CIA e buoi dei paesi tuoi

Il controspionaggio americano si interessa al Web 2.0, mentre quello europeo mostra in video le sue presunte qualità nella prevenzione del crimine

Spiano e setacciano tutto, tutti e non tralasciano di tenere un occhio fisso sui nuovi strumenti della socialità nati prima, dopo e attorno al Web 2.0. Sono organizzazioni di intelligence ben collaudate come la CIA ma anche quelle molto meno note e ancora in fasce come l’europea INDECT , entrambe parecchio attive, sulle due sponde dell’Atlantico, nella messa a punto di strumenti di indagine, intercettazione, raccolta e archiviazione di bit che circolano assieme al rumore di fondo della variopinta comunicazione telematica della rete moderna.

Sul fronte statunitense la novità nella ben nota (e inutile ) predilezione allo spionaggio di massa dei servizi segreti si chiama Visible Technologies , l’azienda specializzata nel monitoraggio dei social network che ha appena annunciato una partnership strategica con In-Q-Tel , vale a dire l’organizzazione che si occupa di finanziare e procacciare nuove tecnologie (di spionaggio e intelligence) per la suddetta Central Intelligence Agency .

Visibile Technologies scandaglia mezzo milione di pagine di social network al giorno, analizzando e archiviando diligentemente milioni di post su blog e Twitter, conversazioni su forum, Flickr, commenti su YouTube e persino le recensioni dei prodotti su Amazon. Fuori dai suoi tentacoli rimarrebbero (almeno per il momento, si intende) i network chiusi ma massivi a là Facebook, ma in compenso i clienti dell’azienda possono accedere a feed costruiti su keyword di particolare rilevanza in modo da consentire un vero e proprio monitoraggio in tempo reale di “quel che si dice” nel mondo-web in relazione alle suddette parole chiave.

Si tratta insomma di quella “open source intelligence” disponibile pubblicamente ma persa nella quantità massiva di informazioni distribuite in rete dagli utenti, un piatto sin troppo ghiotto su cui i servizi USA hanno deciso di mettere occhi, orecchie e denari per avere a disposizione l’ennesimo strumento di monitoraggio massivo accanto alle oramai notorie stanze dello spionaggio ospitate negli edifici del carrier AT&T.

Ma in quanto a monitoraggio massivo gli europei non hanno nulla da invidiare alle agency statunitensi, come ben esemplificano l’ Interception Modernisation Programme britannico e soprattutto il recentemente emerso progetto INDECT . Su quest’ultimo tuttora misterioso sistema di controllo automatizzato al passo con i multiformi strumenti che danno corpo alla società dell’informazione emergono nuovi dettagli grazie a Wikileaks , che pubblica un video promozionale in cui si illustrerebbe per sommi capi il funzionamento del sistema.

Nel video è possibile osservare lo scambio di documenti rubati all’interno di un parcheggio per auto, il tipo di “minaccia” che INDECT sarebbe progettato per sventare attraverso l’utilizzo estensivo di telecamere a circuito chiuso, tecnologie per il riconoscimento facciale e delle targhe automobilistiche assieme alla sorveglianza aerea capace di fornire con precisione indicazioni e posizione dei soggetti sotto controllo.

Uno strumento dotato di simili poteri di controllo è una minaccia alla privacy? Eddan Katz, direttore degli affari internazionali di Electronic Frontier Foundation risponde alle domande di Wikileaks evocando il parallelo con ECHELON , il network di spionaggio satellitare in mano agli USA che nel 2001 l’Europa bollò come infrastruttura illegale e in odore di società orwelliana ma alle cui metodologie di controllo INDECT pare trarre ispirazione diretta. Chi si occupa di questo genere di progetti nei laboratori di ricerca non è abituato a porsi interrogativi di carattere sociale e politico, dice Katz, questioni che al contrario continuano a essere sollevate ogniqualvolta si affaccia la prospettiva di un controllo onnicomprensivo aggiornato alle tecnologie di comunicazione più in voga oggidì.

Alfonso Maruccia

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  • Whishper scrive:
    Domanda
    Come mai le videocamere compatte costano così tanto se sono FULL HD?Ovviamente non parlo della macchina recensita, ma delle videocamere compatte vere e proprie. I commessi in giro per unieuri-troni-expert mi assicurano cambi solo il CCD. Ma allora non capisco come possano esserci videocamere da 200€, fotocamere da 100€ con 8MP, ma la videocamera fullhd più economica da 600€. A sto punto non possono prendere una camera da 200 e montargli un CCD estratto a forza da una fotocamera da 100€? Il mio dubbio è che i CCD delle fullhd NON siano gli stessi di quelli delle fotocamere, o che parte del 'contorno' delle video low cost non sia in grado di gestire i grandi flussi comportati dal fullhd. O semplicemente che cerchino di spennarti con la novità...
    • Be&O scrive:
      Re: Domanda
      emmm..... cambi solo il CCD !??Ma in che negozio sei stato, i CCD te li tieni così come soloesistono dei "tamburi" che vanno a sostituire la pellicola nellemacchine tradizionali, ma costano più della Mark IV o che si voglia !
      • Whishper scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: Be&O
        emmm..... cambi solo il CCD !??

        Ma in che negozio sei stato, i CCD te li tieni
        così come
        solo
        esistono dei "tamburi" che vanno a sostituire la
        pellicola
        nelle
        macchine tradizionali, ma costano più della Mark
        IV o che si voglia
        !EH? No forse mio sono spiegato male. La domanda che ho fatto al commesso è:"Cosa cambia fra una videocamera da 200€ e quella fullhd?" e lui ha risposto "Cambia solo il CCD".La domanda aveva il senso di:"che cosa giustifica la differenza di prezzo?" risposta:"Solo il CCD più potente"Allora non capisco come il CCD HD che costa SICURAMENTE MOLTO MENO di una fotocamera compatta (90€) possa aumentare il prezzo di una videocamera di 400€
        • MaVaC scrive:
          Re: Domanda
          Dipende, a volte all'interno ci sono 3CCD per ottenere l'HDcaso di alcune videocamere Sony e Panasonic, poi dipende ilmassimo numero di Frame al secondo che possano supportare,e quasi sempre c'è un Chipset dedicato per la compressionee gestione di un flusso dati HD, le stesse macchine fotografichedi fascia alta per l'HD hanno dovuto implementare un chipset dedicato o sarebbe bastato un semplice firmware upgrade.I CCD oltre ai Megapixel hanno anche un tempo di acquisizionese questo è sotto i 24FPS potrai acquisire filmati ma di certonon avranno certe caratteristiche di fluidità richieste.
  • 1977 scrive:
    Chi se ne frega del video HD, mi domando
    Non capisco come mai aziende serissime come Nikon e Canon si stiano concentrando sul video hd (adesso addirittura full hd) per macchine di fascia alta/altissima. Il video serve nella compattina per fare il video-ricordo, ma sulla professionale..Io ho scelto la D300 sulla D90 anche perchè non aveva il supporto video. Sono un talebano?
    • Larry scrive:
      Re: Chi se ne frega del video HD, mi domando
      - Scritto da: 1977
      Non capisco come mai aziende serissime come Nikon
      e Canon si stiano concentrando sul video hd
      (adesso addirittura full hd) per macchine di
      fascia alta/altissima. Il video serve nella
      compattina per fare il video-ricordo, ma sulla
      professionale..
      Io ho scelto la D300 sulla D90 anche perchè non
      aveva il supporto video. Sono un
      talebano?no, non lo sei. Mi piacerebbe sapere quanti buttano via la vecchia per aggiungere la possibilità di fare video e non per la possibilità di lavorare agli alti ISO o per l'autofocus migliorato... Secondo me, se tra il modello precedente e questa avessero aggiunto solo il video non ne venderebbero UNA.
      • Dagoberto Filippazzi scrive:
        Re: Chi se ne frega del video HD, mi domando
        - Scritto da: Larry
        - Scritto da: 1977

        Non capisco come mai aziende serissime come
        Nikon

        e Canon si stiano concentrando sul video hd

        (adesso addirittura full hd) per macchine di

        fascia alta/altissima. Il video serve nella

        compattina per fare il video-ricordo, ma sulla

        professionale..

        Io ho scelto la D300 sulla D90 anche perchè non

        aveva il supporto video. Sono un

        talebano?


        no, non lo sei. Mi piacerebbe sapere quanti
        buttano via la vecchia per aggiungere la
        possibilità di fare video e non per la
        possibilità di lavorare agli alti ISO o per
        l'autofocus migliorato... Secondo me, se tra il
        modello precedente e questa avessero aggiunto
        solo il video non ne venderebbero
        UNA.Interessante vedere come si stia invece sviluppando il mondo del video d'alta qualità girato con fotocamere di fascia medio-alta come (ok, non corderebbe Larry, ma la D4 non so se la disprezzerebbe) la 5D mark II e III.Lo sfruttamendo delle ottiche di qualità, la gestione della PDC e il ontaggio la stanno rendendo più che sfruttabile. Ci sono persone che non le usano come fotocamere!
    • ciccio graziani scrive:
      Re: Chi se ne frega del video HD, mi domando
      hai mai pensato che qualcuno abbia la grande idea di fare le riprese con la macchina fotografica, cosi da potere utilizzare le ottiche di una macchina fotografica, dato che per averne di pari qualita per una telecamera professionale si spende piu del triplo
      • Pippo scrive:
        Re: Chi se ne frega del video HD, mi domando
        - Scritto da: ciccio graziani
        hai mai pensato che qualcuno abbia la grande idea
        di fare le riprese con la macchina fotografica,
        cosi da potere utilizzare le ottiche di una
        macchina fotografica, dato che per averne di pari
        qualita per una telecamera professionale si
        spende piu del
        triploSenza considerare che le telecamere professionali standard (non quelle cinematografiche) non hanno la qualità ottica paragonabile a quelle degli obiettivi fotografici.L'enorme novità è quella di poter applicare tecniche cinematografiche (tipo lo sfocato) non disponibile se non usando attrezzature da cinema a costi inauditi.
    • Pippo scrive:
      Re: Chi se ne frega del video HD, mi domando
      - Scritto da: 1977
      Non capisco come mai aziende serissime come Nikon
      e Canon si stiano concentrando sul video hd
      (adesso addirittura full hd) per macchine di
      fascia alta/altissima. Il video serve nella
      compattina per fare il video-ricordo, ma sulla
      professionale..
      Io ho scelto la D300 sulla D90 anche perchè non
      aveva il supporto video. Sono un
      talebano?No, semplicemente ignori le potenzialità di ripresa immensamente superiori di una macchina fotografica con obiettivi per i 35mm rispetto alle normali videocamere professionali.Si è aperta una nuova era per chi vuole fare video con qualità da cinema.Le funzionalita video di queste macchine non sono per il video delle vacanze.
      • 1977 scrive:
        Re: Chi se ne frega del video HD, mi domando
        - Scritto da: Pippo
        - Scritto da: 1977

        Non capisco come mai aziende serissime come
        Nikon

        e Canon si stiano concentrando sul video hd

        (adesso addirittura full hd) per macchine di

        fascia alta/altissima. Il video serve nella

        compattina per fare il video-ricordo, ma sulla

        professionale..

        Io ho scelto la D300 sulla D90 anche perchè non

        aveva il supporto video. Sono un

        talebano?

        No, semplicemente ignori le potenzialità di
        ripresa immensamente superiori di una macchina
        fotografica con obiettivi per i 35mm rispetto
        alle normali videocamere
        professionali.
        Si è aperta una nuova era per chi vuole fare
        video con qualità da
        cinema.
        Le funzionalita video di queste macchine non sono
        per il video delle
        vacanze.Allora mi compro una camera da presa all'altezza, con obiettivi intercambiabili.Ciao.
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