Chi si scandalizza per Echelon?

L'intervista romanzata di Repubblica a Fred Stock e le altre rivelazioni di questi giorni interessano a qualcuno?


Roma – Il grande orecchio degli Stati Uniti e dei suoi alleati-complici noto come Echelon spia le conversazioni di mezzo mondo, soprattutto quelle europee, ma lo scandalo è duro ad emergere. Ci ha provato in queste ore Repubblica.it, con una intervista a Fred Stock, noto come “l’uomo che rivelò l’esistenza di Echelon”.

Al di là del romanzo che condisce l’intervista, quello che dice Stock dovrebbe allarmare. Un po ‘ perché lui è un ex agente segreto dei servizi canadesi che ha lavorato su Echelon e lo ha denunciato dal ’93 ad oggi, un po ‘ perché tra le cose che dice emerge qualche novità sul sistemone di intercettazione. E non sono novità rilassanti.

Finalmente anche in Europa, dice Stock, avete scoperto che “la vostra vita è un codice seriale in un computer che ascolta, e ora avete paura. Potete stare tranquilli: è troppo tardi per intervenire”.

“Echelon – dice – doveva essere il guardiano del villaggio. Lo hanno trasformato in un cannibale”. E spiega che al centro dei servizi canadesi di Ottawa si raccoglievano le comunicazioni raccolte da Echelon che venivano poi inviate alla NSA, la più potente organizzazione di spionaggio del mondo al servizio del Governo americano: “Ci siamo sempre sentiti il fratellino minore degli Usa che doveva fare il lavoro sporco”. E racconta di intercettazioni su comunicazioni in Vaticano, Greenpeace ecc. e ricorda: “Non avevo capito che era cominciata un’altra guerra, quella per il controllo delle comunicazioni”.

“Già dal 1984 – dice – con una di queste antenne in orbita potevamo filmare un francobollo caduto per terra a Tokyo”. Secondo Stock, Echelon avrebbe al suo servizio 120 satelliti e un supercomputer, Cray II, in grado di “vagliare” fino a 2 milioni di messaggi all’ora indipendentemente dalla tipologia (email, fax, telefono). “In teoria – aggiunge – Echelon può arrivare dappertutto. Ma non è detto che lo faccia”.

Nonostante tutte queste “conoscenze” su Echelon, Stock non testimonierà davanti al Parlamento europeo se gli verrà chiesto: “Non andrò. Sono stanco di questa storia, parlare non è servito a niente, soltanto a distruggere la mia vita. A Bruxelles non andrò: se esco non mi fanno più rientrare in Canada”.

Inquietanti le sue conclusioni: “Pensate veramente che questo scandalo nasca per difendere la privacy dei cittadini? Balle. Gli europei hanno creato questo clamore per sviare l’attenzione e costruirsi la propria Echelon. Passato il polverone, tratteranno alla pari con gli Stati Uniti. Il potere sulle comunicazioni è l’ultima prova di supremazia”. Ma consiglia: “Non siate paranoici: tecnicamente non possiamo essere controllati tutti. Echelon oggi è usato come la bomba atomica: è un ottimo deterrente”. Tutto tranquillo dunque…

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  • Anonimo scrive:
    un problema genetico
    niente da fare copiare e` insito nei geni di microsoft, anche per un semplice nome di 4 lettere hanno dovuto copiarlo da un`altra ditta, provare ad essere originali almeno per una volta, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: un problema genetico
      da market guide:XBOX Technologies, Inc. is a technology holding company looking to acquire various companies in the software industry. The Company, formerly named Nicollet Process Engineering, Inc., changed its name in June 2000.Pensa i furboni ... microsoft e' troppo buona ,doveva distruggerli altro che agreement.- Scritto da: Pietro
      niente da fare copiare e` insito nei geni di
      microsoft, anche per un semplice nome di 4
      lettere hanno dovuto copiarlo da un`altra
      ditta, provare ad essere originali almeno
      per una volta, no?
  • Anonimo scrive:
    The american dream......
    E' costruire una dittarella, e sperare in un colpo di culo come per es. che microsoft scelga per un suo prodotto lo stesso nome.....Così, e così, visto che la controparte è mooolto grande, non ha problemi a pagare un piccolo "ricatto", pena un processo lungo e forse + costose......La M$ mi sta proprio sulle balle, ma ancora di più non riesco a capire questi businness basati soamente su accrocchi giudiziari, senza produrre alcunchè, che non mi permettono di chiamare qualcosa con un nome inventato, se questo c'è già.Capisco i chiari casi di emulazione... BenCola al posto di CocaCola.....Ovviamente, nel processo, Xbox tech. ci guadagna, e ovviamente M$ non ci perde......Qualcuno pensa che i costi di un'azienda non verranno coperti?E indovinate da chi?
    • Anonimo scrive:
      M$ troppo potente, TROPPO!
      Accidenti la Micro$oft comincia ad apparire troppo potente, non credo stia bene a nessuno che il big di Redmond possa ottenere tutto come e quando vuole...Che Bill sia davvero l'Anticristo? ;)Che abbia stretto un patto col diavolo? ;DTanner"usate sempre e solo software OpenSource"
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ troppo potente, TROPPO!
        Che sia proprio il diavolo =)- Scritto da: Tanner
        Accidenti la Micro$oft comincia ad apparire
        troppo potente, non credo stia bene a
        nessuno che il big di Redmond possa ottenere
        tutto come e quando vuole...
        Che Bill sia davvero l'Anticristo? ;)
        Che abbia stretto un patto col diavolo? ;D

        Tanner
        "usate sempre e solo software OpenSource"
    • Anonimo scrive:
      Re: The american dream......
      - Scritto da: l
      E' costruire una dittarella, e sperare in un
      colpo di culo come per es. che microsoft
      scelga per un suo prodotto lo stesso
      nome.....Veramente la XBOX Technologies Inc e' quotata dal Dicembre 1996 quindi vuol dire che a quel tempo erano gia' a conoscenza del fatto che la Microsoft aveva intenzione di creare un prodotto con il proprio nome?
      Così, e così, visto che la controparte è
      mooolto grande, non ha problemi a pagare un
      piccolo "ricatto", pena un processo lungo e
      forse + costose......
      La M$ mi sta proprio sulle balle, ma ancora
      di più non riesco a capire questi businness
      basati soamente su accrocchi giudiziari,
      senza produrre alcunchè, che non mi
      permettono di chiamare qualcosa con un nome
      inventato, se questo c'è già.Questi business basati su accrocchi giudiziari di danno fastidio per principio o perche' in uno di questi e' secondo te coinvolta la Microsoft?Scusa pero' se un nome da te inventato e' gia' stato usato non puoi piu' parlare di invenzione perche' te sei arrivato secondo :-)
      Capisco i chiari casi di emulazione...
      BenCola al posto di CocaCola.....
      Ovviamente, nel processo, Xbox tech. ci
      guadagna, e ovviamente M$ non ci perde......
      Qualcuno pensa che i costi di un'azienda non
      verranno coperti?
      E indovinate da chi?Mi e' svuggito il significato della domanda. Intendi dire che gli utenti pagheranno il costo dell'operazione? Puo' essere vero ma dove sta il problema? Non siamo obbligati a comprarla e non siamo tanto meno impediti di criticare questo atteggiamento. Cio' che penso e' che la Microsoft ha gia' "diffuso" in giro il nome "XBox" e ha anche calcolato che le perdite derivanti da un cambiamento di nome sarebbero maggiori di quello che ha pagato alla XBox Techonlogies per accettare di vendere un prodotto con il loro nome.Te cosa avresti preferito? Che Microsoft avesse cambiato nome? E in quel caso chi avrebbe pagato se non gli utenti?Il discorso sta sempre li.
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