CERN, l'antimateria va in freezer

Il celebre laboratorio svizzero ha raggiunto un nuovo, eccezionale risultato: centinaia di atomi di anti-idrogeno sono stati tenuti in vita per un tempo sufficientemente lungo da aprire le porte a nuove opportunità di sperimentazione

Roma – Non contenti di aver creato e ingabbiato 38 atomi di anti-idrogeno per una frazione di secondo , gli scienziati del CERN hanno ora tagliato un nuovo traguardo di fondamentale importanza per lo studio dell’antimateria: 309 atomi di anti-idrogeno sono stati intrappolati e mantenuti stabili per ben 1.000 secondi, vale a dire oltre 16 minuti e un tempo cinquemila volte superiore a quello registrato in precedenza.

In quel di Ginevra continuano a “giocare” con l’antimateria sfruttando le tecnologie avveniristiche dell’LHC, ingabbiando gli anti-atomi in un campo elettromagnetico estremamente robusto creato dai supermagneti dell’acceleratore di particelle europeo e raffreddandoli fino a fargli raggiungere una temperatura di 0,5 gradi centigradi sopra lo zero assoluto (-273,15 C).

Una siffatta configurazione rappresenta lo stato ideale per misurare con precisione caratteristiche e proprietà degli elementi costituenti della materia (o nel caso dell’antimateria), dicono gli scienziati, e avere a disposizione singoli anti-atomi stabili per più di 15 minuti rappresenta un risultato straordinario per i futuri sviluppi della sperimentazione nel campo della fisica dei quanti.

Con la speranza che nuovi ostacoli non rendano problematico l’ulteriore avanzamento della ricerca nel mondo sub-atomico, dicono ancora i ricercatori, lo straordinario risultato conquistato dai laboratori del CERN avrà conseguenze estremamente positive sullo studio dei misteri dell’antimateria – le proprietà intrinseche degli anti-atomi ma anche il perché l’esplosione energetica del Big Bang non abbia annichilito antimateria contro materia lasciando quest’ultima a evolversi fino alle stelle, le galassie e la vita sulla Terra.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • spacevideo scrive:
    Indubbiamente non si può continuare così
    A prescindere dal controllo dei genitori o meno non si può continuare così, il web è principalmente un covo di XXXXXgrafia e illegalità.
    • krane scrive:
      Re: Indubbiamente non si può continuare così
      - Scritto da: spacevideo
      A prescindere dal controllo dei genitori
      o meno non si può continuare così, il
      web è principalmente un covo di
      XXXXXgrafia e illegalità.Hai delle percentuali a riguardo ?
    • O_o scrive:
      Re: Indubbiamente non si può continuare così
      (troll)(troll1)(troll2)- Scritto da: spacevideo
      A prescindere dal controllo dei genitori o meno
      non si può continuare così, il web è
      principalmente un covo di XXXXXgrafia e
      illegalità.
    • Valeren scrive:
      Re: Indubbiamente non si può continuare così
      Puoi sostituire "web" con "Arcore", "Parlamento", "Oratorio più vicino" o "qualsiasi programma televisivo".
    • Sgabbio scrive:
      Re: Indubbiamente non si può continuare così
      Mi ricorda quel tizio che su pi, disse anni fa che internet era solo un covo di pedofili e terroristi....Ma perfavore, non trollare cosi male...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Indubbiamente non si può continuare così
      A noi il web piace così. Se a te non piace, puoi sempre andartene.
      • spacevideo scrive:
        Re: Indubbiamente non si può continuare così
        a me invece non piace così e invece di andarmene cerco di cambiarlo.
        • krane scrive:
          Re: Indubbiamente non si può continuare così
          - Scritto da: spacevideo
          a me invece non piace così e invece di andarmene
          cerco di cambiarlo.Fai, esattamente come altri cercando di cambiarlo dal lato che meglio credono.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Indubbiamente non si può continuare così
          - Scritto da: spacevideo
          a me invece non piace così e invece di andarmene
          cerco di
          cambiarlo.E allora, come a te non piace il web, a noi non piace la tua videoteca, e anche noi cercheremo di cambiarla.In questo:[img]http://3.bp.blogspot.com/_HADmA29vpUk/TNuWCHR8AhI/AAAAAAAAG0A/NNH0gw3It0o/s1600/chiuso+per+fallimento.jpg[/img]
    • anony scrive:
      Re: Indubbiamente non si può continuare così
      - Scritto da: spacevideo
      A prescindere dal controllo dei genitori o meno
      non si può continuare così, il web è
      principalmente un covo di XXXXXgrafia e
      illegalità.l'illegalità di cui parli è altamente discutibile.secondo, non si capisce che hai contro la XXXXXgrafia... guarda che è roba legale quella, eh!e comunque, se fosse come dici, trovami la XXXXXgrafia qui su PI. avanti, dimostrami che internet è un "covo" d'illegalità, e che c'è XXXXXgrafia in ogni dove. su dai...
      • spacevideo scrive:
        Re: Indubbiamente non si può continuare così
        rispetto al XXXXX oltre che di illegalità si parla anche di decenza e tutela dei minori, vedi se un ragazzo di 13 anni entra nel mio negozio non ha acXXXXX al XXXXX, io garantisco che sia così .... sul web non è la stessa cosa, un genitore può mandare il figlio a prendere un film, se ha 12 anni e mi chiede un hard non glielo do, così come non gli do un horror .... il genitore che manda il figlio è tranquillo, su internet non è così ...
        • krane scrive:
          Re: Indubbiamente non si può continuare così
          - Scritto da: spacevideo
          rispetto al XXXXX oltre che di illegalità si
          parla anche di decenza e tutela dei minori, vedi
          se un ragazzo di 13 anni entra nel mio negozio
          non ha acXXXXX al XXXXX, io garantisco che sia
          così .... sul web non è la stessa cosa, un
          genitore può mandare il figlio a prendere un
          film, se ha 12 anni e mi chiede un hard non
          glielo do, così come non gli do un horror .... il
          genitore che manda il figlio è tranquillo, su
          internet non è così ...Internet e' la strada non e' il tuo negozio, se un genitore fa uscire il bimbo e questo si mette a guardare il lato XXXXX della vetrina dell'edicola di chi e' la colpa ? Mica e' vietato esporre i XXXXX nell'angolino, si e' sempre fatto.
        • anony scrive:
          Re: Indubbiamente non si può continuare così
          - Scritto da: spacevideo
          rispetto al XXXXX oltre che di illegalità si
          parla anche di decenza e tutela dei minori,la "decenza" e "tutela" dei minori è compito dei genitori e/o di chi ne fa le veci tutelarla, non certo dello Stato.è ora di finirla di demandare ogni cosa ad altri solo perché non si ha voglia di far niente.
          vedi
          se un ragazzo di 13 anni entra nel mio negozio
          non ha acXXXXX al XXXXX, io garantisco che sia
          così ....mai sentito parlare dei 12enni/13enni che mandano il fratello maggiore, il classico cugggino, o l'amico di 17 anni (che sembra maggiorenne) a svolgere "l'ingrato compito" per loro? in passato si faceva così. e lì come fai a controllare?come vedi la tua "garanzia" vale quanto il 2 di picche...
          sul web non è la stessa cosa, un
          genitore può mandare il figlio a prendere un
          film, se ha 12 anni e mi chiede un hard non
          glielo do, così come non gli do un horror .... il
          genitore che manda il figlio è tranquillo, su
          internet non è così
          ...in generale, un genitore non dovrebbe mandare il figlio 12enne (incustodito) a prendere films in giro, senza magari neanche accertarsi dove va'....
    • deactive scrive:
      Re: Indubbiamente non si può continuare così
      che trollata, peccato che te ne sia davvero convinto.Link, dati , percentuali ?
  • Varie85 scrive:
    E l'ONU...
    viene ignorata cosi bellamente a nemmeno un giorno dal comunicato?
  • panda rossa scrive:
    Da un punto di vista tecnico...
    Questa massa di ignoranti cialtroni fa in fretta.Dicono: "Si predisponga questo e quello..."Mica pensano al come.Sarebbe come dire "Si faccia il ponte sullo stretto, e lo facciano quelli che oggi si occupano di traghettare cose e persone tra Messina e il continente."Come fa un ISP a realizzare questa cosa?Cerchiamo di ragionare un attimo.Intanto bisogna identificare l'utente, se sia il minore da limitare o il genitore, il quale dovrebbe poter accedere a quello che vuole con ogni diritto.Come lo si indentifica?Con autocertificazione? (Un bel bottone: hai 18 anni? [SI] [NO])Oppure con una password, che se non la sai non accedi al XXXXX?E questa password chi la assegna? chi la gestisce? chi comunque verifica che non finisca nelle mani del figlio? Pensiamo soprattutto alle procedure di riassegnazione "Ho dimenticato la password": li' qualcuno dovra' verificare che non sia il figlio che tenta di acquisire la password di acXXXXX in modo fraudolento.E poi questa password che cosa limita?Solo la porta 80?Solo il web?Tutta la rete?Facile dire "Si predisponga..."Qualunque soluzione tecnica che mi viene in mente, e' aggirabile.
    • pippO scrive:
      Re: Da un punto di vista tecnico...
      - Scritto da: panda rossa
      Questa massa di ignoranti cialtroni fa in fretta.
      Dicono: "Si predisponga questo e quello..."
      Mica pensano al come.

      Sarebbe come dire "Si faccia il ponte sullo
      stretto, e lo facciano quelli che oggi si
      occupano di traghettare cose e persone tra
      Messina e il
      continente."

      Come fa un ISP a realizzare questa cosa?
      Cerchiamo di ragionare un attimo.

      Intanto bisogna identificare l'utente, se sia il
      minore da limitare o il genitore, il quale
      dovrebbe poter accedere a quello che vuole con
      ogni
      diritto.

      Come lo si indentifica?
      Con autocertificazione? (Un bel bottone: hai 18
      anni? [SI]
      [NO])
      Oppure con una password, che se non la sai non
      accedi al
      XXXXX?
      E questa password chi la assegna?
      chi la gestisce?
      chi comunque verifica che non finisca nelle mani
      del figlio?

      Pensiamo soprattutto alle procedure di
      riassegnazione "Ho dimenticato la password": li'
      qualcuno dovra' verificare che non sia il figlio
      che tenta di acquisire la password di acXXXXX in
      modo
      fraudolento.

      E poi questa password che cosa limita?
      Solo la porta 80?
      Solo il web?
      Tutta la rete?

      Facile dire "Si predisponga..."
      Qualunque soluzione tecnica che mi viene in
      mente, e'
      aggirabile.Una calibro 45?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Da un punto di vista tecnico...
      contenuto non disponibile
      • Teknico komunale scrive:
        Re: Da un punto di vista tecnico...
        Sono stato licenziato perché non ho potuto risolvere il problema dei post di Ruppolo... :'(
        • Valeren scrive:
          Re: Da un punto di vista tecnico...
          Ma se era il punto più facile!Basta convertire l'amministrazione comunale a Mac ed hai risolto.In alternativa, votazioni su ipap.
  • CHKDSK scrive:
    Siamo alle solite...
    ... con la scusa di reprimere la XXXXXgrafia a danno (?) degli adolescenti si propone un blocco a monte per tutti, quando sarebbe molto più facile e giusto che i genitori verifichino cosa fanno i loro figli online.L'idea è ancora più meschina perché fa leva sulla paura dell'opinione pubblica evidenziando fatti negativi di cronaca per influenzare tutti che misure di blocco/censure/controllo sono necessarie.E' semplicemente scandaloso in una democrazia!
    • collione scrive:
      Re: Siamo alle solite...
      All Heil Britannia! :D
    • anony scrive:
      Re: Siamo alle solite...
      - Scritto da: CHKDSK
      ... con la scusa di reprimere la XXXXXgrafia a
      danno (?) degli adolescenti...già, infatti. non si capisce neanche quello che dicono e da dove le prendano certe castronerie.come se loro non fossero mai stati adolescenti...
  • deactive scrive:
    ma perche'
    scassare le palle agli ISP quando basterebbe un po' di attenzione e responsabilita' da parte dei genitori?Come puo' un ISP monitorare i "meandri" del web?Devo dire che i governi europei stanno danno il loro peggio in materia di internet e informatica.
    • sdfsdf scrive:
      Re: ma perche'
      - Scritto da: deactive
      scassare le palle agli ISP quando basterebbe un
      po' di attenzione e responsabilita' da parte dei
      genitori?

      Come puo' un ISP monitorare i "meandri" del web?

      Devo dire che i governi europei stanno danno il
      loro peggio in materia di internet e
      informatica.Perchè sono sessualmente repressi. tutto qui.
      • Netizen Kane scrive:
        Re: ma perche'
        - Scritto da: sdfsdf
        Perchè sono sessualmente repressi. tutto qui.No, é perché "dobbiamo proteggere i bambini" é una giustificazione migliore di "dobbiamo incanalare l'opinione pubblica" e "dobbiamo proteggere gli investimenti dei grandi soggetti economici". Anche se data la totale apatia del pubblica, non c'é praticamente più bisogno di giustificare alcunché.Tenete presente che la Gran Bretagna ha creato i FITs (Forward Intelligence Teams), squadre di poliziotti il cui scopo é fotografare, filmare e identificare oratori e partecipanti a manifestazioni totalmente legittime e autorizzate. Lo scopo - tutt'altro che nascosto - é intimidire i manifestanti, ridurre la partecipazione e creare un clima in cui la gente rinunci a esprimere dissenso per non finire in qualche "lista nera". Se invece un privato cittadino fotografa qualcosa che non deve (e non ci sono indicazioni per avvertirlo), arresto e conseguente schedatura sono assolutamente inevitabili.Siccome questo simpatico modo di fare ha suscitato l'interesse di molti governi europei e nessunissima condanna, aspettiamoci le nuove Camice Nere anche nel resto del continente.
        • pippO scrive:
          Re: ma perche'
          - Scritto da: Netizen Kane
          - Scritto da: sdfsdf


          Perchè sono sessualmente repressi. tutto qui.

          No, é perché "dobbiamo proteggere i bambini" é
          una giustificazione migliore di "dobbiamo
          incanalare l'opinione pubblica" e "dobbiamo
          proteggere gli investimenti dei grandi soggetti
          economici". Anche se data la totale apatia del
          pubblica, non c'é praticamente più bisogno di
          giustificare
          alcunché.Questo simpatico americano ha delle ottime idee al riguardo ;)http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2386535,00.asp
          • deactive scrive:
            Re: ma perche'
            ahaha, ma le foto ose' di quel tale sono nulla contro i bunga bunga di palazzo.Finche' non commetti reati, o usi i soldi pubblici per le mignotte dove sta il problema?
          • pippO scrive:
            Re: ma perche'
            - Scritto da: deactive
            ahaha, ma le foto ose' di quel tale sono nulla
            contro i bunga bunga di
            palazzo.

            Finche' non commetti reati, o usi i soldi
            pubblici per le mignotte dove sta il
            problema?La parte più interessante è dove suggerisce che tutti i politici dovrebbero rendere pubbliche le loro foto nudi :$ così non sono più ricattabili ;)
          • deactive scrive:
            Re: ma perche'
            ho il timore che i politici non siano ricattabili soltanto per le scappatelle o le abitudini sessuali in genere...snif snif
          • pippO scrive:
            Re: ma perche'
            - Scritto da: deactive
            ho il timore che i politici non siano ricattabili
            soltanto per le scappatelle o le abitudini
            sessuali in
            genere...

            snif snifAnche a questo c'è un rimedio: LIBERALIZZARE, lo chiede un rapporto onu di questi giorni...
        • Get Real scrive:
          Re: ma perche'
          - Scritto da: Netizen Kane
          Siccome questo simpatico modo di fare ha
          suscitato l'interesse di molti governi europei e
          nessunissima condanna, aspettiamoci le nuove
          Camice Nere anche nel resto del
          continente.Assolutamente. Non credo di essere stato l'unico ad affermare che il nuovo web "a misura di bambino" sarebbe nato nel Regno Unito e, in seguito, adottato dal resto del mondo tra gli applausi generali.In realtà, la "libertà del web" é un concetto difeso solo da una piccola ma rumorosa minoranza che può essere - e sarà - ignorata. La popolazione non é interessata e non si ribellerà quando internet sarà solo un grande magazzino virtuale. Anzi, molti tireranno un sospiro di sollievo certi di essere al riparo dai "terroristi" e dai "pedofili", le parole chiave necessarie ad eseguire il comando WIPE HUMAN RIGHTS /ALL.
          • krane scrive:
            Re: ma perche'
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Netizen Kane

            Siccome questo simpatico modo di fare ha

            suscitato l'interesse di molti governi europei e

            nessunissima condanna, aspettiamoci le nuove

            Camice Nere anche nel resto del continente.
            Assolutamente. Non credo di essere stato l'unico
            ad affermare che il nuovo web "a misura di
            bambino" sarebbe nato nel Regno Unito e, in
            seguito, adottato dal resto del mondo tra gli
            applausi
            generali.

            In realtà, la "libertà del web" é un concetto
            difeso solo da una piccola ma rumorosa minoranza
            che può essere - e sarà - ignorata. La
            popolazione non é interessata e non si ribellerà
            quando internet sarà solo un grande magazzino
            virtuale. Anzi, molti tireranno un sospiro di
            sollievo certi di essere al riparo dai
            "terroristi" e dai "pedofili", le parole chiave
            necessarie ad eseguire il comando WIPE HUMAN
            RIGHTS
            /ALL.Tanto a quel punto si sara' gia' formato un mercato parallelo di contenuti non "permessi".
          • anony scrive:
            Re: ma perche'
            - Scritto da: Get Real
            In realtà, la "libertà del web" é un concetto
            difeso solo da una piccola ma rumorosa minoranza
            che può essere - e sarà - ignorata.e la suddetta "piccola, ma rumorosa minoranza" sarà sempre e comunque in grado di accedere ai contenuti bloccati/oscurati/ecc.per il semplice motivo che ne ha la voglia , la motivazione , e le capacità .anzi, forse non tutto il male vien per nuocere: meglio che la popolazione ignorante creda di essere al sicuro nel suo web "a misura di bimbo" protetto da inutili ed inapplicabili leggi liberticide... così almeno non si lamenteranno più (si spera).mentre coloro che sono interessati a certi contenuti (e con le debite conoscenze) si trastulleranno tranquillamente come e più di prima.
    • gondolo scrive:
      Re: ma perche'
      - Scritto da: deactive
      scassare le palle agli ISP quando basterebbe un
      po' di attenzione e responsabilita' da parte dei
      genitori?Perché l'obiettivo è proprio questo: scassare le palle agli ISP e renderli accusabili in qualunque momento di qualunque cosa.Si tratta di uno stato di polizia in grado di produrre il numero sufficiente di "criminali" da dare in pasto all'opinione pubblica per mostrare che il governo "ci difende".
      Come puo' un ISP monitorare i "meandri" del web?Non può, ed è proprio questo il trucco.Si creano reati vaghi e difficili da evitare, in modo da poter criminalizzare chiunque quando si vuole.
      Devo dire che i governi europei stanno danno il
      loro peggio in materia di internet e
      informatica.Dal loro punto di vista stanno dando il meglio... e il gregge segue belante in nome della "sicurezza".Senza rendersi conto che le pecorelle se le pappa più spesso il pastore che non il lupo.
    • collione scrive:
      Re: ma perche'
      - Scritto da: deactive
      scassare le palle agli ISP quando basterebbe un
      po' di attenzione e responsabilita' da parte dei
      genitori?
      il problema è che ci vorrebbe innanzitutto una balia per i genitori :D
    • Funz scrive:
      Re: ma perche'
      A me fa paura questo puritanesimo di ritorno a qualche decennio dalla liberazione sessuale. Ci aspetta una nuova epoca vittoriana?Che tristezza... mi dicono che non si usa più il topless nemmeno sulle spiagge francesi, e da noi sono più rari delle mosche albine. Non parliamo poi degli USA che se una bambina va in spiaggia senza il reggi-niente scoppia un putiferio :|
Chiudi i commenti