California, il futuro delle targhe elettroniche

Targa quando il veicolo in movimento, pubblicità quando è fermo: per rimpinguare le casse dello stato e favorire il monitoraggio del traffico

Roma – La Commissione Trasporti della California sta vagliando una proposta di legge che ha l’obiettivo di permettere allo stato di adottare targhe elettroniche per i veicoli in circolazione.

La misura permetterebbe innanzitutto allo Stato (che registra attualmente un deficit di 19 miliardi di dollari) di ottenere un’entrata aggiuntiva con la pubblicità: al pari dei cartelloni pubblicitari che passano da uno spot all’altro, la targa mostrerebbe il codice di riconoscimento quando il veicolo è in movimento, per poi passare a visualizzare un messaggio pubblicitario quando è fermo , nel traffico o per un semaforo, per più di quattro secondi (con il riconoscimento ancora visibile in un angolo).

Inoltre la targa potrebbe essere utilizzata in caso di emergenza come ripetitore per trasmettere segnali di allerta oppure come tramite per ricevere o inviare informazioni sul traffico .

La ricerca sulla nuova tecnologia, cui darebbe il via la proposta di legge, nonché la sua implementazione saranno condotte dallo Stato della California in collaborazione col privato Smart Plate (su cui ricadranno i relativi costi), ma potenzialmente anche con altre aziende eventualmente interessate.

Claudio Tamburrino

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  • Vitalij scrive:
    Avvocati che parlano di Internet
    Ragazzi, questi che hanno fatto lo studio non sono né sociologhi, né economisti, né esperti di comunicazione, ma avvocati!!Sinceramente prima di prendere in considerazione questo studio, lo farei visionare agli esperti veri...
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Avvocati che parlano di Internet
      Vedi che belle le ricerche universitarie? e poi si dice tanto dei taglia alla ricerca ... in certi casi ben vengano ... se vengono spesi così i soldi dei contribuenti ...
  • ullala scrive:
    per ora...
    Mi pare la "net ignoranza" quella che ammazza l'economia e fa perdere i posti di lavoro!A cui si aggiunge (ovviamente) la "net straccioneria" in cui le telco si comprano (vedi il tronchetto e i "capitani coraggiosi") coi soldi delle telco stesse e mettendoli a debito in bilancio....Col benestare delle banche "net debitificio"....Il tutto a carico di chi?Indovinate un pò!
  • Andreabont scrive:
    Non plausibile diversamente...
    Nascerebbe Internet2, InternetPlus, InternetPro ecc...Non è plausibile che si lavori con diverse reti in base a quanto paghi, ci sarebbero troppi problemi di interconnessione.
  • anonym ous scrive:
    I fogli con i numeri...
    sbandierati da gente del genere, vanno bene solo per pulirsi il sedere...
  • Sgabbio scrive:
    Vergogna
    Come da titolo, XXXXre la rete trasfromandola in una specie di "sky web" che per fare due cose che si faceva normalmente, devi pagare pacchetti aggiuntivi!
    • MaestroX scrive:
      Re: Vergogna
      Chi ci perde sono solo coloro che vogliono mungere dagli utenti quanti più soldi possono. Meglio così, anzi... quand'è che falliscono?E a vivere per strada dovrebbe finirci anche quelli che hanno fatto questo "studio".
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