Cellulari, radiazioni in hit-parade

L'associazione EWG ha stilato una classifica dei cellulari in base alle emissioni. Già infiammano le polemiche sui risultati

Roma – Con lo scopo di sensibilizzare e di diffondere dati difficilmente reperibili, l’associazione non profit Environmental Working Group ha diffuso la lista dei cellulari e dei dispositivi wireless che emettono più radiazioni.

Lo studio vedrebbe al primo posto della lista nera il Motorola MOTO VU204, mentre ad aggiudicarsi il podio come cellulare più “salutare” sarebbe il Samsung Impression SGH-a877.

Dopo aver studiato le radiazioni emesse da 1268 modelli di cellulari, e aver stilato la lista, la EWG ha diffuso alcuni consigli utili per ridurre l’impatto delle radiazioni. È preferibile, ad esempio, comunicare attraverso SMS piuttosto che chiamare, così come sarebbe preferibile usare una linea di rete fissa per tagliare la testa al toro.

Inoltre, le radiazioni aumenterebbero in zone con poca copertura dunque secondo EWG è consigliabile tenere il cellulare spento in tali zone. L’associazione nel presentare il suo studio ha anche fatto un coraggioso riferimento ad una presunta connessione tra l’utilizzo di dispositivi cellulari per 10 anni e la comparsa di tumori al cervello.

Nonostante la diffusione di tali dati, resta aperta ancora la discussione sull’effettiva dannosità derivante dall’uso prolungato del cellulare.

L’associazione internazionale per il wireless CTIA , smentendo implicitamente i dati diffusi da EWG, ha fatto sapere che i dispositivi wireless hanno sempre ottenuto il parere positivo da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell’American Cancer Society.

Federica Ricca

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  • Faistone scrive:
    CHISSENEFREGA DEI PESCI......
    ecchisenefrega delle radiazioni, ti piazzo una centrale nucleare davanti a casa tua, tu muori, e io che sto a 2000 KM uso la corrente generata per vedermi il mio bel film seduto pacioccoso davanti alla televisione.MA CHE DISCORSI SONO CHISSENEFREGA DEI PESCI......O SI ADATTANO O MUOIONO....fortuna he il mondo non dipende da te, altrimenti saremmo in ottime mani......ciao
  • Tecnologia Forever scrive:
    Ma chi se ne fotte dei pesci!!!
    La notizia oggetta dell'articolo è semplicemente meravigliosa: un passo avanti importantissimo per le comunicazioni sottomarine.Invece di vedere thread di felicitazioni, vedo thread di ecoestremisti isterici che farneticano sull'effetto che questo tipo di comunicazione può avere sui pesci. Ma chi se ne frega!!! Si adatteranno o moriranno, l'importante è che noi abbiamo trovato un nuovo metodo semplice ed efficace per comunicare sott'acqua.
    • utente scrive:
      Re: Ma chi se ne fotte dei pesci!!!
      Hai ragione siamo noi i padroni del mondo per mandato divino e quindi chi se ne frega degli effetti delle nostre tecnologie sull'ecosistema, anzi già che ci siamo perché non sterminiamo ogni forma di vita sulla terra così quei dannati ecoestremisti non avranno più niente per cui lamentarsi e se ne staranno finalmente zitti
      • kache scrive:
        Re: Ma chi se ne fotte dei pesci!!!
        Da un certo punto di vista ha ragione lui, però. Abbiamo davvero bisogno di un sistema di comunicazione di questo genere, e se questo può provocare qualche danno alla fauna marina si userà comunque, finché non mette a rischio l'intera specie.Più che altro mi sta venendo il dubbio: ma il sottomarino come risponde? Se usasse anche lui un impulso di questo genere tanto varrebbe che accendesse un bel faro da stadio con su scritto "sono qui, lanciate pure i siluri"... :D- Scritto da: utente
        Hai ragione siamo noi i padroni del mondo per
        mandato divino e quindi chi se ne frega degli
        effetti delle nostre tecnologie sull'ecosistema,
        anzi già che ci siamo perché non sterminiamo ogni
        forma di vita sulla terra così quei dannati
        ecoestremisti non avranno più niente per cui
        lamentarsi e se ne staranno finalmente
        zitti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 settembre 2009 02.08-----------------------------------------------------------
        • utente scrive:
          Re: Ma chi se ne fotte dei pesci!!!
          Se si trattasse di applicare questa tecnologia per scopi civili potrei anche essere daccordo ma siccome è una tecnologia per i militari io dico che possono anche ficcarsi la sorgente del laser dove non batte il sole e attivarla a piena potenza. Sarebbe senza dubbio un uso molto più utile di quello per cui è destinato ora
  • Paolo scrive:
    ma gli animali marini?
    Tutto questo esplodere, sottomarino 222db??????E' mostruoso, le balene, i delfini, i pesci...... ma che ca..o!!!
    • cippa lippa scrive:
      Re: ma gli animali marini?
      già!! è la prima cosa cui ho pensato pure io :/ma figuriamoci se agli americani (o a chiunque altro sviluppasse qualcosa del genere per scopi militari) importerà qualcosa..
  • nome e cognome scrive:
    220db in acqua ... poveri pesci
    220db credo siano persino piu' rumorosi della partenza del Saturn V.Poveri pesci.
    • LoganIII scrive:
      Re: 220db in acqua ... poveri pesci
      - Scritto da: nome e cognome
      220db credo siano persino piu' rumorosi della
      partenza del Saturn
      V.

      Poveri pesci.E più che altro... poveri cetacei !!!Non oso immaginare cosa avrebbero da ridire le balene ed i delfini di sta cosa...
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