Codex nell'app ChatGPT per l'accesso remoto da smartphone

Codex nell'app ChatGPT per l'accesso remoto da smartphone

OpenAI ha integrato Codex in ChatGPT per Android e iOS, consentendo l'accesso alla sessione di programmazione in esecuzione sul dispositivo remoto.
Codex nell'app ChatGPT per l'accesso remoto da smartphone
OpenAI ha integrato Codex in ChatGPT per Android e iOS, consentendo l'accesso alla sessione di programmazione in esecuzione sul dispositivo remoto.

OpenAI ha annunciato l’integrazione di Codex nell’app ChatGPT per Android e iOS. Non è tuttavia possibile usare il tool agentico per la programmazione da smartphone. È solo un “ponte” che permette l’accesso alle sessioni in esecuzione su notebook, devbox o ambienti remoti. Il funzionamento è simile al Remote Control di Claude Code.

Come funziona Codex in ChatGPT

Codex è disponibile su Windows, macOS e Chrome (tramite estensione). A parte un piccolo problema con goblin e gremlin (già risolto) è uno dei migliori tool per la programmazione agentica. Da circa un mese può anche controllare le app in background.

Oltre 4 milioni di utenti possono ora sfruttare l’integrazione di Codex con l’app mobile di ChatGPT per accedere alle sessioni in esecuzione su notebook, Mac mini o altri dispositivi. L’app carica lo stato in tempo reale dall’ambiente di lavoro, consentendo di rivedere gli output, approvare i comandi, modificare i modelli o avviare qualcosa di nuovo.

I file, le credenziali, le autorizzazioni e la configurazione locale rimangono sul computer in cui è in esecuzione Codex, mentre gli aggiornamenti vengono inviati allo smartphone in tempo reale, inclusi screenshot, output del terminale, risultati dei test e approvazioni.

Codex utilizza un livello di relay sicuro che permette la connessione remota senza esporre i dispositivi a Internet. Questo relay mantiene inoltre sincronizzati lo stato e il contesto della sessione attiva ovunque si acceda con ChatGPT. Codex nell’app ChatGPT è disponibile in anteprima per tutti gli utenti (anche quelli senza abbonamento). Al momento è possibile solo la connessione a Codex su macOS. Il supporto per Windows arriverà in seguito.

Un’altra novità riguarda gli ambienti enterprise. Codex permette la connessione tramite Remote SSH. L’app desktop rileva automaticamente gli host dalla configurazione SSH, consentendo di creare progetti ed eseguire thread all’interno di macchine remote come si farebbe in locale.

Gli ambienti diventano accessibili da tutti i dispositivi ChatGPT autorizzati tramite la stessa infrastruttura di relay sicura. Ciò significa che è possibile iniziare a lavorare dal computer, gestire l’esecuzione dallo smartphone e mantenere in esecuzione attività di lunga durata senza essere vincolati al singolo dispositivo.

Fonte: OpenAI
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Pubblicato il
15 mag 2026
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