Chrome 14 è stabile

Il nuovo browser Google corregge 32 bug, supporta Lion, introduce nuove API Audio e integra la tecnologia Native Client. Per estendere i confini del web

Roma – Versione stabile per Chrome 14 , browser che include la tecnologia Native Client, tappa 32 vulnerabilità e migliora il supporto ai Mac. La nuova release del software di navigazione (14.0.835.163) arriva ad un mese dall’ultima Beta , rispettando la roadmap Google.

Chrome 14 si sforza di risultare pienamente compatibile con il nuovo sistema OS X 10.7. I cambiamenti rivolti all’utenza Apple interessano principalmente le animazioni di Lion e le nuove scroll-bar invisibili, che adesso compaiono soltanto quando si sceglie di muoversi nella pagina. Introdotto anche il supporto alla modalità tutto schermo, attivabile con la combinazione di tasti Ctrl+Shift+F .

Le novità più consistenti riguardano comunque le tecnologie messe al servizio degli sviluppatori, come le nuove API Javascript Web audio, che consentono di aggiungere effetti audio come “room simulation” e spazializzazione, direttamente nei web game.

Native Client , tecnologia open source che permette di eseguire codice in C/C ++ in un sandbox all’interno del browser, è momentaneamente riservata alle applicazioni disponibili sul Chrome Web Store ma lavora con il codice specifico della piattaforma utilizzata, Mac, Windows o Linux che sia, supportando sia x86 che ARM.

Fino a ieri questa funzione poteva essere utilizzata soltanto nella versione di sviluppo del browser ma l’arrivo della versione stabile dovrebbe aprire la porta ad un mondo di applicazioni, divise tra produttività e svago. Tra gli esempi di estensioni già disponibili sullo store segnaliamo il nostalgico porting dell’emulatore ScummVM , che consente di giocare con le vecchie avventure grafiche “punta & clicca”.

Roberto Pulito

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  • Left scrive:
    Il Far Web di Calabrò
    Il Far Web di Calabròhttp://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-far-web-di-calabro/2162122
  • Left scrive:
    Al Pdl piace il web alla cinese
    Al Pdl piace il web alla cinesehttp://espresso.repubblica.it/dettaglio/al-pdl-piace-il-web-alla-cinese/2161604
  • lorenzo scrive:
    Passeremo tutti a i2p e simili
    come da oggetto ...
  • Funz scrive:
    La creatività è già morta da un pezzo
    Oramai sono decenni che la musica è totalmente mercificata e appiattita sui gusti orrendi della massa ignorante. I veri creativi vivacchiano, e dalla scomparsa delle major avrebbero solo da guadagnare in visibilità.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: La creatività è già morta da un pezzo
      - Scritto da: Funz
      Oramai sono decenni che la musica è totalmente
      mercificata e appiattita sui gusti orrendi della
      massa ignorante. I veri creativi vivacchiano, e
      dalla scomparsa delle major avrebbero solo da
      guadagnare in
      visibilità.STRAquoto
  • a.m. scrive:
    Ossimoro?
    Il presidente di Agcom ha dunque sottolineato come l'Italia sia agli ultimi posti in Europa per l'acXXXXX ad Internet, così come ai primi "nel mondo della pirateria"Quindi non è vero che la pirateria si veicola su internet...
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Ossimoro?
      - Scritto da: a.m.
      Il presidente di Agcom ha dunque sottolineato
      come l'Italia sia agli ultimi posti in Europa per
      l'acXXXXX ad Internet, così come ai primi "nel
      mondo della
      pirateria"

      Quindi non è vero che la pirateria si veicola su
      internet...questo in parte dimostrerebbe come l'utenza privata e' minimamente coinvolta mentre la grande maggioranza di file verrebbe poi commercializzata dall'industria in nero vedi videoteche...
  • F&M scrive:
    Al Pdl piace il web alla cinese
    Al Pdl piace il web alla cinesehttp://espresso.repubblica.it/dettaglio/al-pdl-piace-il-web-alla-cinese/2161604
  • F&M scrive:
    Al Pdl piace il web alla cinese
    Al Pdl piace il web alla cinesehttp://espresso.repubblica.it/dettaglio/al-pdl-piace-il-web-alla-cinese/2161604
  • uno qualsiasi scrive:
    Mestieri che stanno sparendo
    http://it.finance.yahoo.com/notizie/Dieci-lavori-che-futuro-yfin-4136121521.html
    • panda rossa scrive:
      Re: Mestieri che stanno sparendo
      - Scritto da: uno qualsiasi
      http://it.finance.yahoo.com/notizie/Dieci-lavori-cMi fa piacere constatare che il maniscalco sia ancora un artigiano apprezzato.
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Mestieri che stanno sparendo
        Il commesso di videoteca, invece non lo è ... anche se ... quali competenze cinematografiche ??
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Mestieri che stanno sparendo
      - Scritto da: uno qualsiasi
      http://it.finance.yahoo.com/notizie/Dieci-lavori-cdissento ,la segretaria/io non serve a niente ma e' un mestiere che non sparirà mai come del resto non spariranno mai le/gli amanti...le cassiere costeranno sempre meno che le casse automatiche...in quanto agli altri who cares ?
      • panda rossa scrive:
        Re: Mestieri che stanno sparendo
        - Scritto da: Picchiatell o
        le cassiere costeranno sempre meno che le casse
        automatiche...Assolutamente no.Una cassa automatica ha un costo una tantum.Tant'e' che ormai in molti centri di grande distribuzione stanno cominciando a proliferare le corsie con casse fai-da-te.
        • enriker scrive:
          Re: Mestieri che stanno sparendo
          C'è scritto anche che scompariranno le videoteche ahahahaLo stanno capendo che ormai nell'era di internet noleggiare un supporto fisico è obsoleto....
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Mestieri che stanno sparendo
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Picchiatell o
          Assolutamente no.
          Una cassa automatica ha un costo una tantum.
          Tant'e' che ormai in molti centri di grande
          distribuzione stanno cominciando a proliferare le
          corsie con casse
          fai-da-te.assolutamente si.l'unico motivo per il quale proliferano le casse automatiche e' che "lavorano" sempre mentre una cassiera al max puo' fare 4 ore... comunque i clienti che "lavorano" alle casse automatiche per pagare poi la spesa non li capisco... io ritorno al negozietto sotto casa...
          • panda rossa scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            - Scritto da: Picchiatell o
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Picchiatell o


            Assolutamente no.

            Una cassa automatica ha un costo una tantum.

            Tant'e' che ormai in molti centri di grande

            distribuzione stanno cominciando a
            proliferare
            le

            corsie con casse

            fai-da-te.

            assolutamente si.
            l'unico motivo per il quale proliferano le casse
            automatiche e' che "lavorano" sempre mentre una
            cassiera al max puo' fare 4 ore...E 6 cassiere fanno 24 ore.E' un problema di costi, non di fatica.
            comunque i clienti che "lavorano" alle casse
            automatiche per pagare poi la spesa non li
            capisco... io ritorno al negozietto sotto
            casa...Quando il negozietto sotto casa accettera' la carta di credito, ci tornero' anche io.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            - Scritto da: panda rossa

            E 6 cassiere fanno 24 ore.
            E' un problema di costi, non di fatica.ni nel senso che le 6 cassiere non ci sono, ed ora come ora avere la cassa automatice e' un fatto di moda, come del resto se ti ricordi avevano la casse automatiche i videotecari...aperti 24 ore su 24il problema principale e' che lassu' qualsuno si dimendica del vero business dell'azienda che non e' solo vendere ma fornire un servizio...

            casa...

            Quando il negozietto sotto casa accettera' la
            carta di credito, ci tornero' anche
            io.mi spiace ma personalmente non ho e non avro' mai una carta di credito giusto giuasto se vado all'estero una ricaricabile per tutte le evenienze...comunque se il negozietto non accetta le carte di credito che chiuda pure...
          • panda rossa scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            - Scritto da: Picchiatell o
            - Scritto da: panda rossa





            E 6 cassiere fanno 24 ore.

            E' un problema di costi, non di fatica.

            ni nel senso che le 6 cassiere non ci sono, ed
            ora come ora avere la cassa automatice e' un
            fatto di moda, come del resto se ti ricordi
            avevano la casse automatiche i
            videotecari...aperti 24 ore su
            24

            il problema principale e' che lassu' qualsuno si
            dimendica del vero business dell'azienda che non
            e' solo vendere ma fornire un
            servizio...Sai, io in un supermercato vedo di piu' come servizio una addetta alle informazioni che mi sappia dire dov'e' lo zucchero, piuttosto che una cassiera che faccia il lavoro da scimmia passando i codici a barre davanti ad un lettore.


            casa...



            Quando il negozietto sotto casa accettera' la

            carta di credito, ci tornero' anche

            io.

            mi spiace ma personalmente non ho e non avro' mai
            una carta di credito giusto giuasto se vado
            all'estero una ricaricabile per tutte le
            evenienze...Scelta tua.Io preferisco non avere contanti in tasca.
            comunque se il negozietto non accetta le carte di
            credito che chiuda
            pure...E quindi resta solo il supermercato.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Mestieri che stanno sparendo
      considera che queste Idol fanno molte cose, oltre a cantare però, fanno anche molto doppiaggio pure.Per il resto, Miku Hatsune è troppo sopravalutata, meglio Luka Megurine :D
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Mestieri che stanno sparendo
      - Scritto da: uno qualsiasi
      http://it.finance.yahoo.com/notizie/Dieci-lavori-cMa che scoperta, sono tantissimi i lavori che stanno piano a piano scomparendo. Il problema è che non ne stanno nascendo abbastanza di nuovi in modo da assorbire i precedenti.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Mestieri che stanno sparendo
        Meglio! Riusciremo forse, piano piano, a liberarci dalla maledizione del lavoro. Le macchine lavoreranno al posto nostro, e noi ci faremo 365 giorni di ferie all'anno. Non male!
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Mestieri che stanno sparendo
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Meglio! Riusciremo forse, piano piano, a
          liberarci dalla maledizione del lavoro. Le
          macchine lavoreranno al posto nostro, e noi ci
          faremo 365 giorni di ferie all'anno. Non
          male!Sì certo bisogna vedere quanto dura il periodo di mezzo. Se dura 200 anni non so se lo apprezzi ancora.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            Nel periodo di mezzo lavoreremo semplicemente di meno. Invece di farci 365 giorni di ferie ce ne faremo solo 182.Saremo pagati meno, ma spenderemo anche molto meno (ad esempio, già adesso per molti beni, come film e musica, non spendiamo niente), e quindi i conti tornano.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Nel periodo di mezzo lavoreremo semplicemente di
            meno. Invece di farci 365 giorni di ferie ce ne
            faremo solo
            182.

            Saremo pagati meno, ma spenderemo anche molto
            meno (ad esempio, già adesso per molti beni, come
            film e musica, non spendiamo niente), e quindi i
            conti
            tornano.Contento tu che ci credi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo

            Contento tu che ci credi.Tu cosa credi, invece?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Contento tu che ci credi.

            Tu cosa credi, invece?Credo che ci sarà un periodo di disperazione con tassi di disoccupazione altissimi, quindi guerre, sommosse popolari, rivoluzioni. Ma non durerà poco.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            Le guerre si hanno quando c'è penuria di risorse, non quando c'è eccessiva produzione.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Mestieri che stanno sparendo
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Contento tu che ci credi.



            Tu cosa credi, invece?

            Credo che ci sarà un periodo di disperazione con
            tassi di disoccupazione altissimi, quindi guerre,
            sommosse popolari, rivoluzioni. Ma non durerà
            poco.La guerra è GIA' cominciata il giorno in cui hanno messo il macrovision sulle VHS e i bad block sui floppy del C64.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Mestieri che stanno sparendo
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Meglio! Riusciremo forse, piano piano, a
          liberarci dalla maledizione del lavoro. Le
          macchine lavoreranno al posto nostro, e noi ci
          faremo 365 giorni di ferie all'anno. Non
          male!« Leconomia del futuro è piuttosto diversa: il denaro non esiste nel XXIV secolo, lacquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. Noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dellumanità. »(Jean-Luc Picard, nel film Star Trek: Primo Contatto dove l'esistenza dei replicatori e la possibilità infinita di copia a costo nullo (sia delle cose materiali che immateriali) è comunemente, legalmente e moralmente accettata)
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    32 persone rispondono alla SIAE
    http://massicadenti.altervista.org/rispostesiae.pdf
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: 32 persone rispondono alla SIAE
      si ma siae a questi ha risposto poi? chiunque con un po' di testa e che sia nel settore avrebbe risposto alle loro "domande" nei modi che sappiamo, ma come fare? andare dal ciccione di omino siae e dargli una busta chiusa con sigillo e ceralaca e lettera di raccomandata del conte?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: 32 persone rispondono alla SIAE
        - Scritto da: Jacopo Monegato
        si ma siae a questi ha risposto poi? chiunque con
        un po' di testa e che sia nel settore avrebbe
        risposto alle loro "domande" nei modi che
        sappiamo, ma come fare?http://www.fakepress.it/ebooks/concerto/
  • master scrive:
    Uno dei principali problemi in italia...
    E' che l'agcom riesca a concepire una legge penosa in uno stato ormai prossimo al default...Complimenti a tutti.
    • eleirbag scrive:
      Re: Uno dei principali problemi in italia...
      Purtroppo non andremo mai in fefault, magariperchè questo significherebb e la fine delleladrerie come le abbiamo conosciute fino adora, finatantoche si potranno prendere isoldini dalle tasche di pantalone non ci sarannoproblemi, anzi.
      • giorgio p. scrive:
        Re: Uno dei principali problemi in italia...
        - Scritto da: eleirbag
        Purtroppo non andremo mai in fefault, magari
        perchè questo significherebb e la fine delle
        ladrerie come le abbiamo conosciute fino ad
        ora, +1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+11++1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Cultura vs. lurido lucro
    <i
    Che il principio della rete libera si risolva in un Far Web non è un esito degno di un Paese che creda nel diritto anziché nella sopraffazione del più svelto e del più spregiudicato. </i
    E chi sarebbero gli spregiudicati?Gli utenti che <b
    senza scopo di lucro </b
    di scambiano Cultura?O coloro che per il <b
    lurido lucro </b
    pretendono di controllare l'acXXXXX alla Cultura?La sopraffazione è di chi lucra sulla Cultura! <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
  • eleirbag scrive:
    Oltralpe
    Interessante il risultato del 9% raggiungo del PP(Partito Pirata)tedesco nella regione del Brandeburgo.Forse qualcosa si sta realmente muovendo, piano piano logico,e chissa che alle prossime elezioni non si presenti il PP anche inItalia.
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Oltralpe

      Interessante il risultato del 9% raggiungo del
      PP(Partito Pirata) tedesco nella regione
      del Brandeburgo.http://www.punto-informatico.it/3274088/PI/News/mani-dei-pirati-berlino.aspx <b
      Le mani dei Pirati su Berlino </b

      chissa che alle prossime elezioni non si presenti
      il PP anche in Italia.http://www.partito-pirata.it <b
      ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
      P-)
      • eleirbag scrive:
        Re: Oltralpe
        Si sapevo del momvimento/partito.Quello che intendevo e se riusciremo a trovarlo sullascheda elettorale delle prossime elezioni nazionali ?Penso che tra i favorevoli, e non sono pochi, e quelliche lo voterebbero per protesta contro i soliti partiti,potrebbe raggiungere percentuali interessanti o quantomenopreoccupanti.Vedremo. In ogni caso spero almeno ci siano alla prossimatornata elettorale.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Fix
    <i
    La rete è l'ambito delle nuove libertà e dei nuovi diritti. Il diritto alla libera circolazione del pensiero nelle nuove forme della tecnologia è indubbiamente un principio fondamentale per la società d'oggi. Ma nessuna libertà è senza limiti; e il limite, com'è noto, è costituito dal <s
    diritto </s
    </i
    <b
    privilegio </b
    <i
    altrui </i
    (privilegio di coloro che si sono <b
    autoproclamati </b
    padroni della Cultura, ndr)Fixed <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
  • panda rossa scrive:
    Il creatore dell'opera non si lamenta!
    E' ora di finirla di sventolare la scusa della remunerazione del creatore dell'opera.Nessun creatore dell'opera si lamenta di internet.Sono quei parassiti degli intermediari che si lamentano.Se se ci fosse anche qualche autore, si tratta di una trascurabilissima minoranza (per altro gia' schifosamente arricchita).L'autore dell'opera e' il primo che auspica una distribuzione capillare della stessa: piu' gente fruisce della sua opera, piu' l'artista sara' conosciuto.Eliminiamo gli editori, le major, i papponi, i faccendieri e tutta quella gentaglia che pretende di ricavare denaro dall'arte e dalla cultura pur essendo loro gente ignorante, rozza e volgare.
    • andy61 scrive:
      Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
      A voler essere precisi, i primi a lamentarsi sono i creatori d'opera.Ma non si lamentano di Internet, bensí degli intermediari e delle collecting societies, che si divorano quasi tutti i diritti.Ed insieme a loro troviamo i cittadini, che si trovano dichiarati colpevoli a priori di furto e tassati attraverso l'iniquo compenso.
      • eleirbag scrive:
        Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
        Aggiungo solo, che anche la UE si lamenta della SIAEe del regime di monopolio in cui opera e di come laSIAE stessa violi la legge(Vedi bollini SIAE).
      • FratelloCosmico scrive:
        Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
        Ma scusa perche' allora gli autori non si "distribuiscono" da soli? Premetto che io non me ne intendo molto, ma se come dici tu gli autori si lamentano con gli intermediari ovvero quelli che acquisiscono l'opera e la distribuiscono perche' passare da questi? forse una volta era giustificata l'azione di scegliere una buona casa di produzione, ma or ora con i mezzi di diffusione che abbiamo perche' farsi spennare?- Scritto da: andy61
        A voler essere precisi, i primi a lamentarsi sono
        i creatori
        d'opera.
        Ma non si lamentano di Internet, bensí degli
        intermediari e delle collecting societies, che si
        divorano quasi tutti i
        diritti.

        Ed insieme a loro troviamo i cittadini, che si
        trovano dichiarati colpevoli a priori di furto e
        tassati attraverso l'iniquo
        compenso.
        • krane scrive:
          Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
          - Scritto da: FratelloCosmico
          Ma scusa perche' allora gli autori non si
          "distribuiscono" da soli? Premetto che io non me
          ne intendo molto, ma se come dici tu gli autori
          si lamentano con gli intermediari ovvero quelli
          che acquisiscono l'opera e la distribuiscono
          perche' passare da questi? forse una volta era
          giustificata l'azione di scegliere una buona casa
          di produzione, ma or ora con i mezzi di
          diffusione che abbiamo perche' farsi
          spennare?Perche' e' vietato ovviamente: prova a metterti a vendere un tuo CD con incisa una tua canzone senza bollino siae...
          - Scritto da: andy61

          A voler essere precisi, i primi a lamentarsi
          sono

          i creatori

          d'opera.

          Ma non si lamentano di Internet, bensí
          degli

          intermediari e delle collecting societies,
          che
          si

          divorano quasi tutti i

          diritti.



          Ed insieme a loro troviamo i cittadini, che
          si

          trovano dichiarati colpevoli a priori di
          furto
          e

          tassati attraverso l'iniquo

          compenso.
          • FratelloCosmico scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            - Scritto da: krane

            Perche' e' vietato ovviamente: prova a metterti a
            vendere un tuo CD con incisa una tua canzone
            senza bollino
            siae...e vabbe' dopo che pago il bollino siae non posso aprire il mio store personale e vendere le mie opere via web?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            - Scritto da: FratelloCosmico
            - Scritto da: krane




            Perche' e' vietato ovviamente: prova a
            metterti
            a

            vendere un tuo CD con incisa una tua canzone

            senza bollino

            siae...

            e vabbe' dopo che pago il bollino siae non posso
            aprire il mio store personale e vendere le mie
            opere via
            web?Grazie all'ultima normativa dell'AGCOM possono immediatamente oscurarti il sito, e poi sono tutti cavoli tuoi dimostrare che tu eri nella ragione.Del resto il ragionamento e' semplice: ogni brano che tu vendi senza passare tramite loro e' per loro un mancato guadagno del 90% di quanto incassi tu.Quindi ai loro occhi sei un pirata e come tale devi essere combattuto ed eliminato.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!

            Grazie all'ultima normativa dell'AGCOM possono
            immediatamente oscurarti il sito, e poi sono
            tutti cavoli tuoi dimostrare che tu eri nella
            ragione.

            Del resto il ragionamento e' semplice: ogni brano
            che tu vendi senza passare tramite loro e' per
            loro un mancato guadagno del 90% di quanto
            incassi
            tu.
            Quindi ai loro occhi sei un pirata e come tale
            devi essere combattuto ed
            eliminato.La soluzione è semplice: tutto in Creative Commons, metti il pulsante per la donazione libera, e non ti possono dire nulla.Così, il copyright si cannibalizzerà da solo.
          • andy61 scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            Il problema è che in Italia l'unico ente riconosciuto dallo stato per tutelare i diritti degli autori è la SIAE, per imposizione divina, e non per merito.Sempre lo stato ha stabilito quanto devono incassare la SIAE, i produttori e gli autori, e questi ultimi sono i più penalizzati.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
      - Scritto da: panda rossa
      E' ora di finirla di sventolare la scusa della
      remunerazione del creatore
      dell'opera.

      Nessun creatore dell'opera si lamenta di internet.Metallica?Prince?Elton John?Bono degli U2?Jack Black?Alanis Morrissette?Ora non dirmi che non ti piacciono, perché i gusti sono soggettivi, ma questi sono artisti che si sono schierati contro la pirateria online. Sicuramente ce ne saranno tanti altri. Quindi non dire balle.
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!

        Elton John?http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/04/09/elton-john-40-milioni-di-debiti.html <b
        Elton John, 40 milioni di debiti </b
        <i
        ...che ogni mese spende 58 mila euro solo in fiori... </i
        Pazzesco, non può più comperarsi i fiori, io proporrei una colletta per aiutarlo a riscattarsi dalla povertà... :-| <b
        ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
        P-)
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
          - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

          Elton John?

          http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/r
          <b
          Elton John, 40 milioni di debiti
          </b


          <i
          ...che ogni mese spende 58 mila euro
          solo in fiori... </i

          E gli piacciono le riviste di meccanica(newbie)
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
          contenuto non disponibile
      • panda rossa scrive:
        Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: panda rossa

        E' ora di finirla di sventolare la scusa
        della

        remunerazione del creatore

        dell'opera.



        Nessun creatore dell'opera si lamenta di
        internet.

        Metallica?
        Prince?
        Elton John?
        Bono degli U2?
        Jack Black?
        Alanis Morrissette?E chi sarebbe di costoro quello che non e' gia' schifosamente ricco?
        Ora non dirmi che non ti piacciono, perché i
        gusti sono soggettivi, ma questi sono artisti che
        si sono schierati contro la pirateria online.
        Sicuramente ce ne saranno tanti altri. Quindi non
        dire
        balle.Non dico balle.Questi non contano. Questi difendono uno status quo.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
          - Scritto da: panda rossa


          Nessun creatore dell'opera si lamenta di

          internet.



          Metallica?

          Prince?

          Elton John?

          Bono degli U2?

          Jack Black?

          Alanis Morrissette?


          E chi sarebbe di costoro quello che non e' gia'
          schifosamente
          ricco?
          E quindi? Tu dicevi in generale che i creatori d'opere non si lamentano, non specificavi ricchi o poveri. Non c'è niente di male nell'essere ricchi. Poi ti ho citato questi perché sono conosciuti e se uno è conosciuto è anche normale che sia ricco. ps: Aggiungo alla lista anche i Kiss
          • panda rossa scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: panda rossa



            Nessun creatore dell'opera si
            lamenta
            di


            internet.





            Metallica?


            Prince?


            Elton John?


            Bono degli U2?


            Jack Black?


            Alanis Morrissette?





            E chi sarebbe di costoro quello che non e'
            gia'

            schifosamente

            ricco?


            E quindi? Tu dicevi in generale che i creatori
            d'opere non si lamentano, non specificavi ricchi
            o poveri.Quale parte di: " <i
            Se se ci fosse anche qualche autore, si tratta di una trascurabilissima minoranza (per altro gia' schifosamente arricchita). </i
            " non ti e' chiara?
            Non c'è niente di male nell'essere ricchi. Assolutamente nulla se ti sei arricchito lavorando, che, nel caso in questione, significa performare dal vivo facendo pagare il biglietto.
            Poi ti
            ho citato questi perché sono conosciuti e se uno
            è conosciuto è anche normale che sia ricco.No, non e' normale che uno conosciuto sia anche ricco.C'e' una infinita' di bande che suonano solo dal vivo, che sono conosciutissime (evidentemente non da te ma tu non fai testo) e che non sono ricchi, ma vivono del loro lavoro di musicisti.
            ps: Aggiungo alla lista anche i KissAltra gente schifosamente ricca.
          • Fininsvest scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            tra le bande famose ma non ricchissime citerei i GemBoy :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            Prophilax, ci metteri anche, gente che si è fatta conoscere grazie ad internet come i gemboy.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            - Scritto da: Sgabbio
            Prophilax, ci metteri anche, gente che si è fatta
            conoscere grazie ad internet come i
            gemboy.E io aggiungo Gianfranco Marziano
        • FratelloCosmico scrive:
          Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
          quoto

          Non dico balle.
          Questi non contano. Questi difendono uno status
          quo.
      • CHKDSK scrive:
        Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
        Elton John era quel genio che chiedeva di "spegnere" internet per 5 anni. E' sufficiente solo questo per capire questo che razza di XXXXXXXXX tu citi :)
      • enriker scrive:
        Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: panda rossa

        E' ora di finirla di sventolare la scusa
        della

        remunerazione del creatore

        dell'opera.



        Nessun creatore dell'opera si lamenta di
        internet.

        Metallica?
        Prince?
        Elton John?
        Bono degli U2?
        Jack Black?
        Alanis Morrissette?

        Ora non dirmi che non ti piacciono, perché i
        gusti sono soggettivi, ma questi sono artisti che
        si sono schierati contro la pirateria online.
        Sicuramente ce ne saranno tanti altri. Quindi non
        dire
        balle.quelli sono quei cantanti famosi e di un certo peso che da quello che ho capito dai vari articoli sono i rari casi in cui l'autore dell'opera riesce ad guadagnare molto dai diritti assieme alle major. Per questo non sono favorevoli a internet e sappiamo che Elton John è contrario ad internet a prescindere...Avevo trovato un bel sito dove molti autori (non famosi, ma fanno belle canzoni) pubblicavano le opere in Creative Commons, avevo usato una di quelle canzoni per la colonna sonora di un mio video che avevo messo su Youtube mettendo il nome, nel video, dell'autore della canzone.. Invece se uso una canzone protetta da copyright per un video amatoriale (dove non guadagno niente) c'è il rischio che me lo cancellano, vi pare giusto!!! Viva il CC...
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
          - Scritto da: enriker
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          - Scritto da: panda rossa


          E' ora di finirla di sventolare la scusa

          della


          remunerazione del creatore


          dell'opera.





          Nessun creatore dell'opera si lamenta di

          internet.



          Metallica?

          Prince?

          Elton John?

          Bono degli U2?

          Jack Black?

          Alanis Morrissette?



          Ora non dirmi che non ti piacciono, perché i

          gusti sono soggettivi, ma questi sono
          artisti
          che

          si sono schierati contro la pirateria online.

          Sicuramente ce ne saranno tanti altri.
          Quindi
          non

          dire

          balle.

          quelli sono quei cantanti famosi e di un certo
          peso che da quello che ho capito dai vari
          articoli sono i rari casi in cui l'autore
          dell'opera riesce ad guadagnare molto dai diritti
          assieme alle major. Per questo non sono
          favorevoli a internet e sappiamo che Elton John è
          contrario ad internet a
          prescindere...

          Avevo trovato un bel sito dove molti autori (non
          famosi, ma fanno belle canzoni) pubblicavano le
          opere in Creative Commons, avevo usato una di
          quelle canzoni per la colonna sonora di un mio
          video che avevo messo su Youtube mettendo il
          nome, nel video, dell'autore della canzone..
          Invece se uso una canzone protetta da copyright
          per un video amatoriale (dove non guadagno
          niente) c'è il rischio che me lo cancellano, vi
          pare giusto!!! Viva il
          CC...Sì ma rilasciare sotto CC è una scelta personale, non è che deve essere un obbligo per un artista. Molti artisti di sucXXXXX (non la banda del cuGGino) non vogliono rilasciare tutto sotto CC, magari qualcosa per promozione, ma vogliono vendere la loro musica. Ci saranno delle eccezioni, ma si trattano appunto di eccezioni.Comunque anche la CC esiste grazie alla legge sul diritto d'autore, altrimenti i vincoli che pone non varrebbero niente.
          • enriker scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            Ma almeno con il CC posso usare una canzone citando la autore a livelo amatoriale come colonna sonora senza che mi viene cancellato il video pubblicato!!Mi devono spiegare perchè alcuni autori o major non accettano che io uso gratuitamente la loro musica in un video in cui non guadagno niente!! Perchè dovrei pagare per usarla come colonna sonora se io non guadagno niente dal mio video!! Questi autori che pubblicano in CC sono anche bravi poi il pezzo lo possono vendere tramite servizi online eliminando i vari intermediari che non hanno creato niente!!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!

            Sì ma rilasciare sotto CC è una scelta personale,
            non è che deve essere un obbligo per un artista.Infatti l'artista non è obbligato a rilasciare. E nemmeno a produrre. Ma se lo fa, lo deve fare in modo usabile.
            Molti artisti di sucXXXXX (non la banda del
            cuGGino) non vogliono rilasciare tutto sotto CC,E allora hanno solo da non pubblicare il loro lavoro. Non sono obbligati.
            magari qualcosa per promozione, ma vogliono
            vendere la loro musica. Se la vendono, però, non appartiene più a loro, ma a chi la compra, che potrà farne cosa vuole (quindi, anche rilasciarla gratis sul web).
            Ci saranno delle
            eccezioni, ma si trattano appunto di
            eccezioni.
            Comunque anche la CC esiste grazie alla legge sul
            diritto d'autore, altrimenti i vincoli che pone
            non varrebbero
            niente.Se non ci fosse il copyright, la CC sarebbe superflua.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Sì ma rilasciare sotto CC è una scelta personale,
            non è che deve essere un obbligo per un artista.
            Molti artisti di sucXXXXX (non la banda del
            cuGGino) non vogliono rilasciare tutto sotto CC,
            magari qualcosa per promozione, ma vogliono
            vendere la loro musica. Ci saranno delle
            eccezioni, ma si trattano appunto di
            eccezioni.Far pagare per delle COPIE è sbagliato.Vuoi i miei soldi per guadagnare con la tua musica? Vieni a suonarla <b
            DAVANTI A ME </b
            e ti pago.Vuoi i miei soldi per farmi ascoltare una registrazione? Posso anche essere disposto a pagarti a patto che sia l'unico a pagare (nessuno deve guadagnare più volte per un singolo lavoro) e a condizione che poi la registrazione diventa MIA e ci faccio quel cacchio che mi pare, compreso regalarla a chi mi pare e piace e tu non puoi lamentarti perché in cambio di questo TI SEI PRESO I MIEI SOLDI. Se invece vuoi mettere vincoli su ciò che vendi allora io ho il diritto di importi vincoli a quale uso puoi fare di quei soldi. E così come tu imponi a me di fare l'uso che vuoi TU di ciò che TU vendi a ME, se TU non fai dei soldi che IO dò a TE l'uso che IO decido, io ho il diritto1) di risolvere il contratto e quindi non rispettare quanto tu vorresti impormi su cosa fare o cosa non fare di ciò che io ho PAGATO2) di richiederti un CONGRUO risarcimento pari a 10.000 volte il prezzo pagato3) in aggiunta o alternativa al punto 2, di spaccarti la faccia e strapparti le corde vocali con le mie mani di modo che tu non sia più in grado di nuocere ad alcuno con le tue truffe, e in più di dare fuoco alla tua sala di registrazione
            Comunque anche la CC esiste grazie alla legge sul
            diritto d'autore, altrimenti i vincoli che pone
            non varrebbero niente.Un conto è il diritto d'autore e un conto il copyright:http://massicadenti.altervista.org/rispostesiae.pdf
        • Fininsvest scrive:
          Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
          chi ha più da perderci in internet sono i cantanti vecchi che sono abituati a guadagnare senza lavorare, inoltre le collector societies pagano maggiormente gli artisti più anziani e famosi... Quindi normale che questi artisti siano favorevoli a mantenere lo status quo.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: panda rossa

        E' ora di finirla di sventolare la scusa
        della

        remunerazione del creatore

        dell'opera.



        Nessun creatore dell'opera si lamenta di
        internet.

        Metallica?
        Prince?
        Elton John?
        Bono degli U2?
        Jack Black?
        Alanis Morrissette?e poi?per aver ragione devi nominare almeno il 50%+1 degli artisti mondiali :D
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Il creatore dell'opera non si lamenta!
      - Scritto da: panda rossa
      E' ora di finirla di sventolare la scusa della
      remunerazione del creatore
      dell'opera.sarebbe ora che agcom controllasse i bilanci di siae & co. ne vedremmo delle belle...
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