CitizenNews inciamperà sulle leggi italiane?

di Giovanni Maria Riccio e Guido Scorza - Il progetto rivoluzionario di Googletube potrebbe dar vita ad una nuova era dell'informazione globale. Ma la normativa italiana non sembra proprio fatta per certe innovazioni

Roma – Gli innovatori seriali di Big G hanno messo a segno un altro colpo rivoluzionario: Citizen news, un canale di informazione globale su YouTube che potrà contare su una redazione diffusa di milioni di giornalisti o aspiranti tali.
Informazioni da tutto il mondo, confezionate in casa attraverso una telecamera digitale, una webcam o piuttosto un videofonino e fatte rimbalzare, in tempo reale, in ogni più remoto angolo del mondo interconnesso grazie alla forza amplificatrice di YouTube, il più grande UGC del mondo.

Citizen News promette di rivoluzionare e sconvolgere il sistema dell’informazione tradizionale più di quanto internet non abbia fatto sin qui: da oggi – anzi ormai da qualche giorno – chiunque ha la possibilità concreta di raccontare ciò che gli accade attorno rivolgendosi ad un pubblico migliaia di volte più ampio di quello cui, sino a ieri, potevano rivolgersi i media mainstream .

Una connessione a internet, un occhio digitale, pochi click e, come per incanto, tutto il mondo conoscerà un’altra verità sulla strage dei monaci tibetani, sugli eccidi in Iraq o, piuttosto, sulle condizioni di vita a Cuba.

Per la prima volta nella storia dell’uomo, la libertà di manifestazione del pensiero sancita dalla Carta fondamentale dei diritti dell’uomo e del cittadino e – per guardare alle cose di casa nostra – dall’art. 21 della Costituzione, diviene concreta e cessa di soffrire dei vincoli e degli ostacoli legati alla limitatezza delle risorse di comunicazione.
In una famosa sentenza del 6 luglio 1960, n. 59, nel difendere la legittimità della disciplina nazionale sul servizio pubblico radiotelevisivo, i giudici della Corte Costituzionale scrivevano “che il diritto di libertà di diffusione del pensiero con qualsiasi mezzo, garantito dal primo comma dell’art. 21 Cost., non significa anche diritto di disporre di qualsiasi mezzo di diffusione del pensiero, ma soltanto diritto di diffondere il pensiero con i mezzi disponibili e in quanto disponibili (alla stessa maniera, ad es., che la libertà di domicilio non implica anche il diritto ad avere senz’altro un domicilio).” ed aggiungevano “Il diritto garantito a tutti dall’art. 21 in ordine ai mezzi importa soltanto, da un lato, che lo Stato “non impedisca, con norme, provvedimenti, misure discriminatrici e odiose, l’accesso e il godimento dei mezzi disponibili per la diffusione del pensiero, secondo il regime stabilito dalla legge (ordinaria)”; dall’altro, che lo Stato “provveda, invece, positivamente, ad adottare le norme necessarie perché la possibilità di godimento della televisione sia effettivamente uguale per tutti, senza particolari ingiustificati vantaggi a favore di questa o quella categoria, vantaggi che si riflettono in situazioni impeditive e restrittive per tutte le altre categorie”

Oggi, nell’era di Citizen News e non solo, nessun ordinamento di un Paese civile può più permettersi il lusso di individuare nella limitatezza delle risorse di comunicazione un ostacolo al dovere di garantire a tutti i cittadini la piena attuazione della libertà di manifestazione del pensiero.
Nessun dubbio, pertanto, che Citizen News vada sostenuto.

Il nuovo canale di YouTube, tuttavia, come ogni novità rivoluzionaria che si affaccia sull’universo telematico, solleva delicate ed importanti questioni giuridiche che appare urgente affrontare e risolvere proprio per garantire a questa iniziativa – ed alle tante analoghe che ci si deve augurare vedranno la luce nei prossimi mesi – lunga vita e prosperità.
Su tali questioni è necessaria una riflessione cauta, scevra da manicheismi e idee preconcette sulla quale, con questo contributo, vorremmo solo aprire un dibattito.

Questi i dubbi.

1. La nuova – ormai vecchia – disciplina sull’editoria varata, tra molte polemiche e ripensamenti, con la legge 7 marzo 2001, n. 62 definisce prodotto editoriale “il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici”.
A prima vista, sembra difficile sottrarre CitizenNews a tale ampia definizione.
La nuova disciplina, d’altro canto, stabilisce per i soggetti esercenti un’attività editoriale l’obbligo di iscriversi nel ROC – Registro degli Operatori della Comunicazione tenuto dall’Autorità Garante delle Comunicazioni – e prevede che ai prodotti editoriali si applichino le disposizioni di cui all’art. 2 e – qualora ne ricorrano i presupposti – 5 della Legge sulla stampa (la “vecchia” legge 8 febbraio 1948, n. 47).
YouTube – o meglio Google che lo possiede e gestisce – è, dunque, tenuto all’iscrizione nel ROC?

Per rispondere alla domanda occorre, tra l’altro, ricordare che la materia – successivamente al varo della citata legge n. 62 del 7 marzo 2001 – ha formato oggetto di un intervento equivoco ed ambiguo in occasione del varo della disciplina italiana in materia di commercio elettronico.

Al comma 3 dell’art. 7 del d. lgs. 70 del 9 aprile 2003 è stato, infatti, previsto che “La registrazione della testata editoriale telematica è obbligatoria esclusivamente per le attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62”.
La previsione non convinceva allora e non convince neppure oggi, apparendo inidonea a fare chiarezza e, anzi, suscettibile di accrescere la confusione.

Al riguardo basti pensare che una cosa è il Registro degli operatori della comunicazione oggi tenuto dall’AGCOM ed una cosa sono i registri delle testate da sempre tenuti presso le sezioni sulla stampa dei Tribunali. Il primo è un registro di imprenditori per finalità di finanziamento e di controllo dei “tetti” antitrust, mentre il secondo è un registro di testate istituito con la vecchia legge sulla stampa per finalità completamente diverse di controllo e responsabilità.

Allo stesso modo, proprio con riguardo al ROC, non possono essere taciute le forti polemiche suscitate dalla prima versione del disegno di legge Levi-Prodi , che obbligava all’iscrizione al Registro tutti i gestori di siti internet, blogger inclusi.

2. Chi risponderà dei contenuti trasmessi da Citizen News?
Se si guarda alla direttiva sul commercio elettronico, la responsabilità dovrebbe essere di coloro che forniscono i contenuti. Ma siamo davvero sicuri che nessun giudice sia di altro avviso e ritenga che la questione debba essere regolata dalla disciplina sulla stampa il cui ambito di applicazione ha, ormai, abbracciato anche l’informazione televisiva?

La risposta alla perplessità sollevata al punto precedente a proposito dell’applicabilità a CitizenNews della nuova disciplina sull’editoria e, conseguentemente, di quella sulla stampa condiziona, ovviamente, in modo importante anche la risposta a tale ulteriore dubbio.

Sempre dalla scelta di ritenere o meno applicabile al nuovo canale di informazione di Youtube la disciplina sulla stampa deriva, poi, un’ulteriore perplessità: Citizen News è tenuto all’obbligo di rettifica?
Francamente la rettifica appare uno strumento anacronistico nell’era telematica, ma considerato quanto di recente avvenuto nei tribunali francesi e quali sono state le oscillazioni delle corti sulla rettifica relativa ai contenuti pubblicati in rete, c’è poco da stare sereni.

3. Oggi YouTube – per porsi al riparo dalle contestazioni dei titolari dei diritti – adotta in relazione ai contenuti protetti da diritti d’autore tecnologie di watermark che sebbene all’inizio fossero state accolte con un po’ di scetticismo, sembra stiano dando degli ottimi risultati.
Accertare una violazione di altrui diritti di proprietà intellettuale è, tuttavia, assai più semplice che valutare l’effettiva sussistenza di una diffamazione.
Come si comporterà YouTube dinanzi alla notifica di chi assumesse di essere diffamato da un servizio in onda su CitizenNews?
Rimuoverà senza ritardo i contenuti oggetto di contestazione o, per farlo, attenderà un ordine dell’autorità giudiziaria?
Nel primo caso il rischio è che Big G si ritroverebbe presto a mettere il bavaglio alla sua stessa creatura: chiunque, infatti, non voglia che certe verità vadano in giro per il mondo non dovrà far altro che scrivere ai gestori del canale chiedendone la rimozione.
Nel secondo caso, invece, difficile credere che CitizenNews non sarà ben presto destinatario di richieste risarcitorie milionarie da parte di chi sosterrà di esser stato diffamato – a livello planetario – da questa o quella notizia apparsa sul nuovo canale di YouTube e non esser neppure riuscito ad ottenerne la rimozione.

È questo, probabilmente, il nodo più complicato da sciogliere su Citizen News e sulla possibilità che, attraverso esso, venga, finalmente, a crearsi un’informazione “dal basso”.
Voi che ne pensate? Il dibattito è aperto.

Giovanni Maria Riccio e Guido Scorza

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  • ciccio prete scrive:
    ma perche?
    ma perche' fate uso dei telefoni?
  • salvio scrive:
    Complimenti
    Mi associo anche io: articolo chiaro spigliato e preciso.
  • fbassini scrive:
    Telecom, la rovina delle telecomunica...
    Condivido al 100%Telecom/Tim è e sarà la rovina delle telecomunicazioni in Italia.Hanno il monopolio della rete fissa, e le mani in pasta dappertutto....intrecci politici, nessuno gli va mai contro.O si effettua lo scorporo della rete fissa da telecom oppure è la fine..........Bas
    • fulcrum scrive:
      Re: Telecom, la rovina delle telecomunica...
      ROTFL....E chi se la piglia, prima che sia stata risrutturata di brutto???Chi sarebbe il folle????;-) ;-) ;-)Cordiali SalutiFulcrum
      • Mc Laden scrive:
        Re: Telecom, la rovina delle telecomunica...
        i bilanci non sono MAI veritieri, dunque....
        • fulcrum scrive:
          Re: Telecom, la rovina delle telecomunica...
          Dipende se vogliamo fare dietrologia e complottismo a tutti i costi o meno.I bilanci del gruppo sono sanissimi, anche considerando l'indebitamento folle derivante dalla "privatizzazione". Solo che tale indebitamento ha portato ad un periodo di "risparmio" forzato a tutto campo: dal personale agli immobili alla rete...Ergo: la rete necessita di lavori di manutenzione ed ammodernamento "pesanti". E sono ciò che ha promesso Bernabè, nel piano industriale. Diciamo anche che TI ha le risorse (e/o il credito) per farlo... Con calma... ;-)Altre aziende, posto che vogliano investirci montagne di Euro e non solo lucrare nel breve (tipico del "capitalismo" all'italiana), sarebbero decisamente meno credibili... ;-)Cordiali SalutiFulcrum
  • paradox scrive:
    pensierino sui governi
    Questo è esattamente ciò che si voleva ottenere come risposta dai sudditi italiani, fidando sulla loro centenaria animosità di parte. E' il miglior modo per spostare il suo interesse dal piano dei fatti a quello di chi li ha commessi, che viene quindi giudicato per faziosità. Il giochino è sempre riuscito e riuscirà sempre in quanto basa la sua validità sulle competenze culturali. Ma per l'annullamento di queste ultime ormai si è quasi raggiunto lo scopo progettato nel lontano 1963: la distruzione del servizio di istruzione nazionale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 maggio 2008 16.53-----------------------------------------------------------
    • Mc Laden scrive:
      Re: pensierino sui governi
      Modificato dall' autore il 28 maggio 2008 16.53
      --------------------------------------------------un detto diceva "al contadin non far saper", da noi si ragiona cosi.se sei un contadino, per qualcuno, devi rimanere tale e non fare storie, ecco cosa succede... lasciare la gente nell'ignoranza è di fondamentale profiquità solo per pochi, non saprei però se, alla lunga, sia cosi conveniente.un caso incredibile è quello di una presunta malattia incurabile, come dire... abbiamo fatto il test e tu sei cosi, perciò ti devi curare con.. = morte sicura.insomma, il mondo è solo per chi non ha la sfortuna di essere... stop! dovete capire.
  • Silvan scrive:
    A chi appartiene il canale tv LA7 ?
    Il proprietario di maggioranza è la Telecom. Che pretende di avere tutte le frequenze, ma non vuole mollare la rete fisica delle telecomunicazioni.
  • eheheh scrive:
    Attendiamo fiduciosi.
    l'articolo è lungo e può essere noioso ma l'ultima frase fa sorridere, amaramente peròAttendiamo fiduciosi.
  • Carlo Marchiori scrive:
    speriamo nel Governo?
    speriamo nel Governo????AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! (rotfl)
    • Strappapanni scrive:
      Re: speriamo nel Governo?
      Non hai molto da ridere, dal momento che la speranza deriva dalla certezza del malgoverno precedente.
  • margherita2005 scrive:
    telefonia e costi
    concordo con il merito dell'articolo, ci mancherebbe altro. Ho però l'impressione che il governo non abbia molto interesse a diminuire i profitti delle aziende telefoniche. Basta guardare i primi provvedimenti in Parlamento per capire che la concorrenza (vedi TV)non è ben accetta.
    • Capitano Nemo scrive:
      Re: telefonia e costi
      Dipende esclusivamente dalla pressione che si riesce a mettere sull'argomento attraverso stampa, blog, communities.
  • reXistenZ scrive:
    Ottimo articolo
    Complimenti per la trattazione. Un intervento competente, equilibrato e ponderato. Dice cose che già molti sanno o intuiscono, ma le dice in modo che i meccanismi sottostanti diventino chiari e comprensibili a tutti. Se proprio dovessi trovare un neo, direi che il punto uno è stato liquidato troppo velocemente (perché gli operatori "virtuali" sul fisso sono più "reali" degli operatori "virtuali" sul mobile?).
    • Capitano Nemo scrive:
      Re: Ottimo articolo
      La risposta è semplicissima: sul fisso si acquista il mero trasporto sulla rete e, al di sopra di quello, gli operatori costruiscono tutti i loro servizi a valore aggiunto che ne differenziano l'offerta (o le diverse offerte).Nel mobile tutto questo è predeterminato dall'operatore che ti ospita.E' come se parlassimo di farina e pane: nel mercato del fisso, si acquista la farina e ci si fa quel che si vuole (qualsiasi tipo di pane). Quindi ci si può chiamare "panettieri" (operatori).Nel mercato del mobile la farina non è in vendita, alcuni privilegiati possono acquistare del pane pronto o precotto e rivenderlo. In questo caso non si parla di panettieri (operatori), bensì di supermercati (e infatti...).
  • Manuel scrive:
    899 163 164 892 come i 484 in monopolio!
    L'agcom, ancora una volta si muove a tutela degli utenti.Ma guarda caso solo di quelli che non acquistano i servizi a sovrapprezzo di Telecom Italia.Ha si deliberato la disattivazione di tutte le numerazioni 899,892,166,164,163, ma allo'ultimo momento ha fatto un decreto ad hoc, per non disattivarle tutte, cioè quelle di Telecom Italia, quelle dei giochi Mediaset,Rai, I sondaggi, ecc, e dei vari servizi di informazione delle aziendi ''clienti Telecom Italia''Quindi addio alla possibilità di altra aziende di fornire servizi a sovrapprezzo.Non si è capito con quali regole e con quali interlocutori.Per chi ci voglia capire di più:http://www.agcom.it/provv/d_201_08_CONS/d_201_08_CONS_all_1.pdf[1] con esclusione delle seguenti numerazioni che offrono servizi di informazione abbonati:892000, 892298, 892412,892424,892500,892892, 892400e delle seguenti numerazioni segnalate dagli operatori come utilizzate per servizi di pubblica utilità perinformazioni e assistenza ai clienti e ai consumatori:892007, 892011, 892021, 892040, 892044, 892080, 892101, 892111, 892113, 892123, 892130, 892155,892187, 892192, 892197, 892212, 892289, 892323, 892324, 892369, 892404, 892444, 892489, 892494,892525, 892567, 892727, 892792, 892893, 892928, 892960.Gli operatori titolari assicurano che tali numerazioni siano utilizzate conformemente alle disposizionedel presente provvedimento
    • fulcrum scrive:
      Re: 899 163 164 892 come i 484 in monopolio!
      Non diciamo stupidaggini, per cortesia.Da quando l'892892 (non bloccato) sarebbe un servizio di Telecom Italia?Prova a rileggere con calma quanto riportato nel pdf che linki.Cordiali SalutiFulcrum
      • bubba scrive:
        Re: 899 163 164 892 come i 484 in monopolio!
        direi che c'e' anche dell'altro ,tipo :- "bloccato" si intende "di default" non che un utente (cosciente) non possa chiamare un 899 o altro. Svariate volte i forumisti qui prendono quel provvedimento come se da domani non esistessero piu gli 899......- se ben ricordo il provvedimento riguarda solo la rete fissa (mai provato a indagare come sono gestiti i num a val.aggiunto su reti mobili, quindi non saprei se e da quali reti sono raggiungibili)
        • fulcrum scrive:
          Re: 899 163 164 892 come i 484 in monopolio!
          Bloccato significa, sostanzialmente, che da Luglio tutti gli utenti "nasceranno" bloccati di default per tali numerazioni. E che dovranno fare richiesta scritta per chiedere l'abilitazione a farli.E le agenzie viaggi dovranno muoversi, dato che le compagnie aeree ed i tour operator i servizi li erogano a mezzo 899... ;-)Questo, quantomeno, per rete fissa. Ovvero sostanzialmente per Telecom Italia, dato che è l'unico operatore ad avere l'obbligo (e sottolineo: l'obbligo...) di fatturare conto terzi (ovvero accollarsi l'onere della riscossione e del trasferimento dei denari agli erogatori di "servizi a valore aggiunto").Per quello che ne so pare che Telecom avesse proposto, in alternativa, di eliminare la fatturazione conto terzi (in modo che fossero gli erogatori di "servizi a valore aggiunto" a dover fatturare direttamente ai Clienti), ma l'Authority (con il sostegno delle varie associazioni difesa consumatori, sic..) abbia risposto picche.Cordiali SalutiFulcrum
  • ilcaroleader scrive:
    Caso tedesco
    Visitando spesso la Germania posso riportare una conferma "spannometrica" delle considerazioni sui "finti" gestori virtuali di casa nostra. Fino a 1-2 anni fa si vedevano tariffe mobili sensibilmente più alte delle nostre; il fiorire dei gestori virtuali negli ultimi mesi (ce ne sono a decine, perfino il quotidiano "Bild" ha il suo, mentre i principali Internet provider offrono una Sim a loro marchio) ha cambiato radicalmente lo scenario tedesco. Oggi in Germania si comprano al supermercato Sim con tariffa a 9 ct/min senza scatto alla risposta / 9ct a Sms, mentre sempre più spesso ci si vede proporre telefonini con tariffe flat senza canone verso la rete fissa. I gestori mobili tradizionali hanno dovuto adeguarsi.
  • barbaro scrive:
    costa meno comperare i controllori
    Scusate, ma voi pensate che questre aziende di telecomunicazioni siano fesse?Se qualcosa minaccia il mio business io prendo contromisure.E se ho taaanti soldi lo posso fare in molti modi.... lo sapete che i magistrati pagano 1 centesi al minuto?... indovinate con chi hanno il contratto.E se lo hanno i magistrati non devono averli quelli dell'autority?Conflitto di interessi, abilmente pilotato.
  • David MS scrive:
    Dimissioni!!!
    Ma una bella vagonata di letame davanti alle sedi di Authority e Antitrust come i bei tempi della protesta di Vancimuglio (quote latte)A parte gli scherzi.... ci vorrebbè veramente una bella pulizia di dirigenti o presunti tali che sono attualmente alla guida delle istituzioni citate.Poi ci sono quei "top manager" tipo Tronchetti Provera e Colannino che hanno affossato le più grandi realtà che avevamo qui in Italia (Telecom, Olivetti, Fiat ecc. ecc.)Ci stiamo giocando tutto!!!! ...per fortuna abbiamo il digitale terrestre...
  • Vittorio Colao scrive:
    mercato ormai stra-saturo
    Il discorso delle tariffe di terminazione può solo modificare gli equilibri a vantaggio di un operatore piuttosto che ad un altro... ma la sostanza non cambia: Il motivo per cui non c'è spazio per nuovi operatori mobili è che il mercato è STRA-SATURO. Guardate ai paesi esteri: vi risulta che ci siano più di 5 operatori (non virtuali intendo)? Poi non è vero che in Italia non esistono MVNO... c'è Postemobile, Uno mobile, COOP, Auchan e ne stanno arrivando molti altri....ma chi scrive questi articoli???
    • Vittorio Colao scrive:
      Re: mercato ormai stra-saturo
      che Vodafone faccia utili è vero, d'altra parte le aziende di solito sono fatte per far soldi... e poi non è detto che se Vodafone fa utili il mercato non sia saturo... altro operatori vanno in perdita... Faccio anche presente che aumentare gli operatori mobili (non virtuali) significa pure aumentare le infrastrutture radio... volete che ci sia un'antenna in ogni tetto ??
      • Capitano Nemo scrive:
        Re: mercato ormai stra-saturo
        Peccato che la divisione italiana faccia la metà degli utili dell'intero gruppo.Riguardo le antenne su ogni palazzo, questa è un'affermazione falsa come una moneta da 5 euro: le reti degli operatori mobili sono ben lungi dall'essere sature, mentre quello che bisognerebbe fare è accelerare il processo di condivisione dei tralicci per evitare che ci sia un'antenna di Vodafone su un tetto ed una di Wind su quello di fronte.Infine vorrei ricordare che gli operatori mobili, con le femtocelle, stanno pensando di metterne una dentro ogni appartamento, di antenna...
        • Vittorio Colao scrive:
          Re: mercato ormai stra-saturo
          sul discorso del mercato saturo rimaniamo nelle nostre rispettive posizioni... non riesco ad immaginarmi in Italia un numero di operatori mobili dotati di propria infrastruttura a livello nazionale superiore a 5 (adesso sono 4...).D'accordo sull'idea di condivisione dei siti, e credo che sia già così in qualche caso sporadico, ma in generale mi sembra qualcosa più facile a dirsi che a farsi in pratica per tutte le implicazioni logistiche, organizzative e contrattuali che comporta. Insomma le idee che hai descritto sull'articolo sono interessanti ma si scontrano con una realtà che vede un mercato che ha ormai superato "il massimo splendore", ha raggiunto una sua stabilità anche a seguito di innumerevoli fallimenti di aziende. Insomma se fossi un ricco imprenditore non mi butterei mai nell'ambito tlc dove semmai bisognava investire negli anni '90.
  • vrooom scrive:
    La vedo un po' dura
    Visto la velocita' con cui l'Authority ha affrontato il problema dei costi delle ricariche (alla fine e' intervenuto Bersani appropriandosene un po' la paternita') dove l'assurdita' era altrettanto evidente mi sa che ci vorra' un po' di tempo e, forse, un intervento politico.Ben venga questo articolo, che magari dovrebbe essere pubblicizzato di piu'. Se siamo riusciti ad eliminare i costi di ricarica grazzie alla tenacia di D'Ambra chissa' che non si riesca anche qui.
  • Lepaca scrive:
    Dove sono...
    dopo la multa da parte dell'UE di 300.000 al giorno (a partire da gennaio 2006) che dobbiamo pagare a causa di rete4,dove sono ora quelli che dicevano che rete 4 non doveva andare sul satellite? :D
  • quello li scrive:
    Ma per favore !!!!
    Caspita, se sapevo che tutto si sarebbe ridotto ad una marchetta per San Silvio da Arcore, avrei evitato di leggere l'articolo, ma i trappoloni da un po`di tempo a questa parte si nascondono dappertutto.Ma bisogna essere "onesti", quindi sono pienamente d'accordo che la rete Fissa resti in mano a Telecom ( cioè ad uno dei principali operatori di telefonia mobile ) e scorporarla e non ci vedo alcun conflitto di interesse.Non credo che l'armadio di Pio Pompa sia mai esistito e credo che la security telecom abbia sempre agito nel migliore dei modi.Ha ecco dimenticavo ... se c'è un governo che ha sempre cercato di evitare le multe della comunità europea e superare gli evidenti conflitti di interesse è questo.Haaaa... non ci si sente meglio a dire la verità ?
    • Capitano Nemo scrive:
      Re: Ma per favore !!!!
      E' un pò banalizzante liquidare l'articolo come una marchetta al governo. Hai provato a pensare che sia una richiesta d'aiuto all'unico interlocutore possibile? Nella tua visione delle cose, a chi è che la si dovrebbe fare? Al governo ombra?
      • Stacy think positive scrive:
        Re: Ma per favore !!!!
        Sii comprensivo, magari anche la sua è una richiesta di aiuto, non riesce a capire argomentazioni complesse e cerca, esprimendosi come un pazzo, di ricevere il consenso di altri come lui. Credo che in realtà nemmeno abbia letto l'articolo, perché non ci sono attacchi al governo, tantomeno a quello attuale... Va bè Italioti tra un po saremo sommersi da una valanga di letame e siccome il nostro motto è non cambiamo le cose, aspettiamo il nostro infausto destino a braccia aperte, così che la merda pervada tutto il nostro corpo.
        • Pippo Condriaco scrive:
          Re: Ma per favore !!!!

          Credo che in realtà nemmeno abbia letto
          l'articolo, perché non ci sono attacchi al
          governo, tantomeno a quello attuale... Ehm ... senza volermi intromettere nella vostra delicata discussione, secondo me sei tu che non hai capito il senso del post. Io non ne` condivido i toni però quando ho letto :Presidente Silvio Berlusconi, Sottosegretario Gianni Letta, Ministro Giulio Tremonti, Ministro Claudio Scajola, Sottosegretario Paolo Romani: come voi stessi dite, è arrivato il momento di cambiare l'Italia ed investire sul futuro, ..... dateci tutto questo e vedrete cosa siamo in grado di fare.Mi è venuta l'acqua alle ginocchia ! Suona proprio un po` come un padre nostro però rivolto al padre sbagliato. Che oggi sia l'unico interlocutore poi è un altro paio di maniche.
  • Francesco scrive:
    Ma io ho...Optima....
    come da oggetto www.optimaitalia.com
  • Mah scrive:
    Loghi - Suonerie - Giochi
    Gli operatori del settore in questione.. Non si fanno concorrenza sui prezzi! Sono allo stesso livello di quelliche vendono servizi su "899" "144" o "166" L'idea è acchiappare piu' gente possibile al prezzo piu' alto consentito. La concorrenza, almeno lì, non c'entra proprio nulla..
    • Manuel scrive:
      Re: Loghi - Suonerie - Giochi
      non è vero vedi il mio appunto in basso, Telecom, grazie all'intervento dell'Agcom ha di fatto chiuso tutti i fornitori di servizi 899 892 163 164 ad esclusione delle sue numerazioni.Come vedi i burattinai stanno lavorando!!!Il motivo per evitare le frodi!!! vogliono tutelare tutti gli utenti!!! ...dagli altri!
      • fulcrum scrive:
        Re: Loghi - Suonerie - Giochi
        Non "delle sue" numerazioni. Ma ad esclusione delle numerazioni segnalate DAGLI OPERATORI (tutti, non solo Telecom) come di interesse pubblico. Leggi bene quello che linki, please.Cordiali SalutiFulcrum
  • marietto2008 scrive:
    chi spera in cucco more cachenne.
    nel mio dialetto si dice : chi spera in cucco more cachenne. (chi spera troppo,muore facendo la cacca)
    • antonio scrive:
      Re: chi spera in cucco more cachenne.
      In italiano, chi vive sperando muove c***ando
      • ottomano scrive:
        Re: chi spera in cucco more cachenne.
        Io la sapevo così:Chi di speranza vive, disperato muoreNicola
        • antonio scrive:
          Re: chi spera in cucco more cachenne.
          - Scritto da: ottomano
          Io la sapevo così:

          Chi di speranza vive, disperato muoreVabbè questa è la versione pulita, senza distribuzione di scarti umani.
  • gianrico fichera scrive:
    numerazione nomadica
    Ricordiamo anche la numerazione voip, quella nomadica, con prefisso 55 per intenderci. Numerazioni assegnate a tanti piccoli operatori, che pagano al ministero, ma inutilizzabili!!!
  • paride scrive:
    attendi, attendi...
    che nell'attesa diventerai vecchio.
    • Capitano Nemo scrive:
      Re: attendi, attendi...
      L'alternativa è darsi fuoco davanti all'ingresso dell'authority... Per ora direi che sia preferibile attendere.
  • Concordo scrive:
    Sottoscrivo e mi associo
    Sono anni che dico anche io che i prezzi di terminazione sono fuori dal mondo.Per una sana competitivita' questi prezzi dovrebbero essere ridotti fortemente o addirittura eliminati per il traffico che va dagli operatori piu' piccoli ai due soliti noti.Aggiungo un paio di dettagli ricordando l'operatore blu che e' saltato, l'azienda Poste Italiane che dopo una settimana di pubblicita' non fa piu' nessun riferimento alla propria licenza MVNO, l'assurdita' di consentire ad un operatore come Vodafone (peso massimo nel mobile) di acquisire utenza fissa "facendo shopping", ed infine i mostruosi costi d'ingresso per le licenze Umts che tutti noi utenti saremo costretti a ripagare in tempi enormi. Licenze Umts che poi sono ben lungi dall'essere sfruttate a causa del fatto che una buona parte del mercato (direi il 70% 80%) usa il telefono per ...telefonare e che il gsm va piu' che bene.Solo ora si comincia a vedere qualche timida offerta dati e proprio (guarda caso) quando Wimax e' alle porte.Il Wimax potrebbe (e lo spero fortemente) riequilibrare la sitauzione se sfruttato in modo intelligente, un po' come ha fatto tre per le chiamate skype. Oramai quai tutti itelefonini decenti hanno anche il wireless e forse ci pensera' la tecnologia ad appianre i guai fatti dalla classe dirigente.L'appello al nuovo governo lo sottoscrivo, anche se ho i miei fortissimi dubbi sul fatto che questa classe politica faccia qualcosa di decente. Spero di essere smentito.Per l'AGcom, quanto detto nell'articolo lo prendo per buono, data l'abitudine italiota di far queste cose e mi auguro che il "garante" venga sostituito e che l'authority cambi registro.Forse qualche bella causa ad AGcom potrebbe servire per far smuovere le acque.
    • Andonio scrive:
      Re: Sottoscrivo e mi associo
      Mi hanno appena censurato quel che scritto.Cerchero' di dire le stesse cose usando parole piu' dolci.La fiducia che l'autore dell'articolo ripone nei governanti e' ingenua (oppure ironica).Anche chi ci governa ha dei suoi interessi da difendere e lo si vede dalla pervicacia con cui ripropone il tentativo di legittimare RETE4 nonstante le sentenze della Corte Costituzionale, degli organismi europei e soprattutto passando sopra al diritto a trasmettere di Europa7 a cui Rete4 deve cedere le sue frequenze: avrete notato che da quando c'e' Berlusconi non e' entrato alcun nuovo operatore TV in Italia?E allora ci si potra' spiegare il motivo per cui Telecom abbia effettuato registrazioni telefoniche di molti uomini politici e di potere: nessuno osera' modificare alcunche' perche' vale sempre il detto evangelico: chi e' senza peccati scagli la prima pietra.A Catone il Censore: che cosa ho detto di male?
      • Capitano Nemo scrive:
        Re: Sottoscrivo e mi associo
        Come detto altrove... non si tratta di fiducia, si tratta di tirare in ballo gli unici che possono intervenire sulle authorities.E non sono così sicuro che non lo faranno. Magari per motivazioni più "ampie" che non quelle fornite qui, ma è utile fornirgli spunti di riflessione: peggio di così non potrebbero fare.
      • cirifischio scrive:
        Re: Sottoscrivo e mi associo
        - Scritto da: Andonio
        Mi hanno appena censurato quel che scritto.
        Cerchero' di dire le stesse cose usando parole
        piu'
        dolci.

        ...
        A Catone il Censore: che cosa ho detto di male?La verità!Devi aver detto la verità, che siccome è una tazza di veleno, è meglio eliminarla.
    • Andonio scrive:
      Re: Sottoscrivo e mi associo
      Ho sbagliato ad aprire pagina: ho aperto quella vecchia: non mi hanno censurato, per cui ha ripetuto quel che avevo gia' scritto: chiedo venia
    • Epoch scrive:
      Re: Sottoscrivo e mi associo
      Tra l'altro la nostra Silicon Valley c'è l'avevamo già...Negli anni 70-80 la gloriosa Olivetti aveva macchine che IBM ci invidiava, poi è finito tutto a Pizza e Fichi come normalmente avviene in Italia...
      • N.C. scrive:
        Re: Sottoscrivo e mi associo
        Perche' abbiamo dei politici stupidi , delle autorita' ancora piu' stupide . . . . l'Italia fara' la fine dell'Argentina!!! Ormai e' un fatto certo :( Grazie a tutti i governi Italiani !!!
    • Lazarus scrive:
      Re: Sottoscrivo e mi associo
      - Scritto da: Concordo
      una buona parte del mercato
      (direi il 70% 80%) usa il telefono per
      ...telefonare e che il gsm va piu' che
      bene.
      Oramai quai tutti itelefonini
      decenti hanno anche il wirelessscusami ma se l'umts è inutile xche le personeusa il telefono solo per chiamare come è possibileche questo 70-80% di utenti comperi un cellularecon il wireless? (penso qui tu ti riferisca al wimax)
  • kralin scrive:
    le istituzioni
    la tua fiducia nelle autorità è commovente.articolo molto interessante, complimenti,ma chissà perchè ho la sensazione che non cambierà nulla... :(
    • cirifischio scrive:
      Re: le istituzioni
      - Scritto da: kralin
      la tua fiducia nelle autorità è commovente.

      articolo molto interessante, complimenti,
      ma chissà perchè ho la sensazione che non
      cambierà nulla...
      :(Ormai corrotti e corruttori siedono allo stesso tavolo, in un Paese senza più regole e dignità!Agcom, Antitrust sono specchietti per le allodole, purtroppo.Nell'articolo si fa riferimento a questo nuovo governo sperando che intervenga efficacemente; ma come può farlo con un Berlusconi che è proprietario di almeno tre reti TV e svariati giornali ed un ministro delle finanze che nel passato Governo Berlusconi fu cacciato per incompetenza?E non fu sempre tale ministro delle finanze a dire che le nostre massaie non erano in grado di fare la spesa non appena raddoppiarono i prezzi quando fu tolto l'obbligo del doppio prezzo?Se tanto mi dà tanto... aspetta e spera!Ma che si danno la zappa sui piedi da soli?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 maggio 2008 01.08-----------------------------------------------------------
      • Andonio scrive:
        Re: le istituzioni
        Presidente Silvio Berlusconi, Sottosegretario Gianni Letta, Ministro Giulio Tremonti, Ministro Claudio Scajola, Sottosegretario Paolo Romani: come voi stessi dite, è arrivato il momento di cambiare l'Italia ed investire sul futuro, ed il futuro nelle telecomunicazioni ....Veramente commovente.Ci si potrebbe chiedere perche' Telecom abbia registrato le telefonate di decine di uomini pubblici, proprio quelli a cui rivolge l'accorato appello l'autore dell'articolo, perche' facciano qualcosa: SONO TUTTI RICATTABILI PER LE PORCATE CHE SI SONO DETTI PER TELEFONO E TELECOM HA REGISTRATO per cui non faranno niente.Proprio in questi giorni si sta ribadendo il concetto che RETE4 deve continuare a trasmettere in barba a sentanze della Corte Costituzionale ignorate da 10 anni , alle sentenze di organismi europei e al diritto di Europa7 di usare le frequenze piratate da Emilio Fede.Non puoi chiedere giustizia ai banditi.
      • Silvan scrive:
        Re: le istituzioni
        Per Cirifischio : Guarda che Tremonti è stato sfiduciato a suo tempo da Fini ( Che oggi ammette di aver sbagliato ), non per incompetenza, ma perchè andava in contrasto con la vecchia politica assistenzialistica di AN . Comunque Tremonti non è responsabile politicamente delle telecomunicazioni. Ora bisogna giustamente stimolare all'azione il governo da poco in carica e non buttare subito fango e sfiducia che demoralizzano e non portano a nulla.
        • cirifischio scrive:
          Re: le istituzioni
          - Scritto da: Silvan
          Per Cirifischio : Guarda che Tremonti è stato
          sfiduciato a suo tempo da Fini ( Che oggi ammette
          di aver sbagliato ), non per incompetenza, ma
          perchè andava in contrasto con la vecchia
          politica assistenzialistica di AN . Comunque
          Tremonti non è responsabile politicamente delle
          telecomunicazioni. Ora bisogna giustamente
          stimolare all'azione il governo da poco in carica
          e non buttare subito fango e sfiducia che
          demoralizzano e non portano a
          nulla.Secondo te, un ministro delle finanze, dopo che è stato tolto il doppio prezzo, non si è preso la briga di controllare come mai i prezzi raddoppiavano ed insieme allo psico nano davano la colpa alle massaie di non saper fare la spesa e dicevano agli italiani che il raddoppio dei prezzi era una percezione, sono persone capaci?Se stiamo con il cul0 per terra. dobbiamo ringraziare questi due signori, loro prendono 20.000 al mese più gli extra e noi 1.000, senza extra.Adesso vedi tu, se questo governo del berlusca, uguale a quello di prima, farà i propri interessi o quelli della Nazione e del Popolo Sovrano!!!Beato te, e quelli come te che ancora ci credono.
    • Capitano Nemo scrive:
      Re: le istituzioni
      Grazie.La mia non è fiducia, è tirare per la giacchetta.Questo Governo, ne si condivida o no l'area politica, è l'unico interlocutore possibile al momento.
    • paradox scrive:
      Re: le istituzioni
      Il signor Calabrò fa esattamente ciò per cui è stato nominato . Né potrebbe essere diversamente. Avete menzione di organismi, istituzioni o quant'altro, messi su per difendere i diritti del cittad.. ,pardon, suddito? E poi che bell'uomo quel Calabrò, così presentabile, così educato, calmo, tranquillo, telegenico. Quando parla infonde tanta ma tanta sicurezza. A chi? Indovina.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 maggio 2008 17.01-----------------------------------------------------------
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