Caso Microsoft, i nuovi alleati eccellenti della UE

La Commissione guadagna nuove organizzazioni alla causa antitrust intentata contro Internet Explorer e la sua posizione dominante nel mercato dei browser. Nomi eccellenti entrano nella partita: tra gli altri, IBM e Oracle

Roma – Fu Opera ad avviare tutto , la UE formulò ufficialmente le accuse , Google e Mozilla entrarono nella partita ben felici di dare battaglia al competitor di sempre nel mercato dei browser. Ora la causa antitrust per il monopolio di Internet Explorer conta nuovi protagonisti di peso , riuniti nell’organizzazione European Committee for Interoperable Systems (ECIS) che si è aggiunta al già folto gruppo di terze parti interessate con il diritto di esprimere un’opinione di fronte alla Corte.

L’entrata in gioco di ECIS segna l’ennesimo sviluppo della nuovo caso UE contro Microsoft, uno sviluppo che per Redmond non promette nulla di buono se si considera che di ECIS fanno parte, tra gli altri, anche Oracle, Sun e IBM, tutte evidentemente interessate ad approfittare dell’occasione per fare presenti le proprie ragioni alla commissione.

“Si tratta di un caso importante per far si che i browser possano competere sulla base del merito e i consumatori abbiano una vera scelta nell’ambito del software che utilizzano per accedere al World Wide Web”, ha dichiarato Thomas Vinje, portavoce di ECIS e partner degli uffici di Bruxelles della società legale Clifford Chance .

Vinje era già stato coinvolto in precedenza nel caso, visto che il legale lavora direttamente per lo sviluppatore norvegese Opera Software che ha dato il via alle danze. L’avvocato non usa mezzi termini nel descrivere quella che a suo dire è la posizione di Microsoft nella vicenda, affermando che “nonostante i sempre più consistenti livelli di soddisfazione per IE” il browser di Redmond “continua a detenere la sua posizione dominante come passaggio obbligato verso il web a causa del fatto di essere illegalmente incluso nel sistema operativo Windows”.

Si tratta di un fatto evidente, dice Vinje, ed è per questo che “c’è un supporto così esteso per le conclusioni preliminari della Commissione” sul presunto abuso del monopolio di IE. Da Microsoft intanto non si levano reazioni o commenti diretti , e la deadline del 28 aprile è sempre più vicina: a quel punto la società dovrà alternativamente presentare una risposta scritta alle obiezioni della Commissione, o chiedere un confronto “faccia a faccia” con le autorità e le organizzazioni di terze parti.

Alfonso Maruccia

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  • cuccuruccuc u paloma scrive:
    hahahahahahhahah
    anche sui palmari siete riusciti a fare confusione con 2 diverse piattaforme (beh almeno non sono 100000000 come sul desktop) non avete capito proprio nulla....
  • granatina scrive:
    e roba che si beve ?
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  • Sandro kensan scrive:
    Impressionante
    Molto interessante, soprattutto il lungo elenco di società che fanno parte del consorzio. Sarebbe carino che ci fosse anche un po' di pubblicità riguardo a cosa batte sotto il cofano dei cell che verranno fuori nei prossimi mesi e anni, invece solo pochi addetti sanno che sotto sotto batte Linux.
    • pabloski scrive:
      Re: Impressionante
      è anche interesse delle società non farlo sapere e creare degli os derivati basati su linux, in modo da brandizzarli oppure farli totalmente scomparire ( in termini pubblicitari ovviamente )per i primi computer era così ad esempio....nessuno parlava dell'os del Lisa o dell'Apple II o del MOS, si parlava semplicemente del computer e bastaè MS che ha imposto agli OEM di mettere in bella vista "Microsoft Vista preinstallato"
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Impressionante
        - Scritto da: pabloski
        è anche interesse delle società non farlo sapere
        e creare degli os derivati basati su linux, in
        modo da brandizzarli oppure farli totalmente
        scomparire ( in termini pubblicitari ovviamente
        )Si, questo lo capisco però in questo modo non vi è nessuna visibilità ne per i programmatori che hanno relaizzato il software ne per le loro idee rappresentate da GNU/Linux.
        per i primi computer era così ad
        esempio....nessuno parlava dell'os del Lisa o
        dell'Apple II o del MOS, si parlava semplicemente
        del computer e
        bastaSi ma quei programmatori erano dipendenti pagati, qui invece si tratta di persone che hanno realizzato un prodotto senza ricevere un soldo.
        è MS che ha imposto agli OEM di mettere in bella
        vista "Microsoft Vista
        preinstallato"
        • pabloski scrive:
          Re: Impressionante
          ed è il problema della GPL in sostanza....tu fai un software e chiaramente l'utente non saprà mai chi l'ha prodotto realmente...del resto sarebbe impossibile mostrare i "titoli di coda" sui softwareperò onestamente ad oggi i grossi progetti vengono gestiti da fondazioni, consorzi e società e i programmatori sono pagati per produrlil'unica variante è che le industrie invece di farsi la guerra collaborano ad una piattaforma comune, ma il rapporto programmatore/azienda non è cambiato minimamentedel resto molti novellini dell'OSS scrivono software proprio per farsi notare, come un proof of concept delle loro abilità....i team KDE, Gnome è così che sono stati assunti dalle varie Novell, Redhat e compagniae infatti l'OSS è passato dall'essere lo strumento dello smanettone cantinaro ad essere lo strumento di sviluppo di grosse multinazionali del software
  • riddler scrive:
    Cosa si intende per open?
    Possibilita' di modificare il firmware ecc?
    • Luca scrive:
      Re: Cosa si intende per open?
      - Scritto da: riddler
      Possibilita' di modificare il firmware ecc?Che sarà eternamente in beta
      • pabloski scrive:
        Re: Cosa si intende per open?
        beh almeno quelli le beta le chiamano beta, non come MS che vende alpha col nome di Vista ultimate :D
        • HuSkY scrive:
          Re: Cosa si intende per open?
          - Scritto da: pabloski
          beh almeno quelli le beta le chiamano beta, non
          come MS che vende alpha col nome di Vista
          ultimate
          :DMicrosoft Alpha Basic/Home/Business/Ultimate
          • pabloski scrive:
            Re: Cosa si intende per open?
            non dimenticare la Starter che limita il numero dei processi a 3 :Din Brasile lo chiamano castrated windows
  • babelzeta scrive:
    LiMo Handsets
    http://www.limofoundation.org/solutions/index.phpquesti?
    • gnulinux86 scrive:
      Re: LiMo Handsets
      Grazie per link.
      • babelzeta scrive:
        Re: LiMo Handsets
        prego. mi sa che quelli sono i telefoni che già suppportano LiMo, i 9 nuovi non ci sono ancora.Se ti può interessare ho trovato anche questo articolo recente e interessante sempre sull'argomento:http://www.linuxdevices.com/news/NS3165362593.htmlTra LiMo e Android, mi sa che nel medio/breve periodo i telefoni basati su Linux andranno per la maggiore.
        • pabloski scrive:
          Re: LiMo Handsets
          e pure nel lungo periodo, nessuno nel settore smartphone vuol far la fine dei produttori di PC costretti a pagare il pizzo per 25 anni
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