Come anticipato la scorsa settimana, da oggi è possibile chiedere la Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026, attraverso l’apposita piattaforma. L’importo è confermato in 383 euro. Rispetto al passato le novità non mancano: la più importante è quella che riguarda l’estensione del contributo ai precari (più avanti i dettagli).
Da oggi la Carta del Docente 2025/2026
In questo momento, provando a collegarsi al portale dedicato si entra in una lista d’attesa. È una misura adottata per gestire la mole di connessioni che il sito sta ricevendo in contemporanea. Una volta smaltita la coda si tornerà alla normalità.

Una volta conclusa la fila, si hanno a disposizione 10 minuti per effettuare l’accesso.

Le novità: anche per i precari e spese ammissibili
In apertura abbiamo scritto che l’accesso alla Carta del Docente 2025/2026 è stata esteso anche ai precari. È così. Lo ha deciso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, adeguandosi ad alcune sentenze giunte negli ultimi anni. Ecco nel dettaglio chi può beneficiarne.
- Gli insegnanti con un contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto;
- quelli con incarichi di supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno;
- il personale educativo dei convitti e degli educandati.
Rimangono ancora escluse alcune categorie come quella degli educatori, nonostante il loro ruolo fondamentale nel mondo della scuola.
Per quanto riguarda invece le categorie di spesa ammissibili, fanno il loro ingresso i servizi di trasporto e gli strumenti musicali. Tutte le altre rimangono invariate: libri, riviste, attività di formazione e aggiornamento, ingresso a musei, mostre e teatri, prodotti hardware e software.
Problemi al sito del Ministero, come in un Click Day
Non avrebbe dovuto essere un Click Day, ma i problemi di cui soffre in questo momento la sezione del sito ministeriale dedicata alla Carta del Docente lo stanno rendendo tale. Qui sotto uno screenshot appena catturato.
