Carte di credito rubate, per politica

Attacco di un sedicente gruppo saudita ai danni dei cittadini israeliani. Migliaia di numeri di carte di credito finiscono online. L'escalation del conflitto in Medioriente?

Roma – Un fatto fin qui probabilmente mai verificatosi nella complessa questione mediorentale: furto di informazioni riservate e loro diffusione a scopo politico. Un collettivo denominatosi Group-XP sostiene di essere riuscito a compromettere i dati relativi a non meno di 400mila carte di credito di cittadini israeliani: un numero decisamente troppo alto per le autorità bancarie locali , che tuttavia non sembrano negare l’accadimento. Lo scopo del gesto sarebbe quello di causare danni economici e minare la credibilità dello stato di Israele.

Niente di eccezionale è accaduto sul piano tecnico : lo conferma anche il celebre esperto di sicurezza Gadi Evron , che per Israele cura la cybersecurity. Semplicemente qualcuno è riuscito a violare un database di un sito, ne ha tirato fuori le informazioni e le ha diffuse. Invece di venderle, come accade di solito, le ha rilasciate al pubblico come forma di protesta: qualche acquisto online è stato effettuato con le carte “rubate”, ma si tratta di normale amministrazione sul piano delle frodi a mezzo carta di credito.

“Dovunque ci sia qualche tipo di tensione politica o etnica in giro per il mondo – ha detto Evron ad Associated Press – puoi essere certo che due giorni dopo o un’ora dopo, e per qualche settimana, ci sarà qualche tipo di attacco online in corso”. “Potenzialmente questi attacchi possono essere devastanti – ha aggiunto – Ma non è questo il caso”. Difficile al momento, poi, confermare anche la rivendicazione politica del gesto: il collettivo Group-XP si è dichiarato saudita e ha tirato in ballo direttamente il “portafogli sionista”, ma al momento non ci sono altri dettagli disponibili su possibili tracce che portino a scovare gli autori del gesto. L.A.

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  • max c scrive:
    si cornificherebbero comunque
    facebook è solo uno strumento alternativo, se la metterebbero in XXXX l'un l'altro in un'altro modo le belle coppie di sposini....
  • test scrive:
    test
    test
  • ciao ciao scrive:
    facebook
    facebook ha rovinato i rapporti interpersonali.io proporrei di chiuderlo.magari tornare indietro si stava meglio prima
    • krane scrive:
      Re: facebook
      - Scritto da: ciao ciao
      facebook ha rovinato i rapporti interpersonali.io
      proporrei di chiuderlo.magari tornare indietro si
      stava meglio primaAnche l'invenzione del fuoco secondo me ha portato dei rischi, torniamo a prima della scoperta del fuoco
  • mozart alessandro scrive:
    la mia separazione
    Io sto vivendo una situazione allucinante. Mia moglie ha chiesto la separazione dopo essersi innamorata di uno Svedese conosciuto su facebook. Pensate che è andata a confidarsi con un sacco di gente che non aveva mai incontrato se non su sto diavolo di social network, e ha confidato agli stessi disagi di cui a me non aveva mai detto nulla. Praticamente con lo Svedese, un'Indiana e una settantenne trevigiana (tutti conosciuti su facebook) pianificava la nostra separazione e io non ne sapevo niente. Poi mi vien detto che se si è rifugiata su facebook è perchè io l'ho trascurata... Ma diamine, pur prendendomi le mie responsabilità, vuoi usare la testa a 40 anni? Sono semplicemente disgustato. Una vecchia amica, invece, mi ha confidato che a lei facebook ha portato bene perchè le ha fatto rincontrare l'amore del liceo: un uomo sposato con 3 (!) figli, che per la mia amica ha lasciato la famiglia! Siamo alla follia, ragazzi!
    • panda rossa scrive:
      Re: la mia separazione
      - Scritto da: mozart alessandro
      Io sto vivendo una situazione allucinante. Mia
      moglie ha chiesto la separazione dopo essersi
      innamorata di uno Svedese conosciuto su facebook. :-o :-o :-oE tu credi che a noi ce ne freghi qualcosa?Questo e' un forum di informatica, mica il confessionale del GF.
      • bubba scrive:
        Re: la mia separazione
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: mozart alessandro

        Io sto vivendo una situazione allucinante.
        Mia

        moglie ha chiesto la separazione dopo essersi

        innamorata di uno Svedese conosciuto su
        facebook.

        :-o :-o :-o

        E tu credi che a noi ce ne freghi qualcosa?
        Questo e' un forum di informatica, mica il
        confessionale del
        GF.ahahaha, caz che violenza Panda :) :)
      • Mark Frank scrive:
        Re: la mia separazione
        PANDA ROSSA PERDENTE NERD XXXXXROLO
    • Rupert Sciamenna scrive:
      Re: la mia separazione
      - Scritto da: mozart alessandro
      Io sto vivendo una situazione allucinante. Mia
      moglie ha chiesto la separazione dopo essersi
      innamorata di uno Svedese conosciuto su facebook.
      Pensate che è andata a confidarsi con un sacco di
      gente che non aveva mai incontrato se non su sto
      diavolo di social network, e ha confidato agli
      stessi disagi di cui a me non aveva mai detto
      nulla. Praticamente con lo Svedese, un'Indiana e
      una settantenne trevigiana (tutti conosciuti su
      facebook) pianificava la nostra separazione e io
      non ne sapevo niente. Poi mi vien detto che se si
      è rifugiata su facebook è perchè io l'ho
      trascurata... Ma diamine, pur prendendomi le mie
      responsabilità, vuoi usare la testa a 40 anni?
      Sono semplicemente disgustato. Una vecchia amica,
      invece, mi ha confidato che a lei facebook ha
      portato bene perchè le ha fatto rincontrare
      l'amore del liceo: un uomo sposato con 3 (!)
      figli, che per la mia amica ha lasciato la
      famiglia! Siamo alla follia,
      ragazzi!Questo è niente, vedrai che ridere quando lo svedese te la rispedirà indietro perché merce avariata.
    • pino farlocco scrive:
      Re: la mia separazione
      mi sa che sei tu il problema, ci hai mai pensato?
  • Nic Vir scrive:
    Tra moglie e marito non mettere facebook
    Siamo troppo bravi a stilare statistiche perchè spesso si ragiona con l'uccello invece di usare il sentimento.Buon Anno.
  • FEDERICA PAOLINI scrive:
    ADOLESCENTI
    SE UN GENITORE HA UN FIGLIO CHE SI è ISCRITTO SU FACEBOOK DOVREBBE CONTROLLARLO, O ALMENO LE FOTO CHE POSTA, PURTROPPO CI SONO TANTI DEPRAVATI CHE VANNO SU F.B. CON VARI NICKNAME E CHE POSSONO FARE AMICIZIA CON RAGAZZINI/E INGENUI PER LA LORO ETà, MA CHE FISICAMENTE SONO GIà "ADULTI". VIGILARE SEMPRE GENITORI.
    • panda rossa scrive:
      Re: ADOLESCENTI
      - Scritto da: FEDERICA PAOLINI
      ...CHE SI è
      ...ETà, ... SONO GIà ...Vista aa presenza delle lettere accentate minuscole, si deve presumere che l'urlata sia voluta.Impara tu la buona educazione prima di pretendere di insegnarla ai figli.Non si urla cosi' in un forum.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: ADOLESCENTI
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: FEDERICA PAOLINI


        ...CHE SI è

        ...ETà, ... SONO GIà ...

        Vista aa presenza delle lettere accentate
        minuscole, si deve presumere che l'urlata sia
        voluta.O che usi un sistema operativo difettoso, che quando premi caps-lock ti rende maiuscole solo le lettere normali e non quelle accentate.
        • Rupert Sciamenna scrive:
          Re: ADOLESCENTI
          - Scritto da: uno qualsiasi
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: FEDERICA PAOLINI




          ...CHE SI è


          ...ETà, ... SONO GIà ...



          Vista aa presenza delle lettere accentate

          minuscole, si deve presumere che l'urlata sia

          voluta.

          O che usi un sistema operativo difettoso, che
          quando premi caps-lock ti rende maiuscole solo le
          lettere normali e non quelle
          accentate.È un sistema operativo molto difettoso che rende tale anche chi ne abusa.
        • Rover scrive:
          Re: ADOLESCENTI
          La maiuscola accentata è la combinazione di 2 caratteri.Diciamo che in natura non esiste....
          • panda rossa scrive:
            Re: ADOLESCENTI
            - Scritto da: Rover
            La maiuscola accentata è la combinazione di 2
            caratteri.
            Diciamo che in natura non esiste....Ma in unicode si: ÀÈÌÒÙ
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ADOLESCENTI
            ALLORA, IO ORA STO SCRIVENDO CON IL CAPS-LOCK INSERITO: PREMO I TASTI DELLE VOCALI ACCENTATE: ÀÈÌÒÙSE PREMO SHIFT+È OTTENGO: Ésenza caps-lock: i tasti con le vocali accentate: àèìòùe se premo shift+è ottengo: éQuando avevo il commodore 64, le vocali accentate non c'erano, e quindi ci si arrangiava con l'apostrofo: certo, per scrivere cose tipo "L'uomo chiese 'C'e' nessuno in casa?'" la leggibilità non era delle migliori....Ma qualunque computer un po' più potente di un commodore 64 non richiede di usare due caratteri (la vocale + l'apostrofo)
  • paoloholzl scrive:
    Facebook il trionfo della superficialità
    Quando mi trovo a parlare di Social network faccio spesso questo paragone.Scrivi in Facebook quello che saresti disposto a scrivere su un manifesto in piazza.Attenzione però, con il manifesto se qualcuno se la prende o ti denuncia vai in piazza e lo stracci sperando che pochi lo abbiano fotografato.Su Facebook lo rimuovi ma potrebbe continuare a riproporlo in modo virale per anni.Qualcuno potrebbe obiettare ... ma mostro solo agli 'Amici'.Ma il problema sono gli amici che lo passano agli amici degli amici ecc.E' il trionfo della 'chiacchiera facile', ma le responsabilità restano e le conseguenze pure ...
    • becker scrive:
      Re: Facebook il trionfo della superficialità
      Il problema è l'uso del mezzo che si fa..In questo caso il servizio di Facebook. Ho alcuni contatti su facebook (la parola amici non mi piace, mica posso definire amici tutti i contatti su questo servizio :-)) e vedo che usano la bacheca per mandare qualsiasi tipo di messaggio come se fosse un strumento di messaggistica "semplice". invece sulla bacheca un messaggio può facilmente essere condiviso appunto e come pubblicare un manifesto in piazza. Al limite se proprio vuoi mandare un messaggio confindenziale usa i messaggi privati (si possono mandare anche a indirizzi email). Comunque è da stupidi usare Facebook con l'amante dai ci vuole a tanto a capirlo! Basta farsi un email apposta per l'amante e la privacy e garantita :-)
    • Polka scrive:
      Re: Facebook il trionfo della superficialità

      Qualcuno potrebbe obiettare ... ma mostro solo
      agli
      'Amici'.
      Ma il problema sono gli amici che lo passano agli
      amici degli amici
      ecc.
      A me non sembra che gli amici possano passare i tuoi post, su twitter si, su facebook no, ma twitter comunque ha tutta un'altra logicaRimane il problema che spesso facebook è usato a un po' alla facilona, comunque io non promuoverei solamente ad una sensibilizzazione alla privacy, ma anche al contrario e cioè avere il coraggio e la capacità di dire qualcosa senza la possibilità di ritrattarla
      • panda rossa scrive:
        Re: Facebook il trionfo della superficialità
        - Scritto da: Polka

        Qualcuno potrebbe obiettare ... ma mostro
        solo

        agli

        'Amici'.

        Ma il problema sono gli amici che lo passano
        agli

        amici degli amici

        ecc.



        A me non sembra che gli amici possano passare i
        tuoi post, In che universita' hai la cattedra di informatica?
        Rimane il problema che spesso facebook è usato a
        un po' alla facilona, comunque io non promuoverei
        solamente ad una sensibilizzazione alla privacy,
        ma anche al contrario e cioè avere il coraggio e
        la capacità di dire qualcosa senza la possibilità
        di ritrattarlaTutto quello che si posta su un server non e' ritrattabile: ci sono i log.
        • Non dico altro scrive:
          Re: Facebook il trionfo della superficialità


          In che universita' hai la cattedra di informatica?
          Ti risulta il contrario?

          Tutto quello che si posta su un server non e'
          ritrattabile: ci sono i
          log.Non hai capito il senso del discorso
        • Polka scrive:
          Re: Facebook il trionfo della superficialità


          In che universita' hai la cattedra di informatica?
          Non capisco questa ironia, non mi sembra che bisogna essere dei grandi informatici per vedere se un tuo post può essere o no inoltrato agli "amici degli amici", cosa che invece su twitter è possibile fare. Se io scrivo su facebook "oggi vado al mare" quel commento lo vedo io miei amici e basta, non gli amici degli amici o gli sconosciuti. Certo che al massimo uno lo può copiare ed incollare nella sua bacheca ma la stessa cosa avviene sia nel mondo reale (dico una cosa ad un tizio e questo tizio la ripete ad altri), oppure può avvenire con qualsiasi altro mezzo informatico, anche una mail crittografata il ricevente può copiarsela e mandarla a mezzo mondo.Se mi sbaglio correggimi, io non uso facebook molto spesso e quindi sono molto pratico, però non ho mai visto commenti di "amici degli amici".

          Tutto quello che si posta su un server non e'
          ritrattabile: ci sono i
          log.Ma cosa c'entra? i log non sono accessibili da tutti ma eventualmente solo dagli amministratori della piattaforma.Il mio discorso è più ampio: da una parte io trovo corretto educare le persone (giovani e meno giovani) ad un uso corretto di facebook ma anche di altri social network, sensibilizzando soprattutto sulla questione privacy, d'altra parte io penso che quando uno scrive o dice qualcosa deve anche farlo senza vergogna. Penso soprattutto a certi nostri politici che un anno dicono una cosa e l'anno dopo il contrario senza che nessuno se lo ricordi o lo faccia notare, o più semplicemente, metti che voglio scrivere su facebook "non sopporto il mio capo", allora lo scrivo sapendo a quello che vado incontro con il coraggio e la responsabilità che dovrebbe contraddistinguere ognuno di noi, senza pentimenti e scuse.Puoi non essere d'accordo solo che non capisco perchè devi prendermi in giro, se hai delle idee odelle informazioni diverse fammi sapere.
          • panda rossa scrive:
            Re: Facebook il trionfo della superficialità
            - Scritto da: Polka



            In che universita' hai la cattedra di
            informatica?



            Non capisco questa ironia, non mi sembra che
            bisogna essere dei grandi informatici per vedere
            se un tuo post può essere o no inoltrato agli
            "amici degli amici", cosa che invece su twitter è
            possibile fare.

            Se io scrivo su facebook "oggi vado al mare" quel
            commento lo vedo io miei amici e basta, non gli
            amici degli amici o gli sconosciuti.Se sei convinto di questo, vivi felice.
            Certo che al
            massimo uno lo può copiare ed incollare nella sua
            bacheca ma la stessa cosa avviene sia nel mondo
            reale (dico una cosa ad un tizio e questo tizio
            la ripete ad altri), oppure può avvenire con
            qualsiasi altro mezzo informatico, anche una mail
            crittografata il ricevente può copiarsela e
            mandarla a mezzo
            mondo.Certo, contro questi comportamenti non c'e' difesa.
            Se mi sbaglio correggimi, io non uso facebook
            molto spesso e quindi sono molto pratico, però
            non ho mai visto commenti di "amici degli
            amici".Lo sai che la polizia giudiziaria puo' accedere a tutti i profili di facebook per fare le indagini?Ecco. Ora fai 1+1.

            Tutto quello che si posta su un server non e'

            ritrattabile: ci sono i

            log.


            Ma cosa c'entra? i log non sono accessibili da
            tutti ma eventualmente solo dagli amministratori
            della piattaforma.Accessibilita' del dato non significa FACILE accessibilita' del dato.Significa solo che il dato esiste.E siccome esiste, prima o poi qualcuno lo legge.
            Il mio discorso è più ampio: da una parte io
            trovo corretto educare le persone (giovani e meno
            giovani) ad un uso corretto di facebook ma anche
            di altri social network, sensibilizzando
            soprattutto sulla questione privacy, d'altra
            parte io penso che quando uno scrive o dice
            qualcosa deve anche farlo senza vergogna. Che cosa c'entra la vergogna.Il problema non e' la vergogna.Il problema sono le indagini che fanno sul tuo profilo per capire chi sei, che gusti hai, come la pensi, e determinare in base a questo se offrirti un lavoro, un finanziamento o accettare di assicurarti sulla vita.
            Penso
            soprattutto a certi nostri politici che un anno
            dicono una cosa e l'anno dopo il contrario senza
            che nessuno se lo ricordi o lo faccia notare, o
            più semplicemente, metti che voglio scrivere su
            facebook "non sopporto il mio capo", allora lo
            scrivo sapendo a quello che vado incontro con il
            coraggio e la responsabilità che dovrebbe
            contraddistinguere ognuno di noi, senza
            pentimenti e scuse.Fai come credi. Non sono certo io ad impedirti di farlo.
            Puoi non essere d'accordo solo che non capisco
            perchè devi prendermi in giro, se hai delle idee
            odelle informazioni diverse fammi
            sapere.Tu vieni qua, in un forum di informatica, ad emettere una sentenza tecnica che non sta ne' in cielo ne' in terra.Non puoi dire NON SI PUO' in un ambito informatico, senza avere alcuna cultura informatica: ti esponi al ridicolo.Se poi tu ti diverti a dire certe cose perche' tanto non ti vergogni...
          • Polka scrive:
            Re: Facebook il trionfo della superficialità


            Non puoi dire NON SI PUO' in un ambito
            informatico, senza avere alcuna cultura
            informatica: ti esponi al
            ridicolo.Parlavo di interazioni tra utenti normali in risposta al post iniziale, che poi la polizia postale o chi per loro posa accedere ai dati questo è ovvio, sulla vendita dei profili invece la verità sta nel mezzo e te lo posso dire con certezza: facebook non vende profili, esistono aziende specializzate che costruiscono network appositi per fare profilazioni ma su utenti ai quali hanno acXXXXX, quelli che ad esempio hanno aderito a certi giochini o altre applicazioni.Scusa ma mi sa che ne so io un pò più di te, da una parte semplifichi facebook, dall'altra ci vedi scenari apocalittici di spionaggio. Parli per luoghi comuni ma non sai evidentemente come funziona. Comunque ti ripeto la domanda, che hai eluso già due volte: se io posto qualcosa sulla mia bacheca verso i miei amici, ti risulta che amici di amici possano vederla? o un mio amico possa renderla visibile? parlo di testo normale. Quello è il contesto nel quale eravamo, non indagini della polizia (e i recenti fatti di cronaca li conosciamo tutti) o società d marketing.Se mi spieghi come imparo una cosa nuova, se continui a fare supposizioni e parlare per luoghi comuni allora non importa.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Facebook il trionfo della superficialità
            - Scritto da: Polka



            Non puoi dire NON SI PUO' in un ambito

            informatico, senza avere alcuna cultura

            informatica: ti esponi al

            ridicolo.

            Parlavo di interazioni tra utenti normali in
            risposta al post iniziale, che poi la polizia
            postale o chi per loro posa accedere ai dati
            questo è ovvio, sulla vendita dei profili invece
            la verità sta nel mezzo e te lo posso dire con
            certezza: facebook non vende profili, esistono
            aziende specializzate che costruiscono network
            appositi per fare profilazioni ma su utenti ai
            quali hanno acXXXXX, quelli che ad esempio hanno
            aderito a certi giochini o altre
            applicazioni.

            Scusa ma mi sa che ne so io un pò più di te, da
            una parte semplifichi facebook, dall'altra ci
            vedi scenari apocalittici di spionaggio. Parli
            per luoghi comuni ma non sai evidentemente come
            funziona. Comunque ti ripeto la domanda, che hai
            eluso già due volte: se io posto qualcosa sulla
            mia bacheca verso i miei amici, ti risulta che
            amici di amici possano vederla? o un mio amico
            possa renderla visibile? parlo di testo normale.
            Quello è il contesto nel quale eravamo, non
            indagini della polizia (e i recenti fatti di
            cronaca li conosciamo tutti) o società d
            marketing.
            Se mi spieghi come imparo una cosa nuova, se
            continui a fare supposizioni e parlare per luoghi
            comuni allora non
            importa.Comincia a guardare questo:http://www.takethislollipop.com/
          • Polka scrive:
            Re: Facebook il trionfo della superficialità



            Comincia a guardare questo:

            http://www.takethislollipop.com/Ma sai cos'è e come funziona?? Ma hai letto i miei post precedenti o posti a caso?
          • Mark Frank scrive:
            Re: Facebook il trionfo della superficialità
            PANDA ROSSA, SEI UN XXXXXXXX CLAMOROSO
    • Rover scrive:
      Re: Facebook il trionfo della superficialità
      E poi il concetto di amicizia su FB è un po' "largo"
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