Smart working: Coinbase sarà remote first

L'exchange di criptovalute vede il lavoro da remoto come una reale opportunità: nel futuro di Coinbase c'è l'adozione massiva dello smart working.
L'exchange di criptovalute vede il lavoro da remoto come una reale opportunità: nel futuro di Coinbase c'è l'adozione massiva dello smart working.

Lavorare da remoto e lavorare bene, si può. Se ne stanno rendendo conto in molti, forzati nell’ultimo periodo ad adottare la formula dello smart working come unica alternativa per rimanere attivi durante la crisi sanitaria. E in tanti hanno capito (o lo stanno facendo) che svolgere il proprio compito da casa senza compromettere la produttività è possibile: tra questi anche Coinbase, che annuncia la propria nuova identità remote first.

Coinbase sceglie il lavoro in smart working

L’exchange di criptovalute con sede a San Francisco, uno dei più grandi e conosciuti al mondo, offrirà alla maggior parte dei propri dipendenti di scegliere una volta terminato questo periodo di distanziamento sociale obbligatorio. A renderlo noto un post firmato dal CEO rian Armstrong che ha definito la transizione dalla scrivania aziendale a quella domestica “meno complicata” rispetto a quanto ipotizzato.

Nel corso degli ultimi due mesi sono arrivato a credere non solo che il lavoro da remoto rimarrà un’opzione, ma che per noi rappresenterà una enorme opportunità e un vantaggio strategico.

Ai dipendenti di Coinbase sarà inoltre offerta la possibilità di scegliere e dividere il loro tempo tra giornate trascorse lavorando a casa e altre in ufficio, senza alcuna penalità in termini di compenso o altri benefit.

Una visione condivisa tra gli altri da Twitter che proprio la scorsa settimana ha annunciato tramite il CEO Jack Dorsey che anche in seguito alla riapertura degli uffici i collaboratori potranno optare in modo assolutamente libero per lo smart working.

Fonte: Coinbase
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