Cerf e l'imprevedibile sviluppo della rete

Non immaginava che Internet divenisse terreno fertile per porno e per pubblicità, simpatizza per i mondi virtuali ed è ansioso di assistere ai progressi della rete a cui ha contribuito a dare vita

Roma – Ha giocato a World of Warcraft e guarda alla rete con lo stesso entusiasmo di quando contribuiva ad edificarla. Vint Cerf, inventore insieme a Robert Kahn del protocollo TCP/IP, ora “evangelista di Internet” per Google, parla del passato, del presente e del futuro di Internet.

Vint Cerf Cerf parla dell’evoluzione di Internet e ne parla come fosse un processo imprevedibile, spinto dalle esigenze dei netizen e del mercato: “C’è gente che pensa che 36 anni fa qualcuno abbia provato ad immaginare come sarebbe stata la rete nel 2008 e che sia stata questa immaginazione a guidarne l’evoluzione – ha spiegato Cerf alla celebre rivista Esquire . Ma la storia si è dipanata in maniera completamente diversa , osserva uno dei padri di Internet: numerosi fenomeni sono sfuggiti in passato alle sue previsioni.

Era circa il 1979 e il primo messaggio di spam raggiungeva Cerf: era un messaggio indesiderato inviato da un’azienda in cerca di dipendenti. Impossibile immaginare che il fenomeno spam raggiungesse le dimensioni che ha assunto ora: non era stato previsto dall’inventore della posta elettronica Ray Tomlinson, ha lasciato di stucco Cerf e colleghi. Indignati dall’attenzione indesiderata ricevuta, si sono detti: “La rete non è fatta per la pubblicità, è fatta per lavorare seriamente!”.

Cerf ammette di non aver previsto nemmeno l’ascesa della pornografia: “È stata una delusione scoprire che Internet stesse diventando terreno fertile per il porno”. Ma Cerf non crede che la creatura a cui ha contribuito ad infondere la vita stia prendendo una brutta strada: Internet è una creazione collettiva, che anche i pornografi contribuiscono ad edificare . “Sono i primi ad adottare una nuova tecnologia – osserva Cerf – e se ci sono nuovi canali per distribuire i loro prodotti, è certo che li troveranno e li sapranno sfruttare”.

Gli strumenti di social networking? Gli ambienti virtuali osteggiati da molti e utilizzati da altrettanti netizen? Cerf li considera strumenti utili, un terreno per sperimentare e per sviluppare abilità. Chat e instant messaging, ad esempio, sono strumenti significativi per sordi e ipoudenti, in attesa che impianti cocleari di nuova generazione consentano a tutti loro di scavalcare la disabilità percettive. Cerf non ripudia nemmeno i mondi virtuali, i MMORPG che irretiscono e trattengono di fronte allo schermo milioni di netizen di tutto il mondo. “Non ho passato molto tempo a giocare a World Of Wacraft – confessa Cerf – perché penso che richieda un consistente investimento di tempo ed energie per giocarvi con serietà”. Ma immergersi nei giochi online, a parere di uno dei padri del Web, non è una perdita di tempo: “Interagisci con altre persone, risolvi dei problemi, sei stimolato da sfide che dovrai affrontare”, potrebbe essere un’esperienza educativa da condividere fra genitori e figli. Anche la famiglie infatti non dovrebbero rinunciare a condividere con i pargoli l’esperienza di rete, spaventati dal divario digitale che li separa dalle nuove generazioni: Cerf ha spiegato che “non bisogna essere giovani per imparare la tecnologia, basta sentirsi giovani”.

Anche Second Life, mondo governato da regole meno ferree nel quale i netizen possono limitarsi a pascolare, è a parere di Cerf un esperimento interessante: “Le persone non inventano solo mondi virtuali ma anche nuovi principi economici”. “Ci sono economisti in Second Life che studiano i comportamenti delle persone, perché si tratta di persone reali che prendono decisioni reali”, spiega Cerf, poco importa che si tratti decisioni che riguardano acconciature stravaganti o operazioni di chirurgia estetica di pixel.

Per quanto attiene il futuro, Cerf si dichiara entusiasta e ansioso di poter apprezzare i progressi che si dispiegheranno nei prossimi anni. Cerf prevede che non si combatterà su Internet ma che saranno numerose le battaglie per Internet, quali ad esempio la disfida per la neutralità della rete, della quale Cerf stesso si è fatto rappresentante . “Mi piacerebbe sapere come sarà Internet nel 2050 – annuncia Cerf – quando penso al futuro mi piacerebbe avere otto anni”.

Gaia Bottà

( Fonte immagine )

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  • Marco scrive:
    e la versione PS3 ?
    appena uscito per xbox360 ?? e la PS3 ?? a quanto pare tutto ormai esce solo per xbox360, eppure GTA e' nato con la playstation e GTA4 e' uscito per PS3 ed 'anche' per xbox360
  • mond lader scrive:
    Ladri e barboni
    Andate a lavurà
  • nonsenepuop iu scrive:
    Avanti
    tutti i soliti fessi che dicono che il p2p serve a condividere materiale lecito!
    • Lulu scrive:
      Re: Avanti
      - Scritto da: nonsenepuop iu
      tutti i soliti fessi che dicono che il p2p serve
      a condividere materiale
      lecito!Giusto, serve innanzitutto a condividere materiale PORNO....poi anche quello illecito
    • eioinvecene possoancor a scrive:
      Re: Avanti
      - Scritto da: nonsenepuop iu
      tutti i soliti fessi che dicono che il p2p serve
      a condividere materiale
      lecito!guarda che il p2p serve ANCHE a condividere il materiale lecito
  • W la precisione scrive:
    TPB non lesina la banda?!?
    Detto così sembra un caso magnifico di disinformazione, lasciando intendere che il gioco si scarichi direttamente da TPB...
  • Matteo Luzzeri scrive:
    Torrent
    E nn dimentichiamoci che Demonoid è tornato... è più carico di torrent che mai!!!
  • Homer S. scrive:
    E la versione PC?
    Quando la faranno la versione PC??????Maledetti! :@
    • cippo lippo scrive:
      Re: E la versione PC?
      non c'è una data di rilascio
    • Gix scrive:
      Re: E la versione PC?
      per giocarci ci vorrà un pc della madonna, temo...
      • cippo lippo scrive:
        Re: E la versione PC?
        ma c'è ancora gente che gioca sul pc con giochi che nn siano strategici o online di massa? :D
        • Nome e cognome scrive:
          Re: E la versione PC?
          Credo che titoli come Crysis, FSX, CS, BF2, C&C 3 e tanti altri per il momento un utente console non può che sognarli.Ma intanto... play.com ha spedito oggi le copie di GTA 4 per PS3 !!! Tra quelle c'è la mia :D
    • lorenzo scrive:
      Re: E la versione PC?
      - Scritto da: Homer S.
      Quando la faranno la versione PC??????
      Maledetti!
      :@IO aspettavo a gloria anche bully ma niente da fare...
  • dlrm9m scrive:
    Uscita
    videoludico di Rockstar North appena uscito per Xbox 360..macchè esce DOMANI!per il discorso del torrent è colpa di chi non aspetta!
    • bubba scrive:
      Re: Uscita
      anche io pensavo uscisse il 29... ma ieri ho visto la pubblicità in TV... "XBox 360 e GTA (da oggi) a 199,00 "... ieri era il 27 aprile..
  • Franco scrive:
    Ma solo a me GTA
    ha sempre fatto schifo?Davvero non capisco tutta questa attenzione che gli viene rivolta!
    • Domokun scrive:
      Re: Ma solo a me GTA
      Beh sicuramente non sei l'unico, ma a moltissimi, incluso me che lo seguo dalla prima edizione, strapiace! :D
    • Zarbon scrive:
      Re: Ma solo a me GTA
      - Scritto da: Franco
      ha sempre fatto schifo?
      Davvero non capisco tutta questa attenzione che
      gli viene
      rivolta!Io sinceramente preferisco "Mafia" (il videogioco ovviamente) ha una trama degna di essere chiamata così...gta lo vedo troppo banale
    • adsdfadfa scrive:
      Re: Ma solo a me GTA
      - Scritto da: Franco
      ha sempre fatto schifo?
      Davvero non capisco tutta questa attenzione che
      gli viene
      rivolta!GTA III girava benissimo sul mio vecchio PC che era una ciofeca. Stesso discorso per Mafia che usa lo stesso motore. Quindi dal punto di vista tecnico era un gioiellino.Però i giochi in multiplayer sono 1000 volte più divertenti.Un'altra cosa che non mi piace è che si vede tutto in terza persona e a me fa venire il mal di testa.
    • Lemon scrive:
      Re: Ma solo a me GTA
      - Scritto da: Franco
      ha sempre fatto schifo?
      Davvero non capisco tutta questa attenzione che
      gli viene
      rivolta!Che discorsi fai? i gusti son gusti, di certo la serie GTA ha portato delle innovazioni nel mondo dei game, non per questo piace a tutti.
      • Franco scrive:
        Re: Ma solo a me GTA
        - Scritto da: Lemon
        - Scritto da: Franco

        ha sempre fatto schifo?

        Davvero non capisco tutta questa attenzione che

        gli viene

        rivolta!

        Che discorsi fai? i gusti son gusti, di certo la
        serie GTA ha portato delle innovazioni nel mondo
        dei game, non per questo piace a
        tutti.Si è vero non hai tutti i torti,ma in fondo perchè rivolgere l'attenzione ad un gioco del genere che non è un icona dei video-games?Ci sono titoli ben più rilevanti e di altro spessore rispetto a questo,credo che ciò che abbiano considerato sia stato il sottotitoli di un episodio della serie,ossia "liberty city"...Anche in questo caso,cosi come nella politica nostrana,l'abuso della parola liberta viene premiato
    • Locke scrive:
      Re: Ma solo a me GTA
      - Scritto da: Franco
      ha sempre fatto schifo?

      Davvero non capisco tutta questa attenzione che
      gli viene
      rivolta!Quoto... mai avuto apprezzamento per la serie, se non magari per un paio d'ore a casa di amici per divertirsi a girare la città, fare incidenti, scappare dalla polizia e trovare le auto più veloci... cosa che per me non giustifica l'acquisto in ogni caso. E poi è un gioco che rende violenti...
    • Overture scrive:
      Re: Ma solo a me GTA
      Non sei il solo. L'ho sempre trovato un gioco troppo meccanico soprattutto quando si vuole fuggire dalla polizia che guarda caso ti rintraccia perfino in capo al mondo (altro che 1984) ma poi ti lascia andare se cambi d'abito...
    • sono arrabbiato scrive:
      Re: Ma solo a me GTA
      A me delle missioni non m'è mai fregato molto però almeno la versione per pc ci scarichi i sert di veicoli da modificare e le varie mod, se fai le cose bene esce una bellezza di gioco con veicoli, armi e tutto il resto molto realistici.E poi a me piaceva avere la libertà di potermi muovere come volevo per la città.
  • Bic Indolor scrive:
    un MAH grande come una casa...
    Ma questa pirate bay cosa produce?Li fanno contenuti loro da scaricare liberamente?Perché a me, scusate tanto, sembra un po' idiota prendersela con le majors che non rispettano i diritti civili dei cittadini e poi dimostrare piratando a più non posso che la loro merce la si desidera anche a costo di rischiare la galera o la disconnessione forzata à la Sarkozy.
    • Africano scrive:
      Re: un MAH grande come una casa...
      - Scritto da: Bic Indolor
      Ma questa pirate bay cosa produce?
      Li fanno contenuti loro da scaricare liberamente?
      Perché a me, scusate tanto, sembra un po' idiota
      prendersela con le majors che non rispettano i
      diritti civili dei cittadini e poi dimostrare
      piratando a più non posso che la loro merce la si
      desidera anche a costo di rischiare la galera o
      la disconnessione forzata à la
      Sarkozy.ti produce liberazionecosa c'entra il desiderio?forse dicono che non vale?si contesta esagerazionespecie se tirano frenoal diffondersi copiosoper la nuova occasioneche non possono abrogareson pirati dei peggiorivoglion tutto sotto chiavee si provano a imbrogliareche lo posson per affaricom'è affare è presto dettonon c'è affare di rispettose ti toglie per affareciò che libero puoi farec'è l'affare se non puoiché ti dà un'occasionedi ottenere se tu paghidi appagarti la pulsionenon ti appagano un bel nientese lo mettono a prezzo follee si prendon tutto il bellodi aver copie a profusionequelle copie sono conquistedi millanni più altri millae non basta dirlo a bolliper deviare su altre piste-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 aprile 2008 10.05-----------------------------------------------------------
    • aaaaaa scrive:
      Re: un MAH grande come una casa...
      - Scritto da: Bic Indolor
      Ma questa pirate bay cosa produce?e tu?....tu cosa produci di così importante?.....segnalo a proposito di P2P che l'anno scorso quando chiuse demonoid si disse (come al solito) che il P2P era finito, che le major avevano vinto ecc...il solito cumolo di cretinate da fiera di paese di quarta categoria....beh a questo proposito segnalo che il P2P non è MAI finito ne tanto meno è diminuito con la chiusura di demonoid, che poi proprio in questi giorni è tornato in piena attività al vecchio indirizzo di sempre..
      • Svavel scrive:
        Re: un MAH grande come una casa...
        Ma tu sei consapevole che tutta la gente che sta dietro a GTA lo fa per VENDERE GTA, nello stesso modo in cui i panettieri vendono il pane, o dolce&gabbana ti vende gli orologi, e non per farlo scaricare gratuitamente???Tu sei consapevole di poter giocare "a scrocco" a gta perchè c'è molta altra gente, per fortuna, che il gioco LO COMPRA??Tu sei consapevole che se tutti adottassero questo sistema, non ci sarebbe nessun GTA??E' come quei pezzi di m**** che scavalcano le code nelle corsie d'emergenza: se lo facessero tutti ci sarebbe coda pure su quella!I prezzi sono alti? Non comprarlo. Anche i lettori blu-ray sono ancora alti, ma di certo non vai nei negozi a fregarlo! Altro che disobbedienti, qua abbiamo a che fare con ragazzini brufolosi che per giocare al giochino venderebbero il c*** in strada
        • Gurzo2007 scrive:
          Re: un MAH grande come una casa...
          peccato ke D&G e altri si fanno confezionare le borse, i jeans ecc dai cinesi in italia( a 20-30) e poi te li sbattono in vetrina a 300-400...come detto da altri...forse gta è uno dei pochi giochi ke vale 60...dato ke ha molte ore di gioco( dovrebbero essere 55-56ore, poi ovvio tutto è relativo)...ma per altri titoli ke durano 4-5ore i 60 sono un latrocinio...senza considerare ke spesso e volentieri vengono fatti coi piedi..alcuni hanno bug(pes2008 per ps3 per esempio) altri con grafica approssimativa alla faccia della next-gen o con storie insulse...le majors possono dire quello ke vogliono..ma sono loro ke guadagnano i soldini..e a ki realizza il gioco vero e proprio va ben poco(come del resto accade per il mondo della musica)se vendessero i giochi a 10-15 le vendite sarebbero più ke quintuplicate come i guadagni del resto...questa è la realtà...senza contare ke risparmierebbero tutti i capitali ke spedono in inutili sw antipirateria
          • Malcolm scrive:
            Re: un MAH grande come una casa...
            - Scritto da: Gurzo2007

            se vendessero i giochi a 10-15 le vendite
            sarebbero più ke quintuplicate come i guadagni
            del resto...questa è la realtà...senza contare ke
            risparmierebbero tutti i capitali ke spedono in
            inutili sw
            antipirateriati quoto in pieno. Infatti mi capita spesso di comprare giochi che avevo precedentemente scaricato, quando vengono allegati a riviste e costano intorno ai 10 euro... ma ovviamente questo, chi ha un mare di soldi da spendere, non lo può capire... P.S. Io di anni ne ho + di 30, tanto per intenderci.
          • Sten_Gun scrive:
            Re: un MAH grande come una casa...
            Mah beh, giochi bellissimi ora te li ritrovi a meno di 20 euro, basta solo aspettare un po di tempo. Il rigonfiamento dei prezzi è in proporzione all'hype che il gioco stesso produceè ovvio che se è un gioco atteso da tutto il mondo te lo vendono ad un occhio della testa...Mi ricordo ancora call of duty 2 a 50 euro in giro, e ora dopo manco 2/3 anni te lo tirano dietro...tutto è in funzione del mercato e state sicuri che la maggior parte di questo denaro non va a chi ha prodotto/programmato il gioco a meno che non sia una casa in proprio. Le major sfruttano il lavoro altrui per niente.
          • Fanfulla da Lodi scrive:
            Re: un MAH grande come una casa...
            Hai scritto un post interessante -su cui non concordo- ma interessante.Ti rispondo passo passo più sotto. Una sola richiesta: non stai scrivendo al cellulare, le k sono molto fastidiose e perciò è buona norma scrivere in un italiano corretto. Grazie!- Scritto da: Gurzo2007
            peccato ke D&G e altri si fanno confezionare le
            borse, i jeans ecc dai cinesi in italia( a
            20-30) e poi te li sbattono in vetrina a
            300-400...Non si sta facendo un discorso di qualità qui, ma di investimenti. Che è neanche troppo sottilmente diverso.
            le majors possono dire quello ke vogliono..ma
            sono loro ke guadagnano i soldini..e a ki
            realizza il gioco vero e proprio va ben poco(come
            del resto accade per il mondo della
            musica)Questo vale per molti settori. Quello che forse molti stentano a capire è che c'è bisogno di qualcuno che "patrocini" queste forme d'arte, pena la loro riduzione in termini di diffusione e conseguentemente in termini di libertà, progresso e qualità. Attenzione: non sto difendendo le majors, assolutamente: credo che -ad esempio l'entertainment musicale e video- spesso "caghino" fuori dal vasetto ( dvd de "La grande guerra" con Sordi e Gassman (girato negli anni 50) a 21 euro? ma siamo impazziti????). Però rifletti un momento: chi investe 10 milioni di euro in stipendi di team R&D, marketing, logistica ecc. ecc., e in distribuzione ecc. ecc., se non pensa poi di avere un ritorno consistente (e possibilmente in un tempo rapido: questo spiega il perchè di prezzi alti in uscita per questi titoli tripla A)? Nessuno. Non avremmo nessun GTA da giocare, semplicemente perchè non sarebbe possibile metter su la squadra che lo pensa, lo realizza, lo promuove, lo distribuisce (ho semplificato la catena, ma spero si capisca il senso).
            se vendessero i giochi a 10-15 le vendite
            sarebbero più ke quintuplicate come i guadagni
            del resto...questa è la realtà...senza contare ke
            risparmierebbero tutti i capitali ke spedono in
            inutili sw
            antipirateriaNon ne sono sicuro. Ma come ho detto più sopra, l'obiettivo è quello di rientrare dell'ingente investimento nel più rapido tempo possibile. Perchè son palanche, semplicemente! Rientrare di -poniamo- 10mln di dollari in 1 anno è ben diverso che rientrarci in 2. Pensa solo in termini di rendimento in investimenti bancari (o pensate che le majors i soldi li tengono su conto arancio?). Si ritarderebbe anche la disponibilità di fondi per nuovi progetti. Non so, più ci penso più ritengo che la pirateria è un boomerang, e il fatto che ormai le console abbiano tutti i titoli AAA prima e nativamente me lo conferma.Per queste ragioni comprerò GTA originale, come faccio con il 90% dei restanti giochi, cd e dvd.Fdl
          • Locke scrive:
            Re: un MAH grande come una casa...

            come detto da altri...forse gta è uno dei pochi
            giochi ke vale 60...dato ke ha molte ore di
            gioco( dovrebbero essere 55-56ore, poi ovvio
            tutto è relativo)...ma per altri titoli ke durano
            4-5ore i 60 sono un latrocinio55 - 56 ore? Di storia? Cioè inizi ORA a giocare e il gioco lo finisci dopo 55 ore? Vedi la scritta "THE END" dopo 55 ore, oppure in quel tempo riesci a trovare tutti gli extra del gioco, mentre il "THE END" l'hai visto 40 ore prima?Puah... non concordo minimamente con stà storia delle decine e decine di ore di gioco buttate alla ricerca dei pacchetti nascosti.Ad esempio, Assassin's Creed... quando vedo il finale della storia del gioco, questo per me è finito. PUNTO. E' dal momento in cui inizio il gioco a quel momento che stoppo il cronometro, non quando ho raccolto tutte le bandiere di Acri, Damasco e Gerusalemme, o quando ho ucciso tutti i crociati, scalato tutte le torri e fatto tutte le missioni facoltative. Saranno 15 - 20 ore abbondanti di gioco, non quella sessantina che le riviste sponsorizzano.Grazie comunque per lo spunto di discussione sul mio blog... :)
          • Lulu scrive:
            Re: un MAH grande come una casa...
            - Scritto da: Gurzo2007
            peccato ke D&G e altri si fanno confezionare le
            borse, i jeans ecc dai cinesi in italia( a
            20-30) e poi te li sbattono in vetrina a
            300-400...Beh, se è così facile fallo anche te.....Però ho come l'impressione che non venderesti neanche 1 prodotto....e forse perchè non capisci un cazzo del mondo della moda e di come gira, e di che investimenti ci girino intorno, e di come non basta parlare a vanvera.Ma davvero pensi che chi compra un borsa D&G sta pagando la materia prima????MA SVEGLIATI!!!!!! ma per altri titoli ke durano
            4-5ore i 60 sono un latrocinio...senza
            considerare ke spesso e volentieri vengono fatti
            coi piedi..Esempi prego.....Giochi che costano 60 euro, e durano 4-5 ore, e che non siano i giochi della barbie
            le majors possono dire quello ke vogliono..ma
            sono loro ke guadagnano i soldini..e a ki
            realizza il gioco vero e proprio va ben poco(come
            del resto accade per il mondo della
            musica)Ah certo, quindi rubiamo le macchine FIAT perchè poi sono gli azionisti a prendere i soldi e non gli operai che le costruiscono veramente....Ma pensi ogni tanto prima di dire ste cazzate????Le case produttrici FANNO i giochi, i loro dipendenti regolarmente assunti li programmano.
            se vendessero i giochi a 10-15 le vendite
            sarebbero più ke quintuplicate come i guadagni
            del resto...questa è la realtà...senza contare ke
            risparmierebbero tutti i capitali ke spedono in
            inutili sw
            antipirateriaAHAHAHAHAH questa è la cazzata peggiore di tutte!!!!Ma per favore, ho l'xbox modificata, mi scarico i giochi su piratebay GRATIS!!!!!E secondo se, se costassero 15 euro, li pagherei????MA SE POSSO OTTENERE 1 COSA A 0 EURO PERCHE' MAI LA DOVREI PAGARE 15 EURO??????CHI RUBA, LO FA PER 60, 40, 15, 5, 1 EURO.......E' SEMPRE PIU' DI 0....
    • Nauseato scrive:
      Re: un MAH grande come una casa...
      Ma questa pirate bay cosa produce? Mi meraviglio che tu non l'abbia ancora capito: produce LIBERTA'. E le Majors cosa producono? Ti lascio indovinare...
  • Giulio Guidetti scrive:
    Uno dei pochi...
    ...giochi che vale la pena comprare per quel prezzo. Sono questi episodi che fanno venire lo "schifo" pure a chi dello "scaricare" non ne fa una questione etica o morale. In questo caso non ci sono scusanti che tengano, piratare uno dei pochi titoli che degnamente puo' vantarsi l'appellativo di "videogame" significa disincentivare l'industria videoludica "sana". Non che GTA non vendera' per questo, probabilmente segnera' nuovi record, ma non comprarlo significa non premiare chi ha contribuito a creare capolavori del genere, in un certo qual modo significa "offendere" chi ci sta dando (a pagamento certo) ore di divertimento. Costa 60 euro, lo so, per mesi di gameplay...
    • Africano scrive:
      Re: Uno dei pochi...
      ma che te sta a nventàora o brutto se po fàe giusto o bello nsepò?che vor dì?ce sta o bolloda bellezzanate bollo?pe pazziàce sta o libero via vaipe li corsi liberatie disce isse pe soia voiapo ghemmepleio nsepòsixty sacchis guagliòstenno totti come isso?ce ste puro chi se squagliape sei dieci sacchi schifositu li scuci tu pe quelli?o veramente te par possiboloca l'oceano ha li cancellie te sdruma er moto der popolo?
    • Lemon scrive:
      Re: Uno dei pochi...
      - Scritto da: Giulio Guidetti
      ...giochi che vale la pena comprare per quel
      prezzo. Sono questi episodi che fanno venire lo
      "schifo" pure a chi dello "scaricare" non ne fa
      una questione etica o morale. In questo caso non
      ci sono scusanti che tengano, piratare uno dei
      pochi titoli che degnamente puo' vantarsi
      l'appellativo di "videogame" significa
      disincentivare l'industria videoludica "sana".
      Non che GTA non vendera' per questo,
      probabilmente segnera' nuovi record, ma non
      comprarlo significa non premiare chi ha
      contribuito a creare capolavori del genere, in un
      certo qual modo significa "offendere" chi ci sta
      dando (a pagamento certo) ore di divertimento.
      Costa 60 euro, lo so, per mesi di
      gameplay...Quoto, ed aggiungo che per PC ha sempre avuto un prezzo piu' basso rispetto alla media, intorno ai 40 se non ricordo male.
      • tux scrive:
        Re: Uno dei pochi...
        quoto anche io gta non si pirata aspetto che esce per ps3 ... e poi comprero' anche la consolle :-)
        • cippo lippo scrive:
          Re: Uno dei pochi...
          - Scritto da: tux
          quoto anche io gta non si pirata aspetto che esce
          per ps3 ... e poi comprero' anche la consolle
          :-)se questo gioco ti spinge a comprare una console allora ti conviene comprare la 360 dato che la m$ ha pagato 50milioni di dollari per avere da autunno delle espansioni esclusive, si parla di 2 nuove isole, in pratica 2/3 di nuovo gioco
        • ut3 rulez scrive:
          Re: Uno dei pochi...
          - Scritto da: tux
          quoto anche io gta non si pirata aspetto che esce
          per ps3 ... e poi comprero' anche la consolle
          :-)Guarda che escie per ps3 e xbox360 è un'inesattezza quella scritta nell'articolo. E' multipiatta, e domani sarà mio! gran gioco!
    • KingSize scrive:
      Re: Uno dei pochi...
      Hai perfettamente ragione, un gioco così va assolutamente comprato. Io penso che però il fatto che sia disponibile sui P2P non ridurrà di un centesimo le vendite. Chi questo gioco lo ha atteso e lo giocherà fino all'ultima goccia, di certo non lo piraterà. Come sì è visto dai risultati dei vari giochi usciti nel 2007, il P2P non nuoce minimamente all'industria dei giochi, perché i prezzi sono ancora tutto sommato bilanciati al valore del bene, a differenza del mercato musicale o cinematografico dove si vedono in vendita per decine di euro le più grandi schifezze prodotte.
    • Argon scrive:
      Re: Uno dei pochi...
      quoto in pieno, io non mi faccio problemi a scaricare o meno come non mi faccio problemi a comprare se il prodotto mi interessa e vale il prezzo che costa (tutti i videogiochi che utilizzo li ho originali, e compro una media di 3-4 cd al mese da mail order esteri).francamente uso il meno possibile (quasi mai in pratica) tpb perchè non mi piace il "suo" atteggiamento, è inutile che continuino a provocare così chiunque distribuisca contenuti digitali, non ne vedo proprio il motivo, devono dimostrare qualcosa al mondo? preferisco di gran lunga tntvillage con il suo statuto e la comunity che si è creato.quelli di tpb dovevano fin dall'inizio farsi gli affaracci loro invece di mettersi in mostra ogni volta che ne avevano la possibilità, perchè prima o poi gli andrà male e più si gonfia la storia più farà rumore quando scoppierà, mi fanno ridere quando si ergono a paladini del popolo e della libertà di non si sa bene cosa.se da una parte ci sono le major fossilizzate nelle loro idee, che non vogliono rinunciare agli introiti di un modello di distribuzione ormai sorpassato, l'altra faccia della medaglia sono proprio loro e tutti quelli che osannano il p2p, e nello specifico il download e la condivisione di file protetti da copyright, come panacea contro lo strapotere delle multinazionali, ed è risaputo che gli estremismi non sono mai una buona cosa.
      • Gix scrive:
        Re: Uno dei pochi...
        quello che fa Pirate bay è proprio cercare di far abolire il concetto di Copyright. Coraggiosi e ammirevoli. Non c'è dubbio.
        • Argon scrive:
          Re: Uno dei pochi...
          e come di grazia? ponendosi in modo così sfacciato, polemico e strafottente? mi sembra che con questi atteggiamenti non faccia altro che alimentare l'odio nei confronti del p2p, non è un braccio di ferro quello che si deve fare, più di un artista lo ha capito e anche le major stanno lentamente iniziando a sbottonarsi a riguardo (vedi abbandono dei DRM, vendita online ecc).senza contare che dire che il copyright debba essere abolito è proprio una cavolata coi fiocchi, non credo che qualcuno possa essere felice del fatto di non possedere alcun diritto su qualcosa che lui crea spendendo soldi e tempo, se uno poi vuole distribuirlo senza limitazione è libero di scegliere la licenza che più lo aggrada.
          • Argon scrive:
            Re: Uno dei pochi...
            PS: se c'è qualcosa che deve essere abolito sono le società tipo SIAE, RIAA e compagnia bella
          • Gix scrive:
            Re: Uno dei pochi...
            può darsi. intanto la nuova situazione creata anche grazie a Pirate Bay ha acceso il dibattito.
          • Argon scrive:
            Re: Uno dei pochi...
            vero, di questo bisogna dargliene atto, ma per me rimane iol fatto che stanno tirando troppo la corda, col rischio anche di essere presi in antipatia da "gente normale" come me
        • soulista scrive:
          Re: Uno dei pochi...
          - Scritto da: Gix
          quello che fa Pirate bay è proprio cercare di far
          abolire il concetto di Copyright. Coraggiosi e
          ammirevoli. Non c'è
          dubbio.Più che abolire il concetto di Copyright, penso che piratebay voglia mettersi in concorrenza contro il cartello delle majors.
    • cippo lippo scrive:
      Re: Uno dei pochi...

      non comprarlo significa non premiare chi ha
      contribuito a creare capolavori del genere, in un
      certo qual modo significa "offendere" chi ci sta
      dando (a pagamento certo) ore di divertimento.
      Costa 60 euro, lo so, per mesi di
      gameplay...evidentemente non sai cosa vuol dire programmare. i programmatori se ne sbattono se il gioco è stato piratato o venduto, a loro la soddisfazione è che + gente possibile sia interessata al proprio lavoro, che il loro gioco sia giocato 5milioni su dvd originale e 5milioni su copia non gliene frega una mazza, la sua soddisfazione sta nel fatto che 10milioni di persone ci giochino, anche perchè lui prende un gadagno fisso e non sulle copie vendute, quindi nn ci guadagna o perde niente a presindere. il fatto che in gioco non sia giocoato con copia originale è solo un problema delle major.
      • Zpakka scrive:
        Re: Uno dei pochi...
        Poche vendite, minor incasso.Minor incasso minor investimenti.Minor investimenti non si sviluppa più.Brutto dirlo, forse una concatenazione riduttiva, ma è così.A 60 euro costa troppo? Sono d'accordo credimi.Aspetta qualche mese e te lo compri usato o Silver.Se proprio non te lo puoi permettere è un altra cosa, ma allora suppongo che una persona così indigente non abbia neppure la possibilità di permettersi una 360.
      • Giulio Guidetti scrive:
        Re: Uno dei pochi...
        Io SONO programmatore e lavoro proprio nell'industria dei videogiochi (ebbe', sono di parte...). Le "major" come le chiami tu, nel nostro caso sono il publisher che investe del denaro, parte di quel denaro si "perde" in marketing l'altra parte serve per pagare il nostro stipendio. Il publisher deve quindi rientrare dell'investimento e guadagnarci una considerevole somma di denaro che copre ovviamente non solo le spese, ma che ripaghi pure del rischio del denaro investito a fronte di una previsione. Il team di sviluppo oltre alla soddisfazione di vedere il "proprio" titolo venduto in milioni di copie, riceve anche un bonus sulle vendita (una certa percentuale assegnata ad ogni membro del team per copia venduta), quindi e' anche un fatto economico.La pirateria intacca poco le vendite di un gioco come GTA, ma resta il fatto che il "problema" esiste li dove non dovrebbe esistere (perche' non c'e' alcuna ragione per piratare un gioco come questo!), e questo disincentiva il programmatore e fare meglio.Potrei capire se il gioco fosse la solita spazzatura, che vende solo per il nome... e allora chissenefrega: "se tu vuoi fare soldi proponendomi immondizia con -quel_nome_famoso- allora io ti pirato...", quindi non sto contestando la piraterie in generale, ma il piratare QUESTO gioco in particolare.
        • Gix scrive:
          Re: Uno dei pochi...
          - Scritto da: Giulio Guidetti
          Io SONO programmatore e lavoro proprio
          nell'industria dei videogiochi (ebbe', sono di
          parte...). Le "major" come le chiami tu, nel
          nostro caso sono il publisher che investe del
          denaro, parte di quel denaro si "perde" in
          marketing l'altra parte serve per pagare il
          nostro stipendio. Il publisher deve quindi
          rientrare dell'investimento e guadagnarci una
          considerevole somma di denaro che copre
          ovviamente non solo le spese, ma che ripaghi pure
          del rischio del denaro investito a fronte di una
          previsione. Il team di sviluppo oltre alla
          soddisfazione di vedere il "proprio" titolo
          venduto in milioni di copie, riceve anche un
          bonus sulle vendita (una certa percentuale
          assegnata ad ogni membro del team per copia
          venduta), quindi e' anche un fatto
          economico.
          La pirateria intacca poco le vendite di un gioco
          come GTA, ma resta il fatto che il "problema"
          esiste li dove non dovrebbe esistere (perche' non
          c'e' alcuna ragione per piratare un gioco come
          questo!), e questo disincentiva il programmatore
          e fare
          meglio.
          Potrei capire se il gioco fosse la solita
          spazzatura, che vende solo per il nome... e
          allora chissenefrega: "se tu vuoi fare soldi
          proponendomi immondizia con -quel_nome_famoso-
          allora io ti pirato...", quindi non sto
          contestando la piraterie in generale, ma il
          piratare QUESTO gioco in
          particolare.che ne sai che questo gioco non è spazzatura e che sfrutta solo il nome, io buon nome costruito dai suoi predecessori?poi ancora menarla con sta boiata che se le imprese non investono non si producono. ma scusate tutto il software libero?stesso discorso per la musica. quando Bach e Mozart componevano le loro opere non c'era certo il diritto d'autore eppure campavano lo stesso. Sapete cosa sparirebbe senza copyright? Gigi D'Alessio e Britney Spears.sarebbe un male?
          • Izio scrive:
            Re: Uno dei pochi...
            - Scritto da: Gix

            che ne sai che questo gioco non è spazzatura e
            che sfrutta solo il nome, io buon nome costruito
            dai suoi
            predecessori?
            poi ancora menarla con sta boiata che se le
            imprese non investono non si producono. ma
            scusate tutto il software
            libero?
            stesso discorso per la musica. quando Bach e
            Mozart componevano le loro opere non c'era certo
            il diritto d'autore eppure campavano lo stesso.
            Sapete cosa sparirebbe senza copyright? Gigi
            D'Alessio e Britney
            Spears.
            sarebbe un male?Esistono giochi gratuiti di buon livello, ma li vorresti davvero paragonare ai titoli più blasonati, tipo Oblivion? E se ti fa schifo Oblivion, perché allora non giochi con quelli gratuiti, invece di piratare quei giochi commerciali stile Britney Spears?
          • Gix scrive:
            Re: Uno dei pochi...
            a me oblivion fa cacare e di brutto.
          • Gix scrive:
            Re: Uno dei pochi...
            - Scritto da: Izio
            - Scritto da: Gix



            che ne sai che questo gioco non è spazzatura e

            che sfrutta solo il nome, io buon nome costruito

            dai suoi

            predecessori?

            poi ancora menarla con sta boiata che se le

            imprese non investono non si producono. ma

            scusate tutto il software

            libero?

            stesso discorso per la musica. quando Bach e

            Mozart componevano le loro opere non c'era certo

            il diritto d'autore eppure campavano lo stesso.

            Sapete cosa sparirebbe senza copyright? Gigi

            D'Alessio e Britney

            Spears.

            sarebbe un male?

            Esistono giochi gratuiti di buon livello, ma li
            vorresti davvero paragonare ai titoli più
            blasonati, tipo Oblivion? E se ti fa schifo
            Oblivion, perché allora non giochi con quelli
            gratuiti, invece di piratare quei giochi
            commerciali stile Britney
            Spears?e voglio aggiungere che al momento i giochi liberi non sono al livello di quelli commerciali ma si stanno sempre di più avvicinando.
        • dasd scrive:
          Re: Uno dei pochi...
          - Scritto da: Giulio Guidetti
          Io SONO programmatore e lavoro proprio
          nell'industria dei videogiochi (ebbe', sono di
          parte...). Le "major" come le chiami tu, nel
          nostro caso sono il publisher che investe del
          denaro, parte di quel denaro si "perde" in
          marketing l'altra parte serve per pagare il
          nostro stipendio. Il publisher deve quindi
          rientrare dell'investimento e guadagnarci una
          considerevole somma di denaro che copre
          ovviamente non solo le spese, ma che ripaghi pure
          del rischio del denaro investito a fronte di una
          previsione. Il team di sviluppo oltre alla
          soddisfazione di vedere il "proprio" titolo
          venduto in milioni di copie, riceve anche un
          bonus sulle vendita (una certa percentuale
          assegnata ad ogni membro del team per copia
          venduta), quindi e' anche un fatto
          economico.
          La pirateria intacca poco le vendite di un gioco
          come GTA, ma resta il fatto che il "problema"
          esiste li dove non dovrebbe esistere (perche' non
          c'e' alcuna ragione per piratare un gioco come
          questo!), e questo disincentiva il programmatore
          e fare
          meglio.
          Potrei capire se il gioco fosse la solita
          spazzatura, che vende solo per il nome... e
          allora chissenefrega: "se tu vuoi fare soldi
          proponendomi immondizia con -quel_nome_famoso-
          allora io ti pirato...", quindi non sto
          contestando la piraterie in generale, ma il
          piratare QUESTO gioco in
          particolare.Gentile Sig. Programmatore di videogiochi,io sarei più che felice di darle i dovuti soldi per ciò che lei produce, ma...perchè devo pagare anche l'equo compenso? O_Ose è equo allora vuol dire che alle majors va bene..sinceramente penso che voi programmatori non vediate nemmeno mezzo centesimo dell'equo compenso e le majors poi piangono e vi riducono gli ingaggi..dicendo che è colpa dei piratoni..ma io..quante volte devo pagare qualcosa? e poi il bello è che acquistando un gioco lo prendo in licenza.. certo..se poi mi si rompe il cd però devo ripagarlo tutto perchè in realtà è il costo del cd.Quindi se ciò fosse reale e 1 + 1 facesse 2 ne deduco che:quando io compro 40 euro di gioco ci sono inclusi:- scatola- cd- dati sul cd- spese di imballaggio- licenza a costo 0!perchè se la licenza fosse anche 0,01 centesimi allora perchè se il cd si rompe me lo fate ripagare TUTTO?caro signor programmatore.. non si faccia adulare dalle majors...la pirateria NON è un mancato guadagno (avrei comprato si e no l'1% dei giochi scaricati) ma è piuttosto PUBBLICITA' e pure GRATUITA!!di sicuro non tutti quelli che scaricano qualcosa sarebbero disposti a comprarla!
        • MAR scrive:
          Re: Uno dei pochi...
          - Scritto da: Giulio Guidetti
          La pirateria intacca poco le vendite di un gioco
          come GTA, Come fai a dirlo scusa? Il fatto che venda tanto non esclude che potrebbe vendere molto di più.E' ovvio che se non ci fosse il p2p la gente non comprerebbe tutto quello che invece scarica, però tra questi ci sono anche quelli che avrebbero comprato se non ci fosse stata l'alternativa offerta dalla pirateria. Non credo siano quattro gatti, specie per i giochi più belli.
          • Gix scrive:
            Re: Uno dei pochi...
            non sono d'accordo. senza p2p la gente comprerebbe mooooooolto di meno. sai perchè? perchè molti di meno si comprerebbero xbox , ps3 etc... infatti se noti le vendite di queste console si impennano quando vengono crackate.senza la possibilità di acquisire giochi gratis chi si comprerebbe una console da 300-400 euro. molti di meno, stai tranquillo. si sa che le case costruttrici di console pagano le case che producono giochi, il sistema è questo. addirittura si dice che siano le stesse case produttrici di console a produrre le modifiche da far uscire al momento opportuno. l'ho sentito dire qualche anno fa persino da un dirigente italiano della Sony tempo fa. non ci prendiamo in giro.se il p2p non è stato stroncato è perchè, in fondo in fondo conviene a molti
      • Wolf01 scrive:
        Re: Uno dei pochi...
        Si ma bisogna anche mettere sul piatto che grazie ai diritti d'autore e compagnia si continua a guadagnare anche facendo niente, ti sbatti per 3 anni della tua vita, fai il software perfetto, lo "fai" vendere e vivi di renditaNo, semplicemente così non vaSono pure io programmatore, programmo giochi per diletto e software commerciali per lavoroSecondo me la giusta implementazione delle cose è questa:1) I programmatore scrive il software2) Il software viene venduto una sola volta (a chi bho, magari a chi lo distribuisce, oppure a chi lo acquista, certo, devi tenere conto anche della fascia di acquirenti a cui lo vuoi vendere, certamente un gioco non lo puoi vendere ad un bambino a 40 milioni di , ma sapendo che ci saranno 40 milioni di bambini che te lo comprano lo venderai a 50), il programmatore si prende una-tantum la sua paghetta, che magari sarà di 10-15 mila 3) Il programmatore vive con quei 10-15k, se ne vuole altri scrive un altro software4) Se il programmatore vuole continuare a vivere di rendita su un software allora continua a sbattersi OGNI GIORNO e OGNI GIORNO mi pubblica una patch di bugfix/feature e sono anche d'accordo a pagargliela (come fa un operaio), così come sono d'accordo a pagare un abbonamento per un antivirus (certo si, ne uso uno gratuito, ma non mi sembra il caso di piratare uno dei noti antivirus solo perchè il nome fa figo, tanto funzionano uguali)Certamente da qui si estrapola: - fai un prodotto del c***o, ci prendi pochi soldi- non lo supporti, non ci prendi altri soldi- vuoi vivere? lavora, non vivere di rendita, fai come tutti i poveri cristi che alla mattina si svegliano alle 5-6 di mattina e vanno a spaccarsi la morale in quanche fabbricaIn fondo un idraulico lo pago per il lavoro fatto, e sicuramente non vende il mio impianto ad un altra persona senza farne un altroCerto, ringraziamo le cose "virtuali" che sono facili da copiare a costo zero e si possono vendere a più persone senza sbattersi, a sto punto anche io però le voglio comprare a costo zeroTanto bello far poca fatica e prendere soldi eh?
    • Masso scrive:
      Re: Uno dei pochi...
      A me non viene lo schifo... ma la risata per chi non ne "fa una questione etica o morale" ma disprezza chi scarica in internet un titolo che ha come obiettivo l'ascesa del protagonista nel mondo della malavita.Non parlo delle innegabili doti di intrattenimento ma del valore educativo che ogni gioco dovrebbe possedere.Nella serie GTF il protagonista può ammazzare di botte i passanti e guadagna punti missioni realizzando obiettivi come assassini e corieraggio assortito di droga e denaro sporco.Compralo a tuo figlio sto gioco e a tutti i tuoi amici.E continua a essere orgoglioso di sostenere iniziative "artistiche" di questo tipo.Io ritorno invece sul pianeta terra
      • koshien scrive:
        Re: Uno dei pochi...
        Ho presente il problema che poni... io sono rimasto un attimo interdetto quando ho giocato la prima volta Call Of Duty 4. Non avevo mai giocato un gioco del genere.Sono un soldato, prendo il fucile, miro alla testa e uccido... la grafica non aiuta, è molto vicina a quella reale. La sensazione non è delle più belle: giochi ad uccidere persone. Poi però ti fai un esame di coscienza e pensi che a 22 anni, la maturità, in teoria, dovresti averla raggiunta. Come da piccolo i miei non mi permettevano di vedere Kenshiro, io mai permetterei ad un bambino di giocare/ vedere cose violente. L' eccezione accadrà per forza, ma non deve assolutamente essere la regola (a casa di un amichetto qualche puntata del mitico Ken l' ho vista eccome...hihi).Se per me che ho 22 anni giocare a qualcosa del genere ha fatto questo effetto, posso immaginare un bambino. L' importante è cercare di rispettare le fasi soggettive della crescita di ciascuno.Ormai vedo il gioco in questione come una sorta di guardia e ladri elettronico (soprattutto online...), così come dovrebbe essere. Basta poi non fare gli stronzi, e continuare a dire no alla guerra, quella vera, così come feci a Roma in occasione della guerra in Iraq.E prima di fare i bigotti, in America, dovrebbero cancellare dalla faccia della Terra tutte quelle armi di merda, quelle vere. Fanculo al secondo emendamento.Scusate il linguaggio...ma come già detto, qualche puntata di Kenshiro, da piccolo, l' ho vista.
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