Call center indiani sotto accusa

Questo il messaggio dei reporter britannici che sono riusciti a comprare da un operatore indiano i dati di carta di credito di moltissimi cittadini inglesi. Miracoli dell'offshoring?

Londra – Ne parla in queste ore cnet ed è una notizia che porta acqua al mulino di chi vede nei call center di servizi occidentali in India un problema sicurezza: reporter di una tv britannica hanno filmato l’acquisto da un intermediario di dati bancari relativi a più di 100mila clienti di banche inglesi. Dati che provenivano da un call center indiano, uno dei moltissimi impiegati dalle società occidentali per gestire il customer care sfruttando il basso costo del lavoro in India.

Il reportage ha scatenato le associazioni industriali indiane che hanno cercato di visionarlo prima della messa in onda e poi hanno assicurato che i responsabili della fuga di dati riservati saranno puniti, come già accaduto in passato. “Le mele marce ci sono ovunque – hanno spiegato – in India come nel Regno Unito”.

Ma si muovono anche i sindacati britannici che accusano: da un lato si perde occupazione in UK e dall’altro chi lavora in UK si trova a dover gestire clienti imbufaliti dai servizi in offshoring.

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