Chi cerca su Facebook, ora trova

Le funzionalità di ricerca estese al mobile. E si può ripescare tutto quello che i propri contatti hanno pubblicato senza limiti di tempo. Sarà questo il futuro del search?

Roma – Un ristorante, un bar, un albergo, ma non un posto qualsiasi, un posto che sia stato testato e approvato dai propri amici di Facebook: con queste premesse Facebook aveva lanciato Graph Search nel 2013, e ora lo rilancia con qualche promessa in più. Come quella di estendere le capacità in oggetto al mobile, ed estendere la portata della ricerca oltre i limiti precedenti: non solo quello che piace ai propri amici, ma anche quello che fanno e hanno fatto . Un meccanismo per cercare nella vita, presente e passata, dei propri conoscenti.

Il nuovo Search , che altro non è che la nuova denominazione per la precedente tecnologia , permette di fare un passo in più: oltre a cercare oggetti, luoghi ed eventi graditi agli amici permette anche di cercare tra gli status e le didascalie delle foto. Di fatto Search è una ricerca universale su Facebook , che si estende oltre i limiti precedenti fermo restando il rispetto dei paletti imposti dalla privacy: i risultati sono “personalizzati” su ciascun utente, visto che la mole di informazioni a cui può attingere è definita dalla propria rete sociale e dai limiti di condivisione fissati da chi ha immesso il contenuto su Facebook. Se le foto di un contatto ci sono precluse non saranno oggetto di ricerca, se uno status postato sul diario è indirizzato a una persona in particolare non sarà mostrato tra i risultati.

Fino a oggi la ricerca su Facebook si limitava a restituire informazioni su pagine, utenti e app: questo passo in avanti è stato ritardato da una rincorsa tecnologica, necessaria secondo il social network per tenere testa alla mole di richieste che piovono ogni giorno, ma anche dalla necessità di studiare il reale utilizzo che gli utenti fanno del servizio . In pratica nell’immaginario comune non è ancora entrata l’abitudine di cercare su Facebook un ristorante o un albergo: per quello gli utenti si rivolgono ancora al search tradizionale o si recano su siti specializzati, mentre sul sociale network puntano (ancora?) principalmente a consultare le notizie personali lasciate dai proprio contatti. I risultati del nuovo search, poi, “scavalcheranno” la vecchia modalità: cercare una società sportiva oggi fornisce il link alla pagina ufficiale della squadra, da domani dovrebbe mostrare innanzi tutto i post che i propri contatti hanno pubblicato con all’interno la parola chiave immessa.

Offrire la possibilità di cercare tra i vecchi post e le vecchie foto è solo un altro modo per allungare i tempi di permanenza sul sito : Facebook vanta già uno dei record mondiali in tal senso, e ogni altro meccanismo per trattenere online gli utenti equivale a potergli mostrare più pubblicità e dunque aumentare gli introiti. Inoltre, proprio a causa del meccanismo appena descritto, per raggiungere maggiore visibilità nelle ricerche le aziende potrebbero essere convinte ad acquistare maggiore pubblicità: proprio come accade su Google, dove gli inserzionisti fanno a gara per accaparrarsi lo spazio in cima alla SERP dell’azienda di Mountain View. Se poi questo dovesse tradursi in una abitudine crescente a confondere il search di Facebook con il search tradizionale, ben venga: proprio per la faccenda dei tempi di permanenza, Facebook ha tutto l’interesse a promuovere l’equivalenza tra il suo network e il Web in generale, come un enorme e quasi infinito giardino recintato dentro cui trascorrere ore ogni giorno.

Interessante, infine, valutare i tempi con cui questa nuova funzione è approdata presso il grande pubblico: le prime anticipazioni sulla ricerca universale tra i post di Facebook risalgono ad almeno un paio d’anni fa, ma in questa circostanza il social network se l’è presa comoda per realizzare il prodotto. Per ora inizierà il suo cammino dalla versione inglese del sito e sarà disponibile su desktop e mobile gradualmente a partire dai prossimi giorni : la spiegazione di questo lento progresso, oltre a quella tecnica di approntare i server, è probabilmente anche legata alla necessità di garantire il rispetto della privacy ed essere certi che la ricerca non vada oltre i materiali destinati alla fruizione del singolo utente senza pericolose incertezze.

Luca Annunziata

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  • Luppolo scrive:
    Si vabbè
    È tutto bello, è tutto fantastico, hanno lasciato ADT con Eclipse eccetera ... Ma qualcuno l'ha provato IntelliJ IDEA ?Perché l'Android studio l'ho provato da un mesetto e sinceramente ho parecchi dubbi (mi sa che non sarò nammeno l'unico).Ok, ADT faceva obiettivamente schifo, non funzionava bene il rendering, ogni tanto piantava tutto, insomma non era adatto ma la risposta secondo me doveva andare verso una maggior modularità e targetizzazione dello sviluppo.Insomma qualcosa più leggero e che funzionasse bene.Invece c'è sto coso enorme con scripts da tutte le parti, che danno per assunto che tu conosca tecnologie come GRADLE, MAVEN e GROOVY che con ANDROID non avevano nulla a che fare, menù incasinatissimi (in stile netbeans), per nulla modulare, dove hai tutti i VC possibili immaginabili lì a disposizione e il menù Android in un sottomenù.Bah ... magari sbaglio, ma se qualcuno l'ha provato e ha impressioni diverse sarei lieto di sentirle.
    • ... scrive:
      Re: Si vabbè
      - Scritto da: Luppolo
      Invece c'è sto coso enorme con scripts da tutte
      le parti, che danno per assunto che tu conosca
      tecnologie come GRADLE, MAVEN e GROOVY che con
      ANDROID non avevano nulla a che fare, menù
      incasinatissimi (in stile netbeans), per nulla
      modulare, dove hai tutti i VC possibili
      immaginabili lì a disposizione e il menù Android
      in un
      sottomenù.sai cosa ti dico?Microsoft sarà quel che sarà, ma a sto giro punto sul nuovo Visual Studio in cui puoi usare Android come target.Qualcuno l'ha provato?
      • collione scrive:
        Re: Si vabbè
        Android come target? ma con .net? quindi bisognerà installare pure il runtime .net sul dispositivo Androidse vuoi un consiglio spassionato, usa haXe + openfl e vedrai che è meglio di tutte queste accozzaglie messe insieme
        • p4bl0 scrive:
          Re: Si vabbè
          - Scritto da: collione
          Android come target? ma con .net? quindi
          bisognerà installare pure il runtime .net sul
          dispositivo
          Androidno, in C++ e solo per NDKper lavorare in c# e mono c'è Xamarin
      • Luppolo scrive:
        Re: Si vabbè

        sai cosa ti dico?
        Microsoft sarà quel che sarà ....Gli IDE di Microsoft sono bellissimi, tra l'altro il framework che rilasciano consente di scrivere un proprio IDE come ha fatto ATMEL per esempio, sono veloci e versatili.Sono stati i primi a introdurre l'auto completamento e la reingegnerizzazione del codice, poi sono arrivati gli altri.Il problema degli IDE di Microsoft è che funzionano solo su Windows e lo sviluppo di Android deve essere garantito multipiattaforma.Allora usano roba come IntelliJ IDEA che introduce alcune features degli IDE di Microsoft ma gira su tutte le piattaforme.Non importa se dopo su Linux non funziona con OpenJDK ( vuole Oracle JDK ), e si reinventa la grafica copiando motif con problemi infiniti di antialiasing, loro dicono che sono multipiattaforma e per dimostrartelo ti fanno vedere il MAC.
    • collione scrive:
      Re: Si vabbè
      ma il problema è che java non ha un sistema di build di default e degno di tale nomegoogle dovrà darsi una mossa, ma non nella direzione che pensi, quanto piuttosto nella totale sostituzione di java+android sdk con un nuovo linguaggio e un nuovo frameworkla scelta di java ha pagato in termini di massa di sviluppatori a disposizione, ma non si può andare avanti così all'infinitonel frattempo ti dò lo stesso consiglio che ho dato all'amico sotto, e cioè usa haXe
      • .... scrive:
        Re: Si vabbè
        http://xamarin.com/platform
      • .... scrive:
        Re: Si vabbè
        http://xamarin.com/platform
      • Luppolo scrive:
        Re: Si vabbè
        - Scritto da: collione
        ma il problema è che java non ha un sistema di
        build di default e degno di tale
        nome

        google dovrà darsi una mossa, ma non nella
        direzione che pensi, quanto piuttosto nella
        totale sostituzione di java+android sdk con un
        nuovo linguaggio e un nuovo
        framework

        la scelta di java ha pagato in termini di massa
        di sviluppatori a disposizione, ma non si può
        andare avanti così
        all'infinito

        nel frattempo ti dò lo stesso consiglio che ho
        dato all'amico sotto, e cioè usa
        haXeSeparare Android da Java direi che è improbabile perché Android è l'essenza stessa di Java e la JVM integrata non è un semplice runtime, ma gestisce anche tutti gli aspetti del sistema operativo, compresi i processi che può creare e abbattere arbitrariamente senza manco avvisarti (che induce ad uno stile di programmazione molto eclettico).Il problema d'altra parte non è JAVA, che è un buon linguaggio, ben strutturato e anche facilmente accessibile.È prima di tutto nel modo in cui questa tecnologia è vista sui sistemi operativi classici, tra le implementazioni di JRE che fanno ca**re, i garbage collector a riutilizzo (che non funzionano), e poi tutto l'insieme delle tecnologie ad esse associate che sono l'ufficio complicazioni affari semplici.Sono queste tecnologie che non sono per nulla necessarie e che non c'entrano nulla nè con Android nè con Java, che con Eclipse+ADT erano del tutto evitabili, cosa che con IntelliJ IDEA non è più così.
        • collione scrive:
          Re: Si vabbè
          - Scritto da: Luppolo
          Separare Android da Java direi che è improbabile
          perché Android è l'essenza stessa di Java e la
          JVM integrata non è un semplice runtime, mase vogliono possono farlo, perchè il problema ( a quanto mi pare di capire da quello che hai scritto sopra ) è il linguaggio + gradle/maven/varie ed eventualijava è un linguaggio estremamente burocratico e risente pesantemente dei traumi della vecchiaiaper ora google sta rendendo go in grado di produrre app android, è un lavoro in corso ma almeno l'idea c'èdalvik era legata all'abi java, ma art consente d'implementare qualcosa di diverso modificando solo il frontendnon sto nella testa dei dirigenti di google, ma credo che tutto ciò non sia casuale
          • collione scrive:
            Re: Si vabbè
            p.s. mi riferivo anche a questo http://android-developers.blogspot.it/2014/12/hello-world-meet-our-new-experimental.htmlnon dormono, sanno che la toolchain attuale dà problemi e stanno cercando di risolvereche poi levarsi java e il suo ecosistema dalle scatole, vuol dire anche risolvere la querelle legale con oracle
          • 2014 scrive:
            Re: Si vabbè
            - Scritto da: collione
            p.s. mi riferivo anche a questo
            http://android-developers.blogspot.it/2014/12/hell

            non dormono, sanno che la toolchain attuale dà
            problemi e stanno cercando di
            risolvere

            che poi levarsi java e il suo ecosistema dalle
            scatole, vuol dire anche risolvere la querelle
            legale con
            oracleE migliorare le prestazioni in un colpo solo ;)
    • bradipao scrive:
      Re: Si vabbè
      - Scritto da: Shu
      AndroidStudio è ENORMEMENTE più veloce e leggero
      di Eclipse. Non è perfetto, ma lo stanno
      migliorando continuamente. Si integra con la
      maggior parte dei tool dell'SDK (e continuano ad
      integrare roba ad ogni versione).Sul mio i7 con Windows 7 l'interfaccia di Android Studio è sensibilmente più lenta di quella di Eclipse. Forse su Mac va meglio...
      • maxsix scrive:
        Re: Si vabbè
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: Shu

        AndroidStudio è ENORMEMENTE più veloce e leggero

        di Eclipse. Non è perfetto, ma lo stanno

        migliorando continuamente. Si integra con la

        maggior parte dei tool dell'SDK (e continuano ad

        integrare roba ad ogni versione).

        Sul mio i7 con Windows 7 l'interfaccia di Android
        Studio è sensibilmente più lenta di quella di
        Eclipse. Forse su Mac va
        meglio...E come mai non su ubuntu?
    • bradipao scrive:
      Re: Si vabbè
      - Scritto da: Luppolo
      Bah ... magari sbaglio, ma se qualcuno l'ha
      provato e ha impressioni diverse sarei lieto di sentirle.A mio parere Android Studio non è fatto per lo sviluppatore "neofita/amatoriale". Impone di investire un tempo non banale nell'apprendimento dello strumento e del sistema, che obiettivamente ha potenzialità incredibilmente superiori a quelle di Eclipse.Per rendere l'idea, Eclipse ti obbligava a tenere un progetto per ogni variante di codice e di build. Con Android Studio è tutto gestibile a script nel singolo progetto e una volta messo a punto puoi addirittura demandare le build ufficiali a server remoti.
      • collione scrive:
        Re: Si vabbè
        ma c'è qualcuno che usa veramente gli sdk ufficiali dei vari vendor?voglio dire, se due degli angry birds sono stati creati usando starling, beh, chiunque può fare altrettanto
  • FDG scrive:
    Mollato Eclipse?
    Oh, ma va? Che sorpresa! C'è vita nell'universo!A me invece tocca continuare ad usarlo :( AIUTOOOO!
    • archimandrito scrive:
      Re: Mollato Eclipse?
      "tocca"????In in che senso? te lo ha ordinato il medico?Non so tu ma io ho sempre scelto nella mia vite in primis <b
      SE </b
      dovevo usare un IDE e mi conveniva farlo (cosa che è tutto fuor che scontata dato che dipende molto da <b
      cosa </b
      stai sviluppando e con <b
      quali target </b
      ) e in secundis <b
      quale usare </b
      posto che abbia già risposto alla prima domanda...
  • Jack Russell scrive:
    Alla buonora!
    Incredibile che con tutti i soldi che ha Google abbia impiegato tutto questo tempo per rilasciare un IDE decente; anzi, più che incredibile è semplicemente vergognoso. Finalmente ci libereremo di quella XXXXXta immensa di Eclipse+ADT, the WORST IDE EVER!D'altra parte la causa della bassa qualità media di app per Android è anche dovuta ad un IDE semplicemente idiota, con un plugin incompleto (ADT), un designer penoso ed inutile nonché pieno zeppo di bug.Benvenuta negli anni '10 Google!
    • panda rossa scrive:
      Re: Alla buonora!
      - Scritto da: Jack Russell
      Incredibile che con tutti i soldi che ha Google
      abbia impiegato tutto questo tempo per rilasciare
      un IDE decente; anzi, più che incredibile è
      semplicemente vergognoso. Finalmente ci
      libereremo di quella XXXXXta immensa di
      Eclipse+ADT, the WORST IDE
      EVER!

      D'altra parte la causa della bassa qualità media
      di app per Android è anche dovuta ad un IDE
      semplicemente idiota, con un plugin incompleto
      (ADT), un designer penoso ed inutile nonché pieno
      zeppo di
      bug.Premesso che quello che tu hai scritto dimostra totale ignoranza, dimentichi una differenza fondamentale.Gli strumenti di sviluppo per android sono LIBERI E GRATIS.Scrivere app per android e' una attivita' LIBERA E GRATIS.Di conseguenza per android esistono una infinita' di app LIBERE E GRATIS.Chi nasce schiavo, non sa che cos'e' la liberta' e la teme.Torna pure nel tuo recinto con le mele: hai fallito.
      • Jack Russell scrive:
        Re: Alla buonora!
        taci nullità, non sai con chi parli.
      • Mai in orario... scrive:
        Re: Alla buonora!
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Jack Russell

        Incredibile che con tutti i soldi che ha
        Google

        abbia impiegato tutto questo tempo per
        rilasciare

        un IDE decente; anzi, più che incredibile è

        semplicemente vergognoso. Finalmente ci

        libereremo di quella XXXXXta immensa di

        Eclipse+ADT, the WORST IDE

        EVER!



        D'altra parte la causa della bassa qualità
        media

        di app per Android è anche dovuta ad un IDE

        semplicemente idiota, con un plugin
        incompleto

        (ADT), un designer penoso ed inutile nonché
        pieno

        zeppo di

        bug.

        Premesso che quello che tu hai scritto dimostra
        totale ignoranza, dimentichi una differenza
        fondamentale.

        Gli strumenti di sviluppo per android sono LIBERI
        E
        GRATIS.
        Scrivere app per android e' una attivita' LIBERA
        E
        GRATIS.

        Di conseguenza per android esistono una infinita'
        di app LIBERE E
        GRATIS.

        Chi nasce schiavo, non sa che cos'e' la liberta'
        e la
        teme.
        Torna pure nel tuo recinto con le mele: hai
        fallito.Mha?!E' tutto talmente LIBERO e GRATIS che, guarda un po', c'è Google dietro a tutto ciò.Quindi una company stramiliardaria ha sentito un improvviso impulso "umanitario" di investire bei dollaroni ( = tempo dei SUOI tecnici) in un nuovo IDE gratuito, così, tanto per fare un favore al prossimo?La visione romantica dell'open source non regge più... se ha mai retto... ;) ;)Poi ben vengano le, ormai rare, eccezioni.PSChe io sappia, ma magari le cose sono cambiate, i produttori di telefonini, per poter usare Android senza beghe legali, preferiscono pagare 5$ cada-telefono a Google piuttosto che andare in causa su una cosa che dovrebbe essere Open mentre di fatto non lo è...
        • collione scrive:
          Re: Alla buonora!
          poche idee e ben confuse1. Google crea un IDE per aiutare gli sviluppatori che scrivono app per il suo OS2. romanticismo dell'opensource? in che modo il coinvolgimento di un'azienda indicherebbe la disfatta dell'opensource? o ami generalizzare e concludere che le aziende sono per forza malvagie?3. riguardo i 5$ sappiamo bene come funziona, ovvero come "non funziona" il sistema dei brevetti che consente di brevettare l'acqua calda ( apple docet ) e poi pretendere di essere pagati...in che modo questo implicherebbe che l'opensource non è tale? stai cercando di far passare l'idea che opensource=copione patentato?
        • Shu scrive:
          Re: Alla buonora!
          - Scritto da: Mai in orario...Di cosa stai parlando?Aspetta, te lo dico io: di cose che non conosci!
          E' tutto talmente LIBERO e GRATIS che, guarda un
          po', c'è Google dietro a tutto
          ciò.Sì, e allora?
          Quindi una company stramiliardaria ha sentito un
          improvviso impulso "umanitario" di investire bei
          dollaroni ( = tempo dei SUOI tecnici) in un nuovo
          IDE gratuito, così, tanto per fare un favore al
          prossimo?No. Per fare un favore agli sviluppatori, che così accelerano l'adozione del suo S.O., in modo da poter poi guadagnare con i servizi che su quel S.O. girano.
          La visione romantica dell'open source non regge
          più... se ha mai
          retto...Non so quale visione abbia tu dell'open source...Me non so nemmeno se vale la pena cercare di spiegarti i vantaggi dell'open source. Non li capiresti.
          Che io sappia, ma magari le cose sono cambiate, i
          produttori di telefonini, per poter usare Android
          senza beghe legali, preferiscono pagare 5$
          cada-telefono a Google piuttosto che andare in
          causa su una cosa che dovrebbe essere Open mentre
          di fatto non lo
          è...No. Pagano 5$ a MICROSOFT, non a Google, per colpa dei brevetti, non a Google.I produttori installano le applicazioni CLOSED SOURCE di Google (Play Store, GMail, ecc.) per avere i servizi di Google disponibili sui telefoni.Ma ci sono produttori che non lo fanno, usano (gratis) la versione open source di Android e non pagano assolutamente nulla.Ora, per favore, vai a studiare un po' prima di sparare altre XXXXXXX.
        • caron scrive:
          Re: Alla buonora!
          ti confondi, android è open source di fatto, e con licenza apache, magari pensavi a qualcos'altro
      • FDG scrive:
        Re: Alla buonora!
        - Scritto da: panda rossa
        Di conseguenza per android esistono una infinita'
        di app LIBERE E GRATIS.E PENOSE.
        Chi nasce schiavo......delle idee dementi non ha bisogno di padroni, si rende schiavo da solo, soprattutto quando dimentica di accendere la testa.Bello, capisco la tua frenesia fanatica, ma il nostro amico parlava della qualità dell'IDE e delle conseguenze sulla qualità dello sviluppo. Cosa c'entra questo col tuo pippone sulla libertà?
        • collione scrive:
          Re: Alla buonora!

          E PENOSE.tipo questa? https://itunes.apple.com/it/app/igomorra/id929852000?mt=8siamo seri, la schifezza esiste ovunquesullo store di microsoft si trovano pure app per guardare gratis i cartoni animati piratati
        • gnammolo scrive:
          Re: Alla buonora!
          c'è ruppolo, c' winaro e c'è panda rossa, inutile ragionare con loro
    • uno scrive:
      Re: Alla buonora!
      - Scritto da: Jack Russell
      D'altra parte la causa della bassa qualità media
      di app per Android è anche dovuta ad un IDE
      semplicemente idiota, con un plugin incompleto
      (ADT), un designer penoso ed inutile nonché pieno
      zeppo di
      bug.E hai dimenticato di faer notare che è lento anche su PC da 2000 euro...
      • FDG scrive:
        Re: Alla buonora!
        - Scritto da: uno
        E hai dimenticato di faer notare che è lento
        anche su PC da 2000 euro...Bello che qui c'era chi cianciava sulla maturità dell'SDK di Android, dimenticandosi di questi particolari.
        • collione scrive:
          Re: Alla buonora!
          - Scritto da: FDG
          Bello che qui c'era chi cianciava sulla maturità
          dell'SDK di Android, dimenticandosi di questi
          particolari.precisando 3 cose:1. non credo voi due stiate parlando della stessa cosa ( dal tono lui si riferiva ad Android )2. il SDK è abbastanza buono3. ad essere lento è l'emulatore, ma appunto è un emulatore e non un layer di compatibilità dell'api come il simulatore iOSe ovviamente, dovendo essere multipiattaforma, risulta abbastanza facile capire il perché google abbia seguito la prima strada invece che la seconda
        • maxsix scrive:
          Re: Alla buonora!
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: uno


          E hai dimenticato di faer notare che è lento

          anche su PC da 2000 euro...

          Bello che qui c'era chi cianciava sulla maturità
          dell'SDK di Android, dimenticandosi di questi
          particolari.Già.Che bei ricordi quando imperversava con le sue farneticazioni.
          • collione scrive:
            Re: Alla buonora!
            - Scritto da: maxsix
            Che bei ricordi quando imperversava con le sue
            farneticazioni.tipo il grafico che mostrava il crollo di Android entro il 2012? (rotfl)
          • archimandrito scrive:
            Re: Alla buonora!
            Aspetta ... ancora non hai visto bene quello che mostra l'aumento vertiginoso delle quote di mercato Tizen!!!!
          • collione scrive:
            Re: Alla buonora!
            - Scritto da: archimandrito
            Aspetta ... ancora non hai visto bene quello che
            mostra l'aumento vertiginoso delle quote di
            mercato
            Tizen!!!!non ne parliamoin realtà mi dispiace, visto che era un progetto interessantema è più facile che firefox os arriva al 10% che tizen riesca a nascere :D
        • archimandrito scrive:
          Re: Alla buonora!
          Non direi che ci sia gran relazione (o perlomeno non è una relazione di necessità) tra SDK (propriamente inteso) e Android studio (che cosa alquanto diversa).Che sono cose diverse almeno ti è chiaro?
    • bradipao scrive:
      Re: Alla buonora!
      - Scritto da: Jack Russell
      Incredibile che con tutti i soldi che ha Google
      abbia impiegato tutto questo tempo per rilasciare
      un IDE decente;Ti do' ragione. Viste la "potenza di fuoco" di Google, il risultato è stato veramente tardivo e a mio parere solo decente (parlo da utilizzatore dei tool dal 2010).D'altra parte è l'unico "big" che fornisce i tool per tutte le piattaforme (win-mac-linux). Gli altri due competitor sono rigorosamente solo sulla propria piattaforma (a parte casistiche molto particolari).
      • FDG scrive:
        Re: Alla buonora!
        - Scritto da: bradipao
        Ti do' ragione. Viste la "potenza di fuoco" di
        Google...Perché le sue priorità sono state altre...
    • collione scrive:
      Re: Alla buonora!
      veramente uso android studio da oltre un annonon era magari la versione 1.0 ma esisteva e funzionava anche bene
      • Jack Russell scrive:
        Re: Alla buonora!
        - Scritto da: collione
        veramente uso android studio da oltre un anno

        non era magari la versione 1.0 ma esisteva e
        funzionava anche
        beneSe è per questo anche io l'ho sempre usato in parallelo ad Eclipse.Per testarlo e per abituarmi al fatto che prima o poi sarebbe diventato l'IDE di riferimento.Su app enterprise tuttavia ho preferito non correre il rischio di sXXXXXXXre tutto, cosà che farò ora ovviamente, visto che è stabile e *dovrebbero* (si spera) avere un occhio di riguardo per la retrocompatibilità.
        • p4bl0 scrive:
          Re: Alla buonora!
          - Scritto da: Jack Russell
          - Scritto da: collione

          veramente uso android studio da oltre un anno



          non era magari la versione 1.0 ma esisteva e

          funzionava anche

          bene

          Se è per questo anche io l'ho sempre usato in
          parallelo ad
          Eclipse.
          Per testarlo e per abituarmi al fatto che prima o
          poi sarebbe diventato l'IDE di
          riferimento.
          Su app enterprise tuttavia ho preferito non
          correre il rischio di sXXXXXXXre tutto, cosà che
          farò ora ovviamente, visto che è stabile e
          *dovrebbero* (si spera) avere un occhio di
          riguardo per la
          retrocompatibilità.hai fatto bene. l'aggiornamento di Gradle che è arrivato insieme ad android studio 1 mi ha fatto solo XXXXXX con progetti iniziati con la versione 0.8
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