Linux Foundation Public Health per il contact tracing

La Linux Foundation scende in campo in favore del contact tracing creando una santa alleanza tecnologica armata di grandi nomi quali IBM, Cisco, Tencent.
La Linux Foundation scende in campo in favore del contact tracing creando una santa alleanza tecnologica armata di grandi nomi quali IBM, Cisco, Tencent.
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Si chiama Linux Foundation Public Health ed è una iniziativa che affonda le radici nel mondo open source e che ambisce ad elargire vantaggi a tutto il mondo grazie al codice aperto tramite le app di contact tracing. I nomi in ballo ben chiariscono quanto importante possa essere un progetto di questo tipo: l’iniziativa nasce infatti con il supporto di Cisco, doc.ai, Geometer, IBM, NearForm, Tencent e VMware.

Contact tracing per tutti

L’iniziativa LFPH parte dal contact tracing, focalizzando l’attenzione su quelle che sono le “Google Apple Exposure Notification” (ossia la medesima piattaforma sulla quale è stata sviluppata l’italiana Immuni), ma l’obiettivo è ben più ampio: si intende fornire ai paesi che possano averne necessità una dotazione ben più ampia e tale da organizzare tutto quel che è test, tracciamento e isolamento dei cittadini.

Per catalizzare questo sviluppo open source, la Linux Foundation Public Health sta costruendo una comunità globale di aziende tecnologiche leader, autorità di sanità pubblica, epidemiologi e altri specialisti della salute pubblica, esperti di privacy e sicurezza e singoli sviluppatori. Siamo lieti di lanciare due progetti open source molto importanti e al tempo stesso pensiamo che l’abilitare la collaborazione possa essere il nostro maggior impatto per combattere questa pandemia

Dan Kohn, LFPH General Manager

LF Public Health Landscape

Questi i primi due progetti, il cui codice è immediatamente disponibile su GitHub:

Tutti i paesi che avranno bisogno di un supporto nell’adozione di un sistema di contact tracing potranno attingere ai codici, ai consigli e all’esperienza della LFPH, USA compresi: laddove il contact tracing non è stato ancora approcciato, con questa iniziativa sarà possibile attingere a risorse software messe a fattor comune per costruire nella battaglia al Covid una alleanza realmente senza confini.

L’iniziativa ingloba fin da subito la TCN Coalition, gruppo che aveva perseguito medesime finalità fin da aprile 2020 e che ora converge nella nuova LFPH come naturale evoluzione del proprio operato. Il vantaggio vero sta proprio nelle sinergie che la collaborazione può esprimere, mettendo assieme le risorse di tutti per approdare a soluzioni quanto più trasversali e condivise possibile.

L’open source mette a disposizione un’architettura per una collaborazione globale“, spiega l’executive director della Linux Foundation, Jim Zemlin: nasce di qui un’alleanza tra il mondo della tecnologia e il mondo della sanità pubblica, mettendo la prima a disposizione della seconda in un momento nel quale la pandemia rappresenta una minaccia per tutto il mondo ed in molti casi le istituzioni si trovano disarmate di fronte all’incedere dei contagi. Una cosa è chiara: tracciamento e isolamento possono essere armi fondamentali, così come l’open source può essere il codice linguistico in grado di far interagire tutti sulla base del medesimo codice.

Fonte: PR Newswire
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21 07 2020
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