Chi difende le libertà digitali?

Dal Trusted Computing alla data retention europea, dalla legge Urbani alle esigenze delle nuove corporation: a cosa sta andando incontro la rete? Cosa si aspetta il cittadino digitale? PI ne parla con Marco Calamari


Roma – Le norme in tutto il globo vanno cambiando e la rete è terreno di scontro tra corporation di mezzo mondo. In mezzo, spesso, ci finiscono i diritti dei cittadini del nuovo mondo digitale, talvolta poco consapevoli di cosa sta accadendo, altre volte vittime di manovre poco trasparenti o di legislatori poco attenti alla realtà dell’oggi tecnologico. Punto Informatico ne ha parlato con uno dei suoi editorialisti, noto monomaniaco che lavora e si diverte con l’informatica da cinque lustri e promotore di numerose iniziative, dal Progetto Winston Smith alle Privacy Box, Marco Calamari .

Punto Informatico: In uno dei tuoi ultimi editoriali su Punto Informatico lanci un allarme molto preciso: sulla barricata della difesa tecnologica dalla volgarità e grettezza del mercato e delle esigenze industriali il numero di persone negli anni non ha fatto che ridursi. Pensi ci sia ancora bisogno di una “barricata” di questo tipo?
Marco Calamari: Faccio una premessa, perché spesso questa argomentazione è stata fraintesa. Non sostengo che il mercato e le industrie siano volgari, malevole od incarnazioni del demonio. Più semplicemente, dopo una trentina di anni passati a lavorare per grandi organizzazioni, private ma anche pubbliche, so per esperienza diretta che mercato ed industrie funzionano in questo modo.
Il termine “funzionano” è usato propriamente; prescinde da qualsiasi valutazione morale, filosofica o politica. Nessuno si sognerebbe di dire che la legge di gravitazione universale è volgare, perchè la maggioranza concorda che è un fatto assoluto che permea la realtà. Anche se non rappresento certo la maggioranza, come persona sostengo che i meccanismi naturali ed impersonali delle grandi aziende, specie se multinazionali, sono questi. Nessun sottointeso, nessuna valutazione morale, niente di più.

E per venire alla domanda, sì, ce ne è bisogno.
Forse descriverla come “barricata” è pittoresco ma improprio; potremmo dire che c’è bisogno di un gruppo, anche piccolo come numero, di “tecnologi” ma che oramai è indispensabile che esso sia affiancato da una numero molto, molto più grande di persone che, pur senza conoscere od apprezzare le sottigliezze tecnologiche, conosca i guai a cui tutti stiamo andando incontro e si comporti come quando le costruiscono un inceneritore sotto casa o gli appioppano i bond argentini, facendosi sentire nelle sedi opportune. Sedi che sono sempre quelle.

PI: Un tempo, quando la rete era frequentata solo da qualche migliaio di utenti, la si viveva come un ambito tecnologico non solo di grandi promesse ma anche di libertà pressoché assoluta. La freschezza e il luminoso stupore di quegli anni ha lasciato il posto a dinamiche del tutto nuove causate dall’aumento esponenziale degli utenti e, con questo, dall’interesse sempre maggiore di corporation e persino di multinazionali nate su e grazie alla rete. E’ questo che molti paladini delle libertà digitali fanno fatica a digerire? E’ qui che si cela un possibile scollamento tra un certo mondo hacker, abituato a costruire e condividere la propria tecnologia, e il mondo reale, se così si può dire, della rete attuale, che sfrutta tecnologie intrecciate a doppio filo con il mercato e il profitto?
MC: Questa descrizione è quasi poetica, ma nella sostanza la condivido pienamente. Il mondo che si raduna, o viene radunato, sotto l’etichetta “hacker” tende naturalmente a comportarsi come una comunità separata; in Italia questo è particolarmente vero per la politicizzazione del mondo hacker, cosa che non è avvenuta, per esempio, in Germania.
Negli anni ’80 e ’90 questo era comprensibile e direi “naturale” ma oggi la Rete, che tutti utilizzano, smanettoni e casalinghe, ci ha forzatamente uniti. Oggi fare comunità a sé è semplicemente suicida, visto che la Rete non è più governata da smanettoni e scienziati, ma, che ci piaccia o no, da politici ed industriali.

PI: Si parla di difesa… di software e di tecnologie, ad esempio, che tutelino la riservatezza delle comunicazioni, come Tor, come i remailer anonimi, Freenet e via dicendo. Ma perché un utente italiano che giunge oggi in rete dovrebbe porsi il problema di assicurarsi la riservatezza delle comunicazioni? Quali strumenti ha per comprendere cosa ci si sta giocando in questi anni?
MC: Per ora vocine flebili come la nostra o quella di no1984.org , e l’uso della propria testa.

PI: Negli anni Punto Informatico ha dato conto, giorno per giorno, dello svilupparsi degli interessi industriali attorno alle tecnologie e della crescente pressione normativa sulla Rete e il suo utilizzo. Dove stiamo andando? Quale rete ci aspetta domani?
MC: Ci aspetta la stessa situazione che c’è negli altri media, come radio, televisione, telefonia. Un albero di Natale apparentemente pieno di cose luccicanti, ma che in realtà è governato con regole ferree e non immediatamente percepibili, e che non lascia spazio agli individui ma solo ai consumatori.

PI: Uno dei grandi problemi della rivoluzione digitale, fin qui irrisolti, è la scarsa conoscenza del mezzo, della sua socialità come della sua tecnologia, da parte della classe politica. Una sostanziale ignoranza che ha prodotto mostri normativi in Italia e altrove. Cosa si può fare per cambiare le cose?
MC: Siccome questa è un’intervista a Punto Informatico, uno dei pochi o forse il solo posto dove certi argomenti sono stati affrontati con lo spazio che la loro importanza merita, rispondo con la versione breve; possiamo solo esercitare pressioni su coloro a cui deleghiamo il potere, sia politico che economico. In sintesi “Se fai così non compro”, “Se non fai così non ti voto”.

PI: La diffusione dell’accesso alla rete è una grande conquista democratica, soprattutto avvicina i popoli e consente di far circolare informazione in modo nuovo, spesso slegata dagli interessi che dominano i media tradizionali. Non basta questo a garantirci un futuro migliore?
MC: Assolutamente no, e la storia ce lo dimostra. E’ bastata la Rivoluzione Industriale a far scomparire la povertà?

PI: A maggio a Firenze si terrà e-privacy 2006 , un incontro di cui sei il motore ormai da diversi anni. I temi guida di questa edizione vanno dal Trusted Computing alla Data Retention e comprendono le tecnologie ed i software per salvaguardare la privacy delle comunicazioni in ogni sua forma. Vi aspettate un’ampia partecipazione? Qual è l’attenzione oggi su queste problematiche?
MC: Molto più alta che in passato, spero anche per merito di tutti quelli che si sono dati da fare perché lo fosse, ma incredibilmente troppo bassa per gli sviluppi, come il TC e le intercettazioni telematiche, che ci sono stati in questi ultimi due anni.
Un problema che si sta manifestando è che la conoscenza e la discussione di queste problematiche ora viaggia solo in Rete e poco sulla stampa e gli altri media; questo, se da una parte è un fatto positivo perchè comunque aumenta il numero di persone che sentono parlare questi problemi, dall’altra ne provoca spesso la banalizzazione, la semplificazione, la distorsione, fino ad ostacolare la comprensione della realtà.

PI: E come agire su questa.. semplificazione?
MC: Eventi come e-privacy o lo stesso Big Brother Award , che sono fortemente specializzati, restano irrinunciabili per impedire che l’amplificazione della Rete distorca o cancelli i reali messaggi.
Questo è un trend che abbiamo avuto modo di percepire anche durante l’organizzazione di e-privacy, dal 2002 ad oggi. Il livello qualitativo dell’evento è cresciuto ogni oltre nostra più rosea aspettativa, ma a questo non ha corrisposto un’analoga crescita di partecipazione di persone e di copertura da parte dei media, che sono rimaste costanti, se non addirittura in leggero calo.
Questo avviene mentre molte delle persone che ci hanno lavorato hanno avuto modo di farsi conoscere ed apprezzare in sede internazionale, seppure solo nei ristretti circoli di coloro che si occupano di queste problematiche.
Manca ancora un coinvolgimento maggiore dei media e delle istituzioni; siamo stati bravi tecnologi ed abbiamo costruito moltissimo in termini di risorse in Rete per la privacy, mentre non siamo riusciti a costruire consenso e sopratutto coinvolgere le istituzioni quanto avremmo dovuto. Speriamo quest’anno di far meglio.

PI: Quale può essere un termometro della situazione?
MC: Un segnale positivo sarà vedere molte persone ad e-privacy – prenotatevi scrivendo a convegno-e-privacy@firenze.linux.it – e ricevere, visto che le cose nel campo della privacy vanno peggio dell’anno scorso, un sacco di nomination per il Big Brothers Awards 2006 . Per queste ultime dovrebbe esserci solo l’imbarazzo della scelta.

a cura di Paolo De Andreis

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  • kaos scrive:
    nuovo monopolio
    con l'aiuto di noi utenti, google è cresciuta sempre più..ora ha i soldi e se ne infischia di quello che pensa il popolo della rete.Sta diventando un monopolio, e mentre noi godiamo sentendo che soffia qualcosa a microsoft, favoriamo la sua crescita...a questo punto..indiscriminatap.s.: google in cina censura qualsiasi sito faccia riferimento alla democrazia, non c'è altro da aggiungere
    • Anonimo scrive:
      Re: nuovo monopolio
      - Scritto da: kaos
      con l'aiuto di noi utenti, google è cresciuta
      sempre più..ora ha i soldi e se ne infischia di
      quello che pensa il popolo della rete.
      Sta diventando un monopolio, e mentre noi godiamo
      sentendo che soffia qualcosa a microsoft,
      favoriamo la sua crescita...a questo
      punto..indiscriminataMonopolio ? Ma M$ non dichiara che il suo MSN seach e' moltousato ???
      p.s.: google in cina censura qualsiasi sito
      faccia riferimento alla democrazia, non c'è altro
      da aggiungereBhe, come fanno yahoo, msn, tutti.
      • kaos scrive:
        Re: nuovo monopolio
        - Scritto da: Anonimo
        Monopolio ? Ma M$ non dichiara che il suo MSN
        seach e' moltousato ???tutti sono *molto usati* ma non *più usati*, è questa sottile differenza che fa navigare nell'oro un prodotto più di un altro
        Bhe, come fanno yahoo, msn, tutti.basta prenderne nota e farlo presente ogni qual volta si presentano in Europa con fare lobbistico anzichè a testa bassa come in Cina
  • Anonimo scrive:
    Google e Privacy
    Il Garante per la Privacy ha scritto al quartier generale di Google in California, per fare chiarezza ed avanzare richieste riguardo alla permanenza dei dati non aggiornati sul web.Secondo il Garante il cittadino deve essere rappresentato in rete in modo esatto, di conseguenza non è accettabile il ritardo degli aggiornamenti che si verificano nell'indicizzazione dei motori di ricerca.Il Garante per la Privacy ha quindi invitato il re dei motori di ricerca a trovare una soluzione ed a porre rimedio al problema della persistenza dei dati personali dei cittadini, anche una volta che questi dati vengono eliminati o modificati.
    • augliaro scrive:
      Re: Google e Privacy
      Link?
      • Anonimo scrive:
        Re: Google e Privacy
        - Scritto da: augliaro
        Link?Ma senza un link non sapete più vivere?Non hai mai sentito parlare di Google?Fai una bella ricerca.Ti do il link di PI...ne parlano anche qui, anche se in ritardo rispetto al resto del mondo.http://punto-informatico.it/p.asp?i=58871&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Bene
    Speriamo solo che GOOGLE non si buchi e imbarchi acqua come una scarpa cinese.:)
  • Anonimo scrive:
    Ha fatto bene
    Validissima scelta, oltre che andare a vantaggio di Google questo porterà alla lunga ad avere una selezione sempre più marcata a favore di chi è veramente in gamba, anche se all'inizio vieni spesso sottopagato.E che sia un esempio per tutti quei "pseudo programmatori" che si prendono 1500 ? al mese sapendo a malapena programmare in C...
    • TieFighter scrive:
      Re: Ha fatto bene
      - Scritto da: Anonimo


      Validissima scelta, oltre che andare a vantaggio
      di Google questo porterà alla lunga ad avere una
      selezione sempre più marcata a favore di chi è
      veramente in gamba, anche se all'inizio vieni
      spesso sottopagato.

      E che sia un esempio per tutti quei "pseudo
      programmatori" che si prendono 1500 ? al mese
      sapendo a malapena programmare in C...
      Si beh questi assumeranno in un paese dove vai in carcere se scrivi qualcosa che non piace a qualcuno. E sono pure andati a dire al governo che lavorano bene. Cioe' rendiamoci conto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha fatto bene
        - Scritto da: TieFighter

        Si beh questi assumeranno in un paese dove vai in
        carcere se scrivi qualcosa che non piace a
        qualcuno. E sono pure andati a dire al governo
        che lavorano bene. Cioe' rendiamoci conto...Quindi cosa meglio fare? Lasciarli nella loro condizione attuale non farebbe altro che isolarli, mentre se si preme per un'apertura della Cina verso l'esterno la situazione potrebbe anche andare a loro favore.Ovviamente non c'è nulla di scontato, ma la storia insegna che laddove c'è stata apertura le dittature hanno avuto quasi sempre fine.
  • Oradelte scrive:
    Ora sappiamo chi è Google
    Chi pensava fosse altra cosa dei suoi pari or s'adegui e chini il capo, che i suoi pari sono, appunto, tali.Giusto non è sul capo di una sì fiera ditta porre il peso tutto di un popolo costretto e vessato ma perdonate il mio eloquio quando dico "un Gugol così il mio cuor sorprende". E mi si perdoni ancor di piu' se la ricerca mia si poserà su altri lidi, che il cuor mi s'e' ingannato e a Gugol mai più tornerà.
  • Anonimo scrive:
    tutte palle !!
    è solo una questione di soldi, altro che chiacchiere....almeno la decenza di dire come stanno realmente le cose !!!
  • bit01 scrive:
    [OT] Google Compare
    Ovvero cosa viene censurato delle ricerche dal Google cinese.http://googlecompare.nfshost.com/________________________http://bit01.wordpress.com
  • Anonimo scrive:
    Google investe nei programmatori cinesi
    Per pagarli una miseria e farli lavorare 25 ore su 24, spostando l' orologio anche di un' ora al giorno   :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Google investe nei programmatori cin
      DI che ti lamenti, qui la gente vuole come minimo 2000 ? al mese, macchinoni, ville con piscina, ecc....la invece la gente pensa più che altro alla fame. :/
      • Anonimo scrive:
        2000 euro al mese
        - Scritto da: Anonimo

        DI che ti lamenti, qui la gente vuole come minimo
        2000 ? al mese, macchinoni, ville con piscina,
        ecc....
        la invece la gente pensa più che altro alla fame.
        :/Con 2000 euro al mese vivi a Milano e a Roma (e non parlo di persone con famiglia) senza troppe pretese.900 euro vanno di affitto o mutuo per un appartamento decoroso, rimangono 1100 euro per pagare le spese vive di tutto il mese. Aggiungi la benzina, il vestiario, le rate per la macchina, la palestra e qualche misero divertimento, quanto rimane? E se capita un imprevisto? Dire che è lecito pretendere almeno 2000 euro nelle grandi città!
        • Anonimo scrive:
          Re: 2000 euro al mese
          E' vero, ma in che tasche vanno a finire quei soldi?Se un maglione qui costa 100 ?, mentre per fabbricarlo ce ne vogliono 10 ?, chi se li prende quei 90 ??Perchè non 50 o 20?Chiaro che poi l'inflazione sale e tutto costa di più, a stare male non sono certo i figli di berlusconi :/
          • Anonimo scrive:
            Re: 2000 euro al mese
            - Scritto da: Anonimo

            E' vero, ma in che tasche vanno a finire quei
            soldi?
            Se un maglione qui costa 100 ?, mentre per
            fabbricarlo ce ne vogliono 10 ?, chi se li prende
            quei 90 ??
            Perchè non 50 o 20?
            Chiaro che poi l'inflazione sale e tutto costa di
            più, a stare male non sono certo i figli di
            berlusconi :/Eh, vedi come stanno male gli italiani infatti ? Per Pasqua oltre 18 milioni in villeggiatura, tutte le agenzie e gli alberghi pieni.. ehhh!La crisi.. tsk !
          • Anonimo scrive:
            Re: 2000 euro al mese
            - Scritto da: Anonimo

            E' vero, ma in che tasche vanno a finire quei
            soldi?
            Se un maglione qui costa 100 ?, mentre per
            fabbricarlo ce ne vogliono 10 ?, chi se li prende
            quei 90 ??Beh... se spendi 100 ? per un maglione come minimo direi che sei scemo... Compralo al mercato oppure usa quello dell'anno prima anche se non è più di moda. E fra 6 mesi vedrai lo stesso maglione in saldo a 30 ?. Se i prezzi salgono non è solo colpa delle speculazioni, ma anche di chi si lascia abbindolare per seguire l'ultima moda.
  • Anonimo scrive:
    [OT] I Cinesi SONO FIGHI!!!
    Una volta li prendevamo un po' giro (in senso bonario) come prendiamo un po' in giro i Giapponesi (sempre in senso bonario) che circolano nelle nostre belle città.Ora non li prendiamo più in giro, sappiamo CHE SONO FIGHI!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] I Cinesi SONO FIGHI!!!
      se costassero 2000 dollari al mese anzichè 100 mi sa che sarebbero molto meno fighi
  • Anonimo scrive:
    un paragone non molto calzante.
    E' vero, devono sottostare alle leggi di entrambi i paesi, se decidono - nessuno li obbliga - a fare business in quei paesi.Decidono quindi, ogni volta con una singola decisione, di sottostare prima ad una legge che è sostanzialmetne contro il nazismo , che di per sé non è un esempio di democrazia e civiltà... quindi di sottostare ad una legge che allontana l'umanità (per quanto con una limitazione della libertà di espressione in un limitato campo, è verissimo!) da un abominio.Nell'altro caso, con un'altra decisione, che in comune con la precedente ha solo l'argomento "sottostare ad una legge di un certo governo dove voglio fare soldi", si decide di sottostare ad una legge che va contro i principi della democrazia, della libertà, dei diritti umani ... e di mettersi al servizio di un governo che ha come credo e costante metodo d'azione l'esercizio del potere, dell'autorità che opprime, che piega e non discute, che schiaccia, obbliga, comanda.Una differenza notevole.Non si tratta semplicemente di sottostare ad una legge... Google non è un cittadino nato nella RPC. Possono - se vogliono - fare una scelta forte, decisa, ed usarla anche per farsi un bel po' di pubblicità.A che vale difendere i dati privati dell'occidente quando il governo USA glieli chiede, se poi si inchinano al volere degli oligarchi mascherati da "servitori del popolo" ?
    • Anonimo scrive:
      Re: un paragone arrogante (joe-ized)
      Dall'articolo:-"Riteniamo che la decisione che abbiamo preso, quella di rispettare le leggi in Cina - ha dichiarato il CEO della multinazionale del search - sia stata assolutamente quella giusta".-Giusta? Economicamente, forse.-"Sarebbe arrogante - ha proseguito - arrivare in un paese dove solo adesso iniziamo ad operare e dire a quel paese come debbano andare le cose".-Ovvio, mai sputare sul piatto dove si mangia.-Schmidt ha sottolineato come anche in paesi democratici come la Germania Google deve sottostare a certe leggi, che vietano ad esempio in quel paese di ospitare link a siti di ispirazione nazista.-Ha "sottolineato" e dico "sottolineato"!Rifiutare il nazismo (e manifestazioni socio-politiche simili) dovrebbe essere una scelta spontanea, indipendentemente dalle leggi di uno stato.Motivo per cui ritengo ridicola la giustificazione di Schmidt.joe
  • Anonimo scrive:
    Siamo nella m***a
    Migliaia di programmatori cinesi, laureati, bravissimi, che si accontentano di poco... Tra un po' anche gli "imprenditori" italioti se ne accorgeranno e qui mi sa che non si salveranno neanche gli sparagestionaliVB...
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo nella m***a
      - Scritto da: Anonimo
      Migliaia di programmatori cinesi, laureati,
      bravissimi, che si accontentano di poco... Tra un
      po' anche gli "imprenditori" italioti se ne
      accorgeranno e qui mi sa che non si salveranno
      neanche gli sparagestionaliVB...per dio! speriamo proprio che non si salvino i maledetti sparagestionaliVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!...mentre vedrai che anche di programmatori italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo nella m***a

        per dio! speriamo proprio che non si salvino i
        maledetti sparagestionaliVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        ...mentre vedrai che anche di programmatori
        italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)nonostante pensi come te che mediamente moltissime persone sono pessimi programmatori giudico un pò superficiale dire che un programmatore VB è sempre scarso ed uno C++ è bravo. Sono a contatto con innumerevoli programmatori e molto spesso il programmatore C++ fa il fanatico conoscendo appena la sintassi e scrivendo in un ora l'equivalente di 5 minuti di lavoro. Poi conosco programmatori VB.Net (anche se adesso va di più il C# ed il Java) che realizzano programmi molto ben fatti, strutturati e funzionali. Quindi spero per te che tu non sia un programmatore C++ scarso, altrimenti stai messo peggio dei tuoi sparagestionali.Firmato:programmatore C++ambito: computer grafica non gestionaleps, per la cronaca, leggiti come funziona XNA io mi studio il C# intanto, poi vedi te
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo nella m***a
          - Scritto da: Anonimo

          per dio! speriamo proprio che non si salvino i

          maledetti sparagestionaliVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!



          ...mentre vedrai che anche di programmatori

          italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)
          nonostante pensi come te che mediamente
          moltissime persone sono pessimi programmatori
          giudico un pò superficiale dire che un
          programmatore VB è sempre scarso ed uno C++ è
          bravo.
          Sono a contatto con innumerevoli programmatori e
          molto spesso il programmatore C++ fa il fanatico
          conoscendo appena la sintassi e scrivendo in un
          ora l'equivalente di 5 minuti di lavoro. Poi
          conosco programmatori VB.Net (anche se adesso va
          di più il C# ed il Java) che realizzano programmi
          molto ben fatti, strutturati e funzionali.
          Quindi spero per te che tu non sia un
          programmatore C++ scarso, altrimenti stai messo
          peggio dei tuoi sparagestionali.
          Firmato:
          programmatore C++
          ambito: computer grafica non gestionale

          ps, per la cronaca, leggiti come funziona XNA io
          mi studio il C# intanto, poi vedi teio conosco programmatori di C/C++ [ad esempio me] che scrivono programmi (vedi driver, in kernel-level, programmi multithread, server, etc...) che non so' se nemmeno si possano fare in VB ....quindi vedi te quale linguaggio è il migliore....Poi magari il .NET è un gran vantaggio...., ma in ogni caso C/C++ rimangono degli standard e sono...... standard "potenti"....
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            io conosco programmatori di C/C++ [ad esempio me]
            che scrivono programmi (vedi driver, in
            kernel-level, programmi multithread, server,
            etc...) che non so' se nemmeno si possano fare in
            VB ....
            quindi vedi te quale linguaggio è il migliore....
            Poi magari il .NET è un gran vantaggio...., ma in
            ogni caso C/C++ rimangono degli standard e
            sono...... standard "potenti"....
            non nego che un buon programmatore C++ possa di più di un programmatore .Net (e ci mancherebbe). Un programmatore C può fare ancora meglio, un programmatore assembly ancora meglio. Più si usa un linguaggio a basso livello, più è possibile avere il controllo completo della macchina e creare software di qualità. Tuttavia spesso vedo che chi si offre come programmatore C++ è talmente incapace che faccio prima a prendere un buon programmatore .Net e spiegargli come funziona il C++. Statisticamente è più facile trovare un programmatore bravo tra i Cppiusti, ma generalizzare lo trovo sbagliato perchè secondo me non è il linguaggio l'importante, ma come si riesce a sfrutture. Mi è capitato un ragazzo ad esempio che si è proposto come programmatore C++ che si è perso quando gli ho detto di implementare una classe che gestisse una lista dinamica di classi (volevo vedere se riusciva ad implementare una semplice lista). Magari quello li con gli amici si vantava di essere un programmatore migliori dei sparagestionali. Scusami se questo è quasi uno sfogo ma ho l'abitudine di dare valore ad ogni mestierepoi pensatela come volete
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            io conosco programmatori di C/C++ [ad esempio
            me]

            che scrivono programmi (vedi driver, in

            kernel-level, programmi multithread, server,

            etc...) che non so' se nemmeno si possano fare
            in

            VB ....

            quindi vedi te quale linguaggio è il
            migliore....

            Poi magari il .NET è un gran vantaggio...., ma
            in

            ogni caso C/C++ rimangono degli standard e

            sono...... standard "potenti"....


            non nego che un buon programmatore C++ possa di
            più di un programmatore .Net (e ci mancherebbe).
            Un programmatore C può fare ancora meglio, un
            programmatore assembly ancora meglio. Più si usa
            un linguaggio a basso livello, più è possibile
            avere il controllo completo della macchina e
            creare software di qualità. Tuttavia spesso vedo
            che chi si offre come programmatore C++ è
            talmente incapace che faccio prima a prendere un
            buon programmatore .Net e spiegargli come
            funziona il C++. Statisticamente è più facile
            trovare un programmatore bravo tra i Cppiusti, ma
            generalizzare lo trovo sbagliato perchè secondo
            me non è il linguaggio l'importante, ma come si
            riesce a sfrutture. Mi è capitato un ragazzo ad
            esempio che si è proposto come programmatore C++
            che si è perso quando gli ho detto di
            implementare una classe che gestisse una lista
            dinamica di classi (volevo vedere se riusciva ad
            implementare una semplice lista). Magari quello
            li con gli amici si vantava di essere un
            programmatore migliori dei sparagestionali.
            Scusami se questo è quasi uno sfogo ma ho
            l'abitudine di dare valore ad ogni mestiere
            poi pensatela come voleteUn programmatore C perchè mai farebbe meglio di un programmatore C++ ? Mah !In ANSI C alcune cose non le puoi fare proprio. Ti sfugge che C++ è un super-set del C magari... il C è la prima versione del C, mooolto limitata anche in ANSI C99 o revisioni successive.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            Secondo me il linguaggio non conta nulla.Conta il linguaggio in base a quello che si deve fare.Perchè se ho bisogno di 4kb che controllano la macchina devo scrivere un pgm che poi fa tutt'altro tutto in c++?Faccio una dll in c++, e il resto lo faccio in VB.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo
            Secondo me il linguaggio non conta nulla.
            Conta il linguaggio in base a quello che si deve
            fare.
            Perchè se ho bisogno di 4kb che controllano la
            macchina devo scrivere un pgm che poi fa
            tutt'altro tutto in c++?
            Faccio una dll in c++, e il resto lo faccio in VB.Pensi male. Non sai cosa stai dicendo. Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            per dio! speriamo proprio che non si salvino i


            maledetti sparagestionaliVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!





            ...mentre vedrai che anche di programmatori


            italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)

            nonostante pensi come te che mediamente

            moltissime persone sono pessimi programmatori

            giudico un pò superficiale dire che un

            programmatore VB è sempre scarso ed uno C++ è

            bravo.

            Sono a contatto con innumerevoli programmatori e

            molto spesso il programmatore C++ fa il fanatico

            conoscendo appena la sintassi e scrivendo in un

            ora l'equivalente di 5 minuti di lavoro. Poi

            conosco programmatori VB.Net (anche se adesso va

            di più il C# ed il Java) che realizzano
            programmi

            molto ben fatti, strutturati e funzionali.

            Quindi spero per te che tu non sia un

            programmatore C++ scarso, altrimenti stai messo

            peggio dei tuoi sparagestionali.

            Firmato:

            programmatore C++

            ambito: computer grafica non gestionale



            ps, per la cronaca, leggiti come funziona XNA io

            mi studio il C# intanto, poi vedi te

            io conosco programmatori di C/C++ [ad esempio me]
            che scrivono programmi (vedi driver, in
            kernel-level, programmi multithread, server,
            etc...) che non so' se nemmeno si possano fare in
            VB ....
            quindi vedi te quale linguaggio è il migliore....
            Poi magari il .NET è un gran vantaggio...., ma in
            ogni caso C/C++ rimangono degli standard e
            sono...... standard "potenti"....In Italia si scrivono driver e kernel-driver ? Ah, sì ?E come mai in Italia non c'è un dannato produttore hardware che ha un quartier generale di R&D che dia i driver ? Al massimo in Italia i driver si traducono e reimpacchettano seguendo le linee guida dei centri R&D in USA, Germania, Giappone, UK, Taiwan...
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            In Italia si scrivono driver e kernel-driver ?
            Ah, sì ?Sì, informati su chi è Alessandro Rubini, tanto per prendere il nome più famoso. E lavati la bocca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            In Italia si scrivono driver e kernel-driver ?

            Ah, sì ?

            Sì, informati su chi è Alessandro Rubini, tanto
            per prendere il nome più famoso. E lavati la
            bocca.Uno dei tanti raccomandati guardando le sue pagine. Ma si vuole spacciare che sia per merito.. ehhh!Se fosse uno tanto bravo lavorerebbe a roba concreta. Non bastano pubblicazioni e roba scritta per Linux con codice che non ci si capisce niente da dove arriva nell' open-source.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            In Italia si scrivono driver e kernel-driver
            ?


            Ah, sì ?



            Sì, informati su chi è Alessandro Rubini, tanto

            per prendere il nome più famoso. E lavati la

            bocca.

            Uno dei tanti raccomandati guardando le sue
            pagine.
            Ma si vuole spacciare che sia per merito.. ehhh!
            Se fosse uno tanto bravo lavorerebbe a roba
            concreta. Non bastano pubblicazioni e roba
            scritta per Linux con codice che non ci si
            capisce niente da dove arriva nell' open-source.Forse tu non ci capisci niente... Ma del resto da come scrivi in italiano: se non hai imparato a parlare correttamente una lingua che senti da tutta la vita come potresti saper qualcosa di un linguaggio di programmazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            In Italia si scrivono driver e kernel-driver

            ?



            Ah, sì ?





            Sì, informati su chi è Alessandro Rubini,
            tanto


            per prendere il nome più famoso. E lavati la


            bocca.



            Uno dei tanti raccomandati guardando le sue

            pagine.

            Ma si vuole spacciare che sia per merito.. ehhh!

            Se fosse uno tanto bravo lavorerebbe a roba

            concreta. Non bastano pubblicazioni e roba

            scritta per Linux con codice che non ci si

            capisce niente da dove arriva nell' open-source.

            Forse tu non ci capisci niente... Ma del resto da
            come scrivi in italiano: se non hai imparato a
            parlare correttamente una lingua che senti da
            tutta la vita come potresti saper qualcosa di un
            linguaggio di programmazione.Il mio italiano è corretto. Se tu sei analfabeta e non sai leggere, sei tu quello che deve studiare, non certo io.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            io conosco programmatori di C/C++ [ad esempio me]
            che scrivono programmi (vedi driver, in
            kernel-level, programmi multithread, server,
            etc...) che non so' se nemmeno si possano fare in
            VB ....
            quindi vedi te quale linguaggio è il migliore....
            Poi magari il .NET è un gran vantaggio...., ma in
            ogni caso C/C++ rimangono degli standard e
            sono...... standard "potenti"....Personalmente, programmo prevalentemente in C++ e Java, e a volte in C#.Sinceramente credo che il linguaggio utilizzato abbia poco a che fare con la qualità del software.Ad esempio, sto lavorando su roba scritta in C++ da qualcuno che evidentemente aveva una conoscenza molto ridotta dell'orientato a oggetti, preferirei di gran lunga che il tutto fosse scritto in C# ma con un design decente...Mi pare abbastanza assurdo legare a un linguaggio la "bontà" di un software...Così come la tua equazione "il linguaggio mi permette di scrivere driver in kernel level quindi è un linguaggio migliore" mi pare piuttosto azzardata...Ad esempio, nessuno potrà negare che i linguaggi object oriented si sono molto affermati nel corso degli utlimi anni, e questo perché (quando saputi usare, nel senso che oltre alla sintasssi bisogna pure studiarsi il design) permettono cose (modularità, sicurezza, incapsulamento dei dati, meno errori, sviluppo più veloce, più controllo di tipo, manutenibilità e chi più ne ha più ne metta) che linguaggi come il C neanche si sognano: in quest'ottica si potrebbe anche dire che VB è migliore del C... ;-)La ricerca va avanti, e va avanti anche nel campo dei linguaggi di programmazione. E il C è mooolto vecchio... si usa per scrivere multithreading, kernel level eccetera? Ma questo lo potresti fare in qualsiasi linguaggio! Solo che le librerie di base sono in C, ma solo perché sono state scritte quando il C era il linguaggio principe per efficienza e dunque usato per la programmazione di sistema, no?Ora come ora, dovendo scrivere librerie da zero nessuno probabilmente userebbe C, ma (volendo efficienza) C++, usandolo in modo ben orientato a oggetti. Ma se non c'è l'esigenza estrema di efficienza, linguaggi come Java o C# mettono a disposizione tutte le caratteristiche base dell'object oriented assieme a un design pulito e librerie di classi sterminate: perché C o C++ dovrebbero essere considerati migliori a priori?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            Personalmente, programmo prevalentemente in C++ e
            Java, e a volte in C#.
            Sinceramente credo che il linguaggio utilizzato
            abbia poco a che fare con la qualità del
            software.
            Mi pare abbastanza assurdo legare a un linguaggio
            la "bontà" di un software...Non è il linguaggio, è il cervello il problema
            Così come la tua equazione "il linguaggio mi
            permette di scrivere driver in kernel level
            quindi è un linguaggio migliore" mi pare
            piuttosto azzardata...Forza allora, scrivimi un paio di driver in java :D
            Ad esempio, nessuno potrà negare che i linguaggi
            object oriented si sono molto affermati nel corso
            degli utlimi anni, e questo perché (quando saputi
            usare, nel senso che oltre alla sintasssi bisogna
            pure studiarsi il design) permettono cose
            (modularità, sicurezza, incapsulamento dei dati,
            meno errori, sviluppo più veloce, più controllo
            di tipo, manutenibilità e chi più ne ha più ne
            metta) che linguaggi come il C neanche si
            sognano: in quest'ottica si potrebbe anche dire
            che VB è migliore del C... ;-)Si per fare gestionali sono perfetti! :D
            La ricerca va avanti, e va avanti anche nel campo
            dei linguaggi di programmazione. E il C è mooolto
            vecchio... si usa per scrivere multithreading,
            kernel level eccetera? Ma questo lo potresti fare
            in qualsiasi linguaggio! Solo che le librerie di
            base sono in C, ma solo perché sono state scritte
            quando il C era il linguaggio principe per
            efficienza e dunque usato per la programmazione
            di sistema, no?Lo è ancora, solo l'assembler lo batte!
            Ora come ora, dovendo scrivere librerie da zero
            nessuno probabilmente userebbe C, ma (volendo
            efficienza) C++, usandolo in modo ben orientato a
            oggetti. Ma se non c'è l'esigenza estrema di
            efficienza, linguaggi come Java o C# mettono a
            disposizione tutte le caratteristiche base
            dell'object oriented assieme a un design pulito e
            librerie di classi sterminate: perché C o C++
            dovrebbero essere considerati migliori a priori?Quindi continua a fare i tuoi bei gestionali in java e lasciaci lavorare :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            (premettendo che sono un'altra persona)Leggiti l'ultimo post in fondo (o uno degli ultimi).Cmq puoi continuare a scrivere in C++ i tuoi gestionali. Spera solo che non arrivi qualcuno che faccia il lavoro in 1/10 del tuo tempo in VB (magari funzionale allo stesso modo).Non sto criticando, ma basta fare di tutto una "squadra di calcio", eccheccazzo!E W questo e abbasso quello e W quell'altro...Sembra l'asilo!hammeronthenet
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo nella m***a
          - Scritto da: Anonimo

          per dio! speriamo proprio che non si salvino i

          maledetti sparagestionaliVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!



          ...mentre vedrai che anche di programmatori

          italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)
          nonostante pensi come te che mediamente
          moltissime persone sono pessimi programmatori
          giudico un pò superficiale dire che un
          programmatore VB è sempre scarso ed uno C++ è
          bravo.
          Sono a contatto con innumerevoli programmatori e
          molto spesso il programmatore C++ fa il fanatico
          conoscendo appena la sintassi e scrivendo in un
          ora l'equivalente di 5 minuti di lavoro. Poi
          conosco programmatori VB.Net (anche se adesso va
          di più il C# ed il Java) che realizzano programmi
          molto ben fatti, strutturati e funzionali.
          Quindi spero per te che tu non sia un
          programmatore C++ scarso, altrimenti stai messo
          peggio dei tuoi sparagestionali.
          Firmato:
          programmatore C++
          ambito: computer grafica non gestionale

          ps, per la cronaca, leggiti come funziona XNA io
          mi studio il C# intanto, poi vedi teBalle nessuno qui in italia lavora professionalemente a quello che tu stai cianciando (XNA)!Sarai il solito sbarbato che lavora in team con 4 sfigati via internet, o mi sbaglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            Balle nessuno qui in italia lavora
            professionalemente a quello che tu stai
            cianciando (XNA)!1) nessuno usa XNA, non è uscito.
            Sarai il solito sbarbato che lavora in team con 4
            sfigati via internet, o mi sbaglio?2)lo sfigato via internet ci sarai te, lavoro e prendo il mio regolare stipendio 3)mi sa che tu sei una persona di quelle a cui mi riferivo. Mi sa che se ti chiedo un raytracer non sai neanche cosa è.Saluti e viva l'ignoranzia con la ZI di zia
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            Balle nessuno qui in italia lavora

            professionalemente a quello che tu stai

            cianciando (XNA)!
            1) nessuno usa XNA, non è uscito.


            Sarai il solito sbarbato che lavora in team con
            4

            sfigati via internet, o mi sbaglio?
            2)lo sfigato via internet ci sarai te, lavoro e
            prendo il mio regolare stipendio

            3)mi sa che tu sei una persona di quelle a cui mi
            riferivo.
            Mi sa che se ti chiedo un raytracer non sai
            neanche cosa è.
            Saluti e viva l'ignoranzia con la ZI di zia....ovviamente non sono stato io a scrivere questa risposta...., ma un lameraccio che sa solo offendere, vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            per dio! speriamo proprio che non si salvino i


            maledetti sparagestionaliVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!





            ...mentre vedrai che anche di programmatori


            italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)

            nonostante pensi come te che mediamente

            moltissime persone sono pessimi programmatori

            giudico un pò superficiale dire che un

            programmatore VB è sempre scarso ed uno C++ è

            bravo.

            Sono a contatto con innumerevoli programmatori e

            molto spesso il programmatore C++ fa il fanatico

            conoscendo appena la sintassi e scrivendo in un

            ora l'equivalente di 5 minuti di lavoro. Poi

            conosco programmatori VB.Net (anche se adesso va

            di più il C# ed il Java) che realizzano
            programmi

            molto ben fatti, strutturati e funzionali.

            Quindi spero per te che tu non sia un

            programmatore C++ scarso, altrimenti stai messo

            peggio dei tuoi sparagestionali.

            Firmato:

            programmatore C++

            ambito: computer grafica non gestionale



            ps, per la cronaca, leggiti come funziona XNA io

            mi studio il C# intanto, poi vedi te

            Balle nessuno qui in italia lavora
            professionalemente a quello che tu stai
            cianciando (XNA)!

            Sarai il solito sbarbato che lavora in team con 4
            sfigati via internet, o mi sbaglio?Infatti quello a cui rispondi come altri qui blaterano una marea di idiozie. Minimo bisogna andare in Germania per stare in centri R&D seri dove si lavora seriamente, anche se pure lì stanno svendendo tutto ai cinesi e scadendo di qualità da anni.
          • matcion scrive:
            Re: Siamo nella m***a


            Infatti quello a cui rispondi come altri qui
            blaterano una marea di idiozie. Minimo bisogna
            andare in Germania per stare in centri R&D seri
            dove si lavora seriamente, anche se pure lì
            stanno svendendo tutto ai cinesi e scadendo di
            qualità da anni.
            Ricerca e sviluppo sono settori ad alta densità di lavoro umano. Quinid è naturale che si spostino dove costa mene, se trovano personale abbastanza qualificato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo nella m***a
          - Scritto da: Anonimo

          per dio! speriamo proprio che non si salvino i

          maledetti sparagestionaliVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!



          ...mentre vedrai che anche di programmatori

          italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)
          nonostante pensi come te che mediamente
          moltissime persone sono pessimi programmatori
          giudico un pò superficiale dire che un
          programmatore VB è sempre scarso ed uno C++ è
          bravo.
          Sono a contatto con innumerevoli programmatori e
          molto spesso il programmatore C++ fa il fanatico
          conoscendo appena la sintassi e scrivendo in un
          ora l'equivalente di 5 minuti di lavoro. Poi
          conosco programmatori VB.Net (anche se adesso va
          di più il C# ed il Java) che realizzano programmi
          molto ben fatti, strutturati e funzionali.
          Quindi spero per te che tu non sia un
          programmatore C++ scarso, altrimenti stai messo
          peggio dei tuoi sparagestionali.
          Firmato:
          programmatore C++
          ambito: computer grafica non gestionale

          ps, per la cronaca, leggiti come funziona XNA io
          mi studio il C# intanto, poi vedi teIo di media arrivo a scrivere un 100KB di codice sorgente C/C++ debuggato, esclusi i commenti, in due settimane per ora,lavorandoci in media 12 ore al giorno.Non è il massimo che potrei fare,credo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            Io di media arrivo a scrivere un 100KB di codice
            sorgente C/C++ debuggato, esclusi i commenti, in
            due settimane per ora,lavorandoci in media 12 ore
            al giorno.
            Non è il massimo che potrei fare,credo. eccone un altro100kb di codice, lo vendiamo al kilo (byte).Che ignoranza gente.Allora io mi devo vergognare. Ho scritto l'algoritmo di BSP con portals in una settimana e sono arrivato neanche a 20kb.Sono proprio una nullità, vi chiedo perdonoahah
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            Io di media arrivo a scrivere un 100KB di codice

            sorgente C/C++ debuggato, esclusi i commenti, in

            due settimane per ora,lavorandoci in media 12
            ore

            al giorno.

            Non è il massimo che potrei fare,credo.
            eccone un altro
            100kb di codice, lo vendiamo al kilo (byte).
            Che ignoranza gente.
            Allora io mi devo vergognare. Ho scritto
            l'algoritmo di BSP con portals in una settimana e
            sono arrivato neanche a 20kb.
            Sono proprio una nullità, vi chiedo perdono
            ahahSicuramente sei mediocre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo nella m***a
        ma se tutti fanno i driver, i pezzi di kernel,la grafica 3d in C o C++ i gestionali chi li fa??
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo nella m***a
          Non ti risponderanno mai, perchè sono troppo impegnati a vedere chi è più bravo a sparare cazzate (e a programmare in assembly)hammeronthenet
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo nella m***a
        - Scritto da: Anonimo

        ...mentre vedrai che anche di programmatori
        italiani "buoni" in c/c++ etc... ci sono! ;)non ti preoccupare, che ci sono anche cinesi e indiani... altrettanto buoni ma che costano un terzo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo nella m***a
      - Scritto da: Anonimo
      Migliaia di programmatori cinesi, laureati,
      bravissimi, che si accontentano di poco... Tra un
      po' anche gli "imprenditori" italioti se ne
      accorgeranno e qui mi sa che non si salveranno
      neanche gli sparagestionaliVB...sai forse perchè ci salveremo? Mafia. Ci sono troppi furti e ruberie a causa di caporalati ed amici. Qui in Italia le aziende di programmatori vendono operai ad altre aziende che vendono ad altre aziende per finire a fare software quasi sempre per enti statali che non badano a spese. Se si sposta tutto in cina i nostri amici non potrebbero più rubare allegramente.
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo nella m***a
      - Scritto da: Anonimo
      Migliaia di programmatori cinesi, laureati,
      bravissimi, che si accontentano di poco... Tra un
      po' anche gli "imprenditori" italioti se ne
      accorgeranno e qui mi sa che non si salveranno
      neanche gli sparagestionaliVB...Sul bravissimi ce ne passa. Diciamo che in Italia ed Europa principalmente è pieno di gente che non ha voglia di lavorare e si sente genio per scrivere due righe di codice banale... ma ci sono anche un pò di eccezioni.
    • Anonimo scrive:
      Bravo
      - Scritto da: Anonimo
      Migliaia di programmatori cinesi, laureati,
      bravissimi, che si accontentano di poco... Tra un
      po' anche gli "imprenditori" italioti se ne
      accorgeranno e qui mi sa che non si salveranno
      neanche gli sparagestionaliVB...Che bravo generalizzare. Non sai neppure di cosa stai parlando. Programmo in ASP.NET utilizzando componenti scritte in VB6 e sto pure effettuando del porting di vecchio e vetusto codice VB senza un minimo di programmazione strutturata.Ti assicuro che non è un compito che si traduce in quattro click in croce e il mio stipendio è buono (prendo più di un bancario).Da come parli mi sembri un cantinaro, poi mi sbaglio. Smentiscimi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo nella m***a
      - Scritto da: Anonimo
      Migliaia di programmatori cinesi, laureati,
      bravissimi, che si accontentano di poco... Tra un
      po' anche gli "imprenditori" italioti se ne
      accorgeranno e qui mi sa che non si salveranno
      neanche gli sparagestionaliVB...perché dici siamo? mica ti tocca a te il problema
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo nella m***a
      Siamo alle solite... c++ figo, vb shit, .NET è una moda....Logicamente non puoi fare un drivere in vb.net... un gestionale in c++ non lo mai visto (ci sarà di sicuro, ma non me ne frega niente).Non me ne frega un cazzo, in fondo, poichè programmo in tutti questi linguaggi senza troppe preferenze (non ho mai fatto un driver in c/c++, ma penso di avere le conoscenze per farlo) e tra tutti preferisco il DELPHI (dalla 7 in su).Però sarebbe ora di finirla di fare queste distinzioni, poichè ci sono programmatori bravissimi che però ahimè hanno la testa piena di tecno-cazzate e non riescono a fare un programma user-friendly e a volte nemmeno funzionante (in quanto disconoscono la natura umana).Programmare è una cosa, saper lavorare è un'altra.Se il gestionale in VB funziona e per svilupparlo sono occorsi 1/10000 dei tempi di farlo in assembly (rotfl... era per non dire c++ sennò dite che sono un troll magari) ben venga.Se poi è un po' troppo facile da scrivere... ma insomma... penso che dopo un po' bisognerebbe smetterla di fare i tecnocazzoni e pensare al risultato (ed al cliente).Baci e non prendetela come una critica, amanti delle complicanze!hammeronthenet
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo nella m***a

        Se poi è un po' troppo facile da scrivere... ma
        insomma... penso che dopo un po' bisognerebbe
        smetterla di fare i tecnocazzoni e pensare al
        risultato (ed al cliente).La stessa cosa che pensa il tuo capo andando a prendere il cinese :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo nella m***a
          Il cinese (fino ad ad ora) non ne sa un cazzo di come funzionano i cicli di produzione qui in Italia, non sa un cazzo delle varie leggi finanziarie e della nostre regole (già in germania certe cose nn le capiscono e si chiedono perchè siamo così complicati...pensa!), non sa un cazzo di niente! Sa programmare (magari neanche troppo bene) e (vantaggio suo) costa un cazzo!Se mi parli di scrivere driver in C++ va bene, è un problema. Se mi parli di gestionali (anche non in VB) qui caschi male.E il governo cinese da questo lato non spinge troppo (se non capisci, pensaci un secondo perchè).PS:meglio rumeni ed indiani, credimi...hammeronthenet
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            Il cinese (fino ad ad ora) non ne sa un cazzo di
            come funzionano i cicli di produzione qui in
            Italia, non sa un cazzo delle varie leggi
            finanziarie e della nostre regole (già in
            germania certe cose nn le capiscono e si chiedono
            perchè siamo così complicati...pensa!), non sa un
            cazzo di niente! Sa programmare (magari neanche
            troppo bene) e (vantaggio suo) costa un cazzo!Forse non hai presente come funziona; un programmatore riceve delle specifiche in ingresso, e produce un programma in uscita, dove ca@@o sta scritto che deve capire quello che fa??? :D
            Se mi parli di scrivere driver in C++ va bene, è
            un problema. Se mi parli di gestionali (anche non
            in VB) qui caschi male.A giudicare da quelli che vedo in giro, mi sa tanto che li stanno già facendo loro, o qualcuno che non capisce un razzo :D
            PS:meglio rumeni ed indiani, credimi...Contento tu...
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            Sei riuscito a contraddirti... cmq se uno non capisce una minchia di quello che sta facendo può anche avere un analisi dettagliatissima, ma il risultato sarà scadente.Fidati: ho validissimi esempi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            Forse non hai presente come funziona; un
            programmatore riceve delle specifiche in ingresso, e
            produce un programma in uscita, dove ca@@o sta
            scritto che deve capire quello che fa?Forse sono quelli come te che non hanno mai capito come funziona e che fanno gestionali che non funzioneranno mai (come il 90% di quelli sul mercato).Ah... non lo dico io, ma tante tante ditte dalle piccoline alle enormi. Ho visto dei gestionali con salti pirotecnici di codice al loro interno, perfettamente inutili perchè sbagliavano le cose più semplici, proprio perchè chi li ha creati ragionava come te...Meglio i cinesi, se noi italiani ci siamo ridotti così. Perchè se non te ne frega niente di capire cosa stai facendo non potrai nemmeno migliorarlo... e poi: pensi veramente che l'utente/cliente sappia quello che vuole? Se lo sapesse, non mi toccherebbe ogni 3 giorni andare a modificare qualche vecchio pgm per aggiungere nuove features (che magari stravolgono l'analisi iniziale).
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo

            Forse non hai presente come funziona; un

            programmatore riceve delle specifiche in
            ingresso, e
            produce un programma in uscita, dove
            ca@@o sta
            scritto che deve capire quello che fa?

            Forse sono quelli come te che non hanno mai
            capito come funziona e che fanno gestionali che
            non funzioneranno mai (come il 90% di quelli sul
            mercato).P.S. NON faccio gestionali!
            Ah... non lo dico io, ma tante tante ditte dalle
            piccoline alle enormi. Ho visto dei gestionali
            con salti pirotecnici di codice al loro interno,
            perfettamente inutili perchè sbagliavano le cose
            più semplici, proprio perchè chi li ha creati
            ragionava come te...Analisi sbagliata == programma sbagliato.E io che ho detto?
            Meglio i cinesi, se noi italiani ci siamo ridotti
            così. Perchè se non te ne frega niente di capire
            cosa stai facendo non potrai nemmeno
            migliorarlo... e poi: pensi veramente che
            l'utente/cliente sappia quello che vuole? Se lo
            sapesse, non mi toccherebbe ogni 3 giorni andare
            a modificare qualche vecchio pgm per aggiungere
            nuove features (che magari stravolgono l'analisi
            iniziale).Capire il problema del cliente è un'altra cosa qui si parla di programmi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            - Scritto da: Anonimo
            Il cinese (fino ad ad ora) non ne sa un cazzo di
            come funzionano i cicli di produzione qui in
            Italia, non sa un cazzo delle varie leggi
            finanziarie e della nostre regole (già in
            germania certe cose nn le capiscono e si chiedono
            perchè siamo così complicati...pensa!), non sa un
            cazzo di niente! Sa programmare (magari neanche
            troppo bene) e (vantaggio suo) costa un cazzo!

            Se mi parli di scrivere driver in C++ va bene, è
            un problema. Se mi parli di gestionali (anche non
            in VB) qui caschi male.
            E il governo cinese da questo lato non spinge
            troppo (se non capisci, pensaci un secondo
            perchè).

            PS:meglio rumeni ed indiani, credimi...

            hammeronthenetGuarda che un gestionale si fa anche online con un server SQL e PHP o ASP... Le regole finanziarie dell' Italia non sono certo un dramma per scrivere i programmi. Possono essere caotiche quanto vuoi ma di solito si affianca al programmatore uno che ci lavora con quelle cose, il programmatore deve organizzare il programma per risolvere il problema e permettere all'utente finale di fare ciò che serve. Punto. Se il programmatore è mediocre produrrà un programma mediocre che renderà la vita difficile a chi la utilizza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a
            Dunque secondo te basta essere dei bravi programmatori per produrre dei buoni gestionali. :) Non sono molto d'accordo, sono d'accordo con hammeronthenet: non basta affiancare qualcuno (e poi dove sta la convenienza di affiancare ad un cinese un italiano??? ) purtroppo se non hai la minima idea di quello che stai facendo.Ed in Italia si vedoo già porcherie con sorgenti bellissimi... che sbagliano completamente il 90% di ciò che fanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo nella m***a

            Guarda che un gestionale si fa anche online con un
            server SQL e PHP o ASP... Ma... che cazzo centra? Il cinese diventa immediatamente più furbo e a conoscenza di ogni cosa?
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