Build 2021: l'onda digitale e il ruolo degli sviluppatori

Build 2021: l'onda digitale e gli sviluppatori

Nelle parole del CEO, la volontà di far leva su quanto appreso nell'ultimo difficile anno per guardare avanti in un'ottica di sviluppo sostenibile.
Nelle parole del CEO, la volontà di far leva su quanto appreso nell'ultimo difficile anno per guardare avanti in un'ottica di sviluppo sostenibile.

Un'onda digitale sta trasformando il mondo intero, l'economia e l'industria. Questa la frase che ha aperto il keynote di Build 2021, prima che prendesse la parola il numero uno di Microsoft. Difficile sintetizzare in modo più efficace quanto sta accadendo e ciò che sta spingendo realtà come il gruppo di Redmond a fare in modo che gli sviluppatori possano direzionare questa onda a beneficio di tutti.

Ruolo, responsabilità, opportunità: Build 2021

Satya Nadella focalizza anzitutto l'attenzione sull'anno lasciato alle spalle, in cui di certo non sono mancate le sfide, dal punto di vista economico, sanitario e ambientale. Un periodo difficile da cui si ha però la possibilità (e il dovere) di trarre una lezione importante.

Una promessa doverosa per il CEO poiché, stando alle sue parole, l'intera conferenza Build 2021 è totalmente incentrata sul ruolo, sulle responsabilità e sulle opportunità che spettano alla community di sviluppatori, già capaci di dimostrare come il loro impegno abbia potenziali enormi ricadute positive su tutto e su tutti.

L'integrazione del computing in ogni aspetto delle nostre vite come primo effetto della trasformazione digitale in atto, la metamorfosi che sta interessando ogni industria (in ambito automotive sono stati assunti più ingegneri software che meccanici): cambiamenti radicali, che Microsoft intende analizzare in queste 48 ore di evento al via oggi.

Tra i primi annunci giunti dall'evento quelli riguardanti Teams, Windows 10 ed Edge.

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