Captain Copyright è morto

Le major canadesi si rendono conto che sostenere come proprio diritto le limitazioni e i paletti imposti ai consumatori semplicemente non funziona. Un messaggio che nelle scuole proprio non attecchisce

Roma – È nei guai ormai da quasi un anno ma ora, segnala BoingBoing , è arrivato al capolinea. Si tratta di Captain Copyright , il supereroe difensore del diritto d’autore, il fumetto educativo (qui sotto un’immagine) che avrebbe dovuto diffondersi nelle scuole canadesi per istruire anche i più giovani sui diritti delle major e su cosa li aspetta come consumatori di nuovi media.

Ora sul sito dell’iniziativa si legge una dichiarazione di resa che viene in queste ore festeggiata dai tanti che chiedono una sostanziale revisione delle norme e una presa d’atto delle novità comportamentali e sociali introdotte dall’era dell’informazione.

Il capitano Nel messaggio lasciato dai promotori del sito, che all’epoca fece così tanto discutere da suscitare gustose e ponderate parodie didattiche , si legge, tra l’altro:

“Siamo giunti alla conclusione che il clima attuale sui problemi del copyright non consente a progetti come questo di avere successo. È difficile per le varie parti accordarsi sui temi del copyright oggi come oggi e sappiamo che, dinanzi ad una continua opposizione, il materiale non verrà usato nelle scuole. Viste le circostanze, riteniamo che non abbia senso continuare a lavorare su questo progetto”.

Secondo gli autori dell’iniziativa, finanziati dall’industria dei contenuti, rimane valido il progetto di fornire materiali didattici sul diritto d’autore. “Speriamo davvero – scrivono – che verrà un giorno quando la comunità del copyright, compresi docenti, bibliotecari e soggetti di raccolta diritti, possano lavorare assieme per fornire uno strumento condiviso di apprendimento, che dia ad alunni e studenti un quadro equilibrato sul copyright”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Carcarlo scrive:
    L'inflazione è solo personale
    E' inutile calcolare l'inflazione globale, perché nel paniere entrano tantissimi prodotti che il 90% della popolazione non userà mai.Ognuno ha i suoi gusti e acquista prodotti diversi, una omogeineità si può avere solo nel comparto alimentare, che è l'unico forse che vale la pena monitorizzare.A me personalmente non cambia niente se aumenta il costo delle discoteche,o quello delle macchine digitali (e poi come si fa a paragonare due modelli usciti in anni differenti?).Nel mio paniere è rilevante il costo della pellicola che invece hanno tolto, e sicuramente mi preoccupo di più se aumenta il costo di verdura e frutta (che consumo quotidianamente) piuttosto che il profumo CheccaBoy che non userò mai o altri prodotti di cui posso far benissimo a meno.Buttare tutto dentro è una cazzata, ci sono prodotti che sono fondamentali, altri che quando costano troppo semplicemente vengono evitati.L'inflazione ognuno se la deve calcolare per conto suo, annotanto il costo dei prodotti che compra abitualmente e osservando le variazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inflazione è solo personale
      - Scritto da: Carcarlo
      E' inutile calcolare l'inflazione globale, perché
      nel paniere entrano tantissimi prodotti che il
      90% della popolazione non userà
      mai.
      Ognuno ha i suoi gusti e acquista prodotti
      diversi, una omogeineità si può avere solo nel
      comparto alimentare, che è l'unico forse che vale
      la pena
      monitorizzare.

      A me personalmente non cambia niente se aumenta
      il costo delle discoteche,o quello delle macchine
      digitali (e poi come si fa a paragonare due
      modelli usciti in anni
      differenti?).

      Nel mio paniere è rilevante il costo della
      pellicola che invece hanno tolto, e sicuramente
      mi preoccupo di più se aumenta il costo di
      verdura e frutta (che consumo quotidianamente)
      piuttosto che il profumo CheccaBoy che non userò
      mai o altri prodotti di cui posso far benissimo a
      meno.

      Buttare tutto dentro è una cazzata, ci sono
      prodotti che sono fondamentali, altri che quando
      costano troppo semplicemente vengono
      evitati.

      L'inflazione ognuno se la deve calcolare per
      conto suo, annotanto il costo dei prodotti che
      compra abitualmente e osservando le
      variazioni.Certo hai ragione, ma servirà un qualcosa, a livello globale, che indica di quanto in quell'anno o in quel mese si sono alzati, mediamente, i prezzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inflazione è solo personale
      - Scritto da: Carcarlo[...]
      (e poi come si fa a paragonare due
      modelli usciti in anni
      differenti?).[...]Si fa una valutazione di tipo edonistico:quest'anno la macchina fotografica costa 10 , l'anno prossimo anche. È la stessa macchina? No, questa ha in più la funzione "ultimate ultra pixel shading pro", che, si sa, per averla tutti avremmo cacciato due in più l'anno precedente, quindi il prezzo delle macchine fotografiche è sceso a 8 .Ovviamente è tutto in po' più complicato di così.
  • aghost scrive:
    Il paniere è una barzelletta
    L'Istat è l'ennesimo carrozzone italiano. Serve sostanzialmente ai politici come strumento di propaganda . Il paniere è una barzelletta, talmente ridicolo che era tenuto "segreto" (e forse lo è anche adesso, ma tanto ormai chissenefrega), per timore che qualcuno andasse a spulciare le varie voci e scoprisse gli intrallazzi per tenere bassa l'inflazione.Ad esempio includere i biglietti dei treni ma non i supplementi, lo scatto alla risposta delle telefonate, che restava invariato, ma non il canone che aumentava. La composizione del paniere poi è a dir poco grottesca: fino a pochi anni fa c'era ancora il basco e i toscanelli, o comunque roba che nessuno usa più dal dopoguerra.Dopo anni di proteste il paniere è stato de-secretato e così oggi possiamo vedere che c'è dentro. Pane, pasta, vino, filo interdentale... Peccato che ancora non ci dicano QUALE pasta, QUALE vino ecctera.Lo capisce anche un bambino di terza elementare che il paniere così concepito, mettendo cioè un tipo di pasta piuttosto che un altro (ovvero una pasta scadente invece di una di qualità che costa il doppio), può essere manipolato a piacere e dare i risultati che vogliamo, o meglio i risultati che vuole il governo di turno per convincerci che l'inflazione è al 2% invece del 12.http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 08.30-----------------------------------------------------------
    • aghost scrive:
      Re: Il paniere è una barzelletta
      aggiungo anche che sarebbe semplicissimo seguire il REALE andameno dei prezzi. Basterebbe monitorare, ad esempio, gli scontrini dei supermercati: ogni articolo è classificato col codice a barre e sarebbe semplicissimo capire cse il prezzo sale o scende.Ma evidentemente le cose semplici e che funzionano non convengono, meglio tenere in piedi il carrozzone propagandistico Istat con tutta la pletora di poltrone.http://www.aghost.wordpress.com/
      • Anonimo scrive:
        Re: Il paniere è una barzelletta
        - Scritto da: aghost
        aggiungo anche che sarebbe semplicissimo seguire
        il REALE andameno dei prezzi. Basterebbe
        monitorare, ad esempio, gli scontrini dei
        supermercati: ogni articolo è classificato col
        codice a barre e sarebbe semplicissimo capire cse
        il prezzo sale o
        scende.

        Ma evidentemente le cose semplici e che
        funzionano non convengono, meglio tenere in piedi
        il carrozzone propagandistico Istat con tutta la
        pletora di
        poltrone.

        http://www.aghost.wordpress.com/Non mi pare una via semplice...In quel modo fai il monitoraggio dei prezzi di un supermercato.Ammesso tu riesca a farlo di tutti... tu compri tutto al supermercato ?Si pagano anche servizi, immobili, ecc...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il paniere è una barzelletta
      Concordo, è solo una presa per il qlo.
    • Teo_ scrive:
      Re: Il paniere è una barzelletta
      - Scritto da: aghost
      Il paniere è una barzelletta, talmente ridicolo
      che era tenuto "segreto" (e forse lo è anche
      adesso, ma tanto ormai chissenefrega), per timore
      Adesso è pubblico: http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070205_00/struttura2007.pdf
      • aghost scrive:
        Re: Il paniere è una barzelletta


        Il paniere è una barzelletta, talmente ridicolo

        che era tenuto "segreto" (e forse lo è anche

        adesso, ma tanto ormai chissenefrega), per
        timore


        Adesso è pubblico:
        http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_caleribadisco, il paniere così è una buffonata, una presa in giro: leggo, ad esempio, "cappotto da uomo", ma che vuol dire?Un cappotto può costare 30 euro come 300 o 3000!Idem per i generi alimentari e qualsiasi altra cosa nel paniere: dovrebbe essere indicato con precisione l'articolo, con la marca, e non in modo generico come si fa adesso. In questo modo il paniere può essere tirato come l'elastico delle mutande, cioè tirato a piacere dove fa meno male al governo :)http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 10.56-----------------------------------------------------------
      • Marlenus scrive:
        Re: Il paniere è una barzelletta
        - Scritto da: Teo_

        - Scritto da: aghost


        Il paniere è una barzelletta, talmente ridicolo

        che era tenuto "segreto" (e forse lo è anche

        adesso, ma tanto ormai chissenefrega), per
        timore


        Adesso è pubblico:
        http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calePeccato che si astengano dal comunicare dati "insignificanti" come il metodo di calcolo del peso della singola voce e di come viene calcolata la voce, come faceva notare aghost, cappotto da uomo non significa nulla. Chi mi garantisce che tra anni diversi non si scelgano capi diversi, con la scusa che non sono più in produzione?E poi di certi trucchetti, come contare per aumento dell'assicurazione dell'auto solo la differenza tra l'aumento reale e l'aumento dei costi di riparazione, ne vogliamo parlare?Dalla pagina padre di quella che hai postato, (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070205_00/) si legge:"La metodologia degli indici dei prezzi al consumo prevede l'aggiornamento annuale sia della lista dei prodotti per i quali vengono rilevati i prezzi, il paniere, sia della ponderazione con cui i prodotti partecipano al calcolo degli indici, i pesi. Contestualmente, si procede alla revisione dei piani comunali di rilevazione degli esercizi commerciali da visitare nel corso dellanno e alleventuale introduzione di innovazioni metodologiche, tecniche e organizzative."Variano i prodotti e i PESI da un anno all'altro. Come? Non si sà. Leggete la bellisima descrizione del metodo in http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070205_00/testointegrale.pdfE poi vogliamo discutere anche di questi pesi?Secondo loro (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070205_00/ponderazione2007.pdf) l'affitto pesa per 21292 su 1 milione, cioè il 2,2%. Trovami qualcuno che paga non dico il 2,2% ma anche solo meno del 20% del suo reddito per l'affitto!!!!!Sapete perchè? Perchè dividono gli affitti per l'intera popolazione, non per per il numero di paganti.Alla fine, secondo loro l'affitto pesa come le sigarette (20894).Lascio a voi ogni commento.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 13.24----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 13.25-----------------------------------------------------------
        • aghost scrive:
          Re: Il paniere è una barzelletta

          Sapete perchè? Perchè dividono gli affitti per
          l'intera popolazione, non per per il numero di
          paganti.
          Alla fine, secondo loro l'affitto pesa come le
          sigarette
          (20894).guarda, una volta ho sentito in radio un capoccione dell'Istat dire che non consideravano il costo della casa perché la maggioranza aveva la casa in proprietà!!!!Come se il mutuo che tutti sono costretti a pagare non contasse nulla!!!http://www.aghost.wordpress.com/
          • Anonimo scrive:
            Re: Il paniere è una barzelletta
            - Scritto da: aghost

            Sapete perchè? Perchè dividono gli affitti per

            l'intera popolazione, non per per il numero di

            paganti.

            Alla fine, secondo loro l'affitto pesa come le

            sigarette

            (20894).


            guarda, una volta ho sentito in radio un
            capoccione dell'Istat dire che non consideravano
            il costo della casa perché la maggioranza aveva
            la casa in
            proprietà!!!!Già, nell'indice dei prezzi per le famiglie di operai ed impiegati (mi fa fumare il cervello dalla rabbia già la definizione, classista come più non si può), dicevo nell'indice dei prezzi per operai e impiegati si toglie l'affitto perchè il loro padrone di casa non lo paga.Notoriamente i padroni di casa sono operai o impiegati. L'ISTAT e' talmente ridicolo che un buon comico (il Beppe Grillo dei tempi buoni?) potrebbe farci una tournè almeno biennale.

            Come se il mutuo che tutti sono costretti a
            pagare non contasse
            nulla!!!Magari bastasse. Con il mio stipendio (2000, che risulta essere sopra la media di quelli che leggo altrove in queste pagine) il mutuo che potrei permettermi con il 60% del mio reddito impegnato per 20 anni non basta a comprare un appartamento in una zona di m....E il ridicolo è che se allunghi a 30, paghi il 30% in più (a braccio) ma il montante resta praticamente lo stesso.Ora che l'azienda mi ha spostato e sto cercando casa, affitti a meno di 800 euro al mese si trovano solo per i sottoscale... da 20 mq.Sarà il postaccio dove lavoro, ma la situazione è questa...
    • MeX scrive:
      Re: Il paniere è una barzelletta
      l'ISTAT si occupa delle variazioni di prezzo... qindi se prendi una marca di pasta a campione monitori quella... quello che conta è di quanto VARIA il prezzo... non di quanto Ê il prezzo
      • aghost scrive:
        Re: Il paniere è una barzelletta
        - Scritto da: MeX
        l'ISTAT si occupa delle variazioni di prezzo...
        qindi se prendi una marca di pasta a campione
        monitori quella... quello che conta è di quanto
        VARIA il prezzo... non di quanto Ê il
        prezzoma se manca un riferimento certo, es. 500 gr pasta bucatini marca Barilla, le "variazioni" di prezzo non hanno alcun significato.Per dimostrare che l'inflazione è bassa basta considerare quei generi che non aumentano o aumentano meno di altri.E' insomma un maldestro giuoco di prestigio, una dimostrazione esemplare di scarsa o nulla trasparenza e di presa in giro dei cittadini. http://www.aghost.wordpress.com/
        • MeX scrive:
          Re: Il paniere è una barzelletta
          ho letto anche la tua risposta a Theo... concordo che sia una buffonata... però... penso non avrebbe senso indicare una marca... alla fine uno deve considerarne un po' e poi fare una media...Se ti dicono che i costi per le vacanze sono aumentate... non considero gli hotel da 5 stelle e da 1 stella... ma farò la media tra quelli da tre stelle... poi nn so... non sono esperto di statistica... ma a naso direi che si ragioni in termini di "medie" non termini "assoluti"
          • aghost scrive:
            Re: Il paniere è una barzelletta
            - Scritto da: MeX
            ho letto anche la tua risposta a Theo... concordo
            che sia una buffonata... però... penso non
            avrebbe senso indicare una marca... alla fine uno
            deve considerarne un po' e poi fare una
            media...
            Se ti dicono che i costi per le vacanze sono
            aumentate... non considero gli hotel da 5 stelle
            e da 1 stella... ma farò la media tra quelli da
            tre stelle... poi nn so... non sono esperto di
            statistica... ma a naso direi che si ragioni in
            termini di "medie" non termini
            "assoluti"io ho diritto di sapere se i dati statistici dell'Istat sono una cosa seria o una presa in giro. Il fatti che li abbiano tenuti segreti per anni, e che neppure oggi ci dicano CHIARAMENTE com'è calcolato il paniere, autorizza i sospetti peggiori.Pretendono che io creda alla somma totale, ma non vogliono dirmi quali sono gli addendi. "Cappotto da uomo" vuol dire tutto e niente. E' una cosa seria? Io dico di no.http://www.aghost.wordpress.com/
          • MeX scrive:
            Re: Il paniere è una barzelletta
            - Scritto da: aghost

            - Scritto da: MeX

            ho letto anche la tua risposta a Theo...
            concordo

            che sia una buffonata... però... penso non

            avrebbe senso indicare una marca... alla fine
            uno

            deve considerarne un po' e poi fare una

            media...

            Se ti dicono che i costi per le vacanze sono

            aumentate... non considero gli hotel da 5 stelle

            e da 1 stella... ma farò la media tra quelli da

            tre stelle... poi nn so... non sono esperto di

            statistica... ma a naso direi che si ragioni in

            termini di "medie" non termini

            "assoluti"

            io ho diritto di sapere se i dati statistici
            dell'Istat sono una cosa seria o una presa in
            giro. Il fatti che li abbiano tenuti segreti per
            anni, e che neppure oggi ci dicano CHIARAMENTE
            com'è calcolato il paniere, autorizza i sospetti
            peggiori.

            Pretendono che io creda alla somma totale, ma non
            vogliono dirmi quali sono gli addendi. "Cappotto
            da uomo" vuol dire tutto e niente. E' una cosa
            seria? Io dico di
            no.

            http://www.aghost.wordpress.com/vai a fare uno stage all'ISTAT, cmq... almeno hanno provato ad aggiornarlo? Guardiamo il lato positivo, almeno adesso possono dire buffonate mettendoci in mezzo anche le fotocamere digitali :)
  • Anonimo scrive:
    Fino a oggi ci hanno preso in giro
    Quindi fino a oggi, ci hanno preso in giro. Ma si sapeva: nel paniere ad esempio ci sono i biglietti del treno ma non i supplementi.
  • Anonimo scrive:
    Cosa entra nel paniere
    Non conta cosa effettivamente gli italiani comprino.Nel paniere ISTAT sono anni che sistematicamente entrano soprattutto le merci che scendono di prezzo, ed escono quelle che salgono di prezzo.Lo scopo dell'ISTAT è solo quello di tenere basso il valore nominale dell'inflazione.Per questo il paniere è pieno di nuovi oggetti tecnologici (che tendono nel tempo a scendere di prezzo) e non contiene invece ad esempio le zucchine (il cui prezzo aumenta in continuazione). Nel paniere non c'è neppure la rata del mutuo per l'acquisto della casa, dato che tasso di aumento annuo del costo delle locazioni è troppo elevato, e ben al di sopra del tasso di svalutazione che si vuole far credere sia quello vero. Tanto per chiarire meglio, ad esempio, in nessun rilevamento istat è stato segnalato l'aumento di prezzi dovuto al cambio dalla lira all'euro.Se consideriamo che l'aumento degli stipendi è legato ai valori calcolati dall'ISTAT, la motivazione delle scelte è più che chiara. :-(
    • diboo scrive:
      Re: Cosa entra nel paniere
      - Scritto da:
      Non conta cosa effettivamente gli italiani
      comprino.
      Nel paniere ISTAT sono anni che sistematicamente
      entrano soprattutto le merci che scendono di
      prezzo, ed escono quelle che salgono di
      prezzo.

      Lo scopo dell'ISTAT è solo quello di tenere basso
      il valore nominale
      dell'inflazione.

      Per questo il paniere è pieno di nuovi oggetti
      tecnologici (che tendono nel tempo a scendere di
      prezzo) e non contiene invece ad esempio le
      zucchine (il cui prezzo aumenta in
      continuazione). Nel paniere non c'è neppure la
      rata del mutuo per l'acquisto della casa, dato
      che tasso di aumento annuo del costo delle
      locazioni è troppo elevato, e ben al di sopra del
      tasso di svalutazione che si vuole far credere
      sia quello vero.


      Tanto per chiarire meglio, ad esempio, in nessun
      rilevamento istat è stato segnalato l'aumento di
      prezzi dovuto al cambio dalla lira
      all'euro.

      Se consideriamo che l'aumento degli stipendi è
      legato ai valori calcolati dall'ISTAT, la
      motivazione delle scelte è più che chiara.
      :-(
      quoto
  • Anonimo scrive:
    nuovi dispositivi digitali
    E la calcolatrice tascabile sarebbe un NUOVO dispositivo digitale???
    • Anonimo scrive:
      Re: nuovi dispositivi digitali
      - Scritto da:
      E la calcolatrice tascabile sarebbe un NUOVO
      dispositivo digitale???Ma sei analfabeta? C'e' scritto due volte nell'articolo che e' tra le cose escluse.
Chiudi i commenti