BUILD2016/ Giorno 2, oggi tocca ad Azure

Dopo la ridda di annunci dell'esordio, con Windows 10 aggiornato a un anno dal lancio, oggi tocca a Office, ai servizi cloud, e a tutta l'infrastruttura online di Microsoft. Bing compreso


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LIVE BLOGGING TERMINATO

19:46 – Tutte le informazioni su queste novità sono su dev.office.com

19:43 – Integrare servizi terzi significa ovviamente integrare e importare i loro dati nel workflow Office. Quindi un guadagno in termini di produttività.

19:41 – Demo degli Office Connectors: di fatto un mezzo per integrare alcuni servizi terzi (come Wunderlist o altri) all’interno di servizi già presenti nella suite Office 365.

19:40 – Annunciati sul palco nuovi strumenti per interagire con i dati e le conversazioni, tra cui ad esempio la Skype Business SDK.

19:36 – Secondo Qi, la conversazione che si instaura tra l’utente e la macchina è la nuova interfaccia ai dati. E l’utilizzo del linguaggio naturale, compreso e decodificato dalla macchina, permette di sfruttare al massimo i dati immagazzinati nelle diverse app.

19:34 – Qi Lu ora illustra le possibilità di integrazione di servizi terzi in Cortana: opportunità nella conversazione la definisce, e di fatto è stato già anticipato ieri durante il Keynote di Nadella.

19:31 – Starbucks ha elaborato un addon per Outlook che permette di creare in modo integrato mentre si scrive un’email una gift-card da spedire al destinatario. Con tanto di grafica infilata nell’email che contiene il regalo.

19:28 – La tecnologia in una tazza di caffé: il CTO di Starbucks spiega come i dati guidino gli inventari dei loro shop, e di come questi dati siano raccolti e analizzati tramite gli strumenti di Office.

19:25 – Gli addon sono compatibili con tutte le piattaforme: una di queste estensioni, che personalizza il layout di un documento Word, viene mostrata al lavoro su Office a bordo di un iPad.

19:22 – Di fatto gli addon sono dei pezzi di webapp incastonati in un’app di Office (Excel, per esempio): che interagiscono con i contenuti del documento in modo totalmente trasparente.

19:20 – Demo di questa tecnologia web, basata su javascript, usata per creare un addon per Office direttamente da Visual Studio.

19:18 – Tornato sul palco Qi Lu, spiega che il principio seguito da Microsoft per rendere estensibile il suo Office è basato su javascript: e questi addon sono compatibili ora anche con Office Mac, dopo il supporto già arrivato su Windows, iOS e Web.

19:15 – Demo molto lunga ma non particolarmente complessa: la morale della favola è che si può ricorrere al Microsoft Graph per infondere capacità avanzate per accesso e analisi dei dati in app terze (per esempio nella selezione automatica dei destinatari di una email su uno specifico argomento).

19:11 – Demo sul palco per la creazione di un’app basata su Microsoft Graph.

19:09 – Si torna a parlare di possibilità per gli sviluppatori: l’estensibilità di Office citata prima si impersonifica per esempio nel Microsoft Graph, un’API per accedere a molti dei dati presenti nella piattaforma Office e i cui nodi sono formati da persone (active directory) o dati (documenti, email ecc).

19:07 – Strano cambio di passo per il keynote, sembra tornato quello di ieri con Nadella che offre una visione sui progetti e i valori di Microsoft. Si fa un gran parlare di cifre e record ottenuti da Office.

19:05 – 1,2 miliardi di utenti Office nel mondo, 50 milioni di utenti hanno aderito a vario titolo ai programmi Office 365.

19:04 – A questi tre, Qi Lu aggiunge la fiducia: fiducia che gli utenti ripongono in Microsoft per i propri dati e la propria produttività.

19:03 – Le parole d’ordine sono le stesse che circolano da un po’ in Microsoft: mobilità, collaborazione, intelligenza. Gli utenti si muovo, desiderano lavorare in cooperazione con i colleghi, e hanno necessità di analizzare ampie porzioni di dati.

19:02 – Qi Lu sta parlando di come Office si stia evolvendo per diventare una piattaforma estensibile sopratutto a livello di endpoint consumer.

19:00 – Dopo la demo di PowerBI la parola passa a Qi Lu, secondo speaker di giornata: che parlerà di Office, inteso come piattaforma su cui costruire altri servizi.

18:52 – Sul palco demo di PowerBI embedde. Che sarà gratuito fino alla fine della primavera, in preview (fino al 1 maggio, per l’esattezza).

18:51 – Comunque la vediate, il messaggio è sempre lo stesso: Azure permette di scalare per un numero quasi infinito di utenti senza problemi, e il numero di funzioni che Microsoft aggiunge Build dopo Build al suo cloud è impressionante.

18:50 – Ancora un video, questa volta sui consulenti di Milliman, che racconta come la loro infrastruttura software si sia evoluta nel cloud.

18:49 – PowerBI embedded è un nuovo strumento Azure che può essere integrato nelle app terze per fornire questo tipo di funzioni.

18:48 – Era solo un video celebrativo. La parola è tornata a Guthrie, che ha iniziato di Business Analytics.

18:46 – Altra demo, questa volta con il gioco Walking Dead No Man’s Land: numero 1 su iOS, basato tra l’altro su DocumentDB.

18:44 – Guthrie ora racconta degli aggiornamenti a DocumentDB, il database NoSQL di Microsoft che viene aggiornato oggi con nuove funzioni e nuovo listino prezzi. Sul piano tecnico ora anche DocumentDB può essere gestito a livello geografico, anche con ridondanza. DocumentDB supporta ora anche MongoDB.

18:42 – Non c’è niente come la meteorologia per spiegare il concetto di big data: Accuweather si fa portavoce di questo movimento, raccontando di come offra servizi business analytics con Azure.

18:42 – Accuweather racconta di come la nuvola consenta di gestire miliardi di richieste ogni giorno e migliaia di miliardi di oggetti conservati in un cloud storage. Senza doversi preoccupare dello scaling dell’infrastruttura.

18:40 – Ora tocca ad Accuweather mostrare come Azure ha cambiato la loro attività.

18:35 – Interessante ruolo per Service Fabric: ha bloccato l’upgrade del codice in produzione a uno solo dei domini su cui si muove il gioco, quando si è reso conto che le modifiche apportate causavano una moria imprevista di droni nel gioco, deducendo che si trattava di un errore di configurazione secondo i parametri impostati a livello di programmazione. E ha ordinato automaticamente il rollback del codice.

18:32 – Come da tradizione, il keynote del giorno 2 è meno ricco di annunci rispetto al giorno 1. Microsoft si rivolge di più agli sviluppatori, presenti in sala o che seguono i lavori da casa, per offrirgli un punto di vista e le best practice da seguire per lavorare con gli strumenti di Redmond.

18:30 – Uno dei creatori di Age of Ascent è sul palco per illustrare nel dettaglio come il loro gioco, che si gioca via browser, sfrutti in modo massiccio gli strumenti Microsoft e la sua nuvola.

18:27 – Per spiegare il ruolo di Azure Service Fabric, viene mostrato un video in cui si spiega come possa essere utilizzato per gestire le sessioni concorrenti di migliaia e migliaia di giocatori di un MMORPG (Age of Ascent).

18:27 – Va in produzione Azure Service Fabric, lo strumento per creare microservizi basati sulla nuvola di Microsoft.

18:25 – Rilasciato ufficialmente VM SCale, strumento per semplificare lo scaling delle VM e semplificare anche la gestione dei container con Container Service (in preview).

18:23 – Ovviamente ci sono aggiornamenti per tutti gli strumenti Azure IoT disponibili fino a questo punto. Scott è tornato sul palco per annunciarlo.

18:21 – Demo per creare una Function: ci sono dei template da sfruttare per modellare il proprio servizio, e nel caso particolare si monitora di nuovo la temperatura di un sensore IoT.

18:19 – Demo di Azure Functions: una sorta di dashboard mantenuta su Azure, che permette di raccogliere informazioni da dispositivi IoT solo quando questi rilevano particolari condizioni ambientali.

18:17 – Preview anche per Azure Functions, col supporto a C# e Node.js: un servizio pensato per gestire dei servizi attivati da un evento, che non necessiti di VM o altra tecnologia appendice per funzionare. Anche il piano di pagamento è stato rivisto per tenere conto dei diversi modi di utilizzo di questo tipo di tecnologia: si paga solo quando si attiva.

18:15 – L’Azure IoT Suite comprende tutti gli strumenti per questa nuova tecnologia.

18:14 – L’esempio successivo è Schneider Electric, un distributore di energia che ovviamente ha tutto l’interesse a espandere la propria infrastruttura in ottica cloud e IoT vista la natura dei servizi offerti: distribuiti sul territorio, con la necessità di raccogliere una gran mole di informazioni.

18:10 – Di fatto BMW viene usata come esempio di azienda che sta ripensando la propria infrastruttura per accogliere le novità del cloud e soprattutto della Internet of Thing.

18:07 – Un manager di BMW sul palco per raccontare la loro esperienza con gli strumenti Microsoft. E di nuovo un video che racconta i progressi fatti…

18:05 – Dopo un video che racconta il passaggio alla nuvola per gli sviluppatori di Shell (sì, l’azienda che si occupa di petrolio ed energia), Guthrie torna sul palco.

17:59 – Impressionante concept: si può fare il debug praticamente a ridosso della produzione, con una gestione particolareggiata delle versioni rilasciate.

17:55 – Demo sul palco degli strumenti Xamarin ospitati nella nuvola: si può testare le proprie app direttamente online, senza bisogno di acquistare device per i test, e espandere il proprio debug a centinaia di tipologie di dispositivi iOS e Android.

17:46 – Xamarin sarà offerto in tutte le versioni di Visual Studio. Xamarin Studio per Mac sarà compreso nell’abbonamento MSDN.

17:45 – Tra l’altro Xamarin diventa opensource e confluirà nella dotNET Foundation.

17:43 – La suite Xamarin, appena acquisita da Microsoft dopo anni di corteggiamento, si evolve: diventa gratuita ed inclusa in Visual Studio Community, a Redmond provano a forzare la mano e rendere il proprio IDE il più desiderabile su piazza.

17:40 – Demo Xamarin, appena acquisita, con Miguel De Icaza (fondatore di Xamarin) sul palco. Dimostrazione di sviluppo multipiattaforma, iOS e Android compresi.

17:38 – Azure è anche alla base della produttività del futuro secondo Microsoft: per esempio quelal degli sviluppatori, che hanno già aderito massicci al programma Visual Studio Team Services.

17:38 – C’è un datacenter anche in Cina, una rarità.

17:37 – Nuovo mega-datacenter in arrivo per Azure: Microsoft continua a investire nel suo cloud.

17:35 – Previsioni azzeccate: Guthrie indossa la sua solita polo rossa, marchio di fabbrica dei suoi keynote.

17:25 – Giorno due di Build 2016, atteso Scott Guthrie sul palco per parlare soprattutto di Azure e strumenti dedicati agli sviluppatori. Vedremo cosa ci racconterà oggi (e se indosserà la sua solita maglietta rossa).

***
Un programma fitto quanto quello di ieri attende oggi tutti coloro che affolleranno le sale del Moscone Center, forse ancora di più. Se ieri per oltre tre ore il CEO Satya Nadella ha solcato il palco, spaziando con i suoi colleghi e ospiti tra Windows , Skype e i nuovi strumenti cognitivi che arricchiranno l’esperienza utente a bordo dei PC equipaggiati con sistema operativo Microsoft, oggi tocca ad altri pezzi grossi dell’azienda di Redmond arringare la folla degli sviluppatori accorsi a San Francisco.

Alle 17:30 circa toccherà per primo a Scott Guthrie , colui che di fatto ha preso il posto di Nadella alla guida dello sviluppo di Azure: inevitabile dunque che sarà il cloud di casa a essere oggetto dei primi annunci di oggi, a cui seguiranno altre novità per i servizi online. Qi Lu , altro alto papavero di Redmond, è invece responsabile di Skype, Office e Bing: sarà sul palco a partire dalle 18:45 e probabilmente proseguirà sul solco di quanto mostrato ieri per quanto riguarda i nuovi bot dotati di tecnologia cognitiva che presto vedremo abbinati alle chat e videochiamate effettuate tramite gli strumenti Microsoft.

Se poi siete curiosi di scoprire come si sviluppa un’applicazione per i nuovi Hololens , vero e proprio computer indossabile con visori per la realtà aumentata, l’appuntamento da non perdere è a partire dalle 20:15 con un nutrito gruppo di ingegneri provenienti da diverse divisioni di Redmond: Vanessa Arnauld, Michael Felice, Seth Juarez, Karim Luccin e BJ Malicoat mostreranno le capacità del nuovo device e offriranno agli sviluppatori presenti in sala e a tutti quanti seguiranno in streaming il keynote i primi trucchi per sfruttare al meglio l’hardware e il software a bordo dei wearable di Redmond.

Proprio come ieri, seguiremo in diretta l’evoluzione della giornata qui su Punto Informatico , su Twitter con il nostro account puntotweet e l’hashtag ufficiale #Build2016.

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  • ADV si scrive:
    ad ognuno il suo destino
    Il modello di business basato sugli ADV funziona eccome, basta lasciar correre la selezione naturale evitando di imboccare i fessi con la pappa pronta di "default"... come si é messa in testa di fare papple inimicandosi col mondo intero e aggiungerei con scarsi risultati sul piano tecnico.
    • ... scrive:
      Re: ad ognuno il suo destino
      - Scritto da: ADV si
      Il modello di business basato sugli ADV funziona
      eccome, basta lasciar correre la selezione
      naturale evitando di imboccare i fessi con la
      pappa pronta di "default"... come si é messa in
      testa di fare papple inimicandosi col mondo
      intero e aggiungerei con scarsi risultati sul
      piano tecnico.apple se lo puo' permettere perche i suoi indottrinati vivono in uno spichedelico mondo di latte e miele dove le batterie dei loro iphone si scaricano velocemente solo perche il demonio e' invidioso di loro, ma stiiv dall'alto dei cieli ci sta lavorando....se berrebbero qualunque cosa, tipo la terra cava, basta solo che venga detto da apple.
  • ... scrive:
    il signor lapalisse
    sul mio computer decido io cosa entra e cosa no. fine.ovviamente non uso ne' w10 ne' macosx
    • prova123 scrive:
      Re: il signor lapalisse
      Inoltre (o capiscono o capiscono) con le "adsl a consumo" apparte i discorsi di principio l'adblocker è una necessità. Una sessione standard di navigazione è passata da 200/250 mb a 10/20 mb.
      • ... scrive:
        Re: il signor lapalisse
        - Scritto da: prova123
        Inoltre (o capiscono o capiscono) con le "adsl a
        consumo" apparte i discorsi di principio
        l'adblocker è una necessità. Una sessione
        standard di navigazione è passata da 200/250 mb a
        10/20 mb.con un sito a caso (es: PI), prova a tracciare la massa di dati scaricati per un siingolo articolo: la parte importante (il testo dell'articolo vero e proprio) si limita a pochi kilobyte (per questo specifico articolo della botta' parliamo di 3791 byte), mentre la pagina pesa 100K (25 volte tanto). Infine se si contano anche tutte le varie immagini, NONOSTANTE filtri adblock e quant'altro, assomma a 1836 KB, in pratica 500 volte il "peso" della parte veramente intressante. E questo se guardiamo solo il carico sulla rete: il computer non e' vecchio, internet non e' lenta, semplicemente e' la massa di dati che e' inutilmente obesa. Altro fatto: molto della pagina e' composto da javascript che traccia, cataloga, spia e il cielo sa cosa altro fa. Ormai cose come noscript e adblock non sono un optional, ma una necessita' ormai imposta dalla "spregiudicatezza" dei siti.Io ho installato un navigatore internet che NON supporta javascript e il computer e' rinato: certo, non vedo le fufferie estetiche e certe parti non funzionano, ma finche si tratta di leggere l'ansa, PI, tomshw e altra roba i questo tipo, l'assenza di javascript e' un toccasana. Certo, magari il testo non e' formattato e semba il "televideo", ma anche un bel chissenefrega ci sta a fronte dell'estrema velocita' di visualizzazione e alla refrattarieta' verso javascript.Quando gli amministratori di siti recupereranno il rispetto verso gli internauti (leggi: mai) se ne protra' riparlare, ma fino a quel momento, protezioni al massimo. come diceva Leonida in "300", "prendete da loro tutto, non concedete a loro niente": questo e' quello che fanno a mio giudizio la maggioranza dei siti: beh, la musica sta cambiando.PS: e il refresh di PI ogni tot secondi lo giudico veramente inopportuno.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: il signor lapalisse
          - Scritto da: ...

          PS: e il refresh di PI ogni tot secondi lo
          giudico veramente
          inopportuno.Quello è la ciliegina bella in vista per tutti i visitatori di PI, per dirvi-dirci in faccia quanto vi rispettiamo. Nonostante vi sgoliate pure a chiedercelo di rimuoverlo. :-)E per quelli che about:config, si si lo sappiamo, il problema REALE e che PI ce lo spara in faccia E ci DICE FOTTETEVI! PS. poverelli quanti lo subiscono. (rotfl)
          • ... scrive:
            Re: il signor lapalisse
            - Scritto da: Il fuddaro
            - Scritto da: ...




            PS: e il refresh di PI ogni tot secondi lo

            giudico veramente

            inopportuno.

            Quello è la ciliegina bella in vista per tutti i
            visitatori di PI, per dirvi-dirci in faccia
            quanto vi rispettiamo. Nonostante vi sgoliate
            pure a chiedercelo di rimuoverlo.
            :-)

            E per quelli che about:config, si si lo sappiamo,
            il problema REALE e che PI ce lo spara in faccia
            E ci DICE FOTTETEVI!


            PS. poverelli quanti lo subiscono. (rotfl)Annunziata ci ripete "FOTTETEVI" (in parole, opere ed omissioni) da anni e anni ed e' ancora qui. quindi il suo metodo funziona: perche' dovrebbe smettere?
          • panda ha ragione scrive:
            Re: il signor lapalisse
            E' così che deve funzionare, il pollo che si becca gli annunci paga per tutti.
          • w i polli scrive:
            Re: il signor lapalisse
            - Scritto da: panda ha ragione
            E' così che deve funzionare, il pollo che si
            becca gli annunci paga per
            tutti.Allora tutti insieme dai su: W I POLLI!
  • Pianeta Advertisin g scrive:
    ...
    Gli adblocker sono inaccettabili... vanno proibiti! Se decido di spararti la pubblicità in faccia lo devi accettare, se non lo accetti alzi i tacchi, e anche alla svelta! @^
    • panda rossa scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Advertisin g
      Gli adblocker sono inaccettabili... vanno
      proibiti! Se decido di spararti la pubblicità in
      faccia lo devi accettare, se non lo accetti alzi
      i tacchi, e anche alla svelta!
      @^Accetto, accetto![img]http://gallery.yopriceville.com/var/resizes/Free-Clipart-Pictures/Trees-PNG-Clipart/Tree_Stump_with_Axe_Clipart_PNG_Image.png[/img]
      • si trivelle scrive:
        Re: ...
        Adesso pure l'avatar anti trivelle voluto dai grillini. Guarda che il petrolio se non viene estratto dalle coste italiane viene importato dal medio oriente e lo si utilizza inquinando comunque e rimanendo dipendenti dagli arabi (finanziatori del terrorismo). Quindi perché no alle trivelle???
        • Basta Leggere scrive:
          Re: ...
          http://www.corriere.it/economia/16_febbraio_09/crolla-prezzo-petrolio-petroceltic-rinuncia-trivelle-e7f43886-cf49-11e5-a78b-52d074ea1480.shtml
        • panda rossa scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: si trivelle
          Adesso pure l'avatar anti trivelle voluto dai
          grillini. Guarda che il petrolio se non viene
          estratto dalle coste italiane viene importato dal
          medio oriente e lo si utilizza inquinando
          comunque e rimanendo dipendenti dagli arabi
          (finanziatori del terrorismo). Quindi perché no
          alle
          trivelle???Ti riassumo gli accadimenti recenti.1) Il piddi' quando era all'opposizione era contro la proroga delle concessioni2) Poi il piddi' SENZA VINCERE LE ELEZIONI si e' insediato al governo3) Poi dal favore all'abrogazione e' passato all'astensione4) Poi Invece di accorpare il referendum alle amministrative ha preferito farlo in un giorno separato, per favorire l'astensione e spendere 300 milioni di euro in piu'.5) Poi reintroduce un emendamento per favorire il compagno della ministra6) Infine Chicco Testa, quello che voleva il nucleare, adesso e' schierato per il no.A questo punto tiriamo le somme: se sei preferisci confermare tutto questo schifo (e non mi sto riferendo al petrolio), fai come ti pare.Le persone intelligenti devono andare a votare SI.
          • pippuz scrive:
            Re: ...

            4) Poi Invece di accorpare il referendum alle
            amministrative ha preferito farlo in un giorno
            separato, per favorire l'astensione e spendere
            300 milioni di euro in piu'.Dillo a Mattarella:http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/16/trivelle-mattarella-firma-decreto-referendum-il-17-aprile/2471209/
        • Il fuddaro scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: si trivelle
          Adesso pure l'avatar anti trivelle voluto dai
          grillini. Guarda che il petrolio se non viene
          estratto dalle coste italiane viene importato dal
          medio oriente e lo si utilizza inquinando
          comunque e rimanendo dipendenti dagli arabi
          (finanziatori del terrorismo). Quindi perché no
          alle
          trivelle???Perché sono tutte casa mia, e non la tua. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Il fuddaro scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Advertisin g
      Gli adblocker sono inaccettabili... vanno
      proibiti! Se decido di spararti la pubblicità in
      faccia lo devi accettare, se non lo accetti alzi
      i tacchi, e anche alla svelta!
      @^Tranquillo se-quando succede, io sono una SCHEGGIA!!
    • w i polli scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Advertisin g
      Gli adblocker sono inaccettabili... vanno
      proibiti! Se decido di spararti la pubblicità in
      faccia lo devi accettare, se non lo accetti alzi
      i tacchi, e anche alla svelta!
      @^W I POLLI ------ W I POLLI ------- W I POLLI!!
  • win32x86 scrive:
    EDGE
    Volevo dire a Gaia che anche per EDGE esiste un software di filtering delle pagine web. Se vuoi farne una review per la sezione download l'indirizzo è: www.urlfilterservice.net
    • w i polli scrive:
      Re: EDGE
      - Scritto da: win32x86
      Volevo dire a Gaia che anche per EDGE esiste un
      software di filtering delle pagine web. Se vuoi
      farne una review per la sezione download
      l'indirizzo è:
      www.urlfilterservice.netPensavo che gli stessi chiedendo la mano. (rotfl)
  • SoliDS scrive:
    la fine dell'internet gratis
    Gli adblock porteranno alla fine dell'internet gratis come la conosciamo oggi, tutti i tasselli stanno andando al loro posto... molto bene :D
    • Il fuddaro scrive:
      Re: la fine dell'internet gratis
      - Scritto da: SoliDS
      Gli adblock porteranno alla fine dell'internet
      gratis come la conosciamo oggi, tutti i tasselli
      stanno andando al loro posto... molto bene
      :DSe la fine del gratis, combacia con la scomparsa della plebaglia portata sulla rete da facebuk, allora ben venga!Forse avremo meno siti ma di qualità molto superiore, e invece di cazzeggiare su PI, pagheremo la sommetta che si deve pagare, a quei pochi siti che la meritano.Ecchessarà mai.
      • Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft scrive:
        Re: la fine dell'internet gratis
        Sui siti che se lo meritano (info interessanti e aggiornate, pubblicità non invasiva ed eccessiva) lo si disabilita già oggi molto volentieri capendo benissimo garantire un introito è dovuto.Su tutti gli altri siti:ublock origin + disconnect + decentraleyes + self-destructing cookies AD OLTRANZA
      • ... scrive:
        Re: la fine dell'internet gratis
        - Scritto da: Il fuddaro
        - Scritto da: SoliDS

        Gli adblock porteranno alla fine dell'internet

        gratis come la conosciamo oggi, tutti i tasselli

        stanno andando al loro posto... molto bene

        :D

        Se la fine del gratis, combacia con la scomparsa
        della plebaglia portata sulla rete da facebuk,
        allora ben
        venga!

        Forse avremo meno siti ma di qualità molto
        superiore, e invece di cazzeggiare su PI,
        pagheremo la sommetta che si deve pagare, a quei
        pochi siti che la
        meritano.

        Ecchessarà mai.me li immagino quelli di PI tornare a fare quello che facevano prima. botta' receptionist in albergo, annunziata all'autoscuola, tamburrino in tipografia e mariuccia al mercato del pesce.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: la fine dell'internet gratis
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Il fuddaro

          - Scritto da: SoliDS


          Gli adblock porteranno alla fine dell'internet


          gratis come la conosciamo oggi, tutti i
          tasselli


          stanno andando al loro posto... molto bene


          :D



          Se la fine del gratis, combacia con la scomparsa

          della plebaglia portata sulla rete da facebuk,

          allora ben

          venga!



          Forse avremo meno siti ma di qualità molto

          superiore, e invece di cazzeggiare su PI,

          pagheremo la sommetta che si deve pagare, a quei

          pochi siti che la

          meritano.



          Ecchessarà mai.

          me li immagino quelli di PI tornare a fare quello
          che facevano prima. botta' receptionist in
          albergo, annunziata all'autoscuola, tamburrino in
          tipografia e mariuccia al mercato del
          pesce.Beh, che c'è di male? Ognuno di noi deve fare il lavoro che gli compete. (rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: la fine dell'internet gratis
      - Scritto da: SoliDS
      Gli adblock porteranno alla fine dell'internet
      gratis come la conosciamo oggi,E torneremo all'internet gratis come la conoscevamo ai tempi di usenet!Senza parassiti, e senza utonzi ignoranti.
      • Il fuddaro scrive:
        Re: la fine dell'internet gratis
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: SoliDS

        Gli adblock porteranno alla fine
        dell'internet

        gratis come la conosciamo oggi,

        E torneremo all'internet gratis come la
        conoscevamo ai tempi di
        usenet!

        Senza parassiti, e senza utonzi ignoranti.MII... non farmi pensare sarebbe il massimo, i parassiti sui circuiti per gli amanti dei markettari, a vendergli fuffa, che tanto loro piace, e gli informatici, gli smanettoni, e hackers alla prima maniera sulla rete senza fuffa.
      • Mondo civile scrive:
        Re: la fine dell'internet gratis


        E torneremo all'internet gratis come la
        conoscevamo ai tempi di
        usenet!
        Gratis non esiste al massimo amatoriale ma con una 28K
        • panda rossa scrive:
          Re: la fine dell'internet gratis
          - Scritto da: Mondo civile



          E torneremo all'internet gratis come la

          conoscevamo ai tempi di

          usenet!



          Gratis non esiste al massimo amatoriale ma con
          una
          28KTutto cio' che non prevede la fuoriuscita di centesimi di euro dalle mie tasche e' gratis.Dici che con una 28K e' lento?Non cambia.Il costo in euro/K e' sempre zero.E quando dal flusso di dati elimini pubblicita' e fuffa, 28K bastano e avanzano.
          • Mondo civile scrive:
            Re: la fine dell'internet gratis
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mondo civile





            E torneremo all'internet gratis come la


            conoscevamo ai tempi di


            usenet!






            Gratis non esiste al massimo amatoriale ma
            con

            una

            28K

            Tutto cio' che non prevede la fuoriuscita di
            centesimi di euro dalle mie tasche e'
            gratis.
            Dici che con una 28K e' lento?

            Non cambia.
            Il costo in euro/K e' sempre zero.

            E quando dal flusso di dati elimini pubblicita' e
            fuffa, 28K bastano e
            avanzano.non paghi il telefono?
          • panda rossa scrive:
            Re: la fine dell'internet gratis
            - Scritto da: Mondo civile
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mondo civile







            E torneremo all'internet gratis come
            la



            conoscevamo ai tempi di



            usenet!









            Gratis non esiste al massimo amatoriale ma

            con


            una


            28K



            Tutto cio' che non prevede la fuoriuscita di

            centesimi di euro dalle mie tasche e'

            gratis.

            Dici che con una 28K e' lento?



            Non cambia.

            Il costo in euro/K e' sempre zero.



            E quando dal flusso di dati elimini pubblicita'
            e

            fuffa, 28K bastano e

            avanzano.

            non paghi il telefono?Ho una flat telefonica verso tutti.Sia che chiamo sia che non chiamo.Mi conviene chiamare.
          • Winaro scrive:
            Re: la fine dell'internet gratis
            Ma per le chiamate verso ISP la flat NON VALE!!! :@ :@ :@O nel frattempo dici che l'hanno cambiata? (newbie)Parola di Winaro ;)
          • Trust scrive:
            Re: la fine dell'internet gratis


            Ho una flat telefonica verso tutti.Appunto, paghi.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: la fine dell'internet gratis
          - Scritto da: Mondo civile



          E torneremo all'internet gratis come la

          conoscevamo ai tempi di

          usenet!



          Gratis non esiste al massimo amatoriale ma con
          una
          28KNon si preoccupi civilizzato ho sempre pronto è spolverato il mio US_ROBOTIC se mai si andasse a 28k. Noi sappiamo adattarci, il problema lo avranno i 'moderni del 2016', o finemente detti fuffari! @^
          • Trust scrive:
            Re: la fine dell'internet gratis

            Noi sappiamo adattarci, Dici che scaricheremo gli mp3 che pesano solo 150kb?
    • Winaro scrive:
      Re: la fine dell'internet gratis
      Internet non è gratis.La diffusione degli IPv6 e dei mini server ARM renderà superflue cose come Gmail, i vari cloud storage, e baracconi come facebook.L'unico ostacolo saranno gli ISP, che faranno di tutto per XXXXXXXX i clienti se non viene stabilita una volta per tutte la net neutrality.Ad ogni modo, se non lo sai sallo, Internet esiste da ben prima di Google, Facebook e cagate varie. Continuerà ad esserci pure dopo.Solo la Microsoft continuerà ad esistere, dato che da sempre porta internet nelle case!!!!Parola di Winaro! ;)
      • Sg@bbio scrive:
        Re: la fine dell'internet gratis
        Microsoft era una delle tante aziende scettiche su internet, tanto che cerco di farci un network suo proprietario.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: la fine dell'internet gratis
          - Scritto da: Sg@bbio
          Microsoft era una delle tante aziende scettiche
          su internet, tanto che cerco di farci un network
          suo
          proprietario.Ma vuoi mettere che tutte quelle fandonie vengono da un winaro!E chiaro che ha letto solo il sermone di redmond.
        • bubba scrive:
          Re: la fine dell'internet gratis
          - Scritto da: Sg@bbio
          Microsoft era una delle tante aziende scettiche
          su internet, tanto che cerco di farci un network
          suo
          proprietario.e la ringraziamo per questo. Per spacciare il suo "MicroSoft Network" ci ha regalato PER MESI dei tollfree su network di mezzo mondo (sprintnet, uunet ecc)
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