Cassandra Crossing/ L'anno di Edward

di M. Calamari - La sua missione è compiuta, ha dato al mondo l'opportunità di conoscere le dinamiche con cui è governato. Edward Snowden, la talpa della NSA, merita il titolo di eroe del 2013

Roma – L’ultima puntata dell’anno di Cassandra Crossing è tradizionalmente priva di fosche predizioni e dedicata al Natale, alle feste ed ai buoni propositi. Tipicamente Cassandra, tra varie sdolcinatezze, esorta in modi sempre diversi coloro che traggono vantaggi dal lavoro gratuito di altri a donare qualche soldino ai questi progetti, in modo da creare il circolo virtuoso della generosità, ed indebolire, almeno leggermente, quelli viziosi dell’interesse e del profitto, del controllo delle idee e delle persone.
Su questo, in quanto a risultati, stendiamo un velo pietoso. Ma certe parole devono essere pronunciate e certe cose devono essere dette indipendentemente dal loro risultato in quanto “le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità”.

Per questo, con un completo cambiamento di tiro e continuando logicamente un discorso iniziato nel 2010, Cassandra ha deciso quest’anno di dedicare l’ultima puntata del 2013 non alle sdolcinatezze buoniste di tipo natalizio, ma ad un premio annuale, magari intitolandolo provvisoriamente “Cassandra heroes award”. Il titolo giusto magari salterà fuori dal forum.

I 24 informatissimi lettori ricorderanno certamente che la rivista Time elegge oggi anno , in modo altamente formalizzato ma non per questo meno discutibile, l’Uomo dell’Anno. Hitler, Stalin (due volte), Bush ed Obama ma anche Ghandi, svariati papi tra cui Francesco, il Personal Computer ed il Soldato Americano si sono divisi questo onore.
Pochi , anzi nessuno scienziato o tecnico tra gli eletti.
Molti attivisti sociali invece, di tipo ed orientamento i più svariati.

Ebbene, da quest’anno Cassandra promette di abbandonare le sdolcinatezze natalizie e buoniste, e di passare alla formale elezione del cittadino della Rete dell’anno. Ma, bando alle ciance, ed interrompiamo la suspense con un annuncio breve e diretto.

Pur senza dimenticare Stallmann, Assange, e Cerf, e tanti altri fari nel crepuscolo della Rete, l’ambito, benché sconosciuto e provvisorio titolo di “Cassandra heroes award” viene assegnato quest’anno senza ombra di dubbio ad Edward Snowden.

Coloro che non avessero chiaro il motivo, possono essere rassicurati facilmente. Nella meritatissima assegnazione di questo originale premio, il fatto di essere o non essere un martire, una spia, un traditore, un esibizionista, un hacker, un nerd, un cracker, una persona mentalmente disturbata con tendenze paranoiche, un membro di uno o più servizi segreti od una persona da loro manipolata non c’entra un fico secco.

Edward (il tono confidenziale è voluto) ha improvvisamente cambiato la vita di tutti noi , compiendo quella che ha spiegato essere la sua missione. Almeno, ha cambiato la vita di tutti coloro che vogliono vedere la realtà con i propri occhi, formarsi i propri giudizi e la propria Weltanschauung , la propria visione del mondo.

Come e più di Julian Assange (sempre sia lodato il nostro recluso da oltre due anni nell’ambasciata ecuadoregna di Londra) Edward ha cambiato la nostra visione del mondo. Ha testimoniato, provato e confermato oltre ogni ombra di dubbio che viviamo in una società dove la democrazia ha ceduto alle esigenze del tecnocontrollo e della supremazia economica e politica.
Ha confermato che anche quei paesi che pongono le costituzioni democratiche al primo posto in ogni esplicita dichiarazione sono anche i primi a violarle in nome di tanti valori ancora più supremi, quali una pretesa sicurezza dello Stato, la supremazia tecnologica ed economica, il controllo sociale ed ovviamente la lotta al pedoterrosatanismo , e che si attribuiscono il diritto di essere nel giusto violando i diritti fondamentali di tutti (in questo caso veramente di tutti) comportandosi in questo modo.

Edward, per motivi noti solo a lui, e magari neanche a lui, ha compiuto un atto disinteressato di trasparenza e denuncia, un atto eroico e disinteressato al limite dell’autolesionismo, un atto che ha cambiato la diplomazia, la politica, i media e la vita di noi tutti, anche di coloro (e sono la maggior parte) che non se ne sono accorti, che non se ne vogliono accorgere o che semplicemente se ne fregano.
Per questo, anche solo per questo, merita la definizione di “Eroe”.

Certamente ha cambiato la vita di Cassandra, fornendo ahimè conferme alle sue paranoie in misura superiore ad ogni sua attesa.
Edward ha compiuto la più grande operazione di trasparenza che la storia della politica, della democrazia e dello spionaggio ricordino.
Per questo, indipendentemente dai perché e dai percome, dobbiamo tutti ringraziare Edward Snowden, l’eroe.

L’uomo si giudica dalle sue azioni e dagli effetti diretti di esse.
Per questo, di nuovo e semplicemente, grazie Edward, lunga vita e prosperità .

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari
Cassandra Crossing/ Scuola formazione e pensiero

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  • qualsiasi scrive:
    la differenziata che non funziona
    Dovrei andare a fare la fila in ecocentro per buttare due trasformatori, 2 bulbi a neon, 3 pile esauste e qualche vecchia mobo... avete perso in partenza. Davanti ai cassonetti puzzolenti ed infetti non ci perdo più di 30 secondi, naso tappato e respirazione azzerata per paura di prendere tubercolosi o colera, avete perso anche in questo caso, l'ultima volta ho quasi sboccato l'Ultima Cena e pensare che è anche capitato di dover infilare il mio braccio dentro quel tugurio infernale per buttare una ad una bottiglie di plastica e vetro, ovviamente le bottiglie di plastica e vetro (anche piatti di plastica), devono essere immacolati, quindi io secondo loro, quando lavo piatti e padelle di casa, dovrei anche lavare bottiglie/plastica/vetro bicchieri-piatti di plastica, tanto la bolletta dell'acqua ed il detersivo me la pagano loro? Dovrei pure pagarmi i 5 euro settimanali di sacchetti biodegradabili per la frazione umida?? Certo certo.. La differenziata va fatta porta a porta. Punto. Assumi e paghi un povero cristo disoccupato (siamo in tanti), che si farà il giro delle case (magari su richiesta, raggiunto un tot di kg di rifiuto speciale tipo neon, pile, vecchio hardware). Insomma, le soluzioni al problema sono infinite. Esiste anche il compostaggio condominiale e tantissime altre cose sconosciute ai nostri illustri governanti. Ripeto, le soluzioni sono infinite e totalmente attuabili. "Intanto" vado a pagare la tares (300 e passa euro), dopo aver fatto una differnziata quasi al 100% per più 2 anni, questa è la mia ricompensa.
  • Aleb scrive:
    Non si butta la roba elettronica!
    Esattamente come non si buttano i libri.
    • pietro scrive:
      Re: Non si butta la roba elettronica!
      - Scritto da: Aleb
      Esattamente come non si buttano i libri.ormai si butta tutto anche i libri, che te ne fai di 200 volumi in casa quando in un eReader ne puoi avere migliaia
      • Aleb scrive:
        Re: Non si butta la roba elettronica!
        Non si buttano comunque.
      • Ultraman82 scrive:
        Re: Non si butta la roba elettronica!
        - Scritto da: pietro
        ...di 200 volumi in casa <b
        quando in un eReader ne
        puoi avere migliaia </b
        Eh, ma la domanda che sorge ora è: li leggerai TUTTI quei libri che scaricherai sull'e-reader?Ok... anche tra i 200 libri FISICI che nomini ci saranno libri che probabilmente te ne vorrai liberare (esempio: almeno 3 edizioni della Divina Commedia e 4 Bibbie).
        • Mario scrive:
          Re: Non si butta la roba elettronica!
          - Scritto da: Ultraman82
          - Scritto da: pietro

          ...di 200 volumi in casa <b
          quando
          in un eReader
          ne

          puoi avere migliaia </b


          Eh, ma la domanda che sorge ora è: li leggerai
          TUTTI quei libri che scaricherai
          sull'e-reader?Non è quello il problema, il problema è avere finalmente lo scaffale vuoto e quindi una casa più spaziosa
          • anverone99 scrive:
            Re: Non si butta la roba elettronica!
            - Scritto da: Mario

            Non è quello il problema, il problema è avere
            finalmente lo scaffale vuoto e quindi una casa
            più
            spaziosase butti anche lo scaffale vuoto avrai ancora piu' spazio
      • king volution scrive:
        Re: Non si butta la roba elettronica!
        - Scritto da: pietro
        - Scritto da: Aleb
        che te ne fai di 200 volumi in casa quando in un eReader ne
        puoi avere migliaiali leggo quando l'ereader si rompeli leggo quando l'ereader si scaricali leggo quando manca la corrente per caricare l'ereader scarico...li leggo quando l'ereader ha i DRMli leggo quando il DRM mi impedisce di fotocopiare le pagine...li leggo quando "qualcuno" cancella l'ereader da remoto...li leggo quando l'ereader non gestisce il formatoli leggo quando l'ereader mi impedisce di installarci un nuovo formato...li leggo quando l'ereader mi impedisce di condividere i testili leggo quando ho dovuto prestare l'ereader che mi impedisce di condividere i testi...li leggo per acquisire conoscenza, consapevolezza e una coscienza critica autonoma che mi eviti di conformarmi al consumismo insensato che vorrebbe farmi acquistare XXXXXXX come gli ereader...
  • king volution scrive:
    è tempo di intervenire...
    se "intervenire" vuol dire smetterla con XXXXXXX ignobili come "capitalismo", "sviluppo", "crescita", "consumo" ecc. ecc. e tutto ciò che ne deriva (incluso l'e-waste che è solo una delle tantissime conseguenze) allora bene...tutto il resto NON risolverà nulla di nulla, saranno anzi solo nuove modalità con cui ricchi e potenti (l'1%) "ricicleranno" condizionamento (ciò che, per esempio, fa comprare alla gente 5 telefonini nuovi all'anno), controllo, oppressione e sfruttamento di tutti gli altri (il 99%) e distruzione progressiva dell'ecosistema...
    • Leguleio scrive:
      Re: è tempo di intervenire...

      se "intervenire" vuol dire smetterla con XXXXXXX
      ignobili come "capitalismo", "sviluppo",
      "crescita", "consumo" ecc. ecc. e tutto ciò che
      ne deriva (incluso l'e-waste che è solo una delle
      tantissime conseguenze) allora
      bene...Intendi dire che ti vedremo con un banchetto nelle città a raccogliere firme per l'abolizione, rispettivamente, del capitalismo, dello sviluppo, della crescita e del consumo? Quattro quesiti referendari in una volta sola?Pensi di raggiungere le 500 000 firme entro la data prestabilita, o i tuoi referendum faranno la fine di quelli radicali il 2 dicembre 2012?
      • Nome e cognome scrive:
        Re: è tempo di intervenire...
        il solito cinico...
        • Leguleio scrive:
          Re: è tempo di intervenire...

          il solito cinico...Vediamo se arriva una risposta cinica. 8)
          • a qualcuno piace sgabbio scrive:
            Re: è tempo di intervenire...
            - Scritto da: Leguleio

            il solito cinico...

            Vediamo se arriva una risposta cinica. 8)Lui continua a mostrarti la luna e tu continui a guardare il dito
          • sgabbio colpisce anche l occidente scrive:
            Re: è tempo di intervenire...
            - Scritto da: a qualcuno piace sgabbio
            - Scritto da: Leguleio


            il solito cinico...



            Vediamo se arriva una risposta cinica. 8)

            Lui continua a mostrarti la luna e tu continui a
            guardare il
            ditoHai detto un razzata.
          • sgabbio hd scrive:
            Re: è tempo di intervenire...
            - Scritto da: sgabbio colpisce anche l occidente
            - Scritto da: a qualcuno piace sgabbio

            - Scritto da: Leguleio



            il solito cinico...





            Vediamo se arriva una risposta cinica. 8)



            Lui continua a mostrarti la luna e tu continui a

            guardare il

            dito

            Hai detto un razzata.01/10
          • ... scrive:
            Re: è tempo di intervenire...
            - Scritto da: iRoby
            Dì la verità, tu sei un ragazzino che scrive con
            vari pseudonimi insultando se stesso facendo del
            self-trolling?mavà?
      • king volution scrive:
        Re: è tempo di intervenire...
        - Scritto da: Leguleio

        se "intervenire" vuol dire smetterla con
        XXXXXXX

        ignobili come "capitalismo", "sviluppo",

        "crescita", "consumo" ecc. ecc. e tutto ciò
        che

        ne deriva (incluso l'e-waste che è solo una
        delle

        tantissime conseguenze) allora

        bene...

        Intendi dire che ti vedremo con un banchetto
        nelle città a raccogliere firme per l'abolizione,
        rispettivamente, del capitalismo, dello sviluppo,
        della crescita e del consumo? Quattro quesiti
        referendari in una volta
        sola?No, intendo dire che finché certa cieca stupidità continua a menifestarsi nei più, come tu esemplifichi benissimo, non ci sono speranze...
        Pensi di raggiungere le 500 000 firme entro
        la data prestabilita, o i tuoi referendum faranno
        la fine di quelli radicali il 2 dicembre 2012?No, semplicemente penso che -tranne le solite banalità qualunquiste e conformiste- non hai né idee né argomenti
        • iRoby scrive:
          Re: è tempo di intervenire...
          - Scritto da: king volution
          No, semplicemente penso che -tranne le solite
          banalità qualunquiste e conformiste- non hai né
          idee né argomentiTouché...E pensa anche di essere intelligente e colto, ma mostra solo l'arroganza di chi vuole avere sempre l'ultima parola.
        • Leguleio scrive:
          Re: è tempo di intervenire...


          Intendi dire che ti vedremo con un banchetto

          nelle città a raccogliere firme per
          l'abolizione,

          rispettivamente, del capitalismo, dello
          sviluppo,

          della crescita e del consumo? Quattro quesiti

          referendari in una volta

          sola?

          No, intendo dire che finché certa cieca stupidità
          continua a menifestarsi nei più, come tu
          esemplifichi benissimo, non ci sono
          speranze...Ah, ecco cosa sono i problemi del mondo: gli stupidi contro gli intelligenti.Quindi basta eliminare gli stupidi, mi par di capire dalle tue parole, e il mondo girerà per il verso giusto. Era così semplice, eppure nessuno ci ha pensato.

          Pensi di raggiungere le 500 000 firme
          entro

          la data prestabilita, o i tuoi referendum
          faranno

          la fine di quelli radicali il 2 dicembre
          2012?

          No, semplicemente penso che -tranne le solite
          banalità qualunquiste e conformiste- non hai né
          idee né
          argomentiIo chiedo.Direi che chi risponde con questo tono scostante di argomenti ne ha ancora meno. Poi fai tu.
    • Mario scrive:
      Re: è tempo di intervenire...
      - Scritto da: king volution
      se "intervenire" vuol dire smetterla con XXXXXXX
      ignobili come "capitalismo", "sviluppo",
      "crescita", "consumo" ecc. ecc. e tutto ciò che
      ne deriva (incluso l'e-waste che è solo una delle
      tantissime conseguenze) allora
      bene...

      tutto il resto NON risolverà nulla di nulla,
      saranno anzi solo nuove modalità con cui ricchi e
      potenti (l'1%) "ricicleranno" condizionamento
      (ciò che, per esempio, fa comprare alla gente 5
      telefonini nuovi all'anno), controllo,
      oppressione e sfruttamento di tutti gli altri (il
      99%) e distruzione progressiva
      dell'ecosistema...Quindi?
  • ... scrive:
    Ufo - Le Verita Nascoste!
    Ufo - Le Verita Nascoste - Quello che non sapete! [yt]oTx4WFPhOgU[/yt]
    • GUARDA CHE VACCATA scrive:
      Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
      - Scritto da: ...
      <b
      Ufo - Le Verita Nascoste - Quello che non
      sapete!
      </b



      [yt]
      oTx4WFPhOgU[/yt]Ma ma ma... mi sembra di sentire odore... uhm... odore di vacca...Ma ma ma... Aspetta! Ma si! Questa è proprio una VACCATA!
      • lo sgabbio che sussurrava alle vacche scrive:
        Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
        - Scritto da: GUARDA CHE VACCATA
        - Scritto da: ...

        <b
        Ufo - Le Verita Nascoste - Quello
        che
        non

        sapete!

        </b






        [yt]

        oTx4WFPhOgU[/yt]

        Ma ma ma... mi sembra di sentire odore... uhm...
        odore di
        vacca...
        Ma ma ma... Aspetta! Ma si! Questa è proprio una
        VACCATA!Il dito e la luna...
        • Leguleio scrive:
          Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
          - Scritto da: lo sgabbio che sussurrava alle vacche
          - Scritto da: GUARDA CHE VACCATA

          - Scritto da: ...


          <b
          Ufo - Le Verita Nascoste -
          Quello

          che

          non


          sapete!


          </b









          [yt]


          oTx4WFPhOgU[/yt]



          Ma ma ma... mi sembra di sentire odore...
          uhm...

          odore di

          vacca...

          Ma ma ma... Aspetta! Ma si! Questa è proprio
          una

          VACCATA!

          Il dito e la luna...E l'UFO volevi dire.
          • tucumcari scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: lo sgabbio che sussurrava alle
            vacche

            - Scritto da: GUARDA CHE VACCATA


            - Scritto da: ...



            <b
            Ufo - Le Verita
            Nascoste
            -

            Quello


            che


            non



            sapete!



            </b












            [yt]



            oTx4WFPhOgU[/yt]





            Ma ma ma... mi sembra di sentire
            odore...

            uhm...


            odore di


            vacca...


            Ma ma ma... Aspetta! Ma si! Questa è
            proprio

            una


            VACCATA!



            Il dito e la luna...

            E l'UFO volevi dire.[img]http://3.bp.blogspot.com/-XP-3PSojBPA/TaaKwai7m3I/AAAAAAAAAGM/qVl3eNuemNk/s1600/images+%25283%2529.jpg[/img]
          • sgabibbo scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            [img]http://www.csoservizi.com/images/news/mele_e_pere_negli_usa_con_cso_e_assomela.jpg[/img]
          • sgabbiamo assieme scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            - Scritto da: sgabibbo
            [img]

            http://www.csoservizi.com/images/news/mele_e_pere_01/10
          • sgabbio potente scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            [img]http://fc05.deviantart.net/fs38/f/2008/356/a/6/Cylon_Awesome_Face___Animated_by_mseliga1138.gif[/img][img]http://fc05.deviantart.net/fs38/f/2008/356/a/6/Cylon_Awesome_Face___Animated_by_mseliga1138.gif[/img][img]http://fc05.deviantart.net/fs38/f/2008/356/a/6/Cylon_Awesome_Face___Animated_by_mseliga1138.gif[/img]
          • Leguleio Forever scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            Leguleiocomunque tu cambi nome hai rotto il XXXXX!
          • sgabbiuLeio scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            - Scritto da: sgabbio potente(cylon)0/10(anonimo)[img]http://www.rischiocalcolato.it/wp-content/uploads/2012/05/toccare-la-luna-con-un-dito.jpg[/img]
          • sgabbio potente scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            [img]http://www.evadesigns.com/wp-content/uploads/2009/10/apple_pear_pocket_pie_2.jpg[/img]
          • tucumsgabbi o scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            - Scritto da: sgabbiuLeio
            - Scritto da: sgabbio potente

            (cylon)
            0/10
            (anonimo)
            [img]http://www.rischiocalcolato.it/wp-content/upl[img]http://disinfobahn.files.wordpress.com/2012/10/aaaaachemfinger-large.jpg[/img]
          • sgabbio potente scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            0/10Hai fatto una figura di palta.
          • sgabbiamo legalmente scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            - Scritto da: sgabbiamo assieme
            - Scritto da: sgabibbo

            [img]




            http://www.csoservizi.com/images/news/mele_e_pere_

            01/100/10
          • sgaLuleio scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            - Scritto da: sgabibbo


            http://www.csoservizi.com/images/news/mele_e_pere_[img]http://www.insardegna.eu/immagini/pere%20e%20mele.bmp/image_large[/img]
          • Leguleio Forever scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            Sparati
        • La vacca leguleia scrive:
          Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
          - Scritto da: lo sgabbio che sussurrava alle vacche
          Il dito e la luna...e il solito idiota
          • a qualcuno piace sgabbio scrive:
            Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
            - Scritto da: La XXXXX leguleia
            - Scritto da: lo sgabbio che sussurrava alle
            vacche


            Il dito e la luna...
            e il solito idiotapere con mele...
      • Guarda che cazzata scrive:
        Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
        - Scritto da: GUARDA CHE XXXXXTA
        - Scritto da: ...

        <b
        Ufo - Le Verita Nascoste - Quello
        che
        non

        sapete!

        </b






        [yt]

        oTx4WFPhOgU[/yt]

        Ma ma ma... mi sembra di sentire odore... uhm...
        odore di
        XXXXX...
        Ma ma ma... Aspetta! Ma si! Questa è proprio una
        XXXXXTA!01/10
    • iRoby scrive:
      Re: Ufo - Le Verita Nascoste!
      [yt]VgKTsAxp0gc[/yt]
  • Enjoy with Us scrive:
    La soluzione c'è dal 2003!
    http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/13419_ue-la-svolta-nei-raee-obbligo-di-ritiro-per-i-negozianti.htmCioè da quando hanno introdotto il contributo Raee, i negozianti sono tenuti al ritiro dell'usato, dal 2003 addiritura anche in assenza di acquisto da parte del cliente!Ossia a termini di legge posso andare in qualsiasi negozio di elettronica di consumo/centro commerciale e liberarmi di un vecchio telefonino, pc, autoradio ecc...Quello che forse manca è una campagna di sensibilizzazione/informazione che renda edotto il cittadino di tale possibilità!Mi stupisce che l'articolista non ne abbia fatto menzione nell'articolo!
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: La soluzione c'è dal 2003!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/13419

      Cioè da quando hanno introdotto il contributo
      Raee, i negozianti sono tenuti al ritiro
      dell'usato, dal 2003 addiritura anche in assenza
      di acquisto da parte del
      cliente!La RAEE è solo una sciacquata alla coscienza (ho pagato, quindi posso inquinare), non è una soluzione al problema dei rifiuti, che si dovrebbe affrontare producendone di meno o rendendoli più facilmente riciclabili.E' la stessa differenza che c'è tra ridurre l'inquinamento in modo attivo, dotando di filtri le proprie ciminiere per esempio e acquistare i cosiddetti "certificati bianchi", che non sono altro che uno scaricabarile
      • Etype scrive:
        Re: La soluzione c'è dal 2003!
        - Scritto da: Skywalkersenior
        La RAEE è solo una sciacquata alla coscienza (ho
        pagato, quindi posso inquinare), non è una
        soluzione al problema dei rifiuti, che si
        dovrebbe affrontare producendone di meno o
        rendendoli più facilmente
        riciclabili.
        E' la stessa differenza che c'è tra ridurre
        l'inquinamento in modo attivo, dotando di filtri
        le proprie ciminiere per esempio e acquistare i
        cosiddetti "certificati bianchi", che non sono
        altro che uno
        scaricabarileil problema è sapere che fine fanno i filtri,o meglio i residui intrappolati al loro interno.Se non inquini l'aria ma poi li sotterri sposti il problema da A a B...
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: La soluzione c'è dal 2003!
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: Skywalkersenior

          La RAEE è solo una sciacquata alla coscienza (ho

          pagato, quindi posso inquinare), non è una

          soluzione al problema dei rifiuti, che si

          dovrebbe affrontare producendone di meno o

          rendendoli più facilmente

          riciclabili.

          E' la stessa differenza che c'è tra ridurre

          l'inquinamento in modo attivo, dotando di filtri

          le proprie ciminiere per esempio e acquistare i

          cosiddetti "certificati bianchi", che non sono

          altro che uno

          scaricabarile

          il problema è sapere che fine fanno i filtri,o
          meglio i residui intrappolati al loro interno.Se
          non inquini l'aria ma poi li sotterri sposti il
          problema da A a
          B...Il segreto è sotterrarli in Africa...
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: La soluzione c'è dal 2003!
          - Scritto da: Etype

          il problema è sapere che fine fanno i filtri,o
          meglio i residui intrappolati al loro interno.Se
          non inquini l'aria ma poi li sotterri sposti il
          problema da A a
          B...Si va bene, il mio era comunque un esempio per confrontare una spesa diretta a non inquinare (mettiamo che quei filtri vengano poi correttamente trattati...) rispetto ad una fatta solo per pulirsi la coscienza
          • Etype scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Skywalkersenior
            Si va bene, il mio era comunque un esempio per
            confrontare una spesa diretta a non inquinare
            (mettiamo che quei filtri vengano poi
            correttamente trattati...) rispetto ad una fatta
            solo per pulirsi la
            coscienzaTu li puoi anche smaltire correttamente,sempre inquinamento è ...non è che c'è un'improvvisa demateriallzzazione ...
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Skywalkersenior

            Si va bene, il mio era comunque un esempio per

            confrontare una spesa diretta a non inquinare

            (mettiamo che quei filtri vengano poi

            correttamente trattati...) rispetto ad una fatta

            solo per pulirsi la

            coscienza

            Tu li puoi anche smaltire correttamente,sempre
            inquinamento è ...non è che c'è un'improvvisa
            demateriallzzazione
            ...Sono convinto che presto o tardi si arriverà (o si sarà costretti ad arrivare) ad una forma avanzata di smaltimento che consenta di separare a livello molecolare i materiali tra loro. Per il momento mi accontenterei anche di sapere con certezza che la fatica che si fa a dividere la plastica dalla carta dal vetro dall'umido, ecc... non sia inutile perché poi tutto confluisce comunque all'inceneritore
          • Pietro scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Skywalkersenior
            ..
            Sono convinto che presto o tardi si arriverà (o
            si sarà costretti ad arrivare) ad una forma
            avanzata di smaltimento che consenta di separare
            a livello molecolare i materiali tra loro.Quello c'è già è l'inceneritore. Per il
            momento mi accontenterei anche di sapere con
            certezza che la fatica che si fa a dividere la
            plastica dalla carta dal vetro dall'umido, ecc...
            non sia inutile perché poi tutto confluisce
            comunque
            all'inceneritoreil vetro si, anche la carta, probabilmente anche l'umido, la plastica invece finisce nell'inceneritore, è troppo difficile separare le varie plastiche ed inoltre hanno lo stesso potere calorico del petrolio, quindi tanto vale..
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: Skywalkersenior

            ..

            Sono convinto che presto o tardi si arriverà
            (o

            si sarà costretti ad arrivare) ad una forma

            avanzata di smaltimento che consenta di
            separare

            a livello molecolare i materiali tra loro.

            Quello c'è già è l'inceneritore.Intendevo con la finalità di recuparare i materiali

            Per il

            momento mi accontenterei anche di sapere con

            certezza che la fatica che si fa a dividere
            la

            plastica dalla carta dal vetro dall'umido,
            ecc...

            non sia inutile perché poi tutto confluisce

            comunque

            all'inceneritore

            il vetro si, anche la carta, probabilmente anche
            l'umido, la plastica invece finisce
            nell'inceneritore, è troppo difficile separare le
            varie plastiche ed inoltre hanno lo stesso potere
            calorico del petrolio, quindi tanto
            vale..Una raccolta differenziata seria separa anche le varie plastiche e le riutilizza.
          • Pietro scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: Pietro

            - Scritto da: Skywalkersenior


            ..


            Sono convinto che presto o tardi si
            arriverà

            (o


            si sarà costretti ad arrivare) ad una
            forma


            avanzata di smaltimento che consenta di

            separare


            a livello molecolare i materiali tra
            loro.



            Quello c'è già è l'inceneritore.

            Intendevo con la finalità di recuparare i
            materiali




            Per il


            momento mi accontenterei anche di
            sapere
            con


            certezza che la fatica che si fa a
            dividere

            la


            plastica dalla carta dal vetro
            dall'umido,

            ecc...


            non sia inutile perché poi tutto
            confluisce


            comunque


            all'inceneritore



            il vetro si, anche la carta, probabilmente
            anche

            l'umido, la plastica invece finisce

            nell'inceneritore, è troppo difficile
            separare
            le

            varie plastiche ed inoltre hanno lo stesso
            potere

            calorico del petrolio, quindi tanto

            vale..

            Una raccolta differenziata seria separa anche le
            varie plastiche e le
            riutilizza.Devi sempre considerare i costi, se costa meno incenerire si incenerisce.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Pietro

            Una raccolta differenziata seria separa
            anche
            le

            varie plastiche e le

            riutilizza.
            Devi sempre considerare i costi, se costa meno
            incenerire si
            incenerisce.Si, ma nel conteggio bisogna mettere anche il risparmio ottenuto dal non dover acquistare altre materie prime.L'incenerimento sarebbe più economico per tante cose (la carta soprattutto), eppure il riclo viene fatto anche se costa di più.
          • Pietro scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: Pietro



            Una raccolta differenziata seria separa

            anche

            le


            varie plastiche e le


            riutilizza.

            Devi sempre considerare i costi, se costa
            meno

            incenerire si

            incenerisce.

            Si, ma nel conteggio bisogna mettere anche il
            risparmio ottenuto dal non dover acquistare altre
            materie
            prime.
            L'incenerimento sarebbe più economico per tante
            cose (la carta soprattutto), eppure il riclo
            viene fatto anche se costa di
            più.la carta è una sostanza soltanto, due contando il cartone, il recupero è molto facile, le plastiche sono migliaia e non esistono processi in grado di separarle per produrre materia prima.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Pietro
            la carta è una sostanza soltanto, due contando il
            cartone, il recupero è molto facile, le plastiche
            sono migliaia e non esistono processi in grado di
            separarle per produrre materia
            prima.Di tipi di carta ce ne sono parecchi invece, e non tutti sono riciclabili, ma in molti casi vengono buttati insieme alla carta normale, quindi un proXXXXX di smistamento e selezione è comunque necessario (non basta mettere il tutto in ammollo e frullare). E' quasi più facile distinguere le diverse plastiche tra loro perché almeno è più difficile che la si trovi troppo sbrindellata (prova, invece, a distinguere diversi tipi di carta se prima sono passati in un tritadocumenti).Poi, ovviamente, il tutto dipende sempre da quanto è disposto a spendere l'ente locale che si occupa di quella materia. Purtroppo è ancora usanza diffusa far finta di fare una raccolta differenziata per poi svuotare tutto nello stesso posto (pratica che in alcuni casi era stata anche documentata), non avendo i mezzi per poter fare una vera differenziazione o, peggio, volendo lucrare sull'operazione.Quello di cui ho molta paura, conoscendo il Paese in cui viviamo, è che l'alta percentuale di differenziata con cui molte comunità si riempiono la bocca, sia soltanto apparente
          • pietro scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: Pietro


            la carta è una sostanza soltanto, due
            contando
            il

            cartone, il recupero è molto facile, le
            plastiche

            sono migliaia e non esistono processi in
            grado
            di

            separarle per produrre materia

            prima.

            Di tipi di carta ce ne sono parecchi invece, e
            non tutti sono riciclabili, ma in molti casi
            vengono buttati insieme alla carta normale,
            quindi un proXXXXX di smistamento e selezione è
            comunque necessario (non basta mettere il tutto
            in ammollo e frullare). da punto di vista del riciclo, di carta ce ne sono di due tipi: quella che si spappola e quella che non si spappola, la prima si ricicla le seconda va alla distruzione.E' quasi più facile
            distinguere le diverse plastiche tra loro perché
            almeno è più difficile che la si trovi troppo
            sbrindellata (prova, invece, a distinguere
            diversi tipi di carta se prima sono passati in un
            tritadocumenti).qualche plastica tra le più diffuse: PE, PP, PET, ABS, PU, PC, PA, PVC, PS, EPOXY, polibutadiene, resine acriliche,resine viniliche; queste sono le più diffuse e coprono circa l'80-90 % del totale e di ognuna ci sono decine di varianti, poi ci sono tutte le altre per un totale di circa 30-40000 molecole differenti.
            Poi, ovviamente, il tutto dipende sempre da
            quanto è disposto a spendere l'ente locale che si
            occupa di quella materia. Purtroppo è ancora
            usanza diffusa far finta di fare una raccolta
            differenziata per poi svuotare tutto nello stesso
            posto (pratica che in alcuni casi era stata anche
            documentata), non avendo i mezzi per poter fare
            una vera differenziazione o, peggio, volendo
            lucrare
            sull'operazione.
            Quello di cui ho molta paura, conoscendo il Paese
            in cui viviamo, è che l'alta percentuale di
            differenziata con cui molte comunità si riempiono
            la bocca, sia soltanto
            apparenteinfatti
      • bradipao scrive:
        Re: La soluzione c'è dal 2003!
        - Scritto da: Skywalkersenior
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Cioè da quando hanno introdotto il contributo

        Raee, i negozianti sono tenuti al ritiro

        dell'usato, dal 2003 addiritura anche in assenza

        di acquisto da parte del cliente!
        La RAEE è solo una sciacquata alla coscienza (ho
        pagato, quindi posso inquinare), non è una
        soluzione al problema dei rifiuti, che si
        dovrebbe affrontare producendone di meno o
        rendendoli più facilmente riciclabili.Ma la RAEE "dovrebbe" servire a finanziare proprio il ritiro e il riciclaggio. Dico "dovrebbe" perchè apparentemente finiscono altrove. :DQuanto al resto, produrne meno e renderli più facilmente riciclabili talvolta sono affermazioni contrastanti. Le cose meno riciclabili di solito sono proprio quelle più compatte e integrate.
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: La soluzione c'è dal 2003!
          - Scritto da: bradipao

          Ma la RAEE "dovrebbe" servire a finanziare
          proprio il ritiro e il riciclaggio. Dico
          "dovrebbe" perchè apparentemente finiscono
          altrove.
          :D
          D'altro canto finché accettiamo di pagare ancora le accise sui carburanti per eventi di 70 anni fa, è difficile credere che qualcuno si ribellerà mai a tasse apparentemente più attuali, soprattutto considerando che non si possono evitare (come qualcuno fa col canone RAI, altro furto)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: La soluzione c'è dal 2003!
        - Scritto da: Skywalkersenior
        - Scritto da: Enjoy with Us


        http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/13419



        Cioè da quando hanno introdotto il contributo

        Raee, i negozianti sono tenuti al ritiro

        dell'usato, dal 2003 addiritura anche in assenza

        di acquisto da parte del

        cliente!

        La RAEE è solo una sciacquata alla coscienza (ho
        pagato, quindi posso inquinare), non è una
        soluzione al problema dei rifiuti, che si
        dovrebbe affrontare producendone di meno o
        rendendoli più facilmente
        riciclabili.
        E' la stessa differenza che c'è tra ridurre
        l'inquinamento in modo attivo, dotando di filtri
        le proprie ciminiere per esempio e acquistare i
        cosiddetti "certificati bianchi", che non sono
        altro che uno
        scaricabarileSe poi non usano i soldi presi per la Raee per un effettivo recupero della spazzatura elettronica direi che le colpe come al solito sono di chi governa!
    • iRoby scrive:
      Re: La soluzione c'è dal 2003!
      Non li smaltiscono veramente. Finiscono nei paesi africani spacciati per prodotti usati. In realtà è spazzatura.
    • Pietro scrive:
      Re: La soluzione c'è dal 2003!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/13419

      Cioè da quando hanno introdotto il contributo
      Raee, i negozianti sono tenuti al ritiro
      dell'usato, dal 2003 addiritura anche in assenza
      di acquisto da parte del
      cliente!
      Ossia a termini di legge posso andare in
      qualsiasi negozio di elettronica di
      consumo/centro commerciale e liberarmi di un
      vecchio telefonino, pc, autoradio
      ecc...
      Quello che forse manca è una campagna di
      sensibilizzazione/informazione che renda edotto
      il cittadino di tale
      possibilità!
      Mi stupisce che l'articolista non ne abbia fatto
      menzione
      nell'articolo!quella non è la soluzione, è solo una procedura di recupero dei materiali, poi però deve avvenire lo smaltimento con la trasformazione del rifiuto in materia prima, nessuno ha mai detto: chi, come, e dove.In pratica vanno costruite delle aziende ad hoc che per ora non esistono.
      • Albedo 0,9 scrive:
        Re: La soluzione c'è dal 2003!
        - Scritto da: Pietro
        quella non è la soluzione, è solo una procedura
        di recupero dei materiali, poi però deve avvenire
        lo smaltimento con la trasformazione del rifiuto
        in materia prima, nessuno ha mai detto: chi,
        come, e
        dove.
        In pratica vanno costruite delle aziende ad hoc
        che per ora non
        esistono.In realtà le modalità di trasformazione esistono e vengono studiate, così come esistono industrie in grado di recuperare rame e argento dai vecchi PCB.Il problema secondo me è un altro: costa di più trasformare che produrre del nuovo.Fintanto (ahimé!) non si alleggerirà il portafogli degli acquirenti non vivremo mai una vera primavera ecosostenibile.Pensa se dovessi pagare 300 in più per un particolare smarphone poiché difficilmente riciclabile... continueresti ad acquistarne uno all'anno?
        • Pietro scrive:
          Re: La soluzione c'è dal 2003!
          - Scritto da: Albedo 0,9
          In realtà le modalità di trasformazione esistono
          e vengono studiate, così come esistono industrie
          in grado di recuperare rame e argento dai vecchi
          PCB.la purificazione dei metalli è abbastanza semplice e più un metallo è prezioso più è conveniente il recupero,(comunque non sono processi puliti, producono quantità rilevanti di sottoprodotti e scorie) è diverso per le plastiche, esistono migliaia di plastiche differenti, e la separazione è praticamente impossibile.
          Il problema secondo me è un altro: costa di più
          trasformare che produrre del
          nuovo.infatti, quello è il problema principale
          Fintanto (ahimé!) non si alleggerirà il
          portafogli degli acquirenti non vivremo mai una
          vera primavera ecosostenibile.
          Pensa se dovessi pagare 300 in più per un
          particolare smarphone poiché difficilmente
          riciclabile... continueresti ad acquistarne uno
          all'anno?non bisogna confondere i costi (delle materie prime, del lavoro, della logistica etc.) con i prezzi, i prezzi seguono logiche differenti.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Pietro

            Fintanto (ahimé!) non si alleggerirà il

            portafogli degli acquirenti non vivremo mai
            una

            vera primavera ecosostenibile.

            Pensa se dovessi pagare 300 in più per un

            particolare smarphone poiché difficilmente

            riciclabile... continueresti ad acquistarne
            uno

            all'anno?
            non bisogna confondere i costi (delle materie
            prime, del lavoro, della logistica etc.) con i
            prezzi, i prezzi seguono logiche
            differenti.Vero, ma generalmente il consumatore guarda il prezzo vs prestazioni quando sceglie un prodotto tecnologico. Sicuramente non conosce il grado ecologico del prodotto, quanto costerà smaltirlo ecc.Costerà tanto? Paghi tanto, immediatamente all'acquisto, come una vera e propria sovrattassa.Lasciare il compito morale all'industria è pura utopia, tanto vale ripiegare direttamente sulla domanda (che crollerebbe per alcuni prodotti, magari economici in produzione ma estremamente costosi nello smaltimento).
          • pietro scrive:
            Re: La soluzione c'è dal 2003!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: Pietro


            Fintanto (ahimé!) non si alleggerirà il


            portafogli degli acquirenti non vivremo
            mai

            una


            vera primavera ecosostenibile.


            Pensa se dovessi pagare 300 in più per
            un


            particolare smarphone poiché
            difficilmente


            riciclabile... continueresti ad
            acquistarne

            uno


            all'anno?

            non bisogna confondere i costi (delle materie

            prime, del lavoro, della logistica etc.)
            con
            i

            prezzi, i prezzi seguono logiche

            differenti.

            Vero, ma generalmente il consumatore guarda il
            prezzo vs prestazioni quando sceglie un prodotto
            tecnologico. Sicuramente non conosce il grado
            ecologico del prodotto, quanto costerà smaltirlo
            ecc.
            Costerà tanto? Paghi tanto, immediatamente
            all'acquisto, come una vera e propria
            sovrattassa.

            Lasciare il compito morale all'industria è pura
            utopia, tanto vale ripiegare direttamente sulla
            domanda (che crollerebbe per alcuni prodotti,
            magari economici in produzione ma estremamente
            costosi nello
            smaltimento).bisognerebbe inserire accanto a ogni prodotto un parametro di smaltimento es. da 1 a 100 che tenga conto della facilità di smontaggio e della riciclabilità dei componenti e applicare una tassa proporzionale al parametro, si può fare ma immagino già cosa potrebbe succedere
  • Etype scrive:
    E-Waste
    Basta con questa frenesia di stare al passo con gli ultimi ritrovati della tecnologia,fatti più per le tasche dei produttori che per il reale beneficio degli utenti.Anzichè creare device volutamente non riparabili e dalla fin troppo facile obsolescenza programmata si potrebbe benissimo scegliere la via della riparazione e del supporto per periodi molto più lunghi.Un sistema che potrebbe già ridurre la quantità di rifiuti elettronici è questa (per smartphone)http://www.youtube.com/watch?v=oDAw7vW7H0cProgettare sistemi robusti,che durino nel temp,aggiornabili e non per moda.Purtroppo questa mentalità non ci sarà mai se ogni utente va a comprarsi l'ultimo smartphone/computer/tablet messo sul mercato.Al produttore conviene realizzare un device che non si possa riparare e che abbia una vita media sempre più corta così da costrungere l'utente ad un nuovo acquisto in tempi brevi.C'è da fare anche un'altro discorso però.Qualsiasi cosa prodotta dall'uomo è incompatibile con la natura a meno che non si faccia un ciclo totalmente chiuso.Alla fine crei in natura qualcosa di artificiale che non esiste e che non può essere smaltito.Per quanto vuoi riciclare e riusare una parte andrà sempre in discarica,se moltiplichiamo quella parte per miliardi di individui il problema ce lo trascineremo dietro sempre e si accumulerà con il tempo.Purtroppo sono le forti volontà economiche ed industriali che la fanno da padrone inducendo bisogni indotti che non esistono,la massa come un gregge di pecore abbocca e si adegua facendo la felicità delle lobbies.Un filmato molto interessante dove è menzionata la mitica lampadina accesa nel 1901 e mai più spenta da allora :)http://www.youtube.com/watch?v=v3LMnJtrSvw
    • debianized scrive:
      Re: E-Waste
      - Scritto da: Etype
      Un filmato molto interessante dove è menzionata
      la mitica lampadina accesa nel 1901 e mai più
      spenta da allora
      :)

      http://www.youtube.com/watch?v=v3LMnJtrSvwQueste informazioni dovrebbero essere diffuse il più possibile. Tutti hanno il diritto di conoscere questa vergogna legalizzata!
      • Etype scrive:
        Re: E-Waste
        - Scritto da: debianized
        Queste informazioni dovrebbero essere diffuse il
        più possibile.

        Tutti hanno il diritto di conoscere questa
        vergogna
        legalizzata!Concordo ma scordiamoci queste cose ad un tg o sul giornale,se lo fanno gli dedicano 5 secondi per farla passare come stranezza o curuiosità.Non si deve portare la massa a credere che ci siano delle alternative altrimenti poi come la sfrutti ?
    • iRoby scrive:
      Re: E-Waste
      Questo film è bellissimo!In un'azienda dove ho lavorato un parco macchine prese a leasing tutte Ford Mondeo Station Wagon TD si sono rotte intorno ai 160.000km e tutte con lo stesso guasto, dentatura volano motore rotta. Un danno abbastanza grave da rendere antieconomica la riparazione.I produttori di cellulari non rendono più disponibili le scocche esterne di ricambio, e perseguitano legalmente aziende che ne facciano di equivalenti con motivazioni sul copyright, per impedire facile riparazione dei cellulari rovinati da semplici cadute.Dove non lo rompi fisicamente, i produttori non ti danno più aggiornamenti software, come accade con Android dove lasciano i terminali indietro, anche se il loro hardware potrebbe agilmente far girare le nuove versioni.Intel voleva introdurre massicciamente l'uso di design di motherboard con CPU integrata, ma molti produttori l'hanno anticipata da tempo saldando le CPU nei PC (laptop o mini PC) di fascia bassa per spingere al ricambio.L'Acer 1810TZ che uso adesso è uno di questi con il suo SU4100 Pentium Dual Core non aggiornabile.Contrariamente ad un Dell D630 che ho aggiornato da Core 2 Duo T7100 a T9500, aggiunta ram ed aggiornato BIOS, il PC è rinato come HTPC connesso ad una TV Led da 55" per la navigazione web e fruizione contenuti in salotto.
      • aaaaaaaaaw scrive:
        Re: E-Waste
        - Scritto da: iRoby
        Questo film è bellissimo!
        Quoto.
      • prova123 scrive:
        Re: E-Waste
        Vabbè, dissaldare e saldare una CPU su una mainboard non è una operazione esoterica.
        • qwertyasd scrive:
          Re: E-Waste
          - Scritto da: prova123
          Vabbè, dissaldare e saldare una CPU su una
          mainboard non è una operazione
          esoterica.Certo che se hai un dissaldatore da 200 euro, che scioglie e succhia via lo stagno fuso da solo è facile. Altrimenti come fai? La succhia stagno ti tira via anche le piste di rame. Una maglia di rame funziona ma è scomoda e a suo modo costosa... Non è nemmeno così immediato sciogliere lo stagno industriale (che per quanto sia "uguale" a quello normale, ha sicuramente almeno già perso tutti i prodotti per facilitarne la saldatura) E il tempo che ci metti a farlo e le difficoltà intrinseche fanno già capire perché non hanno anche messo l'epoxy di fianco o sotto alla CPU... non serve nemmeno arrivare a tanto.Si si, comunque non è un'operazione esoterica; ma è tutt'altra cosa che togliere la CPU dal socket tirando una levetta....
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: E-Waste
          - Scritto da: prova123
          Vabbè, dissaldare e saldare una CPU su una
          mainboard non è una operazione
          esoterica.Di sicuro non alla portata di tutti...Mettiamo per ipotesi che su 100 persone 10 siano in grado di sostituire componenti su un normale pc modulare, allora direi che su quei 10 forse solo 1 è in grado di saldare una cpu su una scheda madre (ed io non sono fra quelli, nonostante sappia saldare componenti elettronici...)
          • troppi piedini scrive:
            Re: E-Waste
            - Scritto da: Mela avvelenata
            1 è in grado di saldare una cpu su una scheda
            madre (ed io non sono fra quelli, nonostante
            sappia saldare componenti
            elettronici...)La possibilità di farlo bene a mano è moltobassa
          • sgabbio a colori scrive:
            Re: E-Waste
            - Scritto da: troppi piedini
            - Scritto da: Mela avvelenata


            1 è in grado di saldare una cpu su una scheda

            madre (ed io non sono fra quelli, nonostante

            sappia saldare componenti

            elettronici...)
            La possibilità di farlo bene a mano è moltobassaLa mano..... la luna.....
          • Leguleio scrive:
            Re: E-Waste
            - Scritto da: sgabbio a colori
            - Scritto da: troppi piedini

            - Scritto da: Mela avvelenata




            1 è in grado di saldare una cpu su una
            scheda


            madre (ed io non sono fra quelli,
            nonostante


            sappia saldare componenti


            elettronici...)

            La possibilità di farlo bene a mano è
            moltobassa

            La mano..... la luna.....Il dito
          • Etype scrive:
            Re: E-Waste
            - Scritto da: troppi piedini
            La possibilità di farlo bene a mano è moltobassaEsatto a meno di usare strumenti professionali,altrimenti se ti devi arrangiare con quello che hai realizzi corti a destra e a manca
        • Etype scrive:
          Re: E-Waste
          - Scritto da: prova123
          Vabbè, dissaldare e saldare una CPU su una
          mainboard non è una operazione
          esoterica.a meno di avere strumenti veramente professionali e mano ferma la vedo dura...poi dovresti procurarti un proXXXXXre di quel tipo e di certo non lo trovi così facilmente visto che di solito sono forniture per le industrie.http://www.youtube.com/watch?v=Rqh7_PSrah0
      • Etype scrive:
        Re: E-Waste
        - Scritto da: iRoby
        Questo film è bellissimo!

        In un'azienda dove ho lavorato un parco macchine
        prese a leasing tutte Ford Mondeo Station Wagon
        TD si sono rotte intorno ai 160.000km e tutte con
        lo stesso guasto, dentatura volano motore rotta.
        Un danno abbastanza grave da rendere
        antieconomica la
        riparazione.In teoria nuovi materiali e tecnologie dovrebbero far durare un'auto più di prima,invece non è raro sostituire una frizione in un auto nuova già intorno agli 80.000km contro magari i 250.000 di un vecchio modello.Con le auto moderne è sempre più facile che passino del tempo in concessionaria visto che sono infarcite fino al collo di elettronica e sensori.Ti si guasta un sensore importante e il motore neanche ti si accende più.Oggi abbiamo auto che magari consumano un pò meno,che hanno più cavalli a parità di cilindrata rispetto al passato,che inquinano meno e pure sono meno robuste e più fragili delle precedenti.
        I produttori di cellulari non rendono più
        disponibili le scocche esterne di ricambio, e
        perseguitano legalmente aziende che ne facciano
        di equivalenti con motivazioni sul copyright, per
        impedire facile riparazione dei cellulari
        rovinati da semplici
        cadute.Certo altrimenti come costringi le persone a comprare il nuovo ?
        Dove non lo rompi fisicamente, i produttori non
        ti danno più aggiornamenti software, come accade
        con Android dove lasciano i terminali indietro,
        anche se il loro hardware potrebbe agilmente far
        girare le nuove
        versioni.Già ma questo accade un pò ovunque,l'obbiettivo è privarti degli aggiornamenti in modo da spingerti verso il nuovo così il ciclo rinizia.
        Intel voleva introdurre massicciamente l'uso di
        design di motherboard con CPU integrata, ma molti
        produttori l'hanno anticipata da tempo saldando
        le CPU nei PC (laptop o mini PC) di fascia bassa
        per spingere al
        ricambio.
        L'Acer 1810TZ che uso adesso è uno di questi con
        il suo SU4100 Pentium Dual Core non
        aggiornabile.
        Contrariamente ad un Dell D630 che ho aggiornato
        da Core 2 Duo T7100 a T9500, aggiunta ram ed
        aggiornato BIOS, il PC è rinato come HTPC
        connesso ad una TV Led da 55" per la navigazione
        web e fruizione contenuti in
        salotto.Guarda io le CPU integrate le vedo bene solo laddove un aggiornamento non avrebbe senso,tipo aggiornare la cpu di un router e piccoli elettrodomestici dove le richieste di prestazioni rimangono con il tempo grosso modo le stesse.Per un computer la vedo una grossa limitazione e tendo a non prenderle in considerazione.Se ci pensi anche questo è un modo per indurti a comrparne un'altro anzichè aggiornarlo,tutto il contrario di quello che si dovrebbe fare.
        • Pietro scrive:
          Re: E-Waste
          - Scritto da: Etype..
          Guarda io le CPU integrate le vedo bene solo
          laddove un aggiornamento non avrebbe senso,tipo
          aggiornare la cpu di un router e piccoli
          elettrodomestici dove le richieste di prestazioni
          rimangono con il tempo grosso modo le stesse.Per
          un computer la vedo una grossa limitazione e
          tendo a non prenderle in considerazione.Se ci
          pensi anche questo è un modo per indurti a
          comrparne un'altro anzichè aggiornarlo,tutto il
          contrario di quello che si dovrebbe
          fare.è perchè non hai idea di quanto costi produrre una MB con il proXXXXXre saldato, costa così poco che ai produttori probabilmente costa di più saldare il soket rimovibile.Poi il prezzo a cui la vendono è un'altra storia
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: E-Waste
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: Etype
            ..

            Guarda io le CPU integrate le vedo bene solo

            laddove un aggiornamento non avrebbe
            senso,tipo

            aggiornare la cpu di un router e piccoli

            elettrodomestici dove le richieste di
            prestazioni

            rimangono con il tempo grosso modo le
            stesse.Per

            un computer la vedo una grossa limitazione e

            tendo a non prenderle in considerazione.Se ci

            pensi anche questo è un modo per indurti a

            comrparne un'altro anzichè aggiornarlo,tutto
            il

            contrario di quello che si dovrebbe

            fare.
            è perchè non hai idea di quanto costi produrre
            una MB con il proXXXXXre saldato, costa così poco
            che ai produttori probabilmente costa di più
            saldare il soket
            rimovibile.
            Poi il prezzo a cui la vendono è un'altra storiaStiamo parlando di 1/2$ di costo aggiunto al pezzo, considerando volumi di centinaia di migliaia di pezzi (a volumi minori il costo raddoppia).Questo per i socket dei PC.Per altri tipi di socket come memorie, piccole CPU e altro, se hai un incremento di costo di 20 cents già è troppo.Naturalmente l'uso abbondante dei socket ne abbasserebbe ulteriormente il prezzo all'ingrosso.Il vero problema è che i socket remano contro l'obsolescenza. Nota come ogni serie di CPU cambia package mentre tutti gli altri componenti tendono a seguire gli standard.
          • pietro scrive:
            Re: E-Waste
            - Scritto da: Albedo 0,9 Nota come ogni serie di CPU
            cambia package mentre tutti gli altri componenti
            tendono a seguire gli
            standard.forse perchè aumenta il numero di componemti, di core, e quindi anche di connessioni?A quel punto è la scheda madre che deve adeguarsi alla nuova architettura.
    • Ultraman82 scrive:
      Re: E-Waste
      Ed ecco perchè il sottoscritto non cambia mai il PC fisso dal... ehm... 2002 (ok, ho cambiato scheda madre, ma più o meno è come allora). Ci ho messo su Windows 98 Lite e ora va come una bomba.Ah, e la scheda audio è ANCORA più vecchia (una MITICA Sound Blaster Live del 1999).Quello che mi domando è: ma perchè cavolo i nuovi software che escono devono richiedere requisiti SEMPRE più alti rispetto alle vecchie versioni (naturalmente introducendo INCOMPATIBILITÀ e problemi a nastro) e dobbiamo scurire dindi (nuovo hardware comprato = e-waste) per continuare a usarli? :@ :@ :@ :@
      • sgabbio a colori scrive:
        Re: E-Waste
        - Scritto da: Ultraman82
        Ed ecco perchè il sottoscritto non cambia mai il
        PC fisso dal... ehm... 2002 (ok, ho cambiato
        scheda madre, ma più o meno è come allora). Ci ho
        messo su Windows 98 Lite e ora va come una
        bomba.

        Ah, e la scheda audio è ANCORA più vecchia (una
        MITICA Sound Blaster Live del
        1999).

        Quello che mi domando è: ma perchè cavolo i nuovi
        software che escono devono richiedere requisiti
        SEMPRE più alti rispetto alle vecchie versioni
        (naturalmente introducendo INCOMPATIBILITÀ e
        problemi a nastro) e dobbiamo scurire dindi
        (nuovo hardware comprato = e-waste) per
        continuare a usarli? :@ :@ :@
        :@01/10
      • Pietro scrive:
        Re: E-Waste
        - Scritto da: Ultraman82..
        Quello che mi domando è: ma perchè cavolo i nuovi
        software che escono devono richiedere requisiti
        SEMPRE più alti rispetto alle vecchie versioni..? si chiama progresso
        • bubba scrive:
          Re: E-Waste
          - Scritto da: Pietro
          - Scritto da: Ultraman82
          ..

          Quello che mi domando è: ma perchè cavolo i
          nuovi

          software che escono devono richiedere
          requisiti

          SEMPRE più alti rispetto alle vecchie
          versioni..?


          si chiama progressoalias obsolescenza programmata.(magari farcita di antifeature e lockin)
          • pietro scrive:
            Re: E-Waste
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: Pietro

            - Scritto da: Ultraman82

            ..


            Quello che mi domando è: ma perchè cavolo i

            nuovi


            software che escono devono richiedere

            requisiti


            SEMPRE più alti rispetto alle vecchie

            versioni..?





            si chiama progresso
            alias obsolescenza programmata.
            (magari farcita di antifeature e lockin)guarda nessuno ti impedisce di continuare ad usare un 486 con win 95 ma non puoi pretendere di vedere un film full HD o giocare con l'ultima versione di battelfield.
  • Tichy scrive:
    un telefonetto all'anno
    Come si fa a conciliare il desiderio dei produttori di farti cambiare telefonino/tablet/console/pc ogni anno o due, ed il ridurre la quantità di immondizia?Smaltire meglio e riciclare è certamente una cosa positiva, ma non risove il problema alla radice. Non tutto può essere riciclato, ed anche il processo di smaltimento e riciclo produce inquinamento.Se si vuole ridurre alla radice il problema, bisogna smettere di cedere al desiderio indiotto di avere sempre l'ultimissima versione dei propri giocattolini preferiti. Ridurre quindi i consumi.Le aziende devono commercializzare prodotti pensati per durare ed estendere i periodi di supporto dei loro prodotti.Venderanno meno. Certo. Ma qualsiasi altra soluzione, sarebbe poco più di un palliativo.
    • Tichy scrive:
      Re: un telefonetto all'anno
      Segnalo una cosa interessante: http://therestartproject.org/blog/Anziché gettare gli apparecchi guasti, imparare a ripararli. Diffondere po' l'ideologia do-it-yourself.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: un telefonetto all'anno
        - Scritto da: Tichy
        Segnalo una cosa interessante:
        http://therestartproject.org/blog/

        Anziché gettare gli apparecchi guasti, imparare a
        ripararli. Diffondere po' l'ideologia
        do-it-yourself.Interessante...davvero interessante! C'è da dire, però, che molti non dispongono nè della capacità, nè della volontà di provare a riparare da soli i propri dispositivi non funzionanti o difettosi, ed ovviamente farli riparare da altri a volte può costare più di acquistare lo stesso dispositivo nuovo. E dunque ci ritroviamo di fronte a dei rifiuti che rifiuti non sarebbero, in quanto riparabili a volte con pochi euro di spesa...A volte, invece di buttare, sarebbe meglio regalare a qualcuno che abbia le capacità tecniche di riparare il dispositivo in questione. Del resto il rifiuto di una persona può essere un tesoro per un'altra!
        • biancaneve e i sette sgabbi scrive:
          Re: un telefonetto all'anno
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: Tichy

          Segnalo una cosa interessante:

          http://therestartproject.org/blog/



          Anziché gettare gli apparecchi guasti,
          imparare
          a

          ripararli. Diffondere po' l'ideologia

          do-it-yourself.

          Interessante...davvero interessante! C'è da dire,
          però, che molti non dispongono nè della capacità,
          nè della volontà di provare a riparare da soli i
          propri dispositivi non funzionanti o difettosi,
          ed ovviamente farli riparare da altri a volte può
          costare più di acquistare lo stesso dispositivo
          nuovo. E dunque ci ritroviamo di fronte a dei
          rifiuti che rifiuti non sarebbero, in quanto
          riparabili a volte con pochi euro di spesa...A
          volte, invece di buttare, sarebbe meglio regalare
          a qualcuno che abbia le capacità tecniche di
          riparare il dispositivo in questione. Del resto
          il rifiuto di una persona può essere un tesoro
          per
          un'altra!01/10
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: biancaneve e i sette sgabbi
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: Tichy


            Segnalo una cosa interessante:


            http://therestartproject.org/blog/





            Anziché gettare gli apparecchi guasti,

            imparare

            a


            ripararli. Diffondere po' l'ideologia


            do-it-yourself.



            Interessante...davvero interessante! C'è da
            dire,

            però, che molti non dispongono nè della
            capacità,

            nè della volontà di provare a riparare da
            soli
            i

            propri dispositivi non funzionanti o
            difettosi,

            ed ovviamente farli riparare da altri a
            volte
            può

            costare più di acquistare lo stesso
            dispositivo

            nuovo. E dunque ci ritroviamo di fronte a dei

            rifiuti che rifiuti non sarebbero, in quanto

            riparabili a volte con pochi euro di
            spesa...A

            volte, invece di buttare, sarebbe meglio
            regalare

            a qualcuno che abbia le capacità tecniche di

            riparare il dispositivo in questione. Del
            resto

            il rifiuto di una persona può essere un
            tesoro

            per

            un'altra!

            01/10Ma vaffangulo, va!
          • sgabbiolo scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: biancaneve e i sette sgabbi

            - Scritto da: Mela avvelenata


            - Scritto da: Tichy



            Segnalo una cosa interessante:



            http://therestartproject.org/blog/







            Anziché gettare gli apparecchi
            guasti,


            imparare


            a



            ripararli. Diffondere po'
            l'ideologia



            do-it-yourself.





            Interessante...davvero interessante!
            C'è
            da

            dire,


            però, che molti non dispongono nè della

            capacità,


            nè della volontà di provare a riparare
            da

            soli

            i


            propri dispositivi non funzionanti o

            difettosi,


            ed ovviamente farli riparare da altri a

            volte

            può


            costare più di acquistare lo stesso

            dispositivo


            nuovo. E dunque ci ritroviamo di fronte
            a
            dei


            rifiuti che rifiuti non sarebbero, in
            quanto


            riparabili a volte con pochi euro di

            spesa...A


            volte, invece di buttare, sarebbe meglio

            regalare


            a qualcuno che abbia le capacità
            tecniche
            di


            riparare il dispositivo in questione.
            Del

            resto


            il rifiuto di una persona può essere un

            tesoro


            per


            un'altra!



            01/10

            Ma vaffangulo, va!(cylon)(cylon)(cylon)
          • sgabbio la peste alla riscossa scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: un telefonetto all'anno
      - Scritto da: Etype


      come ad esempio quello che lega una stampante
      ad
      una

      determinata cartuccia, fossero obbligati per

      legge ad adottare una cartuccia standard, tante

      furberie tipo i microchip se le potrebbero

      infilare la dove non batte il

      sole!

      Qui sono d'accordo,io la farei ancora più
      semplice : vendi solo l'inchiostro liquido e
      basta.Purtroppo i produttori di stampanti
      guadagnano più con le cartuccie che con la
      vendita delle stampanti vere e
      proprie.Sicuramente s'inventeranno mille scuse
      per non
      farlo.Se posso trovarmi d'accordo sull'unificazione dei connettori per gli alimentatori (seguiti dal fatto di non mettere nessun alimentatore nuovo nella confezione del gadget, così come non mettono più alcun cavo USB con le stampanti) e sulla lotta all'obsolescenza programmata, non sono d'accordo per le cartucce, se non altro perché in molti casi è proprio la cartuccia il vero "core-business". Le stampanti hanno ormai una meccanica ipercollaudata e praticamente identica tra diversi modelli.La tipologia delle cartucce e degli inchiostri è, invece, il vero "segreto" tanto più che, salvo rari casi, non ho mai trovato cartucce compatibili o ricaricate dello stesso livello qualitativo delle originali, e ritengo giusto che un'azienda (che, lo ricordo, ha scopo di lucro, non è una onlus) ci guadagni, visto che questi guadagni servono anche per finanziare nuovi investimenti.Vogliamo cartucce tutte uguali? Va bene, ma da lì a poco le aziende hi-tech come HP o Epson che hanno un vasto mercato nel settore printing, chiuderebbero i battenti e non ci sarebbe più nessuno a produrre stampanti (però ci sarebbe un'ampia scelta di inutili cartucce...)
      • Etype scrive:
        Re: un telefonetto all'anno
        Scusa,mai fatto il cambio dell'olio e dei filtri alla tua auto ?Quando compri una stampante tu devi pagare il prezzo dell'hardware perchè, come dici tu,non è una onlus e va bene,ma dopo non esiste che debba pagare un canone così alto ogni volta che riacquisto una cartuccia di pochi ml. Ci sono stampanti nella grande distribuzione che costano 50 Euro e poi le cartucce costano 25-40 Euro.Un ulteriore trucchetto è quello di far credere che ci sia un risparmio con cartucce separate invece è falso,anzi è pure una frode dato che la Epson (una delle marche che citi) per la stampa in bianco e nero consuma inspiegabilmente anche i colori e se ne finisce una si blocca.Ti sembra normale a te questo ? Per me no.Quando fai il cambio dell'olio all'auto puoi montare filtri ed olii equivalenti anche se poi mettono quella furbizia del reset della spia del tagliando sulle auto moderne che ,tranne qualche eccezione,puoi fare solo in officina o con strumento apposito.
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: un telefonetto all'anno
          - Scritto da: Etype
          Scusa,mai fatto il cambio dell'olio e dei filtri
          alla tua auto
          ?

          Quando compri una stampante tu devi pagare il
          prezzo dell'hardware perchè, come dici tu,non è
          una onlus e va bene,ma dopo non esiste che debba
          pagare un canone così alto ogni volta che
          riacquisto una cartuccia di pochi ml. Ci sono
          stampanti nella grande distribuzione che costano
          50 Euro e poi le cartucce costano 25-40 Euro.Mica si devono guardare solo le dimensioni. Il grosso della tecnologia e dell'innovazione è proprio nelle cartucce, non negli stracollaudati motori di trascinamento della carta.
          Un
          ulteriore trucchetto è quello di far credere che
          ci sia un risparmio con cartucce separate invece
          è falso,anzi è pure una frode dato che la Epson
          (una delle marche che citi) per la stampa in
          bianco e nero consuma inspiegabilmente anche i
          colori e se ne finisce una si
          blocca.Dipende dalle modalità. Anche l'HP usa tutti i colori anche per la stampa in BN, per ottenere una migliore qualità però c'è anche una modalità "solo cartuccia nera" tra le opzioni.

          Quando fai il cambio dell'olio all'auto puoi
          montare filtri ed olii equivalenti anche se poi
          mettono quella furbizia del reset della spia del
          tagliando sulle auto moderne che ,tranne qualche
          eccezione,puoi fare solo in officina o con
          strumento
          apposito.Il paragone non regge perché il prezzo dei ricambi (originali o compatibili) e del tempo di lavorazione non è minimamente paragonabile a quello di un'eventuale automobile nuova. Per una stampante da 50 euro sfido chiunque a scegliere una riparazione che quasi certamente costerà più della stampante stessa. Certo, se progettassero tutte le stampanti in modo che la componentistica interna fosse facilmente raggiungibile e sostituibile, sarebbe un altro discorso, ma credo che fino a certe fasce di prezzo, la cosa non sia comunque economicamente fattibile, sia per il produttore (e non solo per "cattiveria") che per il cliente.Se tu avessi una vetusta automobile del valore di 1000 euro e dovessi ripararla al prezzo di 2000 euro, non considereresti seriamente l'idea di cambiare auto?
          • Izio01 scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Skywalkersenior

            Dipende dalle modalità. Anche l'HP usa tutti i
            colori anche per la stampa in BN, per ottenere
            una migliore qualità però c'è anche una modalità
            "solo cartuccia nera" tra le
            opzioni.
            Ma sai che non ne avevo idea? Grazie! :oBuffo però, mi chiedo in che modo i colori potrebbero aiutare. Forse per avere un grigio più distribuito, tipo tre puntini colorati invece di un puntone nero.
          • prova123 scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            Serve solo per farti sprecare colore, a casa e sul lavoro per le stampanti HP il default fissato è 'solo cartuccia nera'. ;)
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: prova123
            Serve solo per farti sprecare colore, a casa e
            sul lavoro per le stampanti HP il default fissato
            è 'solo cartuccia nera'.
            ;)So che è difficile crederlo, ma al mondo esistono anche persone che hanno necessità di stampare in scale di grigi più "raffinate", tanto più che esistono stampanti per le quali vengono vendute cartucce con inchiostri di diverse tonalità di grigio da mettere al posto di quelle a colori.Esistono in commercio persino delle cartucce compatibili di altissima qualità (che costano più delle originali) per esigenze fotografiche
          • panda rossa scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: prova123

            Serve solo per farti sprecare colore, a casa
            e

            sul lavoro per le stampanti HP il default
            fissato

            è 'solo cartuccia nera'.

            ;)

            So che è difficile crederlo, ma al mondo esistono
            anche persone che hanno necessità di stampare in
            scale di grigi più "raffinate", tanto più che
            esistono stampanti per le quali vengono vendute
            cartucce con inchiostri di diverse tonalità di
            grigio da mettere al posto di quelle a
            colori.Per chi ha esigenze di qualita' ci sono le stampanti laser a colori.Una stampante domestica ha come finalita' quella di stampare nel modo piu' economico possibile e chissenefrega della qualita'.Si legge? A posto.
            Esistono in commercio persino delle cartucce
            compatibili di altissima qualità (che costano più
            delle originali) per esigenze
            fotograficheE non sono prodotti per uso domestico.Il miglior rapporto qualita' prezzo lo ottieni se la stampa e' AGGRATIS!
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: panda rossa

            Per chi ha esigenze di qualita' ci sono le
            stampanti laser a
            colori.Ma manco per sogno! Le laser a colori hanno di solito una definizione ed una fedeltà dei colori inferiore a quello di una inkjet, a parità di prezzo.
            Una stampante domestica ha come finalita' quella
            di stampare nel modo piu' economico possibile e
            chissenefrega della
            qualita'.
            Si legge? A posto.Ripeto, sarà difficile crederlo per chi vive solo nel proprio piccolo mondo, ma esistono anche persone con esigenze diverse.


            Esistono in commercio persino delle cartucce

            compatibili di altissima qualità (che
            costano
            più

            delle originali) per esigenze

            fotografiche

            E non sono prodotti per uso domestico.Sono prodotti per uso domestico (nel senso che sono compatibili con stampanti fotografiche di uso comune) ma ovviamente sono pensate per un mercato di nicchia.
            Il miglior rapporto qualita' prezzo lo ottieni se
            la stampa e'
            AGGRATIS!Basta non pretendere poi che la qualità sia eccelsa (ma viste le richieste che fa certa gente nei laboratori fotografici, tipo "stampa su poster di una foto 320x200 pixel scaricata da feibuc", mi sa che l'occhio per la qualità è ormai merce rara)
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: un telefonetto all'anno
        Mi pare che però le aziende che producono stampanti ci marciano un pò troppo: per un toner di una HP 1018 originale si può spendere 60-70 euro, mentre per il toner compatibile mai più di 10-15 euro! E, da quello che ho potuto verificare, la qualità di stampa con i toner compatibili è praticamente uguale a quella ottenibile con i toner originali...Idem con alcune inkjet che ho provato (Lexmark, HP, Epson), solo che in questo caso il risparmio è minore (ma sempre almeno il 50%). Se uno stampa solo documenti in bianco e nero, non ha molto senso spendere tanto per le cartucce/toner originali!
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: un telefonetto all'anno
          - Scritto da: Mela avvelenata
          Mi pare che però le aziende che producono
          stampanti ci marciano un pò troppo: per un toner
          di una HP 1018 originale si può spendere 60-70
          euro, mentre per il toner compatibile mai più di
          10-15 euro! E, da quello che ho potuto
          verificare, la qualità di stampa con i toner
          compatibili è praticamente uguale a quella
          ottenibile con i toner originali...Idem con
          alcune inkjet che ho provato (Lexmark, HP,
          Epson), solo che in questo caso il risparmio è
          minore (ma sempre almeno il 50%). Se uno stampa
          solo documenti in bianco e nero, non ha molto
          senso spendere tanto per le cartucce/toner
          originali!La mia esperienza di riparatore mi fa consigliare cartucce compatibili/rigenerate solo per le stampanti di fascia bassa e bassissima. Questo perché, al di là della qualità di stampa (che può essere effettivamente buona), soprattutto sulle inkjet ho spesso riscontrato problemi che portavano a costosi interventi tecnici che di fatto azzeravano il risparmio (e di solito superavano abbondantemente il costo della stampante stessa): se gli inchiostri sono anche leggermente più densi degli originali intasano gli ugelli molto più rapidamente e questo, su stampanti con testine fisse (non integrate nella cartuccia) si traduce in una spesa non indifferente; di contro con inchiostri un po' più fluidi ho visto stampanti completamente "dipinte" internamente che solo a toccarle ci si macchiava indelebilmente...
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            Logicamente per le stampanti da ufficio, meglio evitare prodotti compatibili, specie se tali stampanti sono costate migliaia di euro, o peggio se sono a noleggio! Nel caso della HP1018 ti posso assicurare che con i toner compatibili non ha mai avuto problemi di sorta (a parte una volta, che stranamente utilizzando una cartuccia di toner compatibile già usato si inceppava la carta!), e sono almeno 3-4 anni che ci stampo 20-30 mila pagine all'anno! Dato l'alto volume di stampe, acquistare toner originali è una follia, verrebbe a costare fin troppo! Anche se questa stampante si rompesse, il risparmio in questi anni compenserebbe ampiamente l'acquisto di una stampante uguale (perchè l'HP 1018 è praticamente indistruttibile!)In passato, inoltre, ho avuto un sacco di problemi con le inkjet Epson: si intasavano sempre gli ugelli di stampa, pure utilizzando sempre cartucce originali! E mi è sucXXXXX con 3 Epson di fila, e le prime due non costavano poco...Logico che poi ad uno gli girano le scatole e cerca di spendere il meno possibile per la stampante successiva (ed i relativi inchiostri/toner)
          • sgabbio a colori scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Mela avvelenata
            Logicamente per le stampanti da ufficio, meglio
            evitare prodotti compatibili, specie se tali
            stampanti sono costate migliaia di euro, o peggio
            se sono a noleggio! Nel caso della HP1018 ti
            posso assicurare che con i toner compatibili non
            ha mai avuto problemi di sorta (a parte una
            volta, che stranamente utilizzando una cartuccia
            di toner compatibile già usato si inceppava la
            carta!), e sono almeno 3-4 anni che ci stampo
            20-30 mila pagine all'anno! Dato l'alto volume di
            stampe, acquistare toner originali è una follia,
            verrebbe a costare fin troppo! Anche se questa
            stampante si rompesse, il risparmio in questi
            anni compenserebbe ampiamente l'acquisto di una
            stampante uguale (perchè l'HP 1018 è praticamente
            indistruttibile!)

            In passato, inoltre, ho avuto un sacco di
            problemi con le inkjet Epson: si intasavano
            sempre gli ugelli di stampa, pure utilizzando
            sempre cartucce originali! E mi è sucXXXXX con 3
            Epson di fila, e le prime due non costavano
            poco...Logico che poi ad uno gli girano le
            scatole e cerca di spendere il meno possibile per
            la stampante successiva (ed i relativi
            inchiostri/toner)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Mela avvelenata
            Logicamente per le stampanti da ufficio, meglio
            evitare prodotti compatibili, specie se tali
            stampanti sono costate migliaia di euro, o peggio
            se sono a noleggio! Nel caso della HP1018 ti
            posso assicurare che con i toner compatibili non
            ha mai avuto problemi di sorta (a parte una
            volta, che stranamente utilizzando una cartuccia
            di toner compatibile già usato si inceppava la
            carta!), e sono almeno 3-4 anni che ci stampo
            20-30 mila pagine all'anno! Dato l'alto volume di
            stampe, acquistare toner originali è una follia,
            verrebbe a costare fin troppo! Anche se questa
            stampante si rompesse, il risparmio in questi
            anni compenserebbe ampiamente l'acquisto di una
            stampante uguale (perchè l'HP 1018 è praticamente
            indistruttibile!)In effetti il grosso dei problemi li ho avuti con le inkjet. Sulle laser, al massimo, ho notato sporadici problemi di qualità di stampa, ma niente che comportasse un intervento tecnico

            In passato, inoltre, ho avuto un sacco di
            problemi con le inkjet Epson: si intasavano
            sempre gli ugelli di stampa, pure utilizzando
            sempre cartucce originali! E mi è sucXXXXX con 3
            Epson di fila, e le prime due non costavano
            poco...Logico che poi ad uno gli girano le
            scatole e cerca di spendere il meno possibile per
            la stampante successiva (ed i relativi
            inchiostri/toner)La cosa che ho sempre trovato antipatico nelle Epson era proprio il concetto di testina separata dalla cartuccia e non rimovibile se non smontando tutto. Certo, le cartucce costavano un po' di meno, ma se si intasavano gli ugelli erano spese. Nelle HP di classe business, almeno, le testine sono sostituibili. Si hanno problemi solo se si intasano i condotti dell'inchiostro
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: Mela avvelenata

            Mi pare che però le aziende che producono

            stampanti ci marciano un pò troppo: per un
            toner

            di una HP 1018 originale si può spendere
            60-70

            euro, mentre per il toner compatibile mai
            più
            di

            10-15 euro! E, da quello che ho potuto

            verificare, la qualità di stampa con i toner

            compatibili è praticamente uguale a quella

            ottenibile con i toner originali...Idem con

            alcune inkjet che ho provato (Lexmark, HP,

            Epson), solo che in questo caso il risparmio
            è

            minore (ma sempre almeno il 50%). Se uno
            stampa

            solo documenti in bianco e nero, non ha molto

            senso spendere tanto per le cartucce/toner

            originali!

            La mia esperienza di riparatore mi fa consigliare
            cartucce compatibili/rigenerate solo per le
            stampanti di fascia bassa e bassissima. Questo
            perché, al di là della qualità di stampa (che può
            essere effettivamente buona), soprattutto sulle
            inkjet ho spesso riscontrato problemi che
            portavano a costosi interventi tecnici che di
            fatto azzeravano il risparmio (e di solito
            superavano abbondantemente il costo della
            stampante stessa): se gli inchiostri sono anche
            leggermente più densi degli originali intasano
            gli ugelli molto più rapidamente e questo, su
            stampanti con testine fisse (non integrate nella
            cartuccia) si traduce in una spesa non
            indifferente; di contro con inchiostri un po' più
            fluidi ho visto stampanti completamente "dipinte"
            internamente che solo a toccarle ci si macchiava
            indelebilmente...Amico una pixma 3950 costava quando l'ho comprata circa una settantina di euro... ogni singola cartuccia origionale e ne ha 5 costa la modica cifra di 13 euro 13 x 5 = 65 euro, ossia un cambio di cartucce = una stampante nuova!Io ho tale stampante da un paio di anni e ho già cambiato almeno 10 set di cartucce, non ho dubbi che si rovinerà prima che con gli inchiostri originali la testina di stampa, tuttavia pagando ogni singola cartuccia circa 1 euro puoi verificare da te l'enorme risparmio conseguito.... (ho speso circa 50 euro anzichè 650 euro) e la qualità di stampa anche fotografica non è poi tanto diversa dall'originale e nulla vieta per le foto che devono "durare" di ricorrere ad un set di cartucce e di carta originali...Quanto alla riparazione delle stampanti, chi è il pazzo che ci prova, quando il nuovo modello costa 70 euro? E la pixma 3950 è un'ottima stampante... veloce, di qualità, con il fronte retro automatico, la stampa su CD/DVD printable e doppia alimentazione per carta/cartoncini e carta fotografica!
          • sgabbio a colori scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Skywalkersenior

            - Scritto da: Mela avvelenata


            Mi pare che però le aziende che
            producono


            stampanti ci marciano un pò troppo: per
            un

            toner


            di una HP 1018 originale si può spendere

            60-70


            euro, mentre per il toner compatibile
            mai

            più

            di


            10-15 euro! E, da quello che ho potuto


            verificare, la qualità di stampa con i
            toner


            compatibili è praticamente uguale a
            quella


            ottenibile con i toner originali...Idem
            con


            alcune inkjet che ho provato (Lexmark,
            HP,


            Epson), solo che in questo caso il
            risparmio

            è


            minore (ma sempre almeno il 50%). Se uno

            stampa


            solo documenti in bianco e nero, non ha
            molto


            senso spendere tanto per le
            cartucce/toner


            originali!



            La mia esperienza di riparatore mi fa
            consigliare

            cartucce compatibili/rigenerate solo per le

            stampanti di fascia bassa e bassissima.
            Questo

            perché, al di là della qualità di stampa
            (che
            può

            essere effettivamente buona), soprattutto
            sulle

            inkjet ho spesso riscontrato problemi che

            portavano a costosi interventi tecnici che di

            fatto azzeravano il risparmio (e di solito

            superavano abbondantemente il costo della

            stampante stessa): se gli inchiostri sono
            anche

            leggermente più densi degli originali
            intasano

            gli ugelli molto più rapidamente e questo, su

            stampanti con testine fisse (non integrate
            nella

            cartuccia) si traduce in una spesa non

            indifferente; di contro con inchiostri un
            po'
            più

            fluidi ho visto stampanti completamente
            "dipinte"

            internamente che solo a toccarle ci si
            macchiava

            indelebilmente...

            Amico una pixma 3950 costava quando l'ho comprata
            circa una settantina di euro... ogni singola
            cartuccia origionale e ne ha 5 costa la modica
            cifra di 13 euro 13 x 5 = 65 euro, ossia un
            cambio di cartucce = una stampante
            nuova!

            Io ho tale stampante da un paio di anni e ho già
            cambiato almeno 10 set di cartucce, non ho dubbi
            che si rovinerà prima che con gli inchiostri
            originali la testina di stampa, tuttavia pagando
            ogni singola cartuccia circa 1 euro puoi
            verificare da te l'enorme risparmio
            conseguito.... (ho speso circa 50 euro anzichè
            650 euro) e la qualità di stampa anche
            fotografica non è poi tanto diversa
            dall'originale e nulla vieta per le foto che
            devono "durare" di ricorrere ad un set di
            cartucce e di carta
            originali...
            Quanto alla riparazione delle stampanti, chi è il
            pazzo che ci prova, quando il nuovo modello costa
            70 euro? E la pixma 3950 è un'ottima stampante...
            veloce, di qualità, con il fronte retro
            automatico, la stampa su CD/DVD printable e
            doppia alimentazione per carta/cartoncini e carta
            fotografica! :-o :-o :-o
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Amico una pixma 3950 costava quando l'ho comprata
            circa una settantina di euro... ogni singola
            cartuccia origionale e ne ha 5 costa la modica
            cifra di 13 euro 13 x 5 = 65 euro, ossia un
            cambio di cartucce = una stampante
            nuova!

            Io ho tale stampante da un paio di anni e ho già
            cambiato almeno 10 set di cartucce, non ho dubbi
            che si rovinerà prima che con gli inchiostri
            originali la testina di stampa, tuttavia pagando
            ogni singola cartuccia circa 1 euro puoi
            verificare da te l'enorme risparmio
            conseguito.... (ho speso circa 50 euro anzichè
            650 euro) e la qualità di stampa anche
            fotografica non è poi tanto diversa
            dall'originale e nulla vieta per le foto che
            devono "durare" di ricorrere ad un set di
            cartucce e di carta
            originali...Ovviamente se le cartucce compatibili dessero problemi nella maggior parte dei casi, non avrebbero avuto la diffusione che hanno avuto.Sul risparmio sono d'accordo, ed è per questo che dico che vale la pena solo con stampanti di fascia bassa per la quale una riparazione non viene neanche presa in considerazione.Io, però, ho visto clienti che volevano "risparmiare" su plotter da 2-3000 euro e se ne sono amaramente pentiti.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: Enjoy with Us




            Amico una pixma 3950 costava quando l'ho
            comprata

            circa una settantina di euro... ogni singola

            cartuccia origionale e ne ha 5 costa la
            modica

            cifra di 13 euro 13 x 5 = 65 euro, ossia un

            cambio di cartucce = una stampante

            nuova!



            Io ho tale stampante da un paio di anni e ho
            già

            cambiato almeno 10 set di cartucce, non ho
            dubbi

            che si rovinerà prima che con gli inchiostri

            originali la testina di stampa, tuttavia
            pagando

            ogni singola cartuccia circa 1 euro puoi

            verificare da te l'enorme risparmio

            conseguito.... (ho speso circa 50 euro
            anzichè

            650 euro) e la qualità di stampa anche

            fotografica non è poi tanto diversa

            dall'originale e nulla vieta per le foto che

            devono "durare" di ricorrere ad un set di

            cartucce e di carta

            originali...

            Ovviamente se le cartucce compatibili dessero
            problemi nella maggior parte dei casi, non
            avrebbero avuto la diffusione che hanno
            avuto.
            Sul risparmio sono d'accordo, ed è per questo che
            dico che vale la pena solo con stampanti di
            fascia bassa per la quale una riparazione non
            viene neanche presa in
            considerazione.
            Io, però, ho visto clienti che volevano
            "risparmiare" su plotter da 2-3000 euro e se ne
            sono amaramente
            pentiti.http://www.shopmania.it/consumabili/p-testina-originale-per-canon-ipf815-imageprograf-815-ipf815-cartucce-122752709Guarda che in generale anche ai plotter da 5000 euro è possibile cambiare la testina di stampa ed è un'operazione anche "conveniente" almeno rispetto ad una stampante "economica" dove ti fanno pagare la testina più della stessa stampante, qui con 500 euro te la cavi!Certo in questi casi ricorrere ad inchiostri compatibili alza il livello di rischio, tuttavia visto che una singola cartuccia costa oltre 500 euro e invece si trova materiale compatibile a 89 eurohttp://www.compredia.it/canon-cartucce-per-canon-imageprograf-ipf-815.htmlhttp://www.inkmaster.biz/prodotti.php?REF=PFI-703&stringa=CARTUCCE-CANON-PFI-703- E visto che prestano assistenza esplicitamente per eventuali problemi emersi dall'utlizzo dei loro inchiostri un pensierino in ogni caso ce lo farei! Al peggio perdi 500 euro per la testina di stampa!
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Guarda che in generale anche ai plotter da 5000
            euro è possibile cambiare la testina di stampa ed
            è un'operazione anche "conveniente" almeno
            rispetto ad una stampante "economica" dove ti
            fanno pagare la testina più della stessa
            stampante, qui con 500 euro te la
            cavi!Se la testina è rimovibile (come accade nella maggior parte dei plotter) si. ma se, per esempio, ti si intasano i tubi, ti sei bello che fumato il risparmio e hai anche un oneroso fermo-macchina.
            Certo in questi casi ricorrere ad inchiostri
            compatibili alza il livello di rischio, tuttavia
            visto che una singola cartuccia costa oltre 500
            euro e invece si trova materiale compatibile a 89
            euroAttenzione, quella da 500 e rotti euro è la testina, non la cartuccia di inchiostro (che nuova costa sui 270 contro i 110 della compatibile), e non vedo testine compatibili in giro

            http://www.compredia.it/canon-cartucce-per-canon-i
            http://www.inkmaster.biz/prodotti.php?REF=PFI-703&

            E visto che prestano assistenza esplicitamente
            per eventuali problemi emersi dall'utlizzo dei
            loro inchiostri un pensierino in ogni caso ce lo
            farei! Al peggio perdi 500 euro per la testina di
            stampa!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: Enjoy with Us




            Guarda che in generale anche ai plotter da
            5000

            euro è possibile cambiare la testina di
            stampa
            ed

            è un'operazione anche "conveniente" almeno

            rispetto ad una stampante "economica" dove ti

            fanno pagare la testina più della stessa

            stampante, qui con 500 euro te la

            cavi!

            Se la testina è rimovibile (come accade nella
            maggior parte dei plotter) si. ma se, per
            esempio, ti si intasano i tubi, ti sei bello che
            fumato il risparmio e hai anche un oneroso
            fermo-macchina.
            Se compri un plotter a getto di inchiostro con testina non removibile sei un allocco e meriti di pagare!Quanto a possibili ostruzione dei tubi è una possibilità remota praticamente dei soli prodotti HP... ed è proprio remota!


            Certo in questi casi ricorrere ad inchiostri

            compatibili alza il livello di rischio,
            tuttavia

            visto che una singola cartuccia costa oltre
            500

            euro e invece si trova materiale compatibile
            a
            89

            euro

            Attenzione, quella da 500 e rotti euro è la
            testina, non la cartuccia di inchiostro (che
            nuova costa sui 270 contro i 110 della
            compatibile)Leggi meglio è proprio la cartuccia d'inchiostro!http://www.compredia.it/canon-cartucce-per-canon-imageprograf-ipf-815.htmlanche se su un altro sito si trova a 270 eurohttp://www.shopmania.it/consumabili/p-testina-originale-per-canon-ipf815-imageprograf-815-ipf815-cartucce-122752709In questo sito oltre alle cartucce a 270 euro trovi anche la testina di stampa a 520 euro, e non vedo testine compatibili in
            giro
            Guarda sopra!




            http://www.compredia.it/canon-cartucce-per-canon-i


            http://www.inkmaster.biz/prodotti.php?REF=PFI-703&



            E visto che prestano assistenza
            esplicitamente

            per eventuali problemi emersi dall'utlizzo
            dei

            loro inchiostri un pensierino in ogni caso
            ce
            lo

            farei! Al peggio perdi 500 euro per la
            testina
            di

            stampa!In ogni caso 270 euro a cartuccia moltiplicato 5 cartucce fa circa 1400 euro contro 89 x 5 = 450 euro circa, basta un singolo cambio di cartucce per risparmiare 1000 euro da investire in eventuali riparazioni e 5 cambi per comprarsi un plotter nuovo... un pò tantino!
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Leggi meglio è proprio la cartuccia d'inchiostro!Facciamo un po' d'ordine. Quello da 567 e rotti euro (+IVA) è un kit di tre cartucce e oltretutto hanno sbagliato immagine, visto che hanno messo la figura di un toner per una laser (per quello che prima non l'avevo presa in considerazione). Le singole originali da 700ml stanno sui 270 ma è il prezzo inclusivo di IVA (se clicchi su "compra adesso" ti indica il prezzo al netto dell'IVA), le compatibili stanno su un sito a 200 + IVA (=251, non un gran risparmio) e sull'altro a 89+IVA (=110 circa, effettivamente un bel risparmio).Dopo un'attenta occhiata, di testine compatibili non ne ho viste...

            In ogni caso 270 euro a cartuccia moltiplicato 5
            cartucce fa circa 1400 euro contro 89 x 5 = 450
            euro circa, 110 x 5... è il prezzo IVA inclusa come le 270 di sopra quindi son 100 euro in meno di differenza. Comunque si, è un bel risparmio, ma sarei curioso di vedere la qualità di una cartuccia di quel livello. Non credo che un plotter da 6000 euro, 44" a 5 colori con cartucce da 700ml sia usato per stampare qualche progettino CAD di tanto in tanto.
          • son of sgabbio scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: Enjoy with Us




            Leggi meglio è proprio la cartuccia
            d'inchiostro!

            Facciamo un po' d'ordine. Quello da 567 e rotti
            euro (+IVA) è un kit di tre cartucce e oltretutto
            hanno sbagliato immagine, visto che hanno messo
            la figura di un toner per una laser (per quello
            che prima non l'avevo presa in considerazione).
            Le singole originali da 700ml stanno sui 270 ma
            è il prezzo inclusivo di IVA (se clicchi su
            "compra adesso" ti indica il prezzo al netto
            dell'IVA), le compatibili stanno su un sito a
            200 + IVA (=251, non un gran risparmio) e
            sull'altro a 89+IVA (=110 circa, effettivamente
            un bel
            risparmio).
            Dopo un'attenta occhiata, di testine compatibili
            non ne ho
            viste...




            In ogni caso 270 euro a cartuccia
            moltiplicato
            5

            cartucce fa circa 1400 euro contro 89 x 5 =
            450

            euro circa,

            110 x 5... è il prezzo IVA inclusa come le 270 di
            sopra quindi son 100 euro in meno di differenza.
            Comunque si, è un bel risparmio, ma sarei curioso
            di vedere la qualità di una cartuccia di quel
            livello. Non credo che un plotter da 6000 euro,
            44" a 5 colori con cartucce da 700ml sia usato
            per stampare qualche progettino CAD di tanto in
            tanto.02/10
    • qualcuno scrive:
      Re: un telefonetto all'anno


      Scaricati e vedi un documentario che si chiama
      'Manufactured
      landscapes'

      http://docuwiki.net/index.php?title=Manufactured_Landscapes
    • Pietro scrive:
      Re: un telefonetto all'anno
      - Scritto da: qualcuno..
      L'economia basata sui consumi la posso mantenere
      gli americani che controllano mezzo mondo sia dal
      punto di vista politico che
      finanziario.
      Gli altri paesi li seguono solo per ignoranza ed
      incapacità.l'economia E' sempre basata sui consumi, il tuo stipendio dipende dal fatto che qualcun altro è interessato ad avere quello che tu fai (sia merci che servizi) senza il consumo anche il tuo stipendio va a zero.
      • qualcuno scrive:
        Re: un telefonetto all'anno
        - Scritto da: Pietro
        - Scritto da: qualcuno
        ..

        L'economia basata sui consumi la posso
        mantenere

        gli americani che controllano mezzo mondo
        sia
        dal

        punto di vista politico che

        finanziario.

        Gli altri paesi li seguono solo per
        ignoranza
        ed

        incapacità.
        l'economia E' sempre basata sui consumi, il tuo
        stipendio dipende dal fatto che qualcun altro è
        interessato ad avere quello che tu fai (sia merci
        che servizi) senza il consumo anche il tuo
        stipendio va a
        zero.Ha parlato il genio.Certo che il consumo esiste sempre, ma l'economia basata sui consumi è un tipo preciso di economia dove il cosumismo è l'unico fattore di crescita. Le alternative esistono come ho scritto prima è solo un problema di ignoranza.
        • Pietro scrive:
          Re: un telefonetto all'anno
          - Scritto da: qualcuno
          - Scritto da: Pietro

          - Scritto da: qualcuno

          ..


          L'economia basata sui consumi la posso

          mantenere


          gli americani che controllano mezzo
          mondo

          sia

          dal


          punto di vista politico che


          finanziario.


          Gli altri paesi li seguono solo per

          ignoranza

          ed


          incapacità.

          l'economia E' sempre basata sui consumi, il
          tuo

          stipendio dipende dal fatto che qualcun
          altro
          è

          interessato ad avere quello che tu fai (sia
          merci

          che servizi) senza il consumo anche il tuo

          stipendio va a

          zero.

          Ha parlato il genio.
          Certo che il consumo esiste sempre, ma l'economia
          basata sui consumi è un tipo preciso di economia
          dove il cosumismo è l'unico fattore di crescita.

          Le alternative esistono come ho scritto prima è
          solo un problema di
          ignoranza.L'unica economia alternativa che è stata provata é quella comunista
          • qualcuno scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: qualcuno

            - Scritto da: Pietro


            - Scritto da: qualcuno


            ..



            L'economia basata sui consumi la
            posso


            mantenere



            gli americani che controllano mezzo

            mondo


            sia


            dal



            punto di vista politico che



            finanziario.



            Gli altri paesi li seguono solo per


            ignoranza


            ed



            incapacità.


            l'economia E' sempre basata sui
            consumi,
            il

            tuo


            stipendio dipende dal fatto che qualcun

            altro

            è


            interessato ad avere quello che tu fai
            (sia

            merci


            che servizi) senza il consumo anche il
            tuo


            stipendio va a


            zero.



            Ha parlato il genio.

            Certo che il consumo esiste sempre, ma
            l'economia

            basata sui consumi è un tipo preciso di
            economia

            dove il cosumismo è l'unico fattore di
            crescita.



            Le alternative esistono come ho scritto
            prima
            è

            solo un problema di

            ignoranza.
            L'unica economia alternativa che è stata provata
            é quella comunistaE quella tedesca che punta più sugli investimenti che sui consumi.Il problema serio è che il modello tedesco funziona, ma non favorisce i parassiti.
          • Pietro scrive:
            Re: un telefonetto all'anno
            - Scritto da: qualcuno
            - Scritto da: Pietro

            - Scritto da: qualcuno


            - Scritto da: Pietro



            - Scritto da: qualcuno



            ..




            L'economia basata sui consumi
            la

            posso



            mantenere




            gli americani che controllano
            mezzo


            mondo



            sia



            dal




            punto di vista politico che




            finanziario.




            Gli altri paesi li seguono
            solo
            per



            ignoranza



            ed




            incapacità.



            l'economia E' sempre basata sui

            consumi,

            il


            tuo



            stipendio dipende dal fatto che
            qualcun


            altro


            è



            interessato ad avere quello che tu
            fai

            (sia


            merci



            che servizi) senza il consumo
            anche
            il

            tuo



            stipendio va a



            zero.





            Ha parlato il genio.


            Certo che il consumo esiste sempre, ma

            l'economia


            basata sui consumi è un tipo preciso di

            economia


            dove il cosumismo è l'unico fattore di

            crescita.





            Le alternative esistono come ho scritto

            prima

            è


            solo un problema di


            ignoranza.


            L'unica economia alternativa che è stata
            provata

            é quella comunista

            E quella tedesca che punta più sugli investimenti
            che sui
            consumi.
            Il problema serio è che il modello tedesco
            funziona, ma non favorisce i
            parassiti.in Germania le politiche di MS, Apple, IBM, HP, Dell, Amazon, etc, sono le stesse che ci sono in ogni altra parte del mondo.Le possibilità sono solo due, o c'è il liberismo economico e quindi il consumismo o il verticismo governativo con l'economia programmata, (in Cina funziona)
    • Pietro scrive:
      Re: un telefonetto all'anno
      - Scritto da: Tichy
      Come si fa a conciliare il desiderio dei
      produttori di farti cambiare
      telefonino/tablet/console/pc ogni anno o due,o il desiderio di avere quello nuovo più leggero, moderno e performanteed
      il ridurre la quantità di
      immondizia?
      Smaltire meglio e riciclare è certamente una cosa
      positiva, ma non risove il problema alla radice.
      Non tutto può essere riciclato, ed anche il
      proXXXXX di smaltimento e riciclo produce
      inquinamento.vivere produce inquinamento

      Se si vuole ridurre alla radice il problema,
      bisogna smettere di cedere al desiderio indotto
      di avere sempre l'ultimissima versione dei propri
      giocattolini preferiti. sei sicuro che sia indotto e non sia invece connaturato alla specie umana? Ridurre quindi i
      consumi.
      Le aziende devono commercializzare prodotti
      pensati per durare ed estendere i periodi di
      supporto dei loro prodotti.succederà quando l'innovazione tecnologica arriverà a saturazione, es. il tergicristallo è uguale a 50 anni fa, lo cambi solo quando si è consumato.
      Venderanno meno. Certo. Ma qualsiasi altra
      soluzione, sarebbe poco più di un
      palliativo. e ci saranno anche meno persone al lavoro, quindi meno stipendi, quindi meno soldi circolanti, quindi più crisi
  • prova123 scrive:
    Da molti anni (1° settembre 2007)
    sui dispositivi elettronici si paga la tassa RAEE per lo smaltimento dei rifiuti elettronici. Basta utilizzare già quello che esiste ed iniziamo a farlo a casa perchè io già sto pagando per questo servizio. Personalmente da anni sto aspettando la campana "Dispositivi elettronici" per lo smaltimento di questi rifiuti (ed ovviamente la restante catena del processo). Vivere in un mondo pulito è nell'interesse di tutti e potrebbe allungare la vita e la sua qualità!Le misure su scala globale sono inutili, servono solo a creare organizzazioni il cui fine ultimo è pagarsi i propri stipendi senza risolvere i problemi, perchè sarebbe contrario all'esistenza della stesse (vedi ad esempio FAO, ONU &Co).Buon anno a tutti!!!
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Da molti anni (1° settembre 2007)
      - Scritto da: prova123
      Personalmente da anni sto aspettando la
      campana "Dispositivi elettronici" per lo
      smaltimento di questi rifiuti (ed ovviamente la
      restante catena del processo). Ci sono già le piazzole ecologiche
      • prova123 scrive:
        Re: Da molti anni (1° settembre 2007)
        Vuoi dire che possiamo togliere le "campane" o le "campane" le hanno messe solo perchè avevano denaro da buttare ?Le piazzole ecologiche valgono anche peer la plastica, carta, vetro ... Per i rifiuti elettronici hanno messo una tassa apposita che viene riscossa all'atto della vendita, quindi come servizio "mi" metti la campana come per gli altri rifiuti.
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: Da molti anni (1° settembre 2007)
          - Scritto da: prova123
          Vuoi dire che possiamo togliere le "campane" o le
          "campane" le hanno messe solo perchè avevano
          denaro da buttare
          ?
          Le piazzole ecologiche valgono anche peer la
          plastica, carta, vetro ...

          Per i rifiuti elettronici hanno messo una tassa
          apposita che viene riscossa all'atto della
          vendita, quindi come servizio "mi" metti la
          campana come per gli altri
          rifiuti.Non so dalle tue parti, ma dalle mie parti nelle piazzole ecologiche puoi portare praticamente tutto e tutto viene differenziato: materiale elettronico, lampadine a risparmi energetico, toner, metalli, ingombranti, verde, ...
          • sgabbio e i troll scrive:
            Re: Da molti anni (1° settembre 2007)
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            - Scritto da: prova123

            Vuoi dire che possiamo togliere le "campane" o
            le

            "campane" le hanno messe solo perchè avevano

            denaro da buttare

            ?

            Le piazzole ecologiche valgono anche peer la

            plastica, carta, vetro ...



            Per i rifiuti elettronici hanno messo una tassa

            apposita che viene riscossa all'atto della

            vendita, quindi come servizio "mi" metti la

            campana come per gli altri

            rifiuti.

            Non so dalle tue parti, ma dalle mie parti nelle
            piazzole ecologiche puoi portare praticamente
            tutto e tutto viene differenziato: materiale
            elettronico, lampadine a risparmi energetico,
            toner, metalli, ingombranti, verde,
            ...(cylon)(cylon)(cylon)
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