Cassandra Crossing/ Il Cloud e me

di M. Calamari - Leggere attentamente le avvertenze e il foglio illustrativo. Può avere effetti collaterali. Non somministrare ai regimi nemici di Internet

Roma – Nella precedente release di questa rubrica, Cassandra si è occupata di alcuni aspetti tecnici ed economici del Cloud Computing per le aziende: le conclusioni raggiunte consistevano in una serie di domande sull’impatto del cloud sulla Rete come la conosciamo oggi.

Per Cassandra ovviamente l’aspetto più interessante (diciamo così) del cloud è l’impatto sulla vita delle persone, particolarmente dal punto di vista della privacy, dei diritti digitali e del tecnocontrollo sociale.

Dal punto di vista della privacy il problema più importante, dato lo scambio di dati personali e potenzialmente sensibili con il fornitore di cloud, è se questo dati sono da lui conoscibili ed in caso positivo se sono utilizzati in qualche modo. Facciamo il caso più semplice di un fornitore di storage online, come Ubuntu One , o l’ormai defunto Ovi Storage di Nokia.

Il modo migliore per garantire la non conoscibilità dei dati è che questi siano crittografati prima di essere inviati allo storage online. L’operazione di crittografia deve essere eseguita dal client, e di questo dovrebbe essere data garanzia, sia contrattuale che tramite la fornitura del codice sorgente aperto del client stesso. Sarebbe concettualmente possibile anche far viaggiare i dati in chiaro dal client al server e lasciare invece al server il compito di crittografare prima di memorizzare i dati su disco, ma anche in questo caso servirebbero le stesse garanzie del caso precedente, sia tecniche che contrattuali.

Purtroppo per la mia esperienza di cloud storage per utenti privati non ci sono servizi che offrano ambedue queste garanzie; anzi a voler essere precisi quasi tutti non ne offrono nessuna. Quello che viene evidenziato dalle comunicazioni pubblicitarie è l’uso di protocolli criptati (SSL) per la trasmissione non intercettabile dei dati. Quest’ultima caratteristica è quello che può essere definito in modo colorito ‘nu pannicello caldo , anzi quasi una presa in giro perché chi meglio del fornitore del servizio è in grado di intercettare i dati inviati allo storage cloud?

Considerando che il caso del cloud storage è il più semplice tra tutti i servizi consumer che possono essere erogati da una cloud, è facile estrapolare queste caratteristiche di implementazione minimale e trascurata del servizio, che inevitabilmente conduce a rendere un cattivo servizio al consumatore di servizi cloud.

Come concetto accessorio di questo aspetto potremmo dare un giudizio abbastanza negativo sull’affidabilità del cloud storage per i consumatori. Infatti il primo esempio di fornitore di un cloud storage per privati che chiude il servizio e lascia in braghe di tela i suoi clienti c’è già stato, ed è il già ricordato Ovi Storage, che ha di punto in bianco annunciato la chiusura del servizio, preannunciandolo per fortuna con un certo anticipo in modo da permettere agli ex-clienti di ricopiarsi indietro i dati sul PC.

Si dirà che questa è una caratteristica innata non dei servizi cloud, ma dei servizi gratuiti, che bisogna accettarne il rischio e che certo gli stessi servizi in versione “professional” ed a pagamento sarebbero migliori. Personalmente non ne sono troppo convinto: la contrattualistica dei servizi a pagamento (ed eccoci di nuovo a livello aziendale) è quasi sempre difensiva nei confronti del fornitore, spesso sotto un manto di legalese stretto.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei dati conoscibili dal fornitore di storage possiamo fare l’esempio di Gmail, che dando uno spazio per i messaggi di posta dell’utente dichiara onestamente che li utilizzerà per i suoi scopi, persino nel caso di loro cancellazione. È senz’altro un caso “degenere” di cloud storage, ma il trend sembra chiaro. Se lo fa Google, che non è evil , cosa possono fare quelli che evil un po’ (anzi parecchio) lo sono?

E quindi cosa dire della privacy degli utenti del cloud storage? Che viene implicitamente garantita dai messaggi pubblicitari e promozionali, ma che in realtà solo i contratti commerciali offrono (quasi sempre) reali garanzie legali di non utilizzo dei dati inviati al cloud. Si tratta di garanzie legali perché non mi risulta che garanzie tecniche, quali appunto l’ ispezionabilità del codice della componente client del cloud, siano offerte da nessun provider di cloud storage.

E veniamo agli aspetti legati ai diritti digitali.
Molti music store, agendo come fornitori di servizi cloud, offrono la possibilità di comprare musica mantenendo i relativi file nella cloud e permettendone la fruizione via streaming ovviamente sotto la “protezione” di opportuni DRM. Da un punto di vista legale si tratta sostanzialmente di un “accordo di licenza” sul servizio e sopratutto sui contenuti acquistati.

È anche una rinuncia alla fonte della possibilità di esercitare il diritto di primo acquisto, che garantisce la possibilità di rivendere la musica acquistata, come quando si rivende un CD usato su Amazon o su una bancarella del mercato. Anche qui si tratta di un “piccolo” diritto digitale a livello di consumatore, ma l’approccio stesso di un contratto tra un fornitore forte e un contraente debole porta a dubitare che servizi non vantaggiosi al massimo per il fornitore verranno mai venduti. E la speranza che una sana concorrenza permetta questo atteggiamento virtuoso viene meno appena si ricorda quanto spesso si siano creati “cartelli” di fornitori che offrivano caratteristiche omogenee per non farsi concorrenza, e mettere quindi in posizione di svantaggio e di debolezza tutti i loro clienti.

Ed infine facciamo qualche considerazione sulle possibilità di maggior controllo sociale introdotta da un uso diffuso di servizi cloud. Qui il discorso si fa assai più complesso, e meriterebbe una puntata a parte.

Sorvolando sulle possibilità di intercettazione e memorizzazione di dati personali che ad esempio il cloud storage offrirebbe (vedi il caso dei dati di cella delle reti GSM), basta pensare alle opportunità di “staccare la spina” o di minacciare di farlo come strumento di potere. I recenti fatti egiziani insegnano quanto potere sia in mano a chi, come una stato, può mettere in atto un vero e proprio “attacco DoS” di negazione di servizio contro i propri cittadini. Quanto più il cittadino dipende da servizi erogati da terzi, e quindi da aziende, tanto più si amplia lo spazio in cui uno stato può imporre ad essi la negazione di un servizio e quindi esercitare un potere ancora maggiore sui suoi cittadini, sempre meno cittadini e sempre più
sudditi.

Per concludere, a Cassandra preme sottolineare che queste considerazioni sono applicabili già ad un semplice servizio come quello di cloud storage. Quanto si amplificano se si considerano servizi più critici ed indispensabili, come appunto la connettività alla Rete, la disponibilità dei servizi medici o bancari online, ed altri che vengono lasciati come esercizio al lettore?

Forse si dovrebbe concludere sintetizzando tutto in uno slogan: “Cloud, se lo conosci lo eviti”.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • mazzo scrive:
    Quando andrete a comprarlo...
    ... ricordatevi con quanta facilità la Motorola ha chiuso tutti i centri assistenza in Italia, dall'oggi al domani, e non sembrano neanche ricordarsene più. Il mio "cuore" europeo non l'avranno mai...
  • FinalCut scrive:
    Questo video porta s*iga...
    http://adage.com/superbowl/article?article_id=148926Popolarità e gradimento Motorola a picco -7% dopo questo spot. "Android (-7.8) With regards to Android, Mr. Marzilli said, The lesson here might be dont mess with Apple. (apple)(linux)
    • rover scrive:
      Re: Questo video porta s*iga...
      Chi è 'sto Marzilli?Comunque c'è anche questo:http://www.tvb.ca/pages/which+super+bowl+advertisers+really+bettered+their+buzz_htm
      • FinalCut scrive:
        Re: Questo video porta s*iga...
        - Scritto da: rover
        Chi è 'sto Marzilli?Global managing director @ http://www.brandindex.com
        Comunque c'è anche questo:
        http://www.tvb.ca/pages/which+super+bowl+advertiseMi chiedi chi è Mr. Marzilli e poi posti un link con lui che parla????Non ho tempo per capire meglio perché devo uscire, ma la Polimetrix citata nell'articolo dice ESATTAMENTE le stesse cose dello studio da me postatoanzi sono collegate, infatti vai su:http://www.polimetrix.com/Poi scegli "2011 Super Bowl Ad Wrap Up"ed arrivi diretto allo studio da me postato:http://adage.com/superbowl/article?article_id=148926Quindi l'articolo da te postato riporta cose inesatte.Motorola con quello spot si è data una martellata sui marroni, la gente non crede agli spot e al marketing (di Motorola) crede alla qualità dei prodotti (Apple) ma questo a voi troll di PI da fastidio anche solo pensarlo....(apple)(linux)
    • Funz scrive:
      Re: Questo video porta s*iga...
      - Scritto da: FinalCut
      http://adage.com/superbowl/article?article_id=1489

      Popolarità e gradimento Motorola a picco -7% dopo
      questo
      spot.

      "Android (-7.8) With regards to Android, Mr.
      Marzilli said, The lesson here might be dont
      mess with
      Apple.
      Certo, alle pecore massificate non ha fatto piacere essere prese in giro a quel modo :p
  • iRoby scrive:
    Brutto il video
    Mamma mia quanto è brutto il video!Quanto è forzato il messaggio che sembra che per distinguermi devo prendermi una "tavoletta", una come tante altre...Ma soprattutto il messaggio ancora più fastidioso è che per distinguermi come individuo devo comprarmi un XXXXXXXssimo gingillo tecnologico!
    • MeX scrive:
      Re: Brutto il video
      ma soprattutto scimmiottare la pubblicità del tuo diretto concorrente... che almeno lo spot lo hanno fatto uscire nel 1984 ;)
      • bubba scrive:
        Re: Brutto il video
        - Scritto da: MeX
        ma soprattutto scimmiottare la pubblicità del tuo
        diretto concorrente... che almeno lo spot lo
        hanno fatto uscire nel 1984
        ;)dici la pubblicita' dell ossimoro? :) aka lagnarsi del grande fratello e poi diventarlo :)
        • MeX scrive:
          Re: Brutto il video
          Col 5% di share?
          • FinalCut scrive:
            Re: Brutto il video
            - Scritto da: MeX
            Col 5% di share?Sono solo i troll di PI a pensarlo non capendo che sono essi stessi le prime vittime del marketing. Infatti tutti i principali competitor di Apple sono anni che sbandierano la favoletta del Grande Fratello = Apple. La storia è iniziata con iPod.Oggi Motorola continua, sfortuna vuole che proprio per questo spot sia stata severamente punita dai consumatori:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3092098&m=3093087#p3093087La gente crede ai prodotti Apple e non crede alle favole di Motorola... chissà perché...(apple)(linux)
      • embe scrive:
        Re: Brutto il video
        - Scritto da: MeX
        ma soprattutto scimmiottare la pubblicità del tuo
        diretto concorrente... che almeno lo spot lo
        hanno fatto uscire nel 1984
        ;)A forza di pensare a tutti i costi in modo diverso (cercando di apparire anticonformisti), finisce che tutti pensano nello stesso modo!
      • Funz scrive:
        Re: Brutto il video
        - Scritto da: MeX
        ma soprattutto scimmiottare la pubblicità del tuo
        diretto concorrente... che almeno lo spot lo
        hanno fatto uscire nel 1984
        ;)Parodia, satira, presa in giro... è evidente che hanno fatto riferimento al famoso spot dell'84, ma per ribaltarne il messaggio. Evidentemente siete poco abituati alle sottigliezze.
    • embe scrive:
      Re: Brutto il video
      - Scritto da: iRoby
      Mamma mia quanto è brutto il video!

      Quanto è forzato il messaggio che sembra che per
      distinguermi devo prendermi una "tavoletta", una
      come tante
      altre...

      Ma soprattutto il messaggio ancora più fastidioso
      è che per distinguermi come individuo devo
      comprarmi un XXXXXXXssimo gingillo
      tecnologico!Il messaggio secondo me è un pò più grezzo (o sottile, dipende dai punti di vista): intanto mostra la massa come una accozzaglia di pecoroni (la tuta da ginnastica bianca, con tanto di cappuccio è abbastanza eloquente), si muovono infatti tutti nella stessa direzione, con sguardo perso nel vuoto! Secondo, è abbastanza evidente che i "pecoroni" sono gli utenti Apple, ormai massificati fino all'inverosimile!Da questo si desume che: Motorola ha toccato un tasto dolente perchè ha punto nel vivo tutti quegli utenti Apple che si sono sentiti offesi (a torto o a ragione) da questo commercial; non è comunque la prima volta che gli utenti Apple si vedono scherniti dai media (vedi Simpson e Futurama), ma indubbiamente se lo fa una azienda la cosa viene tollerata di meno!Ad ogni modo reazione come al solito esagerata da parte dei Macboys, che gridano allo scandalo oppure scherniscono ogni tentativo da parte della concorrenza di proporre un prodotto simile a quelli prodotti da mamma Apple! IHMO Motorola fallirà con questo Xoom per ben altri motivi, non per questo spot discutibile (ma comunque realistico)!
  • sgabe scrive:
    Uno
    Quando si comrpa un oggetto ci dovremo domandare, a cosa ci serve, a me serviva un tablet, per navigare in internet in wifi, ma alcune volte anche dove il wifi non c'è, che mi facesse vedere un film quando sono in treno/aereo, che possa leggere un ebook e sopratutto i miei pdf, giocare non mi interessa, e quindi mi sono guardato in giro e ho comprato un archos 101, 300 euro, wifi ma con il supporto nativo per il tethering così grazie al bluethoot lo collego al cell e riesco a navigare in 3g senza il supporto... ditemi voi quale mancanza dovrei sentire rispetto allo xoom?
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Uno
      - Scritto da: sgabe
      Quando si comrpa un oggetto ci dovremo domandare,
      a cosa ci serve, a me serviva un tablet, per
      navigare in internet in wifi, ma alcune volte
      anche dove il wifi non c'è, che mi facesse vedere
      un film quando sono in treno/aereo, che possa
      leggere un ebook e sopratutto i miei pdf, giocare
      non mi interessa, e quindi mi sono guardato in
      giro e ho comprato un archos 101, 300 euro, wifi
      ma con il supporto nativo per il tethering così
      grazie al bluethoot lo collego al cell e riesco a
      navigare in 3g senza il supporto... ditemi voi
      quale mancanza dovrei sentire rispetto allo
      xoom?ecco 300 euro sono già una cifra molto più ragionevole!
    • ullala scrive:
      Re: Uno
      - Scritto da: sgabe
      Quando si comrpa un oggetto ci dovremo domandare,
      a cosa ci serve, a me serviva un tablet, per
      navigare in internet in wifi, ma alcune volte
      anche dove il wifi non c'è, che mi facesse vedere
      un film quando sono in treno/aereo, che possa
      leggere un ebook e sopratutto i miei pdf, giocare
      non mi interessa, e quindi mi sono guardato in
      giro e ho comprato un archos 101, 300 euro, wifi
      ma con il supporto nativo per il tethering così
      grazie al bluethoot lo collego al cell e riesco a
      navigare in 3g senza il supporto... ditemi voi
      quale mancanza dovrei sentire rispetto allo
      xoom?Nessuna che tu non veda!È proprio questo il punto, un prodotto deve essere scelto in funzione di quello che pensi tu di farci.E il TU (e non altri) è da sottolineare, dato che tuoi sono i dolfini che cacci.
    • Rover scrive:
      Re: Uno
      Nessuna mancanza, ma una rimanenza di almeno 300 euro!
      • embe scrive:
        Re: Uno
        - Scritto da: Rover
        Nessuna mancanza, ma una rimanenza di almeno 300
        euro!In effetti...tra tutti i tablet di fascia bassa questo sembra piuttosto interessante: è ovvio che Archos non produrrà aggiornamenti di firmware per questo suo tablet, ma se funziona bene allora la cosa è irrilevante!
        • Cavallo Pazzo scrive:
          Re: Uno
          Io opurtroppo ho già avuto esperienze abbastanza negative con archos, anni comprai un appunto un oggettino, tale jukebox multimedia, con integrato un HD da 20 GB (un'immensità ai tempi) e avrebbe dovuto essere in grado, tra le altre cose, di leggere le memorie esterne di macchine fotografiche come le memory stick. Purtroppo però, sebbene questa feature venisse pubblicizzata e sbandierata, nella realtà occorreva un gadget che, una volta aperta la confezione si scopriva essere opzionale, e che, nella realtà risultava poi essere introvabile, al punto di farmi dubitare della sua stessa esistenza...
          • embe scrive:
            Re: Uno
            - Scritto da: Cavallo Pazzo
            Io opurtroppo ho già avuto esperienze abbastanza
            negative con archos, anni comprai un appunto un
            oggettino, tale jukebox multimedia, con integrato
            un HD da 20 GB (un'immensità ai tempi) e avrebbe
            dovuto essere in grado, tra le altre cose, di
            leggere le memorie esterne di macchine
            fotografiche come le memory stick. Purtroppo
            però, sebbene questa feature venisse
            pubblicizzata e sbandierata, nella realtà
            occorreva un gadget che, una volta aperta la
            confezione si scopriva essere opzionale, e che,
            nella realtà risultava poi essere introvabile, al
            punto di farmi dubitare della sua stessa
            esistenza...La Archos è famosa per molte cose del genere: ricordo degli add-on molto costosi della sua gamma di media player (seppure interessanti), ricordo che il supporto per alcuni codec li faceva pagare (incredibile ma vero!), tuttavia da come son messe le cose pare che la Archos offra al momento il miglior tablet per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo!
  • Enjoy with Us scrive:
    Molto bello, veloce, ma...
    ... decisamente caro, perchè dovrei pagare un tablet quanto un notebook di medio/alto livello?Cos'è hanno visto che apple riesce a spremere i suoi utenti come limoni e vogliono provarci anche loro?
    • MaxTux scrive:
      Re: Molto bello, veloce, ma...
      Perché è proprio bello... non devi vedere le componenti singolarmente, devi guardare il tutto nella sua complessità.I tablet con le loro funzioni gprs, cam, 3G e touch, unite insieme riescono a fornire servizi che un laptop non può, come:http://www.layar.com/http://www.google.com/mobile/goggles/http://www.dlna.org/digital_living/how_it_works/http://www.google.com/mobile/navigation/Ed è solo una parte...
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Molto bello, veloce, ma...
      c'è gente anche benestante che guadagna abbastanza per poterselo permetterecmq da evitare come tutte le prime serie di qualsiasi prodotto nuovo/innovativo
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Molto bello, veloce, ma...
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        c'è gente anche benestante che guadagna
        abbastanza per poterselo
        permettere

        cmq da evitare come tutte le prime serie di
        qualsiasi prodotto
        nuovo/innovativoPermetterselo? Cavolo 600-800 euro chiunque o quasi può permetterseli, il punto è un'altro un oggetto simile vale davvero quei soldi?Faccio un esempio tu spenderesti 50 euro per un Kg di mele? Nooo? E perchè non puoi permetterti di spendere 50 euro? O magari perchè per te 1 Kg di mele non li vale 50 euro?
        • ruppolo scrive:
          Re: Molto bello, veloce, ma...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

          c'è gente anche benestante che guadagna

          abbastanza per poterselo

          permettere



          cmq da evitare come tutte le prime serie di

          qualsiasi prodotto

          nuovo/innovativo


          Permetterselo? Cavolo 600-800 euro chiunque o
          quasi può permetterseli, il punto è un'altro un
          oggetto simile vale davvero quei
          soldi?
          Faccio un esempio tu spenderesti 50 euro per un
          Kg di mele? Nooo? E perchè non puoi permetterti
          di spendere 50 euro? O magari perchè per te 1 Kg
          di mele non li vale 50
          euro?Quindi non hai comprato il netbook in offerta a 150 euro perché non li valeva?
  • Funz scrive:
    Nessuna novità.
    Solo che ci saranno versioni meno care senza 3/4G. La cosa interessante per noi non l'hanno detta (how much?)
  • giacche scrive:
    Connettività
    Ma è possibile che questi prodotti non possano adottare un sistema opzionale di connettività che eventualmente l'utilizzatore potrà aggiornare a proprio piacimento?Un po come si faceva (e qualcuno fa ancora) con le schede PCMCIA?
    • pay for 3G scrive:
      Re: Connettività
      Certo che pptrebbero implementare un sistema del genere, ma dopo dovrebbero inventarsi un altro modo per rubare 200$ ai clienti!
      • CIcciopacco scrive:
        Re: Connettività
        In effetti 200$ per la sola funzinalita 3G (anche se a quanto pare supporta anche il 4G) sono esagerati.Pero' tutto sommato a me non piacerebbe avere una scheda PCMICI da inserire nel tablet. Se proprio vogliamo sarebbe meglio che Andorid si decidesse a supportare i device USB in modalita' host (ovvero posso inserire la mia chiavetta USB o il modem HSDPA USB nel tablet).
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Connettività
          - Scritto da: CIcciopacco
          In effetti 200$ per la sola funzinalita 3G (anche
          se a quanto pare supporta anche il 4G) sono
          esagerati.

          Pero' tutto sommato a me non piacerebbe avere una
          scheda PCMICI da inserire nel tablet. Se proprio
          vogliamo sarebbe meglio che Andorid si decidesse
          a supportare i device USB in modalita' host
          (ovvero posso inserire la mia chiavetta USB o il
          modem HSDPA USB nel
          tablet).Ahhhh.... vedo che finalmente qualcuno ci arriva, sti tablet non potranno sostituire degnamente un PC finche non avranno un SO da PC e porte USB master!
          • giacche scrive:
            Re: Connettività
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Ahhhh.... vedo che finalmente qualcuno ci arriva,
            sti tablet non potranno sostituire degnamente un
            PC finche non avranno un SO da PC e porte USB
            master!A dir la verità vi sono già tablet con porte USB Host, ad esempio l'Achos 7 con Android (l'ho letto, ma non l'ho provato).Io, però, mi riferivo alle schede PCMCIA per 2 precisi motivi: robustezza, inserimento totale a scomparsa.Purtroppo con l'USB robustezza e inserimento a scomparsa sono sola una chimera.
          • sgabe scrive:
            Re: Connettività
            Archos ...fa di meglio dal mio punto di vista, supporta il tethering bluetooth, così usi il cel come modem e il gioco è fatto... supportato sia con archos 70 internet table che con il 101 ( 7 e 10 pollici...)
          • appunto scrive:
            Re: Connettività
            Infatti! Io imposto la modalità router sul mio wave e tramite wifi mi collego con Archos 101, che, tra parentesi, supporta tranquillamente host usb. Semmai il problema sarebbero i drivers.... per le penne usb internet
          • embe scrive:
            Re: Connettività
            - Scritto da: appunto
            Infatti! Io imposto la modalità router sul mio
            wave e tramite wifi mi collego con Archos 101,
            che, tra parentesi, supporta tranquillamente host
            usb. Semmai il problema sarebbero i drivers....
            per le penne usb
            internetAltrimenti tocca utilizzare questo modem 3G tascabile:http://www.gadgetblog.it/post/10269/huawei-e5830-il-router-3g-wifi-tascabile-in-vendita-in-italianiente driver, niente problemi (a parte le batterie, se non si ha una presa di corrente!)
          • ruppolo scrive:
            Re: Connettività
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Ahhhh.... vedo che finalmente qualcuno ci arriva,
            sti tablet non potranno sostituire degnamente un
            PC finche non avranno un SO da PC e porte USB
            master!Guarda che li fanno da 10 anni, i tablet come dici tu.
        • Rover scrive:
          Re: Connettività
          Esatto.Il primo tablet che esce con questa caratteristica + possibilità di montare 128Gb di memoria lo compro al volo.Perchè allora può diventare (per certi usi) alternativo al PC.Comunque il netbook ha solo 3 anni e quindi va ancora bene.....
    • ruppolo scrive:
      Re: Connettività
      - Scritto da: giacche
      Ma è possibile che questi prodotti non possano
      adottare un sistema opzionale di connettività che
      eventualmente l'utilizzatore potrà aggiornare a
      proprio
      piacimento?
      Un po come si faceva (e qualcuno fa ancora) con
      le schede
      PCMCIA?Significherebbe fare portelli o permettere agli utenti l'apertura del tablet.Soluzioni improponibili.
      • giacche scrive:
        Re: Connettività
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: giacche

        Ma è possibile che questi prodotti non possano

        adottare un sistema opzionale di connettività
        che

        eventualmente l'utilizzatore potrà aggiornare a

        proprio

        piacimento?

        Un po come si faceva (e qualcuno fa ancora) con

        le schede

        PCMCIA?

        Significherebbe fare portelli o permettere agli
        utenti l'apertura del tablet.
        Soluzioni improponibili.Ma non dire sciocchezze, le schede PCMCIA esistono su tutti i portatili di fascia alta e sui palmari professionali.Si inseriscono e si tolgono come delle normalissime schede di memoria.Oh! Scusa! Dimenticavo!Tu usi Apple!Non puoi inserire alcuna scheda di memoria...
      • lordream non loggato scrive:
        Re: Connettività
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: giacche

        Ma è possibile che questi prodotti non possano

        adottare un sistema opzionale di connettività
        che

        eventualmente l'utilizzatore potrà aggiornare a

        proprio

        piacimento?

        Un po come si faceva (e qualcuno fa ancora) con

        le schede

        PCMCIA?

        Significherebbe fare portelli o permettere agli
        utenti l'apertura del
        tablet.
        Soluzioni improponibili.se l'utente è apple sono d'accordo con te.. decisamente improponibile
      • embe scrive:
        Re: Connettività
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: giacche

        Ma è possibile che questi prodotti non possano

        adottare un sistema opzionale di connettività
        che

        eventualmente l'utilizzatore potrà aggiornare a

        proprio

        piacimento?

        Un po come si faceva (e qualcuno fa ancora) con

        le schede

        PCMCIA?

        Significherebbe fare portelli o permettere agli
        utenti l'apertura del
        tablet.
        Soluzioni improponibili.Improponibili per te. E per tutti gli utenti Apple, allo stesso modo! Robe da matti, se vedi il mio smartphone ti verrebbe l'orticaria, allora!
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