Immaginiamo questa scena: si sta chattando con ChatGPT, in sottofondo parte una canzone che non si riconosce e non si ha ha voglia di cambiare app. Da oggi non è più necessario farlo, Shazam è integrato direttamente su ChatGPT. Basta scrivere “@Shazam” o chiedere all’assistente di identificare la canzone, si attiva il microfono, e in pochi secondi il brano compare nella chat come una scheda in stile Apple Music. Tutto senza uscire dall’app.
Come funziona Shazam su ChatGPT
L’integrazione usa la stessa tecnologia di riconoscimento audio di Shazam presente sui dispositivi Apple, nulla di nuovo sul fronte del riconoscimento, ma il contesto cambia tutto. Quando ChatGPT identifica il brano, lo presenta come una card all’interno della conversazione con anteprima della traccia. Da lì è possibile ascoltare, salvare o usare la canzone come punto di partenza.
E qui la cosa si fa interessante, poiché ChatGPT supporta anche l’integrazione con Spotify e Apple Music, si può chiedere all’assistente di creare una playlist partendo dal brano appena identificato.
Shazam su ChatGPT non richiede un dispositivo Apple. Funziona su iOS, ma anche su Android e sul web. Però, se si ha l’app Shazam installata sul telefono, i brani identificati su ChatGPT possono essere salvati nella propria libreria Shazam permanente.
Come attivare Shazam
Shazam non è attivo di default su ChatGPT. Per abilitarlo bisogna andare nelle app di ChatGPT, cercare Shazam e collegarlo. In alternativa, c’è una pagina dedicata allo strumento da cui attivare l’integrazione con un tocco. Una volta connesso, il servizio di riconoscimento musicale è disponibile su tutti i dispositivi supportati.