno proseliti verso la pirateria,
        che insultano chi compra cd originali, che gira
        con la chiavetta usb piena di mp3 e divx per
        copiarli agli amici e
        vantarsene.Condivisione! Brutta cosa! E' pensare che fa tanta pubblicità gratuita..... :D E poi se non c'è lucro il problema manco si dovrebbe porre in un mondo intelligente. Poi sta storia dei ragazzini che danno degli sfigati a chi compra l'originale.... ma quando mai ?
        Sono un po' come i fumatori di marijuana cioe',
        che non si accontentano di fumarla ma sentono
        l'impellente bisogno di farlo in
        gruppo.Che paragone campato in aria....
        Gli utenti onesti sono circondati da disonesti,
        ladri, e copie pirata regalate da amici per
        "dissuaderli" al comprare
        onestamente.*facepalm*
        Cosa volete che vi dica ancora ?
        Era un problema enorme anche ai miei tempi, e
        infatti l'industria italiota del software rimase
        in braghe di tela mentre in UK e Germania c'erano
        un sacco di software house
        cazzute.L'industria italiota del software è rimata in braghe di tela, non certo per la pirateria, ma per l'incapacità degli imprenditori di capire l'importanza del software e dell'informatica...Basta vedere che fine hanno fatto fare alla Olivetti....
        Continuate cosi', ma non lamentatevi che l'italia
        ha sotftware di XXXXX, musica di XXXXX, film di
        XXXXX.
        Sara' sempre peggio grazie a voi e molta gente
        onesta chiudera' baracca e perdera' posti di
        lavoro.Non è colpa della pirateria se le robe italiana hanno qualità scadenti, ma per come vengono gestite le cose in italia.....
        Ma non vedete che pure UPS e DHL fanno tariffe
        piu' alte in meridione a causa elevato rischio
        rapine ? che l'assicurazione per la macchina a
        Napoli costa cifre folli a causa truffe ? che le
        grandi catene di videonoleggio lasciano l'italia
        causa pirateria ? che i negozi di dischi chiudono
        uno dietro l'altro ?*facepalm* Lasciamo perdere che questo è un delirio che non sta in piedi.
        E tutto questo per sfamare la vostra idiotissima
        "fame" di sotto-cultura trash, il vostro "diritto
        al furto", all'ascolto, alla visione, alla copia
        e alla
        condivisione...Certo.... è colpa della pirateria se qualcuno fa sempre prezzi alti ? Ma perfavore....
        Bravi !
        Siete proprio lo specchio del paese.No tu lo sei, dimostri la tipica miopia dell'italiano medio :D
      • Pepito il breve scrive:
        Re: born to troll
        - Scritto da: Pepito il breve
        Ma vedi, alla fine della fiera gli utenti pirati
        e' gente che comunque non comprerebbe mai in ogni
        caso.

        Il problema pero' e' che UN solo pirata in pochi
        click puo' condividere materiale pirata worldwide
        comodamente seduto a casa sua, ed e' sempre piu'
        rampante il fenomeno degli "evangelisti", di
        ragazzini che fanno proseliti verso la pirateria,
        che insultano chi compra cd originali, che gira
        con la chiavetta usb piena di mp3 e divx per
        copiarli agli amici e
        vantarsene.

        Sono un po' come i fumatori di marijuana cioe',
        che non si accontentano di fumarla ma sentono
        l'impellente bisogno di farlo in
        gruppo.

        Gli utenti onesti sono circondati da disonesti,
        ladri, e copie pirata regalate da amici per
        "dissuaderli" al comprare
        onestamente.

        Cosa volete che vi dica ancora ?
        Era un problema enorme anche ai miei tempi, e
        infatti l'industria italiota del software rimase
        in braghe di tela mentre in UK e Germania c'erano
        un sacco di software house
        cazzute.

        Continuate cosi', ma non lamentatevi che l'italia
        ha sotftware di XXXXX, musica di XXXXX, film di
        XXXXX.
        Sara' sempre peggio grazie a voi e molta gente
        onesta chiudera' baracca e perdera' posti di
        lavoro.

        Ma non vedete che pure UPS e DHL fanno tariffe
        piu' alte in meridione a causa elevato rischio
        rapine ? che l'assicurazione per la macchina a
        Napoli costa cifre folli a causa truffe ? che le
        grandi catene di videonoleggio lasciano l'italia
        causa pirateria ? che i negozi di dischi chiudono
        uno dietro l'altro ?


        E tutto questo per sfamare la vostra idiotissima
        "fame" di sotto-cultura trash, il vostro "diritto
        al furto", all'ascolto, alla visione, alla copia
        e alla
        condivisione...

        Bravi !
        Siete proprio lo specchio del paese.Sei talmente falso che non puoi essere veramente un autore, se sei un autore capisco perchè la gente non compra le tue cosiddette opere. Uno che scrive queste XXXXXXXte non può produrre niente di apprezzabile per l'intelletto umano.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: born to troll
        - Scritto da: Pepito il breve
        Cosa volete che vi dica ancora ?"scusate, ho delirato, mi era finito il Tavor"
      • angros scrive:
        Re: born to troll

        Ma vedi, alla fine della fiera gli utenti pirati
        e' gente che comunque non comprerebbe mai in ogni
        caso.Vero, e che grazie alla pirateria può fruire della cultura, senza danneggiare nessuno, mentre altrimenti a loro la cultura sarebbe preclusa.
        Gli utenti onesti sono circondati da disonesti,
        ladri, e copie pirata regalate da amici per
        "dissuaderli" al comprare
        onestamente.Certo; chi compra va ad alimentare l'avidità di chi vende.

        Cosa volete che vi dica ancora ?Ad esempio, vorremmo che tu rispondessi alle obiezioni che ti facciamo, invece, quando ti faccio qualche domanda, tu non rispondi, e apri un altro post in cui ripeti le stesse cose.
        Era un problema enorme anche ai miei tempi, e
        infatti l'industria italiota del software rimase
        in braghe di tela mentre in UK e Germania c'erano
        un sacco di software house
        cazzute.E allora noi ci scarichiamo il software tedesco e inglese, che problema c'è? Perchè dovremmo riscrivercelo da zero?

        Continuate cosi', ma non lamentatevi che l'italia
        ha sotftware di XXXXX, musica di XXXXX, film di
        XXXXX.Guarda che la qualità dei film è migliorata, in Italia: prima che iniziasse la pirateria venivano prodotti film ben peggiori, come "lo zio di Brooklin", "Bambola" e disastri simili.
        Sara' sempre peggio grazie a voi e molta gente
        onesta chiudera' baracca e perdera' posti di
        lavoro.Ma di quale lavoro? Ad esempio, i videonoleggiatori perdono il lavoro, ma semplicemente perchè è un lavoro che non serve più: perchè pagare qualcuno per fare un lavoro inutile?

        Ma non vedete che pure UPS e DHL fanno tariffe
        piu' alte in meridione a causa elevato rischio
        rapine ? che l'assicurazione per la macchina a
        Napoli costa cifre folli a causa truffe ?Alzano i prezzi, ma solo per chi compra; chi non compra non ne è toccato. che le
        grandi catene di videonoleggio lasciano l'italia
        causa pirateria ? che i negozi di dischi chiudono
        uno dietro l'altro ?Io non ne sento la mancanza, visto che posso ottenere le stesse cose in altri modi, e a condizioni migliori (direttamente a casa, e gratis); quindi, non mi importa se chiudono (anzi, magari al loro posto ci mettono qualcosa che invece a me interessa: un bar, una salumeria...)
        E tutto questo per sfamare la vostra idiotissima
        "fame" di sotto-cultura trash, il vostro "diritto
        al furto", all'ascolto, alla visione, alla copia
        e alla
        condivisione...A noi interessa di più il diritto alla copia piuttosto che l'esistenza delle videoteche; potendo scegliere, abbiamo deciso quindi di lasciar morire le videoteche per avere al loro posto il P2P
  • Pepito il breve scrive:
    PEPITO LASCIA
    Causa trolls lascio questo forum, per quel poi che c'e' da perdere...Ricordate le mie profezie comunque, perche' presto si avvereranno.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: PEPITO LASCIA
      - Scritto da: Pepito il breve
      Causa trolls lascio questo forum, per quel poi
      che c'e' da
      perdere...

      Ricordate le mie profezie comunque, perche'
      presto si
      avvereranno.Ciao Nostradamus, fai buon viaggio!
    • Valeren scrive:
      Re: PEPITO LASCIA
      Quello vero o il troll?No, aspetta, non credo ci sia una differenza...
  • Pepito il breve scrive:
    W Mediaset! W il Grande Fratello!
    Ora Silvio mio vi sistema tutti
  • Pepito il breve scrive:
    Il prezzo giusto
    Una volta sconfitta la pirateria online io direi che il prezzo di ogni singolo CD musicale e di ogni DVD video, a titolo di risarcimento per lo scempio di questi ultimi anni, almeno a 50 euro l'uno. Direi che si potrebbe anche pensare a raddoppiare il canone RAI, mandare la finanza casa per casa da chi non lo paga e girare quanto racimolato in più alla SIAE.
  • Pepito il breve scrive:
    ASCOLTATEMI !
    La mia proposta ? Bloccare a livello IP e DNS tutti i siti del mondo, e creare una "white list"anziche' una "black list" come fanno ora.Chi vuole operare nel mercato italiano dovra' registrarsi e pagare una fee annuale,come fa chiunque abbia una P.IVA, cosi' che si assicuri di sottostare alle leggiitaliane ed essere reperibile e responsabile.Qualunque alternativa sarebbe facilmente scavalcabile a livello tecnico e quindiinutile e dannosa.
    • E bravo il genio della lampada scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      - Scritto da: Pepito il breve
      La mia proposta ?

      Bloccare a livello IP e DNS tutti i siti del
      mondo, e creare una "white
      list"
      anziche' una "black list" come fanno ora.

      Chi vuole operare nel mercato italiano dovra'
      registrarsi e pagare una fee
      annuale,
      come fa chiunque abbia una P.IVA, cosi' che si
      assicuri di sottostare alle
      leggi
      italiane ed essere reperibile e responsabile.

      Qualunque alternativa sarebbe facilmente
      scavalcabile a livello tecnico e
      quindi
      inutile e dannosa.Su, corri da Obama a proporre che questa iniziativa venga adottata in via d'urgenza dall'ONU
    • upr scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      ma lo sai che se questa cosa finisce in mani sbagliate ti tocca tornare a leggere topolino e non sapere cosa succede fuori dalle tue mura??
    • Ciccio bello scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      E viva la democrazia!!!!
    • angros scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      Internet sarebbe del tutto inutile, così. Non esisterebbero piu' la maggior parte dei siti, con il risultato che nessuno userebbe il servizio proposto da te, e rimarrebbero tutti con Internet standard.Un provider che seguisse questo sistema perderebbe tutti i clienti, e chiuderebbe; gli altri, vedendo tale esempio, si guarderebbero bene dall'imitarlo.
    • upr scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      mi dispiace pepito ma c'è poco da fare... i soldi non potete recuperarli da un'altra parte?sono convinto che se anche venissero fatte leggi,se venissero multati, disconessi, percossi, downgradati a win95, cancellati gli utenti che scaricano...qualcuno troverebbe sempre la maniera di eludere i controlli. Cambierebbero le tecnologie ma non i risultati.l'informatica e le telecomunicazioni sono una brutta bestia caro amico....
    • Pepito il breve scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      E' un idea geniale e per questo vi terrorizza.
      • Valeren scrive:
        Re: ASCOLTATEMI !
        Chiedo venia a nome di tutti, ma effettivamente siamo a terra.Dal ridere.Ti prego pietà!
      • Pepito il breve scrive:
        Re: ASCOLTATEMI !
        - Scritto da: Pepito il breve
        E' un idea geniale e per questo vi terrorizza.Una genialità che nemmeno sotto l'U.R.S.S. avevano
    • Valeren scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      "Pronto, Neurodeliri? Venite in tanti" (cit. e voglio vedere se qualcuno la becca)
      • Pepito il breve scrive:
        Re: ASCOLTATEMI !
        - Scritto da: Valeren
        "Pronto, Neurodeliri? Venite in tanti" (cit. e
        voglio vedere se qualcuno la
        becca)Paura eh, scommetto che scarichi. Chissà se capita la finanza a casa tua...
        • Valeren scrive:
          Re: ASCOLTATEMI !
          Prego, tutti quelli che vuoi.Se poi sanno superare una pwd di encrypt di
          13 caratteri con maiuscole, minuscole, numeri E caratteri speciali meglio per loro.Perché poi se ne trovano davanti un'altra.Da bravo ora torna nella grotta.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: ASCOLTATEMI !
            Hanno interi data centers per questo.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: ASCOLTATEMI !
            - Scritto da: Pepito il breve
            Hanno interi data centers per questo.In Iran...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ASCOLTATEMI !
            - Scritto da: Pepito il breve
            Hanno interi data centers per questo.E schiere di marmotte con stagnola e cioccolato.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      peggio della cina
    • Sgabbio scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Se queste idee dementi non fossero partorite veramente da certi politici, mi metterei a ridere, senza il retro gusto amaro.
    • The Real Gordon scrive:
      Re: ASCOLTATEMI !
      - Scritto da: Pepito il breve
      La mia proposta ?

      Bloccare a livello IP e DNS tutti i siti del
      mondo, e creare una "white
      list"
      anziche' una "black list" come fanno ora.

      Chi vuole operare nel mercato italiano dovra'
      registrarsi e pagare una fee
      annuale,
      come fa chiunque abbia una P.IVA, cosi' che si
      assicuri di sottostare alle
      leggi
      italiane ed essere reperibile e responsabile.

      Qualunque alternativa sarebbe facilmente
      scavalcabile a livello tecnico e
      quindi
      inutile e dannosa.La mia proposta invece è stilare una blacklist dei troll su internet, e impedire a qualunque ISP di dargli una connessione, fosse anche a 56K.
  • Tyler scrive:
    40% di cosa?
    come da oggetto
  • Daniele Vincenzi scrive:
    Per Pepito il breve
    Mi permetto di rispondere alle proposte del sig. Pepito a cui non posso negare di aver sollevato problematiche reali, ma con cui mi trovo in totale disaccordo riguardo alle soluzioni che ha proposto.Bloccare protocolli e servizi (FTP o VPN) penso sia sostanzialmente inutile in quanto soluzioni facilmente aggirabili tecnicamente. Aggiungere un sovrapprezzo a servizi o a consumo danneggerebbe molto le infrastrutture aziendali italiane e di fatto farebbe regredire il nostro paese che si ritroverebbe al di fuori di nuove possibili tecnologie come TV interattive o trasferimenti di file di grosse dimensioni che comunque alcune aziende potrebbero trovare VERAMENTE essenziali. La sua soluzione, Sig. Pepito, mi sembra (con tutto il rispetto) un idea da matusalemme o comunque da persona che non ha ancora capito le potenzialità di internet e di come questa può migliorare il pianeta.Purtroppo mi sembra un discorso da "governante italiano", cioè da persona che vuole mettere le mani su qualcosa che purtroppo non comprende lontanamente.Rimane il discorso dei diritti d'autore e qui non si può darle torto: chi investe per creare un opera DEVE essere ricompensato.Chi sottrae opere senza ricompensare adeguatamente chi le ha create è un ladro.Ma sia ben chiaro che anche chi vende un film a 30 euro è un ladro!Film, libri, musica. Non sono solo intrattenimento. Sono CULTURA. Sono ARTE MODERNA.Cultura a cui, grazie ad internet, si può accedere in maniera istantanea e omnicomprensiva.Non sarebbe bello poter garantire, ad un prezzo equo, tutta la conoscenza e la cultura del pianeta? Non ci arricchirebbe tutti?Penso che qui non possa rispondermi negativamente!Allora pensiamo: perchè un film costa 30 euro?Provo a dare qualche risposta.- Perchè non tutto lo pagano? Forse qui è vero, ma al ridursi in qualche periodo della pirateria non ho mai visto una corrispondente riduzione del prezzo. Un pò come la benzina quando varia il prezzo del petrolio! Qui chi è il ladro? Perchè non viene perseguito?- A causa dei vari stadi di distribuzione?Anche qui penso ci sia una buona parte del problema. Il DVD/CD che pago corrisponde solo in minima parte il detentore dei diritti d'autore. In mezzo ci sono ormai solo parassiti che internet sta rendendo inutili e vetusti e che provano a salvarsi la pelle scatenando tutte queste crociate.Questi parassiti (come SIAE o i distributori) vanno ELIMINATI.Infine la proposta:Internet con due tariffe: normale oppure con "cultura".Internet con cultura a 35 euro al mese in più e mi deve garantire TV, libri, film, musica.Un affare per noi: si. Tutta la cultura al costo di SKY (che potrebbe trasmettere in streaming).Un affare per loro? Si. Pagano tutti.Tutto questo secondo me non deve avvenire attraverso il P2P. Devono esistere dei server ufficiali con tutto lo scibile che possano conteggiare i download per poter calcolare un compenso agli autori proporzionale ai download.Non sarà facile, ma è equo, è onesto ed è PROGRESSO.Ma adesso le sembra giusto pagare 30 euro per un film che si rivela una ciofeca? Per un disco scadente?Basta un trailer carino e zac! mi hanno fregato: 8 euro al cinema per vedere una XXXXXta.Un internet con tutti i contenuti commentati dagli utenti permetterebbe di compensare le opere meritevoli e di stroncare le fregature commerciali.Perchè tutto a 35 euro al mese? Perchè non di più?Perchè penso che sia la cifra adeguata da spendere.Perchè credo sia vicina alla cifra che spensiamo.Diciamocelo: non è che se non ci fosse il P2P io mi potrei permettere tutta la musica! Non potrei spendere quello che non ho! Devo vivere! Spenderei uguale, ma avrei meno cultura. Tutto qui.Mi fa ridere chi considera la pirateria come una vendita persa! Ma secondo voi chi scarica tutte le serie TV senza P2P le acquisterebbe tutte originali???Insomma: questa si che mi sembra una proposta seria e equa.Lei cosa ne pensa?
    • Hiperlon scrive:
      Re: Per Pepito il breve
      - Scritto da: Daniele Vincenzi
      Ma sia ben chiaro che anche chi vende un film a
      30 euro è un
      ladro!Può darsi, dipende.E' difficile farsi il prezzo da soli quando poi lo dobbiamo pagare noi.Tendenzialmente vorremmo fosse sempre zero per qualsiasi cosa..
      Film, libri, musica. Non sono solo
      intrattenimento.

      Sono CULTURA. Sono ARTE MODERNA.
      Cultura a cui, grazie ad internet, si può
      accedere in maniera istantanea e
      omnicomprensiva.Ma purtroppo non è così istantaneo produrla quella cultura.Spesso costa molti sacrific a chi l'ha prodotta.
      Non sarebbe bello poter garantire, ad un prezzo
      equo, tutta la conoscenza e la cultura del
      pianeta? Non ci arricchirebbe
      tutti?Certo, sarebbe bello anche che cadesse la manna dal cielo.
      Penso che qui non possa rispondermi negativamente!
      Allora pensiamo: perchè un film costa 30 euro?
      Provo a dare qualche risposta.
      - Perchè non tutto lo pagano?
      Forse qui è vero, ma al ridursi in qualche
      periodo della pirateria non ho mai visto una
      corrispondente riduzione del prezzo. Un pò come
      la benzina quando varia il prezzo del petrolio!
      Qui chi è il ladro? Perchè non viene
      perseguito?Ma perchè non eviti semplòicemte di compralo quel film a 30 euro, così come non eviti semplicemte di usare la macchinase la benzia è cara?Non ti sembra la risposta migliore?
      • Daniele Vincenzi scrive:
        Re: Per Pepito il breve

        Ma perchè non eviti semplòicemte di compralo quel
        film a 30 euro, così come non eviti semplicemte
        di usare la macchina
        se la benzia è cara?
        Non ti sembra la risposta migliore?Si, è una soluzione.Personalmente, mantenendo il paragone della macchina, non lo vedo utile ne alle aziende petrolifere che non vendono, ne alle aziende che producono automobili che non vendono neppure loro e ne a me che resto a piedi.Però è una soluzione.Secondo te è anche progresso?
        • Wolf01 scrive:
          Re: Per Pepito il breve
          Sinceramente se non potessi permettermi la benzina per la macchina troverei un altro modo, magari potrei farla andare a kerosene con un po' di olio tanto per far durare il motore quei 100 metri in più.O se avessi un motore diesel userei l'olio da cucina che funziona perfettamente, bisogna solo dare una pulita ai filtri ogni tanto, visto che il motore diesel brucia tutto, potrebbe anche andare a polvere di carbone.(Ah, tanto per la cronaca, nel gasolio che c'è in vendita adesso c'è una piccola percentuale di acqua, vedete voi cosa buttate dentro ai motori)
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Per Pepito il breve
      Cosa ne penso ?Io penso che ai miei tempi si viveva molto meglio coi telefoni a rotella e i dischi in vinile, senza cellulari, dvd, decoder, satelliti, PDA, laptops,facebook, e si usciva molto piu' di casa a incontrare gente reale e non virtualee infine si scopava pure molto piu' di oggi.Tutta questa overdose di informazione e di tecnologia sta rinXXXXXXXXndo al gente anziche' acculturarla, ci costringe a essere sempre online e reperibili,tutti sanno tutto dei XXXXX nostri e altrui, si compra da casa anziche' fare una passeggiatain negozio, si legge un ebook anziche' un sano libro cartaceo o una visita in biblioteca.Arte etc : Che 30 euro siano un furto non sono XXXXX suoi, e' il "mercato" a decidere no ?E allora abbracciate il mercato o non comprate, che spesso e' meglio.I libri migliori chissa' come mai li trovo sempre in offerta a 7-8 euro, quelli peggioriin vetrina a 30 euro.La cultura era anzi molto piu' accessibile prima, ricordo i negozi di dischi quandoancora esistevano visto che ormai stan chiudendo uno dopo l'altro, ricordo le videoteche,le librerie e persino le enciclopedie cartacee e l'archivio di stato con le copiedei giornali fino all'800, i musei, le mostre fotografiche, e molto altro che ormaie' considerato preistoria da questa mandria di ragazzini nati negli anni '90.Se la SIAE fosse eliminata sarebbe tutto a discapito degli AUTORI !Chi difende e paga gli autori se non la SIAE ? Dovremmo quindi fidarci dei dati vendita dei negozianti o della buona fede di radio e discoteche e distributori e agenzie ?La SIAE e' l'unica fonte di difesa per un autore, senza la quale saremmoin piena anarchia, tutti copierebbero, tutti venderebbero, e l'autorenon vedrebbe una piotta in quanto e' l'ultima ruota del carro.La mia proposta ? Bloccare a livello IP e DNS tutti i siti del mondo, e creare una "white list"anziche' una "black list" come fanno ora.Chi vuole operare nel mercato italiano dovra' registrarsi e pagare una fee annuale,come fa chiunque abbia una P.IVA, cosi' che si assicuri di sottostare alle leggiitaliane ed essere reperibile e responsabile.Qualunque alternativa sarebbe facilmente scavalcabile a livello tecnico e quindiinutile e dannosa.Progresso quindi sarebbe liberta' di rubare e scopiazzare o comunque scroccare ?No, progressso e' responsabilizzazione ed educazione.Educazione a pagare se si compra qualcosa, ad esempio, e quindi a valutarne correttamenteil VALORE.Se i prezzi non vi piacciono non comprate, o aspettate i saldi, o compratelidi seconda mano dopo qualche mese, come si e' sempre fatto per qualunque altracosa dai libri ai vestiti alle macchine usate.Chi come voi parla di film e monnezza varia come fosse "cultura" e "diritto"e' proprio alla canna del gas.Spegnete il televisore e possibilmente anche l'ADSL perche' e' ovvio chevi ha dato alla testa.
      • upr scrive:
        Re: Per Pepito il breve
        se sei cosi nostalgico dei vecchi tempi...comprati il nuovo calendario con il duce proposto da un politico del tuo probabile schieramento...roba da matti che ci sia sempre questa gente in giroo usa un intel 8086 per leggere repubblica almeno ti fai una cultura
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Per Pepito il breve
          Fare un passo indietro sara' un grande balzo in avanti visto l'attuale immondezaio politico e telematico in cui viviamo.
          • upr scrive:
            Re: Per Pepito il breve
            si e più se non vi levate di torno questa gente che ci comanda... naturalmente levare di torno non è un istigazione ma un modo di dire...la colpa è vostra se dopo gli anni 70 è sucXXXXX questo..mica dei pischelli che scaricano..
          • E bravo il genio della lampada scrive:
            Re: Per Pepito il breve
            - Scritto da: Pepito il breve
            Fare un passo indietro sara' un grande balzo in
            avanti visto l'attuale immondezaio politico e
            telematico in cui
            viviamo.Sì, il fatto stesso che gente come te possa frequentare il web dimostra che urge un provvedimento
      • E bravo il genio della lampada scrive:
        Re: Per Pepito il breve
        - Scritto da: Pepito il breve
        Cosa ne penso ?

        Io penso che ai miei tempi si viveva molto meglio
        coi telefoni a rotella

        e i dischi in vinile, senza cellulari, dvd,
        decoder, satelliti, PDA,
        laptops,
        facebook, e si usciva molto piu' di casa a
        incontrare gente reale e non
        virtuale
        e infine si scopava pure molto piu' di oggi.

        Tutta questa overdose di informazione e di
        tecnologia sta rinXXXXXXXXndo

        al gente anziche' acculturarla, ci costringe a
        essere sempre online e
        reperibili,
        tutti sanno tutto dei XXXXX nostri e altrui, si
        compra da casa anziche' fare una
        passeggiata
        in negozio, si legge un ebook anziche' un sano
        libro cartaceo o una visita in
        biblioteca.

        Arte etc : Che 30 euro siano un furto non sono
        XXXXX suoi, e' il "mercato" a decidere no
        ?
        E allora abbracciate il mercato o non comprate,
        che spesso e'
        meglio.
        I libri migliori chissa' come mai li trovo sempre
        in offerta a 7-8 euro, quelli
        peggiori
        in vetrina a 30 euro.

        La cultura era anzi molto piu' accessibile prima,
        ricordo i negozi di dischi
        quando
        ancora esistevano visto che ormai stan chiudendo
        uno dopo l'altro, ricordo le
        videoteche,
        le librerie e persino le enciclopedie cartacee e
        l'archivio di stato con le
        copie
        dei giornali fino all'800, i musei, le mostre
        fotografiche, e molto altro che
        ormai
        e' considerato preistoria da questa mandria di
        ragazzini nati negli anni
        '90.

        Se la SIAE fosse eliminata sarebbe tutto a
        discapito degli AUTORI
        !

        Chi difende e paga gli autori se non la SIAE ?
        Dovremmo quindi fidarci dei

        dati vendita dei negozianti o della buona fede di
        radio e discoteche

        e distributori e agenzie ?

        La SIAE e' l'unica fonte di difesa per un autore,
        senza la quale
        saremmo
        in piena anarchia, tutti copierebbero, tutti
        venderebbero, e
        l'autore
        non vedrebbe una piotta in quanto e' l'ultima
        ruota del
        carro.

        La mia proposta ?
        Bloccare a livello IP e DNS tutti i siti del
        mondo, e creare una "white
        list"
        anziche' una "black list" come fanno ora.

        Chi vuole operare nel mercato italiano dovra'
        registrarsi e pagare una fee
        annuale,
        come fa chiunque abbia una P.IVA, cosi' che si
        assicuri di sottostare alle
        leggi
        italiane ed essere reperibile e responsabile.

        Qualunque alternativa sarebbe facilmente
        scavalcabile a livello tecnico e
        quindi
        inutile e dannosa.

        Progresso quindi sarebbe liberta' di rubare e
        scopiazzare o comunque scroccare
        ?
        No, progressso e' responsabilizzazione ed
        educazione.
        Educazione a pagare se si compra qualcosa, ad
        esempio, e quindi a valutarne
        correttamente
        il VALORE.

        Se i prezzi non vi piacciono non comprate, o
        aspettate i saldi, o
        comprateli
        di seconda mano dopo qualche mese, come si e'
        sempre fatto per qualunque
        altra
        cosa dai libri ai vestiti alle macchine usate.

        Chi come voi parla di film e monnezza varia come
        fosse "cultura" e
        "diritto"
        e' proprio alla canna del gas.

        Spegnete il televisore e possibilmente anche
        l'ADSL perche' e' ovvio
        che
        vi ha dato alla testa.Vai vai, vai a predicare su una panchina al parco Sempione a Milano, quello è il luogo che ti si addice
      • Daniele Vincenzi scrive:
        Re: Per Pepito il breve
        Mah! Ho l'impressione che abbia letto la mia proposta con gli occhi chiusi! Non ho mica scritto che è giusto "scroccare" e "pirateggiare"! Ho solo detto che esiste la possibilità di riuscire a pagare gli autori in maniera giusta (che non sempre coincide al sistema utilizzato da SIAE) semplicemente evitando alcuni parassiti (come SIAE. Difende gli autori, ma anche e profumatamente lei stessa!! E come i distributori!) e obbligando tutti a pagare un contributo.In cambio si potrebbe aumentare a "illimitato" la mole di contenuti offerti agli utenti.Adesso l'autore del film venduto a 30 euro percepisce 5 euro (ipotesi)?Non è uguale (anzi meglio) che lo venda a 5 persone DIRETTAMENTE ad un euro evitando la pirateria??Lui ci guadagna uguale e tutti paghiamo un prezzo più accessibile e possiamo scegliere più contenuti.E obbietterai: se scarico 5000 libri ad esempio ti sembra equo?E io rispondo: secondo te leggo 5000 libri e poi mi guardo 3000 film e 3000 telefilm all'anno?Alla fine, a buonsenso, i conti tornano. Se ognuno spende ora (ci vado largo) 100 euro di media al mese tra film, libri e musica vuol dire che di più non può permettersi. Qualunque sia la mole di cultura che vorrebbe.Ergo vendendo direttamente e saltando i parassiti quei 100 euro possono diventare tranquillamente 35 (anche meno, in realtà).Io in un modo o nell'altro pago 35 euro al mese agli autori.Cambiando sistema potrei porò accedere a tutto... un tutto che non potrei MAI usare integralmente ma di cui è utile poter disporre.Questo potrebbe migliorare la cultura nel mondo!Invece, a quanto pare, molti di voi sono per l'assurdo concetto per cui può godere di qualcosa solo chi paga. Gli altri niente.Cultura ai ricchi.Un pò come la sanità negli Stati Uniti.Neanche la possibilità di guadagnarci UGUALE A PRIMA vi fa cambiare idea.Questo no. Non è progresso."C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti." (Henry Ford)
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Per Pepito il breve
          Senza la SIAE il cd te lo vendono lo stesso a 30 euro, cambia pero' che l'autore non ha ALCUN modo per sapere quante copie ha realmente venduto !E in italia, vatti tu a fidare dei bottegai nostrani e distributori.Quanto al prezzo in se' e' frutto della rampante pirateria a sua volta perche' se calasse non starebbero neanche nelle spese.In ogni caso basta aspettare qualche mese e i CD li trovi a meta' prezzo nei supermercati o in promozione nei negozi, vedo un sacco di roba a 15 euro o perfino a 5 euro nelle ceste e c'e' un folto mercato dell'usato in piu'.Voi volete la botte piena e la moglie ubriaca, questo e' il punto.E allora scaricate pure, ma sappiate che la pacchia durera' ancora per poco, i governi hanno il totale controllo del web non solo a livello ISP ma direttamente a livello backbone, se per ora stanno quieti e' perche' stanno discutendo come meglio regolamentare la questione ma una volta deciso il da farsi saranno XXXXX acidi per scrocconi ladri e parassiti.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Per Pepito il breve
            - Scritto da: Pepito il breve
            Senza la SIAE il cd te lo vendono lo stesso a 30
            euro, cambia pero' che l'autore non ha ALCUN modo
            per sapere quante copie ha realmente venduto
            !

            E in italia, vatti tu a fidare dei bottegai
            nostrani e
            distributori.

            Quanto al prezzo in se' e' frutto della rampante
            pirateria a sua volta perche' se calasse non
            starebbero neanche nelle
            spese.

            In ogni caso basta aspettare qualche mese e i CD
            li trovi a meta' prezzo nei supermercati o in
            promozione nei negozi, vedo un sacco di roba a 15
            euro o perfino a 5 euro nelle ceste e c'e' un
            folto mercato dell'usato in
            piu'.

            Voi volete la botte piena e la moglie ubriaca,
            questo e' il
            punto.

            E allora scaricate pure, ma sappiate che la
            pacchia durera' ancora per poco, i governi hanno
            il totale controllo del web non solo a livello
            ISP ma direttamente a livello backbone, se per
            ora stanno quieti e' perche' stanno discutendo
            come meglio regolamentare la questione ma una
            volta deciso il da farsi saranno XXXXX acidi per
            scrocconi ladri e
            parassiti.Cin Cin!
          • Daniele Vincenzi scrive:
            Re: Per Pepito il breve
            Io vorrei ottenere semplicemente il massimo che è possibile ottenere premiando adeguatamente l'autore.Ed è logico che sia così.I distributori, il packaging e gli intermediari con internet possono non esistere e quindi credo sia inutile pagarli.Riguardo al modello di vendita che ho proposto se sei autore è possibile che non ti piaccia.Ma solo se sei un BRAVO autore.Perchè se ho 30 euro da spendere è un tipo, chessò, scrive un libro più bello del tuo io compro il suo E BASTA.Tu non esisti.Un modello in cui tutti possono scaricare, valutare e commentare TUTTO secondo me è in grado di premiare i contenuti secondo la QUALITA'.Ti ripeto la mia proposta brevemente:- Tutti gli interessati pagano 35 euro mensili.- Un ente (magari la SIAE se stavolta non ci fa troppo la cresta!) raccoglie tutti gli introiti mensili, gestisce un portale con TUTTI i contenuti e suddivide la cifra raccimolata mensilmente agli autori proporzionalmente ai download sui singoli prodotti.Dimmi tu, caro amico Pepito DOVE STO PIRATANDO. Dove sto fregando l'autore? Perchè l'autore in questa maniera si dovrebbe sentire derubato?Mah!....
          • angros scrive:
            Re: Per Pepito il breve

            E allora scaricate pure, ma sappiate che la
            pacchia durera' ancora per poco, i governi hanno
            il totale controllo del webI governi hanno già dimostrato che non sanno nemmeno come funziona il web
            non solo a livello
            ISP ma direttamente a livello backboneCosa intendi con questo? Per come è strutturata internet, non esiste un "livello backbone"; internet non è come una televisione, che puoi oscurare bloccando l'emittente; la struttura di Internet è decentrata e ridondante, se spegni un server altri dieci prenderanno il suo posto.
      • angros scrive:
        Re: Per Pepito il breve

        Io penso che ai miei tempi si viveva molto meglio
        coi telefoni a rotellaNe ho ancora uno, di telefono a rotella, e funziona.

        e i dischi in vinile, senza cellulari, dvd,
        decoder, satelliti, PDA,
        laptops,
        facebook, e si usciva molto piu' di casa a
        incontrare gente reale e non
        virtuale
        e infine si scopava pure molto piu' di oggi.E infatti l'AIDS ringrazia... non commenterò questi discorsi da "bei tempi andati", perchè quello che dici dopo è piu' interessante.

        Tutta questa overdose di informazione e di
        tecnologia sta rinXXXXXXXXndo

        al gente anziche' acculturarla, ci costringe a
        essere sempre online e
        reperibili,Nessuno ti costringe: puoi anche non farlo, nessuno ti dirà nulla.
        tutti sanno tutto dei XXXXX nostri e altruiSolo se vuoi, se ti metti una pagina su Facebook; ma nessuno ti obbliga a farlo (io, ad esempio, non ce l'ho)
        , si
        compra da casa anziche' fare una
        passeggiata
        in negozioI negozi ci sono, se preferisci; la possibilità di comprare da casa è una cosa in piu'.
        , si legge un ebook anziche' un sano
        libro cartaceo o una visita in
        biblioteca.L'ebook è meno comodo di un libro cartaceo, ma piu' di una visita in biblioteca; infatti, posso tenermelo quanto voglio.

        Arte etc : Che 30 euro siano un furto non sono
        XXXXX suoi, e' il "mercato" a decidere no
        ?Giusto; ma se tu sai come funziona il mercato, sapresti anche che con una offerta infinita (data dalla possibilità di far copie a costo zero) il prezzo tende a zero.
        E allora abbracciate il mercato o non comprate,
        che spesso e'
        meglio.Infatti non compriamo, scarichiamo.
        I libri migliori chissa' come mai li trovo sempre
        in offerta a 7-8 euro, quelli
        peggiori
        in vetrina a 30 euro.Questione di gusti, non so quali sono i libri che tu giudichi migliori o peggiori.
        La cultura era anzi molto piu' accessibile prima,Non direi: se cerchi un testo raro, e la tua libreria non ce l'aveva, cosa facevi? Adesso, puoi contattare chi ce l'ha, anche se si trova all'altro capo del mondo, e riceverlo.
        ricordo i negozi di dischi
        quando
        ancora esistevano visto che ormai stan chiudendo
        uno dopo l'altro, ricordo le
        videoteche,Non servono piu'; infatti, non ci va piu' nessuno. Perchè comprare ciò che si può avere gratis? Peggio ancora, che senso ha "noleggiare" qualcosa di immateriale, che non ha bisogno di essere restituito?
        le librerie e persino le enciclopedie cartacee Ci sono ancora; se hai una enciclopedia su carta, non scompare mica magicamente a causa di internet.Comunque, le ricordo anche io, ricordo la scomodità di cercare su 30 volumi, di leggere 10-15 rimandi ad altri lemmi, e la comodità di un click istantaneo su un ipertesto.e
        l'archivio di stato con le
        copie
        dei giornali fino all'800E se il giornale che ti serve è stato preso da un altro? E se tu sai il titolo di un articolo, ma non il numero esatto del giornale, come facevi a trovarlo? Vuoi mettere l'utilità di un motore di ricerca, con risultati istantanei?
        , i musei,Esistono ancora, e continueranno ad esistere per un bel po'; anzi, ti è piu' facile trovarli, grazie ad internet.
        le mostre
        fotograficheCi sono, e ce ne possono essere anche online, consultabili in qualunque momento.
        Se la SIAE fosse eliminata sarebbe tutto a
        discapito degli AUTORI
        !Ma se gli autori spesso sono i primi ad odiarla!

        Chi difende e paga gli autori se non la SIAE ?A me risulta che siano gli autori a pagare la SIAE, e non viceversa.
        La SIAE e' l'unica fonte di difesa per un autore,
        senza la quale
        saremmo
        in piena anarchia, tutti copierebbero, tutti
        venderebbero, e
        l'autore
        non vedrebbe una piotta in quanto e' l'ultima
        ruota del
        carro.Un futuro decisamente migliore del futuro "censurato" che proponi tu; se devo scegliere, preferisco questo (e credo che quasi tutti, qui, la pensino come me); quindi, farò quanto in mio potere per andare in questa direzione.

        La mia proposta ?
        Bloccare a livello IP e DNS tutti i siti del
        mondo, e creare una "white
        list"
        anziche' una "black list" come fanno ora.Vedi sopra.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Per Pepito il breve
          Scopo di internet per quel che ci riguarda a noi autori e' che offra servizi di e-governance, e-commerce, e servizi di marketing per autori, e vari altri eventuali servizi a "valore aggiunto" ossia a pagamento.Tutto il resto e' immondizia "free" e open source di cui se ne puo' ampiamente fare a meno.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Per Pepito il breve
            - Scritto da: Pepito il breve
            Scopo di internet per quel che ci riguarda a noi
            autori e' che offra servizi di e-governance,
            e-commerce, e servizi di marketing per autori, e
            vari altri eventuali servizi a "valore aggiunto"
            ossia a
            pagamento.

            Tutto il resto e' immondizia "free" e open source
            di cui se ne puo' ampiamente fare a
            meno.Anche di Pepito il breve si può fare a meno
          • angros scrive:
            Re: Per Pepito il breve
            - Scritto da: Pepito il breve
            Scopo di internet per quel che ci riguarda a noi
            autori e' che offra servizi di e-governance,
            e-commerce, e servizi di marketing per autori, e
            vari altri eventuali servizi a "valore aggiunto"
            ossia a
            pagamento.Vai su iPhone, allora, dovrebbe essere una cosa del genere.A me non interessano affatto i prodotti online a pagamento, e per quanto mi riguarda, potrebbero tranquillamente sparire, e non ne risentirei affatto.

            Tutto il resto e' immondizia "free" e open source
            di cui se ne puo' ampiamente fare a
            meno.Era una trollata? Vuoi togliere Wikipedia, Linux, OpenOffice? Cosa proponi di usare, in alternativa?Cosa dovrei usare io, ad esempio, al posto di Wikipedia?Inoltre, io ho pubblicato qualche contenuto gratuito; perchè dovrei pagare qualcuno per avere il permesso di farlo? Con che diritto qualcuno mi dovrebbe chiedere soldi per un lavoro che ho fatto io? (con il tuo modello dovrei pagare per ottenere l'autorizzazione)Non so se la tua è una provocazione, ma se parli sul serio mi aspetto che tu risponda a queste domande.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Per Pepito il breve
        - Scritto da: Pepito il breve
        al gente anziche' acculturarla, ci costringe a
        essere sempre online e
        reperibili,Mica te l'ha ordinato il dottore...Un consiglio: datte foco!
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Per Pepito il breve
        - Scritto da: Pepito il breve
        Cosa ne penso ?

        Io penso che ai miei tempi si viveva molto meglio
        coi telefoni a rotella
        E chi ti vieta, a te, di vivere ancora in quel mondo?Basta che tu no nvoglia imporre il tuo modello di vita, altamente discutibile, a tutti gli altri.
        e i dischi in vinile, senza cellulari, dvd,
        decoder, satelliti, PDA,
        laptops,
        facebook, e si usciva molto piu' di casa a
        incontrare gente reale e non
        virtuale
        e infine si scopava pure molto piu' di oggi.
        Oggi con internet, mi risulta si scopi molto di +.
        Tutta questa overdose di informazione e di
        tecnologia sta rinXXXXXXXXndo
        Qualcuno è rinXXXXXXXXto di sicuro, bisogna vedere chi.
        al gente anziche' acculturarla, ci costringe a
        essere sempre online e
        reperibili,A me non costringe nessuno.
        tutti sanno tutto dei XXXXX nostri e altrui, si
        compra da casa anziche' fare una
        passeggiata
        in negozio, si legge un ebook anziche' un sano
        libro cartaceo o una visita in
        biblioteca.
        E che cambia?I libri è importante leggerli, il dispositivo su cui si leggono è solo incidentale.Un "libro" non sono le pagine di carta e l'inchiostro sopra, ma le idee che vi sono rappresentate.Finchè non capisci questo elementare concetto, non credo tu abbia titolo a parlarne.
        Arte etc : Che 30 euro siano un furto non sono
        XXXXX suoi, e' il "mercato" a decidere no
        ?Infatti il mercato sta decidendo di scaricare gratis.
        E allora abbracciate il mercato o non comprate,
        che spesso e'
        meglio.O no, infatti non compriamo.E non compreremmo in nessun caso.Quindi a te che te frega se scarico?
        La cultura era anzi molto piu' accessibile prima,Eh come no.Nel medioevo erano tutti filosofi e dottori.
        ricordo i negozi di dischi
        quando
        ancora esistevano visto che ormai stan chiudendo
        uno dopo l'altro, ricordo le
        videoteche,Io ricordo i maniscalchi, i monaci amanuensi, e i barbieri che facevano i salassi.Il mondo cambia e certe professioni non hanno + senso.

        Se la SIAE fosse eliminata sarebbe tutto a
        discapito degli AUTORI
        !
        Eh come no?E se i XXXXXXXXX fossero eliminati sarebbe tutto a discapito delle prostitute!
        in piena anarchia, tutti copierebbero, tutti
        venderebberose copiano non vendono/comprano.Il tuo "ragionamento" è del tutto privo di logica.

        La mia proposta ?
        Bloccare a livello IP e DNS tutti i siti del
        mondoe poi redirezionare tutto il traffico su una pagina html con su scritto che tu hai ragione.

        Progresso quindi sarebbe liberta' di rubare e
        scopiazzare o comunque scroccare
        ?Anche.Progresso è permettere a un dinosauro come te di berciare in pubblico delle assurdita.
        No, progressso e' responsabilizzazione ed
        educazione.
        Educazione a pagare se si compra qualcosa, ad
        esempio, e quindi a valutarne
        correttamente
        il VALORE.Eccone un altro che confonde prezzo con valore.Oh, manco l'italiano.

        Se i prezzi non vi piacciono non compratee infatti: NON COMPRIAMO.
  • beebox scrive:
    questa è la dimostrazione che ...
    ... l'agcom non conta un c@xxo, perché la lasciano libera di dire anche cose intelligenti senza tapparle prontamente la bocca (cosa che faranno comunque più avanti se insistono).
    • KaysiX scrive:
      Re: questa è la dimostrazione che ...
      In questo momento è fondamentale lasciare che l'AGCOM si esprima in termini equilibrati, perché così ci si può sentire tranquilli a lasciare che, per effetti... diciamo... "Romani", questa si ritrovi poteri prevaricanti sull'equilibrio costituzionale dei poteri; ma sì, via, di questa AGCOM ci possiamo fidare, non ne abuserà...Poi, un bel giorno, tempo dopo, quando la nostra attenzione sarà stata deviata sulla prossima aviariosuina al gusto antrace, i vertici AGCOM saranno "convenientemente" rinnovati e... scusate, bussano, saranno i MIB che vogliono sparaflasharmi col coso... ;)
  • xino70 scrive:
    licenze collettive estese
    da quel che ho capito gli ISP dovrebbero offrire due tipi di connessione, quella in cui è abilitato il traffico p2p a cui applicare il costo di queste licenze collettive estese e altre in cui il p2p sarebbe escluso e che quindi non dovrebbero pagare i diritti
  • Max scrive:
    Pirateria?
    Dal dizionario (il primo online che ho trovato) : pirata = [in senso figurato] chi ruba; chi sfrutta il lavoro altrui.Nessuno sfrutta tutti CONDIVIDONO CULTURA.Letture consigliate : Matt Mason Punk Capitalismo "Come e perché la pirateria crea innovazione" http://www.lettera.com/libro.do?id=7385bye
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Pirateria?
      Gia'.Comodo condividere/rubare cultura ossia prodotti commerciali senza pagare una piotta.Chissa' perche' quelli contrari al copyright sono sempre quelli che non producono una fava ma si limitano a scroccare roba altrui senza dare indietro un XXXXX.A parole siete tutti rivoluzionari, se poi qualcuno vi mette una zappa in mano e vi dice di zappare per il bene della comunita' vi mettere a urlare che vi hanno messo ai lavori forzati...La vostra faccia ... a forma di XXXX.
      • Anti scrive:
        Re: Pirateria?
        Torna a giocare a solitario sul tuo windows crackato. E poi a nanna che domani hai scuola!
      • beebox scrive:
        Re: Pirateria?
        - Scritto da: Pepito il breve
        Gia'.

        Comodo condividere/rubare cultura ossia prodotti
        commerciali senza pagare una
        piotta.Poi mi spiegherai come si fa a "rubare" la cultura ...Ah, ma forse intendevi "coltura", come quella di certe pianticelle che qualcuno coltiva sul terrazzino ... vacci piano con quella roba, alla lunga produce danni cerebrali ...
        La vostra faccia ... a forma di XXXX.Ecco vedi ? Le allucinazioni visive sono uno dei primi sintomi ... e poi non passare tanto tempo a specchiarti, è da narcisisti.
        • Ast scrive:
          Re: Pirateria?
          Ma in linea di massima, forse è giusto è doveroso fare qualcosa per almeno arginare la pirateria (non dico debellare, è impossibile).Però ci sono parecchie cose che non mi tornano.Secondo me, questi (inteso le majors) vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.Ogni volta che viene proposta una soluzione intelligente in materia pirateria,la rifutano.E sapete perchè?Loro vogliono(giustamente, gli autori vanno retribuiti) che gli introiti e i guadagni ci siano, ma allo stesso tempo vogliono guadagnare sui supporti come 20 anni fa, e vogliono fare i prezzi che vogliono, pretendendo che la gente compri dei dvd a cifre folli(ben inteso, questo non giustifica la pirateria, anzi..).Ci avete fatto caso?Perchè qui non c'è netflix?Perchè grooveshark fruibile in tutta europa qui in italia è oscurato e si finisce su nextmusic?Ditemi perchè..è molto semplice perchè qui in Italia lo sviluppo di business via internet non lo prendono nemmeno in considerazione..E allora bene cosi', invece di netflix (o altri servizi) che permetterebbero di retribuire gli aventi diritto,la gente continua a spendere 9 euro per megavideo..contenti voi..
          • Carlo scrive:
            Re: Pirateria?
            - Scritto da: Ast
            Ma in linea di massima, forse è giusto è doveroso
            fare qualcosa per almeno arginare la pirateria
            (non dico debellare, è impossibile).Tanto per cominciare, un modo semplice semplice sarebbe quello di portare il copyright a 5 anni.E poi, di pirateria ne esistono solo due tipi:1) quella delle organizzazioni malavitose che spacciano CD e DVD taroccati (e che dal P2P hanno tutto da perdere).2) quella di chi spaccia per frutto delle propria creatività il lavoro degli altri, cioè il plagio.Tutto il resto NON è pirateria, perché è determinato dall'interesse culturale per qualcosa.La rete ha semplicemente messo le persone in condizioni di comunicare, e tutti coloro che facevano della mercificazione della cultura il proprio business ora sono in difficoltà, come è normale che sia in un mondo in cui la cultura può essere agevolmente trasposta in bit, e dove questi bit possono fluire da un capo all'altro del globo con estrema facilità.L'ostinarsi nel cercare di bloccare questo flusso è non solo illusorio, ma anche controproducente, perché gli artisti vivono di popolarità, mentre i produttori vivono di "esclusiva", e le due cose sono in rotta di collisione.Infine, ognuno di noi (compresi cantanti, cineasti, giornalisti, fotografi vari e quant'altro), ormai attinge a piene mani dalla rete, e grazie a questa è molta di più la quantità di cultura che riceve di quella che produce e "rimette in circolo". Tutto ciò che è immateriale gode di una proprietà molto peculiare: tanto più viene "rubato" e tanto più aumenta e viene amplificato, cosa che non succede con i beni fisici "rubabili", dove se io ti frego qualcosa tu rimani senza. In altre parole, per l'immateriale non vale il principio di scarsità.Prima della diffusione della rete era difficile far "circolare" cultura, perché i mezzi per farlo erano scarsi, costosi e controllati da pochi potenti. Ora non più.In un simile scenario secondo me gli artisti possono campare benissimo, mentre quelli che forse dovranno stringere un po' la cinghia saranno coloro che sono abituati da decenni a campare da nababbi alle spalle degli artisti stessi, e che ovviamente non vogliono rassegnarsi a questo epilogo.
          • Ast scrive:
            Re: Pirateria?
            x carlo,ometto il quote perchè sarebbe un post chilometrico.Su quello che dici(se posso darti del tu sono d'accordo).Ovviamente quello che intendo è che ci sono vari modi per fruire di files (canzoni,film,programmi etc.) su internet pagando o compensando gli autori.Il problema è che qui in Italia questi metodi non vengono presi in considerazione (io ho nominato netflix,grooveshark,etc.. ma ce ne sono altri 1000) e molte volte, come nel caso di grooveshark, vengono oscurati, seppur perfettamente legali.Io sono sempre stato del parere che l'autore debba essere retribuito, ma solo lui.Invece qui in Italia sembra che dobbiamo per forza pagare cifre assurde per mantenere mille intermediari (filiera,varie associazioni tipo siae etc.).Oltretutto pare che questo abbia la priorita' dato che vorrebbero stravolgere ed assogettare la rete alle esigenze di pochi.Inizino a studiare metodi legali per rendere lo scaricamento illecito meno appetibile invece di pretendere.
          • Carlo scrive:
            Re: Pirateria?
            - Scritto da: Ast
            in Italia sembra che dobbiamo per forza pagare
            cifre assurde per mantenere mille intermediari
            (filiera,varie associazioni tipo siae
            etc.).Esattamente, e sono proprio questi i soggetti che si mettono di traverso rispetto ad un cambiamento del modello di business. E per mettersi di traverso snocciolano il pretesto del "povero artista che deve pur campare". Il fatto è che l'artista, proprio perché tale, non ha bisogno di farsi mantenere a sbafo, mentre questi signori, che invece non producono nulla, devono trovare il modo di continuare farsi mantenere alle spalle della collettività e a spese degli artisti medesimi. Poi è ovvio che non si possono fare categorizzazioni nette, ma a grandi linee è così.
            Oltretutto pare che questo abbia la priorita'Assolutamente si, proprio perché l'obiettivo non è quello dichiarato di far campare il povero artista, ma quello di foraggiare le organizzazioni di cui sopra.Come ho detto, l'artista ha tutto l'interesse a che i frutti del proprio lavoro circolino il più possibile, anche a costo di non monetizzarli "colpo su colpo", perché maggiore è la sua popolarità e maggiori saranno i suoi introiti derivanti dalla pubblicità, dal passaggio in trasmissioni varie, di interviste ai giornali, e quant'altro. In pratica, la propria produzione "diretta" può essere vista soprattutto come una forma di promozione di sé stesso.E, ad ulteriore riprova che quello del "dar da mangiare al povero artista" sia un pretesto, gli artisti che famosi non sono dalla siae non beccano un quattrino, quindi tanto vale che se ne liberino e che provino a promuoversi da soli.
          • Hiperlon scrive:
            Re: Pirateria?
            - Scritto da: Carlo
            Assolutamente si, proprio perché l'obiettivo non
            è quello dichiarato di far campare il povero
            artista, ma quello di foraggiare le
            organizzazioni di cui
            sopra.

            Come ho detto, l'artista ha tutto l'interesse a
            che i frutti del proprio lavoro circolino il più
            possibile, anche a costo di non monetizzarli
            "colpo su colpo", perché maggiore è la sua
            popolarità e maggiori saranno i suoi introiti
            derivanti dalla pubblicità, dal passaggio in
            trasmissioni varie, di interviste ai giornali, e
            quant'altro. In pratica, la propria produzione
            "diretta" può essere vista soprattutto come una
            forma di promozione di sé
            stesso.
            Si, ma dopo che ha promozionato se stesso, cosa mangia e con quali soldi?Sei sicuro che la pubblicità non condizionerà quello che scriverà, canterà ecc.?
            E, ad ulteriore riprova che quello del "dar da
            mangiare al povero artista" sia un pretesto, gli
            artisti che famosi non sono dalla siae non
            beccano un quattrino, quindi tanto vale che se ne
            liberino e che provino a promuoversi da
            soli.E chi glielo impedisce?Ma se io come artista-io non lo sono, sia chiaro- volgio il supportodi altri, li devo pagare o no?
          • KaysiX scrive:
            Re: Pirateria?
            - Scritto da: Ast
            1000) e molte volte, come nel caso di
            grooveshark, vengono oscurati, seppur
            perfettamente
            legali.Per Grooveshark in particolare, le cose sono andate così (evoluzione molto rapida, che forse all'epoca ti è sfuggita).Un bel giorno Telecom propone un servizio nuovo fiammante, nextmusic... azz ma hanno fatto tutto da zero?!?!? No, era un accordo proprio con Grooveshark per la sola Italia; ecco il perché della redirezione IP-based, infatti se passi per un proxy estero raggiungi Grooveshark normale.Tutto bene, no? No. Non per il solito "qualcuno" nostrano che insorge in quanto pare che Telecom non avesse preso accordi per pagare il dovuto ed essere titolata ad offrire il servizio.Morale della favola, se Telecom avesse continuato a farsi i fatti suoi, forse si sarebbe potuto continuare a fruire di Grooveshark senza attirare l'attenzione di "qualcuno".Telecom poteva non muoversi, o muoversi "bene", invece si è mossa "male"; bello, eh?
          • Hiperlon scrive:
            Re: Pirateria?
            - Scritto da: Carlo

            Tanto per cominciare, un modo semplice semplice
            sarebbe quello di portare il copyright a 5
            anni.
            Bene riformare il copyright.Poi però, se a 5 anni, come ripaghi chi dovesse avere sucXXXXX postumo (dopo morto)?E' solo un es. che mostra già un problema rispetto a ciò che dici.Ripeto: va bene se si vuol riformare il copyright.
            La rete ha semplicemente messo le persone in
            condizioni di comunicare, e tutti coloro che
            facevano della mercificazione della cultura il
            proprio business ora sono in difficoltà, come è
            normale che sia in un mondo in cui la cultura può
            essere agevolmente trasposta in bit, e dove
            questi bit possono fluire da un capo all'altro
            del globo con estrema
            facilità.
            Questo andrebbe bene se l'autore, senza l'aiuto di case editrici, promotor ecc., dovesse pagarsi da solo tutto e guadagnare da solo tutto quello che gli riesce.per molti autori non è così, infatti si concentrano solo su quello che sanno fare meglio e lasciano ad altri il resto.gli altri, per il lavoro che fanno per l'autore, vanno retribuiti o no?
            L'ostinarsi nel cercare di bloccare questo flusso
            è non solo illusorio, ma anche controproducente,
            perché gli artisti vivono di popolarità, mentre i
            produttori vivono di "esclusiva", e le due cose
            sono in rotta di
            collisione.
            Se l'esclisiuva per i produttori serve per ripagaris i costi ed aver un giusto profitto attrno al lavoro fatto per un autore, cosa c'è di male?
            Infine, ognuno di noi (compresi cantanti,
            cineasti, giornalisti, fotografi vari e
            quant'altro), ormai attinge a piene mani dalla
            rete, e grazie a questa è molta di più la
            quantità di cultura che riceve di quella che
            produce e "rimette in circolo". Tutto ciò che è
            immateriale gode di una proprietà molto
            peculiare: tanto più viene "rubato" e tanto più
            aumenta e viene amplificato, cosa che non succede
            con i beni fisici "rubabili", dove se io ti frego
            qualcosa tu rimani senza. In altre parole, per
            l'immateriale non vale il principio di
            scarsità.
            Quindi se qualcuno ruba-copia una formula chimica che è costataanni di ricerche e fatica allo scopritorenon andrebbe punito?Se il mondo del futuro andrà sempre più-spero concorderai-verso una società dell'informazione e della produzione immateriale-specie nei Paesi più sviluppati economicamente-con quali strumenti difenderai il lavoro di questinuovi produttori?Un conto è attingere, ma lo si faceva anche in passato con i frequentatori di biblioteche, altro è copiare in toto.
            Prima della diffusione della rete era difficile
            far "circolare" cultura, perché i mezzi per farlo
            erano scarsi, costosi e controllati da pochi
            potenti. Ora non
            più.
            Forse si tornerà a quello come conseguenza della pirateria.Se tutti piratano, nessuno paga, chi mantiene l'autore. il mecenate, lo Stato, la pubblicità?ma tutti e tre-ne cito ora solo 3- potrebbero influenzare l'autore.Non sarebbe pre3feribile che questo avesse come unico padrone il suo lettore, fruitore,ascoltatore, disposto a pagarlo, anziche altri?
            In un simile scenario secondo me gli artisti
            possono campare benissimo, mentre quelli che
            forse dovranno stringere un po' la cinghia
            saranno coloro che sono abituati da decenni a
            campare da nababbi alle spalle degli artisti
            stessi, e che ovviamente non vogliono rassegnarsi
            a questo
            epilogo.Vedi sopra.Non farti ingannare dalle grandi major, ci sono tanti piccoli autori, case editrici e promoter in giro che guadagnano cifre non certoesorbitanti.
      • Michael Wu scrive:
        Re: Pirateria?
        Olre alla buona lettura Punk capitalismo che ti hanno consigliato aggiungo l'ottimo Benkler "La ricchezza della rete" (scaricabile anche gratis in inglese sotto creative commons)Invece di parlare di cultura.....fattela
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Pirateria?
          Siamo un po' come con le radio pirata anni '70ma farete la stessa fine non appena la leggesara' aggiornata al web ed e' solo questionedi tempo.Chi non crea contenuti non ha diritto ad alcunospazio se non a quello di consumatore pagante.
          • upr scrive:
            Re: Pirateria?
            si il tuo cervello è degli anni 70, state attenti che poi alla gente non gli girino come in quegli anni...
        • Fra X til doden scrive:
          Re: Pirateria?
          Io aggiungo questo alle letture consigliateMichele Boldrin and David K. Levine "Against Intellectual Monopoly", Cambridge University Pressliberamente scaricabile dal sito degli autorihttp://levine.sscnet.ucla.edu/papers/imbookfinalall.pdf
    • Lemon scrive:
      Re: Pirateria?
      - Scritto da: Max
      Dal dizionario (il primo online che ho trovato) :
      pirata = [in senso figurato] chi ruba; chi
      sfrutta il lavoro
      altrui.

      Nessuno sfrutta tutti CONDIVIDONO CULTURA.

      Letture consigliate : Matt Mason Punk Capitalismo
      "Come e perché la pirateria crea innovazione"

      http://www.lettera.com/libro.do?id=7385

      byeSarei d'accordo se la pirateria riguardasse wagner o de andrè (tanto per fare degli esempi), se devi scaricarti i tokyo hotel o il cinepanettone allora il discroso cambia. E indovina cosa si sacarica di più...e nel frattempo i biblioteca o in mediateca non va nessuno... la cultura si, ma comodo a casa
      • Fabrix scrive:
        Re: Pirateria?
        - Scritto da: Lemon
        e nel frattempo i biblioteca o in mediateca non
        va nessuno... la cultura si, ma comodo a
        casabè, è una conseguenza di internet.che poi magari in biblioteca non trovo Michele Boldrin and David K. Levine "Against Intellectual Monopoly" ne Benkler "La ricchezza della rete". Per dire.
        • Lemon scrive:
          Re: Pirateria?
          - Scritto da: Fabrix
          - Scritto da: Lemon

          e nel frattempo i biblioteca o in mediateca non

          va nessuno... la cultura si, ma comodo a

          casa

          bè, è una conseguenza di internet.

          che poi magari in biblioteca non trovo Michele
          Boldrin and David K. Levine "Against Intellectual
          Monopoly" ne Benkler "La ricchezza della rete".
          Per
          dire.Più che d'accordo, però sono straconvinto che se tutti scaricassero quello che dici tu e non quello che penso io, nessuna major romperebbe le scatole. Dai diciamoci la verità, non è per Levine che vengono a chiedere l'IP e nome e cognome di chi scarica, è perchè la britnay ha venduto 100.000 copie in meno del previsto o per "scusa se ti voglio sposare" che l'hanno vista in 3 milioni e non in 3 e mezzo. comunque in mediateca si trovano un sacco di cose interessanti
  • Pepito il breve scrive:
    FAR PAGARE A CONSUMO !
    Un'altra opzione e' far pagare a consumo un tot a MB o un tot a tempo o ambedue, cosi' vediamo se si scaricano i files da 4GB pirata.
    • krane scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Un'altra opzione e' far pagare a consumo un tot a
      MB o un tot a tempo o ambedue, cosi' vediamo se
      si scaricano i files da 4GB pirata.Dipende sempre da quanto e' il costo, non ci vuole niente a tornare dal marocchino all'angolo.
    • Lybra scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Un'altra opzione e' far pagare a consumo un tot a
      MB o un tot a tempo o ambedue, cosi' vediamo se
      si scaricano i files da 4GB
      pirata.Grandissima furbata non c'è che dire, torniano all'era di Eudora e IRC...E se io devo scaricare una ISO di una qualsiasi Distro Linux?Oppure se mi devo scaricare tutti gli aggiornamenti della mia distribuzione?E' vero che noi Linux-user siamo lo 0,5% del totale ma siccome siamo pienamente in regola e quelli più attenti alla licenze sarebbe davvero un bell'aiuto la tua assurda proposta
    • Valeren scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      Giusto, perché non siamo ancora abbastanza arretrati!Torniamo di corsa al piccione viaggiatore!PIC-CIO-NE! PIC-CIO-NE!
      • FuToN scrive:
        Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
        Be... un piccione con un Blue Ray DL o con una flash da 128G....... converrebbe già ora !Abbiamo le ADSL più care d'europa !
        • Nome e cognome scrive:
          Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
          - Scritto da: FuToN
          Be... un piccione con un Blue Ray DL o con una
          flash da
          128G...
          .... converrebbe già ora !

          Abbiamo le ADSL più care d'europa !E le più lente.In italia arriva tutto sempre dopo e a costi più elevati.Quando qui c'era la connessione a 512megabit in germania avevano gia la 2 megabit a un prezzo addirittura inferiore.Quando venne proposta la 4 megabit in italia, negli altri paesi europei, francia e germania, avevano gia la 8 megabit, a un prezzo inferiore.In italia costa tutto di più e il servizio è scadente, rapportato agli altri ISP europei.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
            volevo dire la mezzo mega, non 512 megabit... magari!
          • Pepito il breve scrive:
            Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
            Meglio cosi'.Se il web deve solo essere pirateria tanto vale vietarlo.
          • Pi314 scrive:
            Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
            Allora cosa fai qui? cosa posti le tue foto online a fare? per fartele copiare e poi venire a lagnarti con idee originate sulla tazza?
          • zaadum scrive:
            Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
            - Scritto da: Pi314
            Allora cosa fai qui? cosa posti le tue foto
            online a fare? per fartele copiare e poi venire a
            lagnarti con idee originate sulla
            tazza?esatto!per fortuna che sono "quelli che amano"invece tra le righe si legge sempre la solita violenza... quella voglia di prevaricare!e poi basta parlare di ladri...coloro che così definiscono i netizen, generalizzando, sono poi quelli che vengono rappresentati pubblicamente da reoconfessi o comunque da personaggi universalmente conosciuti come "criminali"ormai però, da noi, "il segno" l' abbiamo superato da un pezzo e ci tocca sentire insulti proprio da chi non dovrebbe avere neppure il coraggio di rivolgerci la parola!...just a brick in the wall! (ops...ho violato qualche "diritto d' autore!?)
          • Pepito il breve scrive:
            Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
            - Scritto da: Pepito il breve
            Meglio cosi'.

            Se il web deve solo essere pirateria tanto vale
            vietarlo.Scusate, solo ora mi accorgo che sarebe un'idea da Talebani, che cretino che sono
    • werwolf scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      il beneficio della cosa sarebbe solo marginale, esistono miriadi di modi per trasferire files, semplicemente la gente li sposterebbe a mano (esistono hard disk esterni da 2 TB), noleggerebbe i film e li copierebbe, o peggio ancora farebbe come le ha risposto krane, li comprerebbe da venditori abusivi, finanziando organizzazioni criminali.inoltre danneggerebbe chi vuole offrire un qualsiasi tipo di servizo che usa molta banda, come video in streaming, radio online, tv online, tutte cose attività legali con gente che ci lavora e ci vive con esse, le quali avrebbero un enorme danno se si cominciasse a limitare la quantità di dati scaricabili/far pagare un tot. al gigabyte
    • kolossus scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      ma cosa vuoi far pagare?=? ma dove vivi?? la pirateria non si fermerà mai....
    • angros scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      Le tariffe a consumo esistono, guarda le opzioni e i contratti che propone il tuo provider.
    • deathspell scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      Non son d'accordotroppo limitata come misura ... io voglio lo scriba obbligatorio !
    • Pepito il breve scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Un'altra opzione e' far pagare a consumo un tot a
      MB o un tot a tempo o ambedue, cosi' vediamo se
      si scaricano i files da 4GB
      pirata.Scusate, è un'idea XXXXXXXXX, oggi non ho dormito e sparo solo XXXXXXXte
    • The Real Gordon scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Un'altra opzione e' far pagare a consumo un tot a
      MB o un tot a tempo o ambedue, cosi' vediamo se
      si scaricano i files da 4GB
      pirata.Un'altra ancora è la soluzione più temuta dai servizi segreti britannici, ovvero che tutta questa attenzione per la tutela nei confronti di un settore che non rappresenta neanche l'1% dell'economia mondiale (musica e cinema), finirà per incoraggiare gli utenti a usare sistemi di crittografia e anonimizzazione.E se anche il CORRIERE DELLA SERA si mette a parlare di TOR (che fino a pochi mesi fa era roba da nerd), allora mi sa che gli autori stanno proprio freschi:http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_21/internet-superare-censura-raja_b3bbfdea-06a2-11df-a8ce-00144f02aabe.shtmlhttp://archiviostorico.corriere.it/2010/gennaio/22/idea_Pirate_Bay_far_pagare_co_9_100122040.shtml :-o
      • Darkman scrive:
        Re: FAR PAGARE A CONSUMO !

        E se anche il CORRIERE DELLA SERA si mette a
        parlare di TOR (che fino a pochi mesi fa era roba
        da nerd), allora mi sa che gli autori stanno
        proprio
        freschi:TOR, freenet, antsp2p, mute, iMule e chissà quanti altri. Appena ci saranno tabelle di routing inestricabili, crittaggio AES e milioni di utenti voglio vedere cosa si inventeranno... Già ci sono decine di migliaia di proxy in tutto il mondo, solo che la cosa va recepita anche dal sig. Rossi.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
          - Scritto da: Pepito il breve
          E chi crede che gestisca i nodi piu' grossi di
          TOR, JAP, Freenet, e i vari CGI proxy gratuiti
          che vedi in giro se non la Europol e altre
          polizie ?[img]http://digilander.libero.it/bergovitz/images/Marmottina.gif[/img]
    • Joe Tornado scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      Si potrebbe anche fare, poi però mi tengo e condivido ciò che ho scaricato !
    • trullo scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      gia' paghiamo il doppio di quel che pagano in altri paesi per lo stesso servizio e te ne esci anche con queste idee, un genio proprio.da inizio mese ho caricato/scaricato 10Gb e credimi il p2p non lo uso per nulla.le pagine web ormai sono pesantissime, perche' nessuno ottimizza piu' quel che mette online, e infarcite di XXXXX (pubblicita') in flash,ti guardi un po' di tv online, o youtube o ascolti radio online o giochi online e i gb in un mese te li fai tranquillamente
    • Pepito il breve scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      Sapete bene che finira' cosi' se tirate troppo la corda e gli ISP sono i primi a essere favorevoli perche' e' assurdo e antieconomico fare tariffe flat quando possono benissimo far pagare a tempo o a GB.I siti pesanti si adegueranno a fare versioni text-only come per i cellulari.
      • E bravo il genio della lampada scrive:
        Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
        - Scritto da: Pepito il breve
        Sapete bene che finira' cosi' se tirate troppo la
        corda e gli ISP

        sono i primi a essere favorevoli perche' e'
        assurdo e antieconomico fare tariffe flat quando
        possono benissimo far pagare a tempo o a
        GB.

        I siti pesanti si adegueranno a fare versioni
        text-only come per i
        cellulari.Come mai ti chiamano "il breve"?
      • Sgabbio scrive:
        Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
        Gli ISP de levano la FLAT, si suicidano.
    • Darkman scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Un'altra opzione e' far pagare a consumo un tot a
      MB o un tot a tempo o ambedue, cosi' vediamo se
      si scaricano i files da 4GB
      pirata.Così torniamo indietro di 15 anni, uccidiamo lo streaming, il free software, l'instant messaging. Senza contare che lo streaming potrebbe anche essere legale e pagamento, per la gioia dei prezzolati come te.Io comunque comincio a credere che sei un troll che si diverte a sollevare polveroni, capisco difendere il diritto d'autora, ma non si può arrivare a questo livello di idiozia e cecità senza volerlo fare apposta.La cosiddetta "pirateria" ti ha forse danneggiato in qualche modo? Qualche cattivone ha "rubato" una delle tue fotografie, frutto di un sudato lavoro che, al massimo, dura pochi millisecondi, a seconda dei tempi di esposizione?Ah, dimenticavo, chiudiamo pure google images a questo punto, dato che potrebbe essere veicolo di "furti" alla tua "proprietà intellettuale"...
      • Pepito il breve scrive:
        Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
        Esatto.Se uno vuole streaming, FTP, e P2P, deve pagare un supplemento.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
          - Scritto da: Pepito il breve
          Esatto.

          Se uno vuole streaming, FTP, e P2P, deve pagare
          un
          supplemento.Scusaste, continuate pure ad usarlo, mi sbagliavo, ve li pago io volentieri
        • Sgabbio scrive:
          Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
          Uccidi la neutralità della rete.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
          - Scritto da: Pepito il breve
          Esatto.

          Se uno vuole streaming, FTP, e P2P, deve pagare
          un
          supplemento.Dichiarazioni come queste sono frutto di ignoranza.L'ignoranza di chi non sa a cosa servono FTP e P2P e avendone una visione limitata credono che non servono ad altro se non a quello che nella propria ignoranza si è capito.E finchè fosse solo ignoranza passi, è un male curabile, basta volerlo.Ma poi c'è anche l'egoismo di chi vuole per sè i servizi che usa a basso costo, e per gli altri i servizi che loro usano e che a lui non interessano a prezzi esorbitanti.E questo non è curabile, è un male dell'anima che merita solo la messa al bando.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
        Google Images infatti non avrebbe diritto di esistere.Tutti i fotografi non a caso hanno i siti col loro portfolio con le fotoin FLASH per evitare che vengano indexizzate da google e le agenzie di stock bloccano google tramite robots.txt
        • p4bl0 scrive:
          Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
          - Scritto da: Pepito il breve
          Google Images infatti non avrebbe diritto di
          esistere.

          Tutti i fotografi non a caso hanno i siti col
          loro portfolio con le
          foto
          in FLASH per evitare che vengano indexizzate da
          google e le agenzie di stock bloccano google
          tramite
          robots.txtdai, forse se ti impegni ce la fai a essere coerentese tutti i fotografi già impediscono a google di indicizzare (non indexizzare) le proprie foto, non c'è motivo per cui google images dovrebbe non esistere (già indicizza solo le foto che può)
        • E bravo il genio della lampada scrive:
          Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
          - Scritto da: Pepito il breve
          Google Images infatti non avrebbe diritto di
          esistere.

          Tutti i fotografi non a caso hanno i siti col
          loro portfolio con le
          foto
          in FLASH per evitare che vengano indexizzate da
          google e le agenzie di stock bloccano google
          tramite
          robots.txtEra forte il flash che ti ha investito, vero?
      • max scrive:
        Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
        anche secondo e' un istigatore ...... e poi ci lamentiamo che l'italia va male ........ con certa gente in circolazione !!!
    • L Arcangelo di Nicola scrive:
      Re: FAR PAGARE A CONSUMO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Un'altra opzione e' far pagare a consumo un tot a
      MB o un tot a tempo o ambedue, cosi' vediamo se
      si scaricano i files da 4GB
      pirata.cialtrone!
  • Michael Wu scrive:
    Esodo
    Ma migrare tutti su FreeNet o network distribuiti simili?Resistenza o Esodo?
    • echoesp1 scrive:
      Re: Esodo
      Freenet è lenta: sia come rete che come applicativo Java.Il modello è ottimo ma è anche closed, nel senso che dalla rete non esci (come ad esempio avviene con TOR), per cui...
      • Michael Wu scrive:
        Re: Esodo
        Che sia lenta...è un problema che va risolto....se si riuscisse a mappare si potrebbero ottimizzare i protocolliChe sia chiusa....dov'è il problema?
      • Torero scrive:
        Re: Esodo
        - Scritto da: echoesp1
        che dalla rete non esci (come ad esempio avviene
        con TOR), per
        cui...Ma cosa stai dicendo?? Da Tor esci eccome. Io sto scrivendo questo messaggio passando da tor.
  • Wolf01 scrive:
    Si intitola...
    " Il diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica. "Se ci fosse stato il ? al posto del . avrei risposto con un "Non esiste"Il "cyberspazio" è tutto un altro mondo, non è assimilabile al mondo reale, lì dovrebbero esserci regole diverse .
  • Pepito il breve scrive:
    E' TUTTO SBAGLIATO
    E' inutile.Io sono per il modello francese che colpisce direttamente via ISP chi scarica in P2P.Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i protocolli non HTTP.Chi ha bisogno di FTP paghi un supplemento.
    • upr scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      ma ti sei spostato qui... ma chi sei il figlio di brunetta...
    • Copia RAW DAO di MeX scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      No, e Ghedini, che viene a rompere i XXXXXXXX pure quì !Che dopo l'avvocato del diavolo nel tempo libero si diletta nella fotografia ed essendo che gli P2Piano tutte le foto viene a piangere, per il fatto che nessuno gliele fila, se fossero belle la gente le compererebbe subito.
    • ullala scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      - Scritto da: Pepito il breve
      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non
      HTTP.
      Chi ha bisogno di FTP paghi un supplemento.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma che sei una copia pirata di groucho marx ? A te ti ha salvato la Basaglia vero? Perchè sennò la camicia di forza era garantita!
      • Wolf01 scrive:
        Re: E' TUTTO SBAGLIATO
        Bhe, vedi Alice business che ti fa pagare la VPN perchè loro la offrono come servizio
        • fulcrum scrive:
          Re: E' TUTTO SBAGLIATO
          - Scritto da: Wolf01
          Bhe, vedi Alice business che ti fa pagare la VPN
          perchè loro la offrono come
          servizioQuale "Alice Business", pacchetti o profili? Ovvero, detto in altri termini, l'offerta per le abitazioni "imbellettata" o quella realmente per le aziende (che fornisce da 4 a 16 IP Pubblici, a discrezione del Cliente, "di serie" e che varia il canone in funzione della BMG)?;-)Cordiali SalutiFulcrum
          • Wolf01 scrive:
            Re: E' TUTTO SBAGLIATO
            Direi quella per le aziende, solitamente un privato non ha esigenze particolari e usa una Alice Home, soprattutto perchè non ha una partita iva che è richiesta per il pacchetto business
          • fulcrum scrive:
            Re: E' TUTTO SBAGLIATO
            - Scritto da: Wolf01
            Direi quella per le aziende, solitamente un
            privato non ha esigenze particolari e usa una
            Alice Home, soprattutto perchè non ha una partita
            iva che è richiesta per il pacchetto
            businessSolo che entrambe fanno parte delle offerte "business", tanto quelle di derivazione residenziale quanto quelle più specificamente pensate per il mondo "business". Il tutto per dire che se devi fare VPN le offerte per poterlo fare senza particolari aggravi ci sono... Ma non sono quelle mutuate dal mondo residenziale... ;-)Cordiali SalutiFulcrum
          • Wolf01 scrive:
            Re: E' TUTTO SBAGLIATO
            Si, appunto quelle senza gli 8 IP fissiChe senso ha avere IP dinamico se devi fare una VPN (devi usare un servizio tipo DynDNS altrimenti ciccia)?E loro ne approfittano, ti serve: lo paghi.Se io compro un servizio di connettività, quindi compro 65335 porte per traffico dati TCP e UDP, potrò usarle come voglio, no?Oppure si arriverà al punto di vendere range di porte oltre al servizio base: ti vendo l'adsl a 20 al mese, vuoi navigare? altri 2, vuoi giocare, altri 2, vuoi FTP? altri 5, vuoi VPN, altri 15 (infatti costa 15)
    • angros scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO

      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non
      HTTP.Quindi, la posta, i newsgroup, tutti i programmi con modello client-sever, ecc...Non mi sembra che abbia senso
      Chi ha bisogno di FTP paghi un supplemento.Quindi, niente più download (nemmeno aggiornamenti del sistema operativo, allegati, ecc...?A cosa servirebbe una rete fatta così? Sarebbe una cosa tipo il vecchio Videotel (fatto dai francesi che tu ammiri tanto, tra l'altro); non ha funzionato, e si è rivelato inutile.Se vuoi solo consultare delle pagine, guardati il televideo, e lascia la rete a chi sa usarla.
      • yorky scrive:
        Re: E' TUTTO SBAGLIATO
        Bhe il Videotel non e' stato fatto dai francesi, ma bensi dagli inglesi con il loro standard sbilanciato 1200/75 prestel, il francesi gia viaggiavano con il loro minitel a 1200 detto anche chiosco, poi sono arrivati gli italiani a farsi XXXXXXX alla grande acquistando una tecnologia vecchia!!! Senza poi contare che i solerti sip pini per mantenerlo in piedi ed avere contributi statali dimostravano una grande utenza attribuendo delle password false ad ignari utenti, password che si sgamavano con un algoritmo veramente ridicolo, infatti in italia tutti lo conoscevano ad eccezione della magistratura che daccordo con la Sip ora telecom elargiva avvisi di garanzia a gogo!!!Che pena!Perche' in Italia abbiamo dei signori laureati veramente capaci e li facciamo emigrare all'estero e ci teniamo sempre i soliti XXXXXXXX che ci costano un finimondo per darci tecnologie da terzo mondo?
    • deathspell scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      Oh siggnurMa te la pirateria te la sogni di notte?Pensi sul serio che internet siano solo major e pirati?Ma secondo te, tanto per darti un esempio, le transazioni finanziarie di tutto il pianeta dove le fanno? Usando poste italiane?
    • Pepito il breve scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      - Scritto da: Pepito il breve
      E' inutile.

      Io sono per il modello francese che colpisce
      direttamente via ISP chi scarica in
      P2P.

      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non
      HTTP.
      Chi ha bisogno di FTP paghi un supplemento.Che cretio che sono, non mi ero accorto che è un'idea XXXXXXXXX
      • FuToN scrive:
        Re: E' TUTTO SBAGLIATO
        Un fotografo che non si accorge di aver tirato fuori un idea XXXXXXXXX ?Ma lo sai che i fotografi devono essere creativi ?BOCCIATO !Ascoltami, fai come Corona e vedrai che le tue foto decolleranno, lui è onesto, sono gli altri che sono fessi.
    • LuNa scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i protocolli non HTTP.ahahahahaahahahahahaha ebbravo !
      • Pepito il breve scrive:
        Re: E' TUTTO SBAGLIATO
        E' un idea geniale invece e la stanno gia' facendo in Olanda.Chi vuole gli altri protocolli prende un abbonamento business.
        • E bravo il genio della lampada scrive:
          Re: E' TUTTO SBAGLIATO
          - Scritto da: Pepito il breve
          E' un idea geniale invece e la stanno gia'
          facendo in
          Olanda.

          Chi vuole gli altri protocolli prende un
          abbonamento
          business.Perchè allora non ti trasferisci in Olanda?
    • Darkman scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO

      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non
      HTTP.Anche col solo protocollo HTTP puoi sempre usare questo:http://www.linkstreaming.com/
      • Pepito il breve scrive:
        Re: E' TUTTO SBAGLIATO
        MA allora lo vuoi capire che il problema non e' tecnologicoma legale ?Un file lo puoi copiare in mille modi, ma rimane un furto e tu stai compiendo un reato.
        • p4bl0 scrive:
          Re: E' TUTTO SBAGLIATO
          - Scritto da: Pepito il breve
          MA allora lo vuoi capire che il problema non e'
          tecnologico
          ma legale ?basta che ti decidi.. sei tu che hai detto che andrebbe permesso solo l'http

          Un file lo puoi copiare in mille modi, ma rimane
          un furto e tu stai compiendo un
          reato.solo per alcuni file, e il termine 'furto' non è corretto
        • thepassenge r scrive:
          Re: E' TUTTO SBAGLIATO
          Non credo proprio perchè non sottraggo un bene fisico.
        • E bravo il genio della lampada scrive:
          Re: E' TUTTO SBAGLIATO
          - Scritto da: Pepito il breve
          MA allora lo vuoi capire che il problema non e'
          tecnologico
          ma legale ?

          Un file lo puoi copiare in mille modi, ma rimane
          un furto e tu stai compiendo un
          reato.Lui sta discutendo con te, non sta compiendo attualmente alcun reato, tu invece non ti rendi conto che stai scrivendo XXXXXXX.
    • Acido scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO

      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non
      HTTP.
      Chi ha bisogno di FTP paghi un supplemento.Rido :)Nel giro di 1 anno tutte le applicazioni più interessanti saranno modificate per passare su HTTP... che problema c'è ? :)Già le VPN di molti produttori possono passare su https, skype anche... per gli altri è questione di qualche modifica software.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: E' TUTTO SBAGLIATO
        Appunto.Vietiamo le VPN a meno si paghi un sovrapprezzo.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: E' TUTTO SBAGLIATO
          - Scritto da: Pepito il breve
          Appunto.

          Vietiamo le VPN a meno si paghi un sovrapprezzo.Solo ora mi accorgo che è un'idea XXXXXXXXX, grazie per avermelo fatto notare
    • Andrea scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      Ma tu sei fuori di cucuzza.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      - Scritto da: Pepito il breve
      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non HTTP.Quindi rapidshare, megaupload e simili non verranno bloccati, meno male avevo temuto per un attimo che volessi impedirmi il download di materiale pirata :)Per il resto faremo un HTTP tunneling, tanti lo fanno al lavoro per usare MSN noi ne faremo un uso migliore con mulo e torrente :D
    • E bravo il genio della lampada scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      - Scritto da: Pepito il breve
      E' inutile.

      Io sono per il modello francese che colpisce
      direttamente via ISP chi scarica in
      P2P.

      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non
      HTTP.
      Chi ha bisogno di FTP paghi un supplemento.Dati sul numero di utenti colpiti in Francia?
    • krane scrive:
      Re: E' TUTTO SBAGLIATO
      - Scritto da: Pepito il breve
      E' inutile.
      Io sono per il modello francese che colpisce
      direttamente via ISP chi scarica in P2P.
      Anzi, idealmente andrebbero bloccati tutti i
      protocolli non HTTP.
      Chi ha bisogno di FTP paghi un supplemento.Quindi basta incapsulare tutto in http.Ok.
  • Fetente scrive:
    FILE SHARING, indagine su Agcom
    Un gruppo di utenti delle piattaforme di file sharing più diffuse ha condotto un'indagine su Agcom, arrivando alla conclusione che è un'agenzia inutile, serve solo a distribuire poltrone e stipendi, pubblica rapporti inutili, e riscopre continuamente l'acqua calda. Il gruppo di utenti ha concluso l'indagine raccomandando di sciogliere al più presto l'Agcom e di spedirne i dirigenti a casa, a cercarsi un vero lavoro.
    • morgan for president scrive:
      Re: FILE SHARING, indagine su Agcom
      si dici...? c'è pieno di questa gente...ma solo nei posti che contano..in particolare c'è un luogo chiamato PARLAMENTO dove la maggior parte discute leggi al bar...o nelle varie ville con piscina/tegami/droga
      • Copia RAW DAO di MeX scrive:
        Re: FILE SHARING, indagine su Agcom
        - Discussione non consona al Regime, pregasi ricomporla in:Nel Reame di "La Repubblica delle Banane" si discute di un Popolo propenso a non pagare le Tasse, il quale pure si diletta nel peggior crimine esistente, che rende affamati i poveri e nulla tenenti di produttori di contenuti, la Pirateria.Causa di questo stress politico c'è bisogno di luoghi dove avere salutari massaggi rigenerativi, e visto l'età media questi massaggi devono essere di tipo prostatico, con aggiunta di polvere coadiuvante, che sembra talco ma non è e ti porta l'allegria.Inoltre questa Rete causa gente come questa del post, sopra deve essere regolamentata, delle porcherie del genere non devono esistere ed ad ogni post, ci vuole l'identificazione univoca di chi scrive.Porgo Distiti Saluti.
    • Valeren scrive:
      Re: FILE SHARING, indagine su Agcom
      Firmerei subito :D
    • Giovanni Mauri scrive:
      Re: FILE SHARING, indagine su Agcom
      scontate le risposte, visto che te le hanno date "un gruppo di utenti del filesharing"..
    • p4bl0 scrive:
      Re: FILE SHARING, indagine su Agcom
      almeno qualcuno che riscopre l'acqua calda c'ègli altri dicono che l'acqua calda non esiste...
  • Lemon scrive:
    Se fosse un'offerta seria io pagherei
    Non so, 200 euro e ascolti tutta la musica che vuoi... io lo farei subito. L'importante è non avere vincoli che ti tolgono la vita tipo usare solo windows media player, non poter copiare i brani in altri dispositivi ecc.Mi sembra però una cosa non realizzabile.
    • Copia RAW DAO di MeX scrive:
      Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
      200 al MESE !!??MA SEI FUORI !!!
      • morgan for president scrive:
        Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
        200 euro per sempre immagino...
        • Copia RAW DAO di MeX scrive:
          Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
          No no, questo l'è pazzo, lui intende proprio 200 al mese !
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
            è del governo e tutto si riallaccia al mio post di prima sulla tassa sulla connessione.. sono dappertutto!
          • Eledril scrive:
            Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
            "Al mese" lo avete letto solo voi...
      • Lemon scrive:
        Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
        - Scritto da: Copia RAW DAO di MeX
        200 al MESE !!??

        MA SEI FUORI !!!no no, intendevo l'anno e poi l'ho buttata là, bisognerebbe vedere bene se si intende musica, film ecc ecc.Io per adesso l'unica cosa che pago volentieri sono i videogiochi ma semplicemente perchè li posso provare prima e poi quando li compro ci gioco un sacco di ore, metti pure che spendo 60 euro circa (ma su certi canali si trovano anche a meno) e poi ci gioco minimo un 30 ore... voglio dire, se vado 2/3 volte a cena pago la stessa cosa ed ho meno ore di svago, non parliamo di discoteca o similari. Poi io non compro molti giochi, è ovvio che se ne comprassi due al mese allora diventerebbe importante risparmiare anche in quel campo.La musica invece ne ascolto tanta per radio, non potrei permettermi di comprare tutti i cd o i brani che voglio, se esistesse una sorta di abbonamento ci penserei seriamente. A me piace molto anche la musica vecchia, scoprire o riscoprire vecchi album, si potrebbero pensare abbonamenti che danno acXXXXX anche al vecchio piuttosto che solo al nuovo eccLancio anche una idea: in molte città ci sono mediateche praticamente inutilizzate, visto che il Comune compra già i diritti per quelle opere, perchè non trovare il modo di rilanciarli in streaming agli abitanti del comune?? sarebbe molto più comodo di andare in biblioteca/mediateca.Concludendo dico anche che comunque mi sembra una idea irrealizzabile, ci sono troppi interessi in gioco, varie etichette ecc ecc...
        • Guru Meditation scrive:
          Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
          Ci sono siti che offrono la musica a pochi centesimi al brano e puoi prelevare solo la canzone che ti interessa e non tutto il CD.Già così si risparmia un bel po'(considerando che spesso in un CD ci sono solo 2 o 3 canzoni decenti.Prova http://www.downlovers.it/ e vedi un po'.Ciao
        • Passante scrive:
          Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
          Last FM, 3 euro al mese e ascolti tutta la musica che vuoi
      • Anonymous scrive:
        Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
        - Scritto da: Copia RAW DAO di MeX
        200 al MESE !!??

        MA SEI FUORI !!!A me è piaciuta la frase: "L'importante è non avere vincoli che ti tolgono la vita".Con un'obolo "sul macinato" simile, la pirateria aumenterebbe. Di certo, ascoltare musica non è un'elemento VITALE per me.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
      - Scritto da: Lemon
      Non so, 200 euro e ascolti tutta la musica che
      vuoi... io lo farei subito. L'importante è non
      avere vincoli che ti tolgono la vita tipo usare
      solo windows media player, non poter copiare i
      brani in altri dispositivi
      ecc.
      Mi sembra però una cosa non realizzabile.Sei suonato? Già c'è il pizzo del canone rai, aggiungiamone pure un'altro vero?A me non interessa ascoltare, scaricare musica.C'è sempre la radio per questo e mi sembra che non sia un reato avere una radio in casa, oppure il nano sta pensando a far mettere una tassa anche ai possessori di una radio di mrda?Non ne posso piu di sto nano.
      • Lemon scrive:
        Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei


        Sei suonato? Già c'è il pizzo del canone rai,
        aggiungiamone pure un'altro
        vero?Ma quale pizzo, dovrebbe essere facoltativo ovviamente, mica come l'equo compenso
        A me non interessa ascoltare, scaricare musica.
        C'è sempre la radio per questo e mi sembra che
        non sia un reato avere una radio in casa, oppure
        il nano sta pensando a far mettere una tassa
        anche ai possessori di una radio di
        mrda?
        Non ne posso piu di sto nano.Siamo in due, anche io ascolto molta radio. Però a volte ti fa voglia ascotlare un certo pezzo o un certo album e sarebbe bello poter avere una raccolta personale, tutto qua,saluti
    • Antony scrive:
      Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
      Peccato che 200 euro/anno siano pochi...pensa un nullafacente in casa che paga solo 200 euro all'anno e si ascolta 15 ore/giorno di musica o si guarda 5 film/giorno...Nahhh....si deve pagare per il contenuto che si usa/guarda/ascolta, non a casaccio...perchè altrimenti alcuni ci guadagnano (il nullafacente del mio esempio) mentre io ci rimetto (visto che sono a casa si e no 2 ore/giorno e più di 1 film è difficile che guardo o più di 20 canzoni).
      • Lemon scrive:
        Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
        - Scritto da: Antony
        Peccato che 200 euro/anno siano pochi...pensa un
        nullafacente in casa che paga solo 200 euro
        all'anno e si ascolta 15 ore/giorno di musica o
        si guarda 5
        film/giorno...

        Nahhh....si deve pagare per il contenuto che si
        usa/guarda/ascolta, non a casaccio...perchè
        altrimenti alcuni ci guadagnano (il nullafacente
        del mio esempio) mentre io ci rimetto (visto che
        sono a casa si e no 2 ore/giorno e più di 1 film
        è difficile che guardo o più di 20
        canzoni).Ma si, l'ho buttata la, si dovrebbero trovare delle forme idonee. La vedo dura però.
    • evilripper scrive:
      Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
      - Scritto da: Lemon
      Non so, 200 euro e ascolti tutta la musica che
      vuoi... io lo farei subito. L'importante è non
      avere vincoli che ti tolgono la vita tipo usare
      solo windows media player, non poter copiare i
      brani in altri dispositivi
      ecc.
      Mi sembra però una cosa non realizzabile.come no lo stai gia' facendo se hai un pc devi pagare IL CANONE DELLA RAI!!!
      • Pepito il breve scrive:
        Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
        - Scritto da: evilripper
        - Scritto da: Lemon

        Non so, 200 euro e ascolti tutta la musica che

        vuoi... io lo farei subito. L'importante è non

        avere vincoli che ti tolgono la vita tipo usare

        solo windows media player, non poter copiare i

        brani in altri dispositivi

        ecc.

        Mi sembra però una cosa non realizzabile.

        come no lo stai gia' facendo se hai un pc devi
        pagare IL CANONE DELLA
        RAI!!!A proposito...http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Canone-Rai-governo-studia-nuovo-contratto-evasione/17-02-2010/1-A_000083555.shtml
        • Guybrush Fuorisede scrive:
          Re: Se fosse un'offerta seria io pagherei
          - Scritto da: Pepito il breve
          - Scritto da: evilripper

          - Scritto da: Lemon


          Non so, 200 euro e ascolti tutta la musica che


          vuoi... io lo farei subito. L'importante è non


          avere vincoli che ti tolgono la vita tipo
          usare


          solo windows media player, non poter copiare i


          brani in altri dispositivi


          ecc.


          Mi sembra però una cosa non realizzabile.



          come no lo stai gia' facendo se hai un pc devi

          pagare IL CANONE DELLA

          RAI!!!
          A proposito...
          http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/CronacheA pepi' guarda un po':" Pagina non disponibileLa pagina non è stata trovata. Potete cercarla nel motore di ricerca in alto, o tornare alla home page di Corriere.it. Oppure, consultate la mappa del sito qui sotto. "
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    Una presa di posizione intelligente!
    C'è sicuramente la fregatura dietro. Sento odor di nuova tassa, forse la SIAE sulla banda larga?
    • Copia RAW DAO di MeX scrive:
      Re: Una presa di posizione intelligente!
      Probabilmente verrà applicata la tassa "Equo Compenso" su trafficodel tipo 30c al giga, un qualcosa di simile ai telefonini.O una tassa mensile del 700% sull'abbonamento.....(rotfl)
      • morgan for president scrive:
        Re: Una presa di posizione intelligente!
        che palle pero' ma non posso perseguire i terroristi e i gli addescatori...scusare e vero loro non portano soldi..
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