Cambiano i voti online. Rischiano 20 anni

Succede negli USA: due smanettoni craccano il sistema informatico della propria università. Un giochetto che può costar loro decenni di carcere. In Italia rischierebbero di meno

Roma – Due californiani, John Escalera, 29 anni e Gustavo Razo, 28 anni, rischiano 20 anni di reclusione e 250mila dollari di multa per aver craccato il sistema informativo universitario dell’ ateneo californiano di Fresno . Scopo: alzarsi i voti.

Il loro problema è che le autorità dell’università se ne sono accorte ed è scattata subito la denuncia . Una vicenda che sta facendo rapidamente il giro della rete .

Da un comunicato stampa rilasciato dal Department Of Justice , si evince che il primo responsabile sarebbe proprio Escalera, al quale viene contestato di essersi procurato accessi ad alto livello nel nuovo sistema d’ateneo decrittando alcune coppie di nomi utente e password in grado di intervenire sulle votazioni. Una volta accertata la possibilità, Razo avrebbe pagato Escalera per godere anch’egli dello stesso illegittimo privilegio. Nonostante tale distinguo , entrambi vedono prospettarsi all’orizzonte lo stesso livello di sanzioni .

Sulla scena, in tutto ciò, c’è anche il produttore del nuovo sistema informativo d’ateneo, PeopleSoft , un’azienda ormai assorbita da Oracle Corporation . Secondo quanto riferisce Network World , l’Università di Fresno ha recentemente aggiornato il sistema informativo, passando dal database precedentemente conosciuto come Student Information Management System/Relational (SIMS/R) al nuovo prodotto di PeopleSoft, “motorizzato” – e venduto – da Oracle. Alla quale, certamente, perverrà qualche questionario a cui dovrà fornire risposte ben esaurienti.

In Italia la legge non è così severa. L’articolo 615ter del Codice Penale, a cui si fa abitualmente riferimento per l’ accesso abusivo a un sistema informatico , secondo alcune fonti non è ritenuto neppure applicabile ma, secondo altri, consente di irrogare sanzioni pecuniarie e di infliggere fino a tre anni di reclusione. Certamente meno invasivo, al confronto del complesso normativo statunitense, molto più uso del nostro a legiferare in materia.

Resta solo la speranza che le condanne che si prospettano per i due disinvolti studenti siano d’esempio e convincano i ragazzi che lo studio è un elemento prezioso per la vita e non un titolo di cui appropriarsi . Non che sia la prima volta che qualcuno viene beccato con le mani nei registri. Ci sono stati casi non solo negli Stati Uniti ma anche in Italia né.

Marco Valerio Principato

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  • Charms Zhao scrive:
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  • ken scrive:
    come per i fumatori....
    Si potrebbero dividere le carrozze del treno, e le sale nei locali pubblici. Utilizzatori e non utilizzatori, con multe per chi esce dagli spazi adibiti alle chiamate.Ne gioverebbe la tranquillita', e forse anche la salute, visto che e' tutto da dimostrare il fatto che avere costantemente una decina di cellulari accesi a pochi metri di distanza non sia pericoloso.
    • codroipo scrive:
      Re: come per i fumatori....
      - Scritto da: ken
      Si potrebbero dividere le carrozze del treno, e
      le sale nei locali pubblici. Utilizzatori e non
      utilizzatori, con multe per chi esce dagli spazi
      adibiti alle
      chiamate.

      Ne gioverebbe la tranquillita', e forse anche la
      salute, visto che e' tutto da dimostrare il fatto
      che avere costantemente una decina di cellulari
      accesi a pochi metri di distanza non sia
      pericoloso.nel treno è già vietato telefonare tranne nelle aree vestibolari di ingresso/uscita del vagone.Se poi nessuno fa rispettare questa legge è un altro discorso.sempre che non mi sbagli e la legge si riferisca solo a determinati tipi di treno, come l'eurostar.
      • imorgillo scrive:
        Re: come per i fumatori....
        Il problema e' sempre lo stesso: manca il controllo.Sono stato in giro per l'europa e spesso ho vissuto situazioni *strane*. E' una questione di abitudine. Se sbagli e ti _beccano_, non sbagli piu'... almeno che tu non sia un cretino. Se sbagli e nessuno te lo fa notare... be' forse non e' poi cosi' sbagliato no?
        • codroipo scrive:
          Re: come per i fumatori....
          - Scritto da: imorgillo
          Il problema e' sempre lo stesso: manca il
          controllo.
          Sono stato in giro per l'europa e spesso ho
          vissuto situazioni *strane*. E' una questione di
          abitudine. Se sbagli e ti _beccano_, non sbagli
          piu'... almeno che tu non sia un cretino. Se
          sbagli e nessuno te lo fa notare... be' forse non
          e' poi cosi' sbagliato
          no?l'hai detto fratello
      • ken scrive:
        Re: come per i fumatori....
        - Scritto da: codroipo
        nel treno è già vietato telefonare tranne nelle
        aree vestibolari di ingresso/uscita del
        vagone.Davvero? Non ho mai sentito parlare di questa regola. Sarebbe gia' un inizio di suddivisione delle aree, se venisse fatta rispettare.Anche se troverei piu' civile dedicare alcuni vagoni a chi deve/vuole telefonare.
        • codroipo scrive:
          Re: come per i fumatori....
          - Scritto da: ken
          - Scritto da: codroipo

          nel treno è già vietato telefonare tranne nelle

          aree vestibolari di ingresso/uscita del

          vagone.

          Davvero? Non ho mai sentito parlare di questa
          regola. Sarebbe gia' un inizio di suddivisione
          delle aree, se venisse fatta
          rispettare.
          Anche se troverei piu' civile dedicare alcuni
          vagoni a chi deve/vuole
          telefonare.mi sembra poco pratico, ricevi una telefonata e devi farti tutto il treno?inoltre si parla pur sempre di alto volume, personalmente uno che deve stare pochi minuti al tel a bassa voce non mi dà fastidio, ammesso che ci riesca col frastuono del treno.A quel punto cioé se ti dà fastidio uno che parla al tel, a volume normale, a rigor di logica dovresti anche irritarti per chi parla in treno, e si passa da un eccesso all'altro.
          • ken scrive:
            Re: come per i fumatori....
            - Scritto da: codroipo
            mi sembra poco pratico, ricevi una telefonata e
            devi farti tutto il
            treno?No intendo dire che se sei in un vagone non-utilizzatori, il cellulare lo tieni rigorosamente spento. Se devi fare una telefonata, o ti aspetti di riceverla, vai nel vagone utilizzatori. Stessa cosa che succedeva con il fumo, prima che venissero imposti i divieti generalizzati.Mi sembrerebbe un buon compromesso, che potrebbe evitare frustrazioni sia a chi non puo' rinunciare al cellulare, sia a chi lo detesta. Solo che dal punto di vista organizzativo sarebbe piuttosto oneroso per le ferrovie, e quindi non c'e' storia...
      • Josafat scrive:
        Re: come per i fumatori....
        Che non si possa usare il telefono se non nelle aree vestibolari mi pare assolutamente falso. Tant'è che in genere l'annunciatore chiede di abbassare la suoneria del telefono, non di spegnerlo. E poi, come giustamente detto da altri, è assurdo vietare di far chiamate, quando comunque si parla a volumi di voce inferiori alla chiacchiera standard. Inoltre le aree vestibolari sono così rumorose e piccole che sarebbe un vero impiccio avere gruppi di telefonatori che, per farsi sentire, sbraitano nei punti in cui la gente deve passare.
  • imorgillo scrive:
    Liberate il MacGyver che e' in voi
    http://www.ladyada.net/make/wavebubble/index.htmlPotete costruirlo senza tanti problemi.Non mi sono mai lamentato con quelli che telefonano a voce bassa e che in luoghi pubblici hanno la decenza di usare la vibrazione. Il problema, come sempre, sono gli incivili. La tua liberta' finisce quando limiti la mia: urla e ti faccio smettere di urlare.Cheers
    • codroipo scrive:
      Re: Liberate il MacGyver che e' in voi
      - Scritto da: imorgillo
      http://www.ladyada.net/make/wavebubble/index.html

      Potete costruirlo senza tanti problemi.
      Non mi sono mai lamentato con quelli che
      telefonano a voce bassa e che in luoghi pubblici
      hanno la decenza di usare la vibrazione. Il
      problema, come sempre, sono gli incivili. La tua
      liberta' finisce quando limiti la mia: urla e ti
      faccio smettere di
      urlare.
      CheersChiedere se cortesemente ci si può spostare no?Mi è capitato di alzare involontariamente la voce durante una telefonata, colpa del rumore dei binari: mi è stato fatto notare, e nonostante il tono aggressivo, ne ho preso atto e sono andato altrove dove non davo fastidio.certe notizie mi danno l'idea di quanto poco sia l'uomo adattabile a tecnologie e soprattutto abitudini nuove, nonostante i princìpi siano gli stessi di sempre: rispetto ed educazione. E questo clima di giustizialismo che pervade ogni azione umana, il desiderio di porre da sé rimedio a cose sulle quali ci percepiamo impotenti, mi spaventa, perché lascia chiunque alla mercé di chiunque (esempio estremo, il ladro che jamma il cellulare).Il tutto comunque assume la dimensione di voler uccidere una mosca con un bazooka, il ché ha senso solo dopo aver tentato prima la racchetta e poi l'insetticida.ps: grazie per il link, nel caso la racchetta e l'insetticida non dovessero bastare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 novembre 2007 21.42-----------------------------------------------------------
      • imorgillo scrive:
        Re: Liberate il MacGyver che e' in voi
        - Scritto da: codroipo
        Chiedere se cortesemente ci si può spostare no?Veramente hai chiesto di spostarsi o abbassare la voce e hai ottenuto risultati? Beato te. Credo che le realta' italiane siano piuttosto differenti. Dove vivo io non e' cosi' facile. Rischieresti di "infastidire" la persona sbagliata. Preferisco pensare di fare il bene comune senza espormi inopportunamente. Come da' fastidio a me da' fastidio anche agli altri. Credo che nessuno si lamentera' mai se zittisco un "bestia".
        • codroipo scrive:
          Re: Liberate il MacGyver che e' in voi
          - Scritto da: imorgillo
          - Scritto da: codroipo

          Chiedere se cortesemente ci si può spostare no?
          no, mi è stato chiesto. E mi sono spostato (questo perché a causa dei binari e del trambusto non sarei riuscito a tenere il volume della voce ragionevolmente basso, sennò sarei rimasto seduto e avrei abbassato il tono).
          Veramente hai chiesto di spostarsi o abbassare la
          voce e hai ottenuto risultati? Beato te. Credo
          che le realta' italiane siano piuttosto
          differenti. Dove vivo io non e' cosi' facile.
          Rischieresti di "infastidire" la persona
          sbagliata. Preferisco pensare di fare il bene
          comune senza espormi inopportunamente. Come da'
          fastidio a me da' fastidio anche agli altri.
          Credo che nessuno si lamentera' mai se zittisco
          un
          "bestia".Col risultato che diventi bestia tu stesso. Segui il ragionamento: hai paura dell'arroganza delle persone, ergo: diventi arrogante tu stesso.Io non avrei paura a chiedere a chicchessia di abbassare la voce o di allontanarsi nel caso non fosse possibile. Pure insistendo. Non è una questione di forza fisica, sono piuttosto mingherlo, però se ci badi, tutti quelli che sboroneggiano sul genere "sono 1,90 e peso 90kg", se solo la metà tenesse fede alle velate minacce che sostiene di poter fare, l'italia sarebbe il bronx.Ora siccome io nel bronx ci sono cresciuto, il mio quartiere non era dei più simpatici, ti posso assicurare che uno o è violento o no. Se lo è lo è a prescindere, quindi non si metterà mica a telefondare alla morosa, arriva lì e cerca di romperti i coglioni subito, per sport.Ecco perché non mi faccio problemi a chiedere a qualcuno di spostarsi, se mi da fastidio, o a rimproverarlo di un comportamento maleducato, anche in pubblico.Non è neanche pensabile che una persona possa di punto in bianco svegliarsi su di un treno affollato e picchiare uno, perché significherebbe che non bada alle conseguenze, e allora avrebbe potuto farlo anche prima, anche senza il tuo "rimprovero", anche senza alcun motivo specifico.
  • Di ME scrive:
    Quanto lo avrei voluto al cinema
    Quelle volte che ero al cinema con dietro la ragazzina napoletana di 17 anni che schiamazzava al cellulare con l'amica che c'aveva le crisi perche' il tipo gli faceva le corna o non sapeva se dargliela o meno, e il moroso della napoletana di 17 anni che voleva attaccare briga con me perche' facevo notare la mia insofferenza durante la proiezione del film... giuro in questi casi mi verrebbe da alzarmi e strappare il cellulare di mano alla bamboccia per frantumarglielo sul pavimento... quindi questi aggeggi sono piu' che utili e legittimi, sopratutto visto che chi lavora nei cinema non dice nulla!
  • frog scrive:
    Ma l' interazione tra le persone?
    Ma e' tanto difficile dire ad una persona che sta urlando al cellulare: "per cortesia, puo' parlare un po' piu'piano?"......e' una maniera gentile di affrontare un problema e costa meno di 50$.E poi e' semplicissimo, se non ti danno retta basta ripeterlo, sempre educatamente.Vi assicuro che funziona.Anche i veri cafonazzi ad un certo punto se ne vanno......
    • Idefix Ercolino scrive:
      Re: Ma l' interazione tra le persone?
      - Scritto da: frog
      Ma e' tanto difficile dire ad una persona che sta
      urlando al cellulare: "per cortesia, puo' parlare
      un po' piu'piano?"......e' una maniera gentile di
      affrontare un problema e costa meno di
      50$.certo, ed è inefficace.al cinema m'è successo mille volte.mi è capitato con una fila di 15 militari che facevano una caciara assurda, con un tizio o una tizia che parlavano SOLO QUANDO C'ERA IL FILM e stavano zitti quando si accendevano le luci, con un sacco di gente che lascia il cellulare acceso e non solo lo fa squillare ma RISPONDE e parla AL CINEMAfigurarsi in altri postiti rispondono "ma che vuoi?" "fatti i cazzi tuoi" eccetera.E al cinema ti dicono: cosa posso fare? Le maschere non esistono più e comunque che cosa fanno? Li mandano fuori a calci? Sai che non possiamo...
      E poi e' semplicissimo, se non ti danno retta
      basta ripeterlo, sempre educatamente.Vi assicuro
      che funziona.Anche i veri cafonazzi ad un certo
      punto se ne
      vanno......Mh.Questo è interessante. Ma ci sono cafonazzi che sono anche arroganti e violenti.Se sono in gruppo poi...
      • frog scrive:
        Re: Ma l' interazione tra le persone?
        - Scritto da: Idefix Ercolino
        - S

        al cinema m'è successo mille volte.
        mi è capitato con una fila di 15 militari che
        facevano una caciara assurda, con un tizio o una
        tizia che parlavano SOLO QUANDO C'ERA IL FILM e
        stavano zitti quando si accendevano le luci, con
        un sacco di gente che lascia il cellulare acceso
        e non solo lo fa squillare ma RISPONDE e parla AL
        CINEMA

        figurarsi in altri posti

        ti rispondono "ma che vuoi?" "fatti i cazzi tuoi"
        eccetera.Ed io ...nulla, non e' il caso di scaldarsi.... ma mi da' fastidio che mi gridino nelle orecchie (sorridendo)




        E poi e' semplicissimo, se non ti danno retta

        basta ripeterlo, sempre educatamente.Vi assicuro

        che funziona.Anche i veri cafonazzi ad un certo

        punto se ne

        vanno......

        Mh.
        Questo è interessante. Ma ci sono cafonazzi che
        sono anche arroganti e
        violenti.
        Se sono in gruppo poi...Basta non perdere MAI la calma.......loro la perdono ma non si fidano ad attaccare uno che non grida.Si spaventano a morte
  • Pepito Sbezzeguti scrive:
    Io l'ho usato al ristorante
    Molto molto divertente ;)PS
  • Adrianotiger scrive:
    Cancro assicurato
    E' da anni che si pensa che il cellulare provochi il cancro al cervello, per via della potenza con cui il cellulare emette, ma senza aver potuto provarlo.Questo apparecchio, per poter interferire o mettere KO un telefonino, deve emettere ad una potenza talmente alta, che probabilmente disturba più che solo il cellulare!
    • Silvione scrive:
      Re: Cancro assicurato

      Questo apparecchio, per poter interferire o
      mettere KO un telefonino, deve emettere ad una
      potenza talmente alta, che probabilmente disturba
      più che solo il
      cellulare!Non e' necessario usare la forza bruta. Basta spazzolare sulle frequenze giuste e creare un campo abbastanza forte da disturbare quello che riceve il telefonino. Per poter ricevere o fare telefonate la connessione col ponte deve esserci in entrambi i sensi, cosi' non serve produrre un segnale piu' forte dei cellulari ma basta disturbare il segnale in arrivo dal ponte per mettere il cellulare in condizione di assenza di campo. La potenza necessaria e' piu' bassa perche' non stiamo parlando di disturbare il segnale in uscita dal ponte, a ridosso delle antenne, ma quello che arriva localmente, che e' enormemente piu' basso: a 100 metri di distanza un segnale a 1.8 GHz subisce un'attenuazione di circa 78 dB, che equivale ad una perdita enorme in potenza.Inoltre, il trasmettitore non lo terresti accostato alla testa come il cellulare, ma dentro una valigia o persino fissato ad un muro, il che permetterebbe di ovviare alle attenuazioni date dalle distanze (da un metro in su, equivalenti ad alcune decine di dB) usando potenze anche multiple rispetto a quella di un cellulare con la massima sicurezza.
      • Idefix Ercolino scrive:
        Re: Cancro assicurato
        - Scritto da: Silvione
        Non e' necessario usare la forza bruta. Basta
        spazzolare sulle frequenze giuste e [...] il che
        permetterebbe di ovviare alle attenuazioni date
        dalle distanze (da un metro in su, equivalenti ad
        alcune decine di dB) usando potenze anche
        multiple rispetto a quella di un cellulare con la
        massima
        sicurezza.ti amo
  • VE LO DICO IO scrive:
    Quei soldi meglio spenderli per...
    Anzichè buttare i propri soldi in questi strumenti totalmente inutili per la massa, sarebbe opportuno investirli in un corso di educazione sociale ed etico... educare le persone che in chiesa non si parla e che quando si è in un luogo pubblico (treno, cinema, ospedale, ecc..) i telefonini si devono usare con moderazione, suoneria spenta e parlare a bassa voce.Usare tale dispositivo per zittire i maleducati sa agisce, come spesso accade in italia, sull'effetto e non sulla causa.L'effetto è parlare ad alta voce in treno dei propri cazzi, la causa è la non educazione che hanno molti italiani.noi italiani dovremmo imparare a distinguere causa-effetto... ma non sappiamo ancora farlo. L'ultimo esempio? I reati degli "stranieri", ce la prendiamo con loro che sono l'effetto di una causa che si trova in chi ci governa: lo stato ed i politici.Quando riusciremo a capire questo, allora risolveremo molti dei (soprattutto) nostri problemi.. come appunto parlare in treno ad alta voce.
    • imorgillo scrive:
      Re: Quei soldi meglio spenderli per...
      A tal proposito, ricordo una intervista a Luttazzi. Si parlava della liberazione delle droghe. Piuttosto che puntare sulla repressione, puntiamo sull'educazione."Ti vuoi drogare?""No"Risolto il problema della droga!E' un punto di vista che condivido pienamente, ma sfortunatamente non tutti sono come noi. Spesso finisco per perdere la pazienza, indignato dai comportamenti maleducati...
  • Bex scrive:
    Bisogna essere malati...
    Per salire su un treno (gremito di gente) e aver fastidio se uno di questi parla al cellulare...Il treno non è un posto per lavorare, non è un posto per pregare, non è un posto per trovare la pace interiore ma un mezzo di trasporto pubblico dove bisogna pubblicamente tollerare le necessità di tutti.e dato che chiunque parla(maggioranza), chi col vicino chi al telefono, se a qualcuno (minoranza) da fastidio può sempre comprarsi una macchina insonorizzata e usare quella per i propri spostamenti.proprio Mercoledi scorso con una signora che accanto a me continuava a sbuffare perchè io parlavo al telefono con la mia ragazza... ho messo in attesa la chiamata e le ho detto "Signora, se le da fastidio che parlo al telefono, semplicemente si alzi e si cerchi un altro posto, ma la pianti di sbuffare nella mia direzione poichè ha un alito pessimo." la signora si è alzata ed è finita li.
    • reXistenZ scrive:
      Re: Bisogna essere malati...

      proprio Mercoledi scorso con una signora che
      accanto a me continuava a sbuffare perchè io
      parlavo al telefono con la mia ragazza... ho
      messo in attesa la chiamata e le ho detto
      "Signora, se le da fastidio che parlo al
      telefono, semplicemente si alzi e si cerchi un
      altro posto, ma la pianti di sbuffare nella mia
      direzione poichè ha un alito pessimo." la signora
      si è alzata ed è finita
      li.Complimenti per la tua educazione.Chissà se, ricevuta l'osservazione dalla signora, avresti fatto lo stesso, cioè ti saresti alzato e te ne saresti andato.
      • Bex scrive:
        Re: Bisogna essere malati...
        - Scritto da: reXistenZ

        proprio Mercoledi scorso con una signora che

        accanto a me continuava a sbuffare perchè io

        parlavo al telefono con la mia ragazza... ho

        messo in attesa la chiamata e le ho detto

        "Signora, se le da fastidio che parlo al

        telefono, semplicemente si alzi e si cerchi un

        altro posto, ma la pianti di sbuffare nella mia

        direzione poichè ha un alito pessimo." la
        signora

        si è alzata ed è finita

        li.

        Complimenti per la tua educazione.
        Chissà se, ricevuta l'osservazione dalla signora,
        avresti fatto lo stesso, cioè ti saresti alzato e
        te ne saresti
        andato.Ovviamente no... xche parlare a voce bassa(come stavo facendo) non mi pare sia maleducazione. lo è invece sbuffare in faccia a una persona. senza considerare il passaggio di eventuali germi/virus...
    • Bex scrive:
      Re: Bisogna essere malati...
      io parlo (e parlavo) piano anche al telefono senza auricolare proprio perchè mi da FASTIDIO fare sapere i fatti miei a tutti...
      • A. Rray scrive:
        Re: Bisogna essere malati...
        - Scritto da: Bex
        io parlo (e parlavo) piano anche al telefono
        senza auricolare proprio perchè mi da FASTIDIO
        fare sapere i fatti miei a
        tutti...purtroppo invece ci sono persone EGOCENTRICHE che pensano che i loro interessi siano altamente superiori a tutti quelli del resto del mondo e quindi troppo importanti per essere taciuti anche se ci sono 100 persone che ti ascoltano
        • Paperprise scrive:
          Re: Bisogna essere malati...
          - Scritto da: A. Rray
          - Scritto da: Bex

          io parlo (e parlavo) piano anche al telefono

          senza auricolare proprio perchè mi da FASTIDIO

          fare sapere i fatti miei a

          tutti...
          purtroppo invece ci sono persone EGOCENTRICHE che
          pensano che i loro interessi siano altamente
          superiori a tutti quelli del resto del mondo e
          quindi troppo importanti per essere taciuti anche
          se ci sono 100 persone che ti ascoltanoA quel punto la cosa migliore e' fare commenti taglienti e ad alta voce riguardanti cio' di cui parla la persona : vuol essere ascoltata ? Facciamogli capire che lo stiamo ascoltando attentamente (rotfl)
          • A. Rray scrive:
            Re: Bisogna essere malati...
            oppure mettersi daccordo con 3-4 persone lì intorno al disturbatore/trice, e quando finisce mettersi a parlare con lui/lei, proprio interessati, dare dei consigli su quanto ascoltato e cose del genere :Dmagari ti risponde "fatti i cavoli tuoi!" e a quel punto gli si fa notare che è stato impossibile visto che col suo comportamento ha coinvolto tutto il vagone! :D
    • Macs scrive:
      Re: Bisogna essere malati...
      Forse non te ne rendi conto ma sei tu ad essere maleducato,in molti paesi e' vietato l'utilizzo "vocale" (e consuonerie) dei cellulari su treni e metropolitane proprio per il disturbo che questi recano agli altri.Se non lo capisci prova a pensarci su...
      • Bex scrive:
        Re: Bisogna essere malati...
        - Scritto da: Macs
        Forse non te ne rendi conto ma sei tu ad essere
        maleducato,
        in molti paesi e' vietato l'utilizzo "vocale" (e
        consuonerie) dei cellulari su treni e
        metropolitane proprio per il disturbo che questi
        recano agli
        altri.
        Se non lo capisci prova a pensarci su...Ripeto... il treno non è un luogo di culto ne un luogo dove rilassarsi. è un fo**uto mezzo di trasporto. e va preso come tale. almeno nelle fascie pendolari.
        • Skywalker scrive:
          Re: Bisogna essere malati...
          Mezzo di trasporto sul quale, a norma delle condizioni per i viaggiatori, già oggi, con le regole vigenti, è "vietato arrecare disturbo agli altri viaggiatori".Che poi le regole non le faccia rispettare nessuno è un altro discorso, e coinvolge i maleducati. Tra educati, se c'è scritto "vietato fumare", non serve che me lo impongano. Al limite, come fanno i fumatori educati, prima di iniziare la telefonata, chiedi ai tuoi vicini di posto:"Disturbo se telefono?", così come chiederesti:"Disturbo se fumo?" in un qualunque locale chiuso.E' un mezzo di trasporto, ma è un mezzo di trasporto PUBBLICO, e quindi richiede di limitare le proprie voglie e necessità molto di più di quanto si farebbe a casa propria.
    • xeB scrive:
      Re: Bisogna essere malati...
      Per salire su un treno (gremito di gente) e aver fastidio se uno di questi ti dice di smettere di raccontare la vita tua al cellulare..Il treno non è un posto per spiegare alla tua donna quanti peli incarniti sulle chiappe hai scoperto la mattina, non è un posto per pregare, non è un posto per rompere le palle al prossimo ma un mezzo di trasporto pubblico dove bisogna pubblicamente tollerare le necessità di tutti.e dato che chiunque viaggia in tranquillità(maggioranza), chi con gli occhi chiusi chi guardando fuori dal finestrino, se a qualcuno(minoranza) da fastidio può sempre comprarsi una macchina con impianto vivavoce e usare quella per i propri spostamenti.proprio Mercoledì scorso un tizio invadente accanto a me continuava a ciarlare manco fosse a buona domenica mentre io riposavo... Mi sono alzato, gli ho sorriso, gliel'ho tolto di mano e l'ho inserito MOLTO dentro di lui mentre gli dicevo "Se le da fastidio non disporne per qualche tempo, provi con lo yogurt della marcuzzi". il signore si e` alzato mentre la folla applaudiva ed è finita li.So' tutti forti e fighi con le vecchiette afflitte da alitosi, poi se uno grosso li fulmina lo spengono prima di subito :P
      • Bex scrive:
        Re: Bisogna essere malati...
        - Scritto da: xeB
        So' tutti forti e fighi con le vecchiette
        afflitte da alitosi, poi se uno grosso li fulmina
        lo spengono prima di subito
        :P1.87 X 85Kg...Raramente ho avuto a che fare con qualcuno di piu grosso... xche di solito la parte del grosso è la mia... e quindi telefono in libertà dove mi pare. un po come Gattuso...
        • A. Rray scrive:
          Re: Bisogna essere malati...
          - Scritto da: Bex
          - Scritto da: xeB

          So' tutti forti e fighi con le vecchiette

          afflitte da alitosi, poi se uno grosso li
          fulmina

          lo spengono prima di subito

          :P

          1.87 X 85Kg...
          Raramente ho avuto a che fare con qualcuno di piu
          grosso... xche di solito la parte del grosso è la
          mia... e quindi telefono in libertà dove mi pare.
          un po come
          Gattuso...:D :D :DSai quanti ne ho visti di "selleroni" correre a gambe levate quando un "piccoletto" ma con le palle girate per bene gliene ha date 4 di santa ragione...Essere grossi fisicamente non vuol dire niente (io sono più grosso di te ma sono una persona civile e, come si dice, Signori si nasce), il fatto che uno è più alto non vuol dire che si deve essere arroganti con il prossimo, sennò sarebbe la legge del più forte e tu NON SEI il più forte .Forse puoi fare il galletto con le donne e le vecchiette, ma, fidati, troverai un giorno (non tanto lontano) qualcuno che ti farà sudare freddo, e forse imparerai a vivere civilmente in mezzo agli altri, e non "fare quel che mi pare".
        • xWolverinex scrive:
          Re: Bisogna essere malati...

          1.87 X 85Kg...
          Raramente ho avuto a che fare con qualcuno di piu
          grosso... xche di solito la parte del grosso è la
          mia... e quindi telefono in libertà dove mi pare.
          un po come
          Gattuso...Piu' grossi sono piu' rumore fanno quando cadono.E poi nella vita reale non sei sul tatami.... E LE P@|| SCOMMETTO TI FANNO MALE COME A TUTTI.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • memedesimo scrive:
            Re: Bisogna essere malati...
            - Scritto da: xWolverinex

            1.87 X 85Kg...

            Raramente ho avuto a che fare con qualcuno di
            piu

            grosso... xche di solito la parte del grosso è
            la

            mia... e quindi telefono in libertà dove mi
            pare.

            un po come

            Gattuso...

            Piu' grossi sono piu' rumore fanno quando cadono.

            E poi nella vita reale non sei sul tatami..

            .. E LE P@|| SCOMMETTO TI FANNO MALE COME A
            TUTTI.

            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)1.90 x 95 kg ^^cmq---- ma prendete tutti quella chiavica degli eurostar? nei regionali e' tutta un altra cosa altro che cellulare -.-
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Bisogna essere malati...
          Oda Nobunaga, il sanguinario dittatore del Giappone, era alto poco più di un metro e cinquanta. Prima o poi potrebbe capitarti di incontrare in treno uno come lui.
        • Skywalker scrive:
          Re: Bisogna essere malati...
          - Scritto da: Bex
          - Scritto da: xeB

          So' tutti forti e fighi con le vecchiette

          afflitte da alitosi, poi se uno grosso li
          fulmina

          lo spengono prima di subito

          :P

          1.87 X 85Kg...
          Raramente ho avuto a che fare con qualcuno di piu
          grosso... xche di solito la parte del grosso è la
          mia... e quindi telefono in libertà dove mi pare.
          un po come
          Gattuso...Cioè, fammi capire:"Io sono quasi sempre il più grosso, quindi faccio quasi sempre quello che mi pare?".Non stavamo parlando di persone educate, civili, rispettose degli altri?Di solito "la legge del più forte" non è nelle regole di di convivenza civile, ma nella legge della giungla.Tra l'altro considera che ogni piccoletto ha sicuramente un fratello, un cugino o uno zio "grosso", e nel caso non li abbia, ha sicuramente un gruppo di amici che potrebbero anche essere seduti sul sedile dietro il tuo....Mamma mia, mi sembra di essere tornato alle medie, quando i bulletti che mi rompevano le scatole finivano pestati (ho avuto la fortuna di essere sempre stato il più alto ed il più grosso, oltre che il più pacifico, della mia scuola) e tornavano il giorno dopo con il fratello di 25 anni armato di coltello....Ma noi stavamo parlando di "educazione" e "vivere civile", giusto?
    • A. Rray scrive:
      Re: Bisogna essere malati...
      Qualche settimana fa ho fatto Roma-Genova, in un treno di quelli con gli scompartimenti da 6, non tipo ES, io ero morto di stanchezza e avrei gradito riposarmi, non dico dormire, ma stare un pò tranquillo. Invece davanti a me c'era la classica donna in carriera acida/divorziata/repressa/insoddisfatta/frustrata che appena sta 5 minuti senza interagire con qualcuno va in crisi perchè non può sopportare il peso della propria pochezza. Come so tutte queste cose? Dal fatto che ha telefonato in maniera ossessiva per l'80% della durata del viaggio. Prima ha telefonato all'amica, poi al socio, poi all'ex marito, poi a qualcun'altro, e veramente ha ROTTO LE PALLE a tutto lo scomparto. Poi siccome già la situazione era compromessa, due extracomunitari si sono messi a vedere dei video di Shakira sul telefonino a TUTTO VOLUME e se la ridevano di brutto (ma che c'avevano da ridere poi!?) ma almeno dopo 2-3 canzoni l'hanno fatta finita, poi m'è venuto il dubbio che avevano messo il volume a palla esasperati dalla tizia di cui sopra che non la finiva più di parlare.Credetemi: non vedevo l'ora di scendere dal treno, mi ero veramente esasperato!Avrei voluto avere un apparecchio del genere non per zittire tutti, ma per farglielo esplodere in mano quel telefono!Capisco che non è giusto zittire i telefonini arbitrariamente, ma non è neanche giusto che uno viene TORTURATO per ore da gente intossicata dal telefonino che non ha altro nella vita che il cellulare.Se proprio non puoi fare a meno, alzati e vai nel corridoio o vicino alle uscite così non rompi le palle alle persone che se ne vogliono stare tranquille.Dovrebbero trovare qualche sistema per limitare l'uso nei treni, tipo massimo 5 minuti di conversazione. Oppure installare dei ripetitori apposta per i treni e mettere delle tariffe tipo 3 euro al minuti per i primi 10 minuti e poi 10 euro al minuto!
      • Bex scrive:
        Re: Bisogna essere malati...
        Ma col jammer puoi impedire di telefonare ma il video di shakira lo vedono lo stesso... non è una macchinetta che spara impulsi elettromagnetici che distruggono ogni circuito elettronico nel raggio di n metri...
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Bisogna essere malati...

      proprio Mercoledi scorso con una signora che
      accanto a me continuava a sbuffare perchè io
      parlavo al telefono con la mia ragazza...Ai tempi in cui era ancora uso fumare in treno liberamente, avevo con me una confezione di Camembert stagionatissimo, quasi liquefatto. L'ho scartata e ho iniziato a gustare tale prelibatezza con un'evidente espressione estatica. Lo scompartimento s'è svuotato, chissà perché.
  • paoloholzl scrive:
    Basta dare delle regole.
    Vogliamo impedirlo che ne so in chiesa, teatro, cinema ? Basta esporre il cartello e far sapere nelle locandine che in questo teatro, chiesa, cinema, il cellulare è schermato.Ovviamente il tutto entro i confini, se abito accanto al teatro devo poter usare il mio cellulare, ma un problema di chi fa l'impianto.Se ho intenzione di usare il cellulare magari con la vibrazione andrò in un altro teatro, cinema o in un altra chiesa.Saranno poi gli utenti a decidere se meglio andare da una parte o dall'altra così come oggi scelgo gli hotel che hanno il Wi-fi.Personalmente lo uso ovunque ma silenziato, per poi rispondere con un messaggino o all'uscita, ma capisco che sia soggettivo l'importante è non dare fastidio agli altri.E per chi usa la schermatura portatile? No, lo vieterei in quanto chi ti sta accanto non sa a cosa si espone.Se ho un parente in gravi condizioni da mesi e mi permetto di andare da qualche parte, devo essere in grado di decidere se andare in posti dove ricevere una telefonata urgente.Poi c'è chi ha la reperibilità e tante altre situazioni.Il cellulare non serve solo per le chiacchiere.
    • pippo scrive:
      Re: Basta dare delle regole.

      Il cellulare non serve solo per le chiacchiere.STRAQUOTO, è sempre un problema di educazione.
      • MeX scrive:
        Re: Basta dare delle regole.
        già come far attraversare la gente sulle strisce pedonali... le regole ci sono...
        • Bex scrive:
          Re: Basta dare delle regole.
          Gia e come i pedoni che invece rispettano sempre la regola che se la macchina sta entro i 50 metri la precedenza è DELLA MACCHINA... ma questo guarda caso non lo sa nessuno e si buttano sulle strisce costringendoti a "testare" l'abs...
          • Basta! scrive:
            Re: Basta dare delle regole.
            - Scritto da: Bex
            Gia e come i pedoni che invece rispettano sempre
            la regola che se la macchina sta entro i 50 metri
            la precedenza è DELLA MACCHINA... ma questo
            guarda caso non lo sa nessuno e si buttano sulle
            strisce costringendoti a "testare"
            l'abs...(rotfl)(rotfl)(rotfl)Cita la fonte di questa fantomatica regola, dai che ridiamo.
          • MeX scrive:
            Re: Basta dare delle regole.
            ho cercato ma non trovo da nessuna parte quello che hai scritto sui "50 metri"... diciamo che le auto testano l'ABS anche perchè raramente viaggiano in città ad una velocità massima di 50km/h ma di media sono sui 70/80 :D
          • Bex scrive:
            Re: Basta dare delle regole.
            - Scritto da: MeX
            ho cercato ma non trovo da nessuna parte quello
            che hai scritto sui "50 metri"... diciamo che le
            auto testano l'ABS anche perchè raramente
            viaggiano in città ad una velocità massima di
            50km/h ma di media sono sui 70/80
            :DAh ma quel cartello bianco con un cerchio rosso con scritto dentro 50 vuol dire che si puo andare al massimo a 50 ? io avevo capito che era la velocità minima da tenere per evitare di creare ingorghi... :D
          • Skywalker scrive:
            Re: Basta dare delle regole.
            - Scritto da: Bex
            Gia e come i pedoni che invece rispettano sempre
            la regola che se la macchina sta entro i 50 metri
            la precedenza è DELLA MACCHINA... ma questo
            guarda caso non lo sa nessuno e si buttano sulle
            strisce costringendoti a "testare"
            l'abs...Spero tu non abbia ancora fatto la patente, altrimenti è bene che fai una ripassatina. Sugli attraversamenti pedonali i pedoni hanno SEMPRE la precedenza, anche se si buttano sotto. Vai a Londra e vedrai cosa succede se solo ti avvicini alle striscie...E' chiesto ai conducenti di un autoveicolo di "moderare la velocità in relazione alle condizioni" del traffico, della strada e... dei pedoni sulle striscie. Il codice della strada prevede prima di tutto che tu non sia un pericolo, prevedendo al limite che tu ti arresti, se serve. I "50 metri" che citi, sono in un altro articolo che dice che sono passibili di ammenda i pedoni che attraversano FUORI DALLE STRISCIE quando vi siano STRISCIE A MENO DI 50 METRI. Non vi è scritto da nessuna parte, nemmeno quando un pedone è a meno di 50 metri da un attraversamento che un auto che tiri sotto un pedone sia automaticamente nella ragione: la prima cosa che un qualunque agente ti contesterebbe è di andare troppo forte rispetto alla visibilità. Ricorda: nei centri urbani vige il limite MASSIMO dei 50, non il limite MINIMO. Se le condizioni non te lo consentono, tu sei tenuto a rallentare, ed al limite a fermarti.
    • JammerMan scrive:
      Re: Basta dare delle regole.

      Se ho un parente in gravi condizioni da mesi e mi
      permetto di andare da qualche parte, devo essere
      in grado di decidere se andare in posti dove
      ricevere una telefonata
      urgente."telefonata urgente" mal si addice a "gravi condizioni da mesi". E anche se lo vieni a sapere il giorno dopo che il tuo parente è morto, che succede? Avrai avuto il tempo di salutarlo nei mesi precedenti, o no?
      Poi c'è chi ha la reperibilità e tante altre
      situazioni.
      Il cellulare non serve solo per le chiacchiere.Già, la reperibilità. Come doveva essere difficile la vita, per chi doveva essere reperibile, quando non c'erano i cellulari. Oggi magari basterebbe che chi fosse reperibile, pur uscendo, guardasse ogni tanto se il suo cellulare "prende". Ma no, si vuole la vita comoda, si esce a bere mangiare trombare fregandosene di tutto il resto tanto se qualcuno mi cerca il cellulare squilla, no? Che bella la reperibilità col GSM...
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Basta dare delle regole.
      Uhm... Holzl? Sudtirolese?Il problema è che gli italiani delle regole se ne strafottono, anzi sono orgogliosi di trovare dei modi per aggirarle.
  • MeX scrive:
    molto utile...
    per fare una rapina ed impedire a chiunque di chiamare soccorso :)
    • Rumenter scrive:
      Re: molto utile...
      Sì, perche a te lasciano fare una telefonata mentre ti tengono sotto tiro, giusto? Ah, che semplicioneria...
      • MeX scrive:
        Re: molto utile...
        no ma magari sono nascosto dietro il bancone e nessuno mi ha visto... in più qui c'era qualcun altro che menzionava anche gli antifurti che fanno chiamate di emergenza utilizzando prorpio la rete GSM.Ad ogni modo mi sembra normale che una tecnologia in grado di OSCURARE un mezzo di comunicazione non sia "legale" :)
        • Skywalker scrive:
          Re: molto utile...
          Girare con un'arma senza porto d'armi e senza autorizzazione, con la matricola abrasa è GIA' VIETATO. Questo evita che persone mediamente civili, in un impeto d'ira tirino fuori la beretta e sparino al vicino che urla da mezz'ora al cellulare. Non che una banda armata che vuole assaltare una banca sia costretta a farlo con pistole ad acqua...Perciò tranquilla, se anche fosse illegale possedere un jammer, il tuo GSM da sotto il bancone non funzionerebbe. Come non funzionerebbero i telefoni fissi se gli assaltatori avessero preso l'accortezza di tagliare i fili nell'armadio telecom. Magari un pulsante di allarme, collegato ad una centrale di allarme tramite filo o, come backup, con un filo che va sul tetto e trasmette tramite parabolina direzione magari è un po' meglio... :-)Le casseforti non si fanno con i lucchetti della bicicletta... :-)
          • MeX scrive:
            Re: molto utile...
            ??? non penso che esistano antifurti satellitari nello stesso numero di quelli GSM :) e qui non è che parlo di rapinare la sede della banca d'italia... ma un qualsiasi ufficio/magazzino
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: molto utile...

          no ma magari sono nascosto dietro il bancone e
          nessuno mi ha visto...Sì certo. Nascosto dietro il bancone il nostro eroe compone quatto quatto il numero della polizia...BI-DI-BO-DI-BU-DI-BÙIl rapinatore si accorge della sua presenza e, irritato, gli spara un colpo alla testa. Anzi due, per precauzione.
          • MeX scrive:
            Re: molto utile...
            chissà perchè allora tagliano i fili del telefono nei film quando fanno una rapina... mah...
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: molto utile...

            chissà perchè allora tagliano i fili del telefono
            nei film quando fanno una rapina...
            mah...Per non dover sprecare proiettili con gli eroi improvvisati che afferrano da sotto il bancone una cornetta, e iniziano a comporre numeri.
          • MeX scrive:
            Re: molto utile...
            certo che tu hai proprio il temperamento da eroe eh...
  • gennarino scrive:
    chiesa
    qualche mese ero nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli.Il vigilante avverte una signora che non può parlare in chiesa al cellulare.La signora - se così possiamo definirla - dice 'scusa, ti devo lasciare. Mi dicono che in chiesa non si può parlare al cellulare'.
    • Bex scrive:
      Re: chiesa
      Beh li ci sta bene... è un luogo di culto e "raccoglimento"... penso xche in una chiesa per principio non sono mai entrato... è giusto non utilizzarlo. almeno per chi ci crede...
  • xWolverinex scrive:
    In italia nelle scuole
    dovrebbero obbligarli !
    • webwizard scrive:
      Re: In italia nelle scuole
      - Scritto da: xWolverinex
      dovrebbero obbligarli !Quoto.Almeno alla maturità....
    • Bex scrive:
      Re: In italia nelle scuole
      - Scritto da: xWolverinex
      dovrebbero obbligarli !E in caso di emergenza ?Perchè non parliamo anche di QUANTE vite hanno salvato i telefonini ?
      • imiei scrive:
        Re: In italia nelle scuole
        Vorresti veramente farci credere che esista un qualche tipo di emergenza in una scuola per cui non si abbia il tempo di andare al telefono fisso (che si trova ad ogni piano)? Tra l'altro se consideri che il cellulare non sempre prende la linea immediatamente, i tempi sono circa gli stessi.In ogni caso esistono jammer che non impediscono le chiamate d'emergenza, quindi il problema non si pone...
        • Bex scrive:
          Re: In italia nelle scuole
          ma te quando sei andato a scuola ? 30 anni fa ?no xche 5 anni fa chiedere di uscire a fare una telefonata urgente era un impresa.Ma coi messaggini ho salvato tanti possibili "pranzi saltati", e poi c'è modo e modo... un messaggino ogni tanto non da nessun problema... è la perseveranza che è sciocca... spinge i repressori a reprimere di piu...mentre dosando le cose correttamente si poteva coesistere felicemente... come 5 anni fa.- Scritto da: imiei
          Vorresti veramente farci credere che esista un
          qualche tipo di emergenza in una scuola per cui
          non si abbia il tempo di andare al telefono fisso
          (che si trova ad ogni piano)? Tra l'altro se
          consideri che il cellulare non sempre prende la
          linea immediatamente, i tempi sono circa gli
          stessi.
          In ogni caso esistono jammer che non impediscono
          le chiamate d'emergenza, quindi il problema non
          si
          pone...
          • xWolverinex scrive:
            Re: In italia nelle scuole

            Ma coi messaggini ho salvato tanti possibili
            "pranzi saltati" AHAHAHAHAHAHAH sono queste le EMERGENZE ? Perche' quando vai a scuola tua madre NON SA a che ora torni a pranzo !!!! Mwuhahuauhahuauhahuahua (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) Ma vattinne !
          • Bex scrive:
            Re: In italia nelle scuole
            La mia non lo sapeva... lasciamo perdere va...- Scritto da: xWolverinex

            Ma coi messaggini ho salvato tanti possibili

            "pranzi saltati"

            AHAHAHAHAHAHAH sono queste le EMERGENZE ?
            Perche' quando vai a scuola tua madre NON SA a
            che ora torni a pranzo !!!!
            Mwuhahuauhahuauhahuahua (rotfl) (rotfl) (rotfl)
            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)


            Ma vattinne !
          • xWolverinex scrive:
            Re: In italia nelle scuole
            - Scritto da: Bex
            La mia non lo sapeva... lasciamo perdere va...Beh allora diciamo che era una EMERGENZA DI VITALE IMPORTANZA che non poteva aspettare la ricreazione o la tua uscita da scuola.Avevi Bush e la Rice a pranzo scommetto(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • booo scrive:
            Re: In italia nelle scuole
            Ma dai, ma non dirmi che non hai mai mandato un sms a tua moglie dall'ufficio per dirgli che tornavi a casa un'ora in ritardo...Stessa cosa a scuola, non vedo perchè uno non può mandare quando c'è bisogno un sms a sua mamma per dirgli a che ora ritorna a casa ;)Il tempo perso in entrambi i casi è circa un 1 minuto
      • Basta! scrive:
        Re: In italia nelle scuole
        - Scritto da: Bex
        - Scritto da: xWolverinex

        dovrebbero obbligarli !

        E in caso di emergenza ?

        Perchè non parliamo anche di QUANTE vite hanno
        salvato i telefonini
        ?Io allora sarei vivo per miracolo, perché quando andavo a scuola non esistevano i cellulari. Ma non vi rendete conto di quanto sono ridicole queste obiezioni?
      • xWolverinex scrive:
        Re: In italia nelle scuole
        - Scritto da: Bex
        - Scritto da: xWolverinex

        dovrebbero obbligarli !

        E in caso di emergenza ?

        Perchè non parliamo anche di QUANTE vite hanno
        salvato i telefonini
        ?E in caso di emergenza c'e' il FISSO.Si, i telefonini hanno salvato vite, durante incidenti d'auto, durante tantissime situazioni. Ma non ho mai sentito di una vita salvata da un telefonino A SCUOLA.E basta fare gli ipocriti.A scuola mia non e' morto mai NESSUNO... anche senza telefonini.
        • pippo75 scrive:
          Re: In italia nelle scuole


          A scuola mia non e' morto mai NESSUNO... anche
          senza
          telefonini.siete vecchi, e' come 20 anni fa andare a scuola senza le timberland.oggi e' lo stesso, andare a scuola senza cellulare, sei out ( coincidenza io ero out e continuo a rimanere out e se non cambio, continuero' a rimanere out )
        • Luxen scrive:
          Re: In italia nelle scuole

          E in caso di emergenza c'e' il FISSO.
          Si, i telefonini hanno salvato vite,
          durante incidenti d'auto, durante tantissime situazioni.
          Ma non ho mai sentito
          di una vita salvata da un telefonino A SCUOLA.io sono uno studente e ti posso assicurare che il fisso non c'è ad ogni piano come tu vai raccontando.perché il fisso che c'è deve essere composto un numero prima x uscire dalla linea interna verso quella esterne e ti sembrerà irreale anche in caso di emergenza.esistono solo 3 fissi nella scuola che sono diretti di cui 2 sono aperti solo in certe ore ( sono quelli della presidenza e della segreteria che hanno i loro orari)ora se io mi trovo nel laboratorio x dove il telefono da cui devo fare il numero è addirittura chiuso a chiave in modo che gli alunni nn lo usino e il bidello non c'è e il telefono fisso disponibile è dall'altra parte della scuola ti posso assicurare che il cellulare serve.nn hai mai sentito di una vita salvata da un telefonino a scuola??beh io sì.infatti con un telefonino puoi stare vicino alla persona che magari è incosciente e seguire le direttive date dalla centrale operativa 118 e nn correre da una parte all'altra del corridoio x dire i parametri vitali.nn è giusto bloccare qualcosa solo perché dei maleducati ne fanno un uso sbagliato.i professori hanno l'autorità di sequestrare un telefonino ma guarda caso sono loro i primi ad utilizzarli.l'unica cosa è imparare l'educazione e il rispetto altrui nn bloccare qualcosa che potrebbe servire anche x salvare una vita..uno studente
          • Luxen scrive:
            Re: In italia nelle scuole

            E questo e' il problema all'uso del fisso eh....
            le scale... sei obeso? Pesi 197 kili ? Mettiti a dieta.
            La linea esterna? Cazzo difficile premere 9 o 0....
            hai le dita anchilosate..... dio mio..
            le giustificazioni campate in aria.forse sei tu quello che campa in aria le parole.nella mia scuola come ho già specificato (leggi prima di parlare) addirittura i telefoni sono chiusi a chiave e sarebbe bello fare il 9 ma peccato che nn puoi farlo perché il telefono non c'è (e comunque dare dell'obeso o del dita anchilosate è offensivo ma questo è già stato segnalato)
            Cos'hai nella tua scuola. E.R. ? Scrubs ? Grey's Anatomy?
            Guardi troppi film. mandare gli sms durante i compiti;
            a quello serve.
            Scommetto che non sai distinguere una crisi ipoglicemica
            da una indigestione.
            Al massimo come parametro vitale
            gli dici "respira" o "non respira", e se "non respira" non
            c'e' bisogno che fai avanti e indietro.non parlare quando non sai le cose... dici a me che non riesco a distinguere una crisi ipoglicemica da un indigestione.peccato che io oltre che studente sia un volontario formato della CROCE ROSSA ITALIANA.ho studiato x sapere cosa fare e come distinguere le cose e so cosa comunicare ad una centrale durante una chiamata del soccorso.non basta dire respira non respira te lo assicuroquindi la prossima volta che rispondi ad un messaggio di una persona pensa prima di parlare e non offendere e nn prendere la gente con cui parli degli imbranati perché non hanno la tua stessa opinione..ognuno difende la propria posizione senza dover offendere l'altro.uno studente e anche un pioniere CRI
          • Luxen scrive:
            Re: In italia nelle scuole
            frequento il serale e sai quanto è difficile trovare un bidello al serale... sono al piano inferiore in portineria e se tu sei dall'altra parte della scuola passa un po' di tempo prima che lui chiami i soccorsi.non difendo assolutamente chi utilizza i cellulari in modo improprio come quello di riprendere la ragazza che si spoglia o peggio ancora riprendersi mentre picchiano un ragazzo down.anzi x me quelli dovrebbero essere buttati fuori dalla scuola e non fargli più mettere piede.però dico solo che mettere delle apparecchiature che blocchino i segnali del telefonino non è una soluzione.per il semplice motivo che un telefonino senza segnale può comunque girare dei video.e così facendo non risolvi il problema e ne crei solo degli altri.Davide
      • guast scrive:
        Re: In italia nelle scuole


        Perchè non parliamo anche di QUANTE vite hanno
        salvato i telefonini
        ?Meno di quelle che si sono perse per colpa di chi guidava parlando al cellulare.
    • erpirata scrive:
      Re: In italia nelle scuole
      - Scritto da: xWolverinex
      dovrebbero obbligarli !Certo se vai dentro una scuola privata che ti fanno chiamare se stai male... da noi il preside ti tiene li finche non muori sai quanti alunni sono costretti a usarlo da me ?Stronzate pazzesche dici !!!
      • xWolverinex scrive:
        Re: In italia nelle scuole
        - Scritto da: erpirata
        - Scritto da: xWolverinex

        dovrebbero obbligarli !

        Certo se vai dentro una scuola privata che ti
        fanno chiamare se stai male... da noi il preside
        ti tiene li finche non muori sai quanti alunni
        sono costretti a usarlo da me
        ?
        Stronzate pazzesche dici !!!Stai male, chiedi di uscire ed esci. Telefoni ed aspetti dal bidello.I tuoi arrivano ti firmano l'uscita e te ne vai.Procedura complicata. FORSE SE NON VI FANNO USCIRE E' PERCHE' STATE MALE UN PO' TROPPO SPESSO? NO EH ? Cazzo a sentire voi "giustificatori" dei telefonini a scuola.. ogni giorno ci sono emergenze epidemiologiche degne della CIA, assassini degno di CSI, malattie da Dc House e compagnia bella. Andare a scuola a studiare invece che a trovare scuse no eh ? Ma tanto che ve frega.. non ve bocciano manco se stuprate una professoressa. L'esami de riparazione ve fanno paura (e ce credo! e come li superate!)
        • Anonomo scrive:
          Re: In italia nelle scuole
          xWolverinexTi ringrazio per le risposte che hai dato che rispecchianoperfettamente quello che penso in proposito,I commenti che si oppongono alle tue argomentazionisono chiaramente in malafede. Pero' bisogna dire le cose come stanno. Il cellulare a scuola, in treno, altrove serve eccome!Serve dopo una gironata di lavoro dove il tuo datore di lavoro ti hanno preso a pesci in faccia per 800 euro al mese.Serve, durante una lezione di scuola dove ogni esercizio sulla lavagna ti ricorda che ti regalano un pezzo di carta anche se non hai capito niente per poi sfruttati per 800 euro al mese.Serve a me e a te per dire che e' un passatempo per idioti e far finta di non avere gli stessi problemi di quelli che si attaccano al cellulare per non pensare alla vita di merda che faccio.Credo che tecnicamente si chiami sottoproletario il proletario non conscio della sua classe sociale che adotta comportamenti ed una cultura per lui conferzionata dalla classe dominante.Ecco si il cellulare fa molto sottoproletario.Il cellulare serve eccome, non studi, rimani ignorante,vai a lavorare, fai il pendolare, mandi due messaggini sul treno, arrivi a casa, scrivi sui forum e non ci pensi, non acquisisci coscienza. Ma lo sai che il 60% del PIL mondiale viene dal turismo e dall' industria dell' intrattenimento. Ora il punto e' se la smettiamo di fare i coglionazzi, cominciando dal cellulare a scuola, questo 60% finisce nelle infrastrutture (ospedali, strade, utilty, formazione) o negli armamenti?Meglio non rischiare!
  • Steulin scrive:
    Antifurti
    Esistono un sacco di antifurto, sia per auto che per abitazione, che hanno un telefono gsm integrato per effettuare chiamate in caso di allarme.Eccoli neutralizzati....A parte questo davvero non capisco chi e' disturbato da chi parla al telefono, d'accordo in chiesa, al cinema, a teatro dove ecc.Ma non vedo la differenza, ad esempio in treno, di avere un vicino che parla al telefono piuttosto che due o tre vicini che chiaccherano tra di loro.
    • the mask scrive:
      Re: Antifurti
      a me danno fastidio solo quelli che urlano come dei matti, chi parla tranquillo e di cose normali non mi da alcun fastidio (per esempio non delle grosse emorroidi sanguinanti che le danno fastidio da tanti anni)
    • Venkman scrive:
      Re: Antifurti
      A proposito di antifurti, ne esistono ancora molti che funzionano nella sciagurata porzione di frequenze 433-434 MHz e quando qualche radioamatore trasmette con soli 5 o 10 watt in quella porzione di frequenze (in particolare a 435 MHz, a statuto PRIMARIO) il ricevitore di qualsiasi antifurto semplicemente diventa un fermacarte, finché non termina la trasmissione...E tutto questo è assolutamente legale in quanto la cappellata la fece il "mistero" delle (s)comunicazioni autorizzando i telecomandi su quella porzione di frequenze.
    • Xendorf scrive:
      Re: Antifurti
      - Scritto da: Steulin
      A parte questo davvero non capisco chi e'
      disturbato da chi parla al telefono, d'accordo in
      chiesa, al cinema, a teatro dove
      ecc.

      Ma non vedo la differenza, ad esempio in treno,
      di avere un vicino che parla al telefono
      piuttosto che due o tre vicini che chiaccherano
      tra di
      loro.Il nocciolo della questione non è chi usa il cellulare e/o il jammer ma chi ne ABUSA.Basterebbe che le persone gestissero coscienziosamente il cellulare (potresti disturbare e non vuoi fare la figura del maleducato? ti alzi e/o ti sposti dove non disturbi) ... ma sembra che questa capacità sia alquanto rara.
  • Singularity scrive:
    Saluti
    La più basilare delle leggi morali: la mia libertà finisce dove inizia la tua, ma siamo sempre al cane che si morde la coda, jammer, scrambler, tu telefoni, io ti blocco, bene se tu mi blocchi, io ho il jammer deflector, ol il telefono scherato e via dicendo :)
  • platone scrive:
    Un gingillo per repressi
    Solo un represso può utilizzare un gingillo di nascosto, tenendo la mano ben serrata nei propri pantaloni per non far vedere cosa stringe il suo pugno.Chi agisce in questa maniera di nascosto è tanto maleducato quanto la persona che parla per 30 minuti al telefono.Se NON ABBIAMO IL CORAGGIO delle nostre AZIONI e dei nostri PENSIERI allora questo gingillo fa per NOI.Onestamente io preferisco, girarmi verso la persona e dirle in faccia che mi sta disturbando e di "pregarla" terminare la chiamata quanto prima.Infatti far notare al tuo prossimo quanto è maleducato è un modo per civilizzare.Invece comportarsi come un represso demente che zittisce l'altrui libertà (sebbene chiassosa) per un desiderio di onnipotenza è un modo solo per godere nel proprio piccolo della propria intolleranza e incapacità di comunicare con gli altri.Non ho mai avuto problemi a dire ad una persona al cinema STAI ZITTO, perchè tale persona si deve SOLO vergognare.Si tratta di maleducazione e non si cura con gingilli da repressi.Max
    • uffff scrive:
      Re: Un gingillo per repressi
      civilizzare? onnipotenza? comunicare?SCUOLA, non si deve usare e stop!CINEMA, ma cosa ci andate a fare con il cell acceso?puoi dirlo, ok: ti chiamero' quando vedi i cell accesi 3/4/5 file sotto per "richiamarli"nuove tecnologie.. son simpatiche solo quando non disturbano?
      • platone scrive:
        Re: Un gingillo per repressi
        A scuola non si deve usare STOP, sono d'accordo con te.Questa però è la solita storia di non voler responsabilizzare i docenti.Lo usi in classe, sei sospeso! Punto... è difficile?Una volta i docenti ti sospendevano a calci in culo se ti alzavi in classe e ti mettevi a cantare... rispondere al cellulare a scuola non è differente.Lo vogliamo capire o no?C'è bisogno di un JAMMER per fermare un fenomeno legato esclusivamente alla maleducazione?... dai ragazzi, non scherziamo!!!!...... qua è come usare un mitra perchè uno ti ha urlato nelle orecchie... non si tratta di un gingillo innocuo, è una tecnologia molto pericolosa.Moltissimi degli usi che se ne possono fare sono già stati espressi nell'articolo.Il cellulare in moltissime situazioni può salvarti la vita, inibirlo solo perchè "il mio vicino mi disturba ma posso zittirlo di nascosto" (e così bloccare la rete anche a tutti quelli che lo tengono silenzioso in tasca) è da repressi.
        • uffff scrive:
          Re: Un gingillo per repressi
          dimenticavo: la tecnologia e' si pericolosa, ma e' in venditase serve, legale o no ....
          • platone scrive:
            Re: Un gingillo per repressi
            - Scritto da: uffff
            dimenticavo: la tecnologia e' si pericolosa, ma
            e' in
            vendita
            se serve, legale o no ....MA QUA STIAMO SCHERZANDO??????????Anche le armi sono illegali, però sono in vendita, se servono basta trovarsi uno che la piazzi senza numero di serie.Ma che discorso è???????Qualche anno fa avevo letto che su internet avevano inserito le istruzioni per farsi in casa le bombe."Ho capito che sono illegali... ma se servono"....AH BEH se ragioniamo così siamo a cavallo!!!
        • platone scrive:
          Re: Un gingillo per repressi
          Secondo la legge italiana NESSUN DATORE DI LAVORO può inibire l'uso del cellulare.Cambiate la legge piuttosto che cambiare lo stato DE FACTO.
    • the mask scrive:
      Re: Un gingillo per repressi

      Onestamente io preferisco, girarmi verso la
      persona e dirle in faccia che mi sta disturbando
      e di "pregarla" terminare la chiamata quanto
      prima.su un treno ho visto un giovane mandare PESANTEMENTE a fanculo la signora che gli aveva chiesto solo se poteva abbassare il tono di voce (era mezzora che urlava, e parlava in modo indescrivibile bestemmiando di continuo), dal momento che disturbava tutta la carrozza.Qualcuno ha poi chiamato il capotreno, che se nè ben guardato dal fare qualcosa.Risultato più di una persona ha lasciato la carrozza.Se avessi avuto un jammer in questa situazione l'avrei usato piuttosto di rischiare di prendersi un pugno in faccia.
      • platone scrive:
        Re: Un gingillo per repressi
        Il passaggio successivo è..."... se avessi potuto sparare a questa testa di cazzo l'avrei fatto"A tutti piace farsi GIUSTIZIA PERSONALE... però nel momento in cui si scende a questo livello non ci si trasforma automaticamente in un paladino della giustizia ma si violano i diritti altrui tanto quanto.Mi dici che era un rissoso e chiassoso bestemmiatore?Non serve andare in treno... puoi girare per le strade e trovi persino soggetti peggiori.Non c'è una buona ragione per farsi giustizia personale. Certo, in determinati casi capisco che possono "prudere le mani"... è lecito che salga la bile, siamo uomini non automi.Il giorno in cui inizierò a farmi giustizia personale sarà perchè mi hanno ucciso un parente. ;)
        • LaNberto scrive:
          Re: Un gingillo per repressi
          - Scritto da: platone
          Il passaggio successivo è...

          "... se avessi potuto sparare a questa testa di
          cazzo l'avrei
          fatto"non mettere in bocca parole tue agli altri
          • platone scrive:
            Re: Un gingillo per repressi
            Non ho messo in bocca niente a nessuno. Ho detto "il passaggio successivo è questo..."Perchè è questo che porta la giustizia personale.Di teste di cazzo il mondo è pieno ma non è una buona ragione per farsi giustizia personale girando con gingilli a illegali.
          • the mask scrive:
            Re: Un gingillo per repressi

            Di teste di cazzo il mondo è pieno ma non è una
            buona ragione per farsi giustizia personale
            girando con gingilli a
            illegali.ovviamente a meno che non ti toccano un tuo parente, in quel caso sei giustificato a fare qualsiasi cosa vero?come si dice... predica bene e razzola male...
          • platone scrive:
            Re: Un gingillo per repressi
            Se sgozzano la figlia a qualcuno...... non posso biasimarlo se poi si fa giustizia da solo.C'è un limite entro il quale la razionalità umana non può frenare nè il dolore nè la rabbia.Ho voluto inserire un caso estremo, apposta, ovvero forse l'unica vera ragione per il quale un uomo potrebbe esplodere.MA GUARDIAMO LE COSE COME STANNO PIUTTOSTO DI ACCUSARE DI "predicar bene e razzolare male" e considerate che voi parlate di persone che "disturbano parlando al cellulare" io di "assassini". E' chiaro che ci sono "trattamenti differenti per crimini differenti".Voi vi fate giustizia da soli per 4 beoti che disturbano parlando al cellulare........ ora inizio a capire come sia possibile che due persone ad Erba hanno deciso di fare un massacro dei vicini di casa perchè TROPPO RUMOROSI.Ragazzi! Stiamo parlando di persone che "disturbano", persone maleducate. Non c'è bisogno di arrivare a farsi giustizia personale. Serve un po' di CIVILTA'.
          • doppio gol scrive:
            Re: Un gingillo per repressi
            certo che in fatto di incoerenza non sei secondo a nessuno tu
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Un gingillo per repressi
          Palle.Se non ti fai giustizia sulle piccole cose, starai zitto e mosca anche su quelle grandi.E il punto è che TUTTI siamo diventati incapaci di muovere anche la minima osservazione a chi si rende responsabile di un abuso, anche minuscolo.
          • platone scrive:
            Re: Un gingillo per repressi
            Zitto e Mosca?Ma hai letto quello che ho scritto... BAH!Ho detto che bisogna chiedere di non disturbare e farlo in maniera civile. Non mi sembra di essere proprio la persona "zitto e mosca"... però qua o si usano metodi non convenzionali per zittire gli altri oppure non siamo felici.Un JAMMER? Mi basta la mia voce...
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Un gingillo per repressi
            Intendevo dire che la maggior parte della gente sta zitta e subisce invece di chiedere, più o meno cortesemente, di piantarla.
          • platone scrive:
            Re: Un gingillo per repressi
            Allora sei d'accordo con me.Quello che non tollero.. è che oltre a subire stando zitta, adesso vorrebbe anche farla pagare al prossimo "di nascosto", tenendosi un gingillo nei pantaloni che nessuno può vedere e godendo sotto i baffi dell'impossibilità altrui di parlare al cellulare.Ma signori. Alzate la voce e riprendetevi i vostri diritti senza ricorrere ad inutili e stupidi stratagemmi.E quando non è possibile, PAZIENZA! Non si incontra tutti i giorni un rissoso bestemmiatore sul treno che vi manda a quel paese. La maggior parte delle volte anzi la gente si rende conto che sta facendo una figura di merda.
  • ------ scrive:
    come al solito...
    ...c'è sempre qualcuno che vuol dirmi se e dove posso usare il cell... in treno no perché gli dà fastidio... magari a me dà fastidio lui perché non si fa la doccia e puzza ma a lui questo non frega niente......prima di (stra)parlare pregasi collegare il cervello...thanks
    • Malcolm scrive:
      Re: come al solito...
      al massimo c'è qualcuno che vuole dirti se e dove NON vuole essere disturbato dal tuo cellulare. E se permetti, in una chiesa, al cinema, in biblioteca, a teatro, puoi benissimo evitare di andare se poi ti perdi lo spettacolo (o la funzione) per stare attaccato al telefono.... non credi?
      • Rumenter scrive:
        Re: come al solito...
        Ma che dici, il tizio ha il cervello attaccato o collegato al cellulare, è normale che quando incontra qualcuno che non è come lui gli sembri strano o rompiballe...Sopratutto è vergognoso ed umiliante anche verso se stessi usare frasi come "assicurarsi di aver collegato il cervello", davvero dozzinale e sintomatico di cieca presunzione.
    • Skywalker scrive:
      Re: come al solito...
      ...c'è sempre qualcuno che vuol dirmi se e dove
      posso usare il cell... Si chiama "convivenza civile" e prevede che la tua libertà di fare quello che vuoi si infranga sulla stessa libertà degli altri di fare lo stesso, limitandole entrambe.
      in treno no perché gli dà
      fastidio...In treno, nelle norme delle "condizioni di viaggio", che sottoscrivi acquistando il biglietto, è previsto che non si debba "arrecare disturbo agli altri viaggiatori". Perciò in treno, a meno che non usi l'auricolare con microfono e parli sottovoce (che tanto con quello ti sentono benissimo lo stesso, anzi meglio), se dai fastidio possono chiederti, a norma di regolamento, di smettere. A ragione.
      magari a me dà fastidio lui perché
      non si fa la doccia e puzza ma a lui questo non
      frega niente...Non mi risulta. Sulle stesse "condizioni" è espressamente previsto che le condizioni debbano essere "decorose" e non "arrecare disturbo". Se sei ubriaco, il capotreno ti può (e se lo chiedono gli altri passeggeri "dovrebbe") sbatterti giù dal treno, senza rimborso del biglietto.Il problema, come sempre, non sono le regole: ci sono già e sarebbero perfette. Il problema è farle rispettare. Se non si riesce a sbatter giù dal treno uno senza biglietto, come si fa a sbatter giù uno in condizioni sanitarie indecorose?
      ...prima di (stra)parlare pregasi collegare il
      cervello...No, dai, non servirebbe. Sarebbe sufficiente aver letto almeno una volta le "Condizioni di trasporto" che si sottoscrivono acquistando un biglietto del trasporto pubblico, e farle rispettare. Scopriresti ad esempio che è già vietato fare "attività di accattonaggio" sui treni... :-)
  • Alex88na scrive:
    io sono contrario...
    mah... vero che in certi posti il cellulare dà fstidio ad altri,ma se tipo ora uno anke con la vibrazione non lo può usare..a scuola? io non posso uscire di classe e kiamare a mia madre, fidanzata o che altro? sto al cinema non posso mandare un sms senza perdermi il film uscendo di sala x dire a casa qnd ritorno?
    • uffff scrive:
      Re: io sono contrario...
      gia' che stai uscendo, fai 20 metri in piu' ed esci dalla struttura
      • ... scrive:
        Re: io sono contrario...
        Già se sta uscendo perchè è finita la giornata a scuola, ma dal momento che la prassi è "andare in bagno" per poi imbucarsi al bar della scuola...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: io sono contrario...

      sto al cinema non posso
      mandare un sms senza perdermi il film uscendo di
      sala x dire a casa qnd
      ritorno?Guarda, proprio l'altro giorno sono andato al cinema e nella fila di fronte la mia c'era una dannata ragazzina che ha passato l'intera prima mezz'ora del film ininterrottamente con il cellulare in mano a mandare sms, la luce dello schermo al buio dava parecchio fastidio a chi stava nella fila di dietro, fino a quando non le è stato detto di smettere.Ora io dico, vada per la vibrazione, ma se devi entrare al cinema a vedere un film e poi stai tutto il tempo a smanettare con il cellulare, quanto lo stai vedendo questo film? Non credi che non abbia senso?TAD
      • Alex88na scrive:
        Re: io sono contrario...
        su questo concordo,ma utilizzare un dispositivo che ti vieta in tutti i modi di usalro credo che sia troppo eccessivo..semmai mettere qlk addetto che girovaga tra le file del cinema e richiama chi fa un uso troppo "eccessivo" del cellulare ;)
        • uffff scrive:
          Re: io sono contrario...
          stessa cosa nelle scuole?
          • Alex88na scrive:
            Re: io sono contrario...
            nelle scuole gli insegnanti dovrebbe star accorti che gli alunni non lo usino,fuori nei corridoi xkè non usarlo?
          • uffff scrive:
            Re: io sono contrario...
            nessuno vieta una zona "abilitata" interna o esterna che sia
          • Alex88na scrive:
            Re: io sono contrario...
            beh credo ke se lo piazzi in una scuola,cinema o che sia anke tt il raggio d'azione intorno ne venga influenzato..ameno che non si provveda a particolare isolamente,ma qst'ultima cs la vedo sl cm una perdita di tempo...
          • uffff scrive:
            Re: io sono contrario...
            scrivi troppi smssolo a salvare te..legalizziamolo
          • Shabadà scrive:
            Re: io sono contrario...
            scs, ma xké nn usi qlke lettr in +?ma come hai imparato a scrivere? leggendo il codice fiscale? guarda che qui non hai 160 caratteri in tuttoe poi:a scuola il cellulare si usa solo (e sottolineo solo) quando puoi, ad esempio all'intervallo.a me professore che interessa se tu vuoi scrivere alla tua fidanzata §tron§ate come "ti lovvo troppo" (vi giuro che non me lo sto inventando)? tu sei lì per seguire la mia lezione e magari imparare anche qualcosa, se non chiedo troppo...forse la cosa ti stupirà, ma a scuola hai anche dei doveri, non solo dei diritti (veri, pretesi o presunti)
          • Basta! scrive:
            Re: io sono contrario...
            - Scritto da: Alex88na
            beh credo ke se lo piazzi in una scuola,cinema o
            che sia anke tt il raggio d'azione intorno ne
            venga influenzato..ameno che non si provveda a
            particolare isolamente,ma qst'ultima cs la vedo
            sl cm una perdita di
            tempo...Ma porca pupazza, scrivi in italiano, qui non hai un limite di caratteri!! @^
        • Lontra scrive:
          Re: io sono contrario...
          - Scritto da: Alex88na
          su questo concordo,ma utilizzare un dispositivo
          che ti vieta in tutti i modi di usalro credo che
          sia troppo eccessivo..semmai mettere qlk addetto
          che girovaga tra le file del cinema e richiama
          chi fa un uso troppo "eccessivo" del cellulare
          ;)Si fa presto a dire "mettere un addetto" qua e la, tanto lo stipendio dell'addetto non lo paghi tu. Potrebbe essere messo solo se il pubblico fosse disposto ad un aumento dei biglietti.
          • Malcolm scrive:
            Re: io sono contrario...
            eh, già perchè ridurre il milionario incasso per farlo diventare "un pò meno milionario", accontentando i propri clienti è una cosa assolutamente da evitare... meglio farli uscire dal cinema sclerati e non vederli tornare più...
      • Bex scrive:
        Re: io sono contrario...
        Allo stesso modo da fastidio anche uno che ha un raffreddore e "tira su" o espettora continuamente... anche una persona in quelle condizioni dovrebbe evitare di andare al cinema per rispetto degli altri...ma lo fa e a quello non si dice niente.
        • Skywalker scrive:
          Re: io sono contrario...
          - Scritto da: Bex
          Allo stesso modo da fastidio anche uno che ha un
          raffreddore e "tira su" o espettora
          continuamente... anche una persona in quelle
          condizioni dovrebbe evitare di andare al cinema
          per rispetto degli
          altri...
          ma lo fa e a quello non si dice niente.Beh, quello sarenne bene che non andasse al cinema:- per il suo bene, perché quando si sta male sarebbe bene stare al caldo ed evitare ulteriori correnti d'aria- per quello degli altri, perché se invece di un banale raffreddore hai qualcosa di allergico, il tuo "espettorare" lo attacca a tutto il cinema. I bimbi malati li si tiene a casa da scuola (luogo chiuso ed affollato).Serve una legge che vieti ai raffreddati di andare al cinema? Sarà necessario mostrare il certificato di sana e robusta costituzione alla cassa? Mi sembra che di regole ce ne siano già abbastanza, un po' di sani "senno e ponderatezza" dovrebbero essere sufficienti. Eventualmente lasciamo fare alla folla inferocita, che in quanto maggioranza è sicuramente democratica... :-)
      • memedesimo scrive:
        Re: io sono contrario...


        Guarda, proprio l'altro giorno sono andato al
        cinema e nella fila di fronte la mia c'era una
        dannata ragazzina che ha passato l'intera prima
        mezz'ora del film ininterrottamente con il
        cellulare in mano a mandare sms, la luce dello
        schermo al buio dava parecchio fastidio a chi
        stava nella fila di dietro, fino a quando non le
        è stato detto di
        smettere.
        appunto. Quindi basta dire, educatamente, a una persona di smetterla dato che arreca disturbo. E quella spesso, educatamente, o smette o si da una regolata. Altrimenti due schiaffi o due strilli sono la panacea. Non servono 50 euri pe' sto cosoMA ormai parliamo piu in chat che con il vicino...
      • pippo75 scrive:
        Re: io sono contrario...

        cellulare in mano a mandare sms, la luce dello
        schermo al buio dava parecchio fastidio a chi
        stava nella fila di dietro, fino a quando non le
        è stato detto di
        smettere.l'altro mese sono andato al cinema a vedere "l'ordine della fenice", vicino a me, qualche posto di distanza c'era una squadra di ragazzini non proprio silenziosi.Pero' devo dire che non erano male, quasi da coreograzia al cimema stesso, da dire peccato che erano cosi' pochi.ciao.p.s. ma il buon senso delle persona e' incompatibile con i nuovi processori a 32/64 bit?Speriamo che rilascino i sorgenti liberi in modo da poterli riadattare.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: io sono contrario...
      - Scritto da: Alex88na
      mah... vero che in certi posti il cellulare dà
      fstidio ad altri,ma se tipo ora uno anke con la
      vibrazione non lo può usare..Non è solo la suoneria a dare fastidio, è il fatto che parli che dà fastidio, quindi a meno che tu non comunichi con la telepatia daresti fastidio uguale anche con la vibrazione
    • xWolverinex scrive:
      Re: io sono contrario...

      a scuola? io non posso uscire di classe e kiamare a mia madre, fidanzata o che altro? Per le chiamate d'emergenza c'e' il fisso della scuola. Per le altre aspetti quando esci.
      sto al cinema non posso mandare un sms senza perdermi il film uscendo di sala x dire a casa qnd ritorno?che genitori apprensivi ! sanno che vai al cinema e vogliono anche sapere quando ritorni. Cosa devi dirgli di buttare la pasta? Ma non siamo ridicoli dai.Fino a 5 anni fa' siamo sempre vissuti senza telefoni cellulari e si viveva bene. Adesso c'e' bisogno del telefono anche per farsi le pippe ? In certi luoghi il tel. cellulare deve essere inibito, considerando che le persone sono stupide e non pensano a mettere la vibrazione PRIMA. Allora visto che sei stupido devo correre ai ripari "io" che ti do' un servizio (scuole, cinema, chiese e quant'altro).
      • merced scrive:
        Re: io sono contrario...
        - Scritto da: xWolverinex

        a scuola? io non posso uscire di classe e
        kiamare a mia madre, fidanzata o che altro?

        Per le chiamate d'emergenza c'e' il fisso della
        scuola. Per le altre aspetti quando esci.



        sto al cinema non posso mandare un sms senza
        perdermi il film uscendo di sala x dire a casa
        qnd
        ritorno?
        che genitori apprensivi ! sanno che vai al cinema
        e vogliono anche sapere quando ritorni. Cosa devi
        dirgli di buttare la pasta? Ma non siamo ridicoli
        dai.

        Fino a 5 anni fa' siamo sempre vissuti senza
        telefoni cellulari e si viveva bene. Adesso c'e'
        bisogno del telefono anche per farsi le pippe ?


        In certi luoghi il tel. cellulare deve essere
        inibito, considerando che le persone sono stupide
        e non pensano a mettere la vibrazione PRIMA.
        Allora visto che sei stupido devo correre ai
        ripari "io" che ti do' un servizio (scuole,
        cinema, chiese e
        quant'altro).non posso che quotarti e aggiungere che il cell si è molto utile e forse ormai indispensabile, ma quando non c'era io vivevo 1000 volte più rilassato e credo che anche la vendita di psicofarmaci atti a tranquillizzare la gente fosse decisamente inferiore ad oggi.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: io sono contrario...
        - Scritto da: xWolverinex
        Fino a 5 anni fa' siamo sempre vissuti senza
        telefoni cellulariForse fino a 10... e tra tutti quelli che conoscevo all'epoca sono stato uno degli ultimi a comprarlo. Conosco persone che avevano il cellulare nel 1992...
    • Basta! scrive:
      Re: io sono contrario...
      - Scritto da: Alex88na
      mah... vero che in certi posti il cellulare dà
      fstidio ad altri,ma se tipo ora uno anke con la
      vibrazione non lo può usare..a scuola? io non
      posso uscire di classe e kiamare a mia madre,
      fidanzata o che altro? sto al cinema non posso
      mandare un sms senza perdermi il film uscendo di
      sala x dire a casa qnd
      ritorno?Io ho fatto tutti i miei studi - università compresa - quando i cellulari non esistevano e sono sopravvissuto senza problemi e il mio italiano scritto non era fastidioso quanto il tuo smsese @^ @^ @^
    • il_Mav scrive:
      Re: io sono contrario...
      - Scritto da: Alex88na
      mah... vero che in certi posti il cellulare dà
      fstidio ad altri,ma se tipo ora uno anke con la
      vibrazione non lo può usare..a scuola? io non
      posso uscire di classe e kiamare a mia madre,
      fidanzata o che altro?Invece di usare il cellulare per chiamare A tua madre resta in aula e segui la lezione! Ne hai assolutamente bisogno, visto che sembra che tu non abbia neanche la più vaga idea di cosa sia la grammatica italiana!
  • Alessio scrive:
    In Italia dovrebbero legalizzarlo
    Io direi che troverebbe un ottimo utilizzo:1)Nelle auto (dotazione di serie)2)Nelle scuole3)Negli enti pubblici4)Sui treni5)Nei cinema6)A teatro7)etc etc...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: In Italia dovrebbero legalizzarlo
      In assoluto nei cinema. Non dovrebbe essere una grossa spesa per un gestore fare installare un potente jammer che impedisca a qualunque segnale radio di entrare in sala.Ovviamente la presenza del jammer va comunicata al pubblico con un bel cartello all'ingresso del cinema, della serie: "se devi stare a parlare al cellulare durante il film tanto vale che non entri"...TAD
    • Jiraya scrive:
      Re: In Italia dovrebbero legalizzarlo
      a quanto ho letto e' sufficiente fare passare della corrente in una gabbia metallica per isolare una zona dal traffico gsm e simili.... quindi considerando che gli edifici sono in cemento armato e le armature sono belle gia pronte basterebbe un po di ingegno per isolare edifici interi, no?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: In Italia dovrebbero legalizzarlo
        - Scritto da: Jiraya
        a quanto ho letto e' sufficiente fare passare
        della corrente in una gabbia metallica per
        isolare una zona dal traffico gsm e simili....
        quindi considerando che gli edifici sono in
        cemento armato e le armature sono belle gia
        pronte basterebbe un po di ingegno per isolare
        edifici interi,
        no?Per isolare i segnali è necessaria una gabbia di Faraday, analoga a quella usata per la schermatura dei forni a microonde, tuttavia è necessario usare maglie piuttosto strette (proporzionali alla lunghezza d'onda che nel caso dei GSM è 900/1800/1900 MHz, di poco inferiore ai 2450 MHz usati nei forni a microonde, quindi con maglie che siano al massimo poco più larghe di quelle degli sportelli dei forni).Per realizzarlo in una stanza però è necessario operare su tutte le pareti, quindi non basta che si usi il cemento armato ma o si agisce in fase di costruzione o si deve per forza di cose buttare giù i muri (o erigerne altri, a meno di non lasciare la gabbia metallica esposta a vista).
        • Skywalker scrive:
          Re: In Italia dovrebbero legalizzarlo
          Beh, neanche tanto strette. A 1900MHz, la lunghezza d'onda è 15,8 cm. Una maglia a mezz'onda, cioè 8 cm circa di lato è più che sufficiente. Nel forno a microonde è più stretta perchè:- le potenze in gioco sono molto più alte (per una antenna cellulare radiobase, sulla maglia arriva qualche milliwatt ed anche meno - 20 Watt ad 1 Km sono meno di 20 microwatt! - )- il magnetron del microonde non è proprio assimilabile ad un HEMT come purezza spettrale: nel microonde il GROSSO esce a 2450, ma le spurie vanno un po' dappertutto. Finché stanno in una gabbia a maglia stretta, non sono un problema.Perciò basta una tappezzeria di alluminio a maglie di 8x8 su tutti i muri, sui vetri delle finestre, tutti ben connessi tra loro e con le porte che sono già di metallo, ed il tutto a terra. Molto meno proibitivo di quanto si pensi, se fatto in fase di costruzione.Il punto è che in realtà gente che disturba al cinema come a teatro è sempre esistita, solo che dieci anni fa se uno a teatro rispondeva:"fatti i cazzi tuoi" usciva a calci nel sedere (non metaforici) prima da parte degli altri spettatori e poi da parte della gestione, e se ne stava zitto perché altrimenti ci si mettevano anche i carabinieri. Ora invece se il pubblico caccia fuori a pedate un maleducato, viene denunciato tutto il pubblico...Non illudiamoci: la gabbia di faraday è fattibile, ma non risolve il problema: sui cellulari si può anche impostare i promemoria, che funzionano anche dentro le gabbie...
          • Anonimo Torinese scrive:
            Re: In Italia dovrebbero legalizzarlo
            - Scritto da: Skywalker
            Perciò basta una tappezzeria di alluminio a
            maglie di 8x8 su tutti i muri, sui vetri delle
            finestre, tutti ben connessi tra loro e con le
            porte che sono già di metallo, ed il tutto a
            terra. Molto meno proibitivo di quanto si pensi,
            se fatto in fase di
            costruzione.Per farlo dopo, si può stendere una banale vernice (costosetta, in verità): http://www.emsectechnologies.com/press_releases/press1.phpSperiamo che qualcuno la importi in Italia... e ne vendano a camionate a cinema, ospedali e ristoranti (per i treni non c'è speranza).

            Il punto è che in realtà gente che disturba al
            cinema come a teatro è sempre esistita, solo che
            dieci anni fa se uno a teatro rispondeva:"fatti i
            cazzi tuoi" usciva a calci nel sedere (non
            metaforici) prima da parte degli altri spettatori
            e poi da parte della gestione, e se ne stava
            zitto perché altrimenti ci si mettevano anche i
            carabinieri. Ora invece se il pubblico caccia
            fuori a pedate un maleducato, viene denunciato
            tutto il
            pubblico...Quoto interamente.
    • danieleNA scrive:
      Re: In Italia dovrebbero legalizzarlo
      non escludo lo legalizzino.Qualche settimana fa, al telegiornale, vi era una conferenza stampa del ministro Giuliano Amato.Si è irritato non poco nel sentire squillare il cellulare di un giornalista.
      • memedesimo scrive:
        Re: In Italia dovrebbero legalizzarlo
        - Scritto da: danieleNA
        non escludo lo legalizzino.
        Qualche settimana fa, al telegiornale, vi era una
        conferenza stampa del ministro Giuliano
        Amato.
        Si è irritato non poco nel sentire squillare il
        cellulare di un
        giornalista.magari perche' al giornalista il cell suona per lavoro. E lui NON SA che significa la parola "lavoro" come tutti i politicanti
  • Lillo scrive:
    Dov'è?
    Dov'è, dove lo vendono?Ne voglio uno, da usare quando viaggio in treno e voglio leggere tranquillo o ascoltare un po' di musica dal lettore mp3 senza avere i fruscii in cuffia quando qualcuno seduto vicino a me sta sparando messaggi o telefonando.
    • Lillo scrive:
      Re: Dov'è?
      Ho cercato su ebay.comPurtroppo cercando Jammer si trovano solo mutande per finocchi e calzemaglia attillate...
    • Bex scrive:
      Re: Dov'è?

      musica dal lettore mp3 senza avere i fruscii in
      cuffia quando qualcuno seduto vicino a me sta
      sparando messaggi o
      telefonando.Comprati un lettore mp3 serio. I modelli che non costano 20 euro non accettano i disturbi dei cellulari.
      • Skywalker scrive:
        Re: Dov'è?
        - Scritto da: Bex

        musica dal lettore mp3 senza avere i fruscii in

        cuffia quando qualcuno seduto vicino a me sta

        sparando messaggi o

        telefonando.

        Comprati un lettore mp3 serio. I modelli che non
        costano 20 euro non accettano i disturbi dei
        cellulari.Sicuramente acquistare un'auricolare con la calza di rame intorno messa a massa, invece degli economici auricolari a due fili nemmeno ritorti, aiuterebbe a schermare le interferenze, non solo dei celluari. Il problema sorge per le versioni con radio: il filo dell'auricolare è anche l'antenna. O per le radioline: necessariamente hanno un'antenna.In questi casi la legislazione vigente pone in capo alla stazione radiotrasmitttente l'obbligo di non invadere le bande ad altre frequenze, con vincoli che nel tempo sono diventati molto rigidi e molto sanzionati. Purtroppo in cellulare, come sa qualunque radioamatore, è un apparato radio che, come tutti gli apparati radio si può "disaccordare" e richiederebbe ogni tanto una regolatina, per non arrecare disturbo agli altri. E' per questo che, al di fuori dei cellulari, per operare con una radiotrasmittente serve una autorizzazione. Per le stazioni radiobase ci pensano le società telefoniche, ma per i cellulari purtroppo non ci pensa nessuno.La sua diffusione ha fatto dimenticare la intriseca natura di oggetto instabile di ogni apparato radiotrasmittente, cellulari inclusi. Basti pensare agli ospedali.In fin dei conti, girare con un cellulare che "sblatera" nella radio portatile del vicino, non è molto diverso da quei CB in mano a improvvisati operatori che "sparavano" nelle antenne TV dei condomini negli anni 70/80. All'epoca la colpa era sempre di chi "sblaterava", mai delle antenne con i baffi devastati dall'ultima grandinata di sei anni prima. Oggi?
        • Bex scrive:
          Re: Dov'è?

          In fin dei conti, girare con un cellulare che
          "sblatera" nella radio portatile del vicino, non
          è molto diverso da quei CB in mano a improvvisati
          operatori che "sparavano" nelle antenne TV dei
          condomini negli anni 70/80. All'epoca la colpa
          era sempre di chi "sblaterava", mai delle antenne
          con i baffi devastati dall'ultima grandinata di
          sei anni prima.
          Oggi?Ma come puoi paragonare un baracchino LW a un cellulare in alta frequenza ???Le frequenze (a partire da 800Mhz) emesse dai cellulari di certo non disturbano la banda VHF (Fino ai 300 Mhz) e nemmeno la porzione di UHF utilizzata dai canali tv.Men che meno la manda FM 88-108Mhz per non parlare della AM.Il cellulare, lo sappiamo tutti, non disturba IL RICEVITORE RADIO/TV ma disturba direttamente IL FINALE AUDIO !!!! che viene disturbato soltanto se progettato coi piedi, non adeguatamente schermato, o è un integratuzzo made in china di bassissima qualità non degno di essere utilizzato per produrre il rumore che deve arrivare alle mie orecchie.
          • Skywalker scrive:
            Re: Dov'è?
            Mai sentito parlare si "sezioni di riemissione"? Mai sentito parlare di "intermodulazione"? Mai sentito parlare di "campo di induzione" e di "campo quasi statico"?Il tuo ragionamento è valido in campo lontano, quando trasmittente e ricevente stanno a 5-6 volte la distanza delle rispettive dimensioni fisiche.Quando ho un cellulare che interagisce a 30 cm con un filo lungo 1 metro (filo dell'auricolare che fa da antenna) succede di tutto.Se veramente sei competente in materia, ed hai a disposizione una copia di HFSS o CST MWS, prova a mettere un filo ritorto a 30 cm da un'antenna a 1800 MHz modulata in divisione di tempo e a plottare l'andamento della tensione agli estremi a banda larga. Ne vedrai delle belle.... .-)Ciao!
  • ... scrive:
    Ot ma il tipo sotto nel video
    Chi è ? Esiste veramente ? E' talmente truccato che sembra il nonno dei thunderbird
  • vorrei scrive:
    in Italia illegale, peccato
    ma quanto mi piacerebbe averne uno. Sui treni la cosa è insopportabile. Ci sono persone che letteralmente urlano e fanno chiamate di oltre 30 minuiti. Alla faccia del "ciao, arrivo per le sei, ci vediamo dopo". Così è insopportabile. Anche al cinema lo vedrei molto bene...è da tanto che cerco su internet come costruirne uno, ma non ho trovato niente, qualcuno è stato più fortunato?
    • bah scrive:
      Re: in Italia illegale, peccato
      beh ce ne sono di cose che mi stan sul cazzo però si cerca di sopportare.. anche a me danno fastidio le persone che urlano in treno ma da qua a spendere 50 dollari per un jammer.. devi proprio non aver un cazzo da fare :E
      • Burlone scrive:
        Re: in Italia illegale, peccato
        Per non parlare poi di quei fastidiosissimi antifurti satellitari delle auto che localizzano la posizione del veicolo rubato e la comunicano su rete gsm, utilissimo ;)
        • uffff scrive:
          Re: in Italia illegale, peccato
          aime' potrebbero farci anche di moolto peggio, ma a chi serve per quello.. tranquillo, da qualche parte lo trovaun esempio: le armi quindi o pena di morte per chi lo acquista/produce, o visto che puo' essere utile per impieghi leciti, etcetc
        • asd! scrive:
          Re: in Italia illegale, peccato
          LOL!!! :D :D :D
      • fred scrive:
        Re: in Italia illegale, peccato
        credo che uno si trovi in una situazione del genere 200 giorni l'anno 2 volte al giorno 50 euro li spenderebbe volentieri, anche se e' illegale.Il cellulare deve essere uno strumento di utilita', non di disturbo degli altri.Assurdo, e' il contrario della privacy......
      • Marco scrive:
        Re: in Italia illegale, peccato
        heeheheh grande.....ottimo strumento per combattere gli asociali che passano le serate con il naso incollato al telefonino.....chissà se riesco a recuperarne uno... oppure a costruirlo...
      • codroipo scrive:
        Re: in Italia illegale, peccato
        - Scritto da: uffff
        zittire "l'amica" che parla al cell mentre sei a
        cena non ha
        prezzo..Tanto non te la smolla comunque.e togli pure le virgolette...
    • Bex scrive:
      Re: in Italia illegale, peccato
      Ma tu vai sul treno per viaggiare o per fare meditazione ZEN ????Se sei cosi intollerante vai in macchina.- Scritto da: vorrei
      ma quanto mi piacerebbe averne uno. Sui treni la
      cosa è insopportabile. Ci sono persone che
      letteralmente urlano e fanno chiamate di oltre 30
      minuiti. Alla faccia del "ciao, arrivo per le
      sei, ci vediamo dopo". Così è insopportabile.
      Anche al cinema lo vedrei molto
      bene...

      è da tanto che cerco su internet come costruirne
      uno, ma non ho trovato niente, qualcuno è stato
      più
      fortunato?
      • Skywalker scrive:
        Re: in Italia illegale, peccato
        - Scritto da: Bex
        Ma tu vai sul treno per viaggiare o per fare
        meditazione ZEN
        ????Potrei anche fare meditazione Zen, come parlare al cellulare. La differenza è che mentre faccio meditazione Zen lascio liberi gli altri di fare tutto quello che vogliono senza disturbarli, parlare al cellulare invece invade le orecchie degli altri senza possibilità di separazione. Ergo parlare al cellulare limita la libertà altrui, fare meditazione Zen, invece no.E dato che su un treno, nel regolamento che hai sottoscritto quando hai comprato il biglietto, è ben scritto che sono vietati sia gli schiamazzi che arrecare disturbo agli altri passeggeri, credo che quelli che dovrebbero prendere l'auto siano piuttosto quelli che amano le conversazioni al cellulare senza auricolare, dato che violano le norme di trasporto, piuttosto che chi fa meditazione Zen, visto che non le viola.Si potrebbe anche, come in verità molti fanno, semplicemente spostarsi negli intercorridoi per la durata della telefonata e ritornare al proprio posto alla fine, un po' come hanno sempre fatto i fumatori educati.
        Se sei cosi intollerante vai in macchina.Risposta un po' intollerante, non credi, considerando che quello che viola le norme del trasporto ferroviario ("arrecare disturbo agli altri viaggiatori") è colui che parla al cellulare (o suona la chitarra, o canta con gli amici, o parla ad alta voce, etc etc)?Se poi l'intera carrozza non disdegna (tipo intera classe che ha riservato una intera carrozza e tutti cantano) non vedo perché no. Ma è come quei fumatori che, educatamente, prima di accendere una sigaretta in luogo chiuso chiedono:"Le spiace se fumo?".Sarà la nuova frontiera del fumo? Carrozze con "divieto di cellulare"? In fin dei conti, basta poco, per tollerarsi a vicenda: basta un auricolare con microfono. Si attacca il microfono al bavero della camicia e si parla sottovoce: ci pensano poi i circuiti AGC ad amplificare a sufficienza il segnale con ottimo rapporto Voce/Rumore di fondo per l'interlocutore dall'altro lato del telefono.Parlare al telefono (senza auricolare con microfono) richiede di parlare ad alta voce, e chi parla al telefono, come chi parla con le cuffie, non si rende neanche conto che ad un certo punto urla...Buon viaggio
        - Scritto da: vorrei

        ma quanto mi piacerebbe averne uno. Sui treni la

        cosa è insopportabile. Ci sono persone che

        letteralmente urlano e fanno chiamate di oltre
        30

        minuiti. Alla faccia del "ciao, arrivo per le

        sei, ci vediamo dopo". Così è insopportabile.

        Anche al cinema lo vedrei molto

        bene...



        è da tanto che cerco su internet come costruirne

        uno, ma non ho trovato niente, qualcuno è stato

        più

        fortunato?
        • Bex scrive:
          Re: in Italia illegale, peccato
          - Scritto da: Skywalker
          Potrei anche fare meditazione Zen, come parlare
          al cellulare. La differenza è che mentre faccio
          meditazione Zen lascio liberi gli altri di fare
          tutto quello che vogliono senza disturbarli,No, oper esempio se tu fai meditazione zen io non posso parlare al cellulare.
          E dato che su un treno, nel regolamento che hai
          sottoscritto quando hai comprato il biglietto, è
          ben scritto che sono vietati sia gli schiamazzi
          che arrecare disturbo agli altri passeggeriIn realtà non mi sembra di fare schiamazzi parlando EDUCATAMENTE a voce ADEGUATA al cellulare.
          Si potrebbe anche, come in verità molti fanno,
          semplicemente spostarsi negli intercorridoi per
          la durata della telefonata e ritornare al proprio
          posto alla fine, un po' come hanno sempre fatto i
          fumatori
          educati.E cosi i meditatori zen (meno educati) ti scippano il posto a sedere.
          auricolare con microfono. Si attacca il microfono
          al bavero della camicia e si parla sottovoce: ci
          pensano poi i circuiti AGC ad amplificare a
          sufficienza il segnale con ottimo rapporto
          Voce/Rumore di fondo per l'interlocutore
          dall'altro lato del
          telefono.Gli AGC funzionano anche senza auricolare inserito... basta semplicemente parlare piano e ricordarsi di essere in mezzo ad altra gente... personalmente lo faccio SOLO xche mi da fastidio fare sapere i c.. miei agli altri...Ma qualcuno potrà farlo anche per educazione (che non mi sento di dare... inquanto una persona che sale sul treno SENZA ESSERSI LAVATO la trovo piu maleducata di me che parlo al cellulare)

          Parlare al telefono (senza auricolare con
          microfono) richiede di parlare ad alta voce, e
          chi parla al telefono, come chi parla con le
          cuffie, non si rende neanche conto che ad un
          certo punto
          urla...Non è strettamente necessario. se uno ha un telefono diverso da quello trovato nelle patatine (tutti i vari tel a 39.90, 29.90 ecc) ha un microfono DIREZIONALE di qualità... Provate ad aprire un 6630 e un 5200 (nokia) e vedete che differenza nel microfono... col primo si puo parlare anche a bassa voce... con il secondo no...A volte i soldi vanno spesi bene.

          Buon viaggioGrazie, altrettat... pronto ? si ? ciaaaaooo !!!
          • Skywalker scrive:
            Re: in Italia illegale, peccato
            - Scritto da: Bex
            - Scritto da: Skywalker


            Potrei anche fare meditazione Zen, come parlare

            al cellulare. La differenza è che mentre faccio

            meditazione Zen lascio liberi gli altri di fare

            tutto quello che vogliono senza disturbarli,

            No, oper esempio se tu fai meditazione zen io non
            posso parlare al
            cellulare.Non direi, visto che lo fai.Con il parlare al cellulare, tu puoi, autonomamente e a tuo solo giudizio, decidere se disturbare o meno.Mentre io che faccio meditazione Zen, non sono in grado di "importi" la mia scelta.Perciò per fare meditazione Zen, non c'è bisogno di una regolamentazione (non impone vincoli agli altri), per parlare al cellulare invece si (impone la propria scelta agli altri).Il punto, che ti sfugge, è che questa regolamentazione esiste già, si chiama "condizioni per il trasporto" e tu le hai volontariamente sottoscritte (gira il biglietto e leggi cosa c'è scritto). In queste c'è scritto che la maggioranza dei viaggiatori preferisce il silenzio. Perciò la regola che hai deciso volontariamente di accettare pagando il biglietto, è che la norma è viaggiare in silenzio. Il fatto che se si parla con moderazione, sia tollerato, è appunto questo: tolleranza da parte degli altri viaggiatori. La regola è "non arrecare disturbo agli altri viaggiatori". Ora tu puoi decidere di fartene una versione personalizzata (ma uno che non rispetta le regole che ha volontariamente sottoscritto che "ben educato" è?) oppure rispetti quelle che ci sono e, prima di invocare l'eccezione, chiedi a chi ti circonda se tutto sommato, se lo fai a bassa voce, non da loro fastidio. Perché, ripeto, "parlate piano per arrecare poco disturbo" sul treno non è un diritto e nemmeno la regola. E' una ragionevole eccezione, nel solco di quel "senno e ponderatezza" che stava alla fine dei manuali dei Capotreno di una volta.Stai avocandoti un diritto che non hai, ma che, tra persone civili, chiedendo "per favore", quasi sempre ti viene concesso e, sembra incredibile, ma se chiedi prima per favore spesso le persone educate tollerano anche quello che gli da fastidio. Sai quanti, pur se gli da fastidio il fumo, di fronte ad un fumatore che chiede:"Dispiace se fumo?", rispondono comunque, "No, faccia pure"?
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: in Italia illegale, peccato

          La differenza è che mentre faccio
          meditazione Zen lascio liberi gli altri di fare
          tutto quello che vogliono senza disturbarli,
          parlare al cellulare invece invade le orecchie
          degli altri senza possibilità di separazione.
          Ergo parlare al cellulare limita la libertà
          altrui, fare meditazione Zen, invece no.Quoto. Questa frase riassume in un esempio un problema fondamentale di ogni società.
      • memedesimo scrive:
        Re: in Italia illegale, peccato
        viaggio spesso sui regionalisi, i regionali, altro che ESspendo la meta', me metto comodo, se c'e' il ciccione che puzza mi spostola vera rottura di palle sono i GIAPPO che STRILLANO cicicicicici alle 5 della mattina non ie la fo a sentirlo.e a questo da fastidio uno che parla a un telefono? alzati e spostatiùoppure se strilla PICCHIALO
    • pegasus2000 scrive:
      Re: in Italia illegale, peccato
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Posso aggiungere le discoteche, dove peraltro è
      completamente inutile visto che tanto non ci si
      riesce a
      sentire?E gli sms che ci stanno a fare? ;)
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: in Italia illegale, peccato

      è da tanto che cerco su internet come costruirne
      uno, ma non ho trovato niente, qualcuno è stato
      più fortunato?http://www.ladyada.net/make/wavebubble/Costruiscine uno anche per me, mi raccomando.
    • Piccas scrive:
      Re: in Italia illegale, peccato
      aggeggio pericoloso,proprio perché se ne potrebbe fare un uso criminale,per adesso quando c'è qualcuno che urla come un dannato mentre chiama, è bello trovare la solidarietà degl'altri pendolari, e non so prenderlo un po per il culo imitando lo starnazzo dell'oca, oppure se si è proprio di cattivo umore, passare fare come nei cinema, usare il fantastico e stizzoso SHHHHHHHHH!!!!! SILENZIO (CAZZO)!!!! =)anche perché metti che usi il jammer, blocchi la chiamata, poi appena prende la linea di nuovo, richiami, e cosi all'infinito fino a quando non ti scoppia la testa!!! perchè come suoneria ha il verso di un animale dal suono inumano!hahahahaha divago!buona giornata a tutti!
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: in Italia illegale, peccato
      - Scritto da: vorrei
      ma quanto mi piacerebbe averne uno. Sui treni la
      cosa è insopportabile. Ci sono persone che
      letteralmente urlano e fanno chiamate di oltre 30
      minuiti. Alla faccia del "ciao, arrivo per le
      sei, ci vediamo dopo". Così è insopportabile.Un jammer bloccherebbe anche la linea dati. E sarebbe pericoloso in fase di emergenza. Ma nei treni non era proibito usare il cellulare in scompartimento?
    • Josafat scrive:
      Re: in Italia illegale, peccato
      Mi pare che consideriate le cose da un punto di vista solo e assai limitato. In treno viaggio molto e ben di rado trovo persone che usino il telefono in modo fastidioso. Mentre spesso trovo persone (io stesso) che intervallano viaggi di 6-7 ore con una telefonata per far due chiacchiere con qualche amico lontano. Pensiamo poi a quelli che per lavoro o altra necessità vogliono usare le reti cellulari per collegarsi ad Internet: se avessi una flat gprs, controllerei il sito di viaggiatreno regolarmente, piuttosto che far le corse per scorgere i tabelloni quando si passa ad una stazione.Credo che se una persona si trova infastidita dall'uso non consono della tecnologia da parte di un'altra persona, non è certo l'uso altrettanto maleducato e per di più surrettizio di un'altra tecnologia la risposta giusta. Costa tanto richiamare l'attenzione e chiedere di allontanarsi?
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