La maggior parte delle persone interagisce con Gemini tramite lo smartphone, e chi ha un dispositivo Android spesso non si rende conto di quante integrazioni siano già presenti nel sistema. Non è solo un’app da aprire quando serve una risposta.
Su Android, Gemini ha accesso più profondo rispetto a qualsiasi altra piattaforma. Può interagire con le app di sistema, comprendere cosa sta accadendo sullo schermo e usare quel contesto per aiutare l’utente in modo più diretto. In pratica, funziona come un assistente integrato nel sistema operativo.
4 funzioni Gemini Android che non si usano
1. Richiamare Gemini ovunque senza aprire app
L’uso di Gemini non richiede necessariamente l’avvio preventivo dell’app come si fa con qualsiasi altra applicazione. Esistono modi molto più rapidi per interpellarlo. In realtà esistono ben tre modi per evocare Gemini all’istante, in primis la pressione prolungata del tasto di accensione. Funziona anche a schermo spento, quindi si può richiamare l’assistente AI senza nemmeno sbloccare telefono.
Per configurarlo, andare in Impostazioni telefono, cercare “Tasto accensione” o “Gesti” e impostare la pressione prolungata su “Assistente digitale” (Gemini).
Gemini si può attivare anche da qualsiasi schermata con semplice gesto swipe dall’angolo inferiore dello schermo. Per attivarlo, andare su Impostazioni → Sistema → Modalità di navigazione, selezionare la navigazione basata sui gesti e attivare “Scorri per attivare assistente”.
Infine, c’è il comando vocale Ehi Google
o Ok Google
, che funziona da qualsiasi schermata, anche a schermo spento. Si può usare Gemini anche se telefono è dall’altra parte della stanza.
Per abilitarlo, aprire l’app Gemini, toccare l’avatar in alto a destra, andare su Impostazioni e attivare “Parla con Gemini a mani libere”.
Una volta richiamato Gemini con uno di questi metodi, il contenuto dello schermo viene passato automaticamente all’intelligenza artificiale. Abilità che la maggior parte delle persone non sfrutta.
Facciamo un esempio. Si sta guardando una foto, si richiama Gemini e si chiede Che tipo di auto è questa?
o Dove è stata scattata questa foto?
, o si sta leggendo un’email, si può chiedere Di cosa parla questa email?
oppure Riassumi i punti principali
. O ancora, si può inquadrare un menu scritto in un’altra lingua e chiedere di tradurre il testo, o identificare una pianta o un animale presente in una foto.
2. Usare Gemini integrato nelle app Google quotidiane
Gemini è ormai integrato nella maggior parte delle app Google che si utilizzano quotidianamente, da Google Maps a Gmail.
Come usare Gemini su Google Maps
Oggi Google Maps non è solo un’app di navigazione. Contiene recensioni, dettagli luoghi, orari di apertura e chiusura, foto, menu di ristoranti e molto altro. Quando si seleziona un luogo, si vedrà un tasto blu “Fai domanda”. Basta toccarlo per attivare Gemini. Si può chiedere ad esempio, quale sia il piatto migliore servito in un certo ristorante, se è adatto ai bambini, quanto è affollato di solito. Gemini leggerà tutte le recensioni e identificherà i piatti menzionati più frequentemente positivamente, menzioni di famiglie e bambini nelle recensioni, combina i dati degli orari di frequentazione con le recensioni sui tempi di attesa.
Come usare Gemini su Google Foto
Si può usare Gemini su Google Foto in due modi distinti. Ad esempio, per l’analisi di una singola foto. Basta toccare l’immagine e premere sull’icona a forma di stella “Chiedi”. Gemini analizzerà quella specifica immagine. Si possono fare domande mirate, dov’è stata scattata, chi sono le persone ritratte, che edificio appare, ecc.
Oppure si può fare una ricerca nell’intera galleria. Bisogna usare la quarta scheda in basso, chiamata “Chiedi a Foto”. Da qui Gemini può cercare e collegare informazioni tra migliaia di immagini, e rispondere a richieste come: Mostrami le foto delle vacanze in Spagna
, Mostrami i tramonti dell’anno scorso
, o Trova foto di compleanno tra 2020 e 2023
.
Come usare Gemini su Gmail per il riassunto delle email
Il tasto “Riassumi questa email” appare automaticamente su messaggi lunghi. Con un tocco, Gemini estrae i punti chiave e permette di risparmiare tempo prezioso. È utile per per le newsletter lunghe, i report aziendali, email formali complesse, ecc.
Gemini può essere utile anche per la ricerca dello storico. Invece di cercare parole chiave sperando di trovare l’email giusta, si può chiedere a Gemini: Trova email di [persona] su [argomento] circa sei mesi fa
o Mostrami conferme prenotazione hotel dell’anno scorso
o ancora, Cerca discussioni su [progetto] con allegati
.
3. Condividere contenuti via menu di condivisione di Android
Il tasto “Condividi” di Android è una delle funzioni più sottovalutate per usare Gemini. Permette di inviare qualsiasi contenuto direttamente a Gemini per l’analisi o la rielaborazione.
È possibile condividere con Gemini foto, screenshot, meme, grafici, diagrammi, pagine web complete, blog post, notizie, tweet, post Facebook, Instagram, LinkedIn, link di YouTube, TikTok, PDF, file testo, presentazioni.
Basta aprire il contenuto che si vuole analizzare, toccare il tasto “Condividi”, selezionare Gemini dalla lista app e iniziare la conversazione.
È una scorciatoia molto utile per evitare di copiare manualmente il testo, fare screenshot e caricarli, aprire Gemini separatamente o incollare il contenuto. Basta un tocco, e il contenuto è già in Gemini pronto per l’analisi.
4. Personal Intelligence
Questa funzione trasforma Gemini da assistente generico a consulente personale che conosce i dettagli della propria vita. In pratica, Gemini si collega alle app associate all’account Google (Gmail, Foto, Drive, Calendario, ecc.) e recupera le informazioni per rispondere a domande specifiche.
Al momento, la funzione è disponibile in beta solo per gli abbonati Gemini Advanced (include Google One AI Premium) negli Stati Uniti. Gli utenti degli altri Paesi la riceveranno successivamente. Per attivare l’Intelligenza Personale, basta aprire l’app Gemini, toccare l’avatar in alto a destra, selezionare “Intelligenza Personale” e concedere l’accesso ai servizi Google desiderati.
Ad esempio, si può chiedere: Linkami video di [creator] che ho visto recentemente su [argomento]
. Gemini controlla la cronologia di YouTube, identifica i video corrispondenti e fornisce i link. Oppure, Trova presentazione su [argomento] che ho creato il mese scorso
. Gemini cerca in Drive i documenti corrispondenti con il filtro temporale.