La Cina potrebbe superare tutti e scoprire i segreti dell’atmosfera estrema di Venere. Infatti, sembra proprio che alcuni ricercatori cinesi studiato un processo rivoluzionario con un sistema integrato in grado di filtrare, arricchire e analizzare i gas atmosferici del pianeta con una precisione senza precedenti storici. Una notizia che sta facendo il giro del mondo con un misto di stupore e geopolitica.
Scienziati e astronomi sanno bene quanto Venere, pur presentandosi come un pianeta simile alla Terra, per composizione e dimensioni, in realtà sia particolarmente ostile a causa dell’abbondante concentrazione di anidride carbonica, nubi di acido solforico dense, pressioni superficiali intorno ai 90 bar e temperature superiori ai 460 gradi centigradi. Proprio per questo studiare questo pianeta è un’impresa da sempre complicata.
Ora la Cina sarebbe arrivata al dunque grazie a un nuovo sistema in grado di rispondere agli interrogativi sull’atmosfera estrema di Venere. Le funzioni, descritte da Interesting Engineering in un interessante articolo su tema, sono fondamentalmente tre: filtrazione, arricchimento e rilevamento spettroscopico.
La prima fase, quella di filtrazione, “si concentra sulla protezione dello strumento dall’ambiente altamente corrosivo di Venere, filtrando le goccioline di acido solforico e le particelle fini“. La seconda fase, quella di arricchimento, “migliora significativamente la rilevabilità dei gas in tracce“. La terza fase, quella di rilevamento spettroscopico, “rimuovendo selettivamente l’anidride carbonica e concentrando i gas rimanenti in tracce mediante tecniche di assorbimento avanzate“, identifica componenti minori come fosfina, ammoniaca o acido solfidrico.
Cina: importanza scientifica e potenziale utilizzo dell’atmosfera di Venere
Questo nuovo sistema permetterà alla Cina di ottenere informazioni sull’atmosfera di Venere prima d’ora sconosciute e impossibili da raggiungere. Interesting Engineering ha spiegato che “oltre alla sua importanza scientifica, questo approccio integrato evidenzia anche il potenziale di utilizzo dell’atmosfera di Venere come risorsa“.
Nello specifico, l’articolo dichiara: “L’abbondanza di anidride carbonica, insieme a tracce di acqua e composti di zolfo, offre opportunità per la produzione di materiali essenziali come ossigeno, combustibili e fonti di energia chimica. Collegando l’analisi atmosferica alle strategie di estrazione delle risorse, il sistema supporta l’idea di un’esplorazione sostenibile, in cui le future missioni potrebbero basarsi su materiali disponibili localmente anziché trasportare tutto dalla Terra“.