Cina, Gmail a singhiozzo

Dal 27 dicembre è crollato il traffico cinese per Gmail, e solo ora i netizen locali stanno riguadagnando accesso al servizio. Si grida al blocco da parte delle autorità, ma Pechino non conferma

Roma – Dallo scorso venerdì 27 dicembre fino a poche ore fa gli utenti cinesi di Gmail non hanno potuto connettersi ai propri account nel paese se non utilizzando strumenti come i servizi di VPN, utili a mascherare il proprio indirizzo IP.

Traffico Cina Gmail

Se solo ora il servizio mostra qualche segno di ripresa a favore dei netizen locali, insieme al rallentamento generalizzato di altri servizi Google, c’è da sottolineare che non si tratta di un episodio isolato: l’ultima occasione di blocco si era verificata a giugno , in concomitanza con il 25esimo anniversario dei fatti di Piazza Tienanmen.

Non vi sono state per ora comunicazioni ufficiali ed il Ministro degli Esteri cinese ha riferito di non sapere nulla dell’episodio. Gli indizi puntano ancora una volta, tuttavia, sull’intervento delle autorità cinesi, che d’altra parte hanno indirettamente confermato tale accusa affermando attraverso i media di stato che “Google è benvenuta in Cina se ha intenzione di rispettare le leggi cinesi”.

Mountain View, da parte sua, ha riferito di avere verificato e di non avere riscontrato alcun problema nella propria infrastruttura.

Secondo gli analisti di Dyn Research le autorità avrebbero bloccato alcuni indirizzi IP di Hong Kong: dal 2009 Google ha interrotto alcuni suoi servizi in Cina, non volendo cedere alle pressioni della censura del governo locale ed ha deciso di trasferire i suoi server dalla Cina ad Hong Kong, in modo tale da essere vicino agli utenti cinesi ma fuori dai confini della Grande Muraglia digitale.

Claudio Tamburrino

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  • Adrian Garion scrive:
    ispirazione?!?
    Che i ricercatori abbiano preso ispirazione da questo gioco per smartphone? :D[img]http://s21.postimg.org/uv4y0manb/Schermata_2015_01_12_alle_12_40_15.png[/img]
  • silvan scrive:
    Illusioni.
    Benvenga la ricerca scientifica, ma restando nella realtà, se per arrivare su Marte, pianeta invivibile per l'uomo, che è solo a "due passi dalla terra", ci vogliono anni, figuriamoci il tempo per arrivare ad un pianeta, forse abitabile, distante migliaia o milioni di anni luce. Purtroppo nel nostro universo siamo rinchiusi in una prigione, non fatta di sbarre, bensì di spazi e tempi incommensurabili.
    • Lettore scrive:
      Re: Illusioni.
      - Scritto da: silvan
      Benvenga la ricerca scientifica, ma restando
      nella realtà, se per arrivare su Marte, pianeta
      invivibile per l'uomo, che è solo a "due passi
      dalla terra", ci vogliono anni, figuriamoci il
      tempo per arrivare ad un pianeta, forse
      abitabile, distante migliaia o milioni di anni
      luce. Purtroppo nel nostro universo siamo
      rinchiusi in una prigione, non fatta di sbarre,
      bensì di spazi e tempi incommensurabili.Ma guarda !!!Le stesse identiche parole che dicevano gli europei prima di scoprire gli usa !!
      • silvan scrive:
        Re: Illusioni.
        Caro "Lettore" forse è meglio che ti studi più a fondo la composizione dell'universo, il paragone che proponi è solo puerile.
      • Funz scrive:
        Re: Illusioni.
        - Scritto da: Lettore
        Le stesse identiche parole che dicevano gli
        europei prima di scoprire gli usa
        !!L'America è a poche settimane di distanza dall'Europa, con le tecnologie del '400.Noi non sappiamo nemmeno come sopravvivere ai vari mesi che ci vogliono per arrivare su Marte, con le tecnologie attuali.
        • panda rossa scrive:
          Re: Illusioni.
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: Lettore


          Le stesse identiche parole che dicevano gli

          europei prima di scoprire gli usa

          !!

          L'America è a poche settimane di distanza
          dall'Europa, con le tecnologie del
          '400.

          Noi non sappiamo nemmeno come sopravvivere ai
          vari mesi che ci vogliono per arrivare su Marte,
          con le tecnologie
          attuali.Piu' o meno quello che dicevano Greci e Romani a proposito di cio' che stava oltre le colonne d'Ercole.
          • Funz scrive:
            Re: Illusioni.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: Lettore




            Le stesse identiche parole che dicevano
            gli


            europei prima di scoprire gli usa


            !!



            L'America è a poche settimane di distanza

            dall'Europa, con le tecnologie del

            '400.



            Noi non sappiamo nemmeno come sopravvivere ai

            vari mesi che ci vogliono per arrivare su
            Marte,

            con le tecnologie

            attuali.

            Piu' o meno quello che dicevano Greci e Romani a
            proposito di cio' che stava oltre le colonne
            d'Ercole.in realtà pare che i Fenici e forse pure i Romani avessero avuto eccome i contatti con i nativi Americani. Ma andare su Marte è ben diverso da qualche settimana di navigazione in mare. Per quanto ci piacerebbe il contrario.Finché non ci sarà un propulsore che accelera una nave a 1G costante per un tempo indefinito (tempo di viaggio per Marte: 2-3 giorni), saremo bloccati qui.
    • silvan scrive:
      Re: Illusioni.
      Caro Enjoy, purtroppo non abbiamo ne tecnologia ne soldi per una simile impresa suicida. In compenso l'umanità ha già mille problemi reali da risolvere in questa nostra Terra, senza doversene creare degli altri.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Illusioni.
        - Scritto da: silvan
        Caro Enjoy, purtroppo non abbiamo ne tecnologia
        ne soldi per una simile impresa suicida. In
        compenso l'umanità ha già mille problemi reali da
        risolvere in questa nostra Terra, senza doversene
        creare degli
        altri.I soldi no, concordo, la tecnologia invece si e la abbiamo da alcuni decenni!E' tutta una questione di volontà!
        • ANVI scrive:
          Re: Illusioni.
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: silvan

          Caro Enjoy, purtroppo non abbiamo ne

          tecnologia ne soldi per una simile

          impresa suicida. In compenso l'umanità

          ha già mille problemi reali da risolvere

          in questa nostra Terra, senza doversene

          creare degli altri.
          I soldi no, concordo, la tecnologia invece
          si e la abbiamo da alcuni decenni!Anche i soldi ci sono, basta smettere di investire in armi !
          E' tutta una questione di volontà!Infatti.
  • Surak 2.0 scrive:
    Re: Onda su onda (gravitazionale) ...
    - Scritto da: Pauli
    La fermerebbe quando gli arrivi in prossimità
    costringendoti ad eseguire orbite attorno a Marte
    stesso, come per un normale
    satellite"quando gli arrivi in prossimità"... il guaio è che sembra che valga anche se il pianeta è lontano, da cui il vantaggio di non aspettare la finestra di lancio.Poi probabilmente sarà una complicata serie di calcoli per ottenere una sorta di tiro ad effetto (nel vuoto) che con una parabola faccia poi viaggiare il "pacco" sull'orbita del pianeta e da lì poi catturato dallo stesso quando l'influenza gravitazionale gli arriva, risparmiando in sostanza "solo" la parte di frenata.Boh, in questi casi un video o una raffigurazione animata spiegherebbe più di 10 libri
    • Funz scrive:
      Re: Onda su onda (gravitazionale) ...
      - Scritto da: Surak 2.0
      - Scritto da: Pauli

      La fermerebbe quando gli arrivi in prossimità

      costringendoti ad eseguire orbite attorno a
      Marte

      stesso, come per un normale

      satellite

      "quando gli arrivi in prossimità"... il guaio è
      che sembra che valga anche se il pianeta è
      lontano, da cui il vantaggio di non aspettare la
      finestra di
      lancio.
      Poi probabilmente sarà una complicata serie di
      calcoli per ottenere una sorta di tiro ad effetto
      (nel vuoto) che con una parabola faccia poi
      viaggiare il "pacco" sull'orbita del pianeta e da
      lì poi catturato dallo stesso quando l'influenza
      gravitazionale gli arriva, risparmiando in
      sostanza "solo" la parte di

      frenata.in realtà non è così complicato.Si mette la sonda in un'orbita vicina a quella di destinazione, anche se il pianeta "non è lì". Senza bisogno di spendere carburante per frenare.Se l'orbita è interna a quella del pianeta, la sonda viaggia più velocemente del pianeta (leggi di Keplero). Quindi ad un certo punto "raggiungerà" il pianeta. La sonda viene attirata dal pianeta, "accelera" e così si sposta nell'orbita più esterna, portandosi alla stessa velocità del pianeta (di fatto decelerando, meraviglie della dinamica orbitale).Se l'orbita è esterna a quella del pianeta vale l'esatto inverso. La sonda viaggia più lentamente, viene "raggiunta" dal pianeta, "decelerata" dalla gravità e si sposta sull'orbita più interna.Io mi chiedo com'è che nessuno ci avesse pensato prima!
  • Francesco scrive:
    Vera destinazione
    Mi sembra che poter spedire in ogni momento potrebbe compensare il fatto di dover aspettare più di due anni.Occorrerebbero però più dati: quando sarebbe lungo questo periodo di 'rallentamento'?Comunque per i carghi merci sarebbe sicuramente valido.In ogni caso anche la propulsione ionica è interessante ma non adatta per il volo spaziale. Arrivare sui pianeti del sistema solare è sicuramente interessante e utile, ma noi dobbiamo puntare ad altri pianeti.Occorre un sistema di volo che permetta di raggiungere le stelle.
  • Enjoy with Us scrive:
    Il problema è un'altro
    Finchè i sistemi di propulsione saranno quelli chimici attuali raggiungere qualsiasi pianeta sarà economicamente svantaggioso. Utile forse ai fini della ricerca pura e basta, un po come con la Luna, che dopo i fasti degli anni 70 è stata dimenticata.Bisogna passare a sistemi di propulsione ionica alimentati da generatori nucleari, oggi a fissione un domani magari a fusione, a me sembra questo l'unico sistema per avere le potenze/economicità necessarie per sviluppare lo sfruttamento dello spazio a fini commerciali, gli unici che possano davvero dare una svolta al settore!
    • panda rossa scrive:
      Re: Il problema è un'altro
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Finchè i sistemi di propulsione saranno quelli
      chimici attuali raggiungere qualsiasi pianeta
      sarà economicamente svantaggioso.Ma come? Hanno appena detto che con questo sistema, basta solo uscire dall'orbita terrestre e poi aspettare che sia la gravita' del pianeta destinazione ad attirarti nella sua orbita.Verrebbe a costare meno che andare sulla luna.
      Utile forse ai
      fini della ricerca pura e basta, un po come con
      la Luna, che dopo i fasti degli anni 70 è stata
      dimenticata.Mi pare proprio di no. C'e' pure in corso un progetto cinese per fotografarla tutta.http://159.226.88.30:8080/CE2release/cesMain.jsp
      Bisogna passare a sistemi di propulsione ionica
      alimentati da generatori nucleari, oggi a
      fissione un domani magari a fusione, a me sembra
      questo l'unico sistema per avere le
      potenze/economicità necessarie per sviluppare lo
      sfruttamento dello spazio a fini commerciali, gli
      unici che possano davvero dare una svolta al
      settore!Il fine commerciale arriva dopo quello scientifico, quando grazie alle informazioni scientifiche, qualcuno trovera' il modo di monetizzarle.
      • Prada rotta scrive:
        Re: Il problema è un'altro
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Finchè i sistemi di propulsione saranno

        quelli chimici attuali raggiungere qualsiasi

        pianeta sarà economicamente svantaggioso.
        Ma come? Hanno appena detto che con questo
        sistema, basta solo uscire dall'orbita terrestre
        e poi aspettare che sia la gravita' del pianeta
        destinazione ad attirarti nella sua orbita.
        Verrebbe a costare meno che andare sulla luna.Attenzione, non si sta parlando di informatica, poi il nazista del forum si lamenta !!!![img]http://www.lcarscom.net/red_alert.gif[/img]
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Il problema è un'altro
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Finchè i sistemi di propulsione saranno
        quelli

        chimici attuali raggiungere qualsiasi pianeta

        sarà economicamente svantaggioso.

        Ma come? Hanno appena detto che con questo
        sistema, basta solo uscire dall'orbita terrestre
        e poi aspettare che sia la gravita' del pianeta
        destinazione ad attirarti nella sua
        orbita.
        Verrebbe a costare meno che andare sulla luna.
        Eh certo come no! E secondo te per un paio + paio di anni di viaggio andata e ritorno l'equipaggio di cosa campa?Hai idea della quantità di derrate alimentari, aria acqua ed energia necessari ad assicurare la sopravvivenza di un equipaggio di 7-12 persone?Credi che pesi di meno del combustibile necessario ad abbreviare tale viaggio a diciamo 1+1 anni?

        Utile forse ai

        fini della ricerca pura e basta, un po come
        con

        la Luna, che dopo i fasti degli anni 70 è
        stata

        dimenticata.

        Mi pare proprio di no. C'e' pure in corso un
        progetto cinese per fotografarla
        tutta.
        http://159.226.88.30:8080/CE2release/cesMain.jspCaspita i Cinesi nel 2015 meditano di fotografare la Luna un incredibile salto in avanti rispetto agli anni 70 dove solo ci sbarcarono!


        Bisogna passare a sistemi di propulsione
        ionica

        alimentati da generatori nucleari, oggi a

        fissione un domani magari a fusione, a me
        sembra

        questo l'unico sistema per avere le

        potenze/economicità necessarie per
        sviluppare
        lo

        sfruttamento dello spazio a fini
        commerciali,
        gli

        unici che possano davvero dare una svolta al

        settore!

        Il fine commerciale arriva dopo quello
        scientifico, quando grazie alle informazioni
        scientifiche, qualcuno trovera' il modo di
        monetizzarle.Il fine commerciale arriverà solo quando si troverà uno sfruttamento economicamente valido delle risorse degli altri pianeti del sistema solare e fino a quando non passeranno ad un sistema di propulsione ionico non ci potrà mai essere un ritorno economico valido!
        • panda rossa scrive:
          Re: Il problema è un'altro
          - Scritto da: Enjoy with Us

          Eh certo come no! E secondo te per un paio + paio
          di anni di viaggio andata e ritorno l'equipaggio
          di cosa
          campa?Infatti non e' per voli con passeggeri a bordo.Verrebbe usato solo per inviare strumenti, materiale e cose del genere.Un po' come si fa con le merci qui sul pianeta terra: i passeggeri vanno in america con l'aereo, le merci nei conteiner vanno per nave, ci mettono di piu' ma costa meno.




          Utile forse ai


          fini della ricerca pura e basta, un po
          come

          con


          la Luna, che dopo i fasti degli anni 70
          è

          stata


          dimenticata.



          Mi pare proprio di no. C'e' pure in corso un

          progetto cinese per fotografarla

          tutta.


          http://159.226.88.30:8080/CE2release/cesMain.jsp

          Caspita i Cinesi nel 2015 meditano di fotografare
          la Luna un incredibile salto in avanti rispetto
          agli anni 70 dove solo ci
          sbarcarono!I cinesi negli anni '70 stavano ancora coltivando riso lungo le sponde dello yang tze'
          Il fine commerciale arriverà solo quando si
          troverà uno sfruttamento economicamente valido
          delle risorse degli altri pianeti del sistema
          solare e fino a quando non passeranno ad un
          sistema di propulsione ionico non ci potrà mai
          essere un ritorno economico
          valido!Intanto cominciamo ad esplorare...
  • Leguleio scrive:
    Ohibò
    Ma ancora non c'è nessuno che esclama "sono ricerche inutili", "è uno spreco di soldi", "ci vogliono fregare"? Come mai? (newbie)Un utente che inizia per Et e finisce per ype?
    • ... scrive:
      Re: Ohibò
      - Scritto da: Leguleio
      Ma ancora non c'è nessuno che esclama "sono
      ricerche inutili", "è uno spreco di soldi", "ci
      vogliono fregare"? Come mai?
      (newbie)
      Un utente che inizia per Et e finisce per ype?Ah, quel coglione.
      • ... scrive:
        Re: Ohibò
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: Leguleio

        Ma ancora non c'è nessuno che esclama "sono

        ricerche inutili", "è uno spreco di soldi", "ci

        vogliono fregare"? Come mai?

        (newbie)

        Un utente che inizia per Et e finisce per ype?

        Ah, quel coglione.C'è anche quell'altro ancora più coglione che si chiama Silvan che se ne esce sempre con puttanate del genere.
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