Chrome scalza Safari dal podio dei browser

Lo dicono i numeri Net Application: Mountain View batte Cupertino. Merito anche di una forte crescita tra gli utenti Linux, che sembrano subire il fascino di Chrome ai danni di Firefox

Roma – Sembra che Google Chrome stia guadagnando prezioso terreno nella corsa dei browser, avendo appena superato Apple Safari in termini di utilizzo a livello globale da parte degli utenti. A spiegarlo Vince Vizzaccaro, vicepresidente di Net Applications , società californiana che osserva periodicamente le abitudini di navigazione di circa 160 milioni di utenti unici nel mondo. Stando a dati recenti, la quota di mercato del browser made in Mountain View è salita al 4,4 per cento nel corso della scorsa settimana, portando Chrome al terzo posto in una classifica che vede IE saldamente al comando seguito a ruota da Mozilla Firefox.

Il browser di BigG ha così surclassato Safari , grazie ad una lievissima maggiorazione in punti percentuali. Il browser della Mela avrebbe fatto registrare una quota di mercato pari al 4,37 per cento, praticamente lo 0,3 per cento in meno rispetto a Chrome. Un divario non certo gigantesco, anche se piuttosto consistente se rapportato ad utenze di livelli planetari. Probabilmente più significativo il fatto che – sempre stando ai dati di Net Applications – l’utilizzo globale di Chrome sia cresciuto dello 0,4 per cento rispetto al mese scorso , mentre la quota di Safari sia rimasta quasi invariata rispetto ai dati di novembre .

Molto probabilmente, la risalita settimanale di Chrome ha trovato un forte motore di spinta nel recente rilascio delle sue versioni beta per Mac OS X e Linux , dando una stabilità maggiore ai suoi utenti vista la precedente disponibilità di sole versioni preliminari. Lo stesso Vizzaccaro, infatti, ha spiegato che durante la settimana scorsa l’utilizzo di Chrome sui sistemi operativi made in Cupertino è aumentato di un punto percentuale, portandosi ad una quota dell’1,3 per cento sul totale dei browser che girano in ambiente Mac.

Ma la crescita più rapida e significativa per Chrome, secondo le analisi di Net Applications , si è rivelata quella relativa al sistema operativo Linux. Il browser di Google sarebbe qui passato da una quota di mercato pari al 3,81 per cento (lo scorso novembre) ad una più consistente fetta del 6,34 per cento .

“Credo che quella di Linux sia un’arena molto più interessante da osservare – ha commentato Vizzaccaro – Firefox attualmente domina nell’utilizzo dei browser su Linux, allo stesso modo in cui IE domina su Windows e Safari su Mac. Con l’emergere di Chrome, sarei curioso di capire se questo possa essere su Linux quello che Firefox è su Windows: un agguerrito concorrente”.

Mauro Vecchio

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  • Attonito scrive:
    PI alla frutta!
    Prima si limitavano a fare articoli sulle cose che accadevano, (per quanto gossip e markettare fossero), adesso si e' arrivati all'assurdo di fare un articolo su consa non e' avvenuto.
  • Silvano scrive:
    Considerazioni tratte
    Mai letto tante masturbazioni mentali tutte insieme. Spero ci siano anche tante persone sensate in internet.
  • skyeye scrive:
    eccolo un bel montaggio finalmente..
    [yt]Lqz3E2SnAFk[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2009 12.40-----------------------------------------------------------
    • reXistenZ scrive:
      Re: eccolo un bel montaggio finalmente..
      Fosse tutto organizzato, ammirerei il grandissimo, gigantesco, esemplare coraggio di Berlusconi che, invece di assoldare un tiratore scelto per sparargli a una gamba, arma uno psicolabile dalla mira più o meno precisa con una pietra appuntita non sapendo se verrà colpito in bocca, al naso, in un occhio o mancato del tutto.Ciò detto, mi fa sempre tristezza il vedere non solo quanto enorme possa essere l'idiozia in certe persone, ma anche l'orgoglio con cui questa idiozia viene rivendicata e esibita.
      • skyeye scrive:
        Re: eccolo un bel montaggio finalmente..
        qui si parla di qualita' dei video non del soggetto del video.. "di tutto il resto si occupa il giornale"
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: eccolo un bel montaggio finalmente..
      si l'avevo visto ma non siamo dalle parti dell'uso del linguaggio audiovisuale quanto dell'indagine (??) su quello che si celerebbe dietro le immagini. In sostanza non si usano quelle immagini per creare nuovi significati ma per svelare una supposta realtà.
  • Matteo scrive:
    paulthewineguy?
    Segnalo (bastava seguire il link) che paulthewineguy ha chiuso a ottobre e la cosa è piuttosto nota. Il dominio, ancora esistente, effettua un redirect (radicalmente, a livello di DNS) su Google. Per chi vuole informazioni più dettagliate sui motivi della chiusura:http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/08/ciao-ptwg-2-lezione-di-riservatezza/Matteo
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: paulthewineguy?
      il link l'abbiamo seguito, non è importante che abbia chiuso è stato citato come esempio di un certo modo di intendere il fotoritocco.
      • Matteo scrive:
        Re: paulthewineguy?
        - Scritto da: Gabriele Niola
        il link l'abbiamo seguito, non è importante che
        abbia chiuso è stato citato come esempio di un
        certo modo di intendere il
        fotoritocco.IMHO:chi sa cosa significa/chi è paulthewineguy sa che il link è inutile e sbagliato;chi non lo sa prova magari a cliccare sul link e scopre che è sbagliato;a occhio, tertium non datur...In entrambi i casi PI non fa una bella figura; capisco la citazione ma davvero mi sfugge la profonda utilità del link.Poi fai come vuoi.Matteo
        • Gabriele Niola scrive:
          Re: paulthewineguy?
          Tu mi vuoi dire che era meglio senza link?Non so, io alla fine credo di no, se non altro per completezza. Si certo non va più a finire dove dovrebbe ma rimane l'URL di quello che era e se in teoria domani il sito tornasse in attività il link diventerebbe di nuovo vivo. Insomma non metterlo mi sembrava peggio. Anche perchè non concordo che tutti quelli che sanno chi sia paulthewineguy sappiano anche che non è più in attività, la notizia non ha fatto così tanto il giro e lui ad un certo punto diventò noto al grande pubblico per l'affare delle foto messe su Repubblica senza citazione.
  • Bruno scrive:
    E se fosse solo differenze di moda?
    All'estero, soprattutto in america, vanno molto più di moda i video che le immagini. Gli mms sui cellulari da loro quasi non esistono, in compenso hanno le email e le chat di prossimità (le email permettono lo scambio di maggiori flussi di dati), da noi al contrario le email e le applicazioni stanno prendendo piede da poco e si usano ancora gli mms per scambiarsi i contenuti multimediali...E se non fosse altro che una differenza di "costumi" il non aver rielaborato il video? Tra l'altro da noi c'è una forte emulazione di 4chan, che è tutto basato sulle immagini più che sui video
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: E se fosse solo differenze di moda?
      esatto. Ma questa predilezione per il linguaggio fotografico che conseguenza ha poi nella nostra produzione di serie, corti o video per la rete?
  • ciobix scrive:
    Ma che articolo è?
    0_0Tra l'altro il video di Bush è orrendo. Solo gli americani possono ridere con un video del genere. 10.000 volte meglio la satira di Spinoza.it...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma che articolo è?
      orrendo in che senso ? Sinceramente trovo molto divertente i modi in cui metto insieme certe cose su fatti realmente accaduti.
      • Gabriele Niola scrive:
        Re: Ma che articolo è?
        Nel pezzo non è in discussione quanto possa far ridere ma il fatto che sia stato fatto, cioè che ci sia la volontà di rielaborare i testi audiovisuali e non solo frasi e foto come succede da noi. E' un piccolo esempio significativo secondo me.
  • skyeye scrive:
    SEO & beyond
    capisco benissimo che alcuni articoli vi servano per aumentare il vostro rank.. pero' vi state rendendo sempre piu' ridicoli: volete parlare di rete? e' stata organizzata una manifestazione poco tempo solo grazie ad Internet e praticamente bannata dalle televisioni, in Italia (non in nuova guinea), contro il premier, a cui hanno aderito in vario modo oltre un milione di persone. Questa manifestazione dal web si e' trasferita dal web direttamente nel mondo reale, nelle piazze. Ma questa per voi non e' una notizia (o forse e' una notizia da censurare..) mentre preferite parlare di come un .azz. di filmato si sarebbe dovuto evolvere in rete tanto per metterci dentro VisibleMeasures, paulthewineguy, un po' di link a youtube che non fanno mai male, un accozzaglia di nome di politici attualmente piu' ricercati in google.. bravi!!un commento che mi viene cosi' sull'argomento dell'articolo.. .azz. vuoi che faccia il popolo italiota pizza, pasta e mandolino?!?!
    • nograzie scrive:
      Re: SEO & beyond
      - Scritto da: skyeye
      capisco benissimo che alcuni articoli vi servano
      per aumentare il vostro rank.. pero' vi state
      rendendo sempre piu' ridicoli: volete parlare di
      rete? e' stata organizzata una manifestazione
      poco tempo solo grazie ad Internet e praticamente
      bannata dalle televisioni, in Italia (non in
      nuova guinea), contro il premier, a cui hanno
      aderito in vario modo oltre un milione di
      persone. Questa manifestazione dal web si e'
      trasferita dal web direttamente nel mondo reale,
      nelle piazze. Ma questa per voi non e' una
      notizia (o forse e' una notizia da censurare..)
      mentre preferite parlare di come un .azz. di
      filmato si sarebbe dovuto evolvere in rete tanto
      per metterci dentro VisibleMeasures,
      paulthewineguy, un po' di link a youtube che non
      fanno mai male, un accozzaglia di nome di
      politici attualmente piu' ricercati in google..
      bravi!!

      un commento che mi viene cosi' sull'argomento
      dell'articolo.. .azz. vuoi che faccia il popolo
      italiota pizza, pasta e
      mandolino?!?!
      • perle ai porci scrive:
        Re: SEO & beyond
        - Scritto da: nograzie
        - Scritto da: skyeye

        capisco benissimo che alcuni articoli vi servano

        per aumentare il vostro rank.. pero' vi state

        rendendo sempre piu' ridicoli: volete parlare di

        rete? e' stata organizzata una manifestazione

        poco tempo solo grazie ad Internet e
        praticamente

        bannata dalle televisioni, in Italia (non in

        nuova guinea), contro il premier, a cui hanno

        aderito in vario modo oltre un milione di

        persone. Questa manifestazione dal web si e'

        trasferita dal web direttamente nel mondo reale,

        nelle piazze. Ma questa per voi non e' una

        notizia (o forse e' una notizia da censurare..)

        mentre preferite parlare di come un .azz. di

        filmato si sarebbe dovuto evolvere in rete tanto

        per metterci dentro VisibleMeasures,

        paulthewineguy, un po' di link a youtube che non

        fanno mai male, un accozzaglia di nome di

        politici attualmente piu' ricercati in google..

        bravi!!



        un commento che mi viene cosi' sull'argomento

        dell'articolo.. .azz. vuoi che faccia il popolo

        italiota pizza, pasta e

        mandolino?!?!Effettivamente l'articolo è troppo"speziato".Per chi credeva che l'edonismo fosse morto.
        • Gabriele Niola scrive:
          Re: SEO & beyond
          Webtheatre è una rubrica di video in rete, io mi occupo di quello che accade nel mondo della produzione audiovisuale in internet. Di tutto il resto si occupa il giornale. Commentare qui per queste cose è abbastanza inutile.
    • Drummer scrive:
      Re: SEO & beyond
      Giusto! Perché i siti che si occupano di cucina hanno continuato a pubblicare solo ricette e consigli per la spesa, anche nel No B. Day, invece di incitare le massaie a scendere in piazza? È tutta colpa dell'ignoranza italiota!
      • Wolf01 scrive:
        Re: SEO & beyond
        Un sito di cucina non va a pubblicare notizie su Berlusconi a meno che non trattino dell'abilità culinaria del duc..premier.Comunque qui si discuteva solamente del fatto che a differenza degli americani noi non ci sforziamo di far video e pubblicarli su youquelchevuoi.Abbiamo una lunga tradizione di fotomontaggi, vignette e fotoromanzi e così continuiamo, certamente io non vado a gridare allo scandalo sul fatto che Berlusconi insanguinato sia molto meno presente su internet rispetto alla sua ex-controparte americana Bush.Inoltre bisogna tenere conto anche del fatto che ultimamente i politici sono un po' nervosetti sul fatto del controllo di cosa gira in rete e non penso ci voglia molto perchè attacchino qualcosa che non gli va a genio.
  • MeX scrive:
    mah...
    scusate... come potete anche solo lontanamente immaginare che il fatto subito da Berlusconi generi lo stesso interesse di quello che succede a Bush?Se che gli frega a tutta l'asia, la russia e gli USA dell'incidente Italiano... un po' di senso della misura!
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: mah...
      Infatti non ci si stupisce delle minori visualizzazioni ma del fatto che non abbia generato rielaborazioni in Italia.
      • Dzamir scrive:
        Re: mah...
        Però iniziano a esserci molte ri-elaborazioni sul fatto che quanto accaduto sia vero o sia tutta una messinscensa. Pensavo che l'articolo parlasse di questo.
        • Gabriele Niola scrive:
          Re: mah...
          quello secondo me è diverso, è il complottismo.Quello di cui parlo è di fare proprio il contenuto utilizzandolo per cose "altre", cioè come è stato fatto con il fotomontaggio. Incorporare quelle immagini in altri racconti, giochi o battute.
          • Massimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Gabriele Niola
            quello secondo me è diverso, è il complottismo.
            Quello di cui parlo è di fare proprio il
            contenuto utilizzandolo per cose "altre", cioè
            come è stato fatto con il fotomontaggio.
            Incorporare quelle immagini in altri racconti,
            giochi o
            battute.Le rielaborazioni del video di Bush, almeno quelle presentate qui come esempio, non mi sembra abbiano particolare valore e contenuto, nemmeno umoristico... molto belli invece certi nostri fotomontaggi elettorali: i famosi cartelloni "più tette per tutti", "meno tasse per totti" ecc, sono davvero degni secondo me di entrare nella storia dell'arte popolar-umoristica. Gli americani forse da questo punto di vista sono un po' infantili, si divertono molto a giocare col video... ma non è che questa iper-produzione di video che personalmente trovo bruttini e vuotarelli mi faccia rammaricare del fatto che l'italia non sia "della partita"...
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            Non credo sia una questione di qualità ma di farlo. Sicuramente ogni nazione ha il suo spirito e magari a loro quelle cose fanno più ridere di quanto non capiterebbe con i nostri cartelloni. Il punto però è che noi non pieghiamo le immagini video a nostro piacimento. Anche in un evento prettamente video come questo abbiamo fatto un fotomontaggio, cioè preferiamo quel tipo di linguaggio.Piè in astratto allora mi chiedo come possiamo poi produrre in massa e amatorialmente cose originali se non abbiamo inglobato quel tipo di linguaggio?
          • Massimo scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Gabriele Niola
            Non credo sia una questione di qualità ma di
            farlo. Sicuramente ogni nazione ha il suo spirito
            e magari a loro quelle cose fanno più ridere di
            quanto non capiterebbe con i nostri cartelloni.

            Il punto però è che noi non pieghiamo le immagini
            video a nostro piacimento. Anche in un evento
            prettamente video come questo abbiamo fatto un
            fotomontaggio, cioè preferiamo quel tipo di
            linguaggio.
            Piè in astratto allora mi chiedo come possiamo
            poi produrre in massa e amatorialmente cose
            originali se non abbiamo inglobato quel tipo di
            linguaggio?Eh bé però... fare per fare...? gli americani producono in massa e amatorialmente cose originali? sì dipende da cosa si intende per originale... ok tu dici: non abbiamo confidenza con questo tipo di elaborazione e qesto è un handycap. ma per produrre cose originali bisogna per forza avere confidenza con questo tipo di elaborazione?
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            io credo che bisogna avere confidenza con il linguaggio audiovisuale e queste cose, nella loro semplicità sono una cartina tornasole di questa confidenza.Poi figuriamoci, io sono il più contento di tutti se ci troviamo una nostra via personale alla produzione video per la rete! Ma al momento non sembra
          • Dzamir scrive:
            Re: mah...
            Si hai ragione. Con un mio collega avevamo pensato di fare un videogioco "tira il duomo al premier" ma poi abbiamo pensato alle reazioni e abbiamo lasciato stare.
          • Sgabbio scrive:
            Re: mah...
            se non erro l'hanno fatto all'estero.
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            è linkato nel pezzo
      • Antonio Mela scrive:
        Re: mah...
        Con il clima che tira (demonizzazione del dissenso, minacce alla rete, ecc)?Ci manca poco che per una rielaborazione del video uno si becchi un'accusa di attentato allo stato ed una condanna per direttissima!
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: mah...
          - Scritto da: Antonio Mela
          Con il clima che tira (demonizzazione del
          dissenso, minacce alla rete,
          ecc)?
          Ci manca poco che per una rielaborazione del
          video uno si becchi un'accusa di attentato allo
          stato ed una condanna per
          direttissima!Infatti il problema è questo.Chi me la fa fare a pardere qualche ora per metter su un filmato se rischio di essere additato come terrorista?In America il concetto di libertà e di libertà di espressione è + evoluto che qui.Qui siamo ancora nel 1920/1940 nella concezione di "democrazia".
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            nessuno ti segnala come terrorista come nessuno segnala come terrorista chi fa le pariodie fotografiche, anche perchè di queste cose ad un certo punto a furia di share si perde l'autore originale.
          • Wolf01 scrive:
            Re: mah...
            Non esserne così sicuro, se un video dove Chuck Norris prende a calci in faccia Berlusconi fosse uscito prima dell'incidente, e se il video fosse stato fatto da un italiano, probabilmente 5 minuti dopo si sarebbe già trovato la caserma delle teste di cuoio a casa per istigazione a delinquere, apologia di reato e boiate del genere.E non temere che anche se il video venisse condiviso n-mila volte troverebbero comunque l'autore originale, quando vogliono trovare qualcosa la trovano.Questo è il clima che corre di questi tempi, dont feed the troll/dovella ha ragione in questo caso.
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            se così fosse avrebbero anche arrestato chi ha creato le pagine facebook che osannano Tartaglia ma così non è, ed è perchè le policy di compagnie come Facebook o YouTube sono rigide e non si piegano a queste piccolezze italiane.
          • Wolf01 scrive:
            Re: mah...
            Ciò non esula dal fatto che vorrebbero tanto mettere le mani addosso ai responsabili.
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            si ma il punto è che queste cose non si possono fare e gli esempi delle modifiche fotografiche sono lì a dimostrarlo.
          • deathspell scrive:
            Re: mah...
            io non ne sarei così sicuro.primariamente è nei poteri della magistratura obbligare sotto minaccia di sanzione penale a fornire informazioni in sede di indagine.policy o non policy se la magistratura si muove (magari in caso di querela per diffamazione o anche per denuncia) non credo che qualche dirigente di facebook o di bigG (nel caso di youtube) abbia piacere a prendersi un denuncia per omesse informazioni in nome della policy della propria compagnia.quanto all'arresto dei fondatori dei gruppi temo tu abbia preso un abbaglio.l'istigazione a delinquere così come l'accordo per commettere un delitto, salvo casi esplicitamente previsti (tipo associazione per delinquere), diventa penalmente perseguibile (a mente del 115 codice penale) ove l'istigazione sia raccolta, tramutandosi in concorso di persone nel reato.se l'istigazione non è raccolta in se non è tecnicamente reato, ma possono essere adottate 'misure di sicurezza' (sub specie libertà vigilata ex 229 cp)ovvio che dati i tempi della giustizia italiana non si sappia ancora nulla in merito, ma che i creatori dei gruppi siano esenti da qualsivoglia conseguenza per la policy delle compagnie che gestiscono i social network è una semplice aspirazione che non può trovare alcun appiglio nel mondo reale.tornando in topic .... condivido in toto l'idea di quanti abbiano segnalato come in Italia ci sia veramente poca voglia di scherzare soprattutto quando certe questioni riguardino soggetti con ampie capacità economiche e poca voglia di farsi prendere per i fondelli ... da Forattini in poi (e stiamo parlando di un mostro sacro della satira che nonostantre la sua popolarità si beccò una richiesta miliardaria di risarcimento danni ... rimettendoci comunque il posto di lavoro) chi se la sente di passare i prossimi 5/6 anni tra avvocati e tribunali?la scarsa affinità con il messaggio audiovisivo imho nasce dalla paura delle sue possibili conseguenze.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Gabriele Niola
            nessuno ti segnala come terrorista come nessuno
            segnala come terrorista chi fa le pariodie
            fotografiche, anche perchè di queste cose ad un
            certo punto a furia di share si perde l'autore
            originale.In Italia, di questi tempi?Ti ricordo che il presidente del Senato ha detto che Facebook è peggio delle BR negli anni '70, e Cicchitto ha definito "terrorista" Travaglio solo perchè, a differenza degli altri giornalisti, fa il giornalista di mestiere anche nei fatti (quotidiani). Maroni ha detto che deve imbavagliare la rete, perchè altrimenti si fomenta l'odio.Ora in questo clima le battute ti muoiono sulle labbra, eppure quelle germogliano in un istante nella mente e a pubblicarle ci vorrebbe un attimo. Figurati come è stimolata la mia vena ironico-artistica.Non dico che mi arriva la digos in casa se faccio un filmato simpatico, dico che la voglia di scherzare e drammatizzare ti passa.D'altronde su facebook il gruppo "Massimo Tartaglia" è sparito dopo qualche ora, i vari gruppi apologetici del fascismo e del duce sono ancora là, per non parlare di quelli che, dopo 8 anni dalla morte, si prefiggono come scopo insultare il cadavere di Carlo Giuliani (giusto per dirne due a casaccio), questa sarebbe la rigida policy di Facebook?A proposito di satira e battute, molti di voi magari ricordano il famoso video "Don XXXX" presente su YouTube, è un filmato di una intervista a Ersilio Tonini ridoppiato in modo che pronunciasse grandi bestemmioni promettendosi di darsi al libertinismo selvaggio. Ora, chiunque avesse visto quel filmato sa benissimo che l'intento satirico goliardico fosse evidente e che non c'era pericolo che ne venisse diffamato il famoso prelato televisivo. Capisco che poteva ferire la sensibilità di qualche ipercattolico ma resta il fatto che sono stati individuati e denunciati non solo gli autori del doppiaggio (imho divertentissimo) ma pure quelli che lo avevano condiviso.Satira e ironia evidentemente si possono fare solo se non tocchi Berlusconi e Chiesa, inutile nascondersi dietro il dito di una "diversa sensibilità delle culture nazionali ai filmati piuttosto che alle immagini fisse".
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            Non sono daccordo. Un conto sono le minacce ventilate dai politici che nemmeno conscono la rete un conto è la realtà dei fatti.Se metti su un gruppo facebook il social network o tira giù in base solo ed unicamente alle regole che ha stabilito nella policy non ci sono altre possibilità. Chiunque può flaggare o segnalare le pagine o i gruppi che ritiene infrangano queste regole e in molti casi quando si crea clamore intorno ad essi sono gli stessi autori che hanno paura (non conoscendo le regole) e li chiudono.Se gli autori di Don XXXX sono stati identificati non è certo per YouTube, non esiste minimamente che Google diffonda i dati della privacy dei suoi utenti se non dietro un preciso esposto della polizia. Se questo fosse avvenuto sarebbe uno scandalo di proporzioni bibliche, una violazione delle regole più elementari del suo statuto che si sarebbe sentito anche in America. Se mi dici che a te non va di scherzare è un conto, ma non mi dire che agli altri non va di scherzare, io ne vedo molti che lo fanno, solo che non a mezzo video e questo mi sembra valevole una riflessione sul mezzo, visto che la cosa fa il paio con la scarsità di produzioni davvero originali e adatte alla rete del nostro paese. Mi sembra un'ennesima proporzione dell'immaturità del nostro rapporto con il video in rete.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Gabriele Niola
            Non sono daccordo. Un conto sono le minacce
            ventilate dai politici che nemmeno conscono la
            rete un conto è la realtà dei
            fatti.Certo è che in un periodo di caccia alle streghe, il fatto che la gente sia + diffidente nel realizzare scherzi e frizzi non mi sembra una assurdità.
            Se metti su un gruppo facebook il social network
            o tira giù in base solo ed unicamente alle regole
            che ha stabilito nella policy non ci sono altre
            possibilità. Chiunque può flaggare o segnalare le
            pagine o i gruppi che ritiene infrangano queste
            regole e in molti casi quando si crea clamore
            intorno ad essi sono gli stessi autori che hanno
            paura (non conoscendo le regole) e li
            chiudono.Il problema è che tirano giù ESCLUSIVAMENTE quando c'è molto clamore attorno al gruppo e non quando e tutte le volte che venga infranta la policy.Personalmente ho raccolto 9000 segnalazioni per la chiusura di un gruppo ma il gruppo è ancora là. Mi obietterai che eravamo in 9000 ad avere torto sulla leicità di quel gruppo...ma se a lamentarsi invece che 9000 utenti fossero stati 3 politici o 1 magistrato le cose sarebbero andate diversamente...

            Se gli autori di Don XXXX sono stati identificati
            non è certo per YouTube, non esiste minimamente
            che Google diffonda i dati della privacy dei suoi
            utenti se non dietro un preciso esposto della
            polizia. Se questo fosse avvenuto sarebbe uno
            scandalo di proporzioni bibliche, una violazione
            delle regole più elementari del suo statuto che
            si sarebbe sentito anche in America.
            Evidentemente il caritatevole Tonini avrà esposto denuncia, non mi pare di averlo negato. Ora, cosa ci fa pensare che Tonini denunci dei ragazzi (dimostrandoci nei fatti il perdono cattolico) e che invece mr.B. non farebbe altrettanto se producessi un video che lo vede come protagonista?

            Se mi dici che a te non va di scherzare è un
            conto, ma non mi dire che agli altri non va di
            scherzare, io ne vedo molti che lo fanno, solo
            che non a mezzo video e questo mi sembra valevole
            una riflessione sul mezzo, visto che la cosa fa
            il paio con la scarsità di produzioni davvero
            originali e adatte alla rete del nostro paese.Io di satira veramente pungente, ma soprattutto scanzonata non ne vedo + tanta in giro, video o non video.
            Mi
            sembra un'ennesima proporzione dell'immaturità
            del nostro rapporto con il video in
            rete.Ad ognuno la libertà di interpretare la realtà come preferisce, e come tu non sei d'accordo con la mia analisi, io non sono d'accordo con la tua.
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            a prescindere dall'analisi, se parliamo di rete e di cose fatte dagli utenti io di prese in giro, parodie e roba a sfondo politico ne vedo tantissima. Vedo anche cose che non scherzano per niente e insultano sul serio, che sarebbero ben più perseguibili.Ma non vedo video seri, cioè cose più elaborate e interessanti delle clip di interventi berlusconiani dal titolo "GUARDATE CHE FIGURA CI FA FARE BERLUSCONI".
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: Gabriele Niola
            a prescindere dall'analisi, se parliamo di rete e
            di cose fatte dagli utenti io di prese in giro,
            parodie e roba a sfondo politico ne vedo
            tantissima.Io non tanta, ma forse ho i riferimenti sbagliati, mi puoi aiutare?
            Vedo anche cose che non scherzano per
            niente e insultano sul serio, che sarebbero ben
            più
            perseguibili.Concordo, eppure se non si toccano certuni tasti e certuni personaggi di quello non parla e non se ne frega nessuno.
            Ma non vedo video seri, cioè cose più elaborate e
            interessanti delle clip di interventi
            berlusconiani dal titolo "GUARDATE CHE FIGURA CI
            FA FARE
            BERLUSCONI".Per amor di battuta: è forse perchè la comicità di certi personaggi è già ai massimi livelli senza bisogno di rielaborazioni? (Ecco mi sono guadagnato una bella ripassata da parte dei celerini).
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            non che me le vada a ceracare ma mi sembra che solo facebook e friend feed girino continuamente prese in giro, gruppi ironici, montaggi fotografici e battute su berlusconi (per parlare solo di lui). Ogni volta che succede qualcosa di increscioso il giorno dopo c'è la clip video che gira come minimo accompagnata da insulti, grida di vergogna et similia. Poi alle volte ci si mettono le foto, le considerazioni e poi ancora le battute di Spinoza (alle volte pesantissime (e viva la faccia sia chiaro!)) riprese da tutti e rimandate in giro per la rete.Alle volte anzi guardando i miei feed di facebook e friendfeed mi chiedo che ne sarebbe di questi social network senza berlusconi, vedo solo roba che lo riguarda.Il video complottista che sostiene che l'attacco sia finto che non è girato ovunque in un attimo? e non sarebbe da censurare se davvero ci fosse questo potere?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            Sai che differenza c'è tra le battute di spinoza e un video?Pare che il 33% degli italiani, terminata la scuola, non legga +. E no, non riviste, libri, saggi e quant'altro. Nemmeno i cartelli pubblicitari. Praticamente pare che un italiano su 3 una volta alfabetizzato, nel giro di qualche anno si rianalfabetizzi.Pare inoltre che un altro 33% pur comprendendo il significato in italiano di una frase non comprenda il messaggio, in particolare se allude a qualche altra cosa.Se questi dati fossero veri, purtroppo non ricordo dove l'ho letto, vorrebbe dire che solo un italiano su 3 abbia la possibilità di capire le battute, tra l'altro bellissime, che si possono leggere su spinoza.itUn video, di contro, sarebbe + comprensibile e immediato.Ecco perchè quel modo di fare satira è meno "punibile"...tanto i "soliti noti" non lo capiscono...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2009 16.49-----------------------------------------------------------
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            Ah dimenticavo...pure la pagina fan di Spinoza è stata bloccata da Facebook...
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            Non mi sembrahttp://www.facebook.com/search/?q=spinoza.it&init=quick#/pages/Spinozait/30787454425?ref=search&sid=566056585.44352182..1
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            http://forum.spinoza.it/viewtopic.php?f=12&t=5468&start=0Non si possono aprire nuovi thread, ma soprattutto sono gli amministratori della pagina a non potervi entrare, modificare, aggiungere e fare alcunchè.La situazione va avanti da un mese.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            http://eddyburg.it/article/articleview/10848/0/65/a proposito dell'analfabetismo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2009 17.39-----------------------------------------------------------+ precisamente http://www.indire.it/db/docsrv/PDF/Indagine%20ALL.pdf-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2009 17.44-----------------------------------------------------------
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            L'indagine non dice quello che dicevi tu: "Pare inoltre che un altro 33% pur comprendendo il significato in italiano di una frase non comprenda il messaggio, in particolare se allude a qualche altra cosa."ma dice che c'è un 33% che non comprende i grafici e non decodifica un testo, che è diverso dal farne una decodifica aberrante. Non si tratta di non capire ma di non saper leggere cose lunghe e complesse, cioè in pratica di una disabitudine a leggere, che poi è un dato non nuovo e che fa il paio con le scarse vendite di libri e giornali.Tuttavia poi vediamo che in rete la scrittura fiorisce. Certo non fiorisce la letteratura (o meglio ne fiorisce poca) ma la scrittura e la lettura, fosse anche degli status di Facebook, fiorisce. Il che è un altro dato.Da qui a dire che non capiscano le battute di Spinoza che sono come quelle di Zelig solo più audaci nei contenuti, ce ne passa.Ad ogni modo se così fosse la competenza audiovisuale dovrebbe essere migliore di quella testuale.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: mah...
            E scusa citavo a braccio non è che mi potevo ricordare tutto e per tutto numeri e parole. L'avrò letto qualche mese fa.Credo che pero' resti il senso di quello che rappresentavo.E' vero che in un quadro di sostanziale illeterazione, e diffusa disaffezione al leggere, l'audiovisivo dovrebbe conquistare spazi di fruizione ma questo non vuol dire che generi capacità di produzione.Se ci pensi, riprendendo l'esempio di Zelig, i comici che godono di maggiore riscontro sono quelli che promuovoni tormentoni, smorfie, e atteggiamenti particolari, piuttosto che i monologhisti pungenti.
          • Gabriele Niola scrive:
            Re: mah...
            che non generi produzione è quello che sostengo io. E mi sembra che non capiti nemmeno quando si tratta di fare qualcosa (prendere in giro) che facciamo comunque con altri linguaggi.I comici con tormentoni sono da sempre i più di sucXXXXX, pure da prima di Totò, proprio dalle maschere di Arlecchino e Pulcinella.
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