Class action, quali impatti sull'IT

di M. Masieri (Consulentelegaleinformatico.it) - Chi sostiene che ora sia davvero possibile tutelarsi da certi abusi nell'hi-tech e nella telefonia pecca di impazienza. I limiti sono tanti ed è presto per dire come andrà

Roma – Lo scorso 15 novembre è stato approvato dal Parlamento un emendamento che introduce nella Finanziaria l’articolo 53-bis, che istituisce e disciplina in Italia la “class action” ovvero l’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori. Si tratta in altri termini di uno strumento legale che permette di raggruppare una moltitudine di soggetti che hanno subito un danno provocato da un altro soggetto.

Tale novità consentirà ai consumatori di avviare azioni legali collettive contro le aziende in conseguenza di atti illeciti. La nuova norma prevede, infatti, l’attivazione della class action per ottenere rimborsi legati a contratti con clausole prestampate, a
pratiche commerciali illecite o a comportamenti anticoncorrenziali da parte di società fornitrici di beni o servizi. Misure specifiche sono poi previste per i contratti stipulati tramite telefono, oppure on line via internet: se il contratto è collegato ad un messaggio pubblicitario ingannevole, rende nulli i contratti nei confronti di tutti i consumatori o utenti durante il periodo di diffusione del messaggio.

Soggetti legittimati ad avviare tale tipo di azioni saranno, oltre alle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale, anche le ulteriori associazioni di consumatori, investitori e gli altri soggetti portatori di interessi collettivi legittimati, appositamente individuati con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico.

Tale disciplina è destinata senza dubbio ad avere importanti riflessi nel panorama italiano.
Fino ad oggi, infatti, di fronte ad attività, talvolta illecite poste in essere dalle aziende ai danni di una pluralità di consumatori non era possibile esercitare un’azione collettiva risarcitoria, con la conseguente necessità di agire singolarmente nei confronti della medesima azienda fonte dell’illecito perpetrato. L’azione collettiva consentirà così a più consumatori di agire nei confronti del soggetto autore del danno come unica parte lesa, con la possibilità di unirsi in un’unica causa civile contro i responsabili dei soprusi subiti.
L’istituto della Class Action ha origine nel mondo anglosassone ove da tempo ormai si ricorre a tale strumento, diventato ormai l’incubo delle grandi multinazionali.

In particolare negli Stati Uniti nel 2001 una “class action” si concluse con una punizione esemplare contro Ford e Firestone per i pneumatici difettosi dei fuoristrada Explorer, che tendevano a sbandare ad alta velocità. Basti pensare che in quell’occasione la sola Firestone perse circa dieci miliardi di dollari.
Recentemente sono state poi promosse due azioni collettive nei confronti della Apple, in ordine alla problematica relativa allo sblocco degli iPhone da parte di numerosi utenti. In particolare le azioni (una promossa a livello del singolo stato della California l’altra a livello federale) sono volte a denunciare i comportamenti di presunto stampo monopolistico portati avanti da Apple e AT&T nei confronti dell’iPhone in grado infatti di funzionare soltanto con la rete telefonica AT&T. Oggetto delle azioni collettive è la volontà dei consumatori di vedere loro riconosciuto il diritto di sbloccare l’iPhone, usandolo con altri operatori, e di installarvi applicazioni di terze parti senza che questo porti al blocco del telefono e al decadimento delle condizioni di garanzia.

Sempre di recente è stata intenta una class action nei confronti di Microsoft accusandola di aver realizzato il logo “Windows Vista Capable” in maniera volutamente ambigua ed ingannevole, impedendo così di acquistare un computer in grado di far girare in maniera adeguata la versione desiderata di Windows Vista. Il logo “Windows Vista Capable” è stato apposto su numerosi Pc nel periodo di transizione tra il sistema operativo XP ed il nuovo Vista, assicurando in tale modo gli acquirenti di un nuovo computer sul fatto di poter aggiornare tranquillamente la propria macchina con il nuovo sistema operativo non appena questo fosse stato reso disponibile. I consumatori avrebbero tuttavia fatto emergere che il logo in questione assicura la piena funzionalità solo della versione Home Basic di Windows Vista, sprovvista di alcune caratteristiche molto apprezzate dall’utente medio, quale l’interfaccia Aero e il controllo remoto di Windows Media Center.
La denuncia eccepisce quindi che tale logo abbia tratto in inganno molti consumatori, ignari di acquistare una macchina insufficiente per far funzionare adeguatamente Windows Vista nella versione Premium. Sotto accusa sarebbe inoltre l’offerta di aggiornamento gratuito da XP a Vista, in quanto riguarderebbe sempre e soltanto il passaggio alla versione Home Basic.

Da questi brevi esempi si potrebbe facilmente presumere che anche in Italia lo strumento dell’azione collettiva sarà utile per rafforzare il potere dei consumatori, non più costretti ad agire individualmente e dunque in una posizione di debolezza rispetto allo strapotere delle grandi realtà economiche.
Tuttavia si è già da più parti osservato come il modello recentemente adottato in Italia ha introdotto due limiti che ostacolerebbero il successo che l’azione collettiva ha riscosso negli Stati Uniti.

In particolare, la class action opererebbe solo nel campo degli illeciti contrattuali, per cui ogni altro illecito di natura non contrattuale, che lede i diritti o arrechi dei danni a una pluralità di soggetti, non potrebbe essere materia di una simile procedura.
In secondo luogo, il riconoscere la legittimazione ad esperire la procedura esclusivamente alle associazioni dei consumatori limiterebbe il potere di iniziativa dei singoli utenti a cui diversamente negli Stati Uniti è riconosciuto il potere di avviare l’azione, radunando progressivamente altri consumatori danneggiati.

Soltanto i fatti dimostreranno pertanto se la nuova procedura introdotta dal legislatore italiano rappresenti o meno una maggiore tutela per il cittadino, in particolare nel settore telefonico-informatico.

Avv. Marco Masieri
www.consulentelegaleinformatico.it
www.consulentelegaleprivacy.it

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  • enneci scrive:
    PAGARE!!
    Non capisco... blasonate tanto il vostro amatissimo WIN... e vi incazzate se ve lo vogliono far pagare???Ormai i bei tempi sono finiti, il monopoilio è UP & Running... adesso manca solo la mossa della pirateria per mettervi tutti in ginocchio...Eppure se vi propongono qualcosa di open ci sputate sopra...ALLORA PAGATE E MMUTI!
  • Stefano Zapata scrive:
    WGA non è obbligatorio!
    Basta rifiutare l'installazione...Gli aggiornamenti critici li scarica comunque e non puoi installare IE7 (e tanto io uso Firefox).Io non l'ho installato, perché visto che la mia copia di Windows è perfettamente legale (tanto era in bundle), e io GIA' gli ho comunicato il codice di attivazione di 25 cifre alfanumeriche (qualche dozzina di miliardi di volte + protetto della mia carta di credito, a cui tengo più del Windows tra l'altro), e hanno GIA' controllato, non vedo perché debbano rompermi le scatole adesso col "WGA".E inoltre, il WGA ha delle clausole assurde, per cui NO, non lo "firmo"
    • Enrico scrive:
      Re: WGA non è obbligatorio!
      - Scritto da: Stefano Zapata
      Basta rifiutare l'installazione...
      Gli aggiornamenti critici li scarica comunque e
      non puoi installare IE7 (e tanto io uso
      Firefox).Ora anche IE7 è senza WGA... considerando che nessuno lo prendeva (ergo: passavano a firefox, opera o altro), penso proprio che siano stati obbligati a toglierlo...Io comunque uso GNU/Linux da tanto tempo senza rimpianti.Quando qualcuno mi invia un file .doc (aka: documento word) o .xls (aka: documento ms excel) che vedo male, gli dico semplicemente: "Adattati ad uno standard vero". Punto.Mi rendo conto che alcune società possano essere obbligate a "supportare" quel formato, ma io non mi legherei mai ad un formato dal quale non so come tirare fuori le cose (ergo: quando posso uso file semplici ascii, html o formati xml-similari come svg e altri, per documenti e immagini). Garantisce interoperabilità tra programmi (sono standard) e molte volte anche meno spreco di spazio, oltre che al fatto che posso usare un qualsiasi programmino (anche "autoprodotto") per leggere il contenuto del file.Enrico
      • Enzo4510 scrive:
        Re: WGA non è obbligatorio!
        - Scritto da: Enrico
        Io comunque uso GNU/Linux da tanto tempo senza
        rimpianti.

        Quando qualcuno mi invia un file .doc (aka:
        documento word) o .xls (aka: documento ms excel)
        che vedo male, gli dico semplicemente: "Adattati
        ad uno standard vero".
        Punto.Si... voglio proprio vedere se ti mandano un contratto o il testo di un accordo da esaminare e firmare entro il giorno dopo che gli dici.Continua a giocare...
        • hakuna matata scrive:
          Re: WGA non è obbligatorio!
          anche io ci lavoro con il pc e le office solutionsssssssi contratti sono quasi tutti in pdf, inoltre quando uno mi manda un "contratto" od un'offerta in doc ed io la apro con open office riesco tranquillamente a leggere tutto.di Office l'unica cosa insostituibile è Outlook+Exchange.Le parti superiori alla controparte Open sono le “chicche” (chessò il tasto “mantieni solo testo” o “applica formattazione di destinazione” del copia/incolla) e l’interfaccia di Office 2007 (dopo che ci si è fatta l’abitudine secondo me è ottima).In ogni caso si può lavorare con Open Office senza avere problemi di compatibilità gravi o che precludano il lavoro, sono pochi i documenti con le macro che non si riescono a convertire ora che c’è il convertitore, prima erano l’ultimo ostacoloEcco di certo non si risponde “adattati ad uno standard”, altrimenti ci sarebbe da litigare con tutti, io ho dei clienti che non hanno adobe reader installato sui loro pc e devo mandare i documenti in formato jpeg così se li stampano ci scrivono gli appunti a mano e poi me li faxano indietro…..
          • Ragno scrive:
            Re: WGA non è obbligatorio!
            - Scritto da: hakuna matata
            anche io ci lavoro con il pc e le office
            solutionsssssss

            i contratti sono quasi tutti in pdf, inoltre
            quando uno mi manda un "contratto" od un'offerta
            in doc ed io la apro con open office riesco
            tranquillamente a leggere
            tutto.

            di Office l'unica cosa insostituibile è
            Outlook+Exchange.

            Le parti superiori alla controparte Open sono le
            “chicche” (chessò il tasto
            “mantieni solo testo” o
            “applica formattazione di
            destinazione” del copia/incolla) e
            l’interfaccia di Office 2007 (dopo che ci
            si è fatta l’abitudine secondo me è
            ottima).

            In ogni caso si può lavorare con Open Office
            senza avere problemi di compatibilità gravi o che
            precludano il lavoro, sono pochi i documenti con
            le macro che non si riescono a convertire ora che
            c’è il convertitore, prima erano
            l’ultimo
            ostacolo

            Ecco di certo non si risponde “adattati ad
            uno standard”, altrimenti ci sarebbe da
            litigare con tutti, io ho dei clienti che non
            hanno adobe reader installato sui loro pc e devo
            mandare i documenti in formato jpeg così se li
            stampano ci scrivono gli appunti a mano e poi me
            li faxano
            indietro…..ma soprattuto, a fronte di qualche piccolo problema, l'investimento per software open source è UNA FRAZIONE di quello occorrente per le soluzioni chiuse e blasonate.....e ora forza con il fronte degli esperti che fanno assistenza a protestare che con il software opensource non ci fai nulla perché non c'è l'esperto esterno che te costa 100 euri all'ora.....
          • noid scrive:
            Re: WGA non è obbligatorio!
            - Scritto da: hakuna matata
            anche io ci lavoro con il pc e le office
            solutionsssssss

            i contratti sono quasi tutti in pdf, inoltre
            quando uno mi manda un "contratto" od un'offerta
            in doc ed io la apro con open office riesco
            tranquillamente a leggere
            tutto.

            di Office l'unica cosa insostituibile è
            Outlook+Exchange.
            E VBA ?!?!?!? :| :| :|
  • Guybrush scrive:
    Ma che stai dicendo?
    Intanto il messaggio dice "potrebbe non essere in regola", lascia il dubbio insomma e non accusa nessuno.Puo' essere una piccolezza, ma quando hai 80pc e' possibile che qualche licenza salti o dia rogne.In quel caso si telefona alla microsoft attraverso il numero verde e si procede allo sblocco.Basta avere il certificato di autenticita' a portata di mano e va tutto a posto.Il fatto che tu sia passato a Ubuntu e' solo cosa buona e giusta, ma denigrare il WGA per questo motivo e' sbagliato.Il fatto che ogni tanto una licenza originale appaia contraffatta e' perche' qualcun altro s'e' registrato la propria copia contraffatta di windows col TUO seriale.Se telefoni e comunichi il tuo seriale seguito dal codice di controllo che e' riportato sul certificato permetterai a M$ di individuare tutte le altre copie contraffatte (o la maggior parte di esse) e segarle via dall'upgrade.Tutto sommato il WGA e' il male minore.Il male peggiore sono milioni di PC privi di sistema operativo aggiornato e quindi vulnerabili ad attacchi di ogni genere.Pensaci un po' su e vedrai che ho ragione.GT
    • A O scrive:
      Re: Ma che stai dicendo?
      - Scritto da: Guybrush
      Intanto il messaggio dice "potrebbe non essere in
      regola", lascia il dubbio insomma e non accusa
      nessuno.
      Puo' essere una piccolezza, ma quando hai 80pc e'
      possibile che qualche licenza salti o dia
      rogne.magari è anche possibile... ma visto che le licenze sono pagate con soldi buoni (che non saltano e non danno rogne) NON dovrebbe succedere, neanche se di pc ne hai 8 o 800
      In quel caso si telefona alla microsoft
      attraverso il numero verde e si procede allo
      sblocco.e il tempo perso? chi lo paga? micro$oft???[...]
      Il fatto che tu sia passato a Ubuntu e' solo cosa
      buona e giusta, ma denigrare il WGA per questo
      motivo e'
      sbagliato.ubuntu non c'entra... ma non per questo denigrare il WGA è sbagliato
      Il fatto che ogni tanto una licenza originale
      appaia contraffatta e' perche' qualcun altro s'e'
      registrato la propria copia contraffatta di
      windows col TUO
      seriale.e quindi? perché mai questo dovrebbe diventare un mio problema? al più resta un problema per micro$oft, che non si capisce perché lo debba scaricare sugli utenti che hanno pagato la licenza...
      Se telefoni e comunichi il tuo seriale seguito
      dal codice di controllo che e' riportato sul
      certificato permetterai a M$ di individuare tutte
      le altre copie contraffatte (o la maggior parte
      di esse) e segarle via
      dall'upgrade.ripeto: questo è un problema di micro$oftnon vedo perché mai chi ha pagato la licenza debba fare il lavoro di altri... pagando pure per farlo (il tempo della telefonata costa!!!)
      Tutto sommato il WGA e' il male minore.forse per te è così
      Il male peggiore sono milioni di PC privi di
      sistema operativo aggiornato e quindi vulnerabili
      ad attacchi di ogni
      genere.magari perché il sistema operativo che usano è pieno zeppo di falle? magari perché questo conviene a chi lo produce e a tutti quelli che vendono antivirus & affini? magari perché conveniva lasciare che ci fossero in giro milioni di installazioni pirata così da poter monopolizzare di fatto il mercato?
      Pensaci un po' su e vedrai che ho ragione.pensaci... forse le cose non sono proprio come dici tu...
    • Ragno scrive:
      Re: Ma che stai dicendo?
      - Scritto da: Guybrush
      Intanto il messaggio dice "potrebbe non essere in
      regola", lascia il dubbio insomma e non accusa
      nessuno.
      Puo' essere una piccolezza, ma quando hai 80pc e'
      possibile che qualche licenza salti o dia
      rogne.

      In quel caso si telefona alla microsoft
      attraverso il numero verde e si procede allo
      sblocco.

      Basta avere il certificato di autenticita' a
      portata di mano e va tutto a
      posto.

      Il fatto che tu sia passato a Ubuntu e' solo cosa
      buona e giusta, ma denigrare il WGA per questo
      motivo e'
      sbagliato.

      Il fatto che ogni tanto una licenza originale
      appaia contraffatta e' perche' qualcun altro s'e'
      registrato la propria copia contraffatta di
      windows col TUO
      seriale.

      Se telefoni e comunichi il tuo seriale seguito
      dal codice di controllo che e' riportato sul
      certificato permetterai a M$ di individuare tutte
      le altre copie contraffatte (o la maggior parte
      di esse) e segarle via
      dall'upgrade.

      Tutto sommato il WGA e' il male minore.
      Il male peggiore sono milioni di PC privi di
      sistema operativo aggiornato e quindi vulnerabili
      ad attacchi di ogni
      genere.

      Pensaci un po' su e vedrai che ho ragione.

      GTma te sei fuori, ma chi me lo fa fare di :1) ricevere un messaggio di copia forse non in regola2) TELEFONARE alla Microsoft col certificato in mano3) sbloccare la faccendaMa a te sembra NORMALE che si debba fare ciò ? anche solo a livello potenziale... ma te stai scherzando.
    • Izio scrive:
      Re: Ma che stai dicendo?
      - Scritto da: Guybrush
      Intanto il messaggio dice "potrebbe non essere in
      regola", lascia il dubbio insomma e non accusa
      nessuno.
      Puo' essere una piccolezza, ma quando hai 80pc e'
      possibile che qualche licenza salti o dia
      rogne.

      In quel caso si telefona alla microsoft
      attraverso il numero verde e si procede allo
      sblocco.

      Basta avere il certificato di autenticita' a
      portata di mano e va tutto a
      posto.Mah, per fortuna a me non ha mai dato problemi, ma quando ho letto sul blog di Ed Bott (che è uno degli autori di "Windows XP Inside Out", ed. Microsoft Press, mica un fanatico anti-Windows) che i problemi con falsi positivi sono reali e molto fastidiosi da risolvere, mi sono ben guardato dal reinstallare WGA al momento dell'upgrade del PC e conseguente reinstallazione del sistema per pulizia.Quello che è obbligatorio MI PARE che non sia WGA, ma lo "strumento di verifica dell'originalità della copia di Windozz". Qual è la differenza? Mumble mumble, ricordo che quando come un pescione ho installato WGA, mi aveva presentato la solita spataffiata di EULA da accettare per procedere. WGA ha dei processi che vanno in background e fanno un po' quello che vogliono, e ti possono colpire in qualsiasi momento con un falso positivo. L'altro CREDO che effettui il controllo solo al momento del download degli aggiornamenti che lo richiedono e poi lasci in pace il tuo PC.
  • anonimo scrive:
    certo che serve!
    Serve a tutti quelli che come me, e i miei amici, dopo aver ricevuto il messaggio "questa copia di XP non è genuina", NONOSTANTE LO FOSSE, hanno preso tutti i loro cd di windows e li hanno fatti a pezzi a martellate.Dopodichè ci siamo tutti trasformati in soddisfattissimi utenti Ubuntu.Tutto questo senza spendere un centesimo ;). Nè ora nè mai.
    • Ragno scrive:
      Re: certo che serve!
      - Scritto da: anonimo
      Serve a tutti quelli che come me, e i miei amici,
      dopo aver ricevuto il messaggio "questa copia di
      XP non è genuina", NONOSTANTE LO FOSSE, hanno
      preso tutti i loro cd di windows e li hanno fatti
      a pezzi a
      martellate.

      Dopodichè ci siamo tutti trasformati in
      soddisfattissimi utenti
      Ubuntu.

      Tutto questo senza spendere un centesimo ;). Nè
      ora nè
      mai.io lo stesso, ho un desktop 3 volte meglio di aero e ce faccio tutto quello che fo con winzzozz (giochi compresi) senza patemi e con una perfomance generale sicuramente migliore....
      • Davide scrive:
        Re: certo che serve!

        io lo stesso, ho un desktop 3 volte meglio di
        aero e ce faccio tutto quello che fo con winzzozz
        (giochi compresi) senza patemi e con una
        perfomance generale sicuramente
        migliore....Mi spieghi come diavolo fai a far funzionare anche i giochi su Ubuntu?
        • qwerty scrive:
          Re: certo che serve!
          - Scritto da: Davide
          Mi spieghi come diavolo fai a far funzionare
          anche i giochi su
          Ubuntu?Forse usa Cedega.
        • Ragno scrive:
          Re: certo che serve!
          No al momento uso WINE, a cedega ci penserò quando mi servira un gico che non riesco a far girare con WINE
    • AMEN scrive:
      Re: certo che serve!
      - Scritto da: anonimo

      Dopodichè ci siamo tutti trasformati in
      soddisfattissimi utenti
      Ubuntu.
      Tutto questo senza spendere un centesimo ;). Nè
      ora nè mai.Beh, se le ore perse per farlo funzionare (vedesi modem isdn interno) mica sono gratis....
      • Ragno scrive:
        Re: certo che serve!
        Purtroppo AMEN sul modem ISDN hai ragione, io non ho problemi con nulla, ma proprio nulla tranne che con il modem ISDN...
        • enneci scrive:
          Re: certo che serve!
          - Scritto da: Ragno
          Purtroppo AMEN sul modem ISDN hai ragione, io non
          ho problemi con nulla, ma proprio nulla tranne
          che con il modem
          ISDN...Sai com'è... i problemi su Win sono talmente frequenti che non li considerano neanche piu problemi, ma routine!Quando sparano a zero solo xche incapaci e schiavi... mi fanno SOLO ed esclusivamente ridere.... e anche pena!
  • Ragno scrive:
    OPEN SOURCE
    Oppure magari microsoft non si è accorta (o si?) che forse sempre più utenti passano alle soluzioni open source.Io da un anno ormai nella mia attività uso Ubuntu (Linux) e software open source per la gestione dalla A alla Z e NON SENTO minimanete la mancanza di Windows e Vista e affini....
    • Ragno scrive:
      Re: OPEN SOURCE
      - Scritto da: Ragno
      Oppure magari microsoft non si è accorta (o si?)
      che forse sempre più utenti passano alle
      soluzioni open
      source.
      Io da un anno ormai nella mia attività uso Ubuntu
      (Linux) e software open source per la gestione
      dalla A alla Z e NON SENTO minimanete la mancanza
      di Windows e Vista e
      affini....infatti, su tecnocino c'è un bell'articolo sull'asus Eee... che monta linux .... eh eh e ne stanno vendendo a tonnellate
    • AMEN scrive:
      Re: OPEN SOURCE
      - Scritto da: Ragno
      Io da un anno ormai nella mia attività uso Ubuntu
      (Linux) e software open source per la gestione
      dalla A alla Z e NON SENTO minimanete la mancanza
      di Windows e Vista e affini....Un bel ECCHISSENEFREGA, no eh?
      • Stringa scrive:
        Re: OPEN SOURCE
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: Ragno

        Io da un anno ormai nella mia attività uso
        Ubuntu

        (Linux) e software open source per la gestione

        dalla A alla Z e NON SENTO minimanete la
        mancanza

        di Windows e Vista e affini....

        Un bel ECCHISSENEFREGA, no eh?Ma anche NO. Anzi, magari ci interesserebbe avere qualche info in più sul software utilizzato...
        • Ragno scrive:
          Re: OPEN SOURCE
          - Scritto da: Stringa
          - Scritto da: AMEN

          - Scritto da: Ragno


          Io da un anno ormai nella mia attività uso

          Ubuntu


          (Linux) e software open source per la gestione


          dalla A alla Z e NON SENTO minimanete la

          mancanza


          di Windows e Vista e affini....



          Un bel ECCHISSENEFREGA, no eh?

          Ma anche NO. Anzi, magari ci interesserebbe avere
          qualche info in più sul software
          utilizzato...per AMEN.... se non ti fregava non avresti speso 5 parole per dirmelo (eh ehe eh) bastava passare oltre :)Per StringaPer soddisfare il tuo interesse mi sembra molto utile indirizzarti qui : http://2befree.wordpress.com/2007/04/22/open-source-per-le-imprese/dove si parla in maniera approfondita di software per la gestione di imprese piccole grandi pubbliche e private.All'interno altri link con applicativi utili.Spero che questo possa essere utile a chiunque abbia attività commerciali e intenda NON soggiacere a politiche più o meno opinabili e costose da parte di blasonate multinazionali IT.
  • TADsince1995 scrive:
    Si batte cassa?
    Ma come!? Per 12 anni hanno fatto leva sulla pirateria per diffondere il loro windows, proteggendolo con un patetico seriale (uno dei quali è diventato leggenda, il mitico http://en.wikipedia.org/wiki/FCKGW) e adesso improvvisamente scatenano sistemi antipirateria e si stracciano le vesti per i danni causati dai pirati?Considerando il palese autogoal di Windows Vista, la morsa schiacciante di Google e l' avanzata dell'open......Chissà cosa sarà emerso dalle previsioni a lungo termine degli abilissimi markettari di Microsoft.E' davvero singolare questo periodo storico dell'IT.TAD
    • Ectoplasmos i plus scrive:
      Re: Si batte cassa?
      Penso sia marketing, probabilmente vogliono che altre software house si affidino a questo tipo di "drm" bacato.
    • mentalino scrive:
      Re: Si batte cassa?
      - Scritto da: TADsince1995
      Ma come!? Per 12 anni hanno fatto leva sulla
      pirateria per diffondere il loro windows,
      proteggendolo con un patetico seriale (uno dei
      quali è diventato leggenda, il mitico
      http://en.wikipedia.org/wiki/FCKGW) e adesso
      improvvisamente scatenano sistemi antipirateria e
      si stracciano le vesti per i danni causati dai
      pirati?LOL (rotfl)[img]http://static.flickr.com/33/43669488_7001732faf.jpg[/img]in ogni caso... che scene patetiche...proprio loro, che devono il successo dei loro prodotti unicamente alla pirateria...la cosa più deprimente è vedere quello sguardo compiaciuto e furbetto di chi racconta sottovoce come ha crakkato l'ultima copia di winzozz... pensando pure di averli fregati :s
      • FP__ scrive:
        Re: Si batte cassa?
        - Scritto da: mentalino
        - Scritto da: TADsince1995

        Ma come!? Per 12 anni hanno fatto leva sulla

        pirateria per diffondere il loro windows,

        proteggendolo con un patetico seriale (uno dei

        quali è diventato leggenda, il mitico

        http://en.wikipedia.org/wiki/FCKGW) e adesso

        improvvisamente scatenano sistemi antipirateria
        e

        si stracciano le vesti per i danni causati dai

        pirati?

        LOL (rotfl)

        [img]http://static.flickr.com/33/43669488_7001732f


        in ogni caso... che scene patetiche...
        proprio loro, che devono il successo dei loro
        prodotti unicamente alla
        pirateria...

        la cosa più deprimente è vedere quello
        sguardo compiaciuto e furbetto di chi racconta
        sottovoce come ha crakkato l'ultima copia di
        winzozz... pensando pure di averli fregati


        :seheheh quel seriale quasi lo conosco a memoria ...
    • AMEN scrive:
      Re: Si batte cassa?
      - Scritto da: TADsince1995

      Considerando il palese autogoal di Windows Vista,Non sono completamente d'accordo, ma vabbè...
      la morsa schiacciante di GoogleSu questo nulla da ridire
      e l' avanzata dell'open...Beh, se avanza, mettetelo in frigo :-P
  • peximus scrive:
    in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
    godetevi questi anni, mangiate, assaporate, bevete, ascoltate, usate il riscaldamento e il condizionatore, andate a vedere tutto quello che potete.finirà tutto.la cina ci distruggerà economicamente, senza contare che ormai lo può fare militarmente, con chiunque.
    • Athlon64 scrive:
      Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti

      godetevi questi anni, mangiate, assaporate,
      bevete, ascoltate, usate il riscaldamento e il
      condizionatore, andate a vedere tutto quello che
      potete.

      finirà tutto.

      la cina ci distruggerà economicamente, senza
      contare che ormai lo può fare militarmente, con
      chiunque.Mah, non so se sarà la Cina, i musulmani o chi altro, ma anch'io mi sono rassegnato... godiamoci questi ultimi scampoli di benessere...
    • Peggiorativ us scrive:
      Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
      concordo 100%, ma siamo solo noi due ad averlo capito? e i nostri politici dove sono?
      • Athlon64 scrive:
        Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti

        concordo 100%, ma siamo solo noi due ad averlo
        capito? e i nostri politici dove
        sono?Sono troppo impegnati a rispolverare la prima repubblica, il pentapartito, e i vecchi metodi di spartizione del potere, che con l'attuale sistema erano più scomodi ed era più difficile approfittarne senza avere una faccia 100% di bronzo (come Mastella...)
        • uguccione500 scrive:
          Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
          ...per come la vedo io i nostri politici l'hanno capito eccome! Si stanno ladrando più soldi possibili dalle nostre già impoverite tasche per poi scappare col maltolto al momento giusto!!!
          • uguccione500 scrive:
            Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
            ...vero vero... però prima i debiti a lunga scadenza non si vedevano, ora che siamo nella puppù fin sopra i capelli gli unici stipendi da favola sono proprio ancora una volta i loro: non suona strano che la gente debba vivere tra lavori saltuari, contratti (legali e non!) a progetto e altre assurdità legalizzate sulla stessa riga mentre per loro lo stipendio e i privilegi aumentano (a dismisura, tra l'altro) di mese in mese??????
    • 1977 scrive:
      Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
      - Scritto da: peximus
      godetevi questi anni, mangiate, assaporate,
      bevete, ascoltate, usate il riscaldamento e il
      condizionatore, andate a vedere tutto quello che
      potete.

      finirà tutto.

      la cina ci distruggerà economicamente, senza
      contare che ormai lo può fare militarmente, con
      chiunque.certo, a meno che non trovino la scusa per attaccarla militarmente prima.
    • test scrive:
      Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
      non siate cosi' catastrofici, abbiamo armi talmente potenti che una guerra tra grandi stati non è più proponibile. La Cina non può farci guerra e azzerarci, senno chi se li compra più i suoi prodotti scadenti? il Dalai Lama in tibet? godetevi la vita, il futuro sarà di pace
      • 1977 scrive:
        Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti

        godetevi la vita, il futuro sarà di pacebuona questa! :D
      • non so scrive:
        Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
        - Scritto da: test
        La Cina non può farci guerra e azzerarci, senno
        chi se li compra più i suoi prodotti scadenti? il
        Dalai Lama in tibet?No, i cinesi che attualmente lavorano nei campi. Quando si saranno evoluti copreranno le cose che autoproducono a poco prezzo.
      • Daniele scrive:
        Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
        "la guerra è pace", come scrisse sessant'anni fa uno scrittore inglese nato in India
      • Enzo4510 scrive:
        Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
        - Scritto da: test
        non siate cosi' catastrofici, abbiamo armi
        talmente potenti che una guerra tra grandi stati
        non è più proponibile.

        La Cina non può farci guerra e azzerarci, senno
        chi se li compra più i suoi prodotti scadenti? il
        Dalai Lama in tibet?


        godetevi la vita, il futuro sarà di paceConcordo pienamente.Aggiungo: è meglio essere circondati da ricchi che da poveri...
    • Paolino scrive:
      Re: in 10 anni la Cina ci schiaccerà tutti
      - Scritto da: peximus
      godetevi questi anni, mangiate, assaporate,
      bevete, ascoltate, usate il riscaldamento e il
      condizionatore, andate a vedere tutto quello che
      potete.

      finirà tutto.Forse perche' siamo pieni di tonti, che non sanno postare argomenti pertinenti agli articoli... :-D[cut]
  • lucente scrive:
    passate a kubuntu !!!
    ottime prestazioni, sicurezza, semplicità d'uso ma soprattutto software 100% G R A T U I T O !!!
    • Stefano Crespi Reghizzi scrive:
      Re: passate a kubuntu !!!
      Meglio di no. Contiene software non libero. Meglio non usare questa distribuzione.
    • Pippo scrive:
      Re: passate a kubuntu !!!
      Com'è che quando vi fa comodo Open Source diventa sinonimo di gratuito?
      • Ragno scrive:
        Re: passate a kubuntu !!!
        - Scritto da: Pippo
        Com'è che quando vi fa comodo Open Source diventa
        sinonimo di
        gratuito?quando, appunto, fa comodo.Lo stesso non si può dire del software NON open source
    • Athlon64 scrive:
      Re: passate a kubuntu !!!
      kubuntu!?!? :oMa che, scherzi!?!?Ubuntu!!! GNOME RULEZ!PS: KDE AL TAPPETO! (rotfl) ;)
    • bontakun88 scrive:
      Re: passate a kubuntu !!!
      perchè quando si parla di windows c'è sempre qualcuno che tira fuori linux??? ognuno è libero di scegliere il sistema operativo che vuole!!
      • uguccione500 scrive:
        Re: passate a kubuntu !!!
        AHAHAHHAH! Chiamare windows sistema operativo! AHAHHAHA! Da quando avete aperto la gara di barzellette??? AHAHAHAHHAHA!!! :P
      • Gutsy Gibbon scrive:
        Re: passate a kubuntu !!!

        ognuno è libero di scegliere il sistema operativo che vuole!!Ecco, questa affermazione dovrebbe essere vera, ma se ci pensi un attimo NON lo è.
  • Sgabbio scrive:
    ma il WGA
    Non è quel noto "servizio agli utenti" che comunica costantemente ai server della microsoft cose che non riguardano propiamente i fattori di autenticita o meno ??
    • rotfl scrive:
      Re: ma il WGA
      - Scritto da: Sgabbio
      Non è quel noto "servizio agli utenti" che
      comunica costantemente ai server della microsoft
      cose che non riguardano propiamente i fattori di
      autenticita o menoSi'
    • Athlon64 scrive:
      Re: ma il WGA

      Non è quel noto "servizio agli utenti" che
      comunica costantemente ai server della microsoft
      cose che non riguardano propiamente i fattori di
      autenticita o meno
      ??No, non lo comunica costantemente, solo in specifiche occasioni, tra l'altro piuttosto evidenti e segnalate.PS: WGA e l'attivazione di Windows stanno sulle scatole anche a me, ma non esageriamo e soprattutto non diciamo inesattezze...
      • uguccione500 scrive:
        Re: ma il WGA
        ...si, il wga te lo dice quando trasmette, il resto dell'os no (o non l'avete notato vista quante volte invia dati verso l'esterno senza chiedere autorizzazioni al vostro norton????)...
      • lidocaina scrive:
        Re: ma il WGA
        fatti un favore: metti uno switch (anche a 4 porte) collegato ad internet fra iltuo modem ed il tuo pc.da una distro linux attaccata ad una porta controlla con ethereal cosa esce dal pc con windows attaccato all'altra porta mentre il sistema non sta facendo niente e segnati a che ip và cosa, poi ti salvi un file di testo con gli ip che il tuo pc windows ha contattato e ti fai un bel whois (lo puoi fare da dentro ethereal) di tutti gli ip e scopri a chi appartengono.così finalmente avrai davantia i tuoi occhi che cosa vuol dire WGA veramente(PS questo è anceh un sistema molto utile per capire se su qualche pc c'è del malware che contatta siti tipo crackercinesiuniticontroilmondo.cn )
        • Anonimo scrive:
          Re: ma il WGA
          Ho sempre usato Windows, da quasi vent'anni...Premetto che ho un master in materie informatiche, una laurea in ingegneria dell'informazione e titoli di studio a parte, ho cominciato a programmare in BASIC da ragazzino, sono sempre stato appassionato di tutto, ho lavorato come tecnico in un negozio e quindi sono finito a lavorare nei sistemi informativi della più grande banca italiana.Tutto non per vantarmi (anche perché sono anonimo :D) ma solo per dire che se mi ritengo un power user, un minimo minimo di buone ragioni per farlo devo averlo.L'attivazione di Windows non l'ho mai gradita, poi con l'uscita di Vista ho fatto il passo: sono passato al Mac. Solo un serialino e nessun attivazione, senza considerare il fatto che mi trovo meglio per una marea di altri motivi. Ho già convinto un altro mio amico a passare al Mac.L'attivazione di Windows XP ancora mi perseguita perché pur avendo una versione *ORIGINALE*, due volte mi è scaduta e ho dovuto telefonare alla Microsoft perdendo il mio tempo prezioso solo perché avevo cambiato le impostazioni della VM con cui ogni tanto uso Windows sul Mac.Bah!!Poi quello che mi fa inc... sono le frasi come queste"La tecnologia è sempre più uno strumento consumer-friendly, che ridurrà il livello di pirateria... e renderà per i consumatori più facile interagire con il prodotto"...mi mandano davvero in bestia. Ok, vuoi tutelarti ? Vuoi che nessuno ti pirati il software ? FAI BENE. FAI BENISSIMO.Ma non cercare di venderla come se fossse un vantaggio per gli UTENTI. I sistemi di protezione non hanno MAI OFFERTO NESSUN VANTAGGIO PER L'UTENTE (a cominciare da quelle dei videogiochi inizio anni 90' dove dovevi cercare una parola ne manuale contando le righe LOL). Se ti va bene e sei fortunato, non ci perdi nulla. Ma tante volte causano perdite di tempo. Vantaggi mai. Non menatecela che è più facile interagire con il prodotto, che ho la certezza della "genuinità". Già odio i markettari, ma se qualcuno ci prova a fare tali insulti all'intelligenza, mi viene voglia di bruciargli la casa...Di la verità almeno: sono alcune scomodità per l'utente legittimo, che cerchiamo di limitare , ma che ci servono per guadagnare più soldi. Fine.
        • Athlon64 scrive:
          Re: ma il WGA

          fatti un favore: metti uno switch (anche a 4
          porte) collegato ad internet fra iltuo modem ed
          il tuo
          pc [OMISSIS]Con uno SWITCH la vedo molto dura catturare i pacchetti sulla rete...
          • Gongolo scrive:
            Re: ma il WGA
            - Scritto da: Athlon64

            fatti un favore: metti uno switch (anche a 4

            porte) collegato ad internet fra iltuo modem ed

            il tuo

            pc [OMISSIS]

            Con uno SWITCH la vedo molto dura catturare i
            pacchetti sulla
            rete...Usa un HUB allora :)
          • lidocaina scrive:
            Re: ma il WGA
            se po fà se po fà, è questione di fare lo sniffing dei pacchetti sull'interfaccia eth collegata allo switch.in teoria dovresti usare un HUB che fà rimbalzare i pacchetti a tutti i cavi a lui collegati indipendentemente dalla loro destinazione, oppure mettere il pc che fà lo sniffing tra internet ed il pc windows usando due schede di rete, ma puoi farlo anche con uno switch, sinceramente non so dirti il perchè (forse io ho uno switch che a dire il vero è un hub ma non credo perchè può gestire contemporanemante i collegamenti a 10 e 100) è semplice, fai la prova.
          • FP__ scrive:
            Re: ma il WGA
            - Scritto da: lidocaina
            se po fà se po fà, è questione di fare lo
            sniffing dei pacchetti sull'interfaccia eth
            collegata allo
            switch.

            in teoria dovresti usare un HUB che fà rimbalzare
            i pacchetti a tutti i cavi a lui collegati
            indipendentemente dalla loro destinazione, oppure
            mettere il pc che fà lo sniffing tra internet ed
            il pc windows usando due schede di rete, ma puoi
            farlo anche con uno switch, sinceramente non so
            dirti il perchè (forse io ho uno switch che a
            dire il vero è un hub ma non credo perchè può
            gestire contemporanemante i collegamenti a 10 e
            100) è semplice, fai la
            prova.Con uno swith della Cisco se' po' fa'. Non ricordo il nome del componente ma puoi far arrivare tutti i pacchetti su una singola interfaccia.
          • FP__ scrive:
            Re: ma il WGA
            - Scritto da: lidocaina
            se po fà se po fà, è questione di fare lo
            sniffing dei pacchetti sull'interfaccia eth
            collegata allo
            switch.

            in teoria dovresti usare un HUB che fà rimbalzare
            i pacchetti a tutti i cavi a lui collegati
            indipendentemente dalla loro destinazione, oppure
            mettere il pc che fà lo sniffing tra internet ed
            il pc windows usando due schede di rete, ma puoi
            farlo anche con uno switch, sinceramente non so
            dirti il perchè (forse io ho uno switch che a
            dire il vero è un hub ma non credo perchè può
            gestire contemporanemante i collegamenti a 10 e
            100) è semplice, fai la
            prova.Ora ricordo (grazie google) , si chiama SPAN e lo configuri sui Catalyst
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