CD protetti, denunciate le major

Un'associazione di consumatori olandese suscita attenzione con la sua querela contro le grandi della musica. Inaccettabile la vendita di CD così protetti da non poter essere ascoltati come si deve


Londra – L’associazione europea dei consumatori Test-Aankoop , con sede in Belgio, Francia, Olanda e altri paesi dell’Unione, ha confemato di voler trascinare in tribunale le maggiori case discografiche per aver distribuito CD musicali protetti con tecniche che ne limitano la riproduzione su alcuni dispositivi, come ad esempio i PC o le autoradio.

Test-Aankoop , che afferma di aver ricevuto centinaia di reclami da parte dei consumatori, cita nella sua denuncia più di una decina di CD, fra cui “Laundry Service” di Shakira e “Hail to Thief” dei Radiohead, che funzionano solo su lettori standard e che, in taluni casi, possono portare al blocco dei computer in cui si tenti di riprodurli.

Secondo alcuni osservatori del settore, la denuncia minacciata da Test-Aankoop rappresenta una delle più importanti sfide legali europee all’industria della musica, vista poi l’ampiezza ormai raggiunta dalla distribuzione sul mercato di questo genere di “CD ma non troppo”.

Nella causa che presenterà questa settimana presso un tribunale olandese, l’associazione ha infatti intenzione di citare alcuni dei più importanti nomi del music business. Tra questi EMI, Universal Music, Sony Music e BMG. L’obiettivo è quello di far cessare in Europa la distribuzione di CD protetti e di ottenere rimborsi a favore di tutti i consumatori che hanno acquistato un CD e non sono stati in grado di ascoltarlo su un PC o su altro dispositivo con cui è invece possibile ascoltare CD senza protezione.

“Stiamo cercando di stabilire un precedente legale in questa materia. Quindi, prevediamo che si faranno avanti altre organizzazioni di consumatori”, ha dichiarato Mechels Ivo, portavoce di Test-Aankoop.

La presa di posizione dell’associazione, seppur importante, appare tuttavia in forte in ritardo: sono infatti oltre due anni, ormai, che le etichette discografiche hanno introdotto sul mercato europeo CD protetti con tecnologie spesso immature e inflessibili. In questo arco di tempo, la cui evoluzione è stata documentata da numerose notizie e approfondimenti pubblicate nel canale Pirateria e Copyright di Punto Informatico, le major hanno tentato di risolvere alcuni dei problemi lamentati dai consumatori adottando tecnologie anti-copia che permettono, attraverso vari stratagemmi, di riprodurre un CD anche su di un PC o un Mac. Molti dei problemi originari, tuttavia, permangono ancora, fra cui l’impossibilità di ascoltare molti CD-con-lucchetto su piattaforme alternative a Windows, come Mac e Linux, o di riversare la musica su tutti o alcuni dispositivi audio portatili.

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  • Anonimo scrive:
    Inutile
    DVD Jon si fa pubblicità e si prende qualche rivincita personale, ma questa sua ultima trovata è del tutto inutile se non dannosa.Il workaround di DVD Jon richiede di avere Windows installato sul proprio computer (quindi continua ad imporre un vincolo di piattaforma) e non è risolutivo: di fatto non sprotegge un bel niente e non è un gran passo avanti rispetto al file AAC acquistato all'iTunes Music Store (che può essere eseguito solo su Mac OS X, Win XP/2K o iPod).Di fatto con i file AAC venduti da Apple possono essere masterizzati con iTunes. Con la copia masterizzata ci faccio già quel che voglio, bypassando tutte le limitazioni imposte da Apple sull'AAC originale, ma senza aver bisogno di espedienti tecnici escogitati da terze parti. Ecco perchè i brani acquistati da iTunes Music Store sono subito condivisi nei circuiti P2P.La verità è che la protezione del DRM data FairUse di Apple è stata concepita volutamente come molto lasca, ma era necessaria per consentire a Steve Jobs di vincere lo scetticismo delle majors discografiche verso la distribuzione online.Personalmente trovo che il sistema di vendita musicale online di Apple non sia ottimale ma (a differenza di altri) ragionevole e rispettoso dell'utente. Comunque un passo avanti positivo nella distribuzione musicale, che può aprire ad un futuro migliore costringendo l'industria discografica a riprogettare il proprio business in termini differenti.Penso che quest'ultima azione di DVD Jon possa solo causare l'irritazione delle majors (con conseguente giro di vite sul DRM) a fronte di benefici nulli per l'utente comune.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile
      Mi pare che la tua sia una buona riflessione, infatti non hai una vista stagna ma hai concigliato tecnico e comerciale.CiaoCiarli
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile
        - Scritto da: Anonimo
        Mi pare che la tua sia una buona
        riflessione, infatti non hai una vista
        stagna ma hai concigliato tecnico e
        comerciale.non mi sembra una visuale tanto ampia quella di dare addosso a qualcuno grazie al quale possiamo vedere i dvd su linux. nè mi sembra che 'conciliare tecnico e commerciale' si adatti come concetto alla sviolinata fatta per la apple.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile
          - Scritto da: Anonimo
          non mi sembra una visuale tanto ampia quella
          di dare addosso a qualcuno grazie al quale
          possiamo vedere i dvd su linux. qui l'unica sviolinata é questa!nè mi
          sembra che 'conciliare tecnico e
          commerciale' si adatti come concetto alla
          sviolinata fatta per la apple.questo tizio non ha concluso nulla...con questa bravata.
  • Ekleptical scrive:
    In fondo non è così scorretto....
    Da quanto si desume dall'articolo il file non viene sprotetto. Semplicemente se ho la licenza sul mio computer, posso "passarla" ad altri SO in multiboot.Non ci vedo niente di immorale. Tanto non posso lo stesso darlo in giro, perchè dovrei passare il codice del mio computer, associato al brano!
  • Anonimo scrive:
    sprotezione un po' così ...
    non è che sia proprio una sprotezione con i controcazzianche perchè il codice è un po' come un watermarking ... chi è che darebbe in giro il file musicale AAC con allegato il file chiave che identifica PROPRIO LA TUA MACCHINA? non so ...
    • Anonimo scrive:
      Re: sprotezione un po' così ...
      Beh, al momento che riesci a far leggere il file da un player esterno, non ci vorrà molto a riottenere la traccia wave e riconvertirla in un altro formato...
      • Anonimo scrive:
        Re: sprotezione un po' così ...
        - Scritto da: Anonimo
        Beh, al momento che riesci a far leggere il
        file da un player esterno, non ci
        vorrà molto a riottenere la traccia
        wave e riconvertirla in un altro formato...Se è per questo bastava fare un CD audio e riconvertirlo in MP3...bah
  • Anonimo scrive:
    Protezioni e vendita
    Una domanda sul discorso protezioni:Mi sto chiedendo, dato che si inneggia tanto al cracking di quest'ennesima protezione: ma se io ho deciso di vendere qualcosa sotto internet (o anche non sotto internet), non ho alcuna speranza di farlo perchè tanto qualcuno bypasserà il minimo di protezione e allora migliaia di persone si sentiranno in dovere di usare quanto ho scritto/prodotto con spreco di risorse aggratis? :E' solo una domanda, dato che (magari errando) traspare questa idea da quanto leggo nel forum.
    • Anonimo scrive:
      Re: Protezioni e vendita
      - Scritto da: Anonimo
      Una domanda sul discorso protezioni:
      Mi sto chiedendo, dato che si inneggia tanto
      al cracking di quest'ennesima protezione: ma
      se io ho deciso di vendere qualcosa sotto
      internet (o anche non sotto internet), non
      ho alcuna speranza di farlo perchè
      tanto qualcuno bypasserà il minimo di
      protezione e allora migliaia di persone si
      sentiranno in dovere di usare quanto ho
      scritto/prodotto con spreco di risorse
      aggratis? :\Dipende.Se si tratta di un file AAC protetto a me non lo vendi di certo perché non ho sistemi operativi in grado di leggerli.Lo stesso hack di DVD Jon (se non ho letto male) non potrei utilizzarlo perché non ho un SO in grado di generare la chiave.
      • Anonimo scrive:
        Re: Protezioni e vendita
        Indubbio, però mi pare una scusa per produrre software che (ovviamente) non può che avere ripercussioni ben più gravi. Sarebbe come se dall'oggi al domani scovassi e pubblicassi un algoritmo per la scomposizione di un numero in fattori primi in tempi logaritmici solo perchè "può essere utile a tutti coloro che hanno perso la password di un file pincopallino". Quello che non mi torna è che non sì dice "ah, perchè Apple non supporta il sistema tal de tali con il suo itunes" bensì "ha fatto bene ha sproteggere la protezione, e può usare come scusa la solita del decss"Sarò duro di comprendonio, eh :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Protezioni e vendita
      - Scritto da: Anonimo
      Una domanda sul discorso protezioni:
      Mi sto chiedendo, dato che si inneggia tanto
      al cracking di quest'ennesima protezione: ma
      se io ho deciso di vendere qualcosa sotto
      internet (o anche non sotto internet), non
      ho alcuna speranza di farlo perchè
      tanto qualcuno bypasserà il minimo die' una domanda stupida, dato che presuppone che ora nessuno stia vendendo su internet ogni sorta di bene, mentre e' palese che gia' oggi ogn'uno vende ogni sorta di bene su internet, anche programmi, ed anche programmi protetti da protezione, ed alcuni di essi hanno protezioni aggirabili.
      protezione e allora migliaia di persone si
      sentiranno in dovere di usare quanto ho
      scritto/prodotto con spreco di risorse
      aggratis? :\Come il sig. Bill Gates ha benissimo dimostrato per anni, la pirateria, non soffoca il business, ne riduce i guadagni, tutto dipende da cio' che hai intenzione di vendere :vuoi vendere un brano musicale a 50$, hai appena chiuso il negozio, vuoi vendere un brano musicale a 5cent, beh direi che di chance ne hai.....
      E' solo una domanda, dato che (magari
      errando) traspare questa idea da quanto
      leggo nel forum.
      • Anonimo scrive:
        Re: Protezioni e vendita


        e' una domanda stupida, dato che presuppone
        che ora nessuno stia vendendo su internet
        ogni sorta di bene, mentre e' palese che
        gia' oggi ogn'uno vende ogni sorta di bene
        su internet, anche programmi, ed anche
        programmi protetti da protezione, ed alcuni
        di essi hanno protezioni aggirabili.Non riesco a cogliere il filo logico che collega la parte quotata con la risposta. Illuminami.


        protezione e allora migliaia di persone
        si

        sentiranno in dovere di usare quanto ho

        scritto/prodotto con spreco di risorse

        aggratis? :\

        Come il sig. Bill Gates ha benissimo
        dimostrato per anni, la pirateria, non
        soffoca il business, ne riduce i guadagni,
        tutto dipende da cio' che hai intenzione di
        vendere :

        vuoi vendere un brano musicale a 50$, hai
        appena chiuso il negozio, vuoi vendere un
        brano musicale a 5cent, beh direi che di
        chance ne hai.....
        Quindi rivendichi il diritto di decidere il prezzo a cui gli altri ti devono vendere qualcosa con una specie di ricatto del tipo "o me lo vendi a prezzi bassi, oppure te lo copio" o sbaglio? Se non è così, che c'entra allora il discorso "prezzo" con il bypass della protezione?
        • Anonimo scrive:
          Re: Protezioni e vendita
          Mi sembra che invece il post precedente inquadri esattamente quello che non viene mai detto: il commercio ai giorni di internet sembra aver dimenticato la legge base della determinazione del prezzo, ovvero quella della domanda e dell'offerta...
        • Anonimo scrive:
          Re: Protezioni e vendita
          - Scritto da: Anonimo
          Quindi rivendichi il diritto di decidere il
          prezzo a cui gli altri ti devono vendere
          qualcosa con una specie di ricatto del tipo
          "o me lo vendi a prezzi bassi, oppure te lo
          copio" o sbaglio? Se non è
          così, che c'entra allora il discorso
          "prezzo" con il bypass della protezione?Dovresti capirlo tu il prezzo a cui vendere.Le major musicali invece magari capiscono che i loro prezzi sono troppo alti ma NON VOGLIONO abbassarli.I prezzi di iTunes mi sembrano ragionevoli (1$ a pezzo credo).
        • avvelenato scrive:
          Re: Protezioni e vendita
          - Scritto da: Anonimo

          Quindi rivendichi il diritto di decidere il
          prezzo a cui gli altri ti devono vendere
          qualcosa con una specie di ricatto del tipo
          "o me lo vendi a prezzi bassi, oppure te lo
          copio" o sbaglio? Se non è
          così, che c'entra allora il discorso
          "prezzo" con il bypass della protezione?è così.vuoi vendere acqua? non lamentarti se ci sono delle fontane.non andarle ad inquinare.e non rompere la testa al sindaco affinché le renda illegali.magari la gente, stufa di far coda alle fontane, andrà a comprarti la tua acqua.
        • Anonimo scrive:
          Re: Protezioni e vendita

          Non riesco a cogliere il filo logico che
          collega la parte quotata con la risposta.
          Illuminami.Fai un'ipotesi che e' cretina: ipotizzi una cosa che gia' accade ogni giorno.E le ipotesi che accadono ogni giorno si chiamano FATTI.





          protezione e allora migliaia di
          persone

          si


          sentiranno in dovere di usare
          quanto ho


          scritto/prodotto con spreco di
          risorse


          aggratis? :\\



          Come il sig. Bill Gates ha benissimo

          dimostrato per anni, la pirateria, non

          soffoca il business, ne riduce i
          guadagni,

          tutto dipende da cio' che hai
          intenzione di

          vendere :



          vuoi vendere un brano musicale a 50$,
          hai

          appena chiuso il negozio, vuoi vendere
          un

          brano musicale a 5cent, beh direi che di

          chance ne hai.....



          Quindi rivendichi il diritto di decidere il
          prezzo a cui gli altri ti devono vendereQuesto e' un fatto, puro e semplice. La legge italiana mi permette di fare fino a 20 copie delle mie compilation musicali. Se non ti piace la legge, lagnati con la SIAE, ma francamente l0a SIAE gia' prende troppo.
          qualcosa con una specie di ricatto del tipo
          "o me lo vendi a prezzi bassi, oppure te lo
          copio" o sbaglio? Se non èSi chiama legge di mercato, e' usuale nei paesi non comunisti, se il prezzo e' troppo alto io non compero, guardacaso poi c'e' chi mi offre agratis, quallo che tu vorresti farmi pagare (molti lo fanno illegalmente, ma francamente non perdero' il sonno per questo). Rete4 trasmette illegalmente da piu' di un'anno, e nessuno ci perde il sonno.
          così, che c'entra allora il discorso
          "prezzo" con il bypass della protezione?Tanto per cominciare, non compro musica su iTunes, ne altrove, compravo cd una volta. Ho smesso quando i cdrom hanno smesso di funzionare sul pc. Ora giro con player mp3 con 8 canzoni fisse e tanti saluti.La protezione in questione inoltre, riguarda solo chi compra la musica : se non la compri, che cavolo vuoi bypassare?La tua idea riguardava il commercio: cosa produco a fare se poi un sacco di gente mi deruba?Beh, come e' gia' dimostrato dai fatti, la pirateria informatica, incrementa la diffusione dei prodotti informatici.Inoltre, per migliaia di prodotti non esistera' mai un sistema che "aggiri" le protezioni sw/hw : se vendi 500 copie chi cavolo vuoi che si sbatta a fare un programma per aggirare la tua protezione.Le protezioni sulla musica inoltre sono un'idiozia totale : qualunque sia la protezione, puoi suonare la musica e registrarla in un'altro formato.La protezione non puo' avere lo scopo di IMPEDIRE la copia, ma semmai quello di rendere DIFFICILE la copia.Inoltre le protezioni in ambito musicale, sfiorano l'illecito dalla mattina alla sera : cdrom che suonano male a causa della protezione o che "invecchiano" precocemente per l'elevato numero di errori presenti sul media. Chi compra musica su iTunes e la sprotegge, poi la fa' girare come gli pare, ma per avere musica da iTunes, la devi sempre comprare.cya
          • Anonimo scrive:
            Re: Protezioni e vendita
            Il capolavoro dell'estremizzazione storipiata è qui. Rileggi meglio il concetto di "legge di mercato", scoprirai che le rapine non fanno parte della "legge di mercato".Bene, dopo questa risposta non mi stupisco più di niente. A parte il fatto che volevo farti contare come tra "non comprare" e "copiare" ci sia un abisso (largo e fondo), ecco qua uno dei più brillanti risultati della società dei diritti acquisti per indolenza dei controlli. Mi di go. Sorte che qualcuno controlla se passo con il rosso, altrimenti domani potevamo buttare via i semafori.
          • avvelenato scrive:
            Re: Protezioni e vendita
            - Scritto da: Anonimo
            Il capolavoro dell'estremizzazione
            storipiata è qui. Rileggi meglio il
            concetto di "legge di mercato", scoprirai
            che le rapine non fanno parte della "legge
            di mercato".

            Bene, dopo questa risposta non mi stupisco
            più di niente. A parte il fatto che
            volevo farti contare come tra "non comprare"
            e "copiare" ci sia un abisso (largo e
            fondo), ecco qua uno dei più
            brillanti risultati della società dei
            diritti acquisti per indolenza dei
            controlli. Mi di go. Sorte che qualcuno
            controlla se passo con il rosso, altrimenti
            domani potevamo buttare via i semafori.non è esatto, i semafori ai quali si controlla sono davvero pochi.ma prova a passare col rosso sempre, un giorno avrai una dolorosa sorpresa.è un po' differente dal pretendere che si controlli il parco software di ogni privato.a me hanno insegnato che la legge può essere quella che si vuole, ma se non è applicabile de facto non vale.ergo: non t'incaponire troppo se qualcuno cracca o copia il tuo software, risultato di lunghe fatiche e numerosi studi, piuttosto cerca di fare un programma buono e a prezzi equi - e se le tue protezioni anticopia hanno come effetto collaterale il peggioramento qualitativo e l'elevazione del prezzo, allora conviene evitare di utilizzare protezioni anticopia.ps: quella "legge di mercato" definita così dell'anonimo al quale hai risposto, penso si possa chiamare in altri modi, tipo "legge del più furbo e del più ciula" o "legge che se lasci un chilo d'oro in mezzo alla strada non ti aspettare di trovarcelo dopo un paio di giorni, neanche se lo lasci chiuso in una cassaforte"
  • Anonimo scrive:
    bene
    Cosa dire se non che ha fatto bene ??E' inutile, chiunque voglia mettere protezioni alle informazioni e' costretto prima o poi inevitabilmente a ritrovarsi con una bella crackata.Pensate che longhorn sara' da meno ??e c'e' ancora chi crede ancora alle aziende dei software proprietari:annunci su annunci di trovate miracolose, quando invece e' solo FUFFA !!!HAHAHAPer quanto riguarda un post addietro:il formato windows media e' gia' bello che leggibile da un bel po' (mplayer in primis)BYE !!!(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: bene

      il formato windows media e' gia' bello che
      leggibile da un bel po' (mplayer in primis)si come sorensonusando e distribuendo (illegalmente) i codec per windowsnon dico che sia sbagliato fare reverse dei formati o che questinon debbano essere pubblicima la policy degli sviluppatori di mplayer e' abbastanza discutibile da questo punto di vistaalmeno DVD John ha fatto tutto da solo
  • DPY scrive:
    Sarà...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà...
      - Scritto da: DPY
      Ora però mi piacerebbe vedere se
      riesce a fare una cosa simile con Windows
      Media Player e derivati.E' già sucesso ( http://www.infoanarchy.org/story/2001/10/19/102257/10 oppure http://home.wanadoo.nl/lc.staak/freeme.htm ), non vedo perché non debba succedere di nuovo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà...
        fosse anche una vendetta dopo quello che ha subito sarebbe più che comprensibile...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sarà...
          - Scritto da: Anonimo
          fosse anche una vendetta dopo quello che ha
          subito sarebbe più che
          comprensibile...Sarebbe comprensibile anche se spedisse una lettera all'antrace a tutti i dirigenti della MPAA :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà...
            Occhio che poi ti arrestano per terrorismo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà...
            O per terronismo (troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà...
            la migliore vendetta contro un ricco è farlo diventare poveroda una poltrona per duetoccatemi tutto ma non i miei utili... ha fatto bene a toccargli gli utili, meno cruento ma più efficace, è un mito!
      • Ekleptical scrive:
        Re: Sarà...

        E' già sucesso (
        www.infoanarchy.org/story/2001/10/19/102257/1Il Freeme non funziona più da un tot di versioni fa della black box WMP Microsoft!Non ci sproteggi più proprio niente...
  • Anonimo scrive:
    Sto DVD JON...
    ...è proprio un achero!!!Stika ma dove vanno questi a scuola? Tutti da Maik Buongiorno a fare i bambini prodigio!!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto DVD JON...
      è un azzeccato, altrochè bambino prodigio :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto DVD JON...
      - Scritto da: Anonimo
      ...è proprio un achero!!!
      Stika ma dove vanno questi a scuola? Tutti
      da Maik Buongiorno Uno fiko come DVD Jon puo' passare da Mike Buongiorno solo per sputargli in faccia :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto DVD JON...
      - Scritto da: Anonimo
      ...è proprio un achero!!!
      Stika ma dove vanno questi a scuola?Sicuramente non in un ITIS (istituto tecnico industriale statale) italiano, dove al massimo il prof di informatica ti insegna a scrivere un programmino in pascal per fare 2+2-4=xQuesta è gente con solide basi culturali e un forte sostegno comunitario.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto DVD JON...
        Io sono l'autore del primo post nonchè diplomato ITIS (elettrotecnica) e ti do ragione. Invidio queste persone...la scuola li forma bene e quando vanno nel mondo del lavoro entrano per la porta principale a testa alta e palle dure mentre io e tanti amici dobbiamo fare a spallate con il duro mondo del lavoro. :(
        • Akiro scrive:
          Re: Sto DVD JON...
          completamente d'accordo con voi... sono un altro esponente dell'ITIS ed all'epoca di imparar il C o altre belle cosine non se ne parlava... tristezza.(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto DVD JON...
          la scuola li forma bene? Non credo proprio. Semplicemente sono dei ragazzi curiosi a cui piace imparare. Nessuna scuola insegna a compromettere le protezioni dei DVD...;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sto DVD JON...
            E' chiaro che nessuna scuola ti fa studiare come fregare la protezione di un dvd, ma alcune scuole straniere ti danno le basi (quelle vere) e poi vuoi mettere il vantaggio della lingua che hanno loro non a caso tutti i testi tecnici sono il lingua inglese. Un altro fregato dai falsi prof. dell'ITIS che si è dovuto studiare il C, JAVA, jSP, html, css, xml tutto da solo.- Scritto da: Anonimo
            la scuola li forma bene? Non credo proprio.
            Semplicemente sono dei ragazzi curiosi a cui
            piace imparare. Nessuna scuola insegna a
            compromettere le protezioni dei DVD...;)
          • avvelenato scrive:
            Re: Sto DVD JON...
            - Scritto da: Anonimo
            E' chiaro che nessuna scuola ti fa studiare
            come fregare la protezione di un dvd, ma
            alcune scuole straniere ti danno le basi
            (quelle vere) e poi vuoi mettere il
            vantaggio della lingua che hanno loro non a
            caso tutti i testi tecnici sono il lingua
            inglese. Un altro fregato dai falsi prof.
            dell'ITIS che si è dovuto studiare il
            C, JAVA, jSP, html, css, xml tutto da solo.



            - Scritto da: Anonimo

            la scuola li forma bene? Non credo
            proprio.

            Semplicemente sono dei ragazzi curiosi
            a cui

            piace imparare. Nessuna scuola insegna a

            compromettere le protezioni dei
            DVD...;)la scuola italiana dipende troppo dagli insegnanti.io ne ho avuti tanti, alcuni bravi, alcuni così così..l'unico modo per potersene rendere conto è cambiarli, provarne più di uno. Ma di norma si mantiene lo stesso insegnante per la durata di un anno, e spesso per tutta la durata del corso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sto DVD JON...
            Anche io sono un diplomato ITIS che ha avuto la fortuna oltre ad avere la passione di avere un insegnante veramente straordinario sia di INFORMATICA che di SISTEMI e che oggi lavora come programmatore / progettista in una piccola azienda.Ma la scuola non da i mezzi (ne come programma di corso ne proprio come strumenti) il prof ti può dare la base e poco importa se sia C o PASCAL ... da li in poi vale solo la voglia di apprendere da soli usando le basi comuni e la logica di programmazione, e quella amici miei sta alla base di qualunque programma.E' un dato di fatto che se la scuola fornisse strumenti migliori oggi come oggi sarebbe più facile emergere nel mondo del lavoro.... purtroppo in italia se si vuole emergere bisogna solo studiare tanto da soli ed avere tanta tanta passione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sto DVD JON...
            Esatto percio' vediamo che esiste gente mediocre che non spicca in niente e tende a campare. Ecco perchè è piu' conveniente un "inculcato" programmatore indiano piuttosto di un mediocre italiano. Ah ovviamente l'indiano costa 1/3 :s
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