CD pirata, sequestri a Napoli

La Guardia di Finanza è intervenuta contro una centrale di riproduzione in centro


Roma – La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito con successo una operazione di repressione delle attività di pirateria musicale dopo aver individuato e sequestrato in un appartamento del centro di Napoli oltre 31 masterizzatori, personal computer, 7.500 copertine riprodotte ad arte e 4.450 CD masterizzati illegalmente.

Stando ad una nota della FPM (Federazione contro la pirateria musicale) gran parte dei CD riproduceva illegalmente i brani del Festivalbar 2002, la manifestazione canora.

A quanto pare a gestire il traffico erano due persone di 23 e 24 anni che sono stati denunciate per contraffazione, duplicazione e smercio di materiale riprodotto.

Il sito FPM è qui

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  • Anonimo scrive:
    Ahauahuauhahuauh
    Sìììì io voglio i diritti sulle lettere accentate, vediamo... stabilisco le royaltes in ?0,05 ad occorrenza, per questo articolo PI mi deve ?0,30. Versamento su c/c è ok?ahuauhauhauh
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito.. notizia incompleta!
    ma sony aveva o no registrato il marchio "walkman"? la notizia è incompleta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito.. notizia incompleta!
      - Scritto da: Wirelezz
      ma sony aveva o no registrato il marchio
      "walkman"? la notizia è incompleta!Walkman, sia la parola che l'oggetto, l'ha inventato SONY che, notoriamente, REGISTRA qualsiasi COSA
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito.. notizia incompleta!
        - Scritto da: Clodoveo
        Walkman, sia la parola che l'oggetto, l'ha
        inventato SONY che, notoriamente, REGISTRA
        qualsiasi COSAL'unica cosa che non hanno registrato è il cervello... aspettano che tutti usino la parola walkman e poi chiedono i diritti, ma sukino allegramente!! Ma che discorso è... ma fatemi il piacere..."CAPITALISMO DI HONG KONGHai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua societa' per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprieta' dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la societa' e' proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perche' il latte e' cattivo."
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito.. notizia incompleta!
      - Scritto da: Wirelezz
      ma sony aveva o no registrato il marchio
      "walkman"? la notizia è incompleta!Sony dovrebbe avere inventato e registrato il temine "walkman" per definire la "radio/mangiacassette portatile stereo con cuffie" all'inizio degli anni '80 (forse persino prima). L'unica colpa e' di averlo diffuso talmente tanto da aver reso "di fatto" il nome commerciale del prodotto un sinonimo del prodotto stesso.Credo che tutto sommato abbiano ragione ad inca%%arsi :)
  • Anonimo scrive:
    E' come ALCANTARA
    Non è un materiale o oggetto, ma un marchio..... eppure è di uso comune chiamare la pelle scamosciata con quel nome.....secondo me ha ragione sony.Ps: i loro lettori cd portatili li uso da quando è uscito tale formato: hanno i controcazzi... meglio dei matsushita (technics panasonic).Insomma se vuoi il walkman® acquisti sony... anche i loro impianti stereo combo sparano forte (una volta erano una merd@).
    • Anonimo scrive:
      Re: E' come ALCANTARA
      - Scritto da: Wirelezz
      Insomma se vuoi il walkman® acquisti sony...Scusa ma tu nella vita parli facendo seguire la parola walkman dalla dicitura marchio registrato? Come quando uno parlando con gli amici dice intel... che salta fuori l'omino col megafono ch ti blocca e canta "tin tiiin tin tiiiiiin" (e qui entra in campo tin.it che chiede i diritti di sfruttamento del marchio a sua volta).Walkman è diventato un nome generico, sony si può attaccare tutti sappiamo dove. Diverso sarebbe il discorso per il discman (orripilante nome a parer mio), che non ha preso piede nell'immaginario comune.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' come ALCANTARA
        Che piaccia o no, quanto un marchio è registrato diventa proprietario, anche quanto è di uso comune. E poi...Discaman mi sembra un bellissimo nome anche se NON è piu utilizzato.
    • Anonimo scrive:
      Il pelo nell'AlcantarA
      - Scritto da: Wirelezz
      Non è un materiale o oggetto, ma un
      marchio..... eppure è di uso comune chiamare
      la pelle scamosciata con quel nome...Pelli scamoscaite?Humm... il bello dell'AlcantarA (va scritto con le 2 A maiuscole) e' che "non e' pelle" :)E' sintetica!Cia'
  • Anonimo scrive:
    come Xerox?
    leggevo già 10 anni fa sul dizionario di inglese che è un VERBO "to xerox" "eseguire una copia fotostatica ... ecc"dovrebbe essere simile...per me il walkman è sempre stato QUALSIASI walkman! :Dkeppalle con questi cazzo di brevetti sulle parole.hanno rotto
    • Anonimo scrive:
      Re: come Xerox?


      per me il walkman è sempre stato QUALSIASI
      walkman! :DPeccato che lo abbiano inventato loro per primi... e su quel nome ci hanno costruito una campagna pubblicitaria costosissima....Se fossi il signor Sony, mi girerebbero le scatole vedermelo rubare così...

      keppalle con questi cazzo di brevetti sulle
      parole.

      hanno rottoProbabilmente perché tu non hai mai inventato, creato niente....Ti piacerebbe aver speso dei soldi investendo in un progetto, e non aver nessuna tutela su questo ? Nemmeno sul nome ?Un po' di elasticità, gentilmente....
      • Anonimo scrive:
        LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIO
        LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIOCon questa espressione non s?intende certo riferirsi a casi di marchi divenuti "parolacce" nel linguaggio corrente, bensì alla situazione che si verifica quando i marchi connessi a prodotti altamente innovativi si trovano nella particolare condizione di monopolio del mercato e di assenza di una denominazione generica. In tali casi infatti, il marchio rischia di diventare il nome generico del prodotto perché i consumatori e gli stessi operatori commerciali tendono a definire quel nuovo prodotto con il suo marchio. In altre parole, il marchio perde la sua distintività ed il suo avviamento. Casi tipici di marchi volgarizzati sono Ferodo® per le pastiglie dei freni a tamburo, Aspirina® per l'acido acetilsalicilico, Rollerblade® per i pattini in linea e Xerox® per un processo di riproduzione fotostatica.Anche Microsoft ha intrapreso un'azione legale per tutelare il nome Windows ma ha perso :-)ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIO
          E allora ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIO
            - Scritto da: Un Ingegnere
            E allora ?E allora, la volgarizzazione è un fenomeno sociale ben noto e diffuso, con cui DEVE fare i conti chiunque abbia la velleità di rivolgersi al mercato consumer dei grandi numeri. Chi desidera evitare a priori situazioni del genere, si rivolge ad altri mercati, più chiusi, redditizi e numericamente limitati (e generalmente meglio selezionati, quanto a cultura della clientela). Esempio classico: clienti di SAP vs "clienti" di qualsiasi SO desktop di massa.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIO

            Esempio classico: clienti di SAP
            vs "clienti" di qualsiasi SO desktop di
            massa. Scusa, da quando SAP è un SISTEMA OPERATIVO ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIO
            - Scritto da: SAP

            Esempio classico: clienti di SAP

            vs "clienti" di qualsiasi SO desktop di

            massa.

            Scusa, da quando SAP è un SISTEMA OPERATIVO ?Forse hai bisogno di un bel corso di logica modale ? La frase si riferiva alle differenze nel bacino di utenza, e quindi nella filosofia del produttore. Che poi siano patate o diamanti, non fa molta differenza sotto questo aspetto...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIO
            Allora?!Allora è circa un secolo che il problema, se così lo vedi, e sentito dalle aziende ed è da allora che la giurisprudenza si è presa la briga di stabilire delle regole.Ciò che diventa di uso comune nel linguaggio delle persone perde a tutti gli effetti i diritti di esclusività.Ad ogni modo e da dimostrare che Sony o Ferodo abbiano avuto dei danni dal fatto che il loro marchio sia diventato di uso comune, personalmente mi piacerebbe tanto che il nome di un mio prodotto diventasse così famoso da diventare di uso comune ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: LA VOLGARIZZAZIONE DEL MARCHIO
          hai dimenticato l'esempio principe:lo Scotch...dove Scotch era il produttore (divisione 3M) e il prodotto: il nastro adesivo.ora sta succedendo coi post-itmi viene in mente anche che per 6 anni in Italia si sono chiamate "Rampichino" tutte le mountain bike...e vai!
      • Anonimo scrive:
        Re: come Xerox?
        - Scritto da: Un Ingegnere




        per me il walkman è sempre stato QUALSIASI

        walkman! :D

        Peccato che lo abbiano inventato loro per
        primi... e su quel nome ci hanno costruito
        una campagna pubblicitaria costosissima....
        Se fossi il signor Sony, mi girerebbero le
        scatole vedermelo rubare così...



        keppalle con questi cazzo di brevetti
        sulle

        parole.



        hanno rotto

        Probabilmente perché tu non hai mai
        inventato, creato niente....
        Ti piacerebbe aver speso dei soldi
        investendo in un progetto, e non aver
        nessuna tutela su questo ? Nemmeno sul nome
        ?
        Un po' di elasticità, gentilmente....Senti già mi fa venire il nervoso che dire "forza italia" allo stadio venga interpretato come un riferimento al partito, che poi aggiungano parole comuni come "uomo che cammina" a dei marchi proprietari la trovo una cosa assurda.Hanno veramente rotto le palle con sti marchi! Altro che! Almeno il linguaggio dovrebbe uscire dal mercato! O vuoi che domani ti denuncino per plagio perchè hai chiesto un "panino al crudo" ad un "venditore"?Io mi fermo qui.StefanoP.S. Sono anch'io ingegnere e ne ho visti parecchi con la fissa delle "leggi del mercato" come modello di vita su questo pianeta.Tutti parlano dell'azienda qui, azienda là, profitti qui, profitti là,ed alla fine gli scappa da sotto il naso qualcosa di più importante di un'azienda, la tutela della vita su questo mondo(o se preferisci: la tutela del pianeta stesso). Che se ne accorgano solo in certi paesi che l'industria debba essere meno libera?(attualmente la libertà di certe industrie sta violando la libertà di molte persone... fargli capire,o meglio imporre, un confine a questa libertà sarebbe auspicabile)
    • Anonimo scrive:
      Re: come Xerox?
      - Scritto da: alsjdalsj
      leggevo già 10 anni fa sul dizionario di
      inglese che è un VERBO "to xerox" "eseguire
      una copia fotostatica ... ecc"ok ok...Prova ad aprire una ditta di fotocopiatrici e scrivi Xerox sugli imballi :)
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