Arriva MX Linux 25.2 con kernel 7.0: nuovo installer e non solo

Arriva MX Linux 25.2 con kernel 7.0: nuovo installer e non solo

La nuova versione di MX Linux aggiorna kernel, installer e tool di sistema: vediamo cosa cambia e i link per scaricare subito le ISO.
Arriva MX Linux 25.2 con kernel 7.0: nuovo installer e non solo
La nuova versione di MX Linux aggiorna kernel, installer e tool di sistema: vediamo cosa cambia e i link per scaricare subito le ISO.

È ufficialmente disponibile per il download MX Linux 25.2. La nuova versione di questa celebre distribuzione è basata su Debian 13.5 e integra il kernel 7.0.9 nelle ISO Advanced Hardware Support (altrimenti 6.12 LTS per garantire la stabilità a lungo termine). Arriva a tre mesi circa di distanza dalla precedente 25.1 e la si può scaricare nelle edizioni con ambiente desktop Xfce, KDE e Fluxbox direttamente dalle pagine del sito ufficiale.

MX Linux 25.2 con kernel 7.0 è in download

Tra le novità introdotte, la più importante è quella che riguarda l’installer migliorato con una modalità testuale che permette di installare il sistema operativo da un emulatore di terminale attraverso il comando sudo minstall --tui oppure da una console virtuale eseguendo minstall-launcher.

Si registrano poi interventi sullo script chroot-rescue-scan per la gestione di Btrfs e partizioni crittografate. A questo si aggiungono temi e sfondi inediti e molto altro ancora. Il changelog completo con tutti i cambiamenti è consultabile alla fonte (fine articolo).

Sono disponibili tantissimi aggiornamenti per mx-tools, così come aggiornamenti per mx-ease-themes e persino un paio di nuovi sfondi.

L'interfaxxia Xfce della distribuzione MX Linux

Chi sta già usando la piattaforma non ha bisogno di eseguire una nuova installazione pulita, a meno che non sia ciò che desidera. La ricezione degli aggiornamenti è automatica e può essere gestita attraverso l’utility integrata.

MX è una delle distribuzioni Linux più apprezzate e più accessibili dalla community, anche da chi si avvicina per la prima volta a questo ecosistema, scelta nell’autunno scorso da molti utenti Windows 10 per dare una seconda vita al loro PC dopo l’abbandono dell’OS da parte di Microsoft. Tra i punti di forza c’è la possibilità di scegliere fra tre diversi ambienti desktop, come già scritto Xfce, KDE Plasma e Fluxbox, ognuno dei quali caratterizzato da una diversa UI e da elementi differenti. Questo permette a ognuno di trovare l’interfaccia più congegnale alle sue esigenze.

Fonte: MX Linux
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Pubblicato il
25 mag 2026
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