ClamAV sale sulle nuvole

Il famoso antivirus open source ha sposato le tecnologie proprietarie di Immunet per offrire agli utenti di Windows una soluzione di sicurezza gratuita. Via cloud

Roma – Utilizzato soprattutto per la rilevazione del malware lato server, il noto antivirus open source ClamAV si reincarna ora in una nuova versione per Windows indirizzata agli utenti desktop.

ClamAV for Windows è il frutto di una collaborazione tra Sourcefire, principale sviluppatrice di ClamAV, e Immunet, pioniera nel campo delle soluzioni di sicurezza cloud-based. Quest’ultima ha prestato al nuovo antivirus la propria tecnologia di cloud computing, che permette a ClamAV for Windows di sfruttare l'”intelligenza collettiva” della community.

Sebbene il nocciolo del nuovo ClamAV resti open source, Sourcefire spiega che ci sono molte altre parti del programma, inclusa la tecnologia cloud di Immunet, coperte da licenze proprietarie. Nonostante ciò, l’antivirus è al momento completamente gratuito, ponendosi dunque in rivalità con soluzioni free as beer come AntiVir, Avast, Microsoft Security Essentials ma soprattutto con Panda Cloud Antivirus , primo antivirus cloud-based gratuito ad aver raggiunto il mercato.

ClamAV for Windows non va confuso con ClamWin , un preesistente port per Windows del noto antivirus open source che manca di una caratteristica essenziale come uno scanner real-time residente in memoria. La nuova implementazione di ClamAV non solo colma questa lacuna, ma come detto adotta anche un modello cloud-based: questo dovrebbe consentire al programma di rispondere all’emergere di nuove minacce con più tempestività rispetto agli antivirus tradizionali. Oltre a ciò, il modello cloud promette anche di consumare meno risorse locali, come memoria RAM e CPU.

Il nuovo antvirus è infine in grado di interfacciarsi a Facebook o Twitter per informare l’utente su aggiornamenti, nuove minacce ecc.

ClamAV for Windows può essere scaricato da qui nella versione a 32 o 64 bit.

Alessandro Del Rosso

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  • me medesimo scrive:
    tutto cominciò....
    iniziai ad usare ad-block quando comparvero su PI quei filmati flash IBM sulla software compliance col rumore dei fulmini che mi facevano sobbalzare dalla sedia e soprattutto attiravano l'attenzione non voluta dei colleghi.non ne ho più fatto a meno.
    • il texano scrive:
      Re: tutto cominciò....
      - Scritto da: me medesimo
      iniziai ad usare ad-block quando comparvero su PI
      quei filmati flash IBM sulla software compliance
      col rumore dei fulmini che mi facevano sobbalzare
      dalla sedia e soprattutto attiravano l'attenzione
      non voluta dei
      colleghi.
      non ne ho più fatto a meno.+1
      • Wolf01 scrive:
        Re: tutto cominciò....
        Penso pure io in quel periodo...Praticamente adblock deve la sua fama mondiale alle pubblicità di PI :D
  • Blumenfay scrive:
    E se usassero dei captcha?
    Per impossiblitare i visualizzatori delle pagine web zeppe di pubblicità ad usare programmi come adblock.Ad es. facendo apparire il filamatino pubblicitario o la gif animata con al termine, e solo al termine di questo, la visualizzazione del captcha da dover obbligatoriamente inserire per passare alla pagina della notizia che interessa. Altrimenti si rimane bloccati sulla pubblicità.
    • Marsh scrive:
      Re: E se usassero dei captcha?
      Se l'utente medio vede sta cosa ti sputa sul monitor e non torna più sul sito, fidati.
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: E se usassero dei captcha?
        ne sei proprio sicuro?orribile: ma non credo che l'utente medio ne farebbe un problema così grave...
        • Blumenfay scrive:
          Re: E se usassero dei captcha?
          - Scritto da: Luca Annunziata
          ne sei proprio sicuro?

          orribile: ma non credo che l'utente medio ne
          farebbe un problema così
          grave...Infatti all'utente medio, io per es., interessa molto più la qualitàdei vostri articoli, quindi un sacrificio in più per ottenerli non peserebbe.
          • Wolf01 scrive:
            Re: E se usassero dei captcha?
            Io penso che se un sito diventa ostico da visitare perchè ogni 2 pagine chiede di cliccare da qualche parte (vedesi IGN), quel sito se ne va tranquillamente dai preferiti.Già col fatto che feedburner mette la pubblicità sui feed io accedo a PI, HWU ed altri direttamente dalla home o dal pannello di controllo dell'account (ad esempio per rivedere gli ultimi messaggi inviati) e i feed li uso solo per un'occhiata veloce ai titoli per sapere se c'è qualcosa che mi interessa.Ecco, aggirare i feed usando la home page allora crea danno?No perchè se a sto punto qualsiasi cosa crea danno si può arrivare al danno massimo: non si visita più il sito.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: E se usassero dei captcha?
            Anche la visita ad un sito crea danno... ad un altro sito ad esempio! ;)Secondo me la cosa giusta è fare le cose con moderazione, come viene fatto anche qui del resto.Metti la tua pubblicità in un bel riquadro, e se l'utente è interessato clicca.Io a volte per paura che sia un fake, su alcuni siti disabilito i javascript e coockies e invece di fare click sul banner cerco quella cosa su Google.E' danno anche quello, ma se la merce alla fine è interessante e la compro, a chi frega dove ho sentito quel nome?
          • Wolf01 scrive:
            Re: E se usassero dei captcha?
            Bhe, a leggere l'aricolo interessa ai proprietari del sito dove tu "non" hai visto il banner, praticamente se come dici tu vado a leggere una notizia su SlashDot invece che qui su PI sto creando un danno al "Gruppo Edizioni Master Spa".Oppure la stessa cosa succede se lo stesso banner che vedrei su PI lo vedo su HWU.Praticamente la concorrenza è un danno :O
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: E se usassero dei captcha?
      contenuto non disponibile
  • angros scrive:
    Adsense
    Secondo me sono i banner migliori: leggeri, non invasivi, veloci da caricare, ed appropriati al contesto (così, magari ci clicchi sopra perchè ti interessa davvero). Se il sito che stai guardando parla di un certo argomento, ha perfettamente senso un banner che ti propone delle soluzioni pratiche: se, ad esempio, sto cercando informazioni sui tipi di gomme più adatte per la neve, mi fa anche piacere trovare il link di chi vende tali gomme.
    • FinalCut scrive:
      Re: Adsense
      Mi sto preoccupando, per una volta hai detto qualcosa di buon senso....Quello di PI (come molti altri) non hanno capito che Google è diventato quel gigante che è adesso grazie solo ad AdSense... dovrebbero chiedersi il perché... ma loro no... fanno i banner stroboscopici per attirare la nostra attenzione... mettono il faccione di Sgarbi...Poi se AdSense non lo sai usare... beh cambia mestiere....(linux)(apple)
    • Bizx scrive:
      Re: Adsense
      adsense ha anche banner flash ed immagini
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Adsense
      Adsense: ovvero come non attirare nemmeno un cliente.Case study: assicurazioni Linear, devono il proprio sucXXXXX grazie ai banner pubblicitari animati (sopratutto furono presenti su libero.it).Il punto è solo uno: mettere un nr. di banners animati tale da non disturbare l'utente e allo stesso tempo da mettere in evidenza il prodotto. ADsense inoltre manca completamente dello "stile" ovvero è una forma di pubblicità a dir poco orribile esteticamente, non buona per prodotti dove l'immagine è importante.Io non me la vedo proprio una pubblicità adsense sul nuovo paio di jeans di Morellato o per viaggi ai caraibi.
      • FinalCut scrive:
        Re: Adsense
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        Adsense: ovvero come non attirare nemmeno un
        cliente.Abbiamo dei clienti che proprio grazie ad AdWord hanno costruito siti di ecommerce di sucXXXXX partendo con budget da 10 al giorno.Uno dei nostri clienti con AdSence ci paga due stipendi al mese con quello che incassa.
        Case study: assicurazioni Linear, devono
        il proprio sucXXXXX grazie ai banner pubblicitari
        animati (sopratutto furono presenti su
        libero.it).Case study: Google, è diventato il gigante che è oggi grazie ad AdWords, se la gente lo usa vuol dire che funziona.
        Il punto è solo uno: mettere un nr. di banners
        animati tale da non disturbare l'utente e allo
        stesso tempo da mettere in evidenza il prodotto.Concetto molto anni '80
        ADsense inoltre manca completamente dello "stile"
        ovvero è una forma di pubblicità a dir poco
        orribile esteticamente, non buona per prodotti
        dove l'immagine è
        importante.http://www.google.it/search?hl=it&q=mercedeshttp://www.google.it/search?hl=it&q=armani+jeanshttp://www.google.it/search?hl=it&q=apple
        Io non me la vedo proprio una pubblicità adsense
        sul nuovo paio di jeans di Morellato o per viaggi
        ai
        caraibi.Eppure la fanno e se continuano a farla vuol dire che funziona:http://www.google.it/search?hl=it&q=morellatohttp://www.google.it/search?hl=it&q=caraibi(linux)(apple)
  • Picard scrive:
    Un filtro intelligente
    Se ci fosse un filtro che bloccasse*solo* la pubblicità fastidiosa (flash e gif animate),sarebbe il top.Invece bisogna scegliere tra due alternative drastiche:sorbirsi qualunque tipo di pubblicità,o toglierla del tutto :(
    • ruppolo scrive:
      Re: Un filtro intelligente
      - Scritto da: Picard
      Se ci fosse un filtro che bloccasse
      *solo* la pubblicità fastidiosa (flash e gif
      animate),
      sarebbe il top.

      Invece bisogna scegliere tra due alternative
      drastiche:
      sorbirsi qualunque tipo di pubblicità,
      o toglierla del tutto :(Colpa di chi ha esagerato: non avrebbe MAI dovuto usare GIF animate e Flash.
    • luisito scrive:
      Re: Un filtro intelligente
      - Scritto da: Picard
      Se ci fosse un filtro che bloccasse
      *solo* la pubblicità fastidiosa (flash e gif
      animate),
      sarebbe il top.Non vorrei sbagliarmi, ma credo sia possibile fare una cosa del genere con Privoxy usando le azioni deanimate-gifs e filter{shockwave-flash}
  • Troppi ads scrive:
    Condividere i guadagni con gli utenti?
    Se i siti web condividessero una parte dei guadagni con gli utenti che la visitano scommetto che molti toglierebbero ad-block.Soprattutto i siti che hanno tantissima pubblicità potrebbero condividerne un po'. Sarebbero bricioline ma in un anno di navigazione potrebbe dare un gruzzoletto.Oppure ridurre la pubblicità a banner meno invasivi Una o l'altra perché certi siti come corriere, gazzetta etc. senza adblock sono un inferno di banner giganti, gif animate e lampeggianti etc. :(
    • iRoby scrive:
      Re: Condividere i guadagni con gli utenti?
      COMUNISTA!Scherzo, comunque mi pareva di aver sentito una cosa del genere o progetti simili una volta. Non so cosa ne sia stato... Di certo inserzionisti e aziende o gli stessi intermediari sono talmente avari che il progetto è naufragato.
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Condividere i guadagni con gli utenti?
        i margini su web (e in Italia in particolare) non lo consentirebberoil CPM è in discesa precipitosa da anni eh
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: Condividere i guadagni con gli utenti?
          i troll trollano non fanno sesso, è come pubblicizzare condizionatori al polo sud.
    • angros scrive:
      Re: Condividere i guadagni con gli utenti?
      Sono già stati tentati servizi che pagavano per vedere la pubblicità (Spedia, NetFraternity), e sono collassati quasi subito.Io ti faccio vedere la pubblicità perchè sia tu a far guadagnare me, non il contrario: posso pagare il mediatore (vale a dire il proprietario del sito) che fa in modo di farti vedere la pubblicità, ma non ha senso pagare te: tu lasceresti acceso il computer, con tutti i banner aperti ma iconizzati, per farti pagare di più senza neanche vederli (è quello che è sucXXXXX con Spedia e NetFraternity, e che li ha fatti crollare)L'obbiettivo è creare pubblicità che sia il meno fastidiosa possibile: che sia in tema con la pagina, che possa interessare davvero ai lettori, e che attiri lettori che sono interessati: non serve ottenere migliaia di click di gente che guarda e se ne va (consumano solo banda), è meglio ottenere solo un click o due, ma di gente che compra.Probabilmente in futuro il sistema diventerà più selettivo ancora: non basterà cliccare sul banner perchè vengano accreditati i soldi, bisognerà rimanere sul sito dello sponsor per un po', e guardare due o tre pagine (e quindi, la pubblicità stessa sarà meno invasiva e più selettiva: chi realizza i siti non cercherà di ottenere una maggior quantità di click, ma una maggior qualità, mettendo pubblicità di cose che i lettori possono interessare)
    • Dani scrive:
      Re: Condividere i guadagni con gli utenti?
      Vedo che c'e' poca attenzione: il guadagno per l'utente c'e' ed e' anche immediato dato che usufruisce del servizio in questione gratuitamente.
    • attonito scrive:
      Re: Condividere i guadagni con gli utenti?
      - Scritto da: Troppi ads
      Se i siti web condividessero una parte dei
      guadagni con gli utenti che la visitano scommetto
      che molti toglierebbero ad-block.che e' come dire che il padrone del ristorante dovrebbe darti parte dell'incasso quando tu vai a mangiare nel suo locale.RI_PI_GLIA_TI.
  • Fabio scrive:
    funzionamento
    Nel particolare, parlando di AdBlock plus... così a naso mi sembra di aver intuito che lui nasconda la pubblicità che viene comunque scaricata sul pc, quindi l'inserzionista della pubblicità non ha modo di rilevare se questa sia stata vista o meno dall'utente finale (immagino possa solo sapere se è stata scaricata, e in questo AdBlock penso sia meglio di altri filtri che proprio impediscono il download), quindi il webmaster sarebbe a posto da quel punto di vista... tutti contenti alla fine.Io sono assolutamente a favore degli adblocker, lo stesso ragionamento si dovrebbe fare allora anche per i popup... provate voi a navigare senza questi filtri, è uno schifo quanta pubblicità ci sia sui siti web, mica possono impedirmi di sfruttare questa tecnologia XD Se la pubblicità non volesse sempre avere questo ruolo invadente non ci sarebbe certo bisogno di questi programmi, ma di vedermi riquadri sparafleshanti ovunque durante la navigazione mi urta parecchio...(che poi diciamocelo, se volessero potrebbero aggirare in un nanosecondo i blocchi degli adblockers)
    • krane scrive:
      Re: funzionamento
      - Scritto da: Fabio
      Nel particolare, parlando di AdBlock plus... così
      a naso mi sembra di aver intuito che lui nasconda
      la pubblicità che viene comunque scaricata sul
      pc, quindi l'inserzionista della pubblicità non
      ha modo di rilevare se questa sia stata vista o
      meno dall'utente finale (immagino possa solo
      sapere se è stata scaricata, e in questo AdBlock
      penso sia meglio di altri filtri che proprio
      impediscono il download), quindi il webmaster
      sarebbe a posto da quel punto di vista... tutti
      contenti alla fine.No, che io sappia impedisce proprio al browser di scaricarla, infatti rende anche piu' veloce la navigazione.
      Io sono assolutamente a favore degli adblocker,
      lo stesso ragionamento si dovrebbe fare allora
      anche per i popup... provate voi a navigare senza
      questi filtri, è uno schifo quanta pubblicità ci
      sia sui siti web, mica possono impedirmi di
      sfruttare questa tecnologia XD Se la pubblicità
      non volesse sempre avere questo ruolo invadente
      non ci sarebbe certo bisogno di questi programmi,
      ma di vedermi riquadri sparafleshanti ovunque
      durante la navigazione mi urta parecchio...
      (che poi diciamocelo, se volessero potrebbero
      aggirare in un nanosecondo i blocchi degli
      adblockers)
  • marco scrive:
    Pagare chi ?
    Non paga chi ? Perche' i fornitori di contenuto pagano qualcosa ai provider ? La rete e' la loro ? Mha ....
  • Dovellas scrive:
    Opera ancora sotto scacco.
    Mi sorprende che ancora Punto-Informatico non abbia pubblicato niente in merito, strano ne parlano tuttihttp://secunia.com/advisories/38820http://www.tomshw.it/cont/news/opera-10-5-ha-una-grave-vulnerabilita-che-velocita/24345/1.htmlhttp://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=6013http://www.pcworld.it/notizia/119949/2010-03-09/Opera-presto-una-patch-di-sicurezza.htmlhttp://www.webnews.it/news/leggi/12544/opera-grave-bug-nel-momento-meno-opportuno/Pazzesco leggere le arrampicate sugli specchi dei vari opera fanboyshttp://my.opera.com/community/forums/topic.dml?id=442431
    • Ti rullo di cartoni scrive:
      Re: Opera ancora sotto scacco.
      Sei ossessionato e te lo dice uno che usa Firefox il 98% del tempo.
    • Manuel scrive:
      Re: Opera ancora sotto scacco.
      Spero per te che sei pagato per fare queste uscite.
    • ma va la scrive:
      Re: Opera ancora sotto scacco.
      Ma guardiamo invece i danni che riesce a fare il tuo beneamato windowshttp://www.iphoneitalia.com/gli-htc-magic-di-vodafone-hanno-un-malware-che-sottrae-password-agli-utenti-94079.html
      • ruppolo scrive:
        Re: Opera ancora sotto scacco.
        - Scritto da: ma va la
        Ma guardiamo invece i danni che riesce a fare il
        tuo beneamato
        windows

        http://www.iphoneitalia.com/gli-htc-magic-di-vodafLa cosa più divertente di Dovellas è che lui tira in ballo pericoli ipotetici, mentre noi gli sottoponiamo fatti accaduti.
  • b3t scrive:
    AdBlock Plus (quasi sempre...)
    Io lo utilizzo sempre, ma lo disabilito per quei siti che visito giornalmente e che mi danno preziose informazioni, e quindi meritano che io mi debba sorbire la loro pubblicità. Quindi in TV non puoi scegliere, sul WEB sì! Cos'è più democratico di questo?
    • Ehi scrive:
      Re: AdBlock Plus (quasi sempre...)
      Come in Tv non puoi scegliere!? E' semplicissimo, basta non guardarla.
      • b3t scrive:
        Re: AdBlock Plus (quasi sempre...)
        Hai idea cos'è l'Auditel e come funziona?http://it.wikipedia.org/wiki/AuditelIn sostanza si parla di stime dedotte da un campione della popolazione, ergo se tu decidi di cambiare canale o spegnere la TV, indovina cosa cambia?
        • attonito scrive:
          Re: AdBlock Plus (quasi sempre...)
          - Scritto da: b3t
          Hai idea cos'è l'Auditel e come funziona?
          http://it.wikipedia.org/wiki/Auditel

          In sostanza si parla di stime dedotte da un
          campione della popolazione, ergo se tu decidi di
          cambiare canale o spegnere la TV, indovina cosa
          cambia?Zero. Ma spegnila tu, io, loro... diciamo un milione di persone e vedi la situazione come si modifica. PEr fortuna di chi ha il potere, noi italiani diamo un polopo di pecore senza memoria.
  • Riketto scrive:
    Quando e' troppo e' troppo
    Gli ADblocker si usano perche' alla fine un utente non ce la fa piu'...Se voglio vedermi un video e devo aspettare PRIMA il caricamento della pubblicita', POI lo spot, FINALMENTE il caricamento del video desiderato e' naturale che io cerchi di XXXXre i tempi che IO ritengo inutili.Se leggo una pagina e mi compare un popup davanti e' ovvio che se posso lo blocco.Se mi compare una finestra a tutto schermo e anche piu' che mi propone di affidarmi a degli usur.. promoter e' ovvio che la chiudo prima possibile.Se navigo a ore o a mega sono soldi che IO pago inutilmente.Se non navigo perche' sono bombardato di m....palta e' ovvio che prima di passare a una 200MB provo a XXXXre le porcherie...Come e' che sono nati i VCR che saltavano le pause pubblicitarie? per vezzo o perche' ormai si e' raggiunto e ampiamente superato il limite?E perche' i grandi manager pubblicitari invece di cercare di infarcirci il cervello della loro m...palta non si abbassano i loro benefit e si cambiano la barca ogni 10 anni invece che ogni stagione?Si lamentano che non si visualizzano i banner? mettetene di meno!Oppure che si facciano pagare a pagina scaricata, anche se non visualizzata...E se non gli va ancora bene che vadano a coltivare patate, visto che la maggior parte dei giaccacravattastrettaanchea50gradiall'ombra sono soltanto che braccia rubate all'agricoltura :)
  • iRoby scrive:
    Ad-blocco PI
    Si ebbene lo confesso io uso Ad-Block anche navigando su P.I.Perché mi sta sul ca.... la brutta faccia di Sgarbi, perché così il sito è più veloce e mi concentro di più su quello che realmente mi interessa la notizia e le discussioni dei forum.Poi pupazzetti colorati e stupidaggini che svolazzano non solo non mi interessano, ma mi danno anche fastidio.L'utenza su Internet, contrariamente alla TV, evolve. Impara a comprare online, anzi meglio dire che impara a cercare cosa comprare online. Fa confronti tra prodotti e li cerca in siti appositi che sanno anche mostrare di essere oggettivi. Ma soprattutto prima si chiede sui forum, a chi ha già acquistato, per non sbagliare e prendere una sola...Non è Ad-Block da criminalizzare, ma il fatto che il metodo push non tira più, la gente non clicka sul primo banner, poi riempie il carrello e paga qualsiasi schifezza gli capiti in quei banner.
    • Shiba scrive:
      Re: Ad-blocco PI
      - Scritto da: iRoby
      Si ebbene lo confesso io uso Ad-Block anche
      navigando su
      P.I.

      Perché mi sta sul ca.... la brutta faccia di
      SgarbiQuello è un uso più che legittimo :D
    • xxx scrive:
      Re: Ad-blocco PI
      e da tempo che non ce piu la faccia di Sgarbi
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        che fa? adesso ci ha messo il cu*o? @^scusate non sono riuscito a trattenermi (rotfl)
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Ad-blocco PI
      Tutto lecito.Ma se un giorno PI sparisse perché non può più sopravvivere a causa della mancanza di investitori pubblicitari?Andresti altrove, certo.Ma noi avremmo il problema che l'azienda per la quale lavoravamo ha chiuso.E l'informazione italiana sarebbe un po' meno plurale.Non sto dicendo di non usare adblock, né che si debba pagare per visitare PI.Mi limito a considerare che il problema è un po' più complesso di quanto potrebbe sembrare.
      • Ti rullo di cartoni scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        - Scritto da: Luca Annunziata
        Tutto lecito.

        Ma se un giorno PI sparisse perché non può più
        sopravvivere a causa della mancanza di
        investitori
        pubblicitari?Potremmo farcene una ragione...
        Andresti altrove, certo.
        Ma noi avremmo il problema che l'azienda per la
        quale lavoravamo ha
        chiuso.Non siamo certo obbligati a tenere in piedi qualsiasi azienda...
        E l'informazione italiana sarebbe un po' meno
        plurale.Succede.
        Non sto dicendo di non usare adblock, né che si
        debba pagare per visitare
        PI.
        Mi limito a considerare che il problema è un po'
        più complesso di quanto potrebbe
        sembrare.Certo, però non hai toccato la questione delle pubblicità invasive, argomento che su P.I. non è proprio sconosciuto, vero?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          Molto costruttivo. E tu combatti come una mucca.Di pubblicità ce ne propongono di tanti tipi, non sempre tutto viene accettato.Ma occorre pure trovare delle soluzioni per garantire che il bilancio sia in nero, no?Ciò detto, credo che altrove si faccia molto peggio.
          • Console Marius scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Se chiudesse PI per quello, non è che andando altrove il problema scomparirebbe: gli altri siti avranno lo stesso problema. Potranno reggere meglio o peggio, ma è un problema per tutti.Se è pubblicità in tema non mi dispiace neanche. Film in un sito di recensioni cinematografiche o schede video in una pagina che tratta di esse... può interessare. AdSense qualche volta mi ha rubato un click. Se non è in tema, almeno che non debba scaricare animazioni in flash o trovarmi pubblicità invadente che copre la pagina.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            le gif animate occupano più del flashcmq certamente la targettizzazione è la prima cosa: ma come fare? profilazione?non c'è, ahimé, una soluzione sempliceper dire, con adsense facilmente vengon fuori delle robe che dalle medagliette della XXXXXXX in giù c'entrano poco o nulla
          • FinalCut scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            [/code]Così se un articolo parla di telefoni avrai telefoni, se parla di sicurezza avrai antivirus e magari il box degli articoli recenti non inficierà più sull'indicizzazione e la targhettizzazione (sbagliata) dell'articolo...(linux)(apple)
          • Bob scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            le gif animate occupano più del flashMa la pubblicità deve essere per forza un'animazione?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            non la decido mica io :)
          • the_m scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Molto costruttivo. E tu combatti come una mucca.Ti mungerò fino all'ultima goccia del tuo sangue. :D
          • krane scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Molto costruttivo. E tu combatti come una mucca.
            Di pubblicità ce ne propongono di tanti tipi, non
            sempre tutto viene
            accettato.
            Ma occorre pure trovare delle soluzioni per
            garantire che il bilancio sia in nero, no?Tipo lo spot a meta' articolo o quello che veniva giu' dall'alto per mezza pagina ?
            Ciò detto, credo che altrove si faccia molto
            peggio.E si adbocca fino ad avere una pagina leggibile, qual e' il problema ?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            come ho detto a un altro commentatore: hai presente i rollover quelli veramente rognosi? quelli che sembrano splash screen tanto sono grandi e occupano tutta la finestra del browser?su PI di quelli non ce ne sono, altrove (anche siti grandi grandi) sìla questione è tutta legata alla "freeconomic": non esiste, nel senso che da qualche parte le risorse si devono pur trovaretu pagheresti per PI?io preferisco il servizio ad-supported, detesto i meccanismi come quelli del WSJ
          • krane scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            come ho detto a un altro commentatore: hai
            presente i rollover quelli veramente rognosi?
            quelli che sembrano splash screen tanto sono
            grandi e occupano tutta la finestra del
            browser?
            su PI di quelli non ce ne sono, altrove (anche
            siti grandi grandi) sìNo, non ho presente, non frequento quei siti e ci sara' un perche', e' tutto il tread che ti giustifichi dietro a un : "lui e' peggio di me".
            la questione è tutta legata alla "freeconomic":
            non esiste, nel senso che da qualche parte le
            risorse si devono pur trovare
            tu pagheresti per PI?Non piu', un tempo l'avrei fatto ma era una testata di classe e qualita' maggiore, a mio modesto parere, sintomo e' che non si passava il tempo dei forum a trovare gli errori di grammatica e postare completamenti alle notizie come adesso.
            io preferisco il servizio ad-supported, detesto i
            meccanismi come quelli del
            WSJ
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            non cerco giustificazionima credo che sei ancora qua a leggere, tanto brutti non siamo... :)
          • krane scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non cerco giustificazioni
            ma credo che sei ancora qua a leggere, tanto
            brutti non siamo...
            :)Veramente sono qui a trollare piu' che altro (rotfl)E poco anche quello (rotfl)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            quindi è colpa tua! :o
          • FinalCut scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non cerco giustificazioni

            ma credo che sei ancora qua a leggere, tanto
            brutti non siamo...
            :)Sinceramente non leggo più un articolo completo su PI da mesi,oramai Pi è solo il Forum ed è un passatempo mentre mi ritrovo ad ingannare il tempo...Ci si fanno certe grasse risate a leggere alcuni commenti, meglio che vedere Umilio Fede in TV(linux)(apple)PS: è stata proprio la facciona di Sgarbi a far decidere anche me ad installare AdBlock in sempiterno.. certe cose vanno valutate molto attentamente, posso passare sopra a "Bing", sopra le "soluzioni Microsoft per aziende" ma Sgarbi... Sgarbi![yt]VWYZJdtgS2Q[/yt]Se eravate una TV cambiavo canale, sul web posso decidere anche di entrare, assaggiare un pasticcino e andarmene senza pagare il conto, tanto avete iniziato voi a fare str*****ate, non io.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            tu pagheresti per PI?Una domanda su cui ho riflettuto.Se mi chiedi 0,79 al mese, non ci penso 2 secondi.1,59 ci penso, ma alla fine dico si.2,39 devo digerire la pillola, il risultato è incerto3,99 no, scelgo a pari prezzo altri siti dove gran parte di queste notizie vengono date il giorno prima.Non si vede neanche una certa influenza AppStore, eh? :D PS: non ho idea se queste cifre sono ipotizzabili o se non coprirebbero neppure il consumo di "carta igienica".
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            giorno prima? :Dok...mettiamo 10mila visitatori, cifra a caso eh1 euro l'uno sono 10mila euro: non ci siamo5 euro l'uno sono 50mila euro: comincia ad avere senso10 euro l'uno: ok, se po' fa'ma come li convinci 10mila? quando affianco c'hanno tutto gratis, magari scadente ma gratis?non li convinci, tanto è vero che itunes è a prova di idiota ma credo che il P2P sia pur sempre il più grande negozio di musica del pianeta
          • ruppolo scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            giorno prima? :D
            ok...

            mettiamo 10mila visitatori, cifra a caso ehEh no, non puoi buttarmi a cifra a caso.Anche perché a 10 euro nessuno ti segue, a 1 centesimo tutti si abbonano.Tra 1 centesimo e 10 euro sta la soglia che decide se avrai abbonato quasi tutti o quasi nessuno.Quindi, se "quasi tutti" sono 10 mila, mettiamoci il cuore in pace. Se sono 100 mila, forse funziona. Se sono 1 milione funziona alla grande e diventate milionari.
            ma come li convinci 10mila? quando affianco
            c'hanno tutto gratis, magari scadente ma
            gratis?AppStore docet. Ti è mai capitato di prendere qualche applicazione da 0,79 centesimi senza essere troppo convinto?È una questione psicologica, 0,79 è una cifra che puoi mettere a rischio anche se pensi che le probabilità che siano soldi ben spesi è del 20%.
            non li convinci, tanto è vero che itunes è a
            prova di idiota ma credo che il P2P sia pur
            sempre il più grande negozio di musica del
            pianetaSi, ma le notizie hanno valore quando sono fresche. Nulla di ciò che sta nel P2P è fresco (e se lo è in termini temporali, è marcio in termini qualitativi).Il target è poi diverso, la musica p2p interessa i ragazzini, le notizie gli adulti. E sono gli adulti che lavorano e che dispongono del soldo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: ruppolo

            Si, ma le notizie hanno valore quando sono
            fresche. Le notizie hanno valore quando sono buone, non quando sono fresche.La freschezza la pretendo dalla cronaca, non dalla notizia.La cronaca mi deve dire che cosa sta succedendo, e me lo deve dire in fretta, altrimenti cambio fonte di cronaca.La notizia mi deve dire come e' sucXXXXX il fatto di cronaca, e se me lo racconta dopo qualche giorno, va bene lo stesso purche' la notizia sia esaustiva ed imparziale.Le notizie non invecchiano: possono sempre essere rilette per confrontare fatti con altri.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Ciò detto, credo che altrove si faccia molto
            peggio.La pubblicità negli RSS la trovo solo nei vostri (su 5 RSS che consulto più volte al giorno). Io uso gli RSS come indice su iPhone (visto che vi ostinate a non muovere un dito in tal senso) per scegliere velocemente le notizie, ottimo soprattuto nelle connessioni GPRS. E voi guastate l'efficienza di questo sistema inserendo banner pubblicitari proprio lì.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            pensa te che ho installato adblock pure su thunderbird per bloccare pressochè solo i banner nei RSS di PI :P
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Altrove si fa peggio, ma altrove si fa anche meglio.Fate un giro sul ilpost.itHa pubblicità su ogni pagina, ma per niente invasive. Una volta ogni 20-30 pagine capita una pubblicità invasiva (tipo riquadro che copre l'articolo), ma comunque senza audio, che è la cosa più fastidiosa. Un tipo di pressione di questo genere si può tranquillamente tollerare, infatti ho disabilitato AdBlock per ilpost.itSu PI, ogni tre per due ti salta fuori qualche pubblicità animata con audio, insopportabile.E non mi dite che il post è pluralista e quindi se lo può permettere. Perché non sarà una testata di settore come PI, ma rimane comunque un sito di nicchia, che ha relativamente pochi lettori, per quanto affezionati.Unultima considerazione. Raramente capito su qualche sito che bloca l'acceso a chi utilizza ABP. Se quindi ci considerate solo scrocconi bloccarci è tranquillamente fattibile. Se però quasi nessuno lo fa, ci sarà un perché.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            non c'è molta differenza nella gestione degli spazi dedicati alle ads qui e altroveripeto, questo servizio si sostiene grazie alla pubblicità ed è totalmente gratuito: a volte occorre fare di compromessi, a volte non sono ideali, ma cerchiamo sempre di salvaguardare l'equilibrio generale
          • krane scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non c'è molta differenza nella gestione degli
            spazi dedicati alle ads qui e
            altrove

            ripeto, questo servizio si sostiene grazie alla
            pubblicità ed è totalmente gratuito: a volte
            occorre fare di compromessi, a volte non sono
            ideali, ma cerchiamo sempre di salvaguardare
            l'equilibrio
            generale(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Il Solito scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        direi che sarebbe importante il rapporto segnale/rumore...
        • Wolf01 scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          Proprio come su GMail, la pubblicità se ne sta sulla barretta sopra ai messaggi, manco me ne accorgo che c'è, e se magari me ne accorgo e voglio guardarmela lo faccio volontariamente.
          • iRoby scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Ci crederesti se ti dicessi che ho clickato più volte pubblicità che mi sono passate sulla GMail che le schifezze che girano su tantissimi altri siti?Li nel pannello di controllo ho configurato i miei interessi, e il motore semantico vede di cosa parlo nelle mail e mi propone pubblicità a tema.Una volta parlavo a mio fratello di articoli riguardanti la Stevia una pianta dolcificante 300 volte più dolce dello zucchero ma senza calorie. Mi è arrivata una pubblicità di un'azienda tedesca che la vendeva a buon prezzo e l'ho provata.Non sarebbe una cattiva idea se P.I. permettesse agli utenti iscritti di personalizzare i settori merceologici a cui potrebbero essere interessati, e solo a loro mandare meno banner, e solo pubblicità mirata in base alle preferenze.Che fosse più discreta e meno invasiva.Il banner pieno di colori e oggetti in movimento fastidiosi, ma poi privi di contenuto e di un vero messaggio sembra quasi prerogativa tutta italiana.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            la profilazione?e chi se la prende 'sta responsabilità! :Dscherzi a parte, credo sarebbe un bel ostacolo: dubito che la maggioranza dei lettori sarebbe felice di rispondere a quiz per conoscere i propri gusti
          • iRoby scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Si può fare nelle opzioni utente, come nelle opzioni della GMail, gli utenti che si loggano, spontaneamente possono andare a personalizzare i settori merceologici desiderati. E così P.I. gli si modifica dinamicamente solo con la pubblicità "DISCRETA" dei settori da loro scelti.Contrariamente si pigliano quello che capita. Compresa la faccia di Sgarbi. (rotfl)Non è una cattiva idea.
          • pluto scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            beh con lockerz lo si fa .... ovviamente mica gratis.... http://lockerz-it.ath.cx
          • panda rossa scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            la profilazione?
            e chi se la prende 'sta responsabilità! :D

            scherzi a parte, credo sarebbe un bel ostacolo:
            dubito che la maggioranza dei lettori sarebbe
            felice di rispondere a quiz per conoscere i
            propri
            gustiNon serve mica il quiz: basta leggere il forum per poter distinguere i gusti degli utenti.Ci sono quelli a cui piace l'informatica e ci sono i coprofili.
      • Fabrix scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        Resta il fatto che io ho aggiunto le regole per bloccare la pubblicità su PI da quando hanno messo il "quadratone" a metà articolo.Quello lo valuto invasivo. Quello lo blocco.
      • non so scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        Avete mai consigliato ad un vostro investitore pubblicitario di inserire una pubblicità discreta?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          La cosa divertente è che i banner più odiati sono quelli che ogni tanto compaiono tramite AdSense.Ovvero, c'entriamo un tubbbbo noi. :)
          • non so scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            La cosa divertente è che i banner più odiati sono
            quelli che ogni tanto compaiono tramite
            AdSense.
            Ovvero, c'entriamo un tubbbbo noi. :)Il parere degli utenti, almeno di quelli che hanno scritto nel forum, sembra unanime e preferire pubblicità discrete. Se fosse vero, sarebbe una soluzione win-win-win, cioè a guadagnarci sarebbero gli uenti, PI e gli insezionisti. Suona bene no?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            la percentuale degli utenti che posta sui forum è relativamente bassa rispetto ai nostri visitatorie, ovviamente, non c'è modo di valorizzare un campione rappresentativosenz'altro la scelta di una pubblicità discreta è l'optimum: ma con i tariffari italiani, a volte, non gliela si fa - oppure gli investitori non sono interessatiè il solito busillis: come li si convince a cambiare idea?
          • iRoby scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Io so solo che ho iniziato ad usare adblock da quando PI è stata acquisita dal gruppo Ed. Master.La pubblicità è aumentata, è diventata più invasiva, ma soprattutto qualche volta poco inerente agli argomenti trattati.Si vede che gli investitori sono pochi, e che la Ed. Master tende a spalmarli su tutto il network.Non credo che adblock lo usino tutti e che tutti gli utenti siamo uguali. Ma mi auguro che in futuro una migliore comprensione della potenzialità dell'advertising online e del giusto compromesso tra l'informare gli utenti senza infastidirli, potrà esserci.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            non è cosìla concessionaria lavora in modo diverso per testate diversesu PI non ci vengono, per dire, i videogiochi che fanno correttamente su videogame - così come su videogame non avrebbe molto senso pubblicizzare windows server 2008sull'invasività: credo che il "peggio" siano i rollover che compaiono ogni tantoma avete visto alcuni rollover che girano sulle testate grandi grandi mainsrteam? coprono completamente la finestra del browser, sembrano splash screen...
          • iRoby scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Ecco vedi che i tuoi padroni sono degli incompetenti? Visto il livello dei troll e forse anche l'età media (anche mentale) di chi partecipa a questi forum, la pubblicità dei videogiochi ci starebbe parecchio bene! :)Però per esempio io non adblocco The Register e The Inquirer, la loro pubblicità è diversissima come concetto, ed è discreta e realmente informativa.Al contrario invece adblocco Godaddy dove ho alcuni domini che è un esempio straniero di advertising asfissiante all'inverosimile, ogni singolo pixel di quelle pagine è farcito di ads.Quando anche PI e il gruppo Ed. Master impareranno ad essere più discreti e mirati, ma soprattutto senza spezzarmi la lettura con roba che si muove in mezzo ad un articolo, anche io potrei disabilitare adblock...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            padroni? ma come parli? :Dè un circolo vizioso: se non visualizzi abbassi i miei margini, se si abbassano i margini devo ricorrere a pubblicità più "sbracate" che pagano di più, tu ti risenti e non visualizzi...che il CPM debba sparire siam tutti d'accordo: il problema è che non esistono soluzioni alternative, anche a causa dell'atteggiamento di una certa categoria di lettoriche poi, per capirci, la stragrande maggioranza di 'ste robe gliene frega zero
          • iRoby scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Rivogliamo il vecchio PI dell'era De Andreis che si aggiornava a mezzanotte... E l'advertising era minore e diverso...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Il PI attuale è made in De Andreis.Quando ci aggiornavamo a mezzanotte vi lamentavate che non c'era il tempo reale...
          • il texano scrive:
            Re: Ad-blocco PI

            che il CPM debba sparire siam tutti d'accordo: il
            problema è che non esistono soluzioni
            alternative, anche a causa dell'atteggiamento di
            una certa categoria di
            lettoriO dell'ottusità di certi inserzionista o dell'avidità di certi editori. Lo dice l'articolo stesso che stiamo commentando. Poi la gallina è libera di dire che è venuta prima lei dell'uovo, così come l'oste decanta il suo buon vino. Faremo tutti dei grandi passi avanti.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            storto o morto tu stai usufruendo di un servizio, che naturalmente ha dei costi di gestionestai commentando un articolo scritto da un redattore, su un forum che sta in un sito che per stare in linea paga elettricità, banda, licenze softwarelo dico a metà tra il serio e il faceto: tu che cosa fai per il sito? :D;)
          • il texano scrive:
            Re: Ad-blocco PI

            lo dico a metà tra il serio e il faceto: tu che
            cosa fai per il sito?Quando leggo notizie serie e ben scritte, diffondo il link tra amici e su usenet.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            ottimo, grazie :)altro problema: c'è chi copia e incolla il testo, e violando la nostra licenza CC ne fa "carne di XXXXX" (uso un termine venuto fuori settimana scorsa parlando di e con Rai dei suoi contenuti)quelli come li monetizzo?guarda che è un fenomeno enorme, parliamo di centinaia di casi alla settimanasiamo d'accordo che la cultura debba circolare, ma come teniamo in piedi il sistema?il citizen journalism è già morto (io dico che è nato così), i blog sono soprattutto in italia piantati tra mancanza di autorevolezza e contraddizioni, occorre in ogni caso creare dei criteri di qualità che hanno dei costipoi, quando avremo implementato l'utopia economica di Star Trek, tutto cambierà: ma fino ad allora...
          • angros scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Io, se voglio far leggere un vostro articolo, metto il link.Non uso adblocker, e la vostra pubblicità non mi dà fastidio: continuate così, e non date ascolto a chi vorrebbe per pura invidia far mettere il sito a pagamento (e che poi quasi certamente non sottoscriverebbe nessun abbonamento e se ne andrebbe, beffando voi e danneggiando gli altri utenti)
          • Ale scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: angros
            Io, se voglio far leggere un vostro articolo,
            metto il
            link.

            Non uso adblocker, e la vostra pubblicità non mi
            dà fastidio: continuate così, e non date ascolto
            a chi vorrebbe per pura invidia far mettere il
            sito a pagamento (e che poi quasi certamente non
            sottoscriverebbe nessun abbonamento e se ne
            andrebbe, beffando voi e danneggiando gli altri
            utenti)come non quotarti la pubblicità di PI non dà per nulla fastidio , però è vero che a volte si trovano siti strapieni
          • il texano scrive:
            Re: Ad-blocco PI

            altro problema: c'è chi copia e incolla il testo,
            e violando la nostra licenza CC ne fa "carne di
            XXXXX" (uso un termine venuto fuori settimana
            scorsa parlando di e con Rai dei suoi
            contenuti)Fatto via email solo con qualche amico di nota pigrizia, un numero di volte che si conta sulle dita di una mano. Di norma il link e al massimo un titolo "stimolante".
            quelli come li monetizzo?
            guarda che è un fenomeno enorme, parliamo di
            centinaia di casi alla
            settimanaMai sucXXXXX di vedere articoli copiati. Stai parlando di altri siti internet, di usenet o altro?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            ti faccio un esempio fresco fresco, scovato stamanihttp://www.ilcorrieredelweb.com/?p=3161http://www.ilcorrieredelweb.com/?p=3162http://www.ilcorrieredelweb.com/?p=3163http://www.ilcorrieredelweb.com/?p=3096e mi sono limitato all'homepagestiamo parlando di un sito con adsense, e che da qualche scrive pure "copyright"copyright, capito? :D
          • il texano scrive:
            Re: Ad-blocco PI

            http://www.ilcorrieredelweb.com/?p=3096

            e mi sono limitato all'homepage
            stiamo parlando di un sito con adsense, e che da
            qualche scrive pure
            "copyright"
            copyright, capito? :DE l'articolo è pure firmato da te!Non me lo aspettavo.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            nun sai quanti :D
          • non so scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            la percentuale degli utenti che posta sui forum è
            relativamente bassa rispetto ai nostri
            visitatori
            e, ovviamente, non c'è modo di valorizzare un
            campione rappresentativoGiusto, tuttavia non credo che esistano masse di lettori interessati alle pubblicità invasive. In questo caso possiamo prendere il campione che lascia il suo feedback sul forum come rappresentativo. Proprio per il fatto che il parere è unanime.
            senz'altro la scelta di una pubblicità discreta è
            l'optimum: ma con i tariffari italiani, a volte,
            non gliela si fa - oppure gli investitori non
            sono interessati

            è il solito busillis: come li si convince a
            cambiare idea?Gli investitori credono che con una pubblicità invasiva ottengono più visibilità, invece gli utenti si ribellano e le tagliano con ADBlock. Voi riuscite a contare la % di utenti che blocca le pubblicità?Se la % dovesse essere alta sarebbe un dato interessante. Riuscireste ad inserire delle pubblicità discrete che bypassano ADBlock e mostrare agli investitori che queste pubblicità hanno una visibilità migliore?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            credo che la maggioranza dei lettori se ne freghi abbastanza della pubblicitàio per primo, ormai non ci faccio manco più casonon ho idea, ma credo che con un paio di regolette in analytics si possa scoprire tutto e di più
          • non so scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            credo che la maggioranza dei lettori se ne freghi
            abbastanza della
            pubblicità io per primo, ormai non ci faccio manco più caso

            non ho idea, ma credo che con un paio di
            regolette in analytics si possa scoprire tutto e
            di piùAlmeno scopriamo se l'articolo è farlocco!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Ars ha voluto mandare un segnale, un po' per far capire certe cose e un po' per rilanciare una discussione.Credo che il numero di utenti che adblocca sia in crescita, ma non credo sia definibile come "devastante". Ripeto: quella di Ars è una provocazione, non è un caso che l'abbiano fatto su Ars e non su Wired (che è dello stesso editore).
      • Logicamente non loggato scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        - Scritto da: Luca Annunziata
        Tutto lecito.

        Ma se un giorno PI sparisse perché non può più
        sopravvivere a causa della mancanza di
        investitori
        pubblicitari?Qualcuno, sopra, ha suggerito metodi pubblicitari meno invasivi...
        Andresti altrove, certo.
        Ma noi avremmo il problema che l'azienda per la
        quale lavoravamo ha
        chiuso.
        E l'informazione italiana sarebbe un po' meno
        plurale.Ma secondo te al frequentatore medio di 'sto forum interessa qualcosa del lavoro altrui (vedi anche i commenti pro-pirateria) o addirittura del concetto di pluralismo nell'informazione?
        Non sto dicendo di non usare adblock, né che si
        debba pagare per visitare
        PI.Meno male, anch'io uso adblock.
        Mi limito a considerare che il problema è un po'
        più complesso di quanto potrebbe
        sembrare.Indubbiamente. Buoni contenuti (e originali...) = Maggior numero di visitatori del sitoMaggior numero di visitatori = Maggiori introiti (in proporzione)Pubblicità invasiva = Maggior diffusione degli adblockerMaggior diffusione degli adblocker = Maggiori introiti (a parità di visitatori)La soluzione ad un problema complesso può anche essere semplice...
      • shevathas scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        (troll) on- Scritto da: Luca Annunziata
        Tutto lecito.

        Ma se un giorno PI sparisse perché non può più
        sopravvivere a causa della mancanza di
        investitori
        pubblicitari?
        Nessuno dirà più che è l'anno di linux o che la M$ è sull'orlo del fallimento :@ :s :( ;)(troll) off
        Andresti altrove, certo.
        Ma noi avremmo il problema che l'azienda per la
        quale lavoravamo ha
        chiuso.io uso ADBlock solo con flash o con le immagini lampeggianti, visto che mi danno abbastanza fastidio. Per il resto considero la pubblicità un male necessario per avere certi servizi.
        E l'informazione italiana sarebbe un po' meno
        plurale.
        se dice le stesse cose del TG4 è superfluo (troll2)se non dice le stesse cose del TG4 è falso (troll3)
        Mi limito a considerare che il problema è un po'
        più complesso di quanto potrebbe
        sembrare.infatti. Purtroppo uno dei difetti di internet è la mentalità che si debba avere gratis tutto e subito. Basta vedere gli infinite proteste perché faccialibro XXXX questo o quello o per i sofisticati algoritmi di moderazione del T-1000 studiati anche dalla nasa per avere un generatore perfetto di numeri casuali ;)La questione è che si ha per ciò che si è disposi a pagare, e se si è disposti a pagare nulla alla fine c'è il rischio di avere nulla.
      • Wolf01 scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        Tanto per trarre uno spunto dal testo dell'articolo: "è come se un cliente venisse nel ristorante e se ne andasse senza pagare"Questa frase secondo me è una boiata e il tizio ha le idee un po' confuse, un po' come quelli che comparano la pirateria al furto della Ferrari.È una boiata per il semplice fatto che nessuno può costringere qualcuno a prestare attenzione a qualcosa.È una boiata per il semplice fatto che nessuno modifica l'originale, io uso adblock dappertutto, ma non vado per strada a togliere i cartelli pubblicitari per non vederli, li ignoro e basta, se potessi installare qualcosa nel mio cervello che mi permette di nascondere o rendere invisibili i cartelloni pubblicitari non farei comunque danno a nessuno, così come non faccio danno se passo per una strada guardando a sinistra invece che a destra dove c'è il cartellone.E se invece lo guardo ma proprio non me ne frega niente?E proprio qui volevo arrivare: " Chi "vede" gli ad sul web e poi non acquista il prodotto reclamizzato non fa bene al sito che dalla pubblicità trae la principale sua fonte di sostentamento "Cosa vuol dire?Che se io VEDO la pubblicità della CocaCola su un sito e poi non compro la CocaCola ho creato danno al sito?Ma stiamo scherzando?Se io creo danno non comprando il prodotto di una pubblicità "subita", "involontaria", allora in quanto devo quantificare il danno che loro creano a me facendomi perdere tempo a saltare le pubblicità perchè mi danno fastidio quando interrompono l'articolo?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          Parliamo di un mezzo giro di rotella in più mentre scorri.E, se non visualizzi i banner, il sito non viene pagato - ovvero non raggiunge i target fissati.Quindi "crei un danno": hai usufruito di un servizio (raccolta informazioni, stesura pezzo, messa online, banda) senza pagare, ovviamente parlando metaforicamente.Nessuno dice che i navigatori non possano decidere.Ma di certe riflessioni occorre tenerne conto.
          • il texano scrive:
            Re: Ad-blocco PI

            Parliamo di un mezzo giro di rotella in più
            mentre
            scorri.
            E, se non visualizzi i banner, il sito non viene
            pagato - ovvero non raggiunge i target
            fissati.
            Quindi "crei un danno": hai usufruito di un
            servizio (raccolta informazioni, stesura pezzo,
            messa online, banda) senza pagare, ovviamente
            parlando
            metaforicamente.

            Nessuno dice che i navigatori non possano
            decidere.
            Ma di certe riflessioni occorre tenerne conto.Io quando c'è la pubblicità in televisione vado in cucina a bermi un bicchiere d'acqua. Devo sentirmi in colpa perché non capisco che faccio perdere posti di lavoro a dei poeretti?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            la raccolta pubblicitaria televisiva funziona in modo diverso: vengono pagati in base alla media degli ascolti precedenti su quella fascia oraria su quel canaleper rimanere nel tuo esempio, comunque, non spegni la tv: ti limiti a guardare altrove
        • FinalCut scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          - Scritto da: Wolf01
          Tanto per trarre uno spunto dal testo
          dell'articolo: "è come se un cliente venisse nel
          ristorante e se ne andasse senza
          pagare"
          Questa frase secondo me è una boiata e il tizio
          ha le idee un po' confuse, un po' come quelli che
          comparano la pirateria al furto della
          Ferrari.
          È una boiata per il semplice fatto che nessuno
          può costringere qualcuno a prestare attenzione a
          qualcosa.
          Cosa vuol dire?
          Che se io VEDO la pubblicità della CocaCola su un
          sito e poi non compro la CocaCola ho creato danno
          al sito?Lungi da difendere PI, ma la risposta è si. O meglio dipende.Se li pagano a Pay per Click a te non cambia nulla, se li pagano ad impression di sicuro gli crei un danno perché come visitatore "non conti" a fine mese.Anche se venissero pagati a Pay per click il danno esiste comunque perché i Brand famosi contano anche sulla riconoscibilità e sulla persuasione inconscia del loro brand.Se vedi scritto Coca Cola da tutte le parti, inconsciamente prima o poi al bar ordinerai un Coca Cola.Magari a te le Coca fa schifo (io la bevo) ma il discorso può valere per IBM, HP, Sony, FIAT, Barilla, Levi's, etc, etc...Detto questo, dopo il faccione di Sgarbi, ho installato AdBlock pure io.(linux)(apple)
      • Gimmi Ridimmi scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        Caro Luca, anch'io adblocco PI, come qualsiasi altro sito.Sinceramente non penso che un giorno PI sparirà di punto in bianco perchè troppi lettori avranno iniziato a usare adblock.Quello che succederà e che man mano che la gente inizia a bloccare la pubblicità le aziende si renderanno conto di quanto poco serva investirci e gli editori cominceranno a rendersi conto che non ha senso contare quasi esclusivamente sulla pubblicità come mezzo di remunerazione dei propri prodotti.Sarà il giorno in cui tanti editori decideranno di mettere a pagamento i propri servizi e tanti altri chiuderanno perché producono contenuti di livello così basso che nessuno sarà disposto a pagarli. Quel giorno sarò lieto di pagare gli abbonamenti a tutti i servizi che mi interessano, e credo come me molti altri.Perché allora non comincio subito a pagare PI così non ho bisogno di adbloccarlo? Perché anche se trovo interessanti alcuni dei vostri articoli, non mi va di finanziare una testata che rimane comunque dipendente dalle aziende che vi fanno pubblicità.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          non ho ben capitomi pare un circolo vizioso il tuo: non paghi perché dipendiamo, ma pagheresti per non farci dipendere, ma non paghi perché dipendiamo?
          • Kaifa scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Forse dovrei smettere di usare Camino ed iniziare a vedere queste famose pubblicità di cui parlate su PI.. :)Poi ha anche ragione, in parte, Luca Annunziata: qualcuno dovrà pur pagarli i giornalisti-la luce-le bollette-le varianti tutte.Ma qualcuno informi le aziende che il favoloso mondo anni '80, con la gente che compra tutto solo perchè glielo ha detto uno schermo, è finito e che se vogliono qualcosa da me devono piantarla di considerarmi una mucca da spremere. Altrimenti continua ad andargli allegramente in BEEP
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non ho ben capito
            mi pare un circolo vizioso il tuo: non paghi
            perché dipendiamo, ma pagheresti per non farci
            dipendere, ma non paghi perché
            dipendiamo?Prima di tutto ti ringrazio per avermi risposto. Forse mi sono espresso male, il mio ragionamento non è questo, è molto differente e per niente circolare:-Attualmente PI dipende dalla pubblicità. Il che comporta, a mio avviso, un livello dei contenuti e una credibilità relativamente bassi (sebbene superiori alla media e con casi isolati di eccellenza).-Se io pagassi l'abbonamento questo non cambierebbe nulla, perché PI continuerebbe a basare il suo modello sulla pubblicità, in quanto la quota di persone disposte a pagare quando esiste una versione gratuita sarebbe sempre infima.-Se invece blocco la pubblicità ottengo l'effetto di dare il messaggio ai vostri finanziatori pubblicitari che stanno investendo soldi inutilmente e a voi che avete scelto un modello di business destinato a non funzionare. E questa scelta è molto più efficiente dell'abbonarmi perché essendo gratuita sarà adottata da molte più persone.-Un bel giorno, grazie alla diffusione massiccia di AdBlock, le aziende capiranno che non ha senso investire in pubblicità su internet e smetteranno di farlo (e magari faranno due più due e si renderanno anche conto di quanto poco abbia senso farlo in televisione e sulla stampa), gli editori capiranno che non ha senso dipendere dalla pubblicità e smetteranno di farlo e i lettori avranno a disposizione una serie di fonti di informazione indipendenti e di qualità superiore che saranno disposti a pagare, oltre a una serie di fonti di informazione gratuite, amatoriali, no-profit. In questo proXXXXX, ovviamente, molti fornitori di contenuti di basso livello qualitativo che basavano la propria esistenza sull'investire il meno possibile nella produzione e offrire gratis i propri contenuti ripagandosi con il poco che la pubblicità fruttava dovranno chiudere. A mio avviso non si tratterà di una perdita di pluralità, come molti paventano, ma di una riduzione del rumore di fondo.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            non ho capito come camperanno quelli che fanno informazione però
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Venderanno i propri contenuti e camperanno con gli abbonamenti.Oggi il modello è: investo poco pubblico tanto e di basso livello, siccome è gratis tanti leggono e campo di pubblicità, dipendo dalle aziende che fanno pubblicità.Domani sarà: investo molto, pubblico poco ma ad alto livello, pochi mi leggono ma pagano per farlo, dipendo dai miei lettori.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            ti faccio presente che noi investiamo un po', pubblichiamo relativamente poco, costiamo zeroovvero abbiamo già mandato in pappa la tua teoria :D
          • on idle forever scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            ho io la soluzione!PI potrebbe pubblicare tante markette a favore di una certa azienda, così da essere supportati economicamente da tale azienda!che ne dite?
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Non mi risulta che ed. Master pubblichi così poco.Investite un po'? Secondo me non molto. La maggior parte delle notizie che trovo su PI sono riciclate da testate tecnologiche americane. Raramente trovo qualche inchiesta, o qualcosa di originale, veramente interessante (ho detto raramente, non mai, altrimenti non vi leggerei del tutto).Costate zero, è tutto relativo. La pubblicità la paga chi produce e ricarica il suo costo su chi compra i suoi prodotti. Volenti o nolenti in quanto consumatori non possiamo non finanziare la pubblicità...Volete conquistarmi come lettore abbonato? Fate sì che ci siano più di uno, massimo due articoli veramente interessanti alla settimana e sarò lieto di pagare l'abbonamento, oppure abbassatelo a un prezzo pari al prodotto che offirte (per me, non più di un euro al mese) vi assicuro che sarò lieto di abbonarmi.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            ??ma credi che tenere in piedi una redazione sia a costo zero?andare a spulciare centinaia di siti al giorno costi zero?immagino che tu lavori, e che ti paghino per il tuo tempo e le tue prestazioni: mettere in piedi un sommario al giorno è la stessa cosabisogna chiarire un punto: tenervi aggiornati su cosa accade negli USA e nel mondo richiede alcune ore di tempo al giorno, diciamo almeno 6ipotizzando una giornata di lavoro da 8 ore, ne rimangono 2 per fare altro: il che significa che, considerato che per mettere in piedi un commento o una intervista ci vogliono almeno 4-6 ore, non si riesce a far miracoli tutti i giornisoluzione? raddoppiare il personale in redazionema non è così semplice, né così scontato in questo frangente economico o con le attuali tariffe del CPM...
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            No, non credo che tenere la redazione di PI costi zero, so bene quanto impegno c'è dietro. Però continui a risponderci quanto le tariffe CPM siano basse in Italia, e sembra che il problema siano le tariffe basse. La realtà, secondo me, è che finché gli investimenti e la qualità di una testata web dipendono solo dal CPM è inevitabile che quella testata tenda a decadere perchè il CPM non può che abbassarsi.C'è chi non ha sposato quest'ottica ed è stato premiato. AdBlock è uno strumento per convicere più editori ad abbandonare quest'ottica.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            chi? nomi e cognomi, che numeri fa e come :D
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Il fatto quotidiano.Antonio Padellaro, Marco Travaglio, Oliviero Beha...30.000 abbonati a 100 euro per l'edizione in PDF fanno 3milioni di budget annuoCome fanno? Hanno una redazione forte, che fa giornalismo serio, ogni giorno pubblicano inchieste e analisi approfondite, non lanci di agenzie e commenti di politici. Sul loro blog non c'è pubblicità, sul giornale la percentuale è sotto il 10%, molto inerente agli argomenti trattati e sicuramente rappresenta una voce marginale del bilancio.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            ok, se tra 15 anni ci sono ancora me lo fai sapere :)scherzi a parte, parliamo di approcci COMPLETAMENTE diversi: tematico contro generalista
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            I fondatori del fatto lavorano nel giornalismo da ben più di 15 anni... se nel 2025 con il CPM uguale a 1,1E-100 ci sarete ancora voi ne riparliamo :DScherzi a parte, l'approccio è diverso, ma Il Fatto non è proprio un giornale generalista visto che per l'80% tratta degli argomenti molto specifici (politica, economia, giustizia) mentre il resto (esteri, spettacolo, scienza...) occupa uno spazio molto ridotto.Detto ciò avere un approccio tematico, secondo me, rende le cose più semplici se vuoi fare un prodotto di qualità perché punti a persone che conoscono quel tema e che sanno dare un valore alla tua qualità.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            ma costa molto di piùars, visto che si parla di ars, ha un redazione scientifica di mi pare 5 persone che è pagata solo per fare review di quello che c'è in giro: come target hanno 0-1 articoli a settimanacapito? 5 persone pagate per LEGGERE e fare review
          • Gimmi Ridimmi scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ma costa molto di piùSì, ma vale di più e le persone sono disposte a pagarlo di più. (Io per primo).Quanto ad Ars Technica, non lo seguo quindi non sono in grado di esprimere giudizi a riguardo.
          • angros scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            E poi, se non trovano la notizia (perchè non tutti i giorni accade qualcosa di significativo), dovranno inventaresele.
          • Bastian Contrario scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Gimmi Ridimmi
            ... La realtà, secondo me, è
            che finché gli investimenti e la qualità di una
            testata web dipendono solo dal CPM è inevitabile
            che quella testata tenda a decadere perchè il CPM
            non può che abbassarsi.
            C'è chi non ha sposato quest'ottica ed è stato
            premiato. AdBlock è uno strumento per convicere
            più editori ad abbandonare quest'ottica.Ti potrà sembrare incredibile ma c'è anche chi ha abbandonato quest'ottica da diversi anni, ma continua ugualmente a fare volontariato pur di far sopravvivere il proprio "sito di qualità" con milioni di visite... (ti assicuro che parlo per esperienza diretta e non per sentito dire).Ti offro una informazione-rivelazione che fa crollare definitivamente il tuo ragionamento:le tariffe CPM dipendono esclusivamente dalla qualità del marketing di una pagina web, cioè dalla sua "targettizzabilità", mentre sono totalmente indipendenti dalla qualità del suo contenuto!Se per esempio il CPM è di soli 15 centesimi, non riuscirai a tirare fuori uno stipendio neanche da un sito di altissima qualità. E lo posso provare.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non ho capito come camperanno quelli che fanno
            informazione peròCon gli articoli che scrivete oggi, potete anche cambiare lavoro...Con articoli e contenuti autorevoli e di pregio potete anche far pagare un sacco di gente, a te il nome Marco Travaglio dice nulla o sei fermo a Sgarbi?http://www.polisblog.it/post/5398/il-fatto-quotidiano-travaglio-padellaro-e-telese-pronti-per-ledicola-con-30-mila-abbonatiIo al "Fatto quotidiano" non ho fatto solo l'abbonamento, sono diventato socio e ho donato di mia sponte 1.500 (ovvio che ognuno da per quel che ha) perché in tempi come questi voglio una informazione libera da poteri forti e Travaglio, Colombo e gli altri credo me la possano garantire.(linux)(apple)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: FinalCut
            ... Marco Travaglio ...[yt]uVYGgTF_5tE[/yt]
          • FinalCut scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata

            [yt]uVYGgTF_5tESi, non avevo dubbi che in fin dei conti tu ragionassi in quel modo... grazie della conferma.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            nono, non sai proprio nulla di me :)è che mi piace ragionare, non dando mai nulla per scontato :)
          • Manuel scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            è che mi piace ragionare, non dando mai nulla per
            scontato
            :)1 punto in più per l'Annunziata.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            nono, non sai proprio nulla di me :)So come scrivi e come ami manipolare la realtà dei fatti a tuo piacimento.Ti sei scordato dell'episodio della bambina denunciata da Apple che hai tirato fuori ad arte con mesi di ritardo come fosse sucXXXXX ieri? Io no.Fosse stato solo quello, ma l'archivio di PI è pieno di tutte le volte che ti ho corretto o contestato.
            è che mi piace ragionare, Ma dai? non me ne sono mai accorto.... sul serio...
            non dando mai nulla per
            scontato
            :)Specialmente la verità.... Torna a fissare lo schermo vuoto ti si addice...(linux)(apple)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            pensi che dica il falso?denunciamiaccomodati, ma per me flame finito :)
          • angros scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            - Scritto da: FinalCut


            ... Marco Travaglio ...

            [yt]uVYGgTF_5tE[/yt]Quoto
          • io_cogito scrive:
            Re: Ad-blocco PI

            Con articoli e contenuti autorevoli e di pregio
            potete anche far pagare un sacco di gente, a te
            il nome Marco Travaglio dice nulla o sei fermo a
            Sgarbi?

            http://www.polisblog.it/post/5398/il-fatto-quotidi

            Io al "Fatto quotidiano" non ho fatto solo
            l'abbonamento, sono diventato socio e ho donato
            di mia sponte 1.500 (ovvio che ognuno da per
            quel che ha) perché in tempi come questi voglio
            una informazione libera da poteri forti e
            Travaglio, Colombo e gli altri credo me la
            possano
            garantire.Non ho parole. C'è gente che scambia XXXXX per oro, ed è felice e orgogliosa di pagarla profumatamente. Quando la fede sostituisce la ragione, ogni paradosso è superato.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: io_cogito
            Non ho parole. C'è gente che scambia XXXXX per
            oro, ed è felice e orgogliosa di pagarla
            profumatamente.

            Quando la fede sostituisce la ragione, ogni
            paradosso è
            superato.Hai ragione meglio le bugie del TG1http://www.repubblica.it/politica/2010/02/28/news/appello_tg1-2460213/E quelle del Giornale sul caso Boffo che scambiano una lettera anonima per un allegato d'indagine...(linux)(apple)
          • iRoby scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non ho capito come camperanno quelli che fanno
            informazione
            peròIo ho un monolocale sfitto e giù c'è un piccolo orto dove ci si può piantare qualche ortaggio... :)Google e tantissime testate Internet stanno facendo degli studi sulla pubblicità su internet davvero notevoli. E dai numeri dei loro guadagni ci stanno riuscendo.Perché quella dei siti italiani mi sembra così grezza, di derivazione televisiva o cartellonistica?Cosa hanno che non va coloro che la creano questa pubblicità e/o coloro che la commissionano e poi danno l'ok?Forse sono ancora convinti che non si ha visibilità senza martellare la gente?Io la TV l'ho spenta da tempo, e quel poco che guardo mi innervosisce parecchio...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            il CPM in italia è drasticamente più bassoe continuo a non capire come facciate a non accorgervi che spesso alcune delle pubblicità più chiassose sono spesso deliverate (qui e altrove) proprio da Google...
          • angros scrive:
            Re: Ad-blocco PI

            -Attualmente PI dipende dalla pubblicità. Il che
            comporta, a mio avviso, un livello dei contenuti
            e una credibilità relativamente bassi (sebbene
            superiori alla media e con casi isolati di
            eccellenza).Se continui a leggerli vuol dire che non li consideri così bassi. E comunque, cosa ti fa credere che con il modello a pagamento cambierebbe qualcosa?Anzi, credo che la qualità dei giornali peggiorerebbe drasticamente: se paghi per le notizie, le leggerai su un solo giornale, senza confrontarle con altre testate, e quindi noterai meno errori ed omissioni (e questo permeterebbe al giornalista un maggiore lassismo, riducendo la qualità)
            -Se io pagassi l'abbonamento questo non
            cambierebbe nulla, perché PI continuerebbe a
            basare il suo modello sulla pubblicità, in quanto
            la quota di persone disposte a pagare quando
            esiste una versione gratuita sarebbe sempre
            infima.E quando non esiste la versione gratuita, vai altrove o pirati. La gente sta cominciando a capire che pagare per i beni digitali non ha senso.
            -Se invece blocco la pubblicità ottengo l'effetto
            di dare il messaggio ai vostri finanziatori
            pubblicitari che stanno investendo soldi
            inutilmente e a voi che avete scelto un modello
            di business destinato a non funzionare.Questo modello di business funziona molto meglio di quello delle news a pagamento. E permette pure alla redazione di essere magnanima (io, nei loro panni, ti avrei già bannato: ottieni un servizio gratuito, e vieni pure a criticarlo?)
            E questa
            scelta è molto più efficiente dell'abbonarmi
            perché essendo gratuita sarà adottata da molte
            più
            persone.E così passeresti da un modello gratuito ad uno a pagamento: ti sembra un vantaggio? Se proprio vuoi pagare, fa una donazione, ma non pretendere che paghino anche gli altri.
            -Un bel giorno, grazie alla diffusione massiccia
            di AdBlock, le aziende capiranno che non ha senso
            investire in pubblicità su internet e smetteranno
            di farlo (e magari faranno due più due e si
            renderanno anche conto di quanto poco abbia senso
            farlo in televisione e sulla stampa), gli editori
            capiranno che non ha senso dipendere dalla
            pubblicità e smetteranno di farlo e i lettori
            avranno a disposizione una serie di fonti di
            informazione indipendenti e di qualità superiorePerchè? Cosa ti fa credere che la qualità sarebbe superiore? Rimarrebbe la stessa, e la consultzione sarebbe più scomoda, e costosa, e gli utenti perderebbero la possibilità di confrontare diverse testate.Tu sei completamente fuori di testa.
            che saranno disposti a pagare, oltre a una serie
            di fonti di informazione gratuite, amatoriali,
            no-profit. In questo proXXXXX, ovviamente, molti
            fornitori di contenuti di basso livello
            qualitativo che basavano la propria esistenza
            sull'investire il meno possibile nella produzione
            e offrire gratis i propri contenuti ripagandosi
            con il poco che la pubblicità fruttava dovranno
            chiudere.Prima parli dell'esistenza di servizi amatoriali e no-profit, poi dici che dovranno chiudere: ti contraddici da solo, evidenziando come il tuo ragionamento sia completamente fallato e delirante.
            A mio avviso non si tratterà di una
            perdita di pluralità, come molti paventano, ma di
            una riduzione del rumore di
            fondo.Il rumore di fondo sono i post di gente come te, ingenua e ansiosa di farsi pelare.
        • afide scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          - Scritto da: Gimmi Ridimmi
          Caro Luca, anch'io adblocco PI, come qualsiasi
          altro
          sito.
          Sinceramente non penso che un giorno PI sparirà
          di punto in bianco perchè troppi lettori avranno
          iniziato a usare
          adblock.
          Quello che succederà e che man mano che la gente
          inizia a bloccare la pubblicità le aziende si
          renderanno conto di quanto poco serva investirci
          e gli editori cominceranno a rendersi conto che
          non ha senso contare quasi esclusivamente sulla
          pubblicità come mezzo di remunerazione dei propri
          prodotti.
          Sarà il giorno in cui tanti editori decideranno
          di mettere a pagamento i propri servizi e tanti
          altri chiuderanno perché producono contenuti di
          livello così basso che nessuno sarà disposto a
          pagarli. Quel giorno sarò lieto di pagare gli
          abbonamenti a tutti i servizi che mi interessano,
          e credo come me molti
          altri.sono assolutamente d'accordo
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        Come ha detto qualcuno prima, sui siti che lo meritano sono molto disponibile a lasciar passare la pubblicità.Sugli altri (leggi pubblicità invasiva) non ci penso un attimo a bloccarla.Ovviamente PI è uno dei siti "sani"...
      • Reality show scrive:
        Re: Ad-blocco PI

        Non sto dicendo di non usare adblock, né che si
        debba pagare per visitare
        PI.
        Mi limito a considerare che il problema è un po'
        più complesso di quanto potrebbe
        sembrare.Io consulto questo sito da 13 anni e per moltissimo tempoho visualizzato i banner e talvolta ci cliccavo pure,per sostenervi. Anni fa ne avete messi di molto invasivie quindi mi sono fatto una regola per adblock che non hopiù tolto. Magari adesso la situazione è più accettabilema non lo so.Meno banner invasivi più disponibilità a vederli.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          che cos'è un banner invasivo?come si finanzia un sito che vuole investire nel personale e nello sviluppo?da dove arrivano i capitali? :)
          • me medesimo scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Io ringrazio Annunziata che è ancora qui a rispondere. Al lavoro leggo PI su IE6, quindi senza ADBLOCK, e mi sembra tutt'altro che invasivo come pubblicità. A casa uno li mette di default e filtra tutto. Se tutti i siti fossero come PI per me non ce ne sarebbe bisogno. Poi magari dipende dal fatto che certe cose IE6 non ce la fa proprio a visualizzarle....
          • iRoby scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Non certo dall'infastidire la collettività...Ma dall'informarla...Che differenza c'è tra informare e infastidire, la risposta la devi trovare dentro di te... :)Obi WanUna volta c'era il carosello, che informava e divertiva anche... Poi è stato sostituito dalla pubblicità spettacolo che per un po' ha tirato, ma adesso abbiamo fatto il pieno, ha sfiancato, non ci incuriosisce più perché è andata fuori dalla realtà...La pubblicità nel box con dentro scritto SPONSOR, nel vostro sito per esempio non la filtro, e la trovo interessante come metodo, è poco invasiva, e prima di leggerla so che è pubblicità per cui non è neppure ingannevolmente inserita tra la descrizione breve di una notizia.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: iRoby
            Una volta c'era il carosello, che informava e
            divertiva anche...Ecco, si dovrebbe riflettere su questo: ai tempi del carosello la gente voleva vederlo, lo cercava di proposito. Oggi accade il contrario.Il motivo è palese: è questione di soglia. Fino ad una certa soglia la pubblicità è ben accetta (e non ho detto tollerata, che è ben diverso). Oltre tale soglia non è ben accetta.Quando è tollerata ha lo stesso effetto di quando non è ben accetto, ovvero viene ignorata.Quando però si arriva a livelli intollerabili scatta una azione difensiva volta all'eliminazione tout-cort della pubblicità, investendo tempo e denaro per arrivare al risultato, arrivando persino a XXXXre il media e rinunciare ai relativi servizi. Nel mio caso ho eliminato da tempo il televisore, proprio per la pubblicità oltre misura, e acquistato Saft per eliminare quella su Internet, da quando è diventata intollerabile. Un secondo plugin che blocca Flash serve allo stesso scopo.Come si dice, "per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno".
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            Molto semplice: invasivo è quando disturba la visione o distoglie l'attenzione, fino ad arrivare agli eccessi da impedire o danneggiare la visualizzazione della pagina.Qualche esempio?Tin.it è ad un passo dall'essere invasivo, ed io ho filtrato l'intero frame che sta attorno.PI lo avevo filtrato anni fa e poi non ho più controllato, adesso va meglio e non c'è bisogno di filtrarlo.Altri siti come RapidShare (se ricordo bene...) mettevano un popup/pannello davanti a tutto e senza possibilita di chiudersi se non dopo un po' di tempo, banner in tutti e quattro i lati e altre cose simili.La gente forse crede che colorando il pannello di rosso e facendolo lampeggiare, qualche ignaro utonto farà click con il mouse.Forse una volta era così, oggi tra antivisua e antispyware prima di fare un click devi pensarci almeno 10 volte...
          • rudy scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            per me e' semplicissimo caro luca, penso che tu stia facendo una specie di indagine percio ti rispondo:e' invasiva qualsiasi cosa che si muove perche impedisce di leggere una cosa ferma. io blocco solo cio che si muove. il resto purche non copra una parte eccessiva lo accetto.sarebbe carino fare una analisi dell'effetto odio per una pubblicita invasiva: e se si scopresse che per principio molti non comprarano da uno che fa pubblicita invasiva? con internet le regole possono essere diverse da quanto uno pensa a prima vista.. io alcuni me li marco..
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            nessun sondaggio, io non mi occupo di advertisingsto chiacchierando :)grazie per la risposta ;)
      • attonito scrive:
        Re: Ad-blocco PI
        - Scritto da: Luca Annunziata
        Tutto lecito.

        Ma se un giorno PI sparisse perché non può più
        sopravvivere a causa della mancanza di
        investitori
        pubblicitari?

        Andresti altrove, certo.
        Ma noi avremmo il problema che l'azienda per la
        quale lavoravamo ha
        chiuso.
        E l'informazione italiana sarebbe un po' meno
        plurale.chiudere novella 3000 danneggerebbe cosi TANTO l'informazione italiana?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ad-blocco PI
          anche se chiude un giornale locale che leggono in 20 persone è un danno sul piano "morale"
          • attonito scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            anche se chiude un giornale locale che leggono in
            20 persone è un danno sul piano
            "morale"Luca, PEr me PI e' la Novella 3000 dell'informatica: PI ha sbragato da anni, ed e' peggiorato dopo che se lo e' mangiato Edizioni Master. L'accento si e' completamente sbilanciato nella direzione "contenitore di pubblicita' con un po' di notizie di contorno, magari lasciate li' ad invecchiare 4-5 giorni.". Ma gia' lo sai da te.Sarei il primo a rallegrarmi se PI tornasse alla serieta' di un tempo....
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ad-blocco PI
            che ti devo rispondere? :)è la tua opinionenoi siamo qui dentro a sudare dalle 8:30 di stamani... ;)
  • FDG scrive:
    Se si dessero una regolata...
    A me non da fastidio la pubblicità. Anzi, penso pure sia giusta. Però ci sono alcune cose che non sopporto e che mi spingono ad usare ADBlock. Mi da fastidio il fatto che la navigazione venga tracciata con l'uso improprio dei cookie. Mi da fastidio mi costringano a scaricare mega di animazioni flash. Mi da fastidio la pubblicità invasiva e non discreta, come quella che ricopre la pagina finché non fai click su "chiudi". Peggio ancora la pubblicità camuffata da link. Insomma, finché non si danno una regolata per me la soluzione migliore è usare ADBlock.
    • Valeren scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      Se il compenso è sul numero di visualizzazioni togliessero una volta per tutte i flash che rompono le @@ E TANTO e mettessero delle gif anche non animate.Vedranno che adblock non se lo filerà più nessuno.Solo mi sembra assurdo ( falso, bugiardo... ) che sia sulle visualizzazioni.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      - Scritto da: FDG
      A me non da fastidio la pubblicità. Anzi, penso
      pure sia giusta. Però ci sono alcune cose che non
      sopporto e che mi spingono ad usare ADBlock. Mi
      da fastidio il fatto che la navigazione venga
      tracciata con l'uso improprio dei cookie. Mi da
      fastidio mi costringano a scaricare mega di
      animazioni flash. Mi da fastidio la pubblicità
      invasiva e non discreta, come quella che ricopre
      la pagina finché non fai click su "chiudi".
      Peggio ancora la pubblicità camuffata da link.
      Insomma, finché non si danno una regolata per me
      la soluzione migliore è usare
      ADBlock.Concordo e diciamola tutta certi tipi di pubblicità sopratutto quelli che girano nei circuiti "italiani" sono pura spazzatura fatta da simildelinquenti che vogliono solo frodare il loro occasionale "clientela" con sms mms 999 abbonamenti a peso d'oro; purtroppo abbiamo una polizia postale che non e' in grado, visto il grande numero di società coinvolte, di frenare questo tipo di campagne di advertising.Quindi a questo punto meglio mettere una diga a monte ...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Se si dessero una regolata...
        La polizia postale viene impegnata in XXXXXXX come le pagine di facebook.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Se si dessero una regolata...
          - Scritto da: Sgabbio
          La polizia postale viene impegnata in XXXXXXX
          come le pagine di
          facebook.questa e' una atroce verità purtroppo, d'altra parte come la maggior parte delle forze di polizia in questo paese viene sviata dal combattere la vera criminalità...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      Concordo su tutto, ed aggiungo che AdBlock è da solo il modito per cui bisogna abbandonare Internet Explorer.Navigare con AdBlock rende il sito bello e semplice, mentre tutta la pubblicità che gli sta attorno distoglie lo sguardo dal contenuto stesso del sito...E poi alcuni sono talmente invasivi che c'è bisogno pure di NoScript per fermarli.Volete fare pubblicità serie? Allora fate come Google e mettete un riquadro discreto in SOLO TESTO con un link in bella mostra.E invece no, ci vogliono dei flash pesantissimi e dei javascript che bloccano il mio pc (netbook) perchè pieni zeppi di animazioni.
    • Il Solito scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      - Scritto da: FDG
      A me non da fastidio la pubblicità. Anzi, penso
      pure sia giusta. Però ci sono alcune cose che non
      sopporto e che mi spingono ad usare ADBlock. Mi
      da fastidio il fatto che la navigazione venga
      tracciata con l'uso improprio dei cookie. Mi da
      fastidio mi costringano a scaricare mega di
      animazioni flash. Mi da fastidio la pubblicità
      invasiva e non discreta, come quella che ricopre
      la pagina finché non fai click su "chiudi".
      Peggio ancora la pubblicità camuffata da link.
      Insomma, finché non si danno una regolata per me
      la soluzione migliore è usare
      ADBlock.quotoIo poer anni on ho voluto usare programmi simili.Fintanto che la maggior parte dei siti mettevano la pubblicità discreta e non invasiva.POi ho dovuto cederecome is dice..cmi spiace per quei (pochi) che mettono la pubblicità nel modo giusto.ma per quasi tutti, "chi è causa del suo mal.."
    • Bracco scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      Io ho installato Adblock ma filtro pochissimo, solo roba in Flash e prevalentemente sui siti dove ce n'è davvero troppa.Trovo però non giusto chi usa Adblock importando i filtri già pronti, che bloccano tutto (pure Google Adsense, che io spesso trovo utile).Se la gente filtrerà la pubblicità ci ritroveremo sempre più recenzioni prezzolate sui blog o falsi utenti sui vari siti di opionioni sui prodotti tipo ciao.it. Poi ci sono un sacco di gonzi che danno per buono quello che leggono sui vari forum. LOLGiustamente chi produce un servizio vuole guadagnarci, e il metodo lo troverà se non vuole chiudere la baracca.Se hai paura dei cookie: blocca i cookie di terze parti.
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Se si dessero una regolata...
        in tv li pagano a prescindere se guardisul web (maledetta tecnologia! bruciamo i telai! :D) no
        • . . scrive:
          Re: Se si dessero una regolata...
          - Scritto da: Luca Annunziata
          in tv li pagano a prescindere se guardi
          sul web (maledetta tecnologia! bruciamo i telai! :D) noLe tariffe degli spazi pubblicitari radiotelevisivi sono in proporzione agli ascolti. Se una trasmissione non ha seguito, nessuno acquista spazi pubblicitari, se non riducendo drasticamente le tariffe. Quindi non e' vero che "in tv li pagano a prescindere". D'altronde l'Auditel serve proprio per questo ...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Se si dessero una regolata...
            la pubblicità si paga in anticipo, ovvero sulla media degli ascolti in quell'ora su quel canalesul web si paga dopo, in funzione delle impression
          • . . scrive:
            Re: Se si dessero una regolata...
            Esatto, il principio e' lo stesso: l'azienda paga lo spazio pubblicitario in base al numero di spettatori. Per gli editori cambia poco se il pagamento e' anticipato (basato sulle statistiche Auditel) o posticipato (basato sui click).Il problema per gli editori e' ben descritto nell'articolo e parzialmente condivido le loro proccupazioni. Ma non per questo mi sento in colpa per utilizzare e consigliare i blocker. Probabilmente saro' un consumatore anomalo, ma acquisto solo un prodotto quando mi serve (dopo una approfondita ricerca di mercato), quindi la pubblicita' la considero fastidiosa, inutile, controproducente, spesso dannosa.Personalmente ho attivato adblock su PI per disattivare lo script che reindirizza a wikipedia ad ogni doppio-click (c'e' ancora? :-)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Se si dessero una regolata...
            non c'è più quello scripta ogni modo, se io in tv "buco" un programma mi pagano per buononel senso che se fa flop, mi pagano lo stessosu web no :)
          • . . scrive:
            Re: Se si dessero una regolata...
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non c'è più quello scriptGrazie :-)
            a ogni modo, se io in tv "buco" un programma mi
            pagano per buono
            nel senso che se fa flop, mi pagano lo stessoSai bene che il mondo della pubblicita' e' crudele: se un vip fa una cavolata, ritirano subito i contratti pubblicitari. Lo stesso vale per la tv: se fai un flop, ti pagano quella singola volta, poi nn vedi piu' un euro. Quindi alla fin fine e' quasi meglio la pubblicita' via web ... :-)
    • Sgabbio scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      - Scritto da: FDG
      Peggio ancora la pubblicità camuffata da link.
      Insomma, finché non si danno una regolata per me
      la soluzione migliore è usare
      ADBlock.Everyeye, Hwupgrade, ti dico nulla ? :D
    • Enrico scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      Capisco quello che in molti dicono sull'invasività della pubblicità, ma su internet ci siamo abituati anche fin troppo bene.Se un ristorante è troppo caro per quello che vi offre, se un cellulare è troppo caro per quello che fa o se il panettiere sotto casa vi fa pagare il triplo di quello a 500m, a parti di bontà, voi semplicemente non mangerete nel ristorante, non comprerete quel cellulare o andrete dal panettiere più lontano. Mica entrate e rapinate il negozio, no?Qui il punto è saper rinunciare ad un servizio che evidentemente riteniamo utile (altrimenti non ci interesserebbe adblock) ma che ci costa troppo, in termini di invasività della pubblicità.Se viceversa usufruite di un servizio, quindi del lavoro di una o più persone, senza vederne la pubblicità molto semplicemente lo state derubando.E non parliamo di "costrizioni" del tipo "... la pubblicità è diventata talmente tanto invasiva che mi hanno costretto ad usarlo...": chi usava con coscienza certi termini era chi moriva di fame, e magari si trova nella stessa condizione anche oggi, con moglie e figlio a carico nei periodi di grande crisi.Il social network, il blog, le recensioni dei prodotti NON sono un bene essenziale per nessuno, geek compresi! :)Tutti buoni poi a far grandi manifestazioni internettiane quando Repubblica, Corriere e tanti altri mettono i loro siti a pagamento... tutti ad aderire alle scemate "no facebook a pagamento" (ovviamente fasulle, ma è un esempio) senza poi fare nulla.Internet è una risorsa enorme, bellissima e con dei valori spesso molto alti tra gli utenti, diamo il giusto compenso a chi ci lavora, lasciando spento adblock.Che poi il mercato si fa da sè: se non usaste i servizi con troppo AD, il gestore capirebbe e cambierebbe tipologia di AD (che poi i più cliccati sono quelli di basso profilo). Proprio come succede in un ristorante troppo caro.
      • littlegauss scrive:
        Re: Se si dessero una regolata...
        quante parole, basta ammettere che a noi che usiamo adblock ci da fastidio la pubblicità messa alla rinfusa. Trovare un sobrio ad della dell a fondo di un articolo di news sui nuovi modelli di pc sarebbe molto più apprezzato. Che poi è quello che fa google.I banner in testata che saltellano qui e lì opppure il banner di hotmail che addirittura suona mi dispiace ma va oltre la mia tolleranza.Inoltre discutere di adblock e simili mi fa solo ridere perchè chiunque può farsene uno a mano e darlo agli amici. Parole al vento...In un mondo dove gli annunci li fanno direttamente le case produttrici direttamente dai loro blog i giornalisti sono solo degli aggregatori di feed trascurabili. Nella trasizione troviamo testate come PI, ma non per molto ancora.
        • Enrico scrive:
          Re: Se si dessero una regolata...
          - Scritto da: littlegauss
          quante parole, basta ammettere che a noi che
          usiamo adblock ci da fastidio la pubblicità messa
          alla rinfusa. Trovare un sobrio ad della dell a
          fondo di un articolo di news sui nuovi modelli di
          pc sarebbe molto più apprezzato. Che poi è quello
          che fa
          google.
          I banner in testata che saltellano qui e lì
          opppure il banner di hotmail che addirittura
          suona mi dispiace ma va oltre la mia
          tolleranza.
          Inoltre discutere di adblock e simili mi fa solo
          ridere perchè chiunque può farsene uno a mano e
          darlo agli amici. Parole al
          vento...
          In un mondo dove gli annunci li fanno
          direttamente le case produttrici direttamente dai
          loro blog i giornalisti sono solo degli
          aggregatori di feed trascurabili. Nella
          trasizione troviamo testate come PI, ma non per
          molto
          ancora.Quante parole, non hai fatto altro che ripetere quanto detto da tutti ovvero "a me non piace quindi lo adblocco".Se non ti piace il banner di hotmail (neanche a me) sei libero di non usare hotmail. Ripeto, nessuno ti obbliga.Se non ti piace pagare 20 per un piatto di pasta, non ci vai, mica entri, mangi e non paghi...
      • . . scrive:
        Re: Se si dessero una regolata...
        Si, e' vero, siamo abituati troppo male: ci sorbiamo un'infinita' di pubblicita' non voluta e scorretta, parlo della rai e di sky che offrono un servizio a pagamento, del volantinaggio (da me passano due volte al giorno e ho sempre la cassetta della posta piena di porcherie), per non parlare dello spam. Se esiste un sistema per ridurre questo bombardamento, ben venga! Quando non funzionera' piu' tornero' al browser testuale ...
        • Enrico scrive:
          Re: Se si dessero una regolata...
          - Scritto da: . .
          Si, e' vero, siamo abituati troppo male: ci
          sorbiamo un'infinita' di pubblicita' non voluta e
          scorretta, parlo della rai e di sky che offrono
          un servizio a pagamento, del volantinaggio (da me
          passano due volte al giorno e ho sempre la
          cassetta della posta piena di porcherie), per non
          parlare dello spam. Se esiste un sistema per
          ridurre questo bombardamento, ben venga! Quando
          non funzionera' piu' tornero' al browser testuale
          ...Ma pensare un attimo prima di fare un paragone?Se tu ricevi nella tua buca delle lettere (come nella tua mail) della pubblicità non voluta e che non va a pagare un servizio che tu e solo tu decidi di usare, è ovvio che è giusto bloccare questa forma di pubblicità indesiderata. Io mica sono per lo spam.Il punto è che tu ricorri ad adblock per poter usare un servizio senza stare alle condizioni di chi lo fornisce.Liberissimi di farlo, ma non trovate una scusa morale...
          • . . scrive:
            Re: Se si dessero una regolata...

            Il punto è che tu ricorri ad adblock per poter
            usare un servizio senza stare alle condizioni di
            chi lo fornisce."Condizioni"? Nella maggior parte dei siti ci sono (giustamente) vincoli sulla riproduzione dei contenuti, ma non ho mai visto un divieto di utilizzare un blocker. Sarebbe come vietare di leggere uno di quei tanti quotidiani gratuiti solo perche' salto le pagine pubblicitarie.
            Liberissimi di farlo, ma non trovate una scusa
            morale...Nessuna scusa morale: la tecnologia me lo permette, l'attuale regolamentazione pure. Immorali sono invece certi atteggiamenti (pubblicita' ingannevole, pubblicita' su servizi a pagamento ...)
    • rudy scrive:
      Re: Se si dessero una regolata...
      assolutamente vero, io uso opera che da sempre da f12-disable plug-in (o altro) e cosi tolgo le flash che sono una vera idiozia stupida e invasiva. f12 enable se il flash serve.la pubblicita ferma la accetto, si diano una regolata.
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