Contrappunti/ Happy birthday to you

di Massimo Mantellini - Fino al 2030 AOL Time Warner dispone del copyright sulla canzone degli auguri di compleanno, scritta da due maestre d'asilo negli anni '40. Né loro né la loro famiglia hanno mai visto un centesimo. Tutto bene dunque


Roma – Si puo’ commentare fuor di polemica la sentenza della Corte Suprema che ha dato torto a Eric Eldred nel suo tentativo di opposizione alla estensione di ulteriori 20 anni del copyright in USA discusso qualche mese fa dal Prof. Lawrence Lessig ? Forse sì. Lo fanno fortunatamente in molti in queste ore, a partire da Lessig stesso.

È necessario uscire dalla spirale perdente di chi sottolinea il controllo della grande industria sul congresso americano e ne piange gli effetti perversi sulla comunità internazionale, senza riuscire ad immaginare null’altro di concreto. E allora tanto vale sottolineare, come ha fatto Siva Vaidhyanathan su Salon , l’onda lunga di ritorno che l’attivismo anticopyright ha creato in questi anni.

Quando nel 1999 Lessig presento’ il ricorso contro il Sonny Bono Copyright Term Extension Act (la legge del 1998 che estende per l’undicesima volta nell’ultimo mezzo secolo il copyright di ulteriori 20 anni) molte delle forze in campo che oggi si concentrano sulle problematiche relative allo sviluppo delle nuove tecnologie ed alla diffusione della conoscenza, non esistevano. Se si esclude la EFF molte delle associazioni come ad esempio digitalconsumer.org che si occupa della tutela del fair use nel mondo digitale o Chilling Effects Clearinghouse non erano ancora nate.

È aumentata insomma un po’ in tutto il mondo l’attenzione per i diritti cibernetici i quali, a mano a mano che danno segno di sè nella società contemporanea, diventano l’oggetto di contenziosi e limitazioni spesso arbitrari ed antimoderni. Stretti come sono fra le paranoie post 11 settembre da una parte e l’attività di lobbing della grande industria dall’altra (basti pensare al Digital Millennium Copyright Act) i membri del Congresso americano e i nostri governanti più in generale hanno oggi come unico interlocutore serio in tematiche del genere la mobilitazione popolare.

Non da ieri Lessig sostiene come il passo successivo unico ed inevitabile dopo il fallimento delle cause legali è quello che siano i cittadini stessi ad attivarsi presso i propri rappresentanti. Nel caso specifico quei membri del Congresso che sono – come la Corte Suprema ha affermato il 15 gennaio scorso, gli unici soggetti in grado di adeguare leggi e normative al mondo che cambia. Molto deve essere ancora fatto in questo senso e certo in Europa non è che la situazione possa in tal senso definirsi rosea. Tale e tanto è lo scollamento fra rappresentanza politica ed elettori che davvero sembra un moto di spirito quello di invocare la necessità che i politici scelgano in funzione dell’interesse generale. Specie in materie come quelle legate alle nuove tecnologie, spesso per loro di difficile comprensione.

Nello stesso tempo resta in ogni caso forte e ben visibile un movimento più o meno sotterraneo ma in costante espansione di utenti che al sostegno politico del pubblico dominio e dei suoi effetti benefici preferiscono la violazione più o meno cosciente delle leggi. La grande massa di materiale sotto copyright che transita in rete nei circuiti P2P è tutto tranne che la giusta risposta a leggi inique e vetuste.

Il sillogismo del tipo “i CD costano troppo, scarico la musica in mp3” è solo apparentemente utile alla causa di chi cerca di fare in modo che Internet possa diventare il veicolo preferenziale attraverso il quale accrescere la conoscenza e la comunicazione nel pianeta. Si tratta di un dato di fatto, in rete circola ormai di tutto in quantità esponenzialmente crescente e tutto cio’ avviene in barba ad ogni normativa e limitazione.

Ma la strada da percorrere non puo’ essere che quella della composizione degli interessi di tutti. Solo così sarà possibile evitare bestialità come la storiella della canzone “Happy birthday to you” che tutti abbiamo cantato almeno una volta nella vita. Piccolo illuminante esempio di come la disciplina del copyright abbia assoluto bisogno di una profonda e rapida revisione in tutto il mondo.

La canzone, scritta alla fine dell’ottocento da due maestrine d’asilo, le sorelle Mildred e Patty Hill, fu registrata da una loro sorella solo nel 1935. Oggi dopo molti passaggi editoriali “Happy Birthday to you” è di proprietà di Aol Time Warner. Chiunque desideri cantare in pubblico “Tanti auguri a te”, anche solo al ristorante, deve (dovrebbe) corrispondere a Time Warner le royalties corrispondenti ed infatti la multinazionale dell’intrattenimento guadagna dalle esecuzioni pubbliche di tale canzoncina circa 2 milioni di dollari l’anno. Dal 1946 nessun parente delle sorelle Hill, che avevano scritto il pezzo per allietare i bambini dell’asilo nel quale lavoravano, riceve da tale composizione un solo centesimo. Il Sonny Bono Act ha esteso fino al 2030 la copertura della Warner su tale pezzo musicale.

Massimo Mantellini
ManteBlog

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  • Anonimo scrive:
    CAZZATE
    TUTTE CAZZATE MERDATE PUTTANATE!!
  • Anonimo scrive:
    Hanno provato a chiedere alla mamma?
    Dico, i dirigenti di case discografiche alle loro mamme...?puo` darsi che la paghetta settimanale gliela diano loro, per consolarli delle insopportabili perdite dovute a un piccolo cambiamento epocale come ogni tanto si verificano... a questo punto non mi sembra una proposta piu` ridicola di quella realmente avanzata...
  • Anonimo scrive:
    telecom alla ribalta....
    e secondo voi telecom permetterebbe una cosa del genere?Primo,non hanno nemmeno volglia di alzare la cornetta (fatica da 2 4 calorie di consumo) per risponderti,secondo non hanno voglia di pagare techinici seri che ti possano dare una spiegazione plausibile al tuo problema anzi che dire "ci sono problemi in zona verrà un techico" famigerato mai visto, TERZO e ma +importante trà tutti FIGURIAMOCI SE si mettono a spendere soldi per cambiare il loro sistema di gestione internet e utenti,anche perchè io ho l'adsl , ammetto, solamente per scaricare film musica e quante altre porkerie si trovino su internet, se mettessero un sistema del genere telecom e gli altri perderebbero milioni di abbonati me compreso :)
  • Anonimo scrive:
    quindi...
    ... secondo la tizia dato che i dati passano per le infrastrutture degli isp gli isp sono responsabili, secondo lo stesso ragionamento tali dati passano (eccezion fatta per fastweb) anche per le infrastrutture degli operatori di telefonia fissa (telecom, infostrada, ec..), quindi devono pagare anche loro?
  • Orsogrigio scrive:
    DISOBBEDIRE
    disobbedire
  • Anonimo scrive:
    riaa: ignoranti avidi e presuntuosi!!
    ...per non dire di peggio!!!Rosicate signori rosicate, e spero che prima o poi sarete con le chiappe per terra!!
  • XavierX scrive:
    Why Music Stays Free
    http://www.clickz.com/design/freefee/article.php/1568751
    • Ekleptical scrive:
      Re: Why Music Stays Free
      - Scritto da: XavierX
      http://www.clickz.com/design/freefee/article.Cito:"Some recording executives claim there can never be a functioning market as long as people rip CDs and offer music files for free. [...]Consumers do pay for free music. That price is poor quality. The sound quality of files ripped from CDs is mediocre at best. The quality of downloadable files offered by recording companies is far superior."AH AH AH AH AH!Quanta ipocrisia, quanta ipocrisia....
  • Anonimo scrive:
    cha cavolo va' vaneggiando
    Secondo lui senza banda larga a cosa servirebbe Windows media player 9 ? copio e incollo queste righe tratte dal sito microsoft nel quale si decantano le nuove funzionalita di WMP9:Unused Bandwidth - Your connection speed must be higher than the data rate of the content you are playing back in order to experience Fast Streaming. To avoid buffering, your connection should be fast enough for the player to take advantage of unused bandwidth.Secondo la RIAA dovremmo utilizzarlo con un 56 K ?mah !! enrico
    • Anonimo scrive:
      Re: cha cavolo va' vaneggiando
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo lui senza banda larga a cosa
      servirebbe Windows media player 9 ? copio e
      incollo queste righe tratte dal sito
      microsoft nel quale si decantano le nuove
      funzionalita di WMP9:

      Unused Bandwidth - Your connection speed
      must be higher than the data rate of the
      content you are playing back in order to
      experience Fast Streaming. To avoid
      buffering, your connection should be fast
      enough for the player to take advantage of
      unused bandwidth.

      Secondo la RIAA dovremmo utilizzarlo con un
      56 K ?la riaa ti dice solo che esiste il DRM e microsoft lo sa bene.ti dicono anche che come volevano, ora riprovano a fare in modo che il provider faccia da controllore
      • Anonimo scrive:
        Re: cha cavolo va' vaneggiando
        ahahahahaahahahahahahaha :'(ma sti tizi non sanno come funzionano i programmi di file sharing ?? Che cacchio centra il provider ? Se l'utente X si tira su un server per conto suo in cui condivide tutto cio' che vuole...io con un banale ftp mi scarico cio' che voglio...O forse quelli della RIAA vogliono stravolgere la concezione di Internet ?! Ma siiii chiudiamo tutte le porte di comunicazione con la reteeeeee !!!!ahahahahahahahahahahahaha......eccezionale !!!!che tristezza.....
        • Ekleptical scrive:
          Re: cha cavolo va' vaneggiando

          ma sti tizi non sanno come funzionano i
          programmi di file sharing ?? Che cacchio
          centra il provider ? Se l'utente X si tira
          su un server per conto suo in cui condivide
          tutto cio' che vuole...io con un banale ftp
          mi scarico cio' che voglio...Ok, allora chiariamoci!Se attaccano il provider, non non si può mica è colpa sua! Dovrebbero attaccare gli utenti!Se attaccano gli utenti (come in Danimarca) no non si può, come osano attaccare gli utenti?E allora, ci decidiamo?
  • Anonimo scrive:
    Extracomunitari
    Non è questione di larga banda perche se dovesse passare una cosa del genere quanto pensate che ci mettano i vu cumpra ad adattarsi alle nuove condizioni di mercato.Altro che larga banda.... un qualsiasi vu cumpra ti scarica 10 cd in 5 secondi. Meditate gente ..... ABBASSARE I PREZZi è l'unici rimedio alla pirateria.
  • Anonimo scrive:
    Il solito medioevo moderno
    Non hanno ancora capito che le innovazioni tecnologiche e tecniche DEVONO essere usate per le persone e non contro le persone , il loro voler imbrigliare la potenzialita' che c'e' in internet e nelle nuove tecnologie solo per giustificare la loro parassitaria presenza mi ricorda tantissimo le vicende medioevali in cui il signore obbligava tutti ad usare il proprio mulino per macinare il grano , che facciano pure : tanto alla lunga perderanno e saranno mostrati per quello che sono puri e semplici parassiti !
  • Anonimo scrive:
    Per la Riaa, la Siae e roba del genere
    Che ci crediate o no, non ho mai copiato nulla, ma adesso mi viene davvero voglia di farlo... anzi, lo farò. Siete troppo preopotenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la Riaa, la Siae e roba del genere
      - Scritto da: Anonimo
      Che ci crediate o no, non ho mai copiato
      nulla, ma adesso mi viene davvero voglia di
      farlo... anzi, lo farò. Siete troppo
      preopotenti.basta che non compri.anzi, vai ai concerti di gente italiana un po' sconosciuta e compra solo i cd masterizzati da loro.sempre che costino meno di 10 euro :-)mi raccomando!supporta chi fa DAVVERO fatica a fare musica
  • Anonimo scrive:
    Mi sa che è pure lesbica...
    tp://www.lesbiannews.com/Pages/feature/excerpt/rosen.htmlNon che sia una colpa, per carita', ma e' la conferma che ha idee un po' alternative...Ciao
  • Anonimo scrive:
    E mentre voi litigate...
    su come utilizzate la vostra banda larga, io non ho neppure la possibilità di sottoscrivere un abbonamento ADSL, che arriva a 3 km da casa mia ma per il mio comune non è disponibile. Ah non temete, troveranno il modo di far pagare anche me per i download che farò in futuro!!!Wafer
    • Anonimo scrive:
      Re: E mentre voi litigate...
      - Scritto da: Anonimo
      su come utilizzate la vostra banda larga, io
      non ho neppure la possibilità di
      sottoscrivere un abbonamento ADSL, che
      arriva a 3 km da casa mia ma ...prova con il wi-fi appoggiato ad una DSL installata a casa di qualcun altro (che so, la nonna, che di certo non ti fotte la connessione)
  • XavierX scrive:
    Ma non hanno capito...
    ... che c'e' una grandissima richiesta di materiale audio e video in formato elettronico da poter fruire sui propri apparecchi digitali?Cosa aspettano a soddisfare questa domanda, a creare servizi innovativi, ad esplorare nuove frontiere del business, a creare un nuovo mercato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non hanno capito...
      Che continuino a tassare tutto, prima o poi si ritroverano i magazzini stracolmi di cd originali e forse anche di device elettronici. Invece di praticare prezzi più bassi e vendere di più alzano i prezzi con tasse & balzelli per recuperare quello che stanno perdendo....pura follia!!! Io non compro adesso e non comprerò mai a questi prezzi, me ne frego!!L'avarizia rompe il sacco....
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma non hanno capito...

      Cosa aspettano a soddisfare questa domanda,
      a creare servizi innovativi, ad esplorare
      nuove frontiere del business, a creare un
      nuovo mercato?Sai com'è! E' un po' difficile se la "concorrenza" è il gratis illegale!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non hanno capito...


        Sai com'è! E' un po' difficile se la
        "concorrenza" è il gratis illegale!Dimentichi una cosa: Una buona fetta della popolazione preferisce essere in regola con la legge se il prezzo da pagare e' contenuto.Altrimenti nessuno pagherebbe i condoni, continuare a vivere nella (gratuita) illegalita' costa meno che pagare il condono, giusto ?Molti di più comprerebbero originale se il prezzo fosse onesto piuttosto che rischiare la galera.Ma si sa... promuovere la propria mmm eee rrrr ddd aaa su MTV costa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non hanno capito...
        - Scritto da: Ekleptical(cut)
        Sai com'è! E' un po' difficile se la
        "concorrenza" è il gratis illegale!CD nuovi a 7 euro, cd dell'altr'anno a 5 euro.vecchi CD download a 20 centesimi a canzone da internet, senza restrizioni, in qualità loseless, con download garantito (lo rifai finché non riesce).senza DRM, senza watermark, senza affronti alla personaDVD / VHS allo stesso prezzo, ovvero 14 euro NUOVI e 8-10 euro vecchi.E TROVARLI, sempre.non che poi al noleggio NON POSSONO prendere quelli dell'altr'anno ... altrimenti DOWNLOAD sempre disponibile in DivX (AVI) ottima qualità con 5+1 senza togliere contenuti per gli sfigati, in tutte le lingue ecc ecc.chi cazzo se lo caga il filesharing con queste cose disponibili a questi prezzi?chi se li cagherebbe gli SMS se costassero 500 lire l'uno?figurarsi 1000 lire!(convertite voi in euro se vi piace)
        • Ekleptical scrive:
          Re: Ma non hanno capito...

          chi cazzo se lo caga il filesharing con
          queste cose disponibili a questi prezzi?Fiat Stilo a 5 milioni! Chi vuoi che se le compri le altre auto di fronte a questo prezzo? Crisi di vendite risolta! Peccato che alla FIAT fallirebbero lo stesso, visto che non coprono i costi!Ai prezzi che indichi te nessuna etichetta può campare. Troppi i costi di promozione (soprattutto) e distribuzione.Poi 20 euro per un CD magari sono troppi, ma un prezzo che possa fare concorrenza al gratis illegale è economicamente impraticabile!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non hanno capito...
            - Scritto da: Ekleptical

            chi cazzo se lo caga il filesharing con

            queste cose disponibili a questi prezzi?

            Fiat Stilo a 5 milioni! Chi vuoi che se le
            compri le altre auto di fronte a questo
            prezzo? Crisi di vendite risolta! Peccato
            che alla FIAT fallirebbero lo stesso, visto
            che non coprono i costi!Cazzo di paragoni. Con il niente che costa un CD come supporto se abbassassero i prezzi farebbero più o meno gli stessi ricavi vendendo a meno ma in un numero maggiore di copie.Luke
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non hanno capito...
      - Scritto da: XavierX(cut)
      Cosa aspettano a soddisfare questa domanda,
      a creare servizi innovativi, ad esplorare
      nuove frontiere del business, a creare un
      nuovo mercato?stanno aspettando di aver spazzato via chi può fargli guadagnare il GIUSTO invece che il TROPPO come fanno ora.in tutti i mercati normali, dove si lavora, si produce, si vende e ci si fa concorrenza e non è subentrato uno strano meccanismo, la concorrenza si fa con qualità, prezzo, servizio.Loro qui combattono con copyright, avvocati, squadre della siae, gerarchie aziendali ... in tutto questo il torto all'artista è l'ultima cosa che tutti guardano, sia dalla parte del ladro povero, sia dalla parte del ladro ricco."ma ladro picio no sta robar che ladro grando te fa picar" *dice una canzone in veneto ... *credo si possa tradurre (anche se mi sembra si capisca)"ladro piccolo non rubare che quello grande ti fa impiccare"
  • Anonimo scrive:
    Perplessità...
    Mmmm..ho letto tutti i commenti su questo argomento e ho notato che circa il 70% dei commenti dice: "io la banda larga la uso per restare connesso 24h/24" oppure "io la banda larga la uso perchè mi conviene" oppure "io la banda larga la uso per scaricare solo roba legale" e via di questo passo.Ora mi chiedo, visto che la percentuale di questo tipo di commenti è così alta, CHI DIAVOLO è CHE USA IL P2P?Le cose sono due: o l'Italia è da oggi il paese con il minor numero di utenti che usufruisce del p2p, oppure qualcuno sta banfando...Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perplessità...
      Io la banda larga la uso per leggere Punto Informatico, fa molto chic, posso ? E cmq l'equazione banda larga = p2p e' da puri imbecilli. Un po' di p2p probabilmente ce lo infilano tutti ma prova le comodita' dell' ADSL anche senza p2p, ti garantisco che non potrai tornare indietro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perplessità...
      (cut)
      Le cose sono due: o l'Italia è da oggi il
      paese con il minor numero di utenti che
      usufruisce del p2p, oppure qualcuno sta
      banfando...oppure quelli che lo fanno mica vengono qui ad urlarlo ai quattro venti, me lo aspetterei, da gente intelligente.o che ti aspetti che i ladri vengano qui e registrando il proprio IP dicano "SIIIIIIII IO RUBBOOOOOOOO!!!!"eh! :-)per favore eh?!quelli che si lamentano hanno ragione, perché se LORO non usano il p2p, LORO hanno qualcosa da dire e non devono subire.E' giusto, no?E gli altri leggono, ridono e vanno via.
  • Anonimo scrive:
    Scozzari - Rosen...
    complimenti per l immagine di copertinapenso che pochi hanno capito l accoppiata hilary rosen e la nota copertina di frigidaire (o di qualcosa di quel periodo comunque..) e la fraseio ci sono arrivato ora.. che vinco ? :)))))))))))Scozzari for president
    • Anonimo scrive:
      Re: Scozzari - Rosen...
      (cut)
      io ci sono arrivato ora.. che vinco ?
      :)))))))))))

      Scozzari for presidentio non ci sono arrivato ... hai un link alle copertine in questione?manco la frase conosco ...
  • sysman scrive:
    Vedi Fastweb
    sicuramente la diffusione di fastweb (o chi come lei ovvio) si deve innanzitutto all'accesso di network (hub) "privilegiati" nei quali si possono scaricare tutti i dvx che si vuole e molto altro.E' naturale che la crescente richiesta di materiale warez e' un'affare che fa business!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vedi Fastweb
      - Scritto da: sysman
      sicuramente la diffusione di fastweb (o chi
      come lei ovvio) si deve innanzitutto
      all'accesso di network (hub) "privilegiati"
      nei quali si possono scaricare tutti i dvx
      che si vuole e molto altro.
      E' naturale che la crescente richiesta di
      materiale warez e' un'affare che fa
      business!stocazzo (scusa il francese)fastweb a 75 euro/mese mi da fibra a 10 megabit + telefono VOIP (con banda GARANTITA dentro fastweb)ieri mi sono scaricato una distro linux a 600 k di media... un quarto d'ora per 640 mega...vatti a guardare i prezzia meno di 60 euro non trovi un adsl decente...ecco perche' fastweb residential va benone...anche perche' puo' effettivamente staccarti da telecom, senza portare li doppino dentro casa, ma sfruttando la sua rete IP (ecco perche' anche le adsl fastweb vanno in VOIP)ah.. non lavoro per fastwebtanto alla fine il materiale che trovi dentro fastweb fa pena...porno, divx encodati a cazzo di cane e i soliti mp3 cagoni...e un sacco di gente che ti rompe con "mi fai partire il download" oppure che sta li a fare trading...roba da tubo del gas...
  • Anonimo scrive:
    10, 100, 1000 11 settembre contro RIAA
    10, 100, 1000 11 settembre contro tutte le sedi RIAA, SIAE,.....
    • Anonimo scrive:
      Re: 10, 100, 1000 11 settembre contro RIAA
      che gran testa di cazzo sei!pèoi fva a finire che tutti associano quelli come te, che sono SOLO teste di caz zo con "tutti gli utenti del p2p"e poi va a finire che fanno queste associazioni (del cazzo) che senti in tv e pure qui ovverono-global = comunisti = filesharing = anarchia = terroristi = talebanibiiettivo e transitivoin realtà la gente che fa affermazioni del cazzissimo come le tue sono solo idioti e sarebbero idioti anche se parlassero della pace nel mondo e del commercio equo e solidale.riuscirebbero a rovinare la buona immagine di qualsiasi cosa.Le tue cellule cerebrali si sono schiantate contro le torri gemelle dei tuoi inutili pensieri rigurdanti stronzate, il giorno dell 11 settembre, di ogni anno.
    • Anonimo scrive:
      Re: 10, 100, 1000 11 settembre contro RIAA
      Te sei malato, la Riaa ti vuol far pagare una cosa ingiusta ( anche a mio parere ) e te gli ammazzi i ragionieri e gli uomini delle pulizie...Fra le majors e te non saprei veramente qual' e' il male peggiore.Anzi scelto sei tu.
  • Anonimo scrive:
    Le streghe ritornano.
    Ma sono scemi o cosa ?Vogliono tassare tutto e tutti perchè secondo loro tutti possono usare tutto per diventare pirati... E allora arrestiamo tutti i maggiorenni, perchè potrebbero diventare pirati della strada, arrestiamo tutti i negozianti perchè potrebbero diventare evasori fiscali, tutti i marinai potrebbero diventare scafisti, tutte le donne prostitute, ecc... follia !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Le streghe ritornano.
      - Scritto da: Anonimo
      Ma sono scemi o cosa ?
      Vogliono tassare tutto e tutti perchè
      secondo loro tutti possono usare tutto per
      diventare pirati...
      E allora arrestiamo tutti i maggiorenni,
      perchè potrebbero diventare pirati della
      strada, arrestiamo tutti i negozianti perchè
      potrebbero diventare evasori fiscali, tutti
      i marinai potrebbero diventare scafisti,
      tutte le donne prostitute, ecc... follia !!!i padroni perche potrebbero falsificare il bil...ops..scusate non e' piu reato...
  • samu scrive:
    altra proposta: M$ deve pagare
    ...perche' da' un Sistema operativo sul quale e' possibileinstallare i sistemi p2p e scaricare mp3 e divx senza possibilita' di controllo che cio' che viene fatto e' legale...anzi le case hw devono pagare, perche' non vendono deviceche si rifutino di "eseguire" un file illegale ...che ne dite ? :-)
    • Vaira scrive:
      Re: altra proposta: M$ deve pagare
      Anche le compagnie elettriche devono pagare, i pc con gui si fa file sharing non vanno mica a vapore!Che tutti i soggetti, tutte le persone fisiche e giuridiche del mondo, paghino la loro parte alla riaa!Se uno non ha mai fatto file sharing, è solo questione di tempo e lo farà, quindi che paghi in anticipo!
      • Anonimo scrive:
        Re: altra proposta: M$ deve pagare
        adesso arriva palladium e chiudiamo la questione...:(
        • Anonimo scrive:
          Re: altra proposta: M$ deve pagare
          - Scritto da: Anonimo
          adesso arriva palladium e chiudiamo la
          questione...

          :(mmm naaa la spostaresti soltanto, uno che si dedica al p2p cambiera' OS sicuramente se la nuova versione del suo OS preferito iniziasse di botto a 'bloccare' queste attivita'... molti rinuncieranno al file-sharing probabilmente, ma saranno solo le briciole, gli utenti che scambiano grandi quantitativi di materiale, migreranno... e m$ perdera' ancora punti al confronto con linux... ma di sicuro troveranno il modo per tassare l'HW non-palladium perche permette di installare sistemi operativi potenzialmente "sharingminosi"che mondo... che mondo...maZ
    • Terra2 scrive:
      Re: altra proposta: M$ deve pagare

      perche' da' un Sistema operativo sul quale
      e' possibile
      installare i sistemi p2p e scaricare mp3 e
      divx senza possibilita' di controllo che
      cio' che viene fatto e' legale...Ti amo... insieme a tutti coloro che hanno ancora una visione cosi' innocente dell'informatica, davvero, meriti tutto il mio affetto!!!Pensi di aver sparato una cavolata gratuita ma non sai che la ms la sta gia' trasformando in realta' :)))Dio salvi gli ingenui
      • samu scrive:
        Re: Beh, non era meglio un badge???
        - Scritto da: Terra2

        perche' da' un Sistema operativo sul
        quale

        e' possibile

        installare i sistemi p2p e scaricare mp3 e

        divx senza possibilita' di controllo che

        cio' che viene fatto e' legale...

        Ti amo... anche io ma non so perche' :-))

        Pensi di aver sparato una cavolata gratuita
        ma non sai che la ms la sta gia'
        trasformando in realta' :)))veramente era una provocazione :-) ciao
    • Akiro scrive:
      Re: altra proposta: M$ deve pagare
      controproposta...diamo tutti i nostri soldi alla RIAA e facciamola finita
    • Anonimo scrive:
      Re: altra proposta: M$ deve pagare
      - Scritto da: samu
      ...
      perche' da' un Sistema operativo sul quale
      e' possibile
      installare i sistemi p2p e scaricare mp3 e
      divx senza possibilita' di controllo che
      cio' che viene fatto e' legale...
      anzi le case hw devono pagare, perche' non
      vendono device
      che si rifutino di "eseguire" un file
      illegale ...

      che ne dite ?

      :-)Allora diamo la colpa anche ad Apple che ha permesso a bill di farsi babbare l'idea di windows e di portaro a dove è arrivato oggi, oppure diamo la colpa tale Walter Brattain che invento il transistor senza il quale oggi forse non esisterebbero molte tecnologie
  • Anonimo scrive:
    Mi ricordo delle suonerie scaricabili
    Una volta le suonerie le potevamo scaricare da Internet. A meno che non ci siano dei siti che non conosco, le suonerie con le musiche del momento si possono scaricare solo attraverso quei numeri pseudopornomagici come 166 e numeri simili. Il tutto condito con publicitá rivolte agli adolescenti su riviste per giovanissimi su questi servizi non proprio economici. Di tutto questo la gente ti é grata cara (solo nel senso economico) SIAE. Non volete il File sharing? NOn ci fate pagare un DVD 25 euro. La colpa della pirateria é solo perché certi prodotti costano piú di quello che valgono.Personalmente questo modo di vivere la tecnologia mi ha rotto le scatole.
  • Anonimo scrive:
    Ma è così difficile???
    punto 1.Con l'avvento del formato mp3 le case discografiche possono dire CIAO a molti introiti. CHE ESISTA O MENO INTERNET.Soluzione? C'è, ma preferisco non esporla ;-)punto 2.Io ho la connessione a banda larga per farmi i C***I miei.Me la volete negare? Fate pure, se volete darmi la zappa sui piedi.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Donne frustrate
    lary Rosen è la classica donna in carriera frustrata e in cerca di ca**o!!! Vai ha sfogarti con qualche uomo di compagnia... invece di venire a rompere i maroni alla gente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Donne frustrate
      - Scritto da: Anonimo
      Hilary Rosen è la classica donna in carriera
      frustrata e in cerca di ca**o!!! Vai ha
      sfogarti con qualche uomo di compagnia...
      invece di venire a rompere i maroni alla
      gente!probabilmente di musica capisce pure un sacco ......curriculum on line?
  • Anonimo scrive:
    aria fritta...
    E' chiaro che i provider non accetteranno mai di imporre dei costi aggiuntivi sulle connessioni per coprire le "malefatte" dei loro abbonati, se non altro per le difficoltà tecniche che questo comporta (come dice d'altra parte il tizio della Tiscali).L'unica soluzione "all'italiana" sarebbe una tassa sulle connessioni, ovvero un balzello gestito dalla SIAE.E' altrettanto chiaro che la grana poi se la terrebbe lo stato italiano, non sognandosi nemmeno di spartirla con gli onesti lavoratori della RIAA.Ovviamente nessuno dei due soggetti poi si sognerebbe di dare un solo centesimo agli artisti, che i contenuti culturali li producono... che schifo
    • Anonimo scrive:
      Re: aria fritta...
      - Scritto da: Anonimo(cut)... che schifo:-):-Ooh!!!sono farneticazioni tue, queste!! :)quale schifo?!nella tua fantasia è successo.non nego che averlo suggerito possa diventare un problema... MANNAGGIA A TE!!!! ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: aria fritta...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        (cut)
        ... che schifo


        :-)
        :-O
        oh!!!
        sono farneticazioni tue, queste!! :)
        quale schifo?!
        nella tua fantasia è successo.

        non nego che averlo suggerito possa
        diventare un problema... MANNAGGIA A TE!!!!
        ;-)aò!Che stai a dì?A quello'ora io ho un alibi!:-P
  • Anonimo scrive:
    Ora capisco.....
    Hilary Rosen, chairman e CEO della temutissima RIAA-----------------------------------------------Mi dite che lavoro fa?Che produce?Quanto guadagna?Svolge un attivita' lecita? ( x lecita intendo....che produce + di cio' che guadagna )Secondo me e' uno di quei parassiti che ogni 2x3 sparano una ca**ata e degli idioti la stanno a sentire........Presto, pensera' di inserire una tassa sui nuovi pc.....
  • Anonimo scrive:
    be raga troveremo un altro modo noi
    nel mio quartiere in una decina abbiamo creato una coperturawifi, altro che adsl.
    • Anonimo scrive:
      Re: be raga troveremo un altro modo noi

      nel mio quartiere in una decina abbiamo
      creato una copertura
      wifi, altro che adsl. ma uno dei nodi non dovrebbe essere collegato alla rete attraverso un provider xDSL? Come l'avete realizzata tecnicamente?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: be raga troveremo un altro modo noi
        - Scritto da: Anonimo



        nel mio quartiere in una decina abbiamo

        creato una copertura

        wifi, altro che adsl.

        ma uno dei nodi non dovrebbe essere
        collegato alla rete attraverso un
        provider
        xDSL?

        Come l'avete realizzata tecnicamente?sono interessato anche perché io non sono coperto dalla DSL mentre invece un mio amico a qualche chilometro si! se fosse possibile potrei mettere la DSL a casa sua e colelgarmi via radio al mio nodo! PLEASE HELP!!!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: be raga troveremo un altro modo noi
          esistono aziende che per questi problemi usano soluzioni via laser (ovviamente se il tuo amico e visibile in linea d'aria).oppure ho sentito dire da un mio amico (prendila con le pinze) che un suo conoscente si trovava nella tua stessa condizione ha comprato l'access point e usando un' antenna direttiva (una sulla sua casa e l'altra su quella dell'amico) ed e riuscito a superare svariati chilometri, mi informero meglio e ti faro sapere.
          • Anonymous scrive:
            Re: be raga troveremo un altro modo noi
            - Scritto da: Anonimo
            esistono aziende che per questi problemi
            usano soluzioni via laser (ovviamente se il
            tuo amico e visibile in linea d'aria).

            oppure ho sentito dire da un mio amico
            (prendila con le pinze) che un suo
            conoscente si trovava nella tua stessa
            condizione ha comprato l'access point e
            usando un' antenna direttiva (una sulla sua
            casa e l'altra su quella dell'amico) ed e
            riuscito a superare svariati chilometri, mi
            informero meglio e ti faro sapere.Si, e' una cosa possibile e ci sono vari modi per farlo, solo che servono 2 access point, con uno solo non fai nulla.Si riescono a coprire svariati km a seconda del tipo di antenna usata (direzionale o ad area).Peccato che tutto cio' sia _illegale_ e che cada nel _penale_ in quanto per trasmettere via radio su quelle frequenze fuori dalla propria abitazione serve un'autorizzazione.Se poi volete provare.. chi mai se ne accorgera' di un'antennina in piu' sul tetto? :)Anonymous
    • Anonimo scrive:
      Re: be raga troveremo un altro modo noi
      - Scritto da: Anonimo
      nel mio quartiere in una decina abbiamo
      creato una copertura
      wifi, altro che adsl.si potrebbero avere dei dettaglio tecnici o informazioni su come creare questa rete?è molto interessante!cavolo che fikata!!!!! :)
      • Vaira scrive:
        Re: be raga troveremo un altro modo noi
        Tecnicamente, da quanto ho capito, un access point wireless funziona come un semplice hub, quindi con un adeguato numero di porte, in realtà condominiali o con unità abitative vicine tra loro, si potrebbe usare un access point solo e tante schede di rete wireless no?Non ho mai istallato nulla di wireless e sono interessato all' argomento, quindi se ho detto cazzate correggetemi per favore.
        • Ekleptical scrive:
          Re: be raga troveremo un altro modo noi

          Tecnicamente, da quanto ho capito, un access
          point wireless funziona come un semplice
          hub, quindi con un adeguato numero di porte,
          in realtà condominiali o con unità abitative
          vicine tra loro, si potrebbe usare un access
          point solo e tante schede di rete wireless
          no?Sì (alla buona), ma:1) il collegamento originale dell'AP a Internet avviene sempre via ADSL!2) La banda disponbile è attualmente 11 Mbps. Quindi se inizia a metterci un po' di computer collegati assieme e ancora peggio un intero condominio, fai prima a tornare al modem 56K3) Un Access Point per reggere il traffico di un condominio lo paghi CARO!4) La portata è attorno ai 50-100 metri ed è particolarmente sensibile ad ostacoli, tipo muri e piante. Praticamente se l'AP lo metti al 1o piano, dubito che al 5o ti possa servire a qualcosa.5) problemi di sicurezza a non finire....
      • Anonimo scrive:
        Re: di dettagli tecnici sono pochi più c
        he altro sperimentazione.- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        nel mio quartiere in una decina abbiamo

        creato una copertura

        wifi, altro che adsl.


        si potrebbero avere dei dettaglio tecnici o
        informazioni su come creare questa rete?
        è molto interessante!
        cavolo che fikata!!!!! :)guarda molto semplice e iniziata con il mio amico che ha comprato un access point della intel, un giorno e venuto da me con il portatile e per gioco ha provato a connettersi al suo pc (win 2000 server configurato come pdc per testare una soluzione di VPN che stava per realizzare nel suo ufficio).da qui l'idea abbiamo convinto un 'altro nostro amico che abita all'ultimo piano di un palazzo a partecipare, lui gestisce il pdc di autenticazione e l'accesso all'ADSL (abbiamo dismesso i nostri abbonamenti e convinto lui a prenderne uno velocissimo), gli amici più periferici che non possono usare la semplice schedina si comprano l'access point, e cosi siamo già una ventina sparsi su qualche km quadrato, ovviamente ora abbiamo problemi di connettivita internet (un solo accesso ADSL e troppo poco probabilmente alla prossima adesione qualcuno dovrà dotarsi di collegamento ADSL), ma tra noi scambiamo giochiamo e parliamo alla massima velocita.
  • Anonimo scrive:
    Vai a lavare i piatti
    Non ti e' rimasto nient'altro con quella scatola che porti come fosse un cervello.
  • Anonimo scrive:
    Sono Pazzi!
    La Ria è completamente impazzita! Fra poco chiederanno soldi anche a mia madre perchè, pur essendo al corrente che fruisco della banda larga, non fa niente per impedirlo...
  • Anonimo scrive:
    Duplicazione Infinita
    Il fatto è che in questi anni in cui è esplosa l'informatica è nata una nuova possibilità: quella di poter duplicare una cosa all'infinito senza bisogno di ulteriori risorse.Prima per fare un libro, un cd, una videocassetta c'era bisogno di materiali fisici, di industrie, di operai, di canali di distribuzione fisici. Oggi invece basta un computer e un collegamento a internet per duplicare perfettamente una canzone, un film, un testo.Immaginate se un domani qualcuno inventasse una macchina per poter duplicare oggetti fisici e non solo i byte. Tutti quanti potremo avere una macchina, un computer, un televisore ecc...ecc... completamente gratis.E cosa succederebbe? Che le aziende produttrici si troverebbero spiazzate. Venderebbero di meno e reclamerebbero soldi a destra e sinistra. Anzichè pensare che in questo modo si potrebbe risolvere la fame nel mondo e dare ricchezza a chiunque le aziende sfrutterebbero il loro potere per ostruire il progresso.E questo sta succedendo oggi, anziché rendersi conto dell'immensa potenza del p2p che ha nel diffondere la cultura , l'arte, l'informazione e anche il divertimento ci si preoccupa solo di far pagare i giusti balzelli qua e là. Anche nel medioevo si pagavano tasse per trasportare merci da un paese e l'altro e anche a quei tempi nessuno si sognava di toglierli perché sembrava che non si potesse sopravvivere senza.Le majors anziché capire e cavalcare il p2p che rappresenta il futuro lo combattono con ogni mezzo, senza rendersi conto che è una battaglia impossibile, perché il progresso si può arrestare per un po', ma mai fermare completamente.Lo stolto guarda il dito che indica la luna. Il saggio guarda la luna. Le majors invece vogliono vedere i tuoi log.
    • Anonimo scrive:
      Re: Duplicazione Infinita

      Lo stolto guarda il dito che indica la luna.
      Il saggio guarda la luna.
      Le majors invece vogliono vedere i tuoi log.LOL & ROTFL! ^______^straordinario il finalino :-)non posso essere più d'accordo di così, sul resto.Il progresso dovrebbe elevare l'uomo al di sopra della condizione animale: riuscire a fare altro, invece che pensare alla mera sopravvivenza dovrebbe essere il massimo.Pensate: riuscire a rendere migliore tutto per tutti ... (non sto parlando di comunismo, per chi è a caccia di streghe, ma di una base di benessere oggi inimmaginabile, per tutti)Da li, visto che tutti hanno garantiti i beni e servizi primari (e anche di più, extralusso) si inizia con ... qualcosa a cui l'umanità non è preparata:vivere in paradisofare le cose perché vuoi farlo, perché ti va di costruire qualcosa "perchè si", non perché ci guadagni qualcosa.Ma perché si migliora ANCORA la condizione umana.Sono certo che dagli anni 50 ad oggi queste cose sono state scritte e riscritte ... ;-) nei romanzi di fantascienza!:)))
    • Ekleptical scrive:
      Re: Duplicazione Infinita

      E questo sta succedendo oggi, anziché
      rendersi conto dell'immensa potenza del p2p
      che ha nel diffondere la cultura , l'arte,
      l'informazione e anche il divertimento ci si
      preoccupa solo di far pagare i giusti
      balzelli qua e là. Se premetti l'arte è prima di tutto di chi la fa! Se lui decide di affidare la sua creazione a un ditributore, per guadagnare (gisutamente) dal suo lavoro, sono scelte SUE!Stranamente (e qui andiamo un po' OT), quando i fan di Linux (metà gente sui forum di PI) difendono la GPL dicono sempre: "a me piace e ho tutto il diritto di sceglere la licenza che voglio, per i miei lavori". Per gli artisti questo discorso pare non valere, invece....chissà perchè...
      Anche nel medioevo si
      pagavano tasse per trasportare merci da un
      paese e l'altro e anche a quei tempi nessuno
      si sognava di toglierli perché sembrava che
      non si potesse sopravvivere senza.Ti comunico che la cosa è in vigore ancora oggi! Prova ad importare o semplicemtne comprare qualcosa in USA o fuori dall'UE! Vedrai che ti arriva un bel cedolino di spesa extra dalla dogana!Ma dove vivi?
      Le majors anziché capire e cavalcare il p2p
      che rappresenta il futuro lo combattono con
      ogni mezzo, senza rendersi conto che è una
      battaglia impossibile, perché il progresso
      si può arrestare per un po', ma mai fermare
      completamente.Le major non combattono il p2p in sè, combattono lo SCROCCO!In realtà nonavete capito una cosa fondamentale: alle etichette e agli artitsi (QUALSIASI, piantiamola con 'sta fissa delle major, che fa tanto scena) sta sulle balle il p2p perchè ha stroncato ogni potenzialità di mercato online della musica!!Ma non lo capite che se Shawn Fawnnig non aveva la disgraziata idea del Napster, ora avremmo fior fior di negozi online di musica scaricabile?Finchè c'è in giro il ladro che frega il lavoro e lo ripiazza a costo zero, le major non hanno nessun incentivo a lavorare su Internet!! Per quello ce l'hanno a morte!Il p2p ha ucciso ogni possibilità di evoluzione del mercato!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Duplicazione Infinita
        Perchè devo pagare la casa discografica invece che l'artista direttamente?Più che altro perchè devo pagare la casa discografica per musica pessima (commerciale)?
        • Ekleptical scrive:
          Re: Duplicazione Infinita

          Più che altro perchè devo pagare la casa
          discografica per musica pessima
          (commerciale)?E non pagarla! Sono il primo a dirtelo!Compra solo quella che vale!Quella che non vale che bisogno hai di scaricarla?
          • Anonimo scrive:
            la tua arte tienitela da parte
            LA TUA ARTETIENITELA PURE DA PARTEsi vede che ha poco valorese ne ha tantoè arte universaleed è culturae la cultura, cicciobello,non si può venderesi può solo averemi spiace x teCHE NON CE L'HAI
          • Ekleptical scrive:
            Re: la tua arte tienitela da parte

            e la cultura, cicciobello,

            non si può vendere

            si può solo avere

            mi spiace x te

            CHE NON CE L'HAISì, va beh, bravo! Hai detto l'idiozia del secolo?Sei contento ora? Tornate su Marte da dove vieni, va, che del pianeta Terra non hai capito una mazza!
          • Anonimo scrive:
            Re: la tua arte tienitela da parte
            - Scritto da: Ekleptical
            Sì, va beh, bravo! Hai detto l'idiozia del
            secolo?
            Sei contento ora? Tornate su Marte da dove
            vieni, va, che del pianeta Terra non hai
            capito una mazza!Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!!!!!chi è che non ha capito niente?Chi non ha argomenti insulta.Artista tu?Ma va via, bollinatore SIAE!
      • Nic scrive:
        Re: Duplicazione Infinita

        Se premetti l'arte è prima di tutto di chi
        la fa! Se lui decide di affidare la sua
        creazione a un ditributore, per guadagnare
        (gisutamente) dal suo lavoro, sono scelte
        SUE!Di fatto, in Italia, anche se l'artista decide che NON vuole guadagnare dal suo lavoro, e regalare i CD, deve comunque pagare per il bollino siae.Lo stesso dicasi per le serate canore a scopo di beneficenza.Ho visto "esattori" (o comunque li vogliate chiamare) della siae che hanno preteso gli si aprisse la cassetta delle offerte per prelevare il loro "giusto" compenso minacciando ripercussioni legali anche peggiori!Dimmi tu se ti sembra normale!Ma che vadano aff....
        • Ekleptical scrive:
          Re: Duplicazione Infinita

          Di fatto, in Italia, anche se l'artista
          decide che NON vuole guadagnare dal suo
          lavoro, e regalare i CD, deve comunque
          pagare per il bollino siae.Questa è una distorsione della SIAE. Peraltro nessuno ti obbliga ad associarti alla SIAE, puoi sempre rivolgerti all'estero! Siamo in Europa, no?
          Lo stesso dicasi per le serate canore a
          scopo di beneficenza.Le serate canore le fai con i pezzi tuoi o quelli di altri?Nel primo caso, hai ragione.Nel secondo, in un mondo idale, quantomeno sarebbe buon gusto chiedere all'autore se è d'accordo! (magari potrebbe non esserlo! dipende anche dallo scopo! che fai lo forzi a fare beneficienza?)
          • Nic scrive:
            Re: Duplicazione Infinita
            - Scritto da: Ekleptical

            Di fatto, in Italia, anche se l'artista

            decide che NON vuole guadagnare dal suo

            lavoro, e regalare i CD, deve comunque

            pagare per il bollino siae.

            Questa è una distorsione della SIAE.
            Peraltro nessuno ti obbliga ad associarti
            alla SIAE, puoi sempre rivolgerti
            all'estero! Siamo in Europa, no?Scherzi vero?Nessuno ti obbliga ad associarti ma ti obbligano a mettere il bollino e non c'è verso di scappare!E tutelano talmente tanto i tuoi interessi di artista che il bollino te lo fanno anche pagare... altro che garantirti i diritti d'autore!!!!
            Le serate canore le fai con i pezzi tuoi o
            quelli di altri?
            Nel primo caso, hai ragione.Ovviamente mi riferivo al primo caso (comunque parlo di amici... io sono stonato :-) )
            Nel secondo, in un mondo idale, quantomeno
            sarebbe buon gusto chiedere all'autore se è
            d'accordo! (magari potrebbe non esserlo!
            dipende anche dallo scopo! che fai lo forzi
            a fare beneficienza?)Si ma anche fosse perfettamente d'accordo (e spesso lo sono in tanti) ti tocca pagare comunque la siae. Anche se l'autore del pezzo ti autorizza a usare il suo materiale!Perfettamente d'accordo che gli autori meritino i diritti d'autore (se non intendono rinunciarci). Tutto il resto è sporcizia da eliminare! Per garantire i diritti basta una legge che lo faccia senza tante associazioni, enti, ecc..., ecc... che mangiano e basta!
          • Ekleptical scrive:
            Re: Duplicazione Infinita

            Si ma anche fosse perfettamente d'accordo (e
            spesso lo sono in tanti) ti tocca pagare
            comunque la siae. Anche se l'autore del
            pezzo ti autorizza a usare il suo materiale!Evidentemente l'autore non si è letto il contratto di associazione alla SIAE, visto che prevede esplicitamente la concessione totale della gestione dei diritti a loro!Quindi sono lor a decidere come gestirli e riscuoterli, anche in caso di beneficenza!Se non ti stava bene, non frimavi con la SIAE! Non è un obbligo!Quindi fessi (o conniventi) loro, che peraltro in questo modo la finanziano!
            Per garantire i
            diritti basta una legge che lo faccia senza
            tante associazioni, enti, ecc..., ecc... che
            mangiano e basta!La SIAE nasce per motivi PRATICI! Esiste un analogo (e più, in vari paesi ci sono più ditte concorrenti) in ogni paese del mondo, allo scopo di raccogliere e redistribuire i diritti! Come fai a livello PRATICO, se non hai qualcuno che controlli quanti CD vengono stampati e la giusta fetta di compenso agli autori per concerti, DJ session, ecc...Poi la distribuzione di questi introiti della SIAE è a dir poco nebulosa. Ma è un problema SIAE, non delle asociazioni in generale! Basta associarsi a società di raccolta diritti esteri e al di fuori dell'Italia i soldi vi arrivano!! (Per l'Italia la gestione rimane in esclusiva alla SIAE; quindi non c'è cmq speranza!)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA tua arte tienitela da parte
            ripeto: di arte non ne hai neanche un briciolo.I tuoi discorsi sono a metà strada tra il patetico e il contraddittorio (vedi posizione sulla SIAE, non hai nemmeno il coraggio di dire chiaramente che gli utili sono ripartiti secondo paramentetri che poco hanno a che vedere con la realtà).Che lavoro fai: applichi bollini SIAE o compili bordereaux musicali?
          • Nic scrive:
            Re: Duplicazione Infinita
            - Scritto da: Ekleptical

            Si ma anche fosse perfettamente d'accordo
            Evidentemente l'autore non si è letto il
            contratto di associazione alla SIAE, vistoEvidentemente non sai che la SIAE in Italia va pagata comunque a prescindere da quali contratti abbia sottoscritto l'autore di cui stai eseguendo il pezzo.In una parola: estorsione!
            Poi la distribuzione di questi introiti
            della SIAE è a dir poco nebulosa. Ma è unNon è affatto nebulosa.Tutto ciò che con certezza si sa di chi è va all'autore.Se sbagli anche una virgola nel trascrivere il titolo del pezzo che hai eseguito (e quindi causi la non certezza dell'autore del pezzo a sentir loro) va ai primi 10 in classifica anche se il pezzo è tuo.Ah anche se sai con certezza chi è l'autore una parte (anzi che il tutto) va comunque ai 10 di cui sopra!Onesto, no ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Duplicazione Infinita
            - Scritto da: Ekleptical
            Le serate canore le fai con i pezzi tuoi o
            quelli di altri?
            Nel primo caso, hai ragione.
            Nel secondo, in un mondo idale, quantomeno
            sarebbe buon gusto chiedere all'autore se è
            d'accordo! (magari potrebbe non esserlo!
            dipende anche dallo scopo! che fai lo forzi
            a fare beneficienza?)Ma certo.A questo punto perche' non facciamo pagare le royalties anche alle nonne che raccontano le fiabe ?
      • Anonimo scrive:
        MA PER FAVORE !!

        Se premetti l'arte è prima di tutto di chi
        la fa! Se lui decide di affidare la sua
        creazione a un ditributore, per guadagnare
        (gisutamente) dal suo lavoro, sono scelte
        SUE!MA PER FAVORE !! L'arte e' di chi ti prende per la gola e ti costringe a cedergli i diritti se vuoi racimolare qualche spicciolo.Hai mai letto veramente i contratti che le etichette IMPONGONO agli artisti specialmente a quelli emergenti ?Condizioni che non si imporrebbero neppure al peggiore degli schiavi. 1000 scuse per pararsi il C**O e scaricarti se fallisci e 10mila per succhiarti il sangue se fai successo.E non ci sono scelte caro mio, perche' l'etichetta successiva ti fara' le stesse condizioni e se non ti sta' bene "attaccati, abbiamo altri 100 gruppi pronti ad incidere per noi".
        Stranamente (e qui andiamo un po' OT),
        quando i fan di Linux (metà gente sui forum
        di PI) difendono la GPL dicono sempre: "a me
        piace e ho tutto il diritto di sceglere la
        licenza che voglio, per i miei lavori". Per
        gli artisti questo discorso pare non valere,
        invece....chissà perchè...Ottimo, magari rilascia qualcosa sotto licenza openaudio, almeno non finira' in mano a qualche megacompagnia che ne sfruttera' i diritti (supponendo che tu abbia 35 anni e campi fino ad 80) fino al 2118 (riesci a concepire una tale data cosi' lontana nel tempo ?)20 anni, lo stesso di un brevetto industriale, sarebbe il limite giusto.Pensa se i brevetti industriali durassero 70 anni dalla morte degli inventori: oggi la penicillina, le aspirine, i transistor (e tutta l'elettronica), gli aerei, i telefoni, gli elettrodomestici, tutto costerebbe uno sproposito perche' ci sarebbe un solo produttore per ognuno di questi oggetti e nessuna concorrenza (CONCORRENZA=quella cosa che ti permette nel 2003 di avere un cellulare triband con 10mila funzioni a soli 100 euro)

        Anche nel medioevo si

        pagavano tasse per trasportare merci da un

        paese e l'altro e anche a quei tempi
        nessuno

        si sognava di toglierli perché sembrava
        che

        non si potesse sopravvivere senza.

        Ti comunico che la cosa è in vigore ancora
        oggi! Prova ad importare o semplicemtne
        comprare qualcosa in USA o fuori dall'UE!
        Vedrai che ti arriva un bel cedolino di
        spesa extra dalla dogana!
        Ma dove vivi?Lui intendeva le gabelle sui passi stradali, l'uso dei ponti, l'accesso alle macine, alle fonti, welcome medioevo
        Le major non combattono il p2p in sè,
        combattono lo SCROCCO!
        In realtà nonavete capito una cosa
        fondamentale: alle etichette e agli artitsi
        (QUALSIASI, piantiamola con 'sta fissa delle
        major, che fa tanto scena) sta sulle balle
        il p2p perchè ha stroncato ogni potenzialità
        di mercato online della musica!!
        Ma non lo capite che se Shawn Fawnnig non
        aveva la disgraziata idea del Napster, ora
        avremmo fior fior di negozi online di musica
        scaricabile?STRONZATE. Le etichette odiano il p2p perche' le costringe ad abbassare i prezzi dei CD, ad investire in protezioni anticopia, spendere per lobbizzare il senato americano.Nel 1987 i CD non si potevano copiare e non lo si e' potuto fare in massa per almeno 8 anni, questo non ha impedito alle etichette, in concomitanza con il lancio del nuovo supporto, di quasi raddoppiare il prezzo della stessa musica (+90% rispetto ad un LP per CD spesso AAD, quindi preso il master e stampato pari pari), cosi' come nel 1997 non si potevano copiare i DVD, tanto che la NON-PIRATERIA ha permesso di raddoppiare il prezzo dello stesso film sul nuovo supporto.Certo oggi avremmo i negozi con il download personalizzato online, e l'introduzione di questa nuova figata ci sarebbe costata un ulteriore aumento del prezzo della stessa musica, diciamo... 35 euro a compilation personalizzata ??
        Finchè c'è in giro il ladro che frega il
        lavoro e lo ripiazza a costo zero, le major
        non hanno nessun incentivo a lavorare su
        Internet!! Per quello ce l'hanno a morte!
        Il p2p ha ucciso ogni possibilità di
        evoluzione del mercato!!!Il p2p vi ha costretto a gettare la maschera per mostrare la vostra vera faccia da pescecani che preferite querelare un bimbetto che shara un file invece dei mafiosi che riforniscono i venditori in strada, che vorreste veder sanzionata la violazione del copyright piu' della rapina a mano armata o dello stupro, e ha cominciato a far riflettere su quanto la proprieta' intellettuale debba essere effettivamente tutelata per ristabilire un bilancio equo tra i diritti degli editori (gli autori non contano niente, apri gli occhi) e dei fruitori.Have a nice day
        • Anonimo scrive:
          Aggiunta
          Nel 1982 ho comprato la cassetta originale "The Final Cut" dei Pink floyd, nel 1985 ho comprato lo stesso LP in vinile e nel 1990 lo stesso disco in CD.Ho pagato 3 volte per l'uso personale della medesima proprieta' intellettuale.Anche se avessi acquistato la sola cassetta originale dovrei aver garantito il diritto all'ascolto di quei brani in qualsiasi formato, quindi sarebbe etico che il produttore mi permettesse di scaricare gli mp3 dal suo sito visto che ho tutti i diritti di ascoltare "The Final Cut" e copiarmelo anche 10mila volte.Sarebbe etico ma ovviamente antieconomico, ma si sa... l'etica va bene solo quando la si chiede ai consumatori
        • Ekleptical scrive:
          Re: MA PER FAVORE !!

          MA PER FAVORE !!
          L'arte e' di chi ti prende per la gola e ti
          costringe a cedergli i diritti se vuoi
          racimolare qualche spicciolo.Hai perfettaemtne ragione. Ma qui si discuteva dell'esistenza stessa per l'autore del diritto di guadaganrci qualcosa!E' questo che contrappone il p2p: ZERO euro!A quel punto meglio gli spiccioli!!! Che il sistema sia migliorabile è fuori disucssione, ma partendo dal presupposto che tutti i musicisti veri aspirano a vivere con la musica che creano e quindi ci devono incassare dei soldi!
          Ottimo, magari rilascia qualcosa sotto
          licenza openaudio, almeno non finira' in
          mano a qualche megacompagnia che ne
          sfruttera' i dirittiE che ci guadagno? Fra zero e spicci sempre meglio gli spicci!
          20 anni, lo stesso di un brevetto
          industriale, sarebbe il limite giusto.Per quanto mi riguarda il limite giusto è "finchè campi". Poi stop! I parenti si arrangino, visto che l'artista poteva pensarci prima ad accumulare soldi a garanzia.Il brevetto industriale scade perchè tarpa le ali al'linnovazione e non può essere riutilizzato prima dei termini (in teoria, poi la realtà è spesso fatta di continue violazioni, causee e controcausee).Il pezzo musicale o il film non lo riutilizzi!!!Chiunque può già prendere la mia innovazione e scopiazzarla senza problemi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Duplicazione Infinita

        Ti comunico che la cosa è in vigore ancora
        oggi! Prova ad importare o semplicemtne
        comprare qualcosa in USA o fuori dall'UE!
        Vedrai che ti arriva un bel cedolino di
        spesa extra dalla dogana!
        Ma dove vivi?le barriere doganali, l'iva e cose di questo tipo non dovrebbero nemmeno esistere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Duplicazione Infinita
        ma fammi un piacere!La pirateria c'è sempre stata! Anche prima di internet! Un tempo le canzoni erano su nastro, e molti si copiavano le cassette... e se ci pensi le motivazioni dell'acquisto dell'originale erano minori (visto che gli origianli si deterioravano!). Tuttavia in molti prima copiavano la cassetta... e poi una volta ascoltata l'acquistavano originale!
    • Bombardiere scrive:
      Re: Duplicazione Infinita
      - Scritto da: Anonimo
      Il fatto è che in questi anni in cui è
      esplosa l'informatica è nata una nuova
      possibilità: quella di poter duplicare una
      cosa all'infinito senza bisogno di ulteriori
      risorse.

      Prima per fare un libro, un cd, una
      videocassetta c'era bisogno di materiali
      fisici, di industrie, di operai, di canali
      di distribuzione fisici. Oggi invece basta
      un computer e un collegamento a internet per
      duplicare perfettamente una canzone, un
      film, un testo.

      Immaginate se un domani qualcuno inventasse
      una macchina per poter duplicare oggetti
      fisici e non solo i byte. Tutti quanti
      potremo avere una macchina, un computer, un
      televisore ecc...ecc... completamente
      gratis.

      E cosa succederebbe? Che le aziende
      produttrici si troverebbero spiazzate.
      Venderebbero di meno e reclamerebbero soldi
      a destra e sinistra. Anzichè pensare che in
      questo modo si potrebbe risolvere la fame
      nel mondo e dare ricchezza a chiunque le
      aziende sfrutterebbero il loro potere per
      ostruire il progresso.

      E questo sta succedendo oggi, anziché
      rendersi conto dell'immensa potenza del p2p
      che ha nel diffondere la cultura , l'arte,
      l'informazione e anche il divertimento ci si
      preoccupa solo di far pagare i giusti
      balzelli qua e là. Anche nel medioevo si
      pagavano tasse per trasportare merci da un
      paese e l'altro e anche a quei tempi nessuno
      si sognava di toglierli perché sembrava che
      non si potesse sopravvivere senza.

      Le majors anziché capire e cavalcare il p2p
      che rappresenta il futuro lo combattono con
      ogni mezzo, senza rendersi conto che è una
      battaglia impossibile, perché il progresso
      si può arrestare per un po', ma mai fermare
      completamente.

      Lo stolto guarda il dito che indica la luna.
      Il saggio guarda la luna.
      Le majors invece vogliono vedere i tuoi log.
      Se invetassero una macchina per duplicare gli oggetti, avrebbe un costo inaccessibile ANCHE AL PENTAGONO AMERICANO........
  • Ekleptical scrive:
    Quanta ipocrisia!
    Ma piantiamola, che lo sappiamo tutti che l'ADSL si fa apposta per scaricare da WinMX, Kazaa, Edonkey e compagnia bella! Quelli di Fastweb si sono fatti pure una server interno WinMX per scambiarsi i file fra di loro a 10 MBit!Eddai, siamo onesti!A che serve la banda larga, altrimenti? Oltre al vantaggio di avere la linea sempre libera, il movente principale è scaricare a più non posso. E finiti demo e service pack, non rimane molto altro di legale. Che fate? Vi attaccate al sito RAI da mane a sera a vedervi i programmi in differita?Diciamolo, si passa subito al p2p.Tutti quelli che hanno linee a banda larga (e sono tanti) scaricano p2p, nessuno escluso.Quelli che conoscete voi no?Magari c'è l'eccezione che conferma la regola, ma è un dato di fatto che senza p2p illegale Tiscali, Telecom e compagnia di linee ADSL non ne venderebbero una!Poi si può discutere della sensatezza della proposta, ma non facciamo gli ipocriti, nascondendoci solo perchè ci fa comodo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      beh non entro certo in merito sulla percentuale di persone che usano il broadband solo per il p2p, ma a parte il populismo e qualunquismo del post precedente, a me avere l'adsl costa molto meno che una qualsiasi flat 56k (non parliamo di una ISDN64-128...)....penso che basti come motivazioneamen
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!
        - Scritto da: Anonimo
        beh non entro certo in merito sulla
        percentuale di persone che usano il
        broadband solo per il p2p, ma a parte il
        populismo e qualunquismo del post
        precedente, a me avere l'adsl costa molto
        meno che una qualsiasi flat 56k assolutamente identico a me.io ho fatot i miei conti un po' di tempo fa, e alla fine mi stra-conviene.Non stacco neanche il collegamento, e scarico le e-mail ogni 3 minuti :-)Non saràò il massimo dell'utilità, ma sono cazzacci miei.E pago per quello che ottengo.Se poi devo fare un download da 700 mega, non mi volto nemmeno indietro e clicco senza problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      - Scritto da: Ekleptical
      Ma piantiamola, che lo sappiamo tutti che
      l'ADSL si fa apposta per scaricare da WinMX,
      Kazaa, Edonkey e compagnia bella! Quelli diMolte persone magari lo fanno, ma vi sono personeche usano ADSL per scopi piu' che legittimi.
      Fastweb si sono fatti pure una server
      interno WinMX per scambiarsi i file fra di
      loro a 10 MBit!
      Eddai, siamo onesti!

      A che serve la banda larga, altrimenti?
      Oltre al vantaggio di avere la linea sempre
      libera, il movente principale è scaricare a
      più non posso. Nel mio caso la banda larga serve appunto per avere:- linea telefonica libera- linea internet sempre disponibile, senza delay di attivazione- una velocità di navigazione sostenibile e la possibilità di fare un download senza dover aspettare tempi biblici e/o preoccuparmi del tempo necessario (traduci costo nel caso di soluzioni a consumo).Ho una adsl da 256/128 Kb/sec e sinceramente non sento affattol'esigenza di maggiore banda!
      Magari c'è l'eccezione che conferma la
      regola, ma è un dato di fatto che senza p2p
      illegale Tiscali, Telecom e compagnia di
      linee ADSL non ne venderebbero una!Esagerato. Vedi i motivi suddetti.Bye
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!
        nessuno ha detto che tutti i sottoscrittori di collegamenti a banda larga lo usino solo per scaricare, ma si riflette sul fatto che effettivamente internet veloce e p2p sono strettamente legati (causazione in entrambe le direzioni). Io mi trovo perfettamente d'accordo con i contenuti dell'articolo in quanto credo che l'attivazione di club p2p gestiti dai vari provider con abbonamento cumulabile al costo della connessione sia la soluzione perfetta per conciliare legalità e costi ridotti. Faccio un esempio: se Fastweb legalizzasse la sua rete di scambio interno, accollandosi i costi dei diritti trasformandoli in un tot di euro aggiuntivi al piano tariffario (come fa già per la videostation o per la tvcam), si troverebbe ad avere un granda vantaggio concorrenziale sugli altri provider.Inoltre i provider potrebbero decidere di non lucrare sui propri club di scambio (i costi per tenere in piedi qualche server opennap linkato sarebbe veramente irrisorio per loro e d'altra parte il loro profitto lo farebbero sulla possibilità di pubblicizzare il loro servizio) e riversare tutte le quote degli abbonamenti alla siae, mantenendo i costi per l'utente relativamente bassi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta ipocrisia!
          scordatelo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta ipocrisia!
          - Scritto da: Anonimo
          Faccio un esempio: se Fastweb legalizzasse
          la sua rete di scambio interno, accollandosi
          i costi dei diritti trasformandoli in un tot
          di euro aggiuntivi al piano tariffario Le proposte delle major per i siti gestiti da loro parlavano di due euro a canzone scaricata. Credo che con un migliaio di euro al mese si puo' fare una flat.
    • Simplex scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      Gia' la stessa quantita' che c'e' nelle affermazioni delle varie multinazionali, quando definiscono il costo dei cd-audio/video/movie "Corretto ed Equo".
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      - Scritto da: Ekleptical(cut)
      Poi si può discutere della sensatezza della
      proposta, ma non facciamo gli ipocriti,
      nascondendoci solo perchè ci fa comodo!quando leggo queste cose penso che siamo tutti idioti.mi sembra di sentire uno che incita i ladri che stanno fuggendo a fermarsi ... ha ha!! che stronzata!Oppure che so a prendere il megafono e dire "SI - HAI RAGIONE, STIAMO RUBANDO, CI TROVIAMO IN VIA MAZZINI 15, SE TI MUOVI CI PUOI FOTOGRAFARE!"ma... che cazzo di discorsi fai?"nascondendoci perché ci fa comodo" ... perché altro ti nascondi tu? Per giocare a nascondino?Cavolo, allora hai bei soldi alla tua giovane età, per comprarti una ADSL ! :-)Io da piccino al massimo avevo 200 lire per il gelato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      Ma che scemenze. L'ADSL si è diffusa non tanto perché è a banda larga (diciamo non stretta), ma perché è a banda LUNGA. Dopo il fallimento di tutte le altre flat, se vuoi stare connesso delle ore senza diventare povero non ci sono alternative. Hai mai pensato ai giochi in rete ? Quando tutti gli altri hanno l'ADSL e tu no, che cazzo ci giochi a fare ? E se voglio scaricare filmati porno da 50 mega ? Tra l'utenza casalinga non è lo scambio di musica il consumo maggiore di banda, credetemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!
        - Scritto da: Anonimo
        povero non ci sono alternative. Hai mai
        pensato ai giochi in rete ? Quando tutti gli
        altri hanno l'ADSL e tu no, che cazzo ci
        giochi a fare ? E se voglio scaricare
        filmati porno da 50 mega ?Ebeh... questi si che sono motivi validi... mica per il p2p, figurati per il lavoro... bisogna farsi l'adsl per i giochi e i filmati porno!......
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta ipocrisia!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          povero non ci sono alternative. Hai mai

          pensato ai giochi in rete ? Quando tutti
          gli

          altri hanno l'ADSL e tu no, che cazzo ci

          giochi a fare ? E se voglio scaricare

          filmati porno da 50 mega ?

          Ebeh... questi si che sono motivi validi...
          mica per il p2p, figurati per il lavoro...
          bisogna farsi l'adsl per i giochi e i
          filmati porno!oooohhhhio lavoro per vivere, non vivo per lavorare.quando ho finito di lavorare faccio i cazzi miei.e li faccio come mi paree non devo dare certo giustificazione della "VALIDITA' " di un mio acquisto.Se mi voglio comprare un film porno, sono cazzi miei, tanto come mi compro un paio di calzini ok?che discorsi del cazzo.Sembra che adesso esistano solo gli acquisti lavorativi.Quindi se diamo per scontato questo, che stiamo a parlare a fare? La RIAA difende qualcosa che non ha senso di esistere.E' musica, è intrattenimento.Quindi non serve, non è lavoro, io non devo pensare di comprarla, non è qualcosa di valido.Credo tu sia malato: malato di lavoro.Io lavoro e sgobbo, mantengo la mia famiglia ma... per cosa? Perché vivano e godano dei beni della terra e dell'uomo e dei servizi, delle arti e di quant'altro si possa godere.Se per te il lavoro è tutto, torna in ufficio e chiuditici pure dentro.E se ti scappa doi fumarti una cicca, spegnila subito: non serve, per lavorare
          • Ekleptical scrive:
            Re: Quanta ipocrisia!

            Quindi se diamo per scontato questo, che
            stiamo a parlare a fare? La RIAA difende
            qualcosa che non ha senso di esistere.
            E' musica, è intrattenimento.
            Quindi non serve, non è lavoro, io non devo
            pensare di comprarla, non è qualcosa di
            valido.E allora non comprarla e visto che non te ne frega niente, fanne proprio a meno ed evita di rpiratarla!Adesso gli artisti devono anche sgobbare gratis per permettere a te, che te ne freghi bellamente di quel che fanno, di approfittare delle loro creazioni?Butta via lo stereo, la TV e il DVD/VCR e divertiti in altro modo!Personalmente non esiste NIENTE che valga di più della musica, del cinema e dell'arte in generale. QUALSIASI lavoro tu faccia! NESSUNO esculso!Questione di gusti! :)Io la musica la compro, te fanne a meno, che sono perle ai porci!
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanta ipocrisia!
            - Scritto da: Ekleptical(cut)
            E allora non comprarla e visto che non te ne
            frega niente, fanne proprio a meno ed evita
            di rpiratarla!non hai capito un cazzo.ho detto che SE pensi che gli acquisti validi siano solo quelli che hanno a che fare con il lavoro (e non l'ho detto a te, ma all'altro commentatore) ALLORA la musica non ha alcun valore e tutti questi discorsi SAREBBERO inutili , ok?hai capito ora?
            Adesso gli artisti devono anche sgobbare
            gratis per permettere a te, che te ne freghi
            bellamente di quel che fanno, di
            approfittare delle loro creazioni?spero che tu abbia capito quanto sopra.ho detto che se uno pensa che nella vita esista solo il lavoro, allora tutti i discorsi sugli artisti, sul diritto d'autore eccetera, non hanno senso.hai capito?io di valore all'arte ne do' eccome, non ripetiamo sempre le stesse manfrine, lo sappiamo tutti che gli artisti devono guadagnare per viveree non sono certo i clienti a togliergli il denaro, anche questo sappiamo.Ma ci sbattiamo solo contro il p2p ... per il resto non facciamo niente: troppo difficile battersi per i diritti legittimi.
            Butta via lo stereo, la TV e il DVD/VCR e
            divertiti in altro modo!secondo quello che diceva l'altro commentatore, appena ho finito di lavorare, dovrei tornare a lavorare.quindi TV DVD e VCR non li possiedo, non mi servono.
            Io la musica la compro, te fanne a meno, che
            sono perle ai porci!no, perle ai porci sono le parole sprecate per quelli come te che non hanno capito che siamo dalla stessa parte e sto parlando con un altro , ma tu non hai tentato di comprendere neanche una parola, pensi che stanno tutti solo a parlare di p2p contro riaa ... e invece il mio intervento era mirato a quel preciso commento, che - per inciso - non era manco tuo.LEGGI amico!io SO scrivere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanta ipocrisia!
            - Scritto da: Ekleptical

            Quindi se diamo per scontato questo, che

            stiamo a parlare a fare? La RIAA difende

            qualcosa che non ha senso di esistere.

            E' musica, è intrattenimento.

            Quindi non serve, non è lavoro, io non
            devo

            pensare di comprarla, non è qualcosa di

            valido.

            E allora non comprarla e visto che non te ne
            frega niente, fanne proprio a meno ed evita
            di rpiratarla!
            Adesso gli artisti devono anche sgobbare
            gratis per permettere a te, che te ne freghi
            bellamente di quel che fanno, di
            approfittare delle loro creazioni?
            Butta via lo stereo, la TV e il DVD/VCR e
            divertiti in altro modo!

            Personalmente non esiste NIENTE che valga di
            più della musica, del cinema e dell'arte in
            generale. QUALSIASI lavoro tu faccia!
            NESSUNO esculso!
            Questione di gusti! :)

            Io la musica la compro, te fanne a meno, che
            sono perle ai porci!Artisti? Quali artisti Britneiisss Spiaaars?Michaele Gekson???Mah! Per comprare un disco degno di tale nome a me tocca cercare.... Mi sa che ascolti spam...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Quanta ipocrisia!

            Mah! Per comprare un disco degno di tale
            nome a me tocca cercare....

            Mi sa che ascolti spam...ROTFL! L'esatto opposto guarda!! :DIo la musica la CERCO eccome, da sempre!Basta avere la passione vera e informarsi, che di cose interessanti ne trovi parecchie!Certo se ti limiti ad MTV e la radio, il problema è tuo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanta ipocrisia!
            - Scritto da: Ekleptical

            Mah! Per comprare un disco degno di tale

            nome a me tocca cercare....



            Mi sa che ascolti spam...

            ROTFL! L'esatto opposto guarda!! :Dcioè non lo cerchi?

            Io la musica la CERCO eccome, da sempre!ho detto che io non la cerco?
            Basta avere la passione vera e informarsi,
            che di cose interessanti ne trovi parecchie!
            Certo se ti limiti ad MTV e la radio, il
            problema è tuo!il mio discorso cmq era per le fonti d'informazione che tu citi...Penso che dici cose molto contraddittorie, se veramente utilizzavi altri mezzi per "cercare" sapresti che il p2p è l'unica alternativa datosi che le lob discografiche non te lo permettono.Vedi pupazzi tipo the calling, alex britti etcetcetceCioè le uniche cose che ti permettono di ascoltare questi tipi.Non ho alcun problema fidati.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!

        E se voglio scaricare
        filmati porno da 50 mega ? Tra l'utenza
        casalinga non è lo scambio di musica il
        consumo maggiore di banda, credetemi.Beh, non so se ci hai mai pensato, ma anche i filmati porno sono film commerciali, proprio come Jurassic Park o Il Signore degli Aneli! Certo, il genere è un po' "particolare", ma si tratta sempre di film posti in vendita.Se li scarichi dal p2p sempre illegali sono!Poi se scarichi solo film amatoriali (e vendono pure quelli online!) o sei abbonato a servizi a pagamento, è un altro discorso (ma non conosco nessuno che lo sia..o quantomeno lo dica! :D). Se li scarichi da Kazaaa è illlegale lo stesso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      Io con l'adsl ci guardo le foto porno e non violo nessuna legge e nessun copyright =)
      • Ekleptical scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!

        Io con l'adsl ci guardo le foto porno e non
        violo nessuna legge e nessun copyright =)Tecnicamente le foto porno HANNO un copyright!Le fanno per venderle, non per regalarle! Ora, difficilmente troverai qualcuno che si batte in difesa dei diritti "artistici" dei pornodivi, però il concetto non cambia! Sono sempre foto duplicate in giro abusivamente!Come il 99,99% delle immagini che gira in rete.Tanto per fare un esempio, se ti fai un giro sui siti di fumetti giapponesi, noterai che non ne trovi praticamente nessuno con immagini (se non quelli ufficiali), perchè al copyright ci tengono parecchio in loco e la polizia non fa tanti complimenti! E su qualsiasi sito di autore scrivono "immagini protette da copyright", "se siete fan e fate un sito non metteteci le immagini che sono mie (l'autore), altrimenti non ve lo linko fra i siti listati" e simili.Poi dalle altre parti trovi gallerie di immagini a go-go, ma sono TUTTE ILLEGALI!In veirtà, a essere precisi, Internet è in buona parte costruito sulla violazione dei copyright e dei diritti d'autore!Ripensandoci la proposta della RIIA non è così insensata! ^_^
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta ipocrisia!
          - Scritto da: Ekleptical(cut)
          In veirtà, a essere precisi, Internet è in
          buona parte costruito sulla violazione dei
          copyright e dei diritti d'autore!
          Ripensandoci la proposta della RIIA non è
          così insensata! ^_^ciò che è ormai insensato è l'abuso del copyright, del brevetto ad oltranza.Dopo un cinque, dieci anni si dovrebbe smetterla.
    • gerry scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      - Scritto da: Ekleptical
      Ma piantiamola, che lo sappiamo tutti che
      l'ADSL si fa apposta per scaricare da WinMX,
      Kazaa, Edonkey e compagnia bella! Quelli di
      Fastweb si sono fatti pure una server
      interno WinMX per scambiarsi i file fra di
      loro a 10 MBit!
      Eddai, siamo onesti!Per utenti Domestici può essere, ma tieni conto che ci sono anche gli utenti aziendali che tengono in piedi magari tutta una sottorete con ADSL o banda larga in generale.Non credo sia giusto penalizzarli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      beh! hai mai pensato anche ai giochi multiplayer!!Un ultima online o un battlefield 1942 in adsl non è una cazzata!!!Quindi .... e sinceramente io scarico poco xchè tanto conosco tanti che lo fanno per me! :P
    • Fedr0 scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      Io mi sono fatto l'ADSL per giocare in rete ad Unreal Tournament e Strike Force con lag decente e per non dovermi preoccupare di bollette megalitiche, per questo devo pagare di più per i coglionazzi che si scaricano l'ultimo CD (cesso deambulante) di Britney Spears?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!
        pensa che c'è gente che asserisce di connettersi alle reti opennap solo per giocare al trivia ... ;-)scommetto che molti lo troverebbero assurdo, si metterebbero a ridere e direbbero "seeeeeeeeeeee ... COME noooooooooo"eppure ne conosco a bizzeffe.gente che tiene su i server solo per quello, pure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!

      A che serve la banda larga, altrimenti?
      Oltre al vantaggio di avere la linea sempre
      libera, il movente principale è scaricare a
      più non posso. E finiti demo e service pack,
      non rimane molto altro di legale. Che fate?non scarico servispacchi.. cmq..esiste sw libero da sacricaretracce iso di una distro...e cmq non scordare chi per volonta o necessita rimane collegato parecchie ore al giorno
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      - Scritto da: Ekleptical
      Ma piantiamola, che lo sappiamo tutti che
      l'ADSL si fa apposta per scaricare da WinMX,
      Kazaa, Edonkey e compagnia bella!...
      Tutti quelli che hanno linee a banda larga
      (e sono tanti) scaricano p2p, nessuno
      escluso.
      Quelli che conoscete voi no?In ufficio l'ADSL mi serve per LAVORARE!!!!A casa invece mi serve per restare sempre connesso, scaricare la posta ogni 5 minuti, navigare e chattare senza guardare l'orologio, e il tutto senza tenere occupata la linea telefonica.Di programmi P2P non ne ho neanche uno!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!
        - Scritto da: Fulmy(nato)(cut)
        Di programmi P2P non ne ho neanche uno!!!certo, e non hai nemmeno un masterizzatoree di solito aiuti le vecchiette
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      Mi associo alla rilevazione pseudostatistica:-in ufficio l'adsl mi serve per lavorare-a casa non ho programmi p2p ma:leggo i giornali che mi pare di tutto il mondo senzapreoccupazioni di bolletta; scarico il software che mi pare senza preoccupazioni di dimensioni (eti posso assicurare che non trovi solo qualche service pack, prova per esempio a cercare su Sourceforge); scarico documentazione legalmente disponibile; se mi voglio scaricare un filmato demo lo posso fare senza metterci 20 minuti;......Devo continuare?E per fare questo che non ha niente a che vedere con la musica devo pagare la RIIA?Assurdo
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta ipocrisia!
        - Scritto da: Anonimo(cut)
        E per fare questo che non ha niente a che
        vedere
        con la musica devo pagare la RIIA?

        Assurdoe non solo.potrebbero COMUNQUE volerti spiare i trasferimenti perché POTRESTI essere un comunista-del-p2p ... mentre magari invece semplicemente ti fai i cavolacci tuoi.E i miei trasferimenti di denaro? Vedono anche quelli, no?Io ci farei su un pensierino, per scrivere al mio provider.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta ipocrisia!
      -
      Magari c'è l'eccezione che conferma la
      regola, ma è un dato di fatto che senza p2p
      illegale Tiscali, Telecom e compagnia di
      linee ADSL non ne venderebbero una!il poblema ` diverso... secondo me..sarebbe come accusare telecom perche` un rapitore ha chiesto il riscatto usandouna cabina telefonica....:-)
    • Anonimo scrive:
      per il netgaming
      Se mi sono fatto installare il cable-modem (non abito in Italia) è stato per giocare a Quake III con i miei amici in Italia. Naturalmente anche io uso Kazaa ma raramente il downloading supera i 10kb/s.Perchè generalizzi tanto?Molto spesso perdi occasioni per stare zitto.vul
  • Anonimo scrive:
    Utente o provider? Questo e' il problema
    Per come la penso io, tutti gli utenti sono *potenzialmente* anche dei provider. O, in altre parole, tutti compriamo e tutti vendiamo qualcosa prima o poi.Fine del post
  • Anonimo scrive:
    filesharing non-illegale, no?
    supponiamo che si dia per scontato che del filesharing si debba occupare il provider ...come possono dare per scontato che il materiale veicolato dal filesharing sia illegale?e quindi come possono far pagare questi oneri a tutti?Questa volta ci divertiremo: compagnie di telecomunicazioni contro multinazionali avare dello sfruttamento dell'ingegno e dell'arte umana volta anche all'intrattenimento ... Chi ha le armi pià potenti?Chi ha più soldi?A chi conviene di più?E' divertente notare come, in ogni caso, siano gli altri a decidere della nostra vita, con i loro soldi che , monetina su monetina, provengono dalle nostre tasche :-)Comunque decidano, è come se lo facessero sempre senza tenere in considerazione noi, noi che alla fine subiremo qualsiasi sia la decisione finale.--mongo giubileo
  • Anonimo scrive:
    mi ricorda un po' la caccia al comunismo
    come mai la BSA può intromettersi nelle operazioni di polizia e adesso la RIAA può intromettersi nella legislazione degli Stati Uniti D'America?--melomane
    • Anonimo scrive:
      Re: mi ricorda un po' la caccia al comun
      - Scritto da: Anonimo
      adesso la RIAA può
      intromettersi nella legislazione degli Stati
      Uniti D'America?La legislazione degli Stati Uniti e' in mano alle multinazionali da decine d'anni. Cappuccino e brioche anche per te?
  • Anonimo scrive:
    ma è mai possibile
    Esiste una regola certa che dice che se uno non avesse scaricato musica o film dai p2p li avrebbe comprati? Se uno li scarica penso lo faccia perchè non ha i soldi per poterli aquistare in negozio, penso che se avesse uno stipendio abbastanza cospiquo li avrebbe di sicuro acquistati senza tribulare a scaricarli e avendo un prodotto di sicuro migliore.Ergo se aumentasse il costo della connessione a causa dei p2p tutte le persone con uno stipendio medio darebbero disdetta ai contratti di connessione veloce e non comprerebbero comunque nulla in negozio perchè comunque lo stipendio è quello e non permette certe spese.Come risultato si otterebbe l'impoverimento dei contenuti della rete, e un'arretratezza ancora peggiore di quanto ci sia già ora. Senza contare la perdità di utenti di comunity e via dicendo.C'è da aggiungere inoltre una bella crisi dell'economia e soprattutto dei provider e dei gestori telefonici, gli unici probabilmente a non risentirne sarebbero coloro che dispongono di stipendi molto elevati che già oggi si possono permettere di comprare tutto e tutto originale.Almeno io la penso così
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è mai possibile

      Almeno io la penso cosìin russia nel 1900 c'era ancora lo schiavismo...quindi fai un po te...a occhio direi che certe abitudini sono dure a morire...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è mai possibile
      Uno scenario apocalittico, non c'e' che dire.Altro?- Scritto da: Anonimo
      Esiste una regola certa che dice che se uno
      non avesse scaricato musica o film dai p2p
      li avrebbe comprati?
      Se uno li scarica penso lo faccia perchè non
      ha i soldi per poterli aquistare in negozio,
      penso che se avesse uno stipendio abbastanza
      cospiquo li avrebbe di sicuro acquistati
      senza tribulare a scaricarli e avendo un
      prodotto di sicuro migliore.
      Ergo se aumentasse il costo della
      connessione a causa dei p2p tutte le persone
      con uno stipendio medio darebbero disdetta
      ai contratti di connessione veloce e non
      comprerebbero comunque nulla in negozio
      perchè comunque lo stipendio è quello e non
      permette certe spese.
      Come risultato si otterebbe l'impoverimento
      dei contenuti della rete, e un'arretratezza
      ancora peggiore di quanto ci sia già ora.
      Senza contare la perdità di utenti di
      comunity e via dicendo.
      C'è da aggiungere inoltre una bella crisi
      dell'economia e soprattutto dei provider e
      dei gestori telefonici, gli unici
      probabilmente a non risentirne sarebbero
      coloro che dispongono di stipendi molto
      elevati che già oggi si possono permettere
      di comprare tutto e tutto originale.
      Almeno io la penso così
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è mai possibile
      è un po' triste che parte della nostra economia "in avanzata" sia basata sul furto, ma non sono in disaccordo con la tua analisi grossolana.Hai ragione, non c'è nulla da eccepire.Il triste è che sono sempre loro, sempre e solo loro.Se ci fosse una ripartizione più equa delle risorse , sarebbe tutto diverso. Chi starebbe a combattere quando può NORMALMENTE (e non combattendo con l'assurdo, quotidianamente) lavorare il giusto per avere il giusto dal proprio popolo? (gli esseri umani, intendo) ...
  • Anonimo scrive:
    non importa da dove vengono...
    L'Importante è che i soldi arrivino........poverini...mettete paypal sul vostro sito che così possiamo donarvi qualcosa...MAIALI
    • Anonimo scrive:
      Re: non importa da dove vengono...
      Il business e' business.- Scritto da: Anonimo
      L'Importante è che i soldi arrivino.....

      ...poverini...mettete paypal sul vostro sito
      che così possiamo donarvi qualcosa...MAIALI
      • Anonimo scrive:
        Re: non importa da dove vengono...
        - Scritto da: Anonimo
        Il business e' business.

        - Scritto da: Anonimo

        L'Importante è che i soldi arrivino.....



        ...poverini...mettete paypal sul vostro
        sito

        che così possiamo donarvi
        qualcosa...MAIALIbuso xe buso e oseo no ga oci
      • Anonimo scrive:
        Re: non importa da dove vengono...
        - Scritto da: Anonimo
        Il business e' business.E un trust e' un trust.
  • Anonimo scrive:
    Questa ha scoperto l'acqua calda!!!
    E secondo lei uno l'ADSL se lo fa per controllare la posta elettronica? Per navigare? O forse per chattare su C6??? Mah....Spero solo che questa non ci riesca a fare quello che la sua folle mente ha concepito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa ha scoperto l'acqua calda!!!
      E perche'? a te non piacerebbe guadagnare soldi scrivendo canzoni, realizzando film, scrivendo libri, poesie, disegnando fumetti, illustrazioni, cartoni animati, musiche, articoli giornalistici?No, eh? Cosa vorresti dire che non hai un briciolo di capacita' creativa? Che sei solo un tipico *consumatore italico*?- Scritto da: Anonimo

      E secondo lei uno l'ADSL se lo fa per
      controllare la posta elettronica? Per
      navigare? O forse per chattare su C6???
      Mah....

      Spero solo che questa non ci riesca a fare
      quello che la sua folle mente ha concepito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa ha scoperto l'acqua calda!!!

        No, eh? Cosa vorresti dire che non hai un
        briciolo di capacita' creativa? Che sei solo
        un tipico *consumatore italico*?cosa c'entra qua la capacita CREATIVA poi ?????
    • Anonymous scrive:
      Re: Questa ha scoperto l'acqua calda!!!
      - Scritto da: Anonimo

      E secondo lei uno l'ADSL se lo fa per
      controllare la posta elettronica? Per
      navigare? O forse per chattare su C6???
      Mah....beh, io ho una linea adsl e non ho nessun programma di p2p...Ho un piccolo server freebsd che fa da ruoter/firewall/gateway per la mia lan domestica, con tanto di webserver, un server smtp/pop3/imap + webmail che raccoglie oltre alla mia posta, anche quella dei miei amici ripulendola dallo spam e dai virus, un server ftp..Pero' non ho un programma per il p2p... cos'e', sono strano io o l'adsl e' uno strumento davvero utile?Anonymous
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa ha scoperto l'acqua calda!!!
        Io ho una connessione ADSL grazie alla quale, FINALMENTE, posso restare in rete quanto mi pare senza dovere continuamente guardare l'orologio e senza precludere l'uso del telefono a chi vive con me. Il P2P non mi interessa e spendo quasi tutto il mio tempo in rete nei forum che parlano di fotografia, nei siti che parlano di fotografia o tecnica informatica o quello che mi serve/ interessa, ed i miei CD sono al 90 per cento pieni di fotografie scattate da me (il resto sono dati). A chi li chiedo indietro i soldi per i diritti d'autore delle mie "opere"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa ha scoperto l'acqua calda!!!
      - Scritto da: Anonimo

      E secondo lei uno l'ADSL se lo fa per
      controllare la posta elettronica? Per
      navigare? O forse per chattare su C6???Perchè uno non può aver richiesto l'ADSL per lavoro? Ti sembra così strano?La tua affermazione è quasi alla pari di quella della RIAA...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa ha scoperto l'acqua calda!!!
      - Scritto da: Anonimo

      E secondo lei uno l'ADSL se lo fa per
      controllare la posta elettronica? Per
      navigare? O forse per chattare su C6???
      Mah....non fai che confermare la sua tesi.bravo.perché non pubblichi qui anche l'elenco dei tuoi mp3 e divx?magari anche nome, cognome e indirizzo.dai
  • Anonimo scrive:
    riia = stato ????
    mi sembrava che solo lo stato poteva imporre tasse...
    • Anonimo scrive:
      Re: riia = stato ????
      Stai attento a non fare confusione tra tasse e royalties, sono due cose diverse. Le tasse le paghi perche' le devi pagare in quanto e' tuo dovere di cittadino pagarle, le royalties le paghi se usufruisci di un opera creata da un'artista e protetta dal diritto d'autore. Ripeto: *se* ne usufruisci.- Scritto da: Anonimo
      mi sembrava che solo lo stato poteva imporre
      tasse...
      • Anonimo scrive:
        Re: riia = stato ????

        Stai attento a non fare confusione tra tasse
        e royalties, sono due cose diverse. Le tasse
        le paghi perche' le devi pagare in quanto e'
        tuo dovere di cittadino pagarle, le
        royalties le paghi se usufruisci di un opera
        creata da un'artista e protetta dal diritto
        d'autore. Ripeto: *se* ne usufruisci.e in questo caso qual'e la differenza ?????
        • Anonimo scrive:
          Re: riia = stato ????
          La differenza, che tra l'altro era gia' ben evidente nel mio primo post, e' che le tasse sei OBBLIGATO a pagarle e non puoi rifiutarti. Le royalties sono FACOLTATIVE e le paghi solo se decidi TU di fruire di un prodotto dell'ingegno.Son stato chiaro, no? Ingegno.Ciao ;-)- Scritto da: Anonimo

          Stai attento a non fare confusione tra
          tasse

          e royalties, sono due cose diverse. Le
          tasse

          le paghi perche' le devi pagare in quanto
          e'

          tuo dovere di cittadino pagarle, le

          royalties le paghi se usufruisci di un
          opera

          creata da un'artista e protetta dal
          diritto

          d'autore. Ripeto: *se* ne usufruisci.
          e in questo caso qual'e la differenza ?????
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????

            Son stato chiaro, no? Ingegno.puoi fare a meno di internet ?????
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            a parte che non te lo prescrive il dottore di usare internet, è vero pero' che puoi fare a meno del p2p!!!guarda che non è che perchè scarichiamo tutti a sbafo qualsiasi cosa dobbiamo per forza arrampicarci sugli specchi per dire che non hanno ragione.. sì il metodo di limitare i collegamenti e non permettere di collegarsi ai networks di p2p farebbe in modo di fatto che l'utente non ha una vera e propria INTERNET sotto mano..ma resta il fatto che comunque scaricarsi i film e la musica è illegale. ILLEGALE.Poi possiamo parlare quanto vogliamo di argomenti sacrosanti come che i CD sono cari, e le tasse sui CD sono troppo alte, ok è vero, ma alla fine mettiti nei loro panni: loro ci perdono, ed è ovvio che cerchino di diminuire i danni e/o cercare altre entrate.. altro $$$
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????

            loro ci perdono, ed è ovvio che cerchino di
            diminuire i danni e/o cercare altre
            entrate.. altro $$$mi ricorda come fa lo stato...buco di bilancio ????? si aumentano le tasse...se comunque per lo stato e ANCORA tollerabile, se la riia lo fa davvero non lo e piu...
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????

            Poi possiamo parlare quanto vogliamo di
            argomenti sacrosanti come che i CD sono
            cari, e le tasse sui CD sono troppo alte, ok
            è vero, ma alla fine mettiti nei loro panni:
            loro ci perdono, ed è ovvio che cerchino di
            diminuire i danni e/o cercare altre
            entrate.. altro $$$Diciamo che sono abituati bene e non vogliono rinunciare al tenore di vita che si possono permettere ora.
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Anonimo
            a parte che non te lo prescrive il dottore
            di usare internet, è vero pero' che puoi
            fare a meno del p2p!!!
            guarda che non è che perchè scarichiamo
            tutti a sbafo qualsiasi cosa dobbiamo per
            forza arrampicarci sugli specchi per dire
            che non hanno ragione.. No, fino ad ora io sono stato sempre dalla parte delle major, ma questa storia di far pagare i provider è semplicemente folle ed assurda.Primo perché si può usare legalmente il P2P e mettere una tassa su questo è una "presuzione di colpevolezza" intollerabile in uno Stato di Diritto.Secondo perché le royalties sono appunto compensi da pagare *solo* se si usufruisce un'opera e non se si possiede un sistema che *potrebbe* essere usato per violare i diritto d'autore.Oltretutto se una legge così assurda venisse adottata anche in Italia verrebbe subito dichiarata incostituzionale dalla Consulta.E comunque, al di là di questi importantissimi aspetti etico-giuridici, anche se dovessero imporre una simile legislazione (degna solo di un paese totalitario), Freenet vanificherebbe il tutto.
            sì il metodo di limitare i collegamenti e
            non permettere di collegarsi ai networks di
            p2p farebbe in modo di fatto che l'utente
            non ha una vera e propria INTERNET sotto
            mano..
            ma resta il fatto che comunque scaricarsi i
            film e la musica è illegale. ILLEGALE.Giustissimo, ma vanno puniti gli autori dei reati e non una massa indistinta che si presume colpevole solo per il fatto di usare uno strumento di comunicazione.Altrimenti facciamo pagare a tutti i possessori di auto una tassa per un fondo di risarcimento alle banche solo perché chi possiede una macchina potrebbe usarla per fare una rapina in banca.Ma siamo in Cina o in uno Stato di Diritto?
            Poi possiamo parlare quanto vogliamo di
            argomenti sacrosanti come che i CD sono
            cari, e le tasse sui CD sono troppo alte, ok
            è vero, ma alla fine mettiti nei loro panni:
            loro ci perdono, ed è ovvio che cerchino di
            diminuire i danni e/o cercare altre
            entrate.. altro $$$Sì, ma non si arroghino il potere di imporre balzelli assurdi, anticostituzionali e liberticidi solo per il fatto che sono una lobby potente.Fino ad ora ho acquistato sempre la musica e i film, ma se anche in Italia dovesse venir introdotta una norma da "paese bulgaro" simile, smetterei immediatamente di acquistare cd audio e dvd video.
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????

            - Scritto da: Anonimo


            No, fino ad ora io sono stato sempre dalla
            parte delle major, ma questa storia di far
            pagare i provider è semplicemente folle ed
            assurda.
            Primo perché si può usare legalmente il P2P
            e mettere una tassa su questo è una
            "presuzione di colpevolezza" intollerabile
            in uno Stato di Diritto.
            Secondo perché le royalties sono appunto
            compensi da pagare *solo* se si usufruisce
            un'opera e non se si possiede un sistema che
            *potrebbe* essere usato per violare i
            diritto d'autore.
            Oltretutto se una legge così assurda venisse
            adottata anche in Italia verrebbe subito
            dichiarata incostituzionale dalla Consulta.E' quello che hanno fatto con la tassa sui cd vergini: un balzello che viene girato alla siae perchè vi è presunzione di colpevolezza (poco importa che i cd possono essere usati per farsi il back up del proprio hard disk, per tenere le proprie foto delle vacanze fatte con la macchina fotografica digitale, per i propri filmati fatti con la telecamera digitale, ecc. ecc.).La Consulta non ha mosso un dito....
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            No, fino ad ora io sono stato sempre dalla

            parte delle major, ma questa storia di far

            pagare i provider è semplicemente folle ed assurda.

            Primo perché si può usare legalmente il P2P

            e mettere una tassa su questo è una

            "presuzione di colpevolezza" intollerabile

            in uno Stato di Diritto.

            Secondo perché le royalties sono appunto

            compensi da pagare *solo* se si usufruisce

            un'opera e non se si possiede un sistema che

            *potrebbe* essere usato per violare i

            diritto d'autore.

            Oltretutto se una legge così assurda venisse

            adottata anche in Italia verrebbe subito

            dichiarata incostituzionale dalla Consulta.

            E' quello che hanno fatto con la tassa sui
            cd vergini: un balzello che viene girato
            alla siae perchè vi è presunzione di
            colpevolezza (poco importa che i cd possono
            essere usati per farsi il back up del
            proprio hard disk, per tenere le proprie
            foto delle vacanze fatte con la macchina
            fotografica digitale, per i propri filmati
            fatti con la telecamera digitale, ecc.
            ecc.).
            La Consulta non ha mosso un dito....Per forza, la Consulta non si esprime automaticamente sulla costituzionalità o meno di ogni legge approvata dal Parlamento ma solo su quelle per le quali un imputato in sede di dibattimento giudiziario abbia sollevato davanti al Giudice la questione di costituzionalità della legge per il quale è indiziato.E fino ad ora non mi risulta che in Italia qualcuno abbia mai sollevato durante un processo la questione di costituzionalità della legge che impone la tassa sui CD vergini.
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????

            E fino ad ora non mi risulta che in Italia
            qualcuno abbia mai sollevato durante un
            processo la questione di costituzionalità
            della legge che impone la tassa sui CD
            vergini.com'e ridotta la costituzione...
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Vaira

            E fino ad ora non mi risulta che in Italia

            qualcuno abbia mai sollevato durante un

            processo la questione di costituzionalità

            della legge che impone la tassa sui CD

            vergini.

            A cominciare da tutti quei magistrati che si sono presentati
            all'apertura dell' anno giudiziario con la costituzione in mano,
            più preoccupati delle loro carriere che della giustizia.1) Un magistrato non può sollevare la questione di costituzionalità di una legge, deve essere un imputato a farlo durante il prcesso2) Quei magistrati sono giustamente preoccupati di chi continua a sfornare a getto continuo leggi "salva ladri" che impediscono loro di perseguire reati e colpevoli
          • Vaira scrive:
            Re: riia = stato ????

            E fino ad ora non mi risulta che in Italia
            qualcuno abbia mai sollevato durante un
            processo la questione di costituzionalità
            della legge che impone la tassa sui CD
            vergini.A cominciare da tutti quei magistrati che si sono presentati all'apertura dell' anno giudiziario con la costituzione in mano, più preoccupati delle loro carriere che della giustizia.
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            Si, pero' cosi' c'e' anche l'indubbio vantaggio che a quel punto sei autorizzato a fare tutte le copie che vuoi, visto che hai gia' pagato... Non stiamo a contare i centesimi per favore- Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            No, fino ad ora io sono stato sempre dalla

            parte delle major, ma questa storia di far

            pagare i provider è semplicemente folle ed

            assurda.

            Primo perché si può usare legalmente il
            P2P

            e mettere una tassa su questo è una

            "presuzione di colpevolezza" intollerabile

            in uno Stato di Diritto.

            Secondo perché le royalties sono appunto

            compensi da pagare *solo* se si usufruisce

            un'opera e non se si possiede un sistema
            che

            *potrebbe* essere usato per violare i

            diritto d'autore.

            Oltretutto se una legge così assurda
            venisse

            adottata anche in Italia verrebbe subito

            dichiarata incostituzionale dalla
            Consulta.

            E' quello che hanno fatto con la tassa sui
            cd vergini: un balzello che viene girato
            alla siae perchè vi è presunzione di
            colpevolezza (poco importa che i cd possono
            essere usati per farsi il back up del
            proprio hard disk, per tenere le proprie
            foto delle vacanze fatte con la macchina
            fotografica digitale, per i propri filmati
            fatti con la telecamera digitale, ecc.
            ecc.).
            La Consulta non ha mosso un dito....
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????

            Fino ad ora ho acquistato sempre la musica e
            i film, ma se anche in Italia dovesse venir
            introdotta una norma da "paese bulgaro"
            simile, smetterei immediatamente di
            acquistare cd audio e dvd video.Norme simili esistono gia' in Italia, a proposito delle fotocopiatrioci. Le universita', per esempio, pagano una royalty fissa alla SIAE (circa un euro per iscritto, se non sbaglio) per le fotocopie che *potrebbero* fare gli studenti.L'accordo con la SIAE e' stato concluso di recente, in ottemperanza alla nuova legge sul diritto d'autore. Per finire davanti alla corte costituzionale, le universita' avrebbero dovuto rifiutare l'accordo, aspettare che la SIAE agisse in giudizio, e sollevare la questione di costituzionalita'.Sarebbe stato un processo interessante.
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Anonimo

            Fino ad ora ho acquistato sempre la musica e

            i film, ma se anche in Italia dovesse venir

            introdotta una norma da "paese bulgaro"

            simile, smetterei immediatamente di

            acquistare cd audio e dvd video.

            Norme simili esistono gia' in Italia, a
            proposito delle fotocopiatrioci. Le
            universita', per esempio, pagano una royalty
            fissa alla SIAE (circa un euro per iscritto,
            se non sbaglio) per le fotocopie che
            *potrebbero* fare gli studenti.Non ci posso credere.
            L'accordo con la SIAE e' stato concluso di
            recente, in ottemperanza alla nuova legge
            sul diritto d'autore. Per finire davanti
            alla corte costituzionale, le universita'
            avrebbero dovuto rifiutare l'accordo,
            aspettare che la SIAE agisse in giudizio, e
            sollevare la questione di costituzionalita'.Sai per caso perché non l'hanno fatto?
            Sarebbe stato un processo interessante.Puoi giurarci.La SIAE avrebbe preso una sonora bastonata."La responsabilità penale è personale" (art. 27 comma 1 della Costituzione italiana).
          • Bruco scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Anonimo
            Altrimenti facciamo pagare a tutti i
            possessori di auto una tassa per un fondo di
            risarcimento alle banche solo perché chi
            possiede una macchina potrebbe usarla per
            fare una rapina in banca.
            Ma siamo in Cina o in uno Stato di Diritto?

            Fino ad ora ho acquistato sempre la musica e
            i film, ma se anche in Italia dovesse venir
            introdotta una norma da "paese bulgaro"
            simile, smetterei immediatamente di
            acquistare cd audio e dvd video.Beh, e il canone RAI cosa è nel nostro "stato di diritto"?Io non posso avere una televisione solo per vedermi le videocassette?
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Bruco
            - Scritto da: Anonimo

            Altrimenti facciamo pagare a tutti i

            possessori di auto una tassa per un fondo
            di

            risarcimento alle banche solo perché chi

            possiede una macchina potrebbe usarla per

            fare una rapina in banca.

            Ma siamo in Cina o in uno Stato di
            Diritto?



            Fino ad ora ho acquistato sempre la
            musica e

            i film, ma se anche in Italia dovesse
            venir

            introdotta una norma da "paese bulgaro"

            simile, smetterei immediatamente di

            acquistare cd audio e dvd video.

            Beh, e il canone RAI cosa è nel nostro
            "stato di diritto"?
            Io non posso avere una televisione solo per
            vedermi le videocassette?No, calma, il canone RAI (o meglio, l'abbonamento alla TV) vige non sul televisore inteso come monitor ma come sintonizzatore.Infatti se usi una scheda sintonizzatrice di canali TV nel tuo PC devi pagare ugualmente il canone.E di certo non mi puoi dire che si possa possedere un sintonizzatore TV usandolo per scopi diversi da quelli di guardare la TV :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            Ma un o potrebbe benissimo non guardare la RAI. Come il sottoscritto.- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Bruco

            - Scritto da: Anonimo


            Altrimenti facciamo pagare a tutti i


            possessori di auto una tassa per un
            fondo

            di


            risarcimento alle banche solo perché
            chi


            possiede una macchina potrebbe usarla
            per


            fare una rapina in banca.


            Ma siamo in Cina o in uno Stato di

            Diritto?





            Fino ad ora ho acquistato sempre la

            musica e


            i film, ma se anche in Italia dovesse

            venir


            introdotta una norma da "paese bulgaro"


            simile, smetterei immediatamente di


            acquistare cd audio e dvd video.



            Beh, e il canone RAI cosa è nel nostro

            "stato di diritto"?

            Io non posso avere una televisione solo
            per

            vedermi le videocassette?

            No, calma, il canone RAI (o meglio,
            l'abbonamento alla TV) vige non sul
            televisore inteso come monitor ma come
            sintonizzatore.
            Infatti se usi una scheda sintonizzatrice di
            canali TV nel tuo PC devi pagare ugualmente
            il canone.
            E di certo non mi puoi dire che si possa
            possedere un sintonizzatore TV usandolo per
            scopi diversi da quelli di guardare la TV
            :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Anonimo
            Ma un o potrebbe benissimo non guardare la
            RAI. Come il sottoscritto.Con la legge Mammì del 1990 il canone RAI è stato trasformato in tassa sul possesso di un televisore (e come avrai potuto notare ora si chiama "abbonamento TV" e non più "abbonamento RAI").Quindi che tu guardi o meno la RAI non ha rilevanza ai fini dell'applicazione di tale imposta.
          • Locke scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Anonimo

            Poi possiamo parlare quanto vogliamo di
            argomenti sacrosanti come che i CD sono
            cari, e le tasse sui CD sono troppo alte, ok
            è vero, ma alla fine mettiti nei loro panni:
            loro ci perdono, ed è ovvio che cerchino di
            diminuire i danni e/o cercare altre
            entrate.. altro $$$Ma i soldi che perdono saranno il 10% di quello dichiarato, il resto è fuffa. Perde di più un supermercato per i taccheggi!Che si mettano loro nei miei panni, io dove ho il computer non ho uno stereo o un lettore CD quindi devo per forza usare il lettore del PC per sentire la musica. Se su tale lettore il CD non funziona, io non posso sentirla.Per cui o rendono tutta la musica free... o ciccia =) da me non avranno 2 lire
          • Anonimo scrive:
            Re: riia = stato ????
            E gia' che ci sei scrivitele te le canzoni che ascolti.Sto cercando uno che lavori gratis per me, sei disponibile? Sei freeeeee?- Scritto da: Locke
            Ma i soldi che perdono saranno il 10% di
            quello dichiarato, il resto è fuffa. Perde
            di più un supermercato per i taccheggi!

            Che si mettano loro nei miei panni, io dove
            ho il computer non ho uno stereo o un
            lettore CD quindi devo per forza usare il
            lettore del PC per sentire la musica. Se su
            tale lettore il CD non funziona, io non
            posso sentirla.
            Per cui o rendono tutta la musica free... o
            ciccia =) da me non avranno 2 lire
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: riia = stato ????
            - Scritto da: Anonimo
            La differenza, che tra l'altro era gia' ben
            evidente nel mio primo post, e' che le tasse
            sei OBBLIGATO a pagarle e non puoi
            rifiutarti. Le royalties sono FACOLTATIVE e
            le paghi solo se decidi TU di fruire di un
            prodotto dell'ingegno.E come ha fatto notare qualcuno, se io non scarico nulla perchè devo essere obbligato a pagare delle "royaltyes"???
      • Anonimo scrive:
        Re: riia = stato ????
        - Scritto da: Anonimo
        Stai attento a non fare confusione tra tasse
        e royalties, sono due cose diverse. Le tasse
        le paghi perche' le devi pagare in quanto e'
        tuo dovere di cittadino pagarle, le
        royalties le paghi se usufruisci di un opera
        creata da un'artista e protetta dal diritto
        d'autore. Ripeto: *se* ne usufruisci.Ecco, appunto. E se le royalties ti vengono fatte pagare anche se non usufruisci di nessuna opera (come gia' accade per i supporti vergini) diventano una tassa privata.
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