CCTV, milioni di facce in un secondo

Dal Giappone, un nuovo prodotto per la videosorveglianza capace di fare miracoli grazie al riconoscimento facciale

Roma – L’azienda nipponica Hitachi Kokusai Electric ha realizzato un nuovo, potente strumento per la videosorveglianza distribuita che presto arriverà nelle mani dei Grandi Fratelli di tutto il Pianeta. Il sistema è in grado di riconoscere un volto su milioni in pochissimo tempo.

Presentata in occasione del Security Show tenutosi in Giappone, la nuova tecnologia di HKE è infatti dotata di grandi capacità per quanto riguarda il riconoscimento facciale: il sistema è in grado, in un secondo, di analizzare e riconoscere un volto all’interno di un database contenente 36 milioni di facce diverse .

Il riconoscimento può avvenire sia in tempo reale che in differita prendendo in esame le registrazioni video già archiviate, e il sistema è inoltre in grado di presentare le registrazioni video corrispondenti al volto individuato sotto forma di miniature in anteprima.

In arrivo sul mercato nel corso del prossimo anno fiscale della società, il sistema di videosorveglianza di HKE non è però esente da difetti e controindicazioni: le capacità di riconoscimento facciale funzionano solo con le facce rivolte verso la videocamera con un angolo di inclinazione massimo di 30 gradi sia in verticale che in orizzontale, e, per essere processato, il volto di una persona deve essere catturato con una risoluzione di almeno 40×40 pixel.

Alfonso Maruccia

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