CD protetti, arriva il nuovo Cactus

Midbar porta sul mercato una nuova protezione per i CD audio che, a suo dire, garantirà la riproducibilità dei dischi su PC e Mac e sarà invulnerabile alle più note tecniche di cracking, compreso il trucchetto del pennarello


Roma – Proclamando il grande successo ottenuto dalla sua tecnologia anti-copia nota come Cactus Data Shield (CDS), la stessa impiegata su 30 milioni di CD audio in tutto il mondo, l’israeliana Midbar ha annunciato di aver iniziato la commercializzazione, a partire dallo scorso luglio, di una seconda versione dei propri sistemi di protezione, conosciuta come “CDS-200”.

Midbar ha spiegato che i CD che impiegano lo schema di protezione CDS-200 possono essere riprodotti sui computer, fra cui finalmente anche i Mac, attraverso un player proprietario. In futuro, dunque, la famigerata tecnologia Cactus non dovrebbe più creare guai – come il blocco del sistema – a chi volesse ascoltare la musica appena acquistata sul proprio PC o Mac.

Come più volte spiegato in passato, la tecnologia CDS fa in modo di alterare i dati registrati su CD in modo tale da renderne “impossibile” – o forse sarebbe meglio dire difficoltosa – la masterizzazione.

Midbar ha poi orgogliosamente affermato che la nuova versione del suo meccanismo anti-copia non è più vulnerabile a quel banale trucchetto con cui, come si è riportato lo scorso maggio , era possibile “sproteggere” un CD protetto con CDS o Key2Audio semplicemente applicando un post-it o tracciando una riga di pennarello su di una certa area del disco.

La piccola azienda israeliana si è ora detta al lavoro sulla messa a punto di una terza versione della propria tecnologia anti-copia, la CDS-300, che, grazie all’adozione di un meccanismo di digital rights management, consentirà agli utenti di copiare la propria musica su hard disk all’interno di “un ambiente sicuro”: questo significa che se non si avranno i diritti per riprodurre i brani e non si disporrà di un player (hardware o software) in grado di gestire il DRM, si rimarrà a bocca asciutta. Cracker permettendo, naturalmente…

Midbar sostiene di aver appena “risolto tutti i problemi di riproduzione fino ad oggi conosciuti” nella protezione CDS-200, la stessa che è stata adottata per la prima volta da UMG in alcuni dei suoi più recenti album. Con questo aggiornamento Midbar sembra pronta a sfidare tutti i detrattori della sua tecnologia e smentire le lamentele che consumatori e audiofili avevano avanzato nei confronti di una protezione che non sembrava garantire la riproducibilità dei CD su tutti i player in circolazione e che, a parere di alcuni, comprometteva la qualità della musica.

“Il risultato dell’aggiornamento al CDS-200 – afferma Midbar in un comunicato – mostra come questa protezione sia ora vicina a garantire la compatibilità al 100% su una larga scala di dispositivi differenti inclusi lettori CD, car stereo, dispositivi CD portatili, DVD, PC e sistemi audio professionali”.

“Il sistema – continua Midbar – ha anche dimostrato di mantenere la qualità del suono della registrazione originale”.

Ora la parola passa al mercato.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Parla un genitore
    E' immorale vedere a ? 18,10 il CD dei Saranno Famosi per di più ad un minore che deve ovviamente chiedere i soldi al propio genitore.La cosa che fa rabbia è quella che fra qualche anno il minore diventerà adulto e dirà e butterà nella spazzatura il CD dei Saranno Famosi,compresa la cartolina di partecipazione al concorso :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Parla un genitore
      qua e diverso pero...il cd e talmente orrendo che costa qualche centesimo...il resto e per la cartolina;-)- Scritto da: Un genitore
      E' immorale vedere a ? 18,10 il CD dei
      Saranno Famosi per di più ad un minore che
      deve ovviamente chiedere i soldi al propio
      genitore.La cosa che fa rabbia è quella che
      fra qualche anno il minore diventerà adulto
      e dirà e
      butterà nella spazzatura il CD dei Saranno
      Famosi,compresa la cartolina di
      partecipazione al concorso :-)
    • Anonimo scrive:
      Palla di un genitore
      Caro genitore, il primo errore lo fai (faresti?) dando i soldini al bimbo, come sai qualche rifiuto rinforza il carattere. Il secondo dando la colpa dell'impulso all'acquisto a tuo figlio, quella infatti è colpa tua che gli lasci vedere un simile programma.Ma naturalmente è più facile lasciare il futuro partecipante a quiz vari (speriao invece sia una letterina) solo davanti al video che non spegnarlo e passarci qualche ora insieme.Poi, quando ti accorgi che tuo figlio è un vegetale... bè la colpa è di altri...- Scritto da: Un genitore
      E' immorale vedere a ? 18,10 il CD dei
      Saranno Famosi per di più ad un minore che
      deve ovviamente chiedere i soldi al propio
      genitore.La cosa che fa rabbia è quella che
      fra qualche anno il minore diventerà adulto
      e dirà e
      butterà nella spazzatura il CD dei Saranno
      Famosi,compresa la cartolina di
      partecipazione al concorso :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Palla di un genitore
        Caro Cattivo.Prima di tutto non mi ritengo una "Palla di un genitore"Con mio figlio ci passo molto più tempo più di quanto tu stesso puoi immagginare per diverse ragioni che non sto ad elencarti per ragioni del tutto personali.Perciò mi sembra del tutto inutile da parte tua tirare delle conclusioni del tutto inopportune e affrettate senza avere la minima idea di chi sia la persona che in questo momento sta rispondendo al tuo post.Ma torniamo a noiCome tu sai,Visto che sei una persona intelligente,UN figlio non vive solo nel mondo dei propi genitori,ma deve conoscere ciò che lo circonda anche comprando uno stupido CD potrà rendesene conto delle coglionate che vi sono in giro per cui un domani riuscirà a stare alla larga da queste solo conoscendoleDistinti Saluti
  • Anonimo scrive:
    E' immorale comprare CD originali.......
    .....E' piegarsi a leggi e interessi che poco o nulla si preoccupano dei veri artisti e dei veri musicisti...E' mettere un altra fetta di torta nei piatti di grassi e corrotti miliardari che ormai ragionano a grandi numeri e si accendono i sigari con le banconote da 500 ?......E poi piangono se per quest'anno non potranno cambiarsi il Ferrari o se non possono farsi i sanitari in ORO..Pirata ad oltanza....Di tutto il piratabile..Ora e sempre..
  • Anonimo scrive:
    Nulla si crea nulla si distrugge
    Lasciate che alzino i prezzi, che blocchino la pirateria che vendano solo quello che vogliono loro e come vogliono loro, lasciateli fare, tanto alla fine se i soldi nei nostri borselli non ci sono e non possiamo copiare la musica, sempliecemente non comprerò un benemerito caxxo, mi ascolterò quello che ho già, cosi faran tutti gli altri e loro falliscono lo stesso!Inoltre come qualcuno ha già detto in altri post, se tutta l'economia va male, vedi fiat, tanto per fare un esempio o le grosse società americane di cui tanto si sente parlare ultimamente... non vedo perchè con quello che costano i CD (!!!) se ne dovrebbero vendere di più!Tutto va male, anche voi ba***rdi discografici dovete accontentarvi di quello che passa il convento che per voi non è cmq poco, se non ce la fate a mantenere il vostro status sono solo caxxi vostri, andate a ca**re e non rompete i co**ioni a noi!!!
  • Anonimo scrive:
    Non moriranno di fame....
    FESSERIE Non preoccupatevi non moriranno di fame.Dovranno rinunciare solamente a qualche super villa in più, qualche super barca o nave visto che le prendono sempre più gigantesche. Dovranno rinunciare anche a fare meno regali e regalini alle varie donzelle di turno che usano per trastullarsi e passare le loro altrimenti noiose giornate.Gia non moriranno di fame....Chissà forse non moriranno di fame neanche gli autori ed i cantanti.Sono tutte fesserie vendono a gonfie vele solo che prevedevano di vendere molto di più; è un po' quello che accade alla FIAT se si prevede per l'anno succesivo una vendita di 2.500.000 automobili ma se ne vendono appena 2.499.999 loro vanno in crisi perchè il mercato va in crisi ed allora giù con i licenziamenti e la cassa integrazione. Buone scuse. Ottime scuse.E noi cosa dovremmo dire che con sto cavolo di euro non si riesce a comprare più nulla e sparisce che è una bellezza.Forse moriremo noi di fame di questo passo....Praticamente prevedevano di venderne 3.000.000.000 a noi poveri squattrinati che sudiamo per guadagnare due lire (pardon due euro) ed invece ne hanno venduti solamente 2.999.999.999 quindi il mercato è clamorosamente in crisi perchè poverini non hanno i soldi per pagare le loro commare....Questo è il Marketing....ci giocano e ci rivoltano come calzini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non moriranno di fame....
      - Scritto da: sonoio
      Questo è il Marketing....ci giocano e ci
      rivoltano come calzini.Lo stesso marketing che li bruciera' dall'interno, andando avanti di questo passo.
  • Anonimo scrive:
    l'ecomomia e in calo e i cd dovrebbero volare?
    ma se tutti i mercati ristagnano perche' propriole vendite dei cd dovrebbero aumentare?questi esperti della riaa proprio non sannoda che parte devono guardare.bye
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbasso il mercato
    O forse perchè quella del "libero mercato" è pura ideologia. Ma sai cosa vuol dire per un'industria adattarsi al calo della domanda ? E per decine di grandi industrie ?Ma secondo te (per esempio) perchè viene sovvenzionata l'agricoltura (se ne sta parlando poprio in questi giorni a Johannesburg) ? La società di oggi non funziona come si dice sui media o sui libri di economia, sai ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso il mercato
      Dal tono noto un che di polemico francamente fuori luogo :-)Ho premesso che non voglio difendere l'economia di mercato (o se preferisci l'ideologia dell'economia di mercato), anzi, non voglio prendere posizione. Voglio soltanto dire che chi per anni si è appoggiato (per proprio comodo) a tale linea economica, adesso (sempre per proprio comodo) non la segue più. E' questa incoerenza che mi dà fastidio...In ogni caso, devi fartene una ragione, tutto ha un valore, tutto ha un peso, e chi compra confronta il proprio concetto di valore di un bene con quello che gli viene chiesto per comprarselo: evidentemente per la gente il valore imposto ai cd è troppo alto, e di conseguenza cala la domanda. Questo è quello che succede. Parallelamente c'è chi offre lo stesso prodotto ad un prezzo eccezionalmente inferiore, e di questo aumenta la domanda.. questo è quello che avviene.Mi sembra ridicolo e denota leggerezza da parte tua paragonare l'agricoltura che produce beni primari al settore della musica da consumo (di tutto rispetto - ti parla un musicista, a scanso di equivoci).Ma toglimi una curiosità: sarai mica anche favorevole agli aiuti di stato si signori del calcio?- Scritto da: pptp
      O forse perchè quella del "libero mercato" è
      pura ideologia. Ma sai cosa vuol dire per
      un'industria adattarsi al calo della domanda
      ?
      E per decine di grandi industrie ?
      Ma secondo te (per esempio) perchè viene
      sovvenzionata l'agricoltura (se ne sta
      parlando poprio in questi giorni a
      Johannesburg) ? La società di oggi non
      funziona come si dice sui media o sui libri
      di economia, sai ?
  • Anonimo scrive:
    perché tanto odio?
    La mia esperienza è stata la seguente, compro un live unplugged di Lauren Hill fatto da MTV, un doppio a 22 euro circa, noto che il CD ha la protezione ma non mi preoccupo, sbagliando.Io infatti per ascoltare i CD uso un lettore di DVD video della Mustek che tengo attaccato all'amplificatore dello stereo, oltre che alla televisione, il quale monta un lettore di DVD per PC. Il risultato è stato che i CD non li posso ascoltare.Morale, che cavolo li compro a fare??????
    • Anonimo scrive:
      Re: perché tanto odio?
      Scusa, ma non ptevi scaricarlo da internet? Hai buttato nel cesso 22 euro...
      • Anonimo scrive:
        Re: perché tanto odio?
        - Scritto da: Cesarino
        Scusa, ma non ptevi scaricarlo da internet?
        Hai buttato nel cesso 22 euro...ROTFLEEEEEEERRRRRRRRRRRRRRha ha ha ha ha ha ah aora si trova anche quello di Gazzé.
  • Anonimo scrive:
    Ma è tanto difficile ?
    Polemiche...Polemiche...Polemiche......ma per cosa ?Scusate, è tanto difficile ?Alzi la mano chi è stato costretto a comprare un CD con una pistola puntata alla tempia !!Ho 20? da spendere ? Ritengo che il prezzo valga la soddisfazione del mio acquisto ? Mi piace ?LO COMPRO.Ho cose più importanti per quei 20?? Costa troppo per me ? Il prezzo non vale la candela ? Non mi piace più di tanto ?NON LO COMPRO.Il discorso finisce qui.Certo è molto figo avere decine di cd masterizzati con migliaia di MP3 che non ascolterò mai, scaricati al grido "fanculo alla RIAA"..... è un furto, è vero, ma chissene, questi hanno già i miliardi per cui sono autorizzato.....Certo, è molto figo sicuramente, ma è un'altra storia....Approposito: avete presente quegli oggetti con una scala che va dal n° 88 al n° 108 ? Basta premere su "ON" e per magia diffondono musica gratis, lo sapevate ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è tanto difficile ?

      Approposito: avete presente quegli oggetti
      con una scala che va dal n° 88 al n° 108 ?
      Basta premere su "ON" e per magia diffondono
      musica gratis, lo sapevate ?gratis? prova a dirlo agli esercenti di bar o negozi, che è gratis, vedrai che ti rispondono...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è tanto difficile ?


        gratis? prova a dirlo agli esercenti di bar
        o negozi, che è gratis, vedrai che ti
        rispondono...No, non lo è. Ed è giusto così...Non sono privati.... per loro la musica è uno strumento di lavoro e -quindi- di reddito....
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma è tanto difficile ?
          Mumble Mumble.... facciamo 2 conti .... Le radio pagano la SIAE per ogni pezzo trasmesso attraverso un forfet .... I baristi pagani alla SIAE un forfet perchè diffondo la musica delle radio che hanno pagato un forfet per trasmettere la musica ..... secondo te questo è giusto ....domanda : che lavoro fai ?Perchè è giusto ? Il locale è per loro un mezzo di lavoro, perchè pensi che la musica sia un mezzo di lavoro? LA MUSICA E' MUSICA se pago le tasse , perchè nel mio locale ( su cui pagho le tasse, compresa quella sull'ombra ) non posso ascoltare la musica che le radio hanno pagato per trasmettere?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma è tanto difficile ?
            - Scritto da: canvil(cut)
            Perchè è giusto ? Il locale è per loro un
            mezzo di lavoro, perchè pensi che la musica
            sia un mezzo di lavoro? LA MUSICA E' MUSICA
            se pago le tasse , perchè nel mio locale (
            su cui pagho le tasse, compresa quella
            sull'ombra ) non posso ascoltare la musica
            che le radio hanno pagato per trasmettere?cazzo mi hai aggiunto un tassello di merda nella mia visione già pessimistica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma è tanto difficile ?
          - Scritto da: Goeblin




          gratis? prova a dirlo agli esercenti di
          bar

          o negozi, che è gratis, vedrai che ti

          rispondono...

          No, non lo è. Ed è giusto così...
          Non sono privati.... per loro la musica è
          uno strumento di lavoro e -quindi- di
          reddito....non lo ha mica detto lui che è gratis.Lo hai detto tu.QUindi dici tutto e il suo contrario.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è tanto difficile ?
      - Scritto da: Goeblin(cut) Mi
      piace ?
      LO COMPRO.(cut)
      NON LO COMPRO.
      Il discorso finisce qui.(cut)Questo è abbastanza sensato, ne si dovrebbe convenire tutti.Ciononostatne ricordiamo a tutti quanti che qui si parelerebbe di CULTURA e quindi ... devo tornare sui passi di tutti qui.... la cultura è un bene dell'umanità. Mi sta bene retribuire chi la produce, ma la legge regola anche il commercio.QUindi non fare questo discorso terra terra, dicendo a tutti che in fondo stanno facendo discorsi terra terra.ok?Il discorso è molto più complesso, ma tant'è, tutti hanno capito che QUEL prezzo è inaccettabile, perché è inaccettabile che la cultura venga tenuta così distante dall'umanità con il denaro, roba da medio evo.Non capisco come mai non ci siano le stesse regole con dischi e musica, che ci sono con i libri: fotocopie, biblioteche, consultazione, prestito per un mese, OBBLIGATORIETA' della presenza di almeno un volume nella città in cui è stato stampato il libro ... prestito interbibliotecario ... è tutto possibile.Con i dischi?Come mai no? La musica e la letteratura sono forse cultura di diversa qualità?Certo arriverà il furbone che mi metterà sullo stesso piano DANTE con Britney Spears ... ma Dante ha tanto CopyRight quanto ne ha Mozart .... solo che non è possibile noleggiare un CD delle SPice Girls, mentre è possibile prendere in prestito e anche fotocopiare (dipende dalla reperibilità in catalogo, ovvio) "il giovane Holden" oppure qualsiasi libro di Stephen King o di Isaac Asimov (anche mentre era in vita).
      A proposito: avete presente quegli oggetti
      con una scala che va dal n° 88 al n° 108 ?
      Basta premere su "ON" e per magia diffondono
      musica gratis, lo sapevate ?Bella storia si ... "musica" ... si tratta solo di promozione pagata dai dalle majors ai network (niente affatto liberi) tra una pubblicità e l'altra di altri oggetti commerciabili.E poi, prova ad accendere la radio in negozio e poi ne riparliamo di "GRATIS".Fino a poco tempo fa, prova ad accendere la radio in macchina e riparliamo di GRATIS ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è tanto difficile ?
        clap clap clap!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è tanto difficile ?
        - Scritto da: Signor Cumenda
        Questo è abbastanza sensato, ne si dovrebbe
        convenire tutti.
        Ciononostatne ricordiamo a tutti quanti che
        qui si parelerebbe di CULTURA e quindi ...
        devo tornare sui passi di tutti qui.... la
        cultura è un bene dell'umanità. Mi sta bene
        retribuire chi la produce, ma la legge
        regola anche il commercio.
        QUindi non fare questo discorso terra terra,
        dicendo a tutti che in fondo stanno facendo
        discorsi terra terra.
        ok?Non ho accusato nessuno di fare discorsi terra-terra.... ma il discorso, per come lo metti tu, è diverso.... ma la cultura, come la dici tu, non mi sembra così "gratuita"...I libri costano......la scuola costa.......i musei costano....ecc... ecc....Ma su questa strada andiamo OT mi pare...

        Non capisco come mai non ci siano le stesse
        regole con dischi e musica, che ci sono con
        i libri: fotocopie, biblioteche,
        consultazione, prestito per un mese,
        OBBLIGATORIETA' della presenza di almeno un
        volume nella città in cui è stato stampato
        il libro ... prestito interbibliotecario ...
        è tutto possibile.Guarda che fotocpiare libri è reato tanto quanto copiare musica. Siano essi testi scolastici, universitari o romanzi....Una volta c'era il prestito (noleggio) di CD... poi è arrivata la sentenza di un pretore che lo vietò.... chiediti un po' il perché....(poi mi spieghi il senso di noleggiare un CD se non quello di copiarlo.... e allora c'erano solo le cassette...)
        Certo arriverà il furbone che mi metterà
        sullo stesso piano DANTE con Britney Spears
        ... Beh, abbi pazienza, ma sono due "culture" su piani MOOOOOOOOOLTO diversi !!!!ma Dante ha tanto CopyRight quanto ne ha
        Mozart .... solo che non è possibile
        noleggiare un CD delle SPice Girls, mentre è
        possibile prendere in prestito e anche
        fotocopiare (dipende dalla reperibilità in
        catalogo, ovvio) "il giovane Holden" oppure
        qualsiasi libro di Stephen King o di Isaac
        Asimov (anche mentre era in vita).Vedi sopra...

        Bella storia si ... "musica" ... si tratta
        solo di promozione pagata dai dalle majors
        ai network (niente affatto liberi) tra una
        pubblicità e l'altra di altri oggetti
        commerciabili.Ci sono tante radio. Anche tematiche se lo vuoi sapere.

        E poi, prova ad accendere la radio in
        negozio e poi ne riparliamo di "GRATIS".Postato sopra.... è diverso....

        Fino a poco tempo fa, prova ad accendere la
        radio in macchina e riparliamo di GRATIS ...
        Si pagava il canone. Esattamente come con la TV. E allora ??
  • Anonimo scrive:
    Come godo...
    Voi non sapete come godo a vedere gente che ha sempre straguadagnato finalmente preoccupata per i loro pingui conti bancari... se penso che un cantante mediocre come Zucchero ha raccimolato fino ad ora 50 miliardi di vecchie lire... che schifo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come godo...
      tralasciando il giudizio su zucchero, che non è sicuramente il peggiore degli arricchitissimi cantanti italiani, godo pure io, perchè pian piano il "mercato" sta dicendo ai discografici che il loro modello di sfruttamento (per me sinonimo di business) non piace, e piacerà sempre meno, man mano che un po' di consapevolezza si farà strada nelle zucche delle persone. Ah, e comunque, io non compravo cd originali da molto tempo prima di iniziare a scaricare mp3, semplicemente perchè non mi andava di essere derubato :Dalielan
      • Anonimo scrive:
        Re: Come godo...
        Ah,
        e comunque, io non compravo cd originali da
        molto tempo prima di iniziare a scaricare
        mp3, semplicemente perchè non mi andava di
        essere derubato :D
        alielanGià è molto più di moda derubare... ed è pure più semplice...
        • Anonimo scrive:
          Re: Come godo...
          - Scritto da: Cattivo
          Già è molto più di moda derubare... ed è
          pure più semplice...Rubare ai ladri lo consideri reato ?!Se si, peggio per te.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come godo...

          Già è molto più di moda derubare... ed è
          pure più semplice...un nike quanto costa produrlo secondo te ???? e questo vale per molte altre cose...e questo il VERO schifo...
    • Anonimo scrive:
      Perchè dici: che schifo?
      Se uno ha venduto tanto è perchè è bravo e alla gente piace no?Se hai invidia perchè non ti metti anche tu a scrivere canzoni?
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè dici: che schifo?
        Se un cd di Zucchero costa 20 euro, uno di Mozart cosa deve costare? Un milione di euro?Eppoi non esageriamo: questa gente non lavora, non spacca una stringa. Cosa deve guadagnare allora in proporzione un medico, un operaio che si suda la settimana, rispetto a questo idiota?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè dici: che schifo?

          Eppoi non esageriamo: questa gente non
          lavora, non spacca una stringa. Cosa deve
          guadagnare allora in proporzione un medico,
          un operaio che si suda la settimana,
          rispetto a questo idiota?Forse nessuno ti ha spiegato che si guadagna in base al reddito che si produce col proprio lavoro, non in base al numero di ore lavorate!Nemmeno nella Russia di Stalin si sarebbero sognati di fare diversamente!Zucchero lavora molto meno, ma produce molta più ricchezza di gran parte degli altri lavoratori, che ti piaccia o meno!(Personalmente lui NON mi piace, ma sono gusti! :) )
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè dici: che schifo?
            (cut)
            Forse nessuno ti ha spiegato che si guadagna
            in base al reddito che si produce col
            proprio lavoro, non in base al numero di ore
            lavorate!
            Nemmeno nella Russia di Stalin si sarebbero
            sognati di fare diversamente!(cut)^______^ecco cosa dirò la prissima settimana qundo andrò a chiedere l'aumento. Non me lo concederanno e allora chiederò il part time con la tua scusa! :-))))))))))))))))
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè dici: che schifo?
        - Scritto da: Lucas
        Se uno ha venduto tanto è perchè è bravo e
        alla gente piace no?

        Se hai invidia perchè non ti metti anche tu
        a scrivere canzoni?chi ha detto che quanto affermi sia vero?Ci credi solo tu.Togli gli agganci e la promozione e il giro di network che ha dietro zucchero e vedrai se non lo trascinano nella melma per plagioMolti che hanno un valore assai maggiore di zucchero non ce la faranno mai.Perchè i discografici non solo non aiutano queste persone perché è troppo difficile andare a fare cultura con l'arte oggi (mentre una volta era SEMPRE questa la ricerca) , ma persino gli fanno guerra a furia di schifezze propagandate a spron battuto alle radio, alle televisioni, attraaverso i jingle ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè dici: che schifo?


          Togli gli agganci e la promozione e il giro
          di network che ha dietro zucchero e vedrai
          se non lo trascinano nella melma per plagio
          è un mistero per me come possa il Fornaciarivendere dischi . ma poi penso alla fine che hanno fatto gli U2. che tristezza
    • Anonimo scrive:
      Re: Come godo...
      non credo che si scaldino molto.qualsiasi cosa facciano, prima che siano davvero preoccupati, rovinerà la vita a noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come godo...
      Anche gli impiegati (gente normale, senza ferrari e succhi di mango, sai ci sono anche quelli...) della case discografiche che vengono licenziati da un po' di tempo in qua godono con te... e se ti pigliano secondo me ti fanno godere...- Scritto da: Cesarino
      Voi non sapete come godo a vedere gente che
      ha sempre straguadagnato finalmente
      preoccupata per i loro pingui conti
      bancari... se penso che un cantante mediocre
      come Zucchero ha raccimolato fino ad ora 50
      miliardi di vecchie lire... che schifo...
  • Anonimo scrive:
    Re: proviamo a non dargliela davvero vinta
    - Scritto da: obe
    Lo so che non è facile.
    Ma ho imparato a non cedere.
    Non cedere ai falsi bisogni che vogliono in
    troppi istillarmi.Concordo: per me lo "stacco" e' stato dalla tv.Non ce l'ho piu' da molti anni, e non la vado neppure a vedere da altri.Mi sento un po' escluso dai gruppi che parlano del 'grande fratello', ma riesco a sopravvivere...La musica mi piace, e mi fa stare bene.Il prezzo pero' e' eccessivo, e allora la trovo in altro modo. Ma da me non perdono niente: al quel prezzo non la comprerei mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: proviamo a non dargliela davvero vinta
      in tv danno i film. Anche di quelli che il cinema non passa più. Chi come me adora il cinema sa di cosa parlo. Il dvd si vede una favola, non ce l'ho, ma quando ne vedo uno dall'amico con lo schermo panoramico e il dolby surround (si scrive così?) comincio a fremere. Quanto si può resistere? Chissà un pornazzo in dvd e dolby che dev'essere...:)
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè tutto ciò?
    Ma perchè se io fottuto imprenditore non guadagno se sbaglio gli investimenti e magari fallisco, le banche mi inseguono , vengo radiato da ogni ordine, lo stato non mi aiuta e tutti se ne fottono , mentre questi signori riescono a obbligarmi per legge a spendere e a dare loro soldi anche semplicemente respirando?Qualcuno mi risponde?Domanda provocatoria: NON E? CHE PERCASO E? COLPA NOSTRA????? E SE COMINCIASSIMO A DARGLI CALCI NEL LULO SMETTENDO DI COMPRARE ? E SE FACESSIMO BEPPE GRILLO CAPO DELLO STATO ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè tutto ciò?
      - Scritto da: canvil(cut)
      ? E SE FACESSIMO BEPPE GRILLO CAPO DELLO
      STATO ?ma non hai visto come è ridotto?
  • Anonimo scrive:
    Mi auguro che ricada su di loro
    Si guadagnano meno soldi? Bene, che se ne vadano per primi questi signori...Che sicuramente non fanno gli interessi dei piccoli che veramente avrebbero bisogno di ven dere...Io credo in coscienza che un gruppo locale vada comunque sostenuto e non piratato, ma se i signori musicisti miliardari guadagnano di meno, a me non me ne cale nulla...
    • Anonimo scrive:
      Discorsi sterili
      Sinceramente trovo tutte queste discussioni sterili ed inutili. Ormai il mercato della musica è finito (per come eravamo abituati a conoscerlo). Spero che le case discografiche se ne avvedano e agiscano di conseguenza (ovvero si inventino nuove forme di gestione del prodotto "musica"). Ricordandogli che non esiste protezione elettronica che non possa essere violata e che il file sharing non si può bloccare in alcun caso, in quanto una strada la si trova sempre, viene da suggerire a queste "menti" superiori di puntare di più su artisti di vera qualità e non su tettone con culi struscianti e ugole da frullatori sterofonici. Nessuno spenderebbe 20 ? per simili amenità. Del resto non leggeranno mai questo messagio. Perciò, per quale motivo l'ho scritto? Non lo so :)
  • Anonimo scrive:
    Spero che....
    a Cary Sherman ed a tutti i capoccioni della RIIA si spappoli il fagato dalla rabbia.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero che....

      a Cary Sherman ed a tutti i capoccioni della
      RIIA
      si spappoli il fagato dalla rabbia.....vedrai quando il loro cactus versione 2 si frantumerà come un bicchiere caduto dal quinto piano...
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbasso il mercato
    Sono d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Una volta...
    ...il contadino che non vendeva i propri ortaggi, abbassava il prezzo, e alla fine li vendeva tutti.Per i Cd, invece bisogna scatenare forze dell'ordine, scienziati, magari fare anche una guerra di religione al file sharing...Va là: io continuo a non comprare più cd, ASCOLTO LA RADIO!
  • Anonimo scrive:
    Re: proviamo a non dargliela davvero vinta
    (cut)
    Lo comprerò quando avrò il primo dvd da
    VOLERE assolutamente vedere.
    Ecco perchè non compro quasi CD.
    Ho tantissima musica già adesso, tra
    cassette vinile, i primi cd.
    E quanta ne riesco ad ascoltare realmente?(cut)

    Ma perchè il mercato, di QUALUNQUE cosa
    deve, sempre, crescere?:-Ohai ragione! interessante.Io vado sempre al cinema e non sono certo un espertone critico ... guardo quello che passa il convento e qualche volta evito persino i film di qualità... pago volentieri per il film e per il cinema.Non ho una sola videocassetta eppure ho il videoregistratore.... mi serve al massimo per i pornazzi (che ci guadagnano parecchio con me!!!!) e per registrare quello che non posso vedere ... Hai ragione.Non comprerò il DVD.Cazzo mi hai convinto!Ma ... quel bellissimo video live unplugged del mio gruppo preferito :-S mi hai davvero convinto?aiutoooooooooooooooooo!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbasso il mercato
    Ho appena scritto un commento simile al tuo...senza averlo letto...imperdonabile.Il mercato lo facciamo tutti noi, che lavoriamo magari un'ora in piu...per cosa?Per finanziarci l'acquisto di un cellulare mms, ma davvero ne abbiamo bisogno?E' la domanda che i miei genitori mi hanno insegnato, l'eredità più importante: chiedersi sempre "ne ho davvero bisogno?"
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso il mercato
      - Scritto da: obe(cut)
      E' la domanda che i miei genitori mi hanno
      insegnato, l'eredità più importante:
      chiedersi sempre "ne ho davvero bisogno?"il mondo e la nostra vita sarebbero uno schifo squallido se rispondessimo solo e sempre a questa domanda.Non prendertela a male, ma "davvero bisogno" abbiamo solo di mangiare, essere in salute, avere un riparo, essere decentemente coperti e poterci recare al posto di lavoro che ci permette questo genere di sopravvivenza.Ma la vita è anche godere. Non solo soddisfare i bisogni primari (ovvero "_davvero_ bisogno").Certo, quando devi fare i conti con il salario, allora ti credo che quella è la domanda fondamentale.Ma se pensi alla tua vita e guardi solo quella domanda ... che triste vita fai?Niente pizza, niente cinema, niente vacanze via da casa, nessun viaggio, mai in piscina, mai in palestra, mai in un locale (e dico MAI, niente caffé, niente birretta, niente di niente), niente pc (se non proprio per lavorare), niente TELEVISIONE (chi può dire di avere "davvero bisogno" della televisione?), al massimo ti basta una piccola radiolina da 3 euro per sentire le notizie alla radio ... :-)Esagero, certo ... ma se dovessimo regolarci rispondendo a quella domanda con il nostro comportamento, e se avessero fatto così tuti quelli che ci hanno preceduto, il mondo degli esserei umani non sarebbe davvero MAI un posto tanto interessante e bello da vivere.Ti resterebbe solo la natura, che non è poco ... ma conosceresti solo la musica dei rumori e degli animali ... non staremmo certo qui a parlare del prezzo dei CD :-)))))))))))))Ciao ciaoooooooooooooooo
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso il mercato
        - Scritto da: melomane


        Non prendertela a male, ma "davvero bisogno"
        abbiamo solo di mangiare, essere in salute,
        Esagero, certo ... ma se dovessimo regolarciEsageri...quasi.Mica sono contro il sorriso...la musica..L'arte E' uno dei bisogni dell'uomo (pensa ad Altamira)Partivo da uno "standard" di vita, il nostro: il fatto stesso che usiamo internet significa qualcosa.Ma il senso del superfluo è fondamentale.Ne godi di più se sei consapevole.E' questo che secondo me perdiamo di vista spesso nel fare certe scelte.Se hai il cellulare non hai necessariamente bisogno dell'ultimo modello, non necessariamente OGGI..Mi sono spiegato un po' di più?
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbasso il mercato
          (cut)
          Se hai il cellulare non hai necessariamente
          bisogno dell'ultimo modello, non
          necessariamente OGGI..
          Mi sono spiegato un po' di più?certo :-)infatti era per non prendere "l'insegnamento parentale" così come stava.:-)))Io stesso ho visto come una roba da fighetti il cellulare nei primi momenti in cui se ne vedevano.Poi ho cominciato ad avere problemi di tempo o di reperibilità. E quindi il cellulare è diventato mio amico.A dire la verità mi chiama pochissima gente, ma io non ho mail il propblema di dover restare a casa se per caso so che qualcuno ha bisogno di chiamarmi, chiunque esso sia, per lavoro o per la mia vita privata.e via dicendo ...Chiaramente nella mia vita la musica è importantissima.
  • Anonimo scrive:
    Pura idiozia
    Se quel che è riportato nell'articolo è vero, siamo di fronte a una massa di idioti pericolosi.Cito: "Ad esempio, il 63 per cento dei consumatori di musica connessi ad internet hanno ammesso di aver acquistato almeno un CD masterizzato (illegale, Ndr) nel corso dell'ultimo anno. E, di questi, il numero di coloro che hanno acquistato 11 o più CD di questo genere è raddoppiato nell'ultimo anno, arrivando dal 10 al 24 per cento." Ma scusate: se io uso filesharing i cd me li masterizzo io! Solo un idiota scaricherebbe musica per poi comprarla dal pirata!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Pura idiozia
      - Scritto da: Suskis(cut)E, di questi, il numero di
      coloro che hanno acquistato 11 o più CD di
      questo genere è raddoppiato nell'ultimo
      anno, arrivando dal 10 al 24 per cento." Ma
      scusate: se io uso filesharing i cd me li
      masterizzo io! Solo un idiota scaricherebbe
      musica per poi comprarla dal pirata!!! credo intendano dire che sei "portato" a fregartene della provenienza illegale della musica.Ovviamente non alludono all'acquisto del cd pirata della stesa musica che hai scaricato.Ma di altra.Effettivamente comunque se consideri il mercato pirata evitando totalmente quello legale, il danno c'è eccome.C'è sempre da ricordare però che se NON avresti comprato in ogni caso il cd ai prezzi standard, non causi una vera perdita.La perdita se la causano da soli.Cd con qualità eccellente (materiali e qualità del contenuto) e costo MASSIMO di 10 euro e sparisce qualsiasi problema.O comunque sarà irrilevante.Con cd a 5 euro sarei il primo a scaricare tutto e poi ricomprarmelo originale perché ne vale la pena.Oggi non potrei fare una simile sciocchezza con tutto.Compro solo i capolavori e non posso permettermi nulla di più. Ma sono solo capolavori che mi sono giunti all'orecchio perché qualche amico me li ha fatti sentire!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pura idiozia

        Compro solo i capolavori e non posso
        permettermi nulla di più. Ma sono solo
        capolavori che mi sono giunti all'orecchio
        perché qualche amico me li ha fatti sentire!SACROSANTO!!E gli amici esistevano prima dell'mp3.E' un discorso che per me funziona dai tempi del vinile. Oh, un lp costava, allora, sulle 20 carte (spero di non aver detto una ca**ata, ricordo così). Ognuno comprava qualche disco, pochi, solo i migliori, mica si può spendere una barca di soldi per ogni cazzatella strapubblicizzata. Poi cassette registrate, per i dischi migliori quelle al cromo, per gli altri tdk normalissime da mille lire. Era illegale registrare le cassette o sbaglio?In epoca recentissima pre-mp3 cercavo le recensioni più affidabili, prima di comprare un disco. Adesso scarico, quando ne vale la pena compro. A quei prezzi deve sul serio valerne la pena...
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbasso il mercato

    Il mercato non funziona.
    Il capitalismo non funziona.Confessalo, sei il figlio segreto di Joseph Vissanovic..........................Che per chi non lo sapesse il suo nome completo era Joseph Vissanovic STALIN. :/
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso il mercato
      - Scritto da: Fedr0

      Il mercato non funziona.

      Il capitalismo non funziona.

      Confessalo, sei il figlio segreto di Joseph
      Vissanovic...Ma neanche per idea!Stalin e la sua Russia davano comunque il primato all'economia, sotto forma di capitalismo di stato, cosa ben diversa dal comunismo di Marx.Comunque capitalismo e comunismo storico sono roba superata, ci vuole qualcosa di innovativo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso il mercato


        Comunque capitalismo e comunismo storico sono roba superata, ci vuole qualcosa di innovativo.Infati, figa gratis per tutti sembrerebbe qualcosa di decisamente adatto ed innovativo :-))
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbasso il mercato
    - Scritto da: jagui(cut)
    Se tutto questo non fosse possibile che ci
    fosse almeno figa gratis per tutti!ROTFL!!!!!!!!!!!!!:-|anche per le donne?LOL!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso il mercato

      anche per le donne?Per tutti, anche per Berluscoioni, almeno si incula qualcun altro... (no flame plz, solo battuta)
  • Anonimo scrive:
    Esperimento che ho fatto
    Scaricamento di un centinaio di pezzi.Mio filtro personale (gusto mio).Spariti una cinquantina di pezzi.Mio filtro personale (gusto mio e conoscenza di un mio amico = quello che dovrebbe fare un negoziante con i propri clienti, se avessero le palle) = 30 pezzi.Ho fatto 2 cd "promo" per un mio amico con 15 pezzi circa per cd, con 2 pezzi circa per ogni artista (i cd li ho comprati io, la linea telefonica e la DSL me le pago io: gli ho regalato il tutto).Risultato? Ha in ordine 20 cd dal nostro negoziante di fiducia (il tutto dopo 2 giorni), il quale però cosa fa? non compra quello che vogliamo, al massimo fa coincidere quello che gli è capitato di avere con quello che ci interessa. Risultato? Andiamo da un altro negoziante (piange il cuore, ma ... cavolo, è un negoziante!!!!!) e se nessuno ce li vuole procurare per motivi LORO del LORO marketing (spicciolo, del negozietto o del megastore del menga) allora saremo costretti a scaricare qualcosa che ci saremmo comprati in originale!Il "promo" è stato poi regalato ad altri e forse causerà altri acquisti.L'amore per la musica, da solo buoni frutti! ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Guerra...
    Quando ho letto il titolo del tuo post ho pensato che stessi raccogliendo iscrizioni per nuclearizzare la RIAA... :p
  • Anonimo scrive:
    quanto siete disposti a pagare per un cd originale
    in effetti non credo che se ne sia mai parlato... ma se il marocchino a bologna li vende a 5 euro l'uno, io sono disposto a spendere per una copertina rigida e per i titoli non più di 2.5 euro in più, cioè 7.5 (max 8 euri) ossia una 15.000 lire.e voi?
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
      Fino a 10 ?uri per il cd nuovo ci può stare. Devono scendere a 6-8 per i cd di repertorio.
      • Anonimo scrive:
        Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
        Si', mi sembra equo.Vorrei dare anche uno spunto di riflessione: quanto costa produrre un film e quanto costa produrre un CD musicale? Perche' poi alla vendita il primo costa solo poco di piu' del secondo?PS Azz, qui rischio che gli ottusi discografici lo interpretino come un invito ad alzare il prezzo dei DVD ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
          - Scritto da: Faberio
          Si', mi sembra equo.
          Vorrei dare anche uno spunto di riflessione:
          quanto costa produrre un film e quanto costa
          produrre un CD musicale? Perche' poi alla
          vendita il primo costa solo poco di piu' del
          secondo?Perchè non cosideri TUTTI i costi di produzione di un CD! Mica c'è solo la plastichetta del supporto. E non bastano neppure i costi dei session musicians, dei produttori e altri collaboratori vari.Il VERO costo è il marketing, video musicali in primis! Molti hanno un costo MAGGIORE di piccole produzioni (=gran parte dei film italiani). E capita anche di farne 2-3 per uno stesso album!Mettici questo e capisci che il costo di un album è SUPERIORE a quello di un film, in realtà! :)Il grosso problema della musica si chiama attualmente MTV e similari! Passare nel loro giro costa cifre impossibili, ma non passare vuol dire vendite scarse e difficoltose.Quella è la vera causa di declino della musica! Nei primi anni si è tirato avanti con la logica precedente pre-televisiva, ma ormai si lavora SOLO in funzione di MTV, con i risultati che ben sappiamo!Negli anni '60-'70 la musica popolare ha raggiunto apici proprio perchè non c'era un inutile spreco di soldi in ciò che musica non è! Tutto veniva investito nel prodotto finale (e la promozione era molto meno costosa)!
          • Anonimo scrive:
            Re: quanto siete disposti a pagare per un cd origi

            Perchè non cosideri TUTTI i costi di
            produzione di un CD! Mica c'è solo la
            plastichetta del supporto. E non bastano
            neppure i costi dei session musicians, dei
            produttori e altri collaboratori vari.
            Il VERO costo è il marketing, video musicali
            in primis! Molti hanno un costo MAGGIORE di
            piccole produzioni (=gran parte dei film
            italiani). E capita anche di farne 2-3 per
            uno stesso album!
            Mettici questo e capisci che il costo di un
            album è SUPERIORE a quello di un film, in
            realtà! :)
            stai forse cercando di convincermi che 3 video di britney spears + la realizzazione del cd + marketing vario costano piu` del signore degli anelli o di spiderman? o che c'e` una differenza di prezzo tale da giustificare che un DVD costa circa 30 euro ed un CD 20? seriamente, non si possono tirare in ballo in film, che hanno anche il rientro delle sale, di molto superiore a quello dei concerti; sono cose troppo diverse, cio` non toglie che 20 euro un cd sia un latrocinio.
          • Anonimo scrive:
            Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
            Ma cristo santo sei proprio "fuori", IL VERO COSTO sono tutti i stracazzi di soldi che si pappano, il minimo che hanno è un paio di ville con piscina, per non parlare poi dei loro "vizi" naturalmente stracostosi, una "MADONNA" per venire a fare un concerto ha voluto la migliore suite dell'albergo e si è portata dietro un codazzo di cuochi, camerieri, parrucchieri ecc...!!!!- Scritto da: Ekleptical
            Perchè non cosideri TUTTI i costi di
            produzione di un CD! Mica c'è solo la
            plastichetta del supporto. E non bastano
            neppure i costi dei session musicians, dei
            produttori e altri collaboratori vari.
            Il VERO costo è il marketing, video musicali
            in primis! Molti hanno un costo MAGGIORE di
            piccole produzioni (=gran parte dei film
            italiani). E capita anche di farne 2-3 per
            uno stesso album!
            Mettici questo e capisci che il costo di un
            album è SUPERIORE a quello di un film, in
            realtà! :)

            Il grosso problema della musica si chiama
            attualmente MTV e similari! Passare nel loro
            giro costa cifre impossibili, ma non passare
            vuol dire vendite scarse e difficoltose.

            Quella è la vera causa di declino della
            musica! Nei primi anni si è tirato avanti
            con la logica precedente pre-televisiva, ma
            ormai si lavora SOLO in funzione di MTV, con
            i risultati che ben sappiamo!

            Negli anni '60-'70 la musica popolare ha
            raggiunto apici proprio perchè non c'era un
            inutile spreco di soldi in ciò che musica
            non è! Tutto veniva investito nel prodotto
            finale (e la promozione era molto meno
            costosa)!
          • Anonimo scrive:
            Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
            - Scritto da: Ekleptical
            Il VERO costo è il marketing, video musicali
            in primis! Molti hanno un costo MAGGIORE di
            piccole produzioni (=gran parte dei film
            italiani). E capita anche di farne 2-3 per
            uno stesso album!
            Mettici questo e capisci che il costo di un
            album è SUPERIORE a quello di un film, in
            realtà! :)Appunto. Un motivo in piu' per piratare: la scomparsa degli inutili video che alla fin fine paghiamo di tasca nostra.
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
      - Scritto da: stefano
      in effetti non credo che se ne sia mai
      parlato... ma se il marocchino a bologna li
      vende a 5 euro l'uno, io sono disposto a
      spendere per una copertina rigida e per i
      titoli non più di 2.5 euro in più, cioè 7.5
      (max 8 euri) ossia una 15.000 lire.

      e voi?Io sono per i 10 euro TETTO MASSIMO per figate assurde che possono essere costate davvero tanto7 auro da te proposti STANDARD NUOVI5 euro per un cd dell'altr'anno3,7 euro per cd che hanno dai 5 a più anni.Chi cavolo si sognerebbe di masterizzare senza comprare? io comprerei i cd, li masterizzerei per non rovinarli e avrei sia l'originale che la copia di sicurezza.E non abbiamo parlato della giustizia nei confronti degli artisti e dei contratti bastardi nei loro confronti...
      • Anonimo scrive:
        Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
        Anche io più o meno sono sulla stessa onda:Venderei a 10? i cd nuovi appena usciti, a 7? quelli usciti da più di un anno, 5? quelli usciti da più di 2 anni...Credo che a questo prezzo spenderei meno a comprare cd originali che a masterizzarli (costo cd vergine + costo abbonamento adsl + costo stampa copertina + perdita di tempo per ascoltare che gli mp3 si sentano bene + varie ed eventuali).Peccato che i discografici non lo capiscano...
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto siete disposti a pagare per un cd origi
      - Scritto da: stefano
      e voi?Posso arrivare pure ai 10, ma che mi diano musica decente!
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
      Io sono d' accordo per non più di 10 Euro per il CD fresco fresco e 8 Euro per la "roba vecchia", ma vorrei far notare che non è necessaria una rivoluzione copernicana per portare il prezzo dei CD a quel valore. Cito l' esempio di un gruppo musicale molto "folkloristico" della mia città (estimatori dei NERKIAS, venite fuori :-)))) ). Possiedo due dei loro album, entrambi in CD. Uno dei due addirittura con copertina tutta trasparente tipo i CD fighi degli Oasis, e tanto di libretto con i testi all' interno. Quanto li ho pagati? 15.000 LIRE!!!Certo, non si tratta di Aerosmith o simili, ma l' esempio deve far riflettere lo stesso!
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
      Tempo addietro ho scritto un articolo sul mio sito proprio per affrontare il problema dei costi dei cd.(sì, sono una persona onesta che non dice "ho trovato questo articolo..." spero di non essere censurato come pubblicità ma per me l'onestà è importante)Forse è un po' lunghetto perciò non lo trascrivo, metto solo il link:http://spazioinwind.libero.it/wishland/osservatorio/index.htmlFatemi sapere che ne pensate.E aggiungo una risposta onesta al prezzo dei cd: comprateli usati.
      • Anonimo scrive:
        Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
        10 euro mi stanno bene. Anche 12.Il problema è che ci sono cd che non comprerei nemmeno a un euro, ma giuro, non vorrei nemmeno gratis.Qualcuno prima parlava di zucchero. Appunto. Zucchero neanche gratis. Potrei però, in un pomeriggio di follia, scaricare un paio di suoi mp3. Chi scarica mp3 non necessariamente impoverisce il mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
      tra i 7 e i 10 euro11 è già TROPPO...- Scritto da: stefano
      in effetti non credo che se ne sia mai
      parlato... ma se il marocchino a bologna li
      vende a 5 euro l'uno, io sono disposto a
      spendere per una copertina rigida e per i
      titoli non più di 2.5 euro in più, cioè 7.5
      (max 8 euri) ossia una 15.000 lire.

      e voi?
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto siete disposti a pagare per un cd originale
      - Scritto da: stefano
      in effetti non credo che se ne sia mai
      parlato... ma se il marocchino a bologna li
      vende a 5 euro l'uno, io sono disposto a
      spendere per una copertina rigida e per i
      titoli non più di 2.5 euro in più, cioè 7.5
      (max 8 euri) ossia una 15.000 lire.

      e voi?Premesso che dal marocchino non ho mai comprato e mai comprerò niente visto che vuol dire finanziare mafiosi e delinquenti e derubare chi quel CD l'ha fatto (a quel punto è più giusto scaricare gratis da Internet, non vanno soldi a nessuno e non si arricchisce la malavita) e ogni votla che ne vedo uno spero sbattano in galera al più presto sia lui, sia soprattuto chi gli sta dietro, la mia risposta è: DIPENDE!Alcuni CD di importazione li ho pagati 4 anni fa anche quasi 50.000 vecchie lire (quando il resto costava 15-20mila di meno), ma non me ne sono mai pentito! Li ascolto ancora oggi e con lo stesso piacere della prima volta!Per quanto mi riguarda un bell'album 20 euro li vale tutti (anche se preferirei arrivassero tutti solo a chi l'album l'ha creato).Un album mediocre con 2-3 pezzi buoni, posso pagarlo 10 euro. DI più mi sentirò fregato dopo l'acquisto (capitato più volte! ^_^).Quelli vecchi di anni DOVREBBERO costare sulle 15mila lire! Non c'è nessuna ragione reale per cui debbano costare come la prima uscita, visto che tutti i costi sono stati assorbiti nel tempo e non mi pare che i diritti per gli artisti aumentino in proporzione!(Però molte case avvedute hanno la politica del "Nice Price" attorno ai 10 euro dopo un po' di anni, per il back catalogue)
  • Anonimo scrive:
    Re: Guerra...
    - Scritto da: Sem(cut)
    E' naturale che i primi settori a risentirne
    sono quelli dei generi di non necessita'. In
    piu' c'e' da dire che gran parte della
    musica prodotta ultimamente e' veramente una
    gran schifezza.e costa un puttanaio!vendono generi di lusso alle masse? sono pazzi!se vogliono vendere quantità INDUSTRIALI di musica, allora devono venderla a prezzi popolari.
  • Anonimo scrive:
    Cambiamento
    Siamo di fronte ad un cambiamento epocalenella commercializzazione della musica.C'è forse un parallelo con quelloche successe con la comparsa del nastroma è solo un pallido paragone.Per fare un nastro ci voleva 60min,adesso si può fare in 10min un CDcon centinaia di brani in mp3 escambiarli con altri che scaricano da Internet.Puoi scaricare un album da Internetin una serata mentre giochi a un videogioco o ti vedi un film in DVDo sei fuori con gli amici e haiimpostato correttamente il tuo programmadi file sharing!Questo sommato al fatto che nonesiste un sistema per proteggere i CDfarà in modo (forse) che non capiteràpiù che una pop star abbia tantisoldi da comprare uno stato o cheun discografico abbia tanti soldida creare un network televisivo mondialee una agenzia di stampa.ECCHISSENEFREGA !!! Magari la musica ne vera ne troveràgiovamento. Magari (lo spero) la gentetroverà più interessante sentire la musicadal vivo, e in compagnia,dando così da vivere ad unapletora di musicisti appassionati chenon se la passano certo bene.Magari in questo modo la gente impareràad apprezzare di più la buona musica.Magari.
  • Anonimo scrive:
    sono la RIAA 2
    sono la RIAA 2 e purtroppo mi sono arrabbiata moltissimo quando ho visto che il mio commercio equo e solidale di "solette per scarpe usate e puzzolenti" (r) a 1.000? è stato messo in ginocchio da pirati ingrati ed egoisti che autoproducono e vendono a prezzi stracciati imitazioni dei miei prodotti (ma come faranno, mi dico io, dato che ho le migliori filiere di produzione sul mercato!).Fortunatamente, come per la RIAA, dovrebbe essere presto approvata una legge che punisca con l'ergastolo i falsificatori di "solette per scarpe usate e puzzolnti" (r) ed obblighi i cittadini a comprare almeno 1 mio prodotto alla settimana per non essere incriminato per comportamento antioccidentale, così potrò finalmente liberarmi da questa concorrenza meschina e sleale e vendere i miei prodotti al prezzo che realmente si meritano, 2.000?!
  • Anonimo scrive:
    21 / 22 ? i cd? Se li tenessero..
    I discografici si lamentano, ma cosa pretendono? Sono stato dopo vari mesi in due negozi di musica, Ricordi e Messaggerie Musicali, per vedere cosa era cambiato dopo tutti questi mesi di polemiche. Risultato? Il prezzo dei cd nuovi si aggira tra i 21 e i 22 ?!! SCANDALOSO, semplicemente scandaloso.Lectron
    • Anonimo scrive:
      Re: 21 / 22 ? i cd? Se li tenessero..
      - Scritto da: Lectron
      I discografici si lamentano, ma cosa
      pretendono? Sono stato dopo vari mesi in due
      negozi di musica, Ricordi e Messaggerie
      Musicali, per vedere cosa era cambiato dopo
      tutti questi mesi di polemiche. Risultato?
      Il prezzo dei cd nuovi si aggira tra i 21 e
      i 22 ?!! SCANDALOSO, semplicemente
      scandaloso.

      LectronCome dissi in passato, i Karma hanno messo il prezzo imposto di 15000 lire. Hanno fatto due dischi splendidi! Ora non esistono più, ma voi li avete mai sentiti passare alla radio? All'inizio erano tanto buoni quanto gli Alice in Chains ... e ditemi che gli Alice in Chains hanno venduto poco ...
      • Anonimo scrive:
        Re: 21 / 22 ? i cd? Se li tenessero..

        Come dissi in passato, i Karma hanno messo
        il prezzo imposto di 15000 lire. Hanno fatto
        due dischi splendidi! Ora non esistono più,
        ma voi li avete mai sentiti passare alla
        radio?Mmm... alla radio no, ma su VideoMusic (defunta pure lei, vabbè ^_^=), sì!Un 2-3 video loro me li ricordo! Molto validi, sono quasi arrivato a comprare il loro album!Però direi che il loro problema era la difficoltà del genere in Italia! In USA avrebebro venduto sfraceli, ma non era il tipo di musica adatta al grosso pubblico italiano!
        • Anonimo scrive:
          Re: 21 / 22 ? i cd? Se li tenessero..
          comunque qualcosa mi dice che li trovi soia su SOULSEEK che in WINMXse li hai quasi comprati ... magari ti interessano
  • Anonimo scrive:
    Ma che musica dovremmo comprare?
    Ai miei tempi era bello comprare l'ultimo vinile dei Pink Floyd o dei Genesis o dei Roxy Music, e sapete perchè? Perchè pur essendo band celeberrime, non erano state programmate a tavolino da qualcuno; erano nate come esperimenti coraggiosi, soprattutto da parte dei produttori e delle case discografiche, che x ogni volta che investivano in artisti che poi avevano successo, ce n'erano altre 10 in cui sbagliavano "mira".Possedere tutti i dischi di questi gruppi cult era (ed è) possedere un pezzo di storia. Le copie non venivano prese in considerazione se non in casi sporadici.Ora la musica è usa & getta. Viene trasmessa x un mesetto alla radio e poi scompare nel dimenticatoio, e dopo un anno ci sembra anche un po' da sfigati. Chi allora dovrebbe spendere un sacco di soldi in un cd originale, che tanto dopo un mese esaurisce il suo effetto ipnotico, diventa vecchio ed invendibile, tiene posto nei nostri scaffali, e non si può nemmeno cancellare per riutilizzarlo con altra musica usa & getta?La musica nuova più interessante l'ho ascoltata in gran parte su siti free, ovvero luoghi che i produttori che contano si guardano bene dal visitare, terrorizzati forse dal rischiare 2 talleri inutilmente.
    • Anonimo scrive:
      DEVI CONSUMARE!
      Ricordo, che nemmeno adolescente ho cominciato ad amare i Queen.E dire che all'epoca stavano già passando, ma la loro musica mi è arrivata giusto in tempo.Prima mi sono procurato tutto in cassetta. Ma poi non bastava, volevo gli LP autentici e li ho comprati (quasi) tutti, con un misto di venerazione e golosità ad ogni pezzo.La realtà è che era un mercato lento che dava frutti diversi. Ora vogliono guadagnare a ritmi improponibili, e le case discografiche non sanno più "coltivare" il valore di un artista e nemmeno la passione del compratore.Non vedete un terribile parallelo con le coltivazioni ogm e altri fenomeni "di massa".Alla lunga non possono vincere, salvo distruggere le orecchie di chi ascolta (ma allora forse hanno già vinto??)
      • Anonimo scrive:
        Re: DEVI CONSUMARE!
        è una sacrosanta verità anche se non è l'unica causa...cmq sono d'accordo.
      • Anonimo scrive:
        una piccola osservazione
        A prescindere da quanto detto sopra mi permetto di far notare 2 cose:Costo medio di 1 cd masterizzato: 10.000lire (5 euro) ... almeno 4 anni fa mi ricordo che fosse questo il costoCosto medio di 1 cd ogiginale 40.000 (20 euro)è ovvio che la gente compra quelli pirata costano il 25% di quelli originali, pero se le case produtrici mettono il costo di un originale a 20.000 lire la gente (ne sono convinto) comprerebbe quello originale... soprattutto perche visto che la differenza di prezzo non è esagerata è meglio avere la copia originale con il librettino ecc ...La siae ha recentemente detto di voler alzare il costo dei suppoti vuoti (questo vale anche per gli Hd e non solo per tutti i CD e DVD) il problema alzando il prezzo è che non si risolve nulla. Vorrà dire che chi compra musica pirata la paghera 5.5euro anziche 5 euro ... e il problema non si risolve.Alzando il prezzo dei supporti vuoti le uniche categorie di persone che si danneggiano sono quelli che masterizzano software free (leggi: linux che solo la versione di redhat ne occupa 7) e quelli che si fanno i cd per uso personale (qualche mp3, qualche immagine e cazzatine di questo tipo).Ritengo inutile trovare sempre finte cure per risolvere il problema quando alla base di tutto ci sono sempre gli stessi che ci vogliono guadagnare in un modo esagerato e vergognoso. Faccio presente che un CD originale completo di libretto, custodia e copertina costa 1500 lire ... aggiungiamoci 1500 lire di diritti di autore (NB: ora gli autori ne prendono tra le 700 e le 900) e troviamo 3000lire (1.5 euro) ... io vorrei sapere dove vanno a finire le altre 37.000 lire (sono veramente curioso) a parte l'ovvio guadagno del rivenditore in negozio.La morale della favola è questa: chi è causa del suo male pianga se stesso (e io aggiungo: e non faccia pagare agli altri i propri errori)Un saluto a tuttiCJkl
        • Anonimo scrive:
          troppo marketing

          finire le altre 37.000 lire (sono veramente
          curioso) a parte l'ovvio guadagno del
          rivenditore in negozio.Marketing?Intronare le persone e convincerle a comrare certa musica costa.Per puro caso ho seguito MTV un po' di giorni di fila, alla stessa ora.Passavano SEMPRE gli stessi, magari mescolando un po' la scaletta.Io dico che ha un costo...no?
          • Anonimo scrive:
            Re: troppo marketing
            - Scritto da: obe



            finire le altre 37.000 lire (sono
            veramente

            curioso) a parte l'ovvio guadagno del

            rivenditore in negozio.
            Marketing?
            Intronare le persone e convincerle a comrare
            certa musica costa.
            Per puro caso ho seguito MTV un po' di
            giorni di fila, alla stessa ora.
            Passavano SEMPRE gli stessi, magari
            mescolando un po' la scaletta.
            Io dico che ha un costo...no?Claro que si! :-)Radio e TV infilate in un circuito di CoyRight da proteggere non hanno mai fatto bene alla musica tout-court, ma "al mercato discografico" quello grosso per intenderci.Si vede bene in "radio freccia" quello che è successo (che voi abbiate amato o meno il film).Profvate ad aprire una radio (anche super-localissima) e mandare tutti i pezzi dei vostri vinili e cd originali ... passate quello che vi pare ... una radio bellissima.Anche solo musica, niente pubblicità, niente commento, se non vi va.La siae vi entrerà nel culo col machete.Allora ci sono i network grossi che mandano quello che sono pagati per mandare, in modo poi da vendere e la roba che hanno pubblicizzato NEI PROGRAMMI. Poi tra un programma e l'altro c'è altra pubblicità.Se alla radio mandassero la musica che esiste e non solo quella che devono vendere al momento, la gente sarebbe molto più consapevole del genere di roba che è possibile avere, non si accontenterebbero di boy band, di kunt-girl band o delle ennesime fotocopie di ChristinaAguileraBritneySpearsSpieceGirls ... o di Mariah Carey rovinata negli ultimi anni.Sentendo i dischi BUONI degli artisti rifiuterebbero quelli schifosi che escono.Sarebbero molto più critici.Invece si bevono le compilation techno quanto è vero che si guardano "Vacanze di Natale 2000", 2001, 2002, 2003 ... Si bevono il tipo di piscio che il mercato (produzione, diffusione, marketing, promozione e circuiti radio televisivi) vuole produrre e vendere "a colpo sicuro".Mentre qualsiasi artista sa bene che non esiste il colpo sicuro nell'arte.Il voler essere sicuri di avere entrate assicurate ha generato questo mostro, imho.
          • Anonimo scrive:
            Re: troppo marketing

            ... o di Mariah Carey rovinata negli ultimi
            anni.Perchè, quand'è che ha mai fatto musica decente?
          • Anonimo scrive:
            Re: troppo marketing
            - Scritto da: Fedr0

            ... o di Mariah Carey rovinata negli
            ultimi

            anni.

            Perchè, quand'è che ha mai fatto musica
            decente?il primo disco, come i primi dischi di Withney Houston, a me piacciono.Questo non vuol dire che il gusto personale debba essere preso come misura di qualità per tutti.però All'inizio Mariah Carey sembrava una nuova Kate Bush ... poi è diventata una roba hip hop ...Se però intendi dire che ti fa schifo Mariah Carey in generale, allora non c'entra con il mio discorso di calo di qualità ... ed è un po' ozioso, sinceramente ... :)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: troppo marketing

            Se però intendi dire che ti fa schifo Mariah
            Carey in generale, allora non c'entra con il
            mio discorso di calo di qualità ... ed è un
            po' ozioso, sinceramente ... :)LOL, beccato in pieno! :p
          • Anonimo scrive:
            Re: troppo marketing

            Io dico che ha un costo...no?imho è vero il viceversa, cioè le case discografiche vengono pagate ogni volta che un pezzo viene passato sia in radio che in tv, quindi + passaggi ci sono piu' la riia guadagna.
        • Anonimo scrive:
          un piccolo dato
          Avete mai sentito parlare degli "ZEN" ?Sono italiani.Costo del cd NUOVO: 5 euro.Sono buoni.E si sente che chi li ha prodotti comunque ha fatto il bastardo con il mixaggio, come per dimostrare che per quella cifra non puoi volere di meglio.Mentre sono tutte stronzate che chiunque sia entrato in studio può sconfessare.Il punto è che di gente che ha suonato, suona ed entra in studio e registra un disco ce n'é si di più di una volta, ma sempre troppo poca. La gente non sa abbastanza.Se fosse qualcosa tipo "essere un operaio", allora tutti saprebbero quali prezzi, costi ed intermediari aspettarsi.Anche se il paragone non è troppo azzeccato. Stiamo pur sempre parlando di arte e per me l'artista non è il mercante, ma uno che vuole comunque fare ciò che fa, a qualsiasi costo ... e poi benvenga se si vende.
        • Anonimo scrive:
          Re: una piccola osservazione
          - Scritto da: CJkl
          ...
          Alzando il prezzo dei supporti vuoti le
          uniche categorie di persone che si
          danneggiano sono quelli che masterizzano
          software free (leggi: linux che solo la
          versione di redhat ne occupa 7) e quelli che
          si fanno i cd per uso personale (qualche
          mp3, qualche immagine e cazzatine di questo
          tipo).
          ...Qualche?C'e' gente che con i dati ci lavora.Pensa ad esempio ad un semplice studio grafico che ogni mese fa varie decine di CD con il backup dei lavori, l'archivio delle foto, gli esecutivi da mandare in stampa...Si tratta di GB di dati da archiviare.
      • Anonimo scrive:
        Re: DEVI CONSUMARE!
        - Scritto da: obe
        Ricordo, che (cut)
        La realtà è che era un mercato lento che
        dava frutti diversi. Ora vogliono guadagnare
        a ritmi improponibili, e le case
        discografiche non sanno più "coltivare" il
        valore di un artista e nemmeno la passione
        del compratore.(cut)Sai che hai ragione?Sono d'accordo. Hanno fretta di fare un sacco di soldi, sempre di più ... e poi si incazzano se quacosa va storto ... Non stanno certo morendo di fame, però si incazzano ... scommetto che se i cali venissero tradotti in numerini, scopriresti che hanno guadagnato cosa? un miliardo di meno su quello che avevano previsto!Ma se fai magari il parallelo con il 1977 allora scopri che è un buon +30% di guadagno rispetto al periodo in cui la musica _davvero_ popolare ha posto le sue fondamenta nel mondo occidentale.Io ho fame di musica, ma non mi aspetto che il mio gruppo preferito sforni qualcosa ogni 10 secondi.Se l'artista è prolifico, ben venga, altrimenti ascolterò musica più varia.Ma probabilmente i produttori non possono aspettare e quindi vogliono sfornare fotocopie di chi ha venduto di più e guadagnare come per Britney Spears ogni volta.... senza per altro garantire granché agli artisti (tranne dei cosiddetti "diritti" ... ma se vai a scavare prima di iniziare a vedere il frutto del loro lavoro, gli artisti devono riuscire a prendere in mano le redini della loro "azienda" ... e chi ci riesce?) e soprattutto non considerando effettivametne che stanno maneggiando "arte" e persone (a tutti i livelli, dall'artista a tutti gli intermediari, fino al "cliente/consumatore").Come in tutti i mercati trovano tutto da dire, tranne che ci sono oarganismi ai vertici delle compagnie dove qualcuno guadagna 90, e lascia 10 a tutti gli altri. Quando i soldi diminuiscono questi continuano a guadagnare quel 90.Allora tagliano dappertutto senza mai intaccare quel 90.Poi si lamentano su tutti i motivi del 10 ma non pensano mai che le scelte fatte per l'azienda DA LOROl, pensando solo al guadagno momentaneo PERSONALE influiscono anceh sul mercato, sulla percezione del prodotto e dell'azienda da parte della clientela.Oggi molte persone suonano, molte persone ascoltano molta musica, molte persone hanno avuto a che fare con il mercato, i produttori, i venditori, i sedicenti esperti e "gli addetti al settore".E stanno aprendo gli occhi, non si fanno imboccare così facilmente.Oggi io preferisco trovare un artista coraggioso che si esibisce dal vivo e si fa pagare per i concerti (e che ha fatto la sua gavetta nei locali anche gratis, come tanti prima di lui e dopo di lui, enpals permettendo porc@##@#@!%?$!!) e magari ti regala il cd che ha registrato in studio pagandoselo, oppure te lo fa scaricare da internet.Perché questo dimostra amore verso la musica, non verso il denaro.I soldi vengono di sicuro per chi pensa in questo modo. Certo, non vengono per un nugolo di avvoltoi del mercato musicale, per uno stuolo di intermediari che si sono inventati un mestiere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che musica dovremmo comprare?
      - Scritto da: Cerino
      Ai miei tempi era bello comprare(cut)
      case discografiche, che x ogni volta che
      investivano in artisti che poi avevano
      successo, ce n'erano altre 10 in cui
      sbagliavano "mira".Tutt'oggi dicono la stessa cosa.Dicono che producono gente da baracchino e da festival bar e che con quei soldi possono tentare di scommettere anche su artisti "innovativi" ma che sono quasi sempre un flop, dal loro punto di vista.(cut)
      Chi allora dovrebbe spendere un sacco di
      soldi in un cd originale, che tanto dopo un
      mese esaurisce il suo effetto ipnotico,
      diventa vecchio ed invendibile, tiene posto
      nei nostri scaffali, e non si può nemmeno
      cancellare per riutilizzarlo con altra
      musica usa & getta?Beh, ma questo dipende da te, dipende dal consumatore. Se tu compri questo genere di musica, poi non ti puoi lamentare. Si sente subito se la musica che prendi in considerazione è di quel tipo. E la musica che hai citato si può ancora comprare.Dark Side Of the moon e The Wall non hanno smesso di essere in vendita, come tutti i dischi dei Genesis, con o senza P.Gabriel.Per quanto siano buoni i Dream Theater, non hanno smesso di essere in vendita i vecchi dischi degli Yes, da cui costoro hanno preso a piene mani ... i dischi sono sempre in vendita.Il problema è che non vanno comunque mai sotto i 10 Euro, anche se i dischi hanno quasi (oppre li hanno proprio) 30 anni.Quel prezzo non viene accettato da nessuno neanche per la "creme de la creme" anche di un disco nuovo ... figuriamoci roba vecchia!
      La musica nuova più interessante l'ho
      ascoltata in gran parte su siti free, ovvero
      luoghi che i produttori che contano si
      guardano bene dal visitare, terrorizzati
      forse dal rischiare 2 talleri inutilmente.:)Questo mi interessa ... puoi fornirmi qualche nome? :)
  • Anonimo scrive:
    Che sparissero....
    ....qualcuno ne sentirebbe la mancanza?La musica andrebbe avanti benissimo lo stesso.Anzi, se sparisse la grossa industria discografica probabilmente il settore si ridimensionerebbe un pò e si produrrebbero meno cialtronerie commerciali e più arte.. stessa cosa per il cinema.Crisi del settore?Quella è l'uscita, prego, accomodatevi..
  • Anonimo scrive:
    Articolo interessante
    http://slate.msn.com/?id=2069732A quanto pare, alla fine degli anni '70 le case discografiche se la presero con le musicassette per la crisi delle vendite. A posteriori si capì che il problema era altrove, e cioè nella qualità del prodotto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo interessante
      - Scritto da: FDG
      http://slate.msn.com/?id=2069732

      A quanto pare, alla fine degli anni '70 le
      case discografiche se la presero con le
      musicassette per la crisi delle vendite. A
      posteriori si capì che il problema era
      altrove, e cioè nella qualità del prodotto.Articolo molto interessante e che condivido in pieno, come (ex)-grande consumatore di musica originale!Fino a 3-4 anni fa compravo anche 5-6 CD al mese(ovviamente originali, non concepisco nemmeno l'idea di comprare i tarocchi dell'extra-comunitario finanza mafia! a quel punto è più onesto scaricarli gratis da Internet: non ci perde nè guadagna nessuno).Però da allora ho avuto un progressivo calo e non è che gli mp3 abbiano contribuito più di tano: ormai non scarico praticamente più niente, solo preview di album che con buona probabilità comprerò, per vedere se effettivamente vale la pena, ma più di un paio di CD al mese nuovi non entrano in casa!Il motivo è proprio il crollo di qualità musicale degli ultimi anni. Pochissimi gruppi nuovi interessanti; musica ipercommerciale dalla scarsissima longevità ovunque; continua comparsa di quelle che gli inglesi chiamano "single hit wonders", gente che fa un bel pezzo per strane coincidenze cosimche e una caterva di porcherie per il resto della breve carriera prima di scomparire nel nulla; persino gli artisti più innovativi e "affidabili" sfornano materiale di decadente qualità ultimamente! o_OFrancamente, a parte qualche notabile eccezione (tipo i Radiohead), non si è visto negli ultimi anni niente di veramente valido! Nè fra la musica popolare, nè purtroppo fra quella più alternativa e di nicchia!Serve qualche innovatore che si inventi un nuovo genere musicale di massa d'urgenza!!! Anche se non è esattamente una cosa facile, ANZI! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo interessante
        condivido in pieno.Vedi per esempio gli ultimi due album di Dave Matthews. Due porcherie in confronto agli straordinari capolavori che prima faceva persino autoproducendoseli o con case sfigate.Perché li la qualità vendeva comunque.Poi si deve essere inserito nel circuito "sfornatutto"
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo interessante
          mah.. non sono del tutto d'accordo..faccio due esempi da rocchettaro.1) i metallica: come rovinare un mito! il metal dei metallica, da dopo il 'black album', non esiste più....2) i dream theatre (i miei preferiti! :-) ) svarione abbastanza grosso con 'falling into the infinity', ma i due album successivi IMHO sono G-R-A-N-D-I-O-S-I!! e poi, bighellonando a caso sui vari siti di metal news x la rete ho trovato qualche pezzo molto carino.. ed un po' di tempo fa un mio amico mi ha mostrato un cd di un gruppo tedesco dal nome impronunciabile (la traduzione di: 'sette palazzi nuovi in fiamme') che fa un genere di musica assurdo! sembra dub, ma è suonato sia con gli strumenti normali, sia con strumenti che non c'entrano (carrelli della spesa,piatti, addirittura un CATERPILLAR!!!) ed il risultato è ottimo!imho.. la Musica c'è.. basta cercare... abbiamo internet no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Articolo interessante [OT]
            - Scritto da: DarKStaR
            mah.. non sono del tutto d'accordo..sarei stato dispostissomo ad accettarlo ... ma da quanto scrivi sotto direi che siamo abbastanza d'accordo, in linea generale, gusti a parte. :)
            faccio due esempi da rocchettaro.

            1) i metallica: come rovinare un mito! il
            metal dei metallica, da dopo il 'black
            album', non esiste più....esatto. E cosa ho detto io di Dave Matthews?I metallica hanno visto il colore dei soldi e hanno deciso di dipingere con quel colore dal Black Album in poi. Sinceramente per il mio gusto personale il black album è buonissimo ... ma conoscendo i vecchi Metallica posso comprendere il tuo e l'altrui disgusto :-)))))
            2) i dream theatre (i miei preferiti! :-) )
            svarione abbastanza grosso con 'falling into
            the infinity', ma i due album successivi
            IMHO sono G-R-A-N-D-I-O-S-I!! Sono d'accordo sono ottimi.Lo svarione per me è il doppio live con la testa-a-stadio ... mentre Falling To Infinity, per quanto possa suonare di matrice commerciale (vedi produzione di Bob Rock o similia) per me è stato un esperimentone di fare davvero Prog e non solo Metal (molti dei pezzi di "mp2, scenes from a memory" a detta di molti non-solo-fan sono ciò che i White Lion hanno fatto ben prima ... e te lo dico da VENERATORE dei Dream! ) ... in pratica a me piace (Anna Lee a parte ... bleah!!!!!)I Dream non sono solo Metal ... sono gusto in generale. Amano i Pink Floyd e li si è sentito.COmunque questo è tutto mio personalissimo gusto. So che anche su questo i fan "standard" mi sputano in faccia!!!!! :-))))))(cut)
            gruppo tedesco dal nome impronunciabile (la
            traduzione di: 'sette palazzi nuovi in
            fiamme') che fa un genere di musica assurdo!(cut)NOME!!!!LINKS!!!!!!

            imho.. la Musica c'è.. basta cercare...
            abbiamo internet no?Forse mi sono perso nel thread ... perché mi pare che siamo d'accordo! :)Comuque non sono certo "contro l'acquisto dei cd". Solo che un certo mercato merdoso sta rovinando tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Articolo interessante
            - Scritto da: DarKStaR
            1) i metallica: come rovinare un mito! il
            metal dei metallica, da dopo il 'black
            album', non esiste più....Bah , il black album era una naturale evoluzione del loro sound , basta sentire tutti i loro album in ordine cronologico. Anche load lo era. Il vero sputt4nam3nt0 lo si e' avuto con Reload e poi S&M e quella ciofeca di Garage Inc.
            2) i dream theatre (i miei preferiti! :-) )
            svarione abbastanza grosso con 'falling into
            the infinity', ma i due album successivi
            IMHO sono G-R-A-N-D-I-O-S-I!!se sono i tuoi preferiti allora chiamali bene: Dream Theater e l'album è "Falling into infinity" :)album che cmq è notevole decisamente. MP2 Scenes... è un capolavoro , l'ultimo , passata l'esaltazione del primo minuto , è abbastanza mediocre.
            e poi, bighellonando a caso sui vari siti di
            metal news x la rete ho trovato qualche
            pezzo molto carino.. ed un po' di tempo fa
            un mio amico mi ha mostrato un cd di un
            gruppo tedesco dal nome impronunciabile (la
            traduzione di: 'sette palazzi nuovi in
            fiamme') Si sono gli EINSTUERZENDE NEUBAUTEN . Notevoli , sono d'accordo con te , anche se pensantucci.saluti,sadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo interessante
      - Scritto da: FDG
      http://slate.msn.com/?id=2069732

      A quanto pare, alla fine degli anni '70 le
      case discografiche se la presero con le
      musicassette per la crisi delle vendite. A
      posteriori si capì che il problema era
      altrove, e cioè nella qualità del prodotto.e che cosa è successo?niente.Nei '70 è stata prodotta la migliore musica in circolazione ancora oggi e copiata a manetta ancora oggi.Negli 80 la maggior parte della roba era merda.Escludo un sacco di artisti, ma la roba "di consumo" ha avuto la sua espressione e posto le basi proproi in quegli anni (che schifo, che schifoooooo!!!!).Nei '90 si è avuto qualche miglioramento, partito proprio dal basso (dagli artisti) e recepito o sfruttato (a ragione, ben fatto!) dai produttori.Adesso non si vuole imparare nessuna lezione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo interessante
      Grazie, interessante.Condivido e mi immedesimo nelle osservazioni "Generation specific" e "intellectually underachieving" della strategia musicale delle labels.Non a caso chi e' innovativo e punta sulla qualita' a tutti i costi (esempio TELARC www.telarc.com) non ha nessun problema a pubblicare samples mp3 e ra sul suo sito: quella musica s'ha da comprare (anche perche' spesso e' in SACD!)ultima osservazione relativa agli "over 40s" (che raggiungero' presto):ultime mie "ricerche" in P2P sono state (giusto come esempio)Phil Collins Big Band LiveRino GaetanoNew Trolls in Concerto Grosso 1, 2 e livePlunderphonicA parte l'ultimo che non e' mai stato prodotto, dove trovare queste "chicche" se non in P2P?cordialmente
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo interessante
        - Scritto da: arzigogolo
        A parte l'ultimo che non e' mai stato
        prodotto, dove trovare queste "chicche" se
        non in P2P?Vaglielo a spiegare a chi confonde il P2P con la pirateria. Certo, da gente che vede solo $$$ non ci si può aspettare di più.
  • Anonimo scrive:
    Volete il mercato? Eccovelo...
    Questa gente non ci arriverà mai a capire che un cd a 20 euro non ha mercato...e piuttosto che diminuire i prezzi vanno a cercare i pirati casa per casa...Il mercato libero è così: se fornisci un bene o un servizio che vale il costo lo vendi sennò te lo tieni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete il mercato? Eccovelo...
      hai perfettamente raggione però a quanto pare preferiscono buttare soldi piu che risolvere il problema, ovvero il costo elevato dei cd
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete il mercato? Eccovelo...
      - Scritto da: Scand(cut)
      Il mercato libero è così: se fornisci un
      bene o un servizio che vale il costo lo
      vendi sennò te lo tieni...la differenza è che se il tuo prodotto è ARTE, tenertelo non ha senso.E quindi se hai deciso che sei un artista e hai visto che il tuo prodotto al costo che proponi non vende, o abbassi il prezzo finchè lo tari sull'acquirente, oppure decidi di REGALARLO perché sei uno stramaledetto fottuto ARTISTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAavete tutti dimenticato che l'artista muore comunque (soldi o meno) se non da la roba agli altri? Sono pochi gli artisti che dopo aver fatto arte per se, la vedono ancora così, dopo che il prodotto è stato generato ... quando loi generano lo fanno per se ... ma da qual momento vorrebbero farlo sentire e/o vedere a tutti. Anche GRATIS!
      • Anonimo scrive:
        Re: Volete il mercato? Eccovelo...
        Gli artisti non hanno aperto ancora bocca contro la pirateria. Quelli che si sentono disturbati, piuttosto, sono i pezzenti come i Backstreet Boys che non sono affatto degli artisti e che sanno bene che senza i soldi della RIAA adesso lavorerebbero in miniera.
        • Anonimo scrive:
          Re: Volete il mercato? Eccovelo...
          - Scritto da: Blade
          Gli artisti non hanno aperto ancora bocca
          contro la pirateria.
          Quelli che si sentono disturbati, piuttosto,
          sono i pezzenti come i Backstreet Boys che
          non sono affatto degli artisti e che sanno
          bene che senza i soldi della RIAA adesso
          lavorerebbero in miniera.secondo me sono istruiti dai loro capi a fare questo genere di discorsi ai fans.Ricordo invece che l'ottima ELISA nostrana , una volta intervistata sulla pirateria con domanda del tipo "e se la pirateria ti facesse smettere di fare il tuo mestiere perché non ci si guadagna più?" con uno splendido sorriso ha risposto"farei la cameriera!"tanto da dirvi quanta paura hanno gli artisti VERI della pirateria.Quasi tutte le vendite, in termini di diffusione vengono calcolate con la regola del "giornale" ovvero 1 lo compra, 5 lo leggono.Quindi si sa che se uno ha venduto uno sfracelo di dischi, lo conoscono almeno 7 volte tante persone che si sono fatti la copia.
  • Anonimo scrive:
    Irreversibile
    Credo che siamo arrivati al punto di non ritorno, cioè che ormai non si possa più "costringere" gli utenti a non scaricare e masterizzare e ad acquistare regolarmente (almeno per quanto riguarda CD e DVD). Una sorta di processo irreversibile...Penso che ormai la RIAA non possa fare più nulla contro questo fenomeno, forse si è mossa troppo in ritardo o forse non si poteva proprio far nulla in questi ultimi due anni... ^____^E spero di non sbagliarmi :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Irreversibile
      - Scritto da: Taky
      Credo che siamo arrivati al punto di non
      ritorno, cioè che ormai non si possa più
      "costringere" gli utenti a non scaricare e
      masterizzare e ad acquistare regolarmente
      (almeno per quanto riguarda CD e DVD). Una
      sorta di processo irreversibile...
      Penso che ormai la RIAA non possa fare più
      nulla contro questo fenomeno, forse si è
      mossa troppo in ritardo o forse non si
      poteva proprio far nulla in questi ultimi
      due anni... ^____^

      E spero di non sbagliarmi :)ti sbagli perchè i soldi li hanno in mano loro e possono BLOCCARE PER SEMPRE la produzione di supporti copiabili.Decidono che non ce la fanno più e producono un nuovo tipo di supporto. Tirano la cinghia finché la gnet enon ha comperato i lettori e poi si proteggono all'infinitoFantascienza?CHi lo sa.
  • Anonimo scrive:
    combattere la pirateria in modo nuovo e innovativo
    finalmente diminuiscono i prezzi evvai...;-)
  • Anonimo scrive:
    utenti incazzati ???
    fra le cause no eh ???
  • Anonimo scrive:
    Evviva
    Piu' la riaa si lamenta piu' significa che quello che sta accadendo e' cosa buona e giusta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evviva
      si, però questi sanno anche bene che:- se una cosa la ripeti e soprattutto "convinci" tv e giornali a ripeterla poi la gente ci crede(eh, la detto la tv)- pur di assecondare elettorato e lobby i politici fanno qualunque cosa e promulgano qualunque leggequindi il loro piano d'azione è- convinci la gente- convinci i politicie il gioco è fatto, vedi le porcherie della SIAE..
      • Anonimo scrive:
        Re: Evviva
        - Scritto da: ishitawa(cut)
        - pur di assecondare elettorato e lobby i
        politici fanno qualunque cosa e promulgano
        qualunque legge
        quindi il loro piano d'azione è
        - convinci la gente
        - convinci i politici
        e il gioco è fatto, vedi le porcherie della
        SIAE..sicuramente è il caso di citare l'articolo su REPORT relativo alla SIAE (trovate il tutto presso il sito di report, zona siti RAI) a cui forse ti riferisci.Per il resto hai ragione.la RIAA si farà approvare le leggi per entrare ad hackare legalmente nei computer degli sharer.
        • Anonimo scrive:
          Re: Evviva
          mi riferisco al fatto che la SIAE prende una gabella sulle musicassette e fra un po sui CD (è come se ogni volta che compro un coltello mi facessi una settimana di galera in previsione del fatto che col coltello posso sgozzare qualcuno...)che distribuisce i "contribuiti" agli artisti in maniera a dir poco curiosa, penalizzando artisti alle prime armi e valangando soldi ai soliti noti (in pratica raccoglie tutto in un unico calderone e poi li distribuisce a coloro per cui ci sono delle segnalazioni nominative, cosa che quasi nessuno, radio etc fa, pagando a forfait, quindi questi pochi prendono un sacco e il gruppetto che ha fatto un disco e "passa" in radio non prende nulla perchè la radio non lo cita, ma paga un tanto al mese)
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva
            esatto.Quell'articolo va letto assolutamente.non so il link ma basta cercare sul sito di report, della rai
    • Anonimo scrive:
      Re: Evviva
      sarà, ma se aumentano le protezioni, io non compro più cd.Non accetto roba che mi limita, come acquirente.Non comprerò i pc quando esisterà roba come quella proposta dalla Microsoft sul controllo hardware+software, non comprerò più nulla dopo win2000 dato che da XP esiste la chiave del cavolo e non comprerò cd che non mi permettano di estrarre l'audio digitalmente e farmene lo stracazzo che mi pare.Non comprerò più nulla che mi tolga controllo sul mio acquisto.Fanfaluche addio, raccontatela a qualcun altro.io compro quello che ho in mano, non la sua idea.
  • Anonimo scrive:
    E' ora di rivoluzionare il mercato della musica!!!
    E' ora di rivoluzionare il mercato della musica, oramai, il vecchio sistema di recepire la maggior parte degli introiti unicamente dalla vendita dei CD NON FUNZIONA PIU'!!!La RIAA dovrebbe capire questo e cercare tramite la rete di creare un nuovo mercato della musica stravolgendo completamente il vecchio modello di distribuzione, creando nuovi servizi e guadagnando ancora di più!Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ora di rivoluzionare il mercato della musica!!!
      "E guadagnando ancora di piu'"Questa cosa ho notato, perche' e' vero...Guardate, migliaia di aziende che popolano internet offrendo servizi, servizi su servizi su servizi...E la RIAA che fa ? Combatte i Net Citizens ? LOL!Beh, perche' Napster a pagamento non ha funzionato ? Perche' c'erano AudioGalaxy ? WinMX etc.. ? Forse!O forse anche perche' praticamente al prezzo di un CD si offriva un prodotto ancora piu' scadente, ovvero l'mp3..
      • Anonimo scrive:
        Re: E' ora di rivoluzionare il mercato della musica!!!
        - Scritto da: flandero Beh, perche' Napster a pagamento non ha
        funzionato ? Perche' c'erano AudioGalaxy ?
        WinMX etc.. ? Forse!Indubbiamente.
        O forse anche perche' praticamente al prezzo
        di un CD si offriva un prodotto ancora piu'
        scadente, ovvero l'mp3..Extra-large-super-verissimo.Ad ogni modo la gente il parallelo lo fa. E NESSUNO accetta come prezzo valido 20 euro.Si fa abbastanza fatica ad accettaree per un BUONISIMO prodotto, 10 euro.Con 5 euro saremmo a cavallo.Io non mi connetterei neanche ad internet.Disdirei la DSL e mi farei un abbonamentino PSTN per leggere PI.E avrei 4000 cd originali, invece dei 700 che ho e non avrei nemmeno quei 4-5 masterizzati con canzoni singole buone (dato che i dischi hanno una canzone buona e 10 riempi-fuffa) ... perché potrei permettermi di sperimentare, dando comunque soldi a chi ha sperimentato la produzione e l'arte che sta dietro a quel prodotto.Invece niente, invece sono 20 euro. sono quarantamilalire ... in aumento.Non esiste.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ora di rivoluzionare il mercato della musica!!!
      bella merda.stanno proprio tentando di farlo ... così ti trovarai con il tuo artista preferito con la data di scadenza e l'impossibilità di fre quello che vuoi con quello che hai comprato.Questa è la rivoluzione che hanno in mente.Farti pagare ogni fottuto secondo che passi a contatto con loro e la "loro" roba.
  • Anonimo scrive:
    Non solo..
    Se pensassero a produrre musica piu' decente, meno immagine-video-gadget e piu' sostanza .. magari la gente comprerebbe piu' volentieri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo..
      - Scritto da: tyr
      Se pensassero a produrre musica piu'
      decente, meno immagine-video-gadget e piu'
      sostanza .. magari la gente comprerebbe piu'
      volentieri.un po' si e un po ' no.La gente è pigra ... vuoel ala pappa pronta, vuole sentire che "sa già".Sono tutti contenti di sentire fotocopie perché sanno battere il piedino e quasi sapere la melodia ... non si chiedeono come mai la sanno già, anche se il disco è appana uscito.La media si abbassa, l'intelligenza scompare, la creatività non è premiata.Perché? Hai ragione: perché chi ha preso in mano le redini ha badato più a come vendere di più e non a COSA vende e a come far crescere sempre di più la qualità e fare in modo che premiando loro stessi la qualità, il pubblico premi la qualità della musica.Sono pochi quelli che pensano così quando assaggiano la musica.Storcono il naso se sentono roba interessante.San Remo è un esempio.Sentono "violentata" la musica se invece della solita roba arriva qualcuno e cambia qualcosa.ok, San Remo è fatto per quella musica, non pretendiamo che qualcuno cambi una cosa che piace a così tanta gente da sempre e da sempre fatto in quel modo.Ma le radio ... ah quelle si, quelle sono colpevoli di distruggere la cultura musicale, mandando e rimandando i tormentoni.C'è così tanta musica in giro che non puoi pensare di mandare solo quel tormentone ripetitivo ... vengono prodotti migliaia di dischi ... potresti non avere mai la necessità di rimettere su lo stesso disco nella tua vita, con la produzione musicale che c'è oggi.Eppure no, devono vendere miliardi di dischi con un prodotto ... a discapito di 999 che non vedranno mai la promozione. E poi si lamentano se non li vendono.Se non fosse per i metallari che si comprano i giornali e poi si comprano i dischi, un sacco di gente "critica" in un mercato non-elitario, non esisterebbe.Non stiamo parlando di espertoni, di jazzisti che si siedono in poltrona ad ascoltare i loro colleghi, ma della gente, della cultura popolare ... anche li c'è informazione e gusto ... o perlomeno dovrebbe, potrebbe esserci.Invece no! E' sempre peggio!E i prezzi salgono.E le paghe scendono.E danno il lavoro all'estero perchè costa meno A LORO (proprietari), che poi guadagnano sempre di più.Altro che "centinaia di dipendenti" ... che guadagnano i miliardoni sono sempre i capoccia.
Chiudi i commenti