Contrappunti/ La barricata degli editori

di Massimo Mantellini - In questa fase storica è necessario distinguere quale sia la tutela degli autori dalle distorsioni al diritto d'autore imposte dalla stessa industria che oggi vuole fermare Google Print. A spese di tutti gli altri


Roma – Accade ogni tanto che questioni legali che apparentemente riguardano gli Stati Uniti e le leggi di quel paese si trasformino in faccende che dovrebbero interessare ognuno di noi. Capita più di frequente da quando esiste internet.

In questi giorni, come molti di voi avranno letto, in Usa si sta discutendo, da posizioni ovviamente opposte e con prevedibili ripercussioni legali, sulla liceità di Google Print. Da una parte il grande motore di ricerca di Mountain View che non intende retrocedere nel suo annunciato intento di indicizzare tutti i libri del mondo, dall’altra le associazioni che tutelano i diritti degli autori che, dopo un iniziale tentennamento, oggi marciano compatte nel chiedere la chiusura del progetto per palese violazione dei copyright.

L’idea che sta dietro alla iniziativa di Google è una idea ambiziosa e fantastica. Quella di consentire a chiunque di fare ricerche testuali dentro tutti i libri del mondo. Le modalità di messa in opera di un progetto simile sono, nelle menti dei suoi ideatori, le uniche possibili: farlo e basta. Prendere i libri dalle biblioteche, digitalizzarli e inserirli dentro il proprio database. Un lavoro immenso che oggi in pochissimi possono anche solo immaginare di intraprendere. L’idea dei detentori dei diritti sui testi (sostanzialmente autori ed editori) è invece del tutto differente: quella di sostenere che qualsiasi utilizzo del proprio lavoro debba essere possibile solo dopo opportuna ed individuale autorizzazione.

A questo punto, prima di citare la famosa frase che tutti recitano in queste occasioni, quella del presidente della Motion Picture che nel 1982 disse che “il videoregistratore è per i produttori cinematografici e per il pubblico americano quello che lo strangolatore di Boston è per le donne sole in casa” occorre chiarire quale è l’uso che Google intende fare del materiale sotto copyright che digitalizza. Ad ogni ricerca che interesserà un testo sotto copyright del quale l’autore non abbia espressamente chiesto la rimozione dal database, Google restituirà “solo” alcune informazioni di base. Una versione in jpeg della pagina nella quale il testo è contenuto, la copertina, il titolo e l’indice dell’opera, i link ai siti nei quali sia possibile acquistarne una copia on line. Punto.

Gli autori obiettano che in ogni caso per raggiungere questi scopi, l’intero corpo del loro lavoro viene digitalizzato senza la loro autorizzazione, anche se poi il medesimo testo non viene reso disponibile su Internet se non in misura minima. Google replica che per gli autori si tratta di un nuova opzione commerciale molto interessante poiché chi ricerca il testo poi potrà essere verosimilmente interessato all’acquisto del libro.

A questo punto entra in campo la bilancia. E’ la bilancia, con i suoi due piatti che ci informa su quali siano i diritti prevalenti. Magari insieme a quella benedetta invenzione della legislazione anglosassone che prende il nome di “fair use”.

Il piatto della bilancia dell’interesse pubblico è, nel caso in questione, pesantissimo: lasciando stare la biblioteca di Alessandria e tutti gli altri luoghi comuni che seguono a ruota quando si toccano simili argomenti, la distribuzione della conoscenza è certamente il principale degli scopi della rete Internet. Lo era nelle menti di chi l’ha pensata, lo è oggi, a maggior ragione, in un mondo che è ogni istante sempre più collegato. L’altro piatto della bilancia sembra invece leggero come una piuma. Ciò che gli autori chiedono oggi, portando Google Print in tribunale, è che una corte stabilisca che il copyright, da diritto temporaneo, si sia infine dolorosamente (per tutti noi) e silenziosamente trasformato in un diritto assoluto. Che il “fair use” sia morto e che i diritti privati debbano sempre e comunque prevalere su quelli diffusi.

Non si tratta di una questione di poco conto.

Fra le tante storielle simpatiche che costellano il concetto di proprietà privata ce ne è una che Lawrence Lessig cita spesso e che riguarda le pretese di alcuni contadini americani di molto tempo fa. Quando i primi aerei iniziarono a solcare i cieli costoro chiesero alla Corte Suprema di imporre un diritto di passaggio dei velivoli sopra le loro terre poiché esse, fino ad allora, nell’antico diritto di proprietà venivano intese “from grounds to heaven”, dalla terra fino al cielo.
I giudici risposero che ciò non era possibile perché – scrissero letteralmente – “il senso comune si rivolterebbe all’idea”.

Molto tempo è passato da allora ed il senso comune non se la passa troppo bene. Se così non fosse, casi del genere nemmeno nascerebbero.

Solo il 20% dei libri che Google Print intende indicizzare sono pubblicati sotto copyright e quindi in grado di generare qualche grande o (molto più spesso) piccolo introito per i loro autori. Un altro 20% di questi testi sono di pubblico dominio. Il restante 60% è formato da quell’immensa biblioteca fantasma dei libri che il diritto d’autore, elevato undici volte negli ultimi 50 anni, mantiene fuori dal pubblico dominio ma che, non essendo più pubblicati su carta, non generano un dollaro per nessuno.

Gli autori americani che si sono rivolti ai giudici brillano oggi di quella stessa scarsa lungimiranza che fece affermare a Jack Valenti che il videoregistatore (le videocassette e i DVD sono oggi la maggior fonte di reddito della industria cinematografica americana) era peggio dello strangolatore di Boston e che quindi andava vietato.

Del resto la nostra biblioteca universale non può certo aspettare i piccoli e pretenziosi progetti europei che si dibattono da anni fra molte chiacchiere, ridicoli sciovinismi e nessun risultato concreto. Oppure attendere gli esiti delle abili contromosse commerciali di Yahoo che nel marasma di queste polemiche ha subito annunciato un proprio analogo progetto di digitalizzazione libraria ma, questa volta, “a misura di autore”.

I maligni sentenziano in questi giorni che Google con questa ciclopica iniziativa potrà aggiungere alle proprie pagine tonnellate di nuove pubblicità più o meno testuali. A me pare francamente un prezzo che si possa pagare volentieri.

Resta il fatto che, al di là di un sogno che sembrava ad un passo dall’avverarsi, le incognite che riguardano la temporaneità del diritto d’autore aprono scenari molto preoccupanti. Molto semplicemente: se vogliamo una Internet più grande, più libera e più utile per tutti, il diritto d’autore dovrebbe tornare ad essere quello che era in origine, prima che le grandi lobbies editoriali ne stravolgessero l’essenza: una protezione temporanea e limitata nel tempo. Come ha scritto perfino un foglio non esattamente rivoluzionario come L’Economist qualche mese fa, i quattordici anni originari potrebbero essere un buon punto di partenza.

Massimo Mantellini
Manteblog

I precedenti editoriali di M.M. sono disponibili qui

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  • Anonimo scrive:
    Questo è buono ...
    Ci ho comprato l'antivirus della Grisoft ad un prezzo minore di quello della Grisoft stessa.Richiedono il pagamento anticipato ma io che non mi fidavo li ho contattati telefonicamente e mi hanno fatto fare l'ordine con un fax firmato su carta intestata.Mi hanno dato le licenze in meno di mezz'ora.Ho pagato dopo.Il sito è questo www.avg-antivirus.it
  • Anonimo scrive:
    adbcenterworks.it ... sequestrato!!
    http://www.adbcenterworks.it/Cavolo... poche ore dopo il Vs. articolo la polizia postale ha colpito!W L'Italia e P.I.!!
    • Anonimo scrive:
      Re: adbcenterworks.it ... sequestrato!!
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.adbcenterworks.it/

      Cavolo... poche ore dopo il Vs. articolo la
      polizia postale ha colpito!

      W L'Italia e P.I.!!beh era scontato, pi lo leggono tuttieppureil tipo secondo me ha solo toppato non truffato
  • Anonimo scrive:
    Prezzi stracciati senza truffa sotto...
    ... esistono, ma non in Italia.Siamo fortunati che paghiamo i nostri prodotti tipici a buon prezzo (anche se il miglior prezzo sul parmigiano stagionato si trova sì in Italia, ma dai tedeschi), però su intere categorie di prodotti paghiamop prezzi più alti degli altri, in alcuni viene sfruttato lo stato di necessità e la scarsa consapevolezza del consumatore italiano del suo potere contrattuale, come nel caso degli alimenti per la prima infanzia, i pannolini, etc, in altri casi si sfrutta necessità e un sistema dei prezzi che non funziona, come nel caso dei farmaci e degli integratori (invece di fare stupidi esperimenti sulla nostra pelle, perché i nostri ministri della salute, di dx e sx senza distinzioni, non copiano la Francia? Devono distinguersi con le loro contorsioni? Io sono di dx, ma finora l'unico decente è stato Veronesi, almeno era competente sulla materia, quanto a Sirchia, anche lui medico, onore al merito per i divieti sul fumo finalmente efficaci, ma il resto...), per certe altre categorie di prodotti il prezzo è gonfiato dalla moda, ad esempio i telefonini, se vediamo quanto costano in Giappone (i prezzi pieni, non quelli scontati delle offerte degli operatori), è lampante che gli sconti del sito farlocco non erano poi così fuori dal mondo, anzi, a vendere a quei prezzi ci avrebbe guadagnato più del negoziante giapponese.
  • Paruccone scrive:
    casaelettronica.it chl ecc.
    come dicevo, fare alcune verifiche:casaelettronica.it visto spot pubblicitario ora su canale 5, azienda mai sentita, incuriosito controllo a chi è intestato il dominio: una persona fisica con domicilio presso il provider che ospita il sito.Vedo il sito: non c'è partita IVA, iscrizione alla camera di commercio, capitale versato della srl...su chl si ed è un'azienda che nonostante gli stenti sta in piedi dal 2000, così molte altre che probabilmente non sono altrettanto competitive visto che ottenere una certificazione ISO ad esempio impone degli investimenti in qualità non indifferenti.ora, probabilmente questa "casaelettronica srl" non fa niente di sospettabile ma da imprenditore mi viene da pensare che se io volessi distinguermi da chi ha qualcosa da nascondere almeno le informazioni che la legge mi obbliga a pubblicare sul sito lo farei (e guarda un po' per quanto libero professionista io sul mio sito web lo faccio).se poi a fronte del risparmio si è disposti a rischiare questa è una responsabilità dei singoli che sono liberi di fare ciò che vogliono dei propri soldi.saluti,Alessandro
    • Anonimo scrive:
      Re: casaelettronica.it chl ecc.
      CHL, prima Centro Hl, sta in piedi anche da prima del 2000. I primi di Novembre del 98 avevo preso un pc con P2 @350mhz al poppit della mia città.
      • Anonimo scrive:
        Re: casaelettronica.it chl ecc.
        Acquistato un Televisore Sony su casaelettronica.it a 699 ? rispetto ai quasi 1000? di valore mediante contrassegno arrivato in 48 h.
  • Anonimo scrive:
    mi preoccupa sempre...
    Mi preoccupa sempre la gente disposta a lavorare per niente... a volte tutto quello che ottieni da loro è proprio NIENTE.
  • Anonimo scrive:
    Contrassegno:il solo pagamento sicuro...
    (linux) Basterebbe che tutti noi ci convinncessimo che su internet, oggi,si puo acquistare solo con contrassegno.Infatti questo sito l'ho visionato anch'io,volendo acquistare un Nokia 9500, il cui prezzo era davvero allettante.Ma non appena mi son reso conto che dovevo pagare con la carta di credito ho cambiato rotta.Quindi invito tutti i navigatori a diffidare dal pagamento con carta di credito e bonifici anticipati.Perchè internet è diventata una vera bolgia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Contrassegno:il solo pagamento sicur
      Quando ti arriva il pacco a casa non lo apri, paghi e basta.Poi entri in casa e lo apri.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Contrassegno:il solo pagamento sicur
        - Scritto da: Anonimo
        Quando ti arriva il pacco a casa non lo apri,
        paghi e basta.
        Poi entri in casa e lo apri.....www.mrprice.it mi ha esplicitamente invitato a controllare l'integrità della merce aprendo il pacco prima di firmare la ricevuta.non è una presa di prosizione di mrprice ma un diritto....se no noti sulla ricevuta del contrassegno è previsto un campo per le contestazioni al momento della consegna.pcworld non risponde dei eventuali colli rotti se non è avvenuta una contestazione al momento della consegna....giusto per citarne due.cmq sprechi fiato e ti arrampichi sugli specchi: l'articolo parla di farabutti che prendono i soldi e no spediscono la merce perchè neanche esiste sta merce....per risolvere il problema è + che suff. il contrassegno!poi certo non escludo che come citano persone molto fantasiosa ti vengano inviate scatole piene di mattoni ma onestamente mi pare insensato: la truffa sta nel prendere i soldi e sparire non ne far finta di aver nviato la merce....la maggior parte delle truffe avvengono con le modalità descritte dall'articolo e quindi il contrassegno ti tutela al 100%, piccoli casi sparodici (veri o presunti tali) di truffatori che dopo essere spariti con i soldi vogliono anche beffarti mandandti pacchi vuoti non fanno testo.proprio per evitare che il pacco contenga merce diversa da quella ordinata (oltre che sincerarsi che non si sia fracassata nel trasporto) è consendito aprire il pacco prima di firmare la ricevuta (e senza ricevuta firmata ne rispondo i trasportatori visto che non possono dimostrare la consegna)....insomma se il facchino che ti consegna la roba a casa non ti vuole far aprire il pacco è un discorso, che non si posso invece è falso
        • Anonimo scrive:
          Re: Contrassegno:il solo pagamento sicur
          Come protezione dalle frodi il miglior metodo di pagamento è la carta di credito. Sono gli unici che in caso di frode ti riaccreditano il denaro speso. E parlo per esperienza personale. Se in contrassegno ricevi un pacco con mattoni o altro sei fregato e basta. Quasi nessun corriere (poste italiane incluse) permette di aprire il pacco prima di aver firmato la ricevuta, sono pochi i corrieri che lo permettono e allora bisognerebbe sapere che corriere utilizza un determinato negozio e solo se è quello giusto effettuare l'ordine.Ripeto: miglior metodo Carta di Credito. E non lo dico solo io, basta leggere tutti i post del forum per rendersene conto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Contrassegno:il solo pagamento sicur
            - Scritto da: Anonimo
            Come protezione dalle frodi il miglior metodo di
            pagamento è la carta di credito. Sono gli unici
            che in caso di frode ti riaccreditano il denaro
            speso. E parlo per esperienza personale.nel senso che hai ricevuto un pacco con mattoni?
            Se in
            contrassegno ricevi un pacco con mattoni o altro
            sei fregato e basta.ma guarda che di mandarti un pacco con mattoni non fega niente a nessuno!se vogliono truffarti vogliono i tuoi soldi non farti gli scherzi.un'azienda che rimane attiva ne risponde e come del mattone che ti ha mandato...se invece deve sparire come fanno in realtà di mandarti prima il mattone non gli frega niente.
            Quasi nessun corriere (poste
            italiane incluse) permette di aprire il pacco
            prima di aver firmato la ricevuta,tutti quelli da cui ordino io
            sono pochi i
            corrieri che lo permettono e allora bisognerebbe
            sapere che corriere utilizza un determinato
            negozio e solo se è quello giusto effettuare
            l'ordine.dhl, ups, bartolini lo permetteno e direi che sono i corrieri principali.
            Ripeto: miglior metodo Carta di Credito. E non lo
            dico solo io, basta leggere tutti i post del
            forum per rendersene conto.basta leggere le truffe che ci sono state per capire che riguardano i pagamenti anticipati e non i mattoni al contrassegno.tu continua a fare come vuoi.
  • Anonimo scrive:
    Tucker
    In fin dei conti sono dei dilettanti. :D La Tucker era riuscita ad arrivare a sponsorizzare il Palatrussardi di Milano (rinominato Palatucker) e la Nazionale di Calcio Italiano, e vendevano un "tubo".. ;) Ed anche su internet eravamo solo quattro gatti di ingegneri nel forum dell'Eni sull'energia a sollevare dei dubbi. Ovunque nemmeno un dubbio sulla Tucker.Oltretutto ADB, per far finta di garantirsi la fiducia, almeno qualcosa ha consegnato : la Tucker un "tubo"! 8) Forse dovremmo cominciare a rivedere quella cosa che passa sotto il nome di "Sistema dei Controlli". Non serve vietare qualcosa a priori, magari con una legge per l'occasione. Basta fare seriamente i "controlli" esistenti:- la Camera di Commercio verifichi periodicamente le registrazioni- La Finanza verifichi periodicamente i bilanci e le fatturemagari, che so, un controllino veloce ma completo su alcuni aspetti, ogni volta diversi, ogni sei mesi. E se sei fuori, subito una multina e l'obbligo di dire che l'hai presa su tutte le tue pubblicità per i successivi sei mesi.Invece che 20 anni di galera ipotetici perché nessuno controlla.Ve lo immaginate: abbia prezzi bassissimi, ma abbiamo preso una multa, piccola, perché non pagavamo i fornitori. :|
  • Anonimo scrive:
    ma è possibile?
    Salve, ragazzi qualche settimana fa ( i primi di ottobre ) ho acquistato sul sito un cellulare v3 Motorolaz, a un buon prezzo (236euro) e tutto si è svolto a dovere...come lo spiegate ? se una societa' funziona e non è una ditta che truffa, come spiegate che per mesi funzioni a dovere ?possibile che non si sia sputtanata qualcosa in queste ultime settimane? CIAO a tutti! cmq spero che via legale almeno recuperiate i soldi! io sicuramente avro' problemi con la garanzia del mio cellulare... a chi mi rivolgero' ? PKDbye stc
  • Anonimo scrive:
    Io ci comprai un Nokia6600 ed è arrivato
    Mesi fa ho acquistato un Nokia 6600 a 199 euro da quel sito, ma vi assicuro che controllando i prezzi dei vari negozi, tramite quei siti tipo kelkoos o costameno.it i prezzi andavano dalle 195 alle 210 euro, quindi mi ra sembrato un prezzo nella norma.In effetti il telefono mi è arrivato regolarmente a casa e funziona.Devo comunque temere per i dati della mia carta di credito? Ad oggi non ho riscontrato movimenti sospetti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ci comprai un Nokia6600 ed è arri
      direi proprio di sì!!e se questo all'estero ti clona la carta e preleva?certo c'è l'assicurazione e il rimborso della carta,ma fai attenzione ad avvertire prima.Più passa il tempo,più ci si rende conto della grandezza della truffa.
  • grassman scrive:
    Capolinea dell'ecom?
    Dopo una attenta analisi, valutata leggendo sul forum delle vittime (http://s14.invisionfree.com/No_Adb/index.php?showforum=1),ho maturato una idea differente rispetto stamattina.L'idea è che avrebbero fregato pure me e probabilmente la maggior parte di noi.A questo punto è un tessuto che non ha più consistenza.Non è solo una azienda che fallisce, ma una struttura che, inconsapevolmente, le ha fornito le "armi".Kelkoo, trovaprezzi e gli altri motori hanno dato visibilità a questa azienda nata dal nulla.Le hanno dato visibilità e prestigio.BancaSella le ha dato strumenti economici per incassare facilmente i soldi.Il nic .it ha fornito un dominio che ispirava più fiducia dei vari .com, .net, .bizSia ben chiaro, loro non sono responsabili diretti.Ma hanno contribuito alla azienda truffaldina di prosperare.La legislazione, poi, non viene incontro ai truffati.Non so se i gestori delle carte di credito renderanno a tutti i soldi. Ci sono interpretazioni sfumate: se un acquisto è stato fatto indebitamente o la carta è stata rubata ci sono assicurazioni. Ma se è il titolare a fare un acquisto sbagliato.(Anche se mi auguro che almeno loro riottengano i soldi...)L'azienda sarà messa in fallimento, e allora si scopriranno tanti creditori molto più potenti dei poveri e semplici truffati. Poi da spartire ci sarà ben poco. Il titolare avrà già parcheggiato in qualche luogo sicuro i suoi averi...A questo punto ho paura ad acquistare online. Paradossalmente mi ispira più fiducia ebay. Vuoi per i feedback, vuoi per il programma di protezione con pagamenti paypal.Ma sarebbe un grave errore, l'ennesimo, perpretato in italia.Bisogna trovare dei sistemi per proteggere gli utenti e non creare traumi ad un settore così importante come l'ecom.Basterebbe che le camere di commercio forniscano una valutazione in tempo reale dello stato delle aziende e che ci sia un fondo di garanzia depositato che possa prevenire abusi.Oppure bisognerebe perfezionare il pagamento per contrassegno. Dove chi riceve la merce abbia la possibilità di verificarla al momento del ricevimento.Però la storia resta triste, e assume colori sempre più foschi.==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 15.17.49
    • Alessandrox scrive:
      Re: Capolinea dell'ecom?
      - Scritto da: grassman
      A questo punto è un tessuto che non ha più
      consistenza.
      Non è solo una azienda che fallisce, ma una
      struttura che, inconsapevolmente, le ha fornito
      le "armi".
      Kelkoo, trovaprezzi e gli altri motori hanno dato
      visibilità a questa azienda nata dal nulla.
      Le hanno dato visibilità e prestigio.purtroppo non sono tenuti (e giustamente altrimenti non sarebbero servizi gratuiti) a controllare le credenziali dei loro inserzionisti o delle aziende indicizzate.
      BancaSella le ha dato strumenti economici per
      incassare facilmente i soldi.Strano che proprio bancasella non controlli le credenziali dei suoi clienti, magari e' qui' che i truffatori dovrebbero fermarsi.
      Il nic .it ha fornito un dominio che ispirava più
      fiducia dei vari .com, .net, .bizvabbe' li basta comprare non e' che devi dare delle garanzie.
      Sia ben chiaro, loro non sono responsabili
      diretti.
      Ma hanno contribuito alla azienda truffaldina di
      prosperare.IO non la vedo cosi', se si eccettua la banca (che ha tutti gli strumenti per controllare lo stato di un' azienda e la sua credibilita'), gli altri soggetti hanno dato un contributo legittimo, secondo me non e' possibile imputargli alcunche'.
      L'azienda sarà messa in fallimento, e allora si
      scopriranno tanti creditori molto più potenti dei
      poveri e semplici truffati. Poi da spartire ci
      sarà ben poco. Il titolare avrà già parcheggiato
      in qualche luogo sicuro i suoi averi...Se l' azienda fallisce stai tranquillo che il titolare rischia che gli levino anche i peli che ha sul deretano.Prima o poi salta fuori, questo rimane con dei debiti a vita.
      Ma sarebbe un grave errore, l'ennesimo,
      perpretato in italia.
      Bisogna trovare dei sistemi per proteggere gli
      utenti e non creare traumi ad un settore così
      importante come l'ecom.
      Basterebbe che le camere di commercio forniscano
      una valutazione in tempo reale dello stato delle
      aziende e che ci sia un fondo di garanzia
      depositato che possa prevenire abusi.E che le banche facessero i controlli sulle aziende che finanziano.
      Oppure bisognerebe perfezionare il pagamento per
      contrassegno. Dove chi riceve la merce abbia la
      possibilità di verificarla al momento del
      ricevimento.Eh ma anche qui' non so cosa dice la legge appena hai aperto il pacco. In ogni caso e' sempre meglio.
      • grassman scrive:
        Re: Capolinea dell'ecom?


        Kelkoo, trovaprezzi e gli altri motori hanno
        dato

        visibilità a questa azienda nata dal nulla.

        Le hanno dato visibilità e prestigio.

        purtroppo non sono tenuti (e giustamente
        altrimenti non sarebbero servizi gratuiti) a
        controllare le credenziali dei loro inserzionisti
        o delle aziende indicizzate.
        In effetti è un aspetto controverso. Se un idraulico si trova su pagine gialle ti truffa.. pagine gialle che c'entra?Però kelkoo piglia dei soldi per ogni click, quindi non fa proprio un servizio gratuito...
        • teddybear scrive:
          Re: Capolinea dell'ecom?

          Se un idraulico si trova su pagine gialle ti
          truffa.. pagine gialle che c'entra?

          Però kelkoo piglia dei soldi per ogni click,
          quindi non fa proprio un servizio gratuito...Neanche le pagine gialle. Neanche le pagine gialle telefoniche... percui paghi ad ogni segnalazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Capolinea dell'ecom?
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da: grassman


        A questo punto è un tessuto che non ha più

        consistenza.

        Non è solo una azienda che fallisce, ma una

        struttura che, inconsapevolmente, le ha fornito

        le "armi".


        Kelkoo, trovaprezzi e gli altri motori hanno
        dato

        visibilità a questa azienda nata dal nulla.

        Le hanno dato visibilità e prestigio.Kelkoo non è un servizio gratuito....CiaoAntonio
    • Anonimo scrive:
      Re: Capolinea dell'ecom?
      Sono d'accordo con te: E-Bay è più sicura proprio per il meccanismo del feedback, anche se è OPPORTUNO valutare il prezzo (troppo basso forse il prodotto non è perfetto), oppure descrizione approssimativa (potrebbe essere un prodotto simile, ma non quello).Su E-Bay ho eseguito circa 100 transazioni, 2/3 delle quali in acquisto e sono state tutte positive.Per quanto riguarda acquisti on-line:1 - ho sempre evitato offerte troppo vantaggiose rispetto al mercato (anche qui E-Bay è un ottimo riferimento)2 - se c'è anche un negozio tradizionale molto meglio.3 -quando la sede legale e la sede commerciale sono incongruenti come in questo caso, la cosa puzza..4 - condizioni non troppo chiare su alcune criticitàInoltre avevo scritto su un forum di un altro sito assai frequentato, e ciò era avvenuto il 3 Ottobre, se ricordo bene, che si trattava di una truffa certa e che consigliavo un'azione immediata per chiudere almeno il sito truffaldino: purtroppo sono occorse 3 settimane.Ciò non credo sia la morte dell'e-commerce, ma credo che comunque la regola base sia di NON guardare solo al prezzo, anzi.Se poi ci si vuole prendere dei rischi (che spesso sono certezze) allora...........
    • Anonimo scrive:
      Re: Capolinea dell'ecom?
      basterebbe che in Italia ci fosse la certezza della pena, già sistemeremmo le cose al 90%
  • Anonimo scrive:
    e che dire allora di CHL ??
    e che dire allora di CHL ??per 2 volte mi hanno spedito pezzi sbagliati, ho speso 2 mesi battagliando colo loro ridicolo customer care per avere il dovuto, gia' tutto poi pagato in anticipo !!! :(mai piu' !!
    • Anonimo scrive:
      Re: e che dire allora di CHL ??
      - Scritto da: Anonimo
      e che dire allora di CHL ??

      per 2 volte mi hanno spedito pezzi sbagliati, ho
      speso 2 mesi battagliando colo loro ridicolo
      customer care per avere il dovuto, gia' tutto poi
      pagato in anticipo !!! :(Pronti!PC comprato da CHL circa due anni fa, dopo circa due ore (il tempo di metter su il sistema operativo e avviare l'installazione del software) decide che non ne vuol più sapere di funzionare. Contatto il customer care e questi mi dicono che il PC dev'essere spedito (A MIE SPESE!!! UN TOWER!!!) al centro assistenza dalle parti di Firenze. Dopo pochi giorni mi dicono che sì, la motherboard è fusa e che me la sostituiscono per poi rimandarmelo (almeno questo a spese loro).Al momento dell'ordine, per assemblarlo da zero e farmelo arrivare a casa ci hanno messo meno di cinque giorni; per cambiarmi la motherboard (ok, mettendomene su una migliore - peraltro non richiesta - senza ulteriori ricarichi) ci hanno impiegato PIU' DI UN MESE!!!Il risultato finale è stato che 'sto benedetto pc ho potuto iniziare a usarlo con un mese e mezzo di ritardo e - considerando quello che mi è costata la spedizione - pagandolo quello che mi sarebbe costato se l'avessi comprato nel negozio computer discount sotto casa. Bell'affare.
      mai piu' !!Idem. Croce sopra.
  • Anonimo scrive:
    Chiamatelo a Casa
    person: Antonio Di Brigida address: VIA SALARIA VECCHIA, 150 address: 65129 PESCARA phone: +39 085 4308323 fax-no: +39 085 2309815 e-mail: info@weblogica.it nic-hdl: ADB378-ITNIC changed: webmaster@technet.it 20050329 changed: hostmaster@nic.it 20050405 source: IT-NIC
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiamatelo a Casa
      è IRREPERIBILE,così si sente in giro!!! :@ :@ :@
    • nanni666x scrive:
      9 --
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiamatelo a Casa
        ma chi ti ha detto che la casa sia sua?magari è in affitto,comunque fare un salto lì non guasterebbe. :D
    • markoer scrive:
      Re: Chiamatelo a Casa
      Se questa è veramente una truffa, e chi l'ha organizzata ha anche solo mezzo neurone in testa, il tizio su citato è solo un prestanome...
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiamatelo a Casa
        - Scritto da: markoer
        Se questa è veramente una truffa, e chi l'ha
        organizzata ha anche solo mezzo neurone in testa,
        il tizio su citato è solo un prestanome...Se è una persona fisica, basta riempirlo di botte finché non parla
        • Anonimo scrive:
          Re: Chiamatelo a Casa
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: markoer

          Se questa è veramente una truffa, e chi l'ha

          organizzata ha anche solo mezzo neurone in
          testa,

          il tizio su citato è solo un prestanome...

          Se è una persona fisica, basta riempirlo di botte
          finché non parlase è una persona fisica e ti presenti con fare minaccioso ti fa portare via di peso dai carabinieri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chiamatelo a Casa
            ehehe--sono di pescara e domani vado a fare un salto a casa di questo qui...a vedere almeno dove abita... 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Chiamatelo a Casa
            - Scritto da: Anonimo
            ehehe--sono di pescara e domani vado a fare un
            salto a casa di questo qui...a vedere almeno dove
            abita... 8)si facci sapere poi....io arance non ne porto a nessuno
          • Anonimo scrive:
            Re: Chiamatelo a Casa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: markoer


            Se questa è veramente una truffa, e chi l'ha


            organizzata ha anche solo mezzo neurone in

            testa,


            il tizio su citato è solo un prestanome...



            Se è una persona fisica, basta riempirlo di
            botte

            finché non parla

            se è una persona fisica e ti presenti con fare
            minaccioso ti fa portare via di peso dai
            carabinieri.Anche perché ci vuole veramente poco a carpire i dati personali di qualcuno ed usalri senza che lui ne sia a conoscenza. In quel caso, potresti picchiarlo fin che vuoi senza venire a capo di nulla e, giustamente, ti beccheresti una denuncia.ALdo
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • Anonimo scrive:
            Re: Chiamatelo a Casa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: markoer


            Se questa è veramente una truffa, e chi l'ha


            organizzata ha anche solo mezzo neurone in

            testa,


            il tizio su citato è solo un prestanome...



            Se è una persona fisica, basta riempirlo di
            botte

            finché non parla

            se è una persona fisica e ti presenti con fare
            minaccioso ti fa portare via di peso dai
            carabinieri.Certamente pero' guarda che molte volte le botte portano consiglio e magari prima di chiamare le forze dell'ordine da' qualche spiegazione :,)
  • AnyFile scrive:
    Il probelma: il pagamento anticipato
    Il probelma sta nel fatto che l'acquirente e' costretto a pagare prima di aver ricevuto la merce (anzi prima di averla potuta vedere)cosa curiosa i negozianti (compresi quelli su internet) non solo non pagano la merce prima di averla ma la pagano MOLTO dopo (anche 120 giorni) averla ricevuta. Per i clienti finali invece si applicano regole ben diverse.Capisco d'altra parte che anche i negozianti non possono inviare la merce senza avere la sicurezza di essere pagati, ma e' mai possibile che non si sia ancora escogitato un sistema per garantire entrambi?... e il problema puo' sussistere anche nei negozi tradizionali non solo in quelli via internet (anche se ovviamente in internet e' piu' facile sparire)E per tornare su un tema precedentemente citato come mai i siti non riportano le indicazioni previste dalla legge su ragione sociale, ecc.Presumo che dal punto di vista legale la situazione non sia poi cosi' diversa dal caso in cui uno paga in tutto o in parte (ad esempio a titolo di acconto) in un negozio tradizionale o ad una societa' e poi questa societa' e' liquidata. Anche se su internet il contratto e l'invio di soldi e' fatta con una persona o con una societa'
    • Anonimo scrive:
      Re: Il probelma: il pagamento anticipato
      Il problema della differenza di trattamento è che il negoziante magari ordina da 30 ditte anche 200000 euro di merce e chiaramente non la può pagare tutta subito. Deve invece avere subito is oldi da chi vende sia per tutelarsi che per pagare man mano i diversi fornitori appunto a 30-60-90-120 giorni. Non c'è nulla di strano in questo.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Il probelma: il pagamento anticipato
        - Scritto da: Anonimo
        Il problema della differenza di trattamento è che
        il negoziante magari ordina da 30 ditte anche
        200000 euro di merce e chiaramente non la può
        pagare tutta subito. Deve invece avere subito is
        oldi da chi vende sia per tutelarsi che per
        pagare man mano i diversi fornitori appunto a
        30-60-90-120 giorni. Non c'è nulla di strano in
        questo.Si ma i negozi oggi, risparmiano proprio sul magazzino e ordinano dal loro fornitore solo quel quantitativo ordinato dal cliente, questo e' vero soprattutto per i negozi on-line.Il pezzo che ordinai mi arrvo' un po' in ritardo sui tempi preventivati a causa proprio di un ritardo della consegna dal fornitore... questo vuol dire che hanno acquistato su commissione: magazzini=zero.Difficilmente negozi medio-piccoli fanno ordinativi di 20.0000 euro di merce.... oggi come oggi e' un suicidio.e chi li fa sa per certo che andranno tutti venduti (ovvero a fronte di richieste per un tot di 200000 euro )
        • carobeppe scrive:
          Re: Il probelma: il pagamento anticipato
          A me invece è successo due volte di aver ordinato merce che non arrivava per poi scoprire, all'arrivo, che era tecnicamente superiore (una volta ordinai un hard disk da 250gb esterno usb e mi arrivò firewire/usb, 50 euro di valore in più, un'altra ram sodimm ddr unbrand da 130 euro e mi arrivò della Kingston!). Che dire, non è sempre MERenDA, a volte è anche cioccolata!
        • Anonimo scrive:
          Re: Il probelma: il pagamento anticipato
          Si, per i negozi on-line è vero, forse anche per quelli "fisici" di materiale informatico, ma per tutti i normali negozi non sempre è così. Pensa solo, ad esempio, ai negozi di abbigliamento, ordinano molto (per avere l'assortimento, richiesto inevitabilmente dai clienti, e si che i 200000 euro li raggiungi) e 12 mesi prima, anche senza sapere che moda ci sarà, se per caso cambia sei fregato... In ogni caso è una delle filieri più inefficienti che esistano, tra l'altro i produttori non iniziano a produrre finchè non hanno tutti gli ordinativi e poi per fare dei riassortimenti (se per caso il prodotto va a ruba) son problemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il probelma: il pagamento anticipato
        - Scritto da: Anonimo
        Il problema della differenza di trattamento è che
        il negoziante magari ordina da 30 ditte anche
        200000 euro di merce e chiaramente non la può
        pagare tutta subito. Deve invece avere subito is
        oldi da chi vende sia per tutelarsi che per
        pagare man mano i diversi fornitori appunto a
        30-60-90-120 giorni. Non c'è nulla di strano in
        questo.Ho avuto un negozio di materiale informatico per 5 anni, e ti garantisco che nemmeno se scende Nostro Signore in terra con il paracadute trovi un grossista che ti dà la merce a 60 giorni. La paghi sempre tutta CASH, al massimo con un assegno postdatato a 30 giorni (che fra l'altro è pure illegale), altrimenti il corriere non scarica neppure il camion. Tu dirai: ok, forse perchè compravi poco... e io ti rispondo: acquistavo per circa 50 milioni di lire al mese, mi conoscevano di persona, molte volte andavo direttamente nel loro store a caricare la macchina (a 120 km dal negozio...). Con altri fornitori addirittura pagavo con bonifico bancario anticipato!Questo cosa significa? Che nel mondo delle transazioni commerciali o ti fidi o non ti fidi, perchè non esiste legge che tuteli il cliente come non ne esiste alcuna che tuteli il negoziante, il grossista, il distributore. Se io decido di non pagarti, tu puoi fare quello che ti pare, ma i miei soldi non li avrai mai. Se io sono una srl con un capitale sociale di 10.300 euro, e ti compro per 20.000 euro al mese, tu fornitore dormi con il mal di stomaco dalla preoccupazione che un giorno bello bello io me la batto, e tu puoi andare a piangere in tribunale ma non risolverai mai nulla.Un esempio: qui dalle mie parti (in Piemonte) una bella ditta di informatica vendeva vendeva... un bel giorno sono spariti tutti (ma spariti nel senso che hanno messo in liquidazione la società - che è di capitale e quindi non falliscono i soci - e sono tornati a fare altri lavori) e hanno lasciato ben 600.000 euro di buco con in fornitori. Ad oggi, dopo anni di tribunali ed avvocati, nessuno dei creditori ha beccato un centesimo di quel denaro che gli spettava. I soci della srl? Tutti tranquilli a godersi la beffa, a volte ne vedo qualcuno per strada che circola liberamente.... Non chiedetemi come ci siano riusciti, ma tra i creditori figura anche la Intel Italia....Altro esempio: un mio cliente mi deve pagare un computer dal 1997. Mi diede 200 mila lire di acconto prima dell'acquisto, poi ritirò il PC e non lo vidi per una settimana. Poi passava tutti i giorni a dirmi che "domani sarebbe passato a pagare". Dopo sei mesi, di fronte alle mie rimostranze, mi ha firmato una cambiale, regolarmente andata in protesto, ho messo l'avvocato e il recupero crediti, non ho mai visto una lira in quanto il signore in questione era nullatenente, recidivo e pure con la semi infermità mentale dichiarata dal tribunale. Ergo: me la prendo nel frac, oppure vado sotto casa sua e gli sparo nelle gambe (ovviamente la mia è una provocazione, non farei mai queste cose da far west), in entrambi i casi non vedrò mai più quel denaro.P.S.: ho sentito dire che in Germania, se salti il pagamento di una fattura per più di 30 giorni ti fanno CHIUDERE e ti interdicono da qualsiasi apposizione di firma per anni come da registro pubblico. Ripeto: ho sentito dire... ma veramente dovrebbe essere così anche qui.
    • brabra scrive:
      Re: Il probelma: il pagamento anticipato
      Guarda che se paghi con carta di credito tu paghi l'azienda che ha emesso la carta di credito il mese seguente (il 1 giorno con alcune il 15 con le american express) e l'azienda della carta di credito paga a 90 giorni il negozio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il probelma: il pagamento anticipato
        Di norma il negozio viene pagato alla fine del mese, a volte anche con cadenza quindicinale. I contratti a 90 giorni ormai non li fa più nessun operatore neanche l'amex.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il probelma: il pagamento anticipato
      - Scritto da: AnyFile
      Il probelma sta nel fatto che l'acquirente e'
      costretto a pagare prima di aver ricevuto la
      merce (anzi prima di averla potuta vedere)

      cosa curiosa i negozianti (compresi quelli su
      internet) non solo non pagano la merce prima di
      averla ma la pagano MOLTO dopo (anche 120 giorni)
      averla ricevuta. Per i clienti finali invece si
      applicano regole ben diverse.

      Capisco d'altra parte che anche i negozianti non
      possono inviare la merce senza avere la sicurezza
      di essere pagati, ma e' mai possibile che non si
      sia ancora escogitato un sistema per garantire
      entrambi?Eccolo un altro esperto.., tu mi dici che io pago a 120 giorni merce del settore elettronico? contento tu..Il sarei be lieto di usare il contrassegno il cui costo grava sul cliente al contrario dell CC (dalle cui truffe purtroppo siamos enza difese) ma il molto indifeso e bistrattato acquirente Italiano ne manda indietro 1 su due, facendoti rimettere il costo di due spedizioni, che quando sono Pc non sono molto contenute, per non parlare del sud che lo fanno praticamente per sport, ordinano e rimandano indietro magari perche lo hanno visto a 3 euro di meno su di un altro sito infischiandosene del lavoro degli altri
      • AnyFile scrive:
        Re: Il probelma: il pagamento anticipato
        Nel settore elettronico non so in altri ho visto pagamenti anche piu' lunghi.Ovviamente vi sono certi clienti che pretendono pagamenti lunghissimi (tipo i grandi centri commercilai) e li ottengono (oltre a sconti extra e chi piu' ne ha piu' ne metta)Vi e' una bella disparita' di trattamento ...
  • brabra scrive:
    Fatevi una carta di credito classica.
    e lasciate perdere prepagate, pagobancomat, contrassegni, bonifici e ca**ate varie.TUTTE le principali carte di credito sono automaticamente assicurate, quindi sia che non vi arrivi il prodotto, ma anche se vi arriva il prodotto è non è conforme a quanto avete acquistato vi ridanno i soldi.Con gli altri metodi di pagamento potete dire addio ai vostri dindi invece..
    • Anonimo scrive:
      CONFERMO ENERGICAMENTE
      E aggiungo: non solo vi sono i discorsi assicurativi contro le frodi apprestati da alcune compagnie, ma anche un principio cardine delle carte di credito mai abbastanza pubblicizzato:se vado al ristorante e pago con carta di credito sta a me essere attento a come viene usata, se il cameriere va nel retro e striscia 5 volte lo stesso importo in teoria io non posso fare altro che denunciarlo per truffa dai carabinieri e attendere che in qualche maniera il maramaldo mi rimborsi (e quindi resto fregato per sempre). E' così perchè dargli la carta è equivalso a dargli il portafoglio dicendogli "tieniti il costo del pranzo e tornamelo", se lui si è tenuto più soldi è quindi colpa mia, non ho vigilato come dovuto sui miei soldi!Se pago on-line o via telefono è come se mi spossessassi della carta e a questo punto non posso più esercitare un controllo su come viene utilizzata. Pertanto in questi casi si inverte l'onere della prova che passa a carico del negoziante: o lui mi documenta effettivamente 5 acquisti da me effettuati oppure la società di gestione delle carte è tenuta a rimborsarmi il maltolto anche se il negoziante si è reso irreperibile. Alcune società lo fanno in pochi giorni, altre in un paio di mesi ma lo ribadisco, anche per questo motivo l'acquisto con carta di credito Online è sempre sicuro perché grazie a questo criterio si è sempre tutelati (e senza franchigie per giunta!!!).Ovviamente è necessaria un minimo di attenzione: stampare sempre ordini, schermate, e-mail di conferma ecc.. in quanto si deve sempre potere fornire un minimo di documentazione in sede di reclamo
      • Elendil scrive:
        Re: CONFERMO ENERGICAMENTE
        - Scritto da: Anonimo
        E aggiungo: non solo vi sono i discorsi
        assicurativi contro le frodi apprestati da alcune
        compagnie, ma anche un principio cardine delle
        carte di credito mai abbastanza pubblicizzato:Ma dove vivete?? Ci avete mai provato a farvi rifondere questi dannati soldi dalle società delle carte di credito? Tranne qualche caso particolare (uno!) di carta di credito con assicurazione esplicita per le frodi su internet (ma questa è una carta tutt'altro che classica e la vende solo un gestore), TUTTE le società non si degnano nemmeno di rispondere: personalmente ho dovuto ricorrere alle minacce legali di una efficiente associazione dei consumatori per riavere dopo molti mesi 260 euro di maltolto.Alla larga dalle carte di credito tradizionali: sono solo strumenti per farsi truffare. Al più usate una prepagata con dentro solo la stretta cifra necessaria all'acquisto e... incrociate le dita ogni volta che la usate.
  • Anonimo scrive:
    mafia
    il titolare è un mafioso riconosciuto
  • Anonimo scrive:
    Oggi scatta la denuncia
    Sono anch'io uno dei tanti (a questo punto) truffati dal caro sig. Brigida. Ho acquistato il 30/09/2005 una stampante putroppo pagando con bonifico, anche se avrei voluto pagare in contrassegno.Il tranello che ha attirato tante vittime è legato ad offerte che sembravano piuttosto vantaggiose: 40 - 50 - 100 ? in meno su tutti i prodotti. Dopo aver atteso circa 20 gg non ho ricevuto notizie e tanto meno consegne da parte della ADB. Ad oggi 24 ottobre ho già inviato diversi fax, e-mail e lettere raccomandate di disdetta dell'ordine con la richiesta di restituzione del danaro anticipato (circa 300?).Siccome si tratta di appropriazione indebita di danaro, oggi mi recherò alla polizia postale, alla prefettura ed infine spargerò diversi annunci sui più importanti siti di e-commerce italiani, francofoni, anglofoni e germanofoni.In quanto cliente (pagante quindi solvente) ho diritto al risarcimento ed in quanto individuo pensante ho inoltre diritto ad esprimere il mio più totale disappunto nei confronti di persone che lucrano in modo (fino ad ora) disonesto.Dopo aver letto (quasi) tutti i post del forum, vorrei solo invitare coloro che credono alla filosofia "troppo bello per essere vero" di farsi un giro sulla rete tedesca delle offerte di servizi e materiali informatici: la libera concorrenza ed il mercato libero portano enormi benefici per gli utenti ormai da decenni.
  • Elwood_ scrive:
    articolo quinto!
    chi ha i soldi ha vintodice un notorio avvocato...E dategli torto... Parliamoci chiaro, non e' per voler mettere il coltello nella piagona, pero' dai su un nx della hp a 500 euro iva inclusa.Davvero crediamo di vivere nel paese dei balocchi? Non e' mica amazon!Signori proprio perche' questo e' il paese dei furbi e come diceva antonio de curtis "non e' colpa mia se ci sono piu' fessi che datori di lavoro". E bene che non ci si lasci stordire dagli show di luci e colori (monitor crt a 100 euro e portatili a 400 euro) e si cerchi di fare attenzione.Ci sono i modi per capire con chi si a che fare.Sopratutto una persona si deve fidare di aziende che ci sono da qualche anno.Tirare su un sito e mettere quatto foto scrivendo monitor tft 17 a 99 euro ci sono buoni tutti. Poi bisogna vedere se questa fantomatica societa' sia in grado di comprovare quello che dice.E' giusto fare il possibile per recuperare il maltolto, ma e' anche una morale per chi pensa che si viva nel paese dei balocchi.diffidosamente Elwood_
    • Bucky Katt scrive:
      Re: articolo quinto!
      - Scritto da: Elwood_
      Tirare su un sito e mettere quatto foto scrivendo
      monitor tft 17 a 99 euro ci sono buoni tutti. Poi
      bisogna vedere se questa fantomatica societa' sia
      in grado di comprovare quello che dice.
      E' giusto fare il possibile per recuperare il
      maltolto, ma e' anche una morale per chi pensa
      che si viva nel paese dei balocchi.Mamma mia come sottoscrivo quanto dici!
      • Anonimo scrive:
        Re: articolo quinto!
        Quoto ma bisogna pensare che ci sono molti ragazzi di 14 o 15 anni che non sono stupidi ma solo ingenui, sono loro che vengono truffati più spesso
        • Anonimo scrive:
          Re: articolo quinto!
          Veramente, a leggere il forum dei truffati, si direbbe che le somme in gioco non siano proprio quelle consuetamente nella disponibilità di un 15enne ...Saluti,Piwi
    • AnyFile scrive:
      Re: articolo quinto!
      - Scritto da: Elwood_
      luci e colori (monitor crt a 100 euro e portatili
      a 400 euro) e si cerchi di fare attenzione.per questo sarebbe prima necessario sapere quale sia il prezzo corretto di queste cose. Non e' affatto detto che il prezzo normale sia quello corretto.Chi ci dice che se queste cose non avessero una decina di passaggi commerciali ma soltanto un paio non avrebbero proprio questi prezzi.Nell'ipotesi che ad ogni passagio ci sia un ricarico del 10% (ven_x = ven _(x-1) * 1.1) far fare 6 passaggi in meno comporta un costo finale del 43% inferiore.Se poi non ci fossero astruse leggi sull'importazione che costringono a spendere soldi per pagare esperti in questo settero che si prodighino a far passare i pacchi in dogana ci sarebbe un bel risparmio.
      • Anonimo scrive:
        Re: articolo quinto!
        - Scritto da: AnyFile

        - Scritto da: Elwood_

        luci e colori (monitor crt a 100 euro e
        portatili

        a 400 euro) e si cerchi di fare attenzione.

        per questo sarebbe prima necessario sapere quale
        sia il prezzo corretto di queste cose. Non e'
        affatto detto che il prezzo normale sia quello
        corretto.

        Chi ci dice che se queste cose non avessero una
        decina di passaggi commerciali ma soltanto un
        paio non avrebbero proprio questi prezzi.

        Nell'ipotesi che ad ogni passagio ci sia un
        ricarico del 10% (ven_x = ven _(x-1) * 1.1) far
        fare 6 passaggi in meno comporta un costo finale
        del 43% inferiore.HA HA HA il 10% farebbe comodo a molti!Il mio negozio di fiducia ricarica il 5% per stare dietro le offerte
        • fasibia scrive:
          Re: articolo quinto!

          HA HA HA il 10% farebbe comodo a molti!
          Il mio negozio di fiducia ricarica il 5% per
          stare dietro le offerteQUotoe pensa che i distributori ricaricano anche meno..
    • Anonimo scrive:
      Re: articolo quinto!
      Vogliamo aggiungere che l'offertona fatta da un Napoletano come ANTONIO DI BRIGIDA è ovviamente un pacco !!Hanno solo spostato il mattone dal parcheggiò dell'autogrill a internet !!Prima di acquistare informarsi sui proprietari della ditta!
      • fasibia scrive:
        Re: articolo quinto!
        - Scritto da: Anonimo
        Vogliamo aggiungere che l'offertona fatta da un
        Napoletano come ANTONIO DI BRIGIDA è ovviamente
        un pacco !!
        Hanno solo spostato il mattone dal parcheggiò
        dell'autogrill a internet !!

        Prima di acquistare informarsi sui proprietari
        della ditta!Fosse così facile il mondo. Quindi, per esempio, quelli di photocity sono dei ladri pur offrendo velocità, qualità e convenienza, solo perché sono di napoli?Se è per questo temo più le nuove aziende di padova, di recente.FabioTerrone che lavora in tutta italia e ti garantisce che tutto il mondo è paese.
        • Anonimo scrive:
          Re: articolo quinto!

          Fosse così facile il mondo.
          Quindi, per esempio, quelli di photocity sono
          dei ladri pur offrendo velocità, qualità e
          convenienza, solo perché sono di napoli?
          quoto
    • pippo69 scrive:
      Re: articolo quinto!
      - Scritto da: Elwood_
      chi ha i soldi ha vinto
      dice un notorio avvocato...

      E dategli torto... Parliamoci chiaro, non e' per
      voler mettere il coltello nella piagona, pero'
      dai su un nx della hp a 500 euro iva inclusa.
      Davvero crediamo di vivere nel paese dei
      balocchi?
      Non e' mica amazon!
      Signori proprio perche' questo e' il paese dei
      furbi e come diceva antonio de curtis "non e'
      colpa mia se ci sono piu' fessi che datori di
      lavoro".
      E bene che non ci si lasci stordire dagli show di
      luci e colori (monitor crt a 100 euro e portatili
      a 400 euro) e si cerchi di fare attenzione.
      Ci sono i modi per capire con chi si a che fare.
      Sopratutto una persona si deve fidare di aziende
      che ci sono da qualche anno.
      Tirare su un sito e mettere quatto foto scrivendo
      monitor tft 17 a 99 euro ci sono buoni tutti. Poi
      bisogna vedere se questa fantomatica societa' sia
      in grado di comprovare quello che dice.
      E' giusto fare il possibile per recuperare il
      maltolto, ma e' anche una morale per chi pensa
      che si viva nel paese dei balocchi.Prima di dare giudizi e dar del fesso a qualcuno dovresti sapere che la maggior parte di quelli truffati sono coloro che avevano a che fare con questa ditta da molti mesi (quasi 8). I grossi rivenditori hanno avuto le perdite più grosse. Perchè non essendo "fessi" hanno provato a far ordini contenuti per un certo tempo riscontrando l'affidabilità della ditta fino a quando questa nel giro di 1 mese e mezzo non ha raccolto una montagna di grossi ordini e se l'è data a gambe. Mettici dentro che era anche sponsorizzata da kelkoo ed affini e sono sicuro che chiunque ci sarebbe cascato. Anche io che faccio acquisti su internet da parecchi anni. Nel caso specifico un telefonino, il cui prezzo non era neanche inferiore a quello di altri siti, ma che risultava disponibile solo da loro.
  • Anonimo scrive:
    Sono veramente esterrefatto...
    E' la prima volta che lascio un commento e di notizie/commenti ne ho letti veramente tanti in questi anni.Qui c?è un truffatore, anzi pare + di uno visto gente che ?linka? altri siti dicendo che non sono attendibili.E che si fa da bravi italioti si attaccano i truffati?!?!Certo ci meritiamo uno governo, uno stato ed una nazione del genere se la pensiamo cosi!Sono stato sul sito presente nella cache di Google e non mi pare cosi evidente la truffa si certo grandi sconti ma non del tutto improponibili.Se vi dicessi che io personalmente compro su un sito inglese CD e giochi per PC, SEMPRE senza spese di spedizione anche per cose da 3 (TRE!!) euro? E non solo ma i prezzi spesso arrivano ad essere LA META? di quanto si paga in negozio e negli altri store on-line? Ho preordinato PES5 a 18£ pari circa a 26 ? cioè pressappoco la metà di quanto lo si trova abitualmente. Mi staranno sicuramente truffando direte voi? Peccato che quello appena descritto è il trentesimo acquisto che faccio su quel sito! E che una volta che mi è arrivato un CD difettoso mi hanno chiesto di spedirlo indietro e mi hanno riaddebbitato sulla carta il costo della mia spedizione!Capirete che io potevo in buonissima fede fare acquisti su qui truffatori ed essere preso io per idiota anzi addirittura come scrive qualcuno complice perché volevo fare il furbo, poiché per quel cellulare il prezzo era di 168 euro invece dei 190 visto in giro? ma per favore?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono veramente esterrefatto...
      Ti prego, fammi avere il link del sito inglese, mi interesserebbe!!!!! Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono veramente esterrefatto...
        - Scritto da: Anonimo
        Ti prego, fammi avere il link del sito inglese,
        mi interesserebbe!!!!! Grazie.www.play.com
        • Attila Xihar scrive:
          Re: Sono veramente esterrefatto...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Ti prego, fammi avere il link del sito inglese,

          mi interesserebbe!!!!! Grazie.

          www.play.comDirei proprio di no: su play.com PES5 costa 29.99 £, altro che 18 £...http://www.play.com/play247.asp?pa=mcpotw&page=title&r=PS2&title=670842O sbaglio io qualcosa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono veramente esterrefatto...
            Sbagli... perchè io compro per PC e se vai a vedere quanto costa per PC troverai £17,99CMQ pensa a quanto costa in Italia per PS2 se non sbaglio 60/65? e quindi cmq ben di più dei circa 45? da te indicati.PSComprate usando semre i prezzi in sterlina perche se mettete il cambio in euro pagate circa due euro di più del cambio ufficiale
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono veramente esterrefatto...

          www.play.comCi credi che lo avevo capito? E' il sito di e-commerce "ufficiale" degli utenti di un forum sui VG che frequento: centinaia di acquisti senza problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono veramente esterrefatto...
      Standing ovation
  • Paruccone scrive:
    come riconoscere un sito sospetto
    Innanzitutto alcuni elementi burocratici:- accertatevi che, come da legge, sia indicata l'esatta ragione sociale, sede e metodi di contatto. Anche la partita IVA va obbligatoriamente pubblicata e anche l'iscrizione alla camera di commercio se tramite il sito si vende.- se il dominio, come auspicabile, è .it andate su www.nic.it e vedete a chi è intestato. nella fattispecie trovate nr di telefono e fax di antonio di brigida, nonché un indirizzo email che punta al dominio weblogica.it; (che dopo aver gironzolato mi rendo conto è stato aggiunto di recente poiché da un post di giorni fa su hwupgrade.it non compariva).- verificate che ci sia SSL e se così è controllate il certificato: chi la emesso e verso chi.Detto ciò: pgare con carta di credito è solitamente una garanzia di copertura, di dverso tipo ma c'è garanzia, controllatelo quando richiedete una carta. A me capitò di prenotare una vacanza per me ed un mio amico anni fa. mi vennero addebitati biglietti per 3 persone anzi che 2 (forse un errore dell'operatore/trice); ho chiamato american express e mi hanno stornato immediatamente i soldi riservandosi il diritto di riaddebitarmeli qualora l'esercente avesse presentato un opportuno giustificativo. Altre carte più economiche comunque danno un tot di giorni per poter contestare delle spese in estratto e chi le ha emesse è obbligato a fornirvi la documentazione a tal proposito.Attenzione: quanto detto vale per le carte di credito (Visa, Mastercard, Diners, AmEx, ecc.) non per quelle di debito (bancomat, postepay, ecc.) che sono molto meno regolamentate.Oltre a questo considerate cmq che l di brigida può anche essere scomparso per motivi di causa maggiore: malore, decesso, ecc. e se era lui a fare tutto è normale che non si abbiano sue notizie in queste evenienze e magari tutto rientrerà. D'altronde con quei prezzi no ci si può aspettare che ci fosse una struttura alle spalle.Insomma, un po' di buon senso non fa mai male ;)Segnalo inoltre che su internet potete rintracciare la polizia postale e delle comunicazioni che, ve lo dico per esperienza, sa fare il suo mestiere e conosce bene i meccanismi di internet ed ha contatti privilegiati (nel senso che hanno ovviamente dei canali aperti) con provider, società che emettono carte di credito, ecc.non ho avuto a che fare con questo signore ma sinceramente mi sembra inverosimile che abbia organizzato un truffa; le truffe non si organizzano coi domini .it con tutti i dati in bella mostra e lasciando i dati della società, mi viene più da pensare a qualche altro evento (chessò, magari un problema bancario per cui gli sono state chiuse delle linee di credito e si è trovato in grosse difficoltà o altro ma in questo caso avrebbe quantomeno scritto, secondo me è schiattato prima degli accidenti che gli sono stati mandati ;) ).qui cmq le ultime dai forum di hwupgrade: http://www.hwupgrade.it/forum/archive/index.php/t-1019864-p-2.htmlsaluti, alessandro
  • Anonimo scrive:
    Mi dite un negozietto online affidabile
    leggo che Tgo forse non lo e...nessuno ha provato xtshopping ?il max sarebbe un negozioche spedisce in contrassegnopaghi solo quando ti consegnano la merce..poi dicevano che l E-Commerce avrebbe rivoluzionato il modo di vivere !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dite un negozietto online affidab
      Ho già effettuato diversi ordini su mlt negozi: il più veloce ed affidabile è:www.mrprice.it
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi dite un negozietto online affidab
        - Scritto da: Anonimo
        Ho già effettuato diversi ordini su mlt negozi:
        il più veloce ed affidabile è:
        www.mrprice.itultimamente è diventato piuttosto caro, però.confronta per esempio i prezzi con eprice.it
  • Anonimo scrive:
    Leggete come recuperare i soldi!
    Tempo fa sono stato vittima di una truffa identica, il negozio si chiamava Intermedia, ne venni a conoscenza su kelkoo. Devo dire col senno di poi che era facile capire che si trattasse di una truffa (catalogo sconfinato di prodotti disponibili, prezzi troppo bassi), però fecero le cose in grande: addirittura pubblicità su quotidiani nazionali e su quei giornaletti gratuiti che distribuiscono nelle metro.Poi, prima di scomparire, gli autori della truffa rispondevano al telefono, alle e-mail, pagamento on line gestito da gestpay banca sella (certo che banca sella controlla bene le credenziali e la solidità dei suoi partner commerciali).La prima cosa da fare è sporgere denuncia, dove dovete specificare tutto: numeri di telefono ed indirizzo della società che vi ha truffato, merce ordinata, modalità e importo del pagamento, etc. A questo punto, se avete pagato con bonifico, i soldi al 99% li avete persi perchè sono già fisicamente nelle tasche dei truffatori. Potete provare ad inoltrare via fax la denuncia alla filiale della banca dove "puntava" il bonifico, ma non so quanto serva.Per chi ha pagato con carta di credito, il vostro acquisto è coperto da una assicurazione: basta telefonare alla società che ha emesso la vostra carta (Visa, Mastercard, etc...), lì vi daranno un numero di telefono al quale segnalare la truffa e dove inoltrare fax della denuncia (magari chiamate ancora prima di sporgere denuncia, così vi diranno quali sono le informazioni essenziali che dovete dichiarare per ottenere il rimborso).Io con questo sistema nel giro di un mese ho riottenuto la somma (in realtà non mi hanno restituito i soldi (circa 750 euro) ma un plafond dello stesso importo da spendere con la carta di credito).Non so se questo sistema funziona pure con Postepay (credo di no ma non so), ma dovrebbe funzionare con tutte le carte "tradizionali" (la mia era una Mastercard).Spero di essere statao utile a qualcuno, brucia parecchio quando ti truffano....
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggete come recuperare i soldi!

      Spero di essere statao utile a qualcuno, brucia
      parecchio quando ti truffano....sicuramente si.purtroppo io non farò mai una carta di credito .. e quindi per me è una via impraticabile
      • brabra scrive:
        Re: Leggete come recuperare i soldi!
        .

        purtroppo io non farò mai una carta di credito ..
        e quindi per me è una via impraticabileSbagli. é lo strumento di pagamento più sicuro di tutti nella sua insicurezza.Infatti è facilmente clonabile, non ci sono pin ecc. Ma, grosso vantaggio, tutte le carte di credito sono assicurate, quindi se te le clonano o ti truffano non ci smeni mai i soldi (o con alcune una franchigia di poche decine di euro) con pancomat, carte di debito, carte prepagate, assegni, bonifici non hai nessuna copertura assicurativa, se ti truffarno o ti clonano.. t'arrangi.ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: Leggete come recuperare i soldi!
          - Scritto da: brabra
          .



          purtroppo io non farò mai una carta di credito
          ..

          e quindi per me è una via impraticabile

          Sbagli. é lo strumento di pagamento più sicuro di
          tutti nella sua insicurezza.
          Infatti è facilmente clonabile, non ci sono pin
          ecc.
          Ma, grosso vantaggio, tutte le carte di credito
          sono assicurate, quindi se te le clonano o ti
          truffano non ci smeni mai i soldi (o con alcune
          una franchigia di poche decine di euro) con
          pancomat, carte di debito, carte prepagate,
          assegni, bonifici non hai nessuna copertura
          assicurativa, se ti truffarno o ti clonano..si in parte hai ragione ma visto che le maglie della legge sono tanto larghe da lasciar scappare tanti furbastri invece di perdermi in denuncie e menate varie preferisco la via del contrassegno.Non accetti il pagamento alla consegna? peggio per te compro altrove!
          t'arrangi.
          ciao!
          • brabra scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!

            si in parte hai ragione ma visto che le maglie
            della legge sono tanto larghe da lasciar scappare
            tanti furbastri invece di perdermi in denuncie e
            menate varie preferisco la via del contrassegno.
            Non accetti il pagamento alla consegna? peggio
            per te compro altrove!


            t'arrangi.

            ciao!Oddio, quando è successo a me che mi hanno clonato la carta di credito ho fatto una telefonata e mi hanno detto di fare una denuncia ai carabinieri e spedirla. ho speso 10 minuti e mi hanno ridato i soldi.Col contrassegno invece ho sentito diverse persone che hanno pagato il pacco, lo hanno aperto e hanno trovato la sorpresa (lettori dvx che non funzionavano, chi ha comprato schede telefoniche riceveva buste che al tatto dentro c'erano le schede telefoniche ma poi aperto.. sorpresa.., e per finire un cellulare che il cellulare non c'era ma una lettera dove spiegavano che c'erano ritardi nelle consegne e appena possibile sarebbe stato spedito gratuitamente, ma ovviamete questa lettera era dentro un pacco del peso e dimensioni di una scatola di cellulare pagata in contrassegno col prezzo del cellulare..)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: brabra


            si in parte hai ragione ma visto che le maglie

            della legge sono tanto larghe da lasciar
            scappare

            tanti furbastri invece di perdermi in denuncie e

            menate varie preferisco la via del contrassegno.

            Non accetti il pagamento alla consegna? peggio

            per te compro altrove!




            t'arrangi.


            ciao!


            Oddio, quando è successo a me che mi hanno
            clonato la carta di credito ho fatto una
            telefonata e mi hanno detto di fare una denuncia
            ai carabinieri e spedirla. ho speso 10 minuti e
            mi hanno ridato i soldi.

            Col contrassegno invece ho sentito diverse
            persone che hanno pagato il pacco, lo hanno
            aperto e hanno trovato la sorpresa (lettori dvx
            che non funzionavano, chi ha comprato schede
            telefoniche riceveva buste che al tatto dentro
            c'erano le schede telefoniche ma poi aperto..
            sorpresa.., e per finire un cellulare che il
            cellulare non c'era ma una lettera dove
            spiegavano che c'erano ritardi nelle consegne e
            appena possibile sarebbe stato spedito
            gratuitamente, ma ovviamete questa lettera era
            dentro un pacco del peso e dimensioni di una
            scatola di cellulare pagata in contrassegno col
            prezzo del cellulare..)ma queste sono problematiche relative alla consegna che potresti avere anche con pagamento con c.c.non nascono certo per la forma di pagamento.diversamente il pagamento in contrassegno almeno risolve il problema delle aziende fantasma.onestamente una sola volta mi sono la sciato tentare ad usare la mia carta di credito con quel ********** che ebay: i soldi sono arrivati la merce no.che faccio mi metto a far causa a chi?

            ciao
          • AnyFile scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            In effetti non ho mai capito come fnzioni ebay, come possa uno fidarsi che non capito queste cose, ecc.
          • brabra scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!

            che faccio mi metto a far causa a chi?Chiama il gestore della tua carta di credito e ti spiegano come fare. Come avevo scritto prima tutte le principali carte di credito SONO COPERTE DA ASSICURAZIONE quindi i soldi ti verranno dati indietro, sia che non ricevi il bene sia che il bene ricevuto non sia conforme a quanto ordinato. Col contrassegno se ti spediscono un pacco vuoto non puoi fare niente, con le carte di credito sei coperto da assicurazione.Con le american express hai adirittura la protezione dell'acquisto. se non sei soddisfatto dell'acquisto e il venditore non vuole riprenderselo indietro l'americax express stessa si riprende il bene e ti rimborsa la spesa e ci penseranno loro poi a farselo rimborsarel.
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: brabra
            Con le american express hai adirittura la
            protezione dell'acquisto. se non sei soddisfatto
            dell'acquisto e il venditore non vuole
            riprenderselo indietro l'americax express stessa
            si riprende il bene e ti rimborsa la spesa e ci
            penseranno loro poi a farselo rimborsarel....E non vorrei trovarmi nei panni del venditore che si trova in casa i signori del recupero crediti della amex... 8)
          • markoer scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: Anonimo[...]
            ma queste sono problematiche relative alla
            consegna che potresti avere anche con pagamento
            con c.c.
            non nascono certo per la forma di pagamento.Leggi le labbra: con la carta di credito sei A-S-S-I-C-U-R-A-T-O. Con il contrassegno no. Per far valere i tuoi diritti, ti basta una semplice denuncia e una telefonata, e riavrai i tuoi soldi. Col contrassegno sei fottuto e basta.
            diversamente il pagamento in contrassegno almeno
            risolve il problema delle aziende fantasma.Mi par di capire che non sia affatto così.
            onestamente una sola volta mi sono la sciato
            tentare ad usare la mia carta di credito con quel
            ********** che ebay: i soldi sono arrivati la
            merce no.
            che faccio mi metto a far causa a chi?Io ho sempre acquistato nonché venduto su Ebay, senza alcun problema. Il sospetto che il problema sia nell'utente è forte.Oltretutto, con Ebay se *ulteriormente* assicurato...Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: Anonimo
            [...]

            ma queste sono problematiche relative alla

            consegna che potresti avere anche con pagamento

            con c.c.

            non nascono certo per la forma di pagamento.

            Leggi le labbra: con la carta di credito sei
            A-S-S-I-C-U-R-A-T-O. Con il contrassegno no.
            Per
            far valere i tuoi diritti, ti basta una semplice
            denuncia e una telefonata, e riavrai i tuoi
            soldi.se fosse cosi facile e ci fossero tutte le truffe che si sentono allora l'assicuraziono dovrebbe costare un patrimonio.se non lo sai puoi controllare l'integrità della merce prima di pagare il contrassegno...anzi molti siti specificano di controllare quantomeno l'imballo...l'assicurazione invece te la fornisce l'azienda che effettua le consegne..fai un salto in quelle più note e controlla (non devi mica credermi sulla parola): dhl, bartolino; ups etc...tutte assicurate!
            Col contrassegno sei fottuto e basta.
            non direi proprio.


            diversamente il pagamento in contrassegno almeno

            risolve il problema delle aziende fantasma.

            Mi par di capire che non sia affatto così.a no?i soldi li dai solo quando arriva la merce quindi l'azienda la merce te la deve spedire .... mi pare di capire che hai capito male



            onestamente una sola volta mi sono la sciato

            tentare ad usare la mia carta di credito con
            quel

            ********** che ebay: i soldi sono arrivati la

            merce no.

            che faccio mi metto a far causa a chi?

            Io ho sempre acquistato nonché venduto su Ebay,
            senza alcun problema. Il sospetto che il problema
            sia nell'utente è forte.cerca di essere più chiaro.....

            Oltretutto, con Ebay se *ulteriormente*
            assicurato...si si come no....solo per acquisti superiori ad un tot altrimenti ebay ti risponde chhe l'acquisto è inferiore a 40 euro e non fa niente

            Ciao.
          • AnyFile scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            e se paghi con carta di credito (invece che in contrassegno) e ti arriva un dvd finto o rotto cosa fai?
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            ebay è uno dei posti più sicuri per fare acquisti...puoi sempre contestare il prodotto, di fatto sei assicurato.inoltre è buona regola vedere se chi vende ha una buona reputazione (feedback degli acquirenti)in finale è più facile prendere fregature da negozi online sconosciuti che da ebay
          • nanni666x scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            Concordo pienamente... :) Ho comprato uno scatafascio di roba da E-Bay ed è sempre arrivato tutto, conforme alla descrizione e funzionante. Il metodo dei feedback è geniale e poi, se non dovesse bastare, prendo il nome del tipo, numero telefonico e lo minaccio col vocione, ma prima mando mail sia chiaro ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            Leggete il topic: "Troppo facile truffare: come evitarle" si parla ampiamente della sicurezza di ebay.
          • brabra scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: AnyFile
            e se paghi con carta di credito (invece che in
            contrassegno) e ti arriva un dvd finto o rotto
            cosa fai?Ripeto. Gli acquisti con carta di credito (le maggiori e non quelle prepagate) sono coperti da assicurazione anche in questi casi, quindi ti verranno rimborsati.American express rimborsa per alcune carte anche se non sei soddisfatto dell'acquisto e il venditore non vuole riprenderselo, tu dai il bene all'amex e loro ti ridanno i soldi, senza chiederti spiegazioni, (tanto anche loro sono assicurati)
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: brabra

            - Scritto da: AnyFile

            e se paghi con carta di credito (invece che in

            contrassegno) e ti arriva un dvd finto o rotto

            cosa fai?

            Ripeto. Gli acquisti con carta di credito (le
            maggiori e non quelle prepagate) sono coperti da
            assicurazione anche in questi casi, quindi ti
            verranno rimborsati.
            American express rimborsa per alcune carte anche
            se non sei soddisfatto dell'acquisto e il
            venditore non vuole riprenderselo, tu dai il bene
            all'amex e loro ti ridanno i soldi, senza
            chiederti spiegazioni, (tanto anche loro sono
            assicurati)credo che tu sia un attimino TROPPO semplicistico
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: brabra



            - Scritto da: AnyFile


            e se paghi con carta di credito (invece che in


            contrassegno) e ti arriva un dvd finto o rotto


            cosa fai?



            Ripeto. Gli acquisti con carta di credito (le

            maggiori e non quelle prepagate) sono coperti da

            assicurazione anche in questi casi, quindi ti

            verranno rimborsati.

            American express rimborsa per alcune carte anche

            se non sei soddisfatto dell'acquisto e il

            venditore non vuole riprenderselo, tu dai il
            bene

            all'amex e loro ti ridanno i soldi, senza

            chiederti spiegazioni, (tanto anche loro sono

            assicurati)

            credo che tu sia un attimino TROPPO semplicisticoquando prima dello scorso Natale la compagnia aerea Volare fallì io me ne restai come un babbeo con una ricevuta via e-mail a fronte di circa 500 euro spesidopo una settimana mi arriva una lettera della carta VISA, mi diceva che i miei soldini erano al sicuro e di godermi la vita
          • markoer scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: Anonimo[...]
            si in parte hai ragione ma visto che le maglie
            della legge sono tanto larghe da lasciar scappare
            tanti furbastri invece di perdermi in denuncie e
            menate varie preferisco la via del contrassegno.Sciocchezze. Basta andare dai Carabinieri e dalla Polizia, e poi chiamare la società di credito. Non ti perdi proprio da nessuna parte - e se ti perdi allora non ti meriti nemmeno di navigare su Internet ;-)
            Non accetti il pagamento alla consegna? peggio
            per te compro altrove!Peggio per te, perché alla fine ti rimarrà di andare soltanto al negozietto sotto casa e spendere il triplo.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggete come recuperare i soldi!
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: Anonimo
            [...]

            si in parte hai ragione ma visto che le maglie

            della legge sono tanto larghe da lasciar
            scappare

            tanti furbastri invece di perdermi in denuncie e

            menate varie preferisco la via del contrassegno.

            Sciocchezze. Basta andare dai Carabinieri e dalla
            Polizia, e poi chiamare la società di credito.si su proprio sveglio tu....se parliamo di un acquisto da 40/50 euro posso pure aspettare i secoli necessari alla burocrazia italiana se invece parliamo di 300/400 euro per un acquisto che mi serviva per la lavoro quello che descrivi tu è solo il mio dovere civile ma non mi tira fuori dai guai (tempi troppo lunghi)
            Non ti perdi proprio da nessuna parte - e se ti
            perdi allora non ti meriti nemmeno di navigare su
            Internet ;-)se non sei capace di essere educato e non conosci la netiquette non ti meriti di scrivere in forum pubblici


            Non accetti il pagamento alla consegna? peggio

            per te compro altrove!

            Peggio per te, perché alla fine ti rimarrà di
            andare soltanto al negozietto sotto casa e
            spendere il triplo.non credo proprio.sono uno dei rari casi di persone che gli acquisti tradizionali li ha dimenticati da un pezzo.dalla spesa all'hi-tech; dall'abbigliamento alla mobilia..sempre e solo in rete...sempre e solo in contrassegno o bolletino postale (da pagare dopo la consegna)....se vuoi ti dò i primi 20/30 link utili per dimostarti che sbagli!


            Ciao.
  • Anonimo scrive:
    portatile a 399 euro ?
    a settembre per l inaugurazione di un punto vendita Compy davano un portatile Acer a 399 euro quando negli altri negozi lo davano a 699 euronon era un negozio online ma vero,ovvio che dopo 2 ore li avevano finiti tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: portatile a 399 euro ?
      Il sottocosto attira visitatori, ma il piccolo non ci guadagnerà che rogne da uan cosa simile, mentre il grande, guadagnerà numeri...CiaoAntonio
  • Anonimo scrive:
    Era linkato pure da Punto Informatico!
    E infatti mi son fidato (che pirla). Sigh.
    • la redazione scrive:
      Re: Era linkato pure da Punto Informatic
      - Scritto da: Anonimo
      E infatti mi son fidato (che pirla). Sigh.Eh ma non e' cosi', Punto Informatico non ha mai stretto alcuna partnership o accordo con quel sito.ciao!
  • Avion scrive:
    Regola AUREA
    Vale SEMPRE la regola:Se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente NON è vero!*ariadasaccente*
    • Anonimo scrive:
      Re: Regola AUREA
      Bravo, sono concorde, nonche' 747.Pero' il prezzo basso e' un arma che abili commerciali senza scrupoli sanno usare a loro vantaggio, anche se qualcuno ci piglia la fregatura poi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Regola AUREA
        Verificare bene il negozio on-line.Non fidatevi della pubblicità la pagano a 3 mesi!!per poi non pagare anche quella InterMedia insegna!!!chi fa una truffa alla grande ha studiato attentamente queste cose!!!!Non fidatevi se mandano il primo articolo in ordine,possono poi fregarvi dopo.Fate attenzione,prudenza questa è la regola d'oro!!!
      • carobeppe scrive:
        [OT] Re: Regola AUREA
        [QUOTE]Bravo, sono concorde, nonche' 747.[/QUOTE]In tal caso...LOOOOOOOOLLL!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Regola AUREA
        - Scritto da: Anonimo
        Bravo, sono concorde, nonche' 747.oh mamma che cazzata lollosa!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Regola AUREA seconda parte
      - Scritto da: Avion
      Vale SEMPRE la regola:

      Se sembra troppo bello per essere vero,
      probabilmente NON è vero!

      *ariadasaccente*In un paese civile se ti becco a fregare la gente in questo modo 10 anni di galera con Motumbo non te li leva nessuno.Ma poverino, avrà avuto un rapporto difficile con suo papi, allora c'è da capirlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Regola AUREA seconda parte
        La vera ed unica regola aurea è:Pagate sempre in contrassegno,se il negozio non rende disponibile questo metodo di pagamento,cambiate aria!
        • Anonimo scrive:
          Re: Regola AUREA seconda parte
          - Scritto da: Anonimo
          La vera ed unica regola aurea è:

          Pagate sempre in contrassegno,se il negozio non
          rende disponibile questo metodo di
          pagamento,cambiate aria!E poi dopo che l'hai pagato (in contrassegno) ti accorgi che dentro ci sono tanti mattoncini :D
  • Anonimo scrive:
    X LE VITTIME Come Godo!
    Si esatto godo pur di risparmiare un centinaio di euro andate a comprare da gente poco affidabile che magari vendono a prezzi bassissimi con un bel lavaggio dell'iva cosi il vostro piccolo guadagno ce lo rimettiamo noi con le tasse, BRAVI siete furbi! Piuttosto andate al mediaworld li sono onesti e non hanno roba rubata o lavata dell'iva, domanda:"Vale la pena rimetterci 800 euro per un portatile per risparmiare 150 euro?
    • Anonimo scrive:
      Re: X LE VITTIME   Come Godo!
      Il risparmio era di 40 eruo mica della metà su quei 800 euro. Solo che il miei fornitori abituali non avevano in casa nessun notebook di quel modello e io avevo urgenza di consegnarlo al cliente che tra l'altro ho avvisato questa mattina del fatto e ora vedrà cosa fare.Non mi sembrava nulla di trufaldino, registrato come fornitore mi avevavo fornito dati e disponibilità sul notebook rispondendo sempre via email in modo garbato. Dopo aver pagato bye bye.Godi pure se vuoi ma non ho scelto quel fornitore che non ho mai provato per gusto ne per risparmio. Me ne guardo bene dal cambiare i miei fornitori abituali. Purtroppo per un cliente importante che vuole tutto subito, per non perdere la sua fiducia si fa anche questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: X LE VITTIME Come Godo!

        Purtroppo per un cliente importante che vuole
        tutto subito, per non perdere la sua fiducia si
        fa anche questo.Mi spiace per te, sinceramente. Ma non per il tuo cliente.
    • frog scrive:
      Re: X LE VITTIME Come Godo!
      - Scritto da: Anonimo
      Si esatto godo pur di risparmiare un centinaio di
      euro andate a comprare da gente poco affidabile
      che magari vendono a prezzi bassissimi con un bel
      lavaggio dell'iva cosi il vostro piccolo guadagno
      ce lo rimettiamo noi con le tasse, BRAVI siete
      furbi! Piuttosto andate al mediaworld li sono
      onesti e non hanno roba rubata o lavata dell'iva,
      domanda:"Vale la pena rimetterci 800 euro per un
      portatile per risparmiare 150 euro?se ti chiedessi come fanno ad avere certi prezzi le grosse catene dell' informatica.......scopriresti che NESSUNO puo' fare xerti prezzi senza fare qualche giochino con i fornitori o l' iva.Che poi convenga al consumatore e' un' altra storia.Ma sono sistemi ai limiti del lecito (e dico limiti nel senso ampio del termine)
      • Anonimo scrive:
        Re: X LE VITTIME Come Godo!

        se ti chiedessi come fanno ad avere certi prezzi
        le grosse catene dell'
        informatica.......scopriresti che NESSUNO puo'
        fare xerti prezzi senza fare qualche giochino con
        i fornitori o l' iva.
        Che poi convenga al consumatore e' un' altra
        storia.Ma sono sistemi ai limiti del lecito (e
        dico limiti nel senso ampio del termine)Veramente, stando a quanto ne so io, un qualunque mediaworld è in grado di fare prezzi inferiori giocando soprattutto (anche se probabilmente non solo) su tre fattori:- grossi volumi di acquisto (per cui il grossista applica sconti maggiori)- grossi volumi di vendita (per cui il dettagliante si può permettere addirittura di vendere della merce sottocosto, eventualmente applicando ricarichi maggiori su altri articoli)- pagamenti delle forniture (la merce consegnata oggi e venduta domani con incasso immediato viene pagata anche tra diversi mesi)O sbaglio?
        • frog scrive:
          Re: X LE VITTIME Come Godo!
          - Scritto da: Anonimo

          Veramente, stando a quanto ne so io, un qualunque
          mediaworld è in grado di fare prezzi inferiori
          giocando soprattutto (anche se probabilmente non
          solo) su tre fattori:

          - grossi volumi di acquisto (per cui il grossista
          applica sconti maggiori)Il margine e' molto limitato sui prodotti informatici.Quindi anche lo sconto
          - grossi volumi di vendita (per cui il
          dettagliante si può permettere addirittura di
          vendere della merce sottocosto, eventualmente
          applicando ricarichi maggiori su altri articoli)Tieni presente che in italia esisterebbe una legge che vieta di vendere sottocosto.Mentre io l' ho visto pubblicizzare!!!!
          - pagamenti delle forniture (la merce consegnata
          oggi e venduta domani con incasso immediato viene
          pagata anche tra diversi mesi)E di nuovo qui sono pochissimi punti percentuali.In piu' hanno i costi di pubblicita'.e io vedo prezzi con sconti esagerati.Molto spesso basta un po' di import export.Al 20 % di meno a passaggio.
          O sbaglio?Non del tutto sicuramente.Il fatto di fare grossi volumi fa molto.Ma grossi volumi nel campo dell' informatica.........non credo Anche i grossi comprano dai grossisti.Mi spiego meglio.Io non vendo informatica, e posso comprare, dati i volumi direttamente dalle aziende produttrici.Nell' informatica e nel multimedia sono aziende TROPPO grosse anche per una grossa catena di "supermercati dell' elettronica".E quindi i metodi sono altri.Tieni presente che molti supermercati fino a qualche anno fa (oggi non conviene piu') guadagnavano sull' INDEBITAMENTO.Fai te.
          • Anonimo scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: frog

            - grossi volumi di vendita (per cui il

            dettagliante si può permettere addirittura di

            vendere della merce sottocosto, eventualmente

            applicando ricarichi maggiori su altri articoli)
            Tieni presente che in italia esisterebbe una
            legge che vieta di vendere sottocosto.Falso. La legge prevede che ci siano dei limiti alla quantità di materiale venduto sottocosto rispetto al totale, e che questo tipo di vendita venga sempre indicato chiaramente.

            - pagamenti delle forniture (la merce consegnata

            oggi e venduta domani con incasso immediato
            viene

            pagata anche tra diversi mesi)
            E di nuovo qui sono pochissimi punti percentuali.Ma non scherziamo per favore.Non stiamo parlando degli interessi bancari, ma della possibilità di avere un flusso di cassa in entrata anticipato anche di sei mesi rispetto a quello in uscita.
            In piu' hanno i costi di pubblicita'.
            e io vedo prezzi con sconti esagerati.
            Molto spesso basta un po' di import export.
            Al 20 % di meno a passaggio.Import export? 20% di meno?Quindi staresti velatamente affermando la grande distribuzione di vendere merce di contrabbando?Oppure sono io che non ho capito?

            O sbaglio?

            Non del tutto sicuramente.Il fatto di fare grossi
            volumi fa molto.Ma grossi volumi nel campo dell'
            informatica.........non credo Temo tu creda male, almeno da quanto mi è dato vedere nei listini per rivenditori ai quali ho accesso in quanto operatore del settore...
            Tieni presente che molti supermercati fino a
            qualche anno fa (oggi non conviene piu')
            guadagnavano sull' INDEBITAMENTO.Fai te.Che è poi quello che ho detto sopra: compro oggi, rivendo domani, pago tra sei mesi. Nel frattempo, con i soldi che ho preso per vendere quello che ho comprato oggi, ci pago quanto ho comprato sei mesi fa. E via così.
          • frog scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            ? vietata la vendita sottocosto effettuata da un esercizio commerciale che, da solo o congiuntamente a quelli dello stesso gruppo di cui fa parte, detiene una quota superiore al cinquanta per cento della superficie di vendita complessiva esistente nel territorio della provincia dove ha sede l?esercizio con riferimento al settore merceologico di appartenenzaLa vendita sottocosto è una modalità di effettuazione delle vendite di cui all?articolo 15, comma 1 del decreto legislativo n. 114 del 1998. Essa deve essere comunicata al comune dove è ubicato l?esercizio almeno dieci giorni prima dell?inizio e può essere effettuata solo tre volte nel corso dell?anno, ogni vendita sottocosto non può avere una durata superiore a dieci giorni ed il numero delle referenze oggetto di ciascuna vendita sottocosto non può essere superiore a cinquantaNon può essere effettuata una vendita sottocosto se non è decorso almeno un periodo pari a venti giorni, salvo che per la prima vendita sottocosto dell?anno.Fatta salva l?applicazione del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 74, indipendentemente dalla effettiva esecuzione della vendita sottocosto, sono vietati gli annunci e i messaggi pubblicitari, effettuati con qualsiasi mezzo, relativi ad operazioni non consentite dal presente decretoai sensi dell?articolo 22, comma 3 del decreto legislativo n. 114, del 1998, le violazioni delle disposizioni di cui all?articolo 1, commi 2,4,5 e 6 e all?articolo 3, commi 1 e 2 del presente decreto, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire 1.000.000 a lire 6.000.000.http://www.diritto.it/osserv_dir_it_consumatori/equita/equi_leg_01.htmlHai ragione, ricordavo una normativa vecchia.Questa e' quella aggiornata.Ma attenzione, leggi le parti che ho citato, e pensa se ti sembra che siano rispettate.Io vedo offerte in ogni volantino e le vedo fare in comuni di provincia letteralmente inghiottiti dagli ipermercati.E la storia e' la stessa delle aperture domenicali.Se fanno 6000? di multa ad un piccolo commerciante quello chiude, per un IPER e' un affare.Ma resta un illecito (non punito adeguatamente a fronte di introiti milionari).Per quanto riguarda l' iva, basta comprare un prodotto, esportarlo esente i.v.a e reimportarlo tramite una "cartiera".Ed ecco il 20%Attenzione non mi riferisco al caso da te citato, ma in maniera piu' generale ad un sistema consolidato presso la grande distribuzione in generale.
          • Anonimo scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: frog
            ? vietata la vendita sottocosto effettuata da un
            esercizio commerciale che, da solo o
            congiuntamente a quelli dello stesso gruppo
            di cui fa parte, detiene una quota superiore al
            cinquanta per cento della superficie di
            vendita complessiva esistente nel territorio
            della provincia dove ha sede l?esercizio con
            riferimento al settore merceologico di
            appartenenza
            La vendita sottocosto è una modalità di
            effettuazione delle vendite di cui all?articolo
            15, comma 1 del decreto legislativo n. 114
            del 1998. Essa deve essere comunicata al
            comune dove è ubicato l?esercizio almeno
            dieci giorni prima dell?inizio e può essere
            effettuata solo tre volte nel corso dell?anno,
            ogni vendita sottocosto non può avere una
            durata superiore a dieci giorni ed il numero
            delle referenze oggetto di ciascuna vendita
            sottocosto non può essere superiore a
            cinquanta
            Non può essere effettuata una vendita
            sottocosto se non è decorso almeno un
            periodo pari a venti giorni, salvo che per la
            prima vendita sottocosto
            dell?anno.
            Fatta salva l?applicazione del decreto
            legislativo 25 gennaio 1992, n. 74,
            indipendentemente dalla effettiva esecuzione
            della vendita sottocosto, sono vietati gli
            annunci e i messaggi pubblicitari, effettuati
            con qualsiasi mezzo, relativi ad operazioni
            non consentite dal presente decreto
            ai sensi dell?articolo 22, comma 3 del decreto
            legislativo n. 114, del 1998, le violazioni
            delle disposizioni di cui all?articolo 1, commi
            2,4,5 e 6 e all?articolo 3, commi 1 e 2 del
            presente decreto, sono punite con la sanzione
            amministrativa pecuniaria da lire 1.000.000 a
            lire 6.000.000. http://www.diritto.it/osserv_dir_it_consumatori/eq
            Hai ragione, ricordavo una normativa
            vecchia.Questa e' quella aggiornata.
            Ma attenzione, leggi le parti che ho citato, e
            pensa se ti sembra che siano rispettate.
            Io vedo offerte in ogni volantino e le vedo
            fare in comuni di provincia letteralmente
            inghiottiti dagli ipermercati.
            E la storia e' la stessa delle aperture
            domenicali.
            Se fanno 6000? di multa ad un piccolo
            commerciante quello chiude, per un IPER e'
            un affare.Ma resta un illecito (non punito
            adeguatamente a fronte di introiti milionari).
            Per quanto riguarda l' iva, basta comprare un
            prodotto, esportarlo esente i.v.a e
            reimportarlo tramite una "cartiera".Ed ecco il
            20%
            Attenzione non mi riferisco al caso da te
            citato, ma in maniera piu' generale ad un
            sistema consolidato presso la grande
            distribuzione in generale.Domanda,: ma la Xbox, che viene venduta sottocosto dichiaratamente da M$ fin dalla sua prima uscita, come si pone al riguardo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: frog
            ? vietata la vendita sottocosto effettuata da un
            esercizio commerciale che, da solo o
            congiuntamente a quelli dello stesso gruppo di
            cui fa parte, detiene una quota superiore al
            cinquanta per cento della superficie di vendita
            complessiva esistente nel territorio della
            provincia dove ha sede l?esercizio con
            riferimento al settore merceologico di
            appartenenza[cut]
            Ma attenzione, leggi le parti che ho citato, e
            pensa se ti sembra che siano rispettate.Non ti so dire, non sono un finanziere e non spetta a me fare questi controlli.
            Io vedo offerte in ogni volantino e le vedo fare
            in comuni di provincia letteralmente inghiottiti
            dagli ipermercati.E che c'entra? Si parla di *territorio della provincia*, non di *comune*. E dubito (a costo di venire smentito da chi è più documentato di me) che, oggi come oggi, ci siano situazioni di monopolio del genere.
            E la storia e' la stessa delle aperture
            domenicali.Che se non erro sono regolamentate a livello comunale o provinciale, e che comunque non capisco cosa c'entrino.
            Se fanno 6000? di multa ad un piccolo
            commerciante quello chiude, per un IPER e' un
            affare.Ehm... 6 milioni di lire, che è pure meno...
          • frog scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: Anonimo

            Io vedo offerte in ogni volantino e le vedo fare

            in comuni di provincia letteralmente inghiottiti

            dagli ipermercati.

            E che c'entra? Si parla di *territorio della
            provincia*, non di *comune*. E dubito (a costo di
            venire smentito da chi è più documentato di me)
            che, oggi come oggi, ci siano situazioni di
            monopolio del genere.In alcuni settori hanno praticamente azzerato il commercio "di vicinato".


            E la storia e' la stessa delle aperture

            domenicali.

            Che se non erro sono regolamentate a livello
            comunale o provinciale, e che comunque non
            capisco cosa c'entrino.Quante volte vedi i cartelloni "aperto tutte le domeniche".Ecco, tutte le domeniche gli fanno una multa di 1500?, ed a loro conviene.Ed e' palesemente una concorrenza sleale.


            Se fanno 6000? di multa ad un piccolo

            commerciante quello chiude, per un IPER e' un

            affare.

            Ehm... 6 milioni di lire, che è pure meno...Appunto.
          • Anonimo scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: frog


            E la storia e' la stessa delle aperture


            domenicali.

            Che se non erro sono regolamentate a livello

            comunale o provinciale, e che comunque non

            capisco cosa c'entrino.
            Quante volte vedi i cartelloni "aperto tutte le
            domeniche".Ecco, tutte le domeniche gli fanno una
            multa di 1500?, ed a loro conviene.Ed e'
            palesemente una concorrenza sleale.Ho paura che anche qui tu sia rimasto fermo a qualche anno fa. Da che mi risulti, le aperture domenicali sono - appunto - regolate caso per caso. Nella città dove vivo, per esempio, è permesso da tempo. Peccato che poi spesso siano i singoli negozianti a non tenere aperto, salvo poi lamentarsi della concorrenza della grande distribuzione - ma questo è un altro discorso.Se poi qualcuno fa il furbo e tiene aperto anche là ove non sarebbe permesso, questo è un altro problema e sono perfettamente d'accordo che se le sanzioni non sono commisurate al giro d'affari si scade nel ridicolo.
          • frog scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: Anonimo

            Ho paura che anche qui tu sia rimasto fermo a
            qualche anno fa. Da che mi risulti, le aperture
            domenicali sono - appunto - regolate caso per
            caso. Nella città dove vivo, per esempio, è
            permesso da tempo. Peccato che poi spesso siano i
            singoli negozianti a non tenere aperto, salvo poi
            lamentarsi della concorrenza della grande
            distribuzione - ma questo è un altro discorso.Esatto, per esempio qui in piemonte si puo' tenere aperto tutte le domeniche sotto natale.Non tutto l' anno, perche' non si puo' superare tot ore settimanali normalmente.Ed e' obbligatoria la chiusura infrasettimanale.

            Se poi qualcuno fa il furbo e tiene aperto anche
            là ove non sarebbe permesso, questo è un altro
            problema e sono perfettamente d'accordo che se le
            sanzioni non sono commisurate al giro d'affari si
            scade nel ridicolo.Il problema e' peggiore di quanto sembri.La gente si sta convincendo, complice una grande azione mediatica, che il piccolo commercio e' composto da disonesti.Ci sono sicuramente.Ma molti confronti sono applicati tra sistemi differenti.Sommati fanno un gap di costi incredibile.(vedi tassa rifiuti, che si riduce in maniera notevole sopra 1000mq).A natale dello scorso anno, un "servizio" del tg5, faceva vedere un commerciante ladrone vendere al doppio di un megasuperiper panettone e spumante.Peccato che fossero di 2 marche diverse con etichette simili.Per accorgermene ho registrato il servizio nel tg successivo.....e ho dovuto andare di fermo immagine.Ovviamente avevano messo a confronto uno spumantino con un metodo classico di marca.Ed e' un esempio.Cosi' come i consumatori oggi stanno capendo (qualcuno almeno) le varie manipolazioni dell' industria discografica, sarebbe utile che capissero quanto i media sono manipolati da quelli che hanno in mano i loro consumi primari, non solo i loro divertimenti.(p.s. che bello se i thread su p.i. fossero sempre cosi'!!!!!)
          • Anonimo scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: frog
            Esatto, per esempio qui in piemonte si puo'
            tenere aperto tutte le domeniche sotto natale.
            Non tutto l' anno, perche' non si puo' superare
            tot ore settimanali normalmente.
            Ed e' obbligatoria la chiusura infrasettimanale.Veramente anch'io vivo in piemonte, e nella mia città so per certo che l'apertura domenicale è permessa per tutto l'anno. Lo so perché proprio in questo periodo c'è in ballo una diatriba, a suon di botta e risposta sui giornali locali, tra commercianti e consumatori proprio riguardo all'apertura domenicale e al fatto che moltissimi non l'applicano. E so altrettanto per certo che anche a Milano l'apertura domenicale è permessa da un bel po' di tempo.AFAIK, semplicemente, non si tratta di una normativa regolata a livello regionale ma provinciala, se non addirittura comunale...
            Il problema e' peggiore di quanto sembri.
            La gente si sta convincendo, complice una grande
            azione mediatica, che il piccolo commercio e'
            composto da disonesti.Sì, e che i liberi professionisti sono tutti evasori fiscali...:)
        • Anonimo scrive:
          Re: X LE VITTIME Come Godo!
          scusate, ma io sinceramente tutta sta convenienza di mediaworld non la vedo, anzi ...
          • Anonimo scrive:
            Re: X LE VITTIME Come Godo!
            - Scritto da: Anonimo
            scusate, ma io sinceramente tutta sta convenienza
            di mediaworld non la vedo, anzi ... Mah, dipende. In alcuni casi si riescono effettivamente a trovare prezzi interessanti. Quantomeno, inferiori rispetto a quelli del negozietto medio.
  • cagnaluia scrive:
    E' diventato un caso MOLTO ampio!
    Caspita.. nn lo avrei mai immaginato... saremo a migliaia.. i truffati.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' diventato un caso MOLTO ampio!
      e col passare delle ore il caso sta diventato veramente grande simile a quello di InterMedia.
  • Anonimo scrive:
    TGO.it altra possibile truffa ....
    Ciao a tutti.Volevo mettervi in guardia dal sito tgo.it.Ho effetuato di recente un ordine con pagamento anticipato e dopo un primo avviso di futuro invio della merce (quando disponibile?!) non ho più potuto contattare la ditta ne ho ricevuto + nulla.Ad oggi sono passati 15 gg.Ho letto su altri forum che più utenti sono stati fregati in modo similare.Avete notizie di questo sito???Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: TGO.it altra possibile truffa ....
      Intanto grazie per la segnalazione, anche se purtroppo non posso aiutare in alcun modo. Visto che nessuno dice "grazie"...
    • Alessandrox scrive:
      Re: TGO.it altra possibile truffa ....
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao a tutti.
      Volevo mettervi in guardia dal sito tgo.it.
      Ho effetuato di recente un ordine con pagamento
      anticipato e dopo un primo avviso di futuro invio
      della merce (quando disponibile?!) non ho più
      potuto contattare la ditta ne ho ricevuto +
      nulla.
      Ad oggi sono passati 15 gg.
      Ho letto su altri forum che più utenti sono stati
      fregati in modo similare.
      Avete notizie di questo sito???
      GrazieIn effetti al N° verde c'e'' una voce registrata che dice che "l' utente non e' al momento disponibile..."Comunque ci sono le coordinate dell' azienda... magari si puo' fare una visura camerale.==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 12.06.49
      • Paruccone scrive:
        Re: TGO.it altra possibile truffa ....
        al link privacy l'informativa non è a norma di legge, deve esserci il nome di una persona fisica responsabile per il trattamento dei dati.cmq se proprio volete chiamare qualcuno provate con l'intestatario del dominio ;) person: Andrea Guarneri address: Via Poliziano 8 address: I - 20154 Milano (mi) phone: +39 02 3451845 fax-no: +39 02 34535660 e-mail: francesco.lagreca@euroweb.mi.it nic-hdl: AG7809-ITNIC changed: hostmaster@9netave.it 20020905 changed: hostmaster@nic.it 20050502anche se non capisco peché Andrea Guarneri dovrebbe avere come indirizzo email "francesco.lagreca" ;)
    • TOTO scrive:
      Re: TGO.it altra possibile truffa ....
      SI HAI RAGIONE E UNA TRUFFA
  • Anonimo scrive:
    ukites
    ciao, avete mai visto www.ukites.com? mi sa che il discorso è molto simile!
  • Anonimo scrive:
    La mia esperienza...
    Il negozio lo ho trovato su Kelkoo e a settembre ordinai un Nokia 7710 ad un prezzo per quel periodo ottimo (€ 465,00) e la politica di evasione del sito era dai 4 ai 6 giorni lavorativi.All'ottavo giorno, vedendo (dalla gestione degli ordini) che l'articolo non era ancora in spedizione ho scritto un e-mail e, per sicurezza, anche un messaggio dalla gestione dei feedback che avevano per gli utenti registrati, perchè il telefono era sempre occupato.Mi risposero che era tutto Ok e che era in spedizione.Telefonai il giorno dopo, e dopo molti tentativi riusci a prendere la linea (era sempre occupato o riattaccavano) e mi dissero che non sapevano perchè dal magazino non lo avessero ancora inoltrato... a quel punto gli dissi che se mi facevano sapere qualche cosa in giornata bene, altrimenti avrei receduto dall'ordine in quanto non rispettavano i tempi di evasione che riportavano sul sito stesso.No mi fecero sapere nulla, così gli scrissi che non desideravo più ricevere la merce e volevo che mi rimborsassero la spesa fatta.Mi risposero che avevano inoltrato la richiesta e che la cifra mi sarebbe stata stornata sulla carta di credito.Sollevato di aver chiuso la questione, e ormai voglioso del mio bel 7710, lo ricercai e lo trovai ad un prezzo ancora più vantaggioso su eXpansys.Lo ordinai subito e sarebbe arrivato nell'arco di 3 giorni.Dopo fatto questo ordine mi scrivono da ABDCblablabla (che cavolo di nome) dicendomi che non potevano annullare l'ordine perchè in spedizione (!!!!!!!!!)..... panico.... che ci facevo con 2 N.7710????.... Scrissi subito a eXpansys per annullare l'ordine fatto il giorno prima e poi scrissi a ABDCfghjfdfsd dicendogli che non potevano rimangiarsi ciò che avevano detto in quanto per quello avevo fatto un'ordine da un'altra parte.Mi risposero che non ci potevano fare nulla perchè già spedito.Io ancora piu' in... indignato gli dissi che non avrei ritirato il pacco e avrei usufruito comunque del diritto di recesso ed eventualmente, per quanto possibile, sarei passato a vie legali per il completo risarcimento.Nel frattempo mi risponde eXpansys dicendomi che aveva annullato l'ordine (nonostante il materiale fosse già in viaggio dal magazzino, in Francia, alla sede di Milano) e non c'era nessun problema perchè la transazione la effettuano a materiale spedito dalla sede italiana e quindi la transazione non era ancora avvenuta. (Sollievo)Il giorno dopo, vedendo che la situazione sulla gestione degli ordini del sito ABDCefgh... era ancora la stessa, invio un messaggio per chiedere il Nr. di tracking della spedizione e tutti i dati della spedizione, poichè dubitavo della spedizione visto il precedente travaglio.Venni subito smentito appena inoltrato il messaggio, poichè la mia collega mi chiamo' all'ingresso che c'era un pacco per me ed era finalmente il mio bel 7710... (....poi alla fine tanto bello non è perchè è lento e pieno di difetti ma questo dipende dalla Nokia non dal rivenditore).Morale:ho trovato un sito con ottimi prezzi che sicuramente non ha magazzino e il guadagno lo fa ordinando gli stock di articoli solo quando ha la sicurezza di venderli (ovvero quando un numero sufficiente di utenti hanno fatto l'ordine) e non riesce più a gestire la mole di ordini che derivano dai prezzi esposti.La pagina che si vede al momento sicuramente l'hanno messa per avere il tempo di evadere gli ordini che già hanno e non accumularne di altri.Non credo che "il sito" sia una truffa... la truffa è nel dire che gli articoli verranno evasi in 4/6 giorni lavorativi e poi invece aspetti un mese... questa è la truffa.SalutiMax
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia esperienza...
      E se fatto il bonifico di 800 euro e passati 15 giorni con 4 email inviate per informazioni sulla spedizione con ricevuta di ritorno di cui non hai risposta ne ricevuta? E se al telefono non risposnde nessuno per 3 giorni? Io ci spero che non sia una truffa... ma da un disguido a finire sulle pafine di Punto Informatico... spero che abbiano preso un abbaglio... lo spero per i miei 800 euri belli belli
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia esperienza...
        Ti capisco benissimo e lo spero per te'... io ero imbufalito perso per €465... figuriamoci per €800.Comunque una segnalazione alla polizia postale la farei per smuoverli un pochino a farti sapere a che punto sono... se ci sono ancora.
  • Anonimo scrive:
    Ma perché ha cambiato la home page?
    Non gli conveniva lasciare la pagina così com'era?Oppure sarà stato l'ISP a cui magari sono arrivate delle lamentele a buttare giù il sito e a pubblicare i dati dell'imprenditore sparito?Mah.
  • Anonimo scrive:
    Mia esperienza
    Vi racconto brevemente la mia esperienza:Circa un mese fa acquisto un Samsung D500 dal sito ADB Center Works. Doveva essere quello nero italia. Dopo una settimana dal pagamento ancora niente e dopo 4-5 email mi rispondono che era esaurito e mi sarebbe arrivato da li a poco. Effettivamente me lo spediscono dopo pochi giorni ma arriva grigio e marchiato tim. Chiamo incavolato nero ovviamente primo perchè non era nero come doveva essere secondo perchè è marchiato da operatore e non era palesemente ciò che volevo.La loro risposta? "Noi non garantiamo il colore della merce. Era indicato che era di provenienza italiana ed è italiano". Alle mie rimostranze mi dicono che potevo fare un reclamo al servizio clienti che sarebbe stato valutato. Da allora ho sempre cercato di mettere in guardia chi voleva comprare da quel sito, ma il concetto è che effettivamente il negozio esisteva e quindi anche se sicuramente avevano un comportamente a mio avviso non accettabile e magari "pensando in buona fede" il mio potrebbe essere stato un caso isolato prima di parlare di truffa magari sarebbe bene verificare che non ci sia effettivamente stato solamente un problema con il sito.Anche se ovviamente un cartellone in home page che avvisava sarebbe stato meglio
  • grassman scrive:
    Troppo facile truffare: come evitarle
    E' troppo facile truffare.Apro un sito, magari in russia, e ci appoggio un dominio tipo scontatissimo.com (o supersconti, o hitecha4soldi, etc.)Piglio le foto, da images.google, e metto in vendita -senza averli- portatili, iPod e gingilli vari al 50% di sconto.Aggiungo sul sito finte email di utenti soddisfatti.Faccio linkare il tutto da kelkoo e da trovaprezzi (e da froogle, etc).Mi faccio pagare magari col paypal, di cui la gente si fida. E che io posso gestire anonimamente.Vendo per un paio di mesi e agli utenti che chiedono lo stato delle spedizioni temporeggio.Poi chiudo. E bonifico i soldi di Pay Pal in qualche modo sicuro sulle mie tasche.Se uno è abile può fare tutte queste cose anonimamente, senza nè dover inviare un documento, nè firmare un contratto.Come ci si può difendere da questo?[ripensamento delle ore 15:00]Non ci si può difendere.Non bastano le verifiche che avevo inizialmente indicato. Se una azienda lavora bene per i primi 3 mesi, si fa conoscere, fa tanta pubblicità e poi quando riceve decine e decine (migliaia!) di ordini scappa con la cassa... c'è poco da fare.Siamo a livelli di delinquenza a cui nessuno si può difendere.Certo, a questo punto entra in crisi tutto il sistema dei pagamenti in anticipo. Oppure ci si fiderà soltanto dei negozi storici di ecom (chl, etc.).Ma chi ci assicura che non chiudano pure loro?Meglio comprare dal negozietto sotto casa. Forse.In ogni modo, tanta solidarietà alle vittime. Potevo essere una di voi.==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 15.03.36
    • Xendorf scrive:
      Re: Troppo facile truffare: come evitarl
      - Scritto da: grassman
      7) Se proprio volete comprare su siti a rischio,
      chiedere forma di pagamento tracciabili. Ad
      esempio un assegno circolare intestato al
      titolare. Oppure un bonifico bancario.
      O, meglio ancora, pagare in contrassegno. Anche
      se potreste ritrovarvi 2 mattoni al posto del
      monitor che avete comprato.Aggiungerei una postilla:7b) Controllare sempre il materiale al momento della consegna sotto gli occhi di colui che ve lo ha consegnato in modo da accertarsi che non siano mattoni o materiale difettoso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Troppo facile truffare: come evitarl
        un pacco una volta accettato NON PUOI FARCI NULLA...il poveretto che te lo consegna non ha responsabilità... se firmi lo apri se non firmi se lo riporta indietro.. fine. ed è giusto che sia così.-Io acquisto da tanti negozi online .. mai avuto prob, basta che prima di comprare una persona faccia un giro su google o nei newsgroup per trovare informazioni :) .. a quel punto ci si può fidare tranquillamente. Io evito di SCORAGGIARE le persone da comprare online, piuttosto spendo il mio tempo aiutandole a capire ome fidarsi di uno store oppure no. Online si risparmiano PARECCHI soldi.. però un oggetto lo si deve pagare il giusto.. quando costa troppo poco c'è sicuramente qualcosa sotto
        • Super_Treje scrive:
          Re: Troppo facile truffare: come evitarl
          Io su chl.it e itslogic.it ordino via internet, faccio arrivare al negozio ed il negoziante prima di farmi pagare apre il pacco in mia presenza, mi fa' vedere il prodotto, se il prodotto da me ordinato non e' quello o e' rovinato reimballa tutto e rispedisce alla casa madre, altrimenti reimballa tutto e me lo consegna, io pago e sono felice perche' cmq il prezzo che fanno loro e' buono.Da questi due siti oramai sono 7-8 anni che ci faccio spese ed anche quando il pezzo portato a casa e montato qualche volta non era funzionante la sostituzione non e' stata tragica.Ciao - Scritto da: Anonimo
          un pacco una volta accettato NON PUOI FARCI
          NULLA...

          il poveretto che te lo consegna non ha
          responsabilità... se firmi lo apri se non firmi
          se lo riporta indietro.. fine. ed è giusto che
          sia così.-


          Io acquisto da tanti negozi online .. mai avuto
          prob, basta che prima di comprare una persona
          faccia un giro su google o nei newsgroup per
          trovare informazioni :) .. a quel punto ci si può
          fidare tranquillamente.
          Io evito di SCORAGGIARE le persone da comprare
          online, piuttosto spendo il mio tempo aiutandole
          a capire ome fidarsi di uno store oppure no.
          Online si risparmiano PARECCHI soldi.. però un
          oggetto lo si deve pagare il giusto.. quando
          costa troppo poco c'è sicuramente qualcosa sotto
        • Anonimo scrive:
          Re: Troppo facile truffare: come evitarl
          - Scritto da: Anonimo
          un pacco una volta accettato NON PUOI FARCI
          NULLA...
          Non è vero, se il pacco viene dai corrieri devi accettare con riserva la merce, chiedi a chi te lo porta come si fa.
          il poveretto che te lo consegna non ha
          responsabilità... se firmi lo apri se non firmi
          se lo riporta indietro.. fine. ed è giusto che
          sia così.-Non è giusto, chi porta la merce ha varie responsabilità, soprattutto quando consegna ad aziende, nel privato tendano ad essere sbrigativi(a volte anche con le aziende), purtroppo queste responsabilita' non sono sempre chiare e evidenziate a dovere. Ma non è certo reato trattenere un corriere per 2 minuti per spiegarli che non ti fidi della spedizione fatta e pretendere di sapere come tutelate i tuoi diritti.
          Io acquisto da tanti negozi online .. mai avuto
          prob, basta che prima di comprare una persona
          faccia un giro su google o nei newsgroup per
          trovare informazioni :) .. a quel punto ci si può
          fidare tranquillamente.Sacrosante parole, ma anche qui in futuro i truffaldini potrebberoorganizzarsi.
          Io evito di SCORAGGIARE le persone da comprare
          online, piuttosto spendo il mio tempo aiutandole
          a capire ome fidarsi di uno store oppure no.
          Online si risparmiano PARECCHI soldi.. però un
          oggetto lo si deve pagare il giusto.. quando
          costa troppo poco c'è sicuramente qualcosa sottoIl problema per noi del settore è proprio questo, la guerra dei prezzi è assurda e controproduttiva, a causa di questi signori di ADB chi fa attività di vendita online è costretto a vendere con ricavi bassissimi e spesso a non avere magazzino poichè i prezzi il giorno dopo sono + bassi ancora...A chi mi dice che questa è concorrenza e che i prezzi bassi fanno bene agli utenti gli rispondo che tra i vari distributori la concorrenza non esiste e si lavoro per volumi e al massimo anche lavorand per volumi si scuce uno sconto per i prodotti nuovi del 3-5%, per i vecchi anche di + ma chi utente vuole un prodotto vecchio?Fatto sta è che dopo 6 mesi in una azienda di commercio mi toccherà cambiare di nuovo poichè non abbiamo passato indenni l'estate e il mio stipendio di settebre ancora non si vede, questo anche per colpa del signor Di Brigida....SalutiAntonio
          • Alessandrox scrive:
            Re: Troppo facile truffare: come evitarl
            - Scritto da: Anonimo

            il poveretto che te lo consegna non ha

            responsabilità... se firmi lo apri se non firmi

            se lo riporta indietro.. fine. ed è giusto che

            sia così.-
            Non è giusto, chi porta la merce ha varie
            responsabilità, soprattutto quando consegna ad
            aziende, nel privato tendano ad essere
            sbrigativi(a volte anche con le aziende),
            purtroppo queste responsabilita' non sono sempre
            chiare e evidenziate a dovere. Ma non è certo
            reato trattenere un corriere per 2 minuti per
            spiegarli che non ti fidi della spedizione fatta
            e pretendere di sapere come tutelate i tuoi
            diritti.Ma scusa il fattorino che responsabilita' ha se nel pacco ci sono dei sassi invece di una Mboard?Tanto per fare un esempio.POi e' una questione di legge: se puoi aprire il pacco per verificare se accettarlo o meno... OK altrimenti si e' obbligati a prendere a scatola chiusa e fisarsi, va da se che questo NON sarebbe giusto.
            Il problema per noi del settore è proprio questo,
            la guerra dei prezzi è assurda e
            controproduttiva, a causa di questi signori di
            ADB chi fa attività di vendita online è costretto
            a vendere con ricavi bassissimi e spesso a non
            avere magazzino poichè i prezzi il giorno dopo
            sono + bassi ancora...
            A chi mi dice che questa è concorrenza e che i
            prezzi bassi fanno bene agli utenti gli rispondo
            che tra i vari distributori la concorrenza non
            esiste e si lavoro per volumi e al massimo anche
            lavorand per volumi si scuce uno sconto per i
            prodotti nuovi del 3-5%, per i vecchi anche di +
            ma chi utente vuole un prodotto vecchio?
            Fatto sta è che dopo 6 mesi in una azienda di
            commercio mi toccherà cambiare di nuovo poichè
            non abbiamo passato indenni l'estate e il mio
            stipendio di settebre ancora non si vede, questo
            anche per colpa del signor Di Brigida....No no... la Concorrenza truffaldina non e' concorenza... e' TRUFFA e basta. Soluzione:segnalare segnalare da una parte le aziende buone e dall' altra quelle truffaldine, possibilmente prima che spariscano (se si hanno le PROVE).
          • Xendorf scrive:
            Re: Troppo facile truffare: come evitarl
            - Scritto da: Alessandrox
            Ma scusa il fattorino che responsabilita' ha se
            nel pacco ci sono dei sassi invece di una
            Mboard?Perchè non puoi mai sapere CHI ti ha messo i mattoni e questo include la possibilità che anche il fattorino abbia una qualche parte in causa.Certo è solo una possibilità tra tante questa ma, proprio per scongiurarla, PRIMA controllo e POI pago.Mi è bastata una sola (drammatica) esperienza di ritiro a scatola chiusa e faccio di tutto per evitare di ripetere l'esperienza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo facile truffare: come evitarl

      2) preferire ebay, ameno li ci sono i feedback.
      Preferire il pagamento con paypal, poichè c'è il
      rimborso fino a 400 euro in caso di venditore che
      truffa.mwhahaha ridicolo...ebay è il ricettacolo per eccellenza della truffa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Troppo facile truffare: come evitarl
        - Scritto da: Anonimo


        2) preferire ebay, ameno li ci sono i feedback.

        Preferire il pagamento con paypal, poichè c'è il

        rimborso fino a 400 euro in caso di venditore
        che

        truffa.

        mwhahaha ridicolo...
        ebay è il ricettacolo per eccellenza della
        truffa...Concordo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Troppo facile truffare: come evitarl
          Sarà... ma io sono anni che uso ebay (principalmente per comprare, anche se qualche rara volta ho venduto qualcosa) e mi son sempre trovato benissimo. Mai una truffa o cose simili. Basta avere l'accortezza di trattare solo con utenti con feedback elevati e di certa esistenza. Dopo un po' che utilizzi ebay si capisce al volo quando un venditore ebay è serio o fasullo. Non si può negare l'esistenza di truffatori su ebay ma facendo un po' di attenzione si evitano senza problemi.Altro negozio che uso è www.eprice.it dove ho già comprato molto materiale e mi son sempre trovato bene, certo che comunque non ha dei prezzi stracciati... ma la serietà spesso la paghi. Almeno questo negozio ha anche dei punti vendita "nel mondo reale" e se vuoi puoi farti consegnare lì la merce e pagarla solo dopo averla vista. In più, quando compri con spedizione a domicilio, l'addebito su carta di credito avviene solo nel momento della spedizione, mai prima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Troppo facile truffare: come evitarl
            - Scritto da: Anonimo
            Sarà... ma io sono anni che uso ebay
            (principalmente per comprare, anche se qualche
            rara volta ho venduto qualcosa) e mi son sempre
            trovato benissimo. Mai una truffa o cose simili.
            Basta avere l'accortezza di trattare solo con
            utenti con feedback elevati e di certa esistenza.
            Dopo un po' che utilizzi ebay si capisce al volo
            quando un venditore ebay è serio o fasullo. Non
            si può negare l'esistenza di truffatori su ebay
            ma facendo un po' di attenzione si evitano senza
            problemi.
            Altro negozio che uso è www.eprice.it dove ho già
            comprato molto materiale e mi son sempre trovato
            bene, certo che comunque non ha dei prezzi
            stracciati... ma la serietà spesso la paghi.
            Almeno questo negozio ha anche dei punti vendita
            "nel mondo reale" e se vuoi puoi farti consegnare
            lì la merce e pagarla solo dopo averla vista. In
            più, quando compri con spedizione a domicilio,
            l'addebito su carta di credito avviene solo nel
            momento della spedizione, mai prima.già ma i feedback mi hanno detto si falsifichino ricordalo...basta solo un po di buon sensoinoltre vi ricordo che la postepay nn è protetta contro frode se vi fanno il pacco nn c'è nessun rimborso
          • Anonimo scrive:
            Re: Troppo facile truffare: come evitarl
            Concordo, postepay sconsigliata, anche dallo stesso ebay. Ma la gente continua ad usarla... sempre di più. Per quanto mi riguarda non l'ho mai utilizzata come metodo di pagamento.Ci sono anche alcuni metodi per riconoscere i feedback fasulli, e, se vai sui forum di ebay o simili, trovi tutte le informazioni a riguardo. Alla fine basta un po' di attenzione. Non per propaganda pro ebay, ma, solo per informazione, su 149 acquisti e 21 vendite mai una truffa, direi che ebay non è poi così male. Solo in un paio di vendite l'utente che si è aggiudicato l'oggetto poi non si è più fatto vivo per il pagamento (è per questo che di solito si spedisce solo dopo aver ricevuto garanzia del pagamento, quale copia scannerizzata delle ricevute del bonifico o del vaglia, o il pagamento stesso) ma ebay mi ha rimborsato sia la tariffa d'inserzione che la commisiione sul valore finale.Per quanto mi riguarda io di solito pago esclusivamente con due metodi: o bonifico (lo faccio on-line e mi costa solo 1,10 euro) o paypal (però qualche utente fa pagare le commissioni di paypal all'acquirente); entrambi i metodi sono coperti dal sistema di garanzia ebay.
      • grassman scrive:
        Re: Troppo facile truffare: come evitarl
        - Scritto da: Anonimo


        2) preferire ebay, ameno li ci sono i feedback.

        Preferire il pagamento con paypal, poichè c'è il

        rimborso fino a 400 euro in caso di venditore
        che

        truffa.

        mwhahaha ridicolo...
        ebay è il ricettacolo per eccellenza della
        truffa...Ognuno ha la sua opinione.però io su ebay non ho mai avuto problemi. E ho speso più di 3000 euro...Certo, molte volte ho preferito non comprare da persone che non mi ispiravano fiducia, o con delle inserzioni non chiare.Certo, uno deve essere capace pure di capire se ci sono truffe. E ci vuole una certa abilità.Ma ebay offre anche, a chi paga con paypal, una protezione contro le frodi. Un mio amico è stato rimborsato per non aver ricevuto un prodotto acquistato.Pagare con la postepay, invece, non da questa sicurezza. Anzi, il venditore che accetta pagamenti con postepay è proprio fesso...
    • grassman scrive:
      Re: Troppo facile truffare: come evitarl

      Come ci si può difendere da questo?

      1) comprando in negozi reali. Costa di più ma
      almeno avete qualcuno a cui scassare il muso[...]
      8) Cercare informazioni sulle usenet da parte di
      utenti soddifatti da un determinato negozio
      virtuale.

      La volontà di non cadere nelle truffe dipende da
      voi, state attenti quando cliccate su dove
      cliccate.Faccio pubblica ammenda per aver scritto delle cose senza essermi sufficientemente documentato.Esprimo la mia sincera solidarietà con chi è stato colpito dalla truffa: avrebbero fregato anche me.Se infatti una azienda all'inizio lavora bene e poi, ad un certo punto, scappa con la cassa... è difficile da prevedere.Non si tratta, come si poteva pensare inizialmente, nè di acquirenti inesperti, nè di acquisti a prezzi stracciati.Ripeto: avrebbero potuto fregare chiunque.Questa storia è un serio colpo all'affidabilità dell'e-commerce, e di aziende come kelkoo, trovaprezzi, nonchè bancasella.Riflettiamoci su...
  • Hotge scrive:
    spiacente di essere razzista....
    .... ma essendo io stesso "terrone" come i nordici amano definirci.... io da Firenze in giu, senza PRIMA vedere la merce funzionante A CASA MIA, non compro!Come caxxo si fa poi a comprare per corrispondenza a NAPOLI e li in giro.... bisogna proprio essere "nesci" gente...Gli unici siti di cui mi fido sono Amazon e siti di queste dimensioni.E consiglio a tutti di fare altrerttanto.
    • grassman scrive:
      Re: spiacente di essere razzista....
      - Scritto da: Hotge
      .... ma essendo io stesso "terrone" come i
      nordici amano definirci.... io da Firenze in giu,
      senza PRIMA vedere la merce funzionante A CASA
      MIA, non compro!Guarda che un napoletano lo sa e apre il negozio a Milano. O a Como. O a Pre Saint Didier.Poi ti frega uguale.E' ridicolo in tuo post.Perchè invece non diciamo che sarebbe normale porsi dei dubbi quando qualcuno ti propone sconti assurdi.
      • Anonimo scrive:
        Re: spiacente di essere razzista....
        - Scritto da: grassman
        - Scritto da: Hotge

        .... ma essendo io stesso "terrone" come i

        nordici amano definirci.... io da Firenze in
        giu,

        senza PRIMA vedere la merce funzionante A CASA

        MIA, non compro!

        Guarda che un napoletano lo sa e apre il negozio
        a Milano. O a Como. O a Pre Saint Didier.

        Poi ti frega uguale.

        E' ridicolo in tuo post.

        Perchè invece non diciamo che sarebbe normale
        porsi dei dubbi quando qualcuno ti propone sconti
        assurdi.dovremmo farlo usando il punto di domanda, comunque.Ad ogni modo ognuno dei vostri post secondo me indica che ci meritiamo questo mondo di merda: invece di dare addosso ai truffatori, date dei fessi ai truffati. Questo significa giustificare chi fa il furbo. L'intelligenza esercitata nell'onestà ha tutto il mio appoggio... quella nella disonestà è criminalità pura: è intenzionale, ragionata.E voi giustificate di più quella, con il vostro modo di dare addosso ai CLIENTI in buona fede, piuttosto che sdegnandovi sinceramente (a far finta son buoni tutti) per il fatto che non c'è una buona base per beccare i delinquenti
        • Anonimo scrive:
          Re: spiacente di essere razzista....
          sono sotanzialmente d'accordo, però avrei da ridire sulla "buona fede" del cliente... se per strada mi avvicina un signore e mi propone un ipod video a 50 euro, posso fare tutte le spallucce che voglio alla finanza, ma sarò sempre incriminato per INCAUTO ACQUISTO.certe domande bisogna porsele, SEMPRE. online o meno.
        • Anonimo scrive:
          Re: spiacente di essere razzista....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: grassman

          - Scritto da: Hotge


          .... ma essendo io stesso "terrone" come i


          nordici amano definirci.... io da Firenze in

          giu,


          senza PRIMA vedere la merce funzionante A CASA


          MIA, non compro!



          Guarda che un napoletano lo sa e apre il negozio

          a Milano. O a Como. O a Pre Saint Didier.



          Poi ti frega uguale.



          E' ridicolo in tuo post.



          Perchè invece non diciamo che sarebbe normale

          porsi dei dubbi quando qualcuno ti propone
          sconti

          assurdi.

          dovremmo farlo usando il punto di domanda,
          comunque.


          Ad ogni modo ognuno dei vostri post secondo me
          indica che ci meritiamo questo mondo di merda:
          invece di dare addosso ai truffatori, date dei
          fessi ai truffati. Questo significa giustificare
          chi fa il furbo.
          L'intelligenza esercitata nell'onestà ha tutto il
          mio appoggio... quella nella disonestà è
          criminalità pura: è intenzionale, ragionata.

          E voi giustificate di più quella, con il vostro
          modo di dare addosso ai CLIENTI in buona fede,
          piuttosto che sdegnandovi sinceramente (a far
          finta son buoni tutti) per il fatto che non c'è
          una buona base per beccare i delinquentiforse danno dei fessi ai truffati perche' sanno che non e' possibile dare addosso ai truffatori, e che l'unico modo per difendersi e' assumere che chi ti sta dinanzi e' una persona disonesta.In Italia un truffatore praticamente non rischia nulla, e difatti molti furbetti continuano a vivacchiare (anche bene, vedi molte societa' di vendite televisive) di espedienti del genere, consapevoli di avere una legislazione garantista che tra sconti e sconticini, se ti va male, ti da' una pacca sulla spalla e ti dice di non farlo piu'.In un sistema repressivo conviene di piu' essere dentro la legge, mentre in uno garantista "paga maggiormente" essere fuori. Siccome questo semplice principio e' quello applicato dai truffatori, quello che davvero non capisco e' come mai non venga applicato anche dagli stessi truffati.Conosco bene la realta' degli USA, non quella delle citta', ma quella della provincia. Li sai che se provi a fare il furbo (a parte che se ti pesca la legge la paghi per davvero) c'e' il rischi concreto che ti becchino fuori di casa e ti bastonino per benino.Non voglio fare l'apologia del farsi giustizia da se, pero' se anche i furbetti nostrani sapessero che non rischiano solo una ipotetica e comunque mite sanzione, ma sopratutto di passare un paio di mesi in ospedale con un braccio o una gamba rotte, sono convinto che ci penserebbero due volte.Certo, non sarebbe molto bello vivere in una societa' simile, ma di fronte ad una accresciuta tensione sociale, forse anche il legislatore si convincerebbe ad inasprire le pene.In alternativa, teniamoci la nostra societa' buonista, ma allora non lamentiamoci per il "razzismo da firenze in giu'", perche' e' solo una delle poche (anche se antipatiche) possibili difese.
          • Anonimo scrive:
            Re: spiacente di essere razzista....
            Si vivacchia si ! Cerca in giro del Sig. Vivarelli Lorenzo. Ha avuto guai con la giustizia, è un noto ladrone, eppure riesce sempre a riciclarsi per truffare qualche sprovveduto.Saluti,Piwi
        • blubrando scrive:
          Re: spiacente di essere razzista....

          Ad ogni modo ognuno dei vostri post secondo me
          indica che ci meritiamo questo mondo di merda:
          invece di dare addosso ai truffatori, date dei
          fessi ai truffati. Questo significa giustificare
          chi fa il furbo.
          L'intelligenza esercitata nell'onestà ha tutto il
          mio appoggio... quella nella disonestà è
          criminalità pura: è intenzionale, ragionata.

          E voi giustificate di più quella, con il vostro
          modo di dare addosso ai CLIENTI in buona fede,
          piuttosto che sdegnandovi sinceramente (a far
          finta son buoni tutti) per il fatto che non c'è
          una buona base per beccare i delinquentipenso che sia anche una sorta di sfogo.tipico della gente frustrata o se preferisci di chi il potere non ce l'ha è potersi pavoneggiare che ha fatto un acquisto che pare più un furto per quanto ha pagato poco rispetto ad altri. ecco che però la truffa assume più l'aspetto di "punizione divina".Questo non giustifica cmq i truffatori e anzi ti quoto, si da per scontato che esistano e "lavorino" i truffatori mentre la buona fede della gente pare quasi un male da curare,vi dirò che potermente andare in giro avendo le mani libere piuttosto che una davanti e una dietro è una delle mie massime aspirazioni
        • grassman scrive:
          Re: spiacente di essere razzista....

          E voi giustificate di più quella, con il vostro
          modo di dare addosso ai CLIENTI in buona fede,
          piuttosto che sdegnandovi sinceramente (a far
          finta son buoni tutti) per il fatto che non c'è
          una buona base per beccare i delinquentiNon mi pare di aver giustificato i truffatori.Il problema esiste e devono essere le forze dell'ordine che invece che spendere tanto tempo a stanare chi scarica due mp3 dovrebbe impegnarsi appieno a contrastare questi fenomeni sempre più diffusi.Tra l'altro ho inviato un messaggio con alcuni consigli utili, a mio avviso, per evitare le truffe.Però, e va detto, c'è tanta ignoranza in giro.Ho visto aste su ebay dove il venditore fissa sia il prezzo d'asta che il prezzo compralo subito e persone che acquistano il prodotto a prezzi ben superiori a quello del compralo subito ...Ma come si fa!
    • Rododendro scrive:
      Re: spiacente di essere razzista....
      - Scritto da: Hotge
      .... ma essendo io stesso "terrone" come i
      nordici amano definirci.... io da Firenze in giu,
      senza PRIMA vedere la merce funzionante A CASA
      MIA, non compro!

      Come caxxo si fa poi a comprare per
      corrispondenza a NAPOLI e li in giro.... bisogna
      proprio essere "nesci" gente...

      Gli unici siti di cui mi fido sono Amazon e siti
      di queste dimensioni.
      E consiglio a tutti di fare altrerttanto.il tuo non e' razzismo, e' ignoranza e stupidita', condita con il qualunquismo e pressapochismo di parecchi meridionali emigrati al nord, che improvvisamente si scoprono leghisti anti-terroni.Napoli non c'entra nulla, almeno in questo caso. Il numero telefonico corrisponde veramente ad un utenza di Como. E la sede operativa e' Pescara. Se la geografia non e' il tuo forte, ti consiglio di guardare una cartina.Dati azienda A.D.B. CENTER WORKS di Di Brigida AntonioVia Vico Necchi. 22/CFigino Serenza (CO) 22060Tel. 031/781191 Fax 031/4036935E-mail : info@adbcenterworks.it B P.IVA : 01491380687Rea n.105546 del 16/10/1997Sede di Pescara - Via Salara Vecchia. 150 - 65129 (PE)
    • Anonimo scrive:
      Re: spiacente di essere razzista....
      Mi fai tanta pena... devi essere uno di quelli che si tingono i capelli biondi e fingono un accento milanese... che tristezza!
    • ryoga scrive:
      Re: spiacente di essere razzista....
      Se evitavi di postare anche il tuo nick da registrato, potevi avere + credibilità in futuri messaggi da parte tua.Invece cosi ti sei marchiato a vita.Se volevi solo trolleggiare e' meglio che fai un mea culpa.I truffatori esistono ovunque ( un nome...anzi due : Tanzi e Berluschino ).Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: spiacente di essere razzista....
      Sono contento di vivere in italia e poter dire che è un paese veramente libero.In un paese come il nostro anche gente così può esprimere le sue opinioni, anche un partito come la Lega con idee "brillanti e rivoluzionarie" può andare al governo, anche uno come Bossi può esistere Di questo sono sono contento.....ma solo di questo ....Le nostre scuole e i nostri insegnanti non stanno facendo un buon lavoro ..pensiamoci
      • blubrando scrive:
        Re: spiacente di essere razzista....
        mica tanto: se bossi dice roma ladrona e scindiamo l'italia è libertà d'espressione ,se mi intervistano per strada e lo dico io sono anarcoide e utilizzo in maniera impropria il mezzo televisivo.non conta cosa si dice ma chi lo dice ,o meglio il potere che ha.tristezza
      • Anonimo scrive:
        Re: spiacente di essere razzista....
        [NOTA: tutto ciò in IMHO,ovviamente][NOTA2: troll, astenetevi, ne ho le pa**e piene di voi]
        Sono contento di vivere in italia e poter dire
        che è un paese veramente libero.non è libero, è parzialmente libero [x quanto riguarda la stampa]...(ed è da 3 mesi che vado in giro a dirlo, ma nessuno mi credeva...ora spunta Celentano e tutti lo sanno...mah...e dire che postavo anche il link...mah...strano paese, questo!)
        In un paese come il nostro anche gente così può
        esprimere le sue opinioni, anche un partito come
        la Lega con idee "brillanti e rivoluzionarie" può
        andare al governo, anche uno come Bossi può
        esistere .... hemmm...."brillanti e rivoluzionarie", spero sia sarcastico....

        Di questo sono sono contento.....ma solo di
        questo ....mah...qualche dubbio...gruppi che hanno come primo scopo dividere l'Italia o vanno contro al benessere NAZIONALE (e non locale) neanche li farei sedere dove sono.....
        Le nostre scuole e i nostri insegnanti non stanno
        facendo un buon lavoro ..pensiamoci pensare a che? Pensare che non gli passano soldi?Pensare che ora ogni scuola ha l'autonomia (buona cosa) ma devono anche arrangiarsi a trovarsi i soldi?Pensare che in più di un paese EuroNordico l'istruzione è gratuita?O pensiamo agli [inesistenti o precari] insegnanti di sostegno?o alle scuole prive di strutture?non so, di che dobbiamo pensare?delle scuole private che prendono gli stessi contributi delle pubbliche e si fanno pagare l'iscrizione?o pensiamo alle università e della riforma [anticostituzionale, così è stato detto] che le sconvolgerà?o pensiamo alla devolution, che non migliorerà di certo questi aspetti...grazie alla Lega Nord [ed io abito al NordEst, di biggotti ne vedo gigatonnellate] e i loro 57 ARTICOLI DELLE COSTITUZIONE STRAVOLTIcredi migliorerà la situazione Italiana?veramente, mi piacerebbe capire...gradirei uno scambio di idee, se serio e costruttivo......come sempre IMHO...-----------------------------------------------------------------------Fonti:http://cnu.cineca.it/nazionale/contestati.htmhttp://www.uniroma1.it/ateneo/conferenza/violani.asphttp://www.informagiovani-italia.com/uppsala_istruzione.htmhttp://www.uildm.org/dossier/scuola/127_1.htm...e altro, cercatevele col Google...-----------------------------------------------------------------------shdx
    • Anonimo scrive:
      Re: spiacente di essere razzista....
      brav brav10+
    • Anonimo scrive:
      Re: spiacente di essere razzista....
      - Scritto da: Hotge
      .... ma essendo io stesso "terrone" come i
      nordici amano definirci.... io da Firenze in giu,
      senza PRIMA vedere la merce funzionante A CASA
      MIA, non compro!

      Come caxxo si fa poi a comprare per
      corrispondenza a NAPOLI e li in giro.... bisogna
      proprio essere "nesci" gente...

      Gli unici siti di cui mi fido sono Amazon e siti
      di queste dimensioni.
      E consiglio a tutti di fare altrerttanto.Guarda che a mi manda RAI3 spesso le truffe sono ditte del Padovano
      • Anonimo scrive:
        Re: spiacente di essere razzista....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Hotge

        .... ma essendo io stesso "terrone" come i

        nordici amano definirci.... io da Firenze in
        giu,

        senza PRIMA vedere la merce funzionante A CASA

        MIA, non compro!



        Come caxxo si fa poi a comprare per

        corrispondenza a NAPOLI e li in giro.... bisogna

        proprio essere "nesci" gente...



        Gli unici siti di cui mi fido sono Amazon e siti

        di queste dimensioni.

        E consiglio a tutti di fare altrerttanto.

        Guarda che a mi manda RAI3 spesso le truffe sono
        ditte del Padovanoquelle su internet?
  • Anonimo scrive:
    e questo ?
    www.confter.comIo ci dovevo comprare, ma quando mi è arrivata la fattura pro-forma ho capito che c'era qualcosa di strano...
    • Anonimo scrive:
      Re: e questo ?
      - Scritto da: Anonimo
      www.confter.com

      Io ci dovevo comprare, ma quando mi è arrivata la
      fattura pro-forma ho capito che c'era qualcosa di
      strano...si ma... datecene qualcuno di BUONO invece...
      • mickyman scrive:
        Re: e questo ?
        Per quanto riguarda fotografia, videocamere e relativi accessori io mi sono trovato benissimo con www.pixxass.de - merce ottima, pagamento anticipato con bonifico bancario internazionale, prezzi ottimi, spedizione più veloce di quanto mi aspettassi.Piccolo problema: è tutto in tedesco, niente inglese.Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: e questo ?
          - Scritto da: mickyman
          Per quanto riguarda fotografia, videocamere e
          relativi accessori io mi sono trovato benissimo
          con www.pixxass.dePersonalmente invece consiglio www.pixmania.com. Ovviamente c'è la versione Italiana :)Ci ho comprato parecchia roba e va alla grande.Sono francesi, ma in 48 ore il pacco ti arriva a casa, in Italia. Unico difetto probabilmente è il manuale in lingua madre [francese] ma basta scaricarsi il PDF, oppure chiamara la casa produttrice spiegando la situazione, che dovrebbe preoccuparsi di inviarti il manuale in italiano
          • Anonimo scrive:
            Re: e questo ?
            http://www.fotocolombo.bizIl sito non e' realizzato bene ma i prezzi sono imbattibili soprattutto per chi ama l' attrezzatura specializzata. I prezzi stracciano quelli di Pixmania...Su consiglio dei miei colleghi io ho comperato un Canon 70-200mm f/2.8 L (valore 2000-2100 euro) e siccome ho ritirato la merce in negozio ho conosciuto il proprietaro. E' un noto fotografo sportivo ed e' una persona seria.
    • Anonimo scrive:
      Re: e questo ?
      ahahahahahahah...Nokia 9300a 310 euro iva inclusa quando costa 600 euro ?aiai....
    • Anonimo scrive:
      Re: e questo ?
      - Scritto da: Anonimo
      www.confter.com

      Io ci dovevo comprare, ma quando mi è arrivata la
      fattura pro-forma ho capito che c'era qualcosa di
      strano...Ho scritto all'hp:Gent.mi,Volevo segnalarvi un sito di ecom dubbio che millanta "Qualità e Professionalità Certificate" da varie aziende tra cui la vostra:http://www.confter.com/e soprattutto: http://www.confter.com/Partnerships.htmlMi auguro che valutiate attentamente questa segnalazione, al fine di evitare eventuali conseguenze spiacevoli agli acquirenti.
  • Anonimo scrive:
    non diverso dagli onesti!
    quello che mi chiedo è : come facciamo a distinguere i siti onesti dagli altri?quasi tutti vogliono pagamento anticipato... e non è inusuale veder dare in queste stesse pagine (tra le righe, ovviamente) dei retrogradi a tutti quelli che alla carta di credito preferiscono il pagamento in contrassegno...eppure ... un pc portatile PAGATO e MAI CONSEGNATO ... non mi pare sia una sciocchezza.Gli onesti si presentano esattamente nello stesso modo dei disonesti. Solo alcuni permettono di pagare DOPO... e mi stupisce che la maggior parte delle persone accetti questo tipo di politica... quando mai in un negozio dai i soldi PRIMA di vedere in mano la merce?
    • Anonimo scrive:
      Re: non diverso dagli onesti!
      Magari...Il negozio di solito chiede i soldi prima per evitare truffe... sono più i negozi truffati che i negozi che truffano a parre mio ( provato sulle mie esili ossa). solo dopo un paio di acquisti o un annetto ti concedono il RId a 30 giorni ( si rid cioè si prendono loro i soldi dal tuo conto corrente) se sono grossi o ricevuta bancaria per i fornitori piccoli...Assegno? e quando mai... uno su cento e ti mettono anche 10 o 20 euro di incasso assegno in fatura.. ARGG!!
      • Anonimo scrive:
        Re: non diverso dagli onesti!
        Sai qual'è il problema, che siamo tutti troppo onesti, spedisco in contrassegno, quando ti arriva la spedizione tu la rifiuti per i motivi piu svariati, io ci rimetto le spese di spedizione notoriamente piu alte per il servizio contrassegno piu le spese per il ritorno, che ovviamente non riusciro piu a recuperare. La mia opinione è che se decidi di comprare on line, prendi le tue precauzioni scegliendo lo store che piu ti da fiducia e poi "giochi secondo le regole" altrimenti nessuno di obbliga e vai nel negozio sotto casa a fare a spesa.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Alle solite....
    Per ogni truffatore sulla piazza, c'è un truffato che si sentiva furbo e privileggiato.Ma accendere il cervello e pensare, prima di cercare di comprare con queste "occasioni irripetibili" non si poteva fare ??Sarà la decima volta negli ultimi 5 anni che accade, uguale uguale, stesse modalità ....Ma a quanto pare i fessi abbondano !
    • AndreaMilano scrive:
      Re: Alle solite....
      - Scritto da: Anonimo
      Per ogni truffatore sulla piazza, c'è un truffato
      che si sentiva furbo e privileggiato.
      Ma accendere il cervello e pensare, prima di
      cercare di comprare con queste "occasioni
      irripetibili" non si poteva fare ??
      Sarà la decima volta negli ultimi 5 anni che
      accade, uguale uguale, stesse modalità ....
      Ma a quanto pare i fessi abbondano !Io aspetto sempre che il sito sia "rodato"...
      • Anonimo scrive:
        Re: Alle solite....
        - Scritto da: AndreaMilano

        - Scritto da: Anonimo

        Per ogni truffatore sulla piazza, c'è un
        truffato

        che si sentiva furbo e privileggiato.

        Ma accendere il cervello e pensare, prima di

        cercare di comprare con queste "occasioni

        irripetibili" non si poteva fare ??

        Sarà la decima volta negli ultimi 5 anni che

        accade, uguale uguale, stesse modalità ....

        Ma a quanto pare i fessi abbondano !

        Io aspetto sempre che il sito sia "rodato"...e come?
        • AndreaMilano scrive:
          Re: Alle solite....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: AndreaMilano



          - Scritto da: Anonimo


          Per ogni truffatore sulla piazza, c'è un

          truffato


          che si sentiva furbo e privileggiato.


          Ma accendere il cervello e pensare, prima di


          cercare di comprare con queste "occasioni


          irripetibili" non si poteva fare ??


          Sarà la decima volta negli ultimi 5 anni che


          accade, uguale uguale, stesse modalità ....


          Ma a quanto pare i fessi abbondano !



          Io aspetto sempre che il sito sia "rodato"...

          e come?Controllo da quanto tempo esiste il sito, magari se l'azienda ha anche punti di vendita fisici e via dicendo... si potrebbe fare una visura camerale esagerando...
    • Anonimo scrive:
      Re: Alle solite....


      E' semplicemente illegale, i criminali sono i
      truffatori, i truffati sono semplicemente delle
      vittime.No. I truffati sono COMPLICI del ladro, perchè pensavano di essere furbi, e che i fessi e i ladri fossero gli altri.E, abitudine di tanti, non si somo chiesti neanche PERCHE' i prezzi fossero così bassi.


      Se lascio aperto il finestrino, io non sono un
      fesso, è il ladro che ruba. Se compri la torre di pisa, invece, sei un fesso e un credulone.

      Si parte dalla GIUSTIZIA per avere un mondo
      civile, non dall'abitudine a fare i "furbi".Si parte dall' intelligenza e dalla capacità di autogestirsi per avere un mondo migliore.Chi DEMANDA ad altri i propri diritti e pensieri, finisce trombato.Semplice, no ?
      • skizzo scrive:
        Re: Alle solite....

        No. I truffati sono COMPLICI del ladro, perchè
        pensavano di essere furbi, e che i fessi e i
        ladri fossero gli altri.
        E, abitudine di tanti, non si somo chiesti
        neanche PERCHE' i prezzi fossero così bassi.Ma che stupidaggini che scrivi.Uno che compra sottocosto è un complice di truffa?ROTFL
        • Anonimo scrive:
          Re: Alle solite....
          - Scritto da: skizzo

          No. I truffati sono COMPLICI del ladro, perchè

          pensavano di essere furbi, e che i fessi e i

          ladri fossero gli altri.

          E, abitudine di tanti, non si somo chiesti

          neanche PERCHE' i prezzi fossero così bassi.

          Ma che stupidaggini che scrivi.
          Uno che compra sottocosto è un complice di truffa?
          ROTFL
          Esatto. Spesso si chiama "incauto acquisto".Informarsi e POI commentare..... Evita pessime figure. Ride bene chi ride ultimo, sai ?
          • skizzo scrive:
            Re: Alle solite....

            Esatto. Spesso si chiama "incauto acquisto".
            Informarsi e POI commentare..... Evita pessime
            figure.
            Ride bene chi ride ultimo, sai ?L'incauto acquisto è un istituto che necessita di alcune condizioni tra cui l'ecùvidenza di una dubbia provenienza del prodotto.Un'attività commerciale che pubblicizza i propri riferimenti fisici e camerali, che ha un listino al publico, con prezzi scontati rientranti nella media delle promozioni disponibili su internet non rientra tra questi casi, a parer mio.Tu ridi?Io per ora piango, invece il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alle solite....


            Ma che stupidaggini che scrivi.

            Uno che compra sottocosto è un complice di
            truffa?

            ROTFL
            Esatto. Spesso si chiama "incauto acquisto".L'incauto acquisto prevede che chi acquista sia consapevole, o quantomeno si trovi nelle condizioni di rendersi conto, del fatto che la merce acquistata è quantomeno di dubbia provenienza. La vendita di materiale sottocosto non è DI PER SÈ un reato, a meno che non sottostia a regolamentazioni ben precise (indicazione chiara che si tratta di sottocosto).Se per strada ti fermano e ti offrono un pc portatile imballato a 200? e tu lo compri, si tratta di incauto acquisto. (e, aggiungo io, se dentro all'imballo ci trovi un mattone invece del pc te lo meriti pure).Se un grande magazzino vende merce sottocosto indicandolo chiaramente e specificando lo sconto applicato sul prezzo di listino, chi compra non commette nessun reato - e vivaddio, dato che ultimamente si tratta di pratica comune...
    • grassman scrive:
      Re: Alle solite....

      Per ogni truffatore sulla piazza, c'è un truffato
      che si sentiva furbo e privileggiato.
      Ma accendere il cervello e pensare, prima di
      cercare di comprare con queste "occasioni
      irripetibili" non si poteva fare ??
      Sarà la decima volta negli ultimi 5 anni che
      accade, uguale uguale, stesse modalità ....
      Ma a quanto pare i fessi abbondano !Fortunatamente non mi hanno truffato, ma ammetto che ci sarei caduto.Se peschi da google la cache del sito ti rendi conto che era fatto bene, e gli sconti "normali".Se tu cerchi un telefonino e vai su kelkoo, quale prendi? Quello che costa meno, magari di una azienda in italia, magari col dominio .it, magari con tanto di partita iva, magari che ha un buon rating.Ho il ragionevole sospetto che ci saresti caduto pure tu.Il problema è ben più grave di quello che sembra.
  • Anonimo scrive:
    A parer mio...
    Hanno fatto un buon lavoro e quindi sarà difficile risalire alle reali persone dietro al sito oppure si tratta di gente in buona fede che ha problemi col sito (e potrebbero anche inserire un comunicato, più rassicurante della ragione sociale): vedremo...
    • blubrando scrive:
      Re: A parer mio...
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno fatto un buon lavoro e quindi sarà
      difficile risalire alle reali persone dietro al
      sito oppure si tratta di gente in buona fede che
      ha problemi col sito (e potrebbero anche inserire
      un comunicato, più rassicurante della ragione
      sociale): vedremo...il fatto è che se fossero in buona fede contatterebbero i clienti , la rete comunque è piena di mitomani sclerati che se la merce gliela consegnano con un giorno di ritardo fanno scoppiare "i casi" .Pure vero che se hanno addirittura aperto un forum, e la gente è molta,allora si pensa giustamente male.Viene da pensare ,per esempio sul nokia 6600, come si possano praticare prezzi cosi bassi visto che lì lo facevano 178 euro mentre un po' dappertutto viene sui 230 tranne alcuni negozi storicamente convenienti che scendevano fino a 199 circa e qualcuno pure 190.Personalmente sono in fissa per gli smartphone di cui mi sto' lentamente documentando , se avessi avuto i soldi ,se avessi conosciuto il negozio e se non avessi la mia "inerzia" che mi fa poderare un acquisto diverso tempo prima di effettuarlo credo ci sarei caduto anche io nella trappola ,sempre ammesso che lo sia.Spero che punto informatico approfondisca perchè adesso la curiosità è tanta (l'effetto suocera funziona anche in rete! :p )
      • wishyou scrive:
        Re: A parer mio...

        Viene da pensare ,per esempio sul nokia 6600,
        come si possano praticare prezzi cosi bassi visto
        che lì lo facevano 178 euro mentre un po'
        dappertutto viene sui 230 tranne alcuni negozi
        storicamente convenienti che scendevano fino a
        199 circa e qualcuno pure 190.Nei megastore Bennet, un paio di mesi fa, i Nokia 6600 li vendevano a 169 ?uro==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 8.52.02
        • blubrando scrive:
          Re: A parer mio...
          - Scritto da: wishyou

          Viene da pensare ,per esempio sul nokia 6600,

          come si possano praticare prezzi cosi bassi
          visto

          che lì lo facevano 178 euro mentre un po'

          dappertutto viene sui 230 tranne alcuni negozi

          storicamente convenienti che scendevano fino a

          199 circa e qualcuno pure 190.

          Nei megastore Bennet, un paio di mesi fa, i Nokia
          6600 li vendevano a 169 ?uro
          ma è uno store italiano?
          • Anonimo scrive:
            Re: A parer mio...
            - Scritto da: blubrando

            - Scritto da: wishyou


            Viene da pensare ,per esempio sul nokia 6600,


            come si possano praticare prezzi cosi bassi

            visto


            che lì lo facevano 178 euro mentre un po'


            dappertutto viene sui 230 tranne alcuni negozi


            storicamente convenienti che scendevano fino a


            199 circa e qualcuno pure 190.



            Nei megastore Bennet, un paio di mesi fa, i
            Nokia

            6600 li vendevano a 169 ?uro


            ma è uno store italiano?certo che lo è, a brugherio ce n'è uno
    • Anonimo scrive:
      Re: A parer mio...
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno fatto un buon lavoro e quindi sarà
      difficile risalire alle reali persone dietro al
      sito oppure si tratta di gente in buona fede che
      ha problemi col sito (e potrebbero anche inserire
      un comunicato, più rassicurante della ragione
      sociale): vedremo...ma per favore.basta una mail a tutti quanti, per rassicurare, magari con un numero di telefono.
    • Anonimo scrive:
      Re: A parer mio...
      secondo me la ragione sociale l'ha messa il provider,con tutta probabilità, gabbato pure lui.ciao
  • Anonimo scrive:
    Avevo già segnalato...
    Avevo già ricevuto dello spam sulle caselle spamtrap da me gestite. ed era stato puntualmente segnalato all'Abuse, ma si sa come vanno a finire queste cose...Un consiglio: Pagate sempre in ***CONTRASSEGNO***
    • Anonimo scrive:
      Re: Avevo già segnalato...
      - Scritto da: Anonimo
      Avevo già ricevuto dello spam sulle caselle
      spamtrap da me gestite. ed era stato puntualmente
      segnalato all'Abuse, ma si sa come vanno a finire
      queste cose...

      Un consiglio: Pagate sempre in ***CONTRASSEGNO***bravo.credi che sia sempre possibile?RARAMENTE è possibile
  • Anonimo scrive:
    attenti.........
    :@ la solita truffa online.........consiglio d acquistare da siti conosciuti o......................contrassegno!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: attenti.........
      - Scritto da: Anonimo
      :@ la solita truffa online.........consiglio d
      acquistare da siti conosciuti
      o......................contrassegno!!!!come se fosse possibile...
  • Anonimo scrive:
    contrassegno
    purtroppo non sempre è possibile fare acquisti con pagamento in contrassegno, già m'immagino comunque le truffe fatte con il mattone al posto dell'oggetto :
    • Anonimo scrive:
      Re: contrassegno
      - Scritto da: Anonimo
      purtroppo non sempre è possibile fare acquisti
      con pagamento in contrassegno, già m'immagino
      comunque le truffe fatte con il mattone al posto
      dell'oggetto :porc...ma non si può aprire il pacco PRIMA di dare i soldi?
      • Anonimo scrive:
        Re: contrassegno
        Puoi chiedere al corriere di attendere fino a quando hai confermato il contenuto del pacco. Ma devi pagare prima per poterlo aprire.- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        purtroppo non sempre è possibile fare acquisti

        con pagamento in contrassegno, già m'immagino

        comunque le truffe fatte con il mattone al posto

        dell'oggetto :

        porc...

        ma non si può aprire il pacco PRIMA di dare i
        soldi?
        • Xendorf scrive:
          Re: contrassegno
          - Scritto da: Anonimo
          Puoi chiedere al corriere di attendere fino a
          quando hai confermato il contenuto del pacco. Ma
          devi pagare prima per poterlo aprire.Sarò forse fesso ma PRIMA guardo e POI pago al corriere/postino/chicchessia.Devo pagare prima? rifiuto il paccoCerto il controllo lo puoi fare anche DOPO la consegna (ma in presenza di un'altro testimone) ma è sempre meglio farlo DURANTE la consegna.
          • Anonimo scrive:
            Re: contrassegno
            - Scritto da: Xendorf
            Sarò forse fesso ma PRIMA guardo e POI pago al
            corriere/postino/chicchessia.

            Devo pagare prima? rifiuto il pacco

            Certo il controllo lo puoi fare anche DOPO la
            consegna (ma in presenza di un'altro testimone)
            ma è sempre meglio farlo DURANTE la consegna.Se non paghi,il pacco non lo apri:al massimo puoi accettarlo con riserva,ma hai comunque pagato.
  • Anonimo scrive:
    Questo pare ...
    ... un ladrone serio, a leggere il forum. Tutta la mia solidarietà va ai truffati (occhio, comunque. Dei prezzi troppo bassi si deve diffidare per principio), e mi associo a loro nell'augurare agli artefici dei fatti una morte lenta e dolorosa.Saluti,Piwi
  • Dark-Angel scrive:
    mio dio
    ...e c'ero anche passato alla ricerca di alcune schede °°menomale che non ci ho pensato troppo!
    • Anonimo scrive:
      Re: mio dio
      - Scritto da: Dark-Angel
      ...e c'ero anche passato alla ricerca di alcune
      schede °°
      menomale che non ci ho pensato troppo!o meno male che ci hai pensato a sufficienza?
  • Anonimo scrive:
    Professionalità
    è la prima cosa che si chiede ad un sito di e-commerce.Lasciando stare il caso in questione che pare decisamente una truffa la realtà è molto varia e spesso il prezzo da solo (alto o basso) non è indice assoluto di affidabilità alta o bassa.Alcuni grossi sellers praticano prezzi molto vantaggiosi pur offrendo prezzi altrove introvabili, spesso perchè sfruttano condizioni commerciali favorevoli (ad esempio sui volumi di vendita).Non faccio nomi per questioni di spam, ma la lista è lunga, in Italia e all'estero (ahimè soprattutto all'estero).A questo punto l'unico criterio di scelta sull'affidabilità sembra essere il "nome" e la storia del seller. Tuttavia molti "piccoli" seller fanno egregiamente (e onestamente) il loro lavoro.Una truffa del genere (al 99% direi che lo è) non solo danneggia i clienti, ma contestualmente tutti i professionisti del settore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità
      - Scritto da: Anonimo
      è la prima cosa che si chiede ad un sito di
      e-commerce.
      Lasciando stare il caso in questione che pare
      decisamente una truffa la realtà è molto varia e
      spesso il prezzo da solo (alto o basso) non è
      indice assoluto di affidabilità alta o bassa.
      Alcuni grossi sellers praticano prezzi molto
      vantaggiosi pur offrendo prezzi altrove
      introvabili, spesso perchè sfruttano condizioni
      commerciali favorevoli (ad esempio sui volumi di
      vendita).
      Non faccio nomi per questioni di spam, ma la
      lista è lunga, in Italia e all'estero (ahimè
      soprattutto all'estero).

      A questo punto l'unico criterio di scelta
      sull'affidabilità sembra essere il "nome" e la
      storia del seller. Tuttavia molti "piccoli"
      seller fanno egregiamente (e onestamente) il loro
      lavoro.

      Una truffa del genere (al 99% direi che lo è) non
      solo danneggia i clienti, ma contestualmente
      tutti i professionisti del settore.claro.ma non ci hai dato NESSUN (nome a parte) CRITERIO per capire chi sia serio.ora, io mi aspetto come unico sistema il pagamento in contrassegnooppure addirittura come fanno alcuni, ti mandano la merce, APRI, GUARDI, POI paghi. E sto parlando di macchine fotografiche e obiettivi... roba che può costare per un solo ordine già 3000 euro.lo fanno.se non paghi , come prima cosa non ti mandano la garanzia... e poi iniziano i cazzi.ma questo solo in caso che TU sia disonesto.loro invece sono disponibilissimi.questa gente esiste.
  • Alessandrox scrive:
    A me e' andata bene....
    Una scheda raid5 IDE UATA133 3ware (hardware VERO non gli accrocchi HPT e simili ) , che normalmente costava intorno ai 450 500 euro, la presi a 250 iva compresa....Non solo ma nella richiesta gli indicai oltre al N° civico il piano, il corridoio e il campanello dell' ufficio.... consegnata puntualmente , sempre disponibili anche attraverso Voip tramite Skype (provato, molto gentili).Trovati dopo un po' di ricerche con google.==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 0.19.42
    • Anonimo scrive:
      Re: A me e' andata bene....
      - Scritto da: Alessandrox
      Una scheda raid5 IDE UATA133 3ware (hardware VERO
      non gli accrocchi HPT e simili ) , che
      normalmente costava intorno ai 450 500 euro, la
      presi a 250 iva compresa....
      Non solo ma nella richiesta gli indicai oltre al
      N° civico il piano, il corridoio e il campanello
      dell' ufficio.... consegnata puntualmente ,
      sempre disponibili anche attraverso Voip tramite
      Skype (provato, molto gentili).
      Trovati dopo un po' di ricerche con google.per favore, smettetela di NON mettere il link.se ci sono i buoni, indichiamoli... se siete registrati è evidente (basta leggere la storia dei vostri post) che non state spammando
      • Alessandrox scrive:
        Re: A me e' andata bene....
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Alessandrox

        Una scheda raid5 IDE UATA133 3ware (hardware
        VERO

        non gli accrocchi HPT e simili ) , che

        normalmente costava intorno ai 450 500 euro, la

        presi a 250 iva compresa....

        Non solo ma nella richiesta gli indicai oltre
        al

        N° civico il piano, il corridoio e il campanello

        dell' ufficio.... consegnata puntualmente ,

        sempre disponibili anche attraverso Voip tramite

        Skype (provato, molto gentili).

        Trovati dopo un po' di ricerche con google.
        per favore, smettetela di NON mettere il link.OK Ok... calma calma....arriva il linkhttp://www.abcgroup.netIO ho comprato solo quella scheda (che con Linux va da favola), quindi li conosco solo per l' unico acquisto che ci ho fatto; a dire il vero l' unico "neo" e' stato un po' di ritardo ma non nella consegna (appena il pezzo gli era arrivato me l' hanno subito recapitato) ma nella fornitura a loro... Quindi per quel poco che li conosco posso solo dire che e' un' ottima azienda, inoltre danno tutte le informazioni possibili sui loro recapiti e indirizzi reali.Correzione:Pagai con bonifico anticipato, quindi mi fidai ciecamente ... :-)a maggior ragione si sono dimostrati un' azienda seria.
        se ci sono i buoni, indichiamoli... se siete
        registrati è evidente (basta leggere la storia
        dei vostri post) che non state spammandoEh mica e' evidente per tutti sai.IO i links li do solo su richiesta, questa come regola generale. E poi dare segnalazioni di questo tipo e' SEMPRE un rischio perche' non e' affatto detto che se un negozio ha servito bene me poi servira' sempre bene tutti... Li segnalo perche', almeno fino a qualche mese fa', avevano ottimi prodotti a prezzi abbastanza convenienti e un ottimo servizio, poi si sa' come vanno ste cose...==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 11.53.26==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 11.54.26
        • Alessandrox scrive:
          Piccolo appunto...
          Sul loro sito, nella sezione Privacy l' informativa non mi sembra a norma di legge perche' se non sbaglio dev' essere undicata una persona fisica responsabile del trattamento dei dati.Tuttavia sono in molti ad avere questo difetto, sia siti affidabili che non, persino siti di aziende BLASONATE.- Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da: Anonimo

          se ci sono i buoni, indichiamoli... se siete

          registrati è evidente (basta leggere la storia

          dei vostri post) che non state spammando
          Eh mica e' evidente per tutti sai.
          IO i links li do solo su richiesta, questa come
          regola generale. E poi dare segnalazioni di
          questo tipo e' SEMPRE un rischio perche' non e'
          affatto detto che se un negozio ha servito bene
          me poi servira' sempre bene tutti... Li segnalo
          perche', almeno fino a qualche mese fa', avevano
          ottimi prodotti a prezzi abbastanza convenienti
          e un ottimo servizio, poi si sa' come vanno ste
          cose...
          • Anonimo scrive:
            Re: Piccolo appunto...
            - Scritto da: Alessandrox
            Sul loro sito, nella sezione Privacy l'
            informativa non mi sembra a norma di legge
            perche' se non sbaglio dev' essere undicata una
            persona fisica responsabile del trattamento dei
            dati.Ci metteresti i tuoi dati ? hai mai provato ?in questo caso il legislatore non si è reso conto di cosa gira per internet.Una dicitura sana e apprezzabile è quando ti mettono un indirizzo di email o tradizionale dove poter fare specificatamente questo tipo di richieste.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Piccolo appunto...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Alessandrox

            Sul loro sito, nella sezione Privacy l'

            informativa non mi sembra a norma di legge

            perche' se non sbaglio dev' essere undicata una

            persona fisica responsabile del trattamento dei

            dati.
            Ci metteresti i tuoi dati ? hai mai provato ?Certo, leggi sopra l' ho gia' fatto e ho fatto uno dei miei migliori acquisti a prezzi nettamente inferiori rispetto a tutti gli altri negozi che ho consultato.
            in questo caso il legislatore non si è reso conto
            di cosa gira per internet.
            Una dicitura sana e apprezzabile è quando ti
            mettono un indirizzo di email o tradizionale dove
            poter fare specificatamente questo tipo di
            richieste.Guarda se e' per questo nemmeno essedi o centroHL hanno una dicitura scorretta.... eppure....
  • Anonimo scrive:
    c'è di peggio
    Quì addirittura si promettono forti sconti se la spesa è almeno di 500 euro. Il link l'ho scovato cliccando su un banner che girava su diversi siti seri e conosciuti.http://www.ukites.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è di peggio
      si ma se lo fai sei fesso perchè se vendi l'azienda poi devono cambiare ragione sociale e sono costi e sbattimenti assurdi
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è di peggio
      - Scritto da: Anonimo
      Quì addirittura si promettono forti sconti se la
      spesa è almeno di 500 euro. Il link l'ho scovato
      cliccando su un banner che girava su diversi siti
      seri e conosciuti.

      http://www.ukites.com/e che vuoi dire?
  • Anonimo scrive:
    ragione sociale
    "A.D.B. CENTER WORKS di brigida antonio Srl"già la ragione sociale è sbagliatadovrebbe essere"A.D.B. CENTER WORKS di brigida antonio Snc"oppure"A.D.B. CENTER WORKS Srl"le società a responsabilità limitata non hanno bisogno del nome del titolare.
    • Anonimo scrive:
      Re: ragione sociale
      Non e' detto puoi comunque registrare"NAPALM di George Bush" SRL
      • Anonimo scrive:
        Re: ragione sociale
        si certo ma se vendi l'azienda o crepi devi cambiare ragione sociale e sono sbattimenti e costi assurdi per niente. e cmq perchè lo devi fare... mitomania?- Scritto da: Anonimo
        Non e' detto puoi comunque registrare

        "NAPALM di George Bush" SRL
      • Anonimo scrive:
        Re: ragione sociale
        - Scritto da: Anonimo
        Non e' detto puoi comunque registrare

        "NAPALM di George Bush" SRLDiciamo che le per l'srl non è elemento indispensabile, perchè è assimilata alle società di capitali (anzi lo è con la riforma).Nella snc è obbligatorio.Tuttavia se questi ha messo il nome tanto furbo non era...a meno che il nome sia falso e la società intestata a prestanome...altrimenti direi che lo prendono al volo se non sono fessi.
        • rem scrive:
          Re: ragione sociale
          il problema non e' prenderlo ma come castigarlo,visto che le leggi in materia sono molto lasse,le scappatoie tante e le proscrizioni sempre inagguato,alla fin fine ,sempre che sia realmente in atto una truffa,il che non e' ancora detto,il signore in questione ha buone possibilita' di avere guai abbastanza relativi rispetto all'entita' del reato....purtroppo!
    • skizzo scrive:
      Re: ragione sociale
      Il titolare si chiama "Di Brigida Antonio", quindi la società è"ADB Center Works di Di Brigida Antonio".(che vada in malora con i miei soldi)
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