California, due leggi per la privacy social

Datori di lavoro e università non potranno più sorvegliare le attività di dipendenti e alunni su Facebook o Twitter. Vietato chiedere username e password
Datori di lavoro e università non potranno più sorvegliare le attività di dipendenti e alunni su Facebook o Twitter. Vietato chiedere username e password

Con un post sulla sua pagina Facebook, l’attuale governatore della California Jerry Brown ha annunciato l’introduzione di due leggi a tutela della privacy di milioni di studenti e dipendenti nello stato a stelle e strisce. Capi d’azienda e istituzioni universitarie non potranno più controllare le attività social di alunni e sottoposti .

“Oggi ratifico l’ Assembly Bill 1844 e il Senate Bill 1349 , che vietano a università e datori di lavoro di richiedere i vostri indirizzi di posta elettronica e le password sui principali social media – scrive Brown su Facebook – Lo stato della California ha guidato la rivoluzione dei social media. Queste due leggi proteggono i cittadini da invasioni indesiderate negli account”.

Un vero e proprio muro eretto dal legislatore californiano, per evitare che un’azienda possa inserire la consegna delle credenziali d’accesso tra i requisiti per l’assunzione . Nessun datore di lavoro potrà punire – tantomeno licenziare – un dipendente per non aver consegnato username e password su Facebook o Twitter. Una disposizione già adottata in altri stati statunitensi, dall’ Illinois al Maryland .

Nelle predisposizioni del Senate Bill 1349 , i vari college a stelle e strisce non potranno richiedere le password agli iscritti. Una pratica sempre più diffusa negli States , in particolare per quegli alunni che giocano nelle squadre sportive dei vari atenei. Entrambe le leggi avranno effetto a partire dal prossimo 1 gennaio.

Mauro Vecchio

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01 10 2012
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