Chrome 5: che beta sarebbe senza Flash?

Migliorano le prestazioni, il plugin il rich content di Adobe è integrato, c'è la sincronizzazione remota dei segnalibri. È sempre beta, come da tradizione, ma Google ci crede
Migliorano le prestazioni, il plugin il rich content di Adobe è integrato, c'è la sincronizzazione remota dei segnalibri. È sempre beta, come da tradizione, ma Google ci crede

Spronata dai buoni risultati di mercato fatti registrare dal suo browser, che continua a guadagnare sia nei confronti di Internet Explorer che di Firefox, Google prosegue lo sviluppo di Chrome tenendo il piede ben premuto sull’acceleratore. L’ultima tappa nella roadmap del giovane browser di Mountain View è stata l’elezione della release 5 dallo stato di versione di sviluppo a quella di beta.

“La nuova beta porta con sé uno dei più significativi incrementi di performance mai introdotti fino ad oggi” proclama Mads Ager, ingegnere del software di Google, in questo post del Chrome Blog . Rispetto alla precedente beta, Chrome 5.0.375.29 è accreditato di fornire risultati del 30 e del 35 per cento superiori rispettivamente nei benchmark V8 e SunSpider. Il merito è attribuito alle nuove ottimizzazioni apportate al motore JavaScript V8 del browser, migliorie che rendono la sfida con il giovane motore Carakan di Opera ancora più avvincente.

Al di là delle performance, da sempre uno dei punti di forza di Chrome, il browser di BigG introduce nel beta channel alcune nuove funzionalità, le più importanti delle quali – almeno dal punto di vista dell’utente finale – sono la preannunciata integrazione di Flash Player e la capacità di sincronizzare, oltre ai segnalibri, anche temi, pagina di avvio, impostazioni e lingua. Con quest’ultima caratteristica Google compie un altro passo nella direzione intrapresa da Mozilla con Weave per Firefox , un servizio cloud capace di sincronizzare gli stessi dati di Chrome 5 e, in più, cronologia, tab aperte, password e dati di autocompletamento delle form.

Chrome 5 beta implementa poi nuove funzionalità di HTML5, tra le quali la API per la geolocalizzazione, il caching in locale di risorse relative alle web application, i web socket e le funzioni per il drag and drop. Altre novità di Chrome 5 beta sono illustrate in questo post del blog non ufficiale Google Operating System .

La nuova beta di Chrome può essere scaricata da qui per Windows, Mac OS X e Linux.

Alessandro Del Rosso

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti