Contrappunti/ Quella censura (in)evitabile

di Massimo Mantellini - Si è discusso troppo poco della decisione del NY Times di oscurare ai lettori britannici propri contenuti. Un opportunismo che non ha niente a che vedere con la legalità sbandierata dal celebre quotidiano

Roma – La settimana scorsa il New York Times si è reso protagonista di un episodio che ha fatto molto discutere. Il quotidiano newyorkese, spesso giustamente citato fra le bandiere dell’etica giornalistica, ma anche da sempre ricordato per essere uno dei pionieri del passaggio della comunicazione giornalistica dalla carta al web, ha scelto di escludere una parte dei suoi lettori internet, quelli abitanti sul suolo britannico, dalla lettura di un articolo intitolato Details Emerge in British Terror Case . I lettori inglesi del sito web del NYT, cliccando sul link, si sono trovati di fronte un comunicato dell’editore che li informava del fatto che, in ossequio alle normative vigenti in Gran Bretagna, il contenuto dell’articolo (una inchiesta sulla risibilità delle minacce terroristiche che hanno paralizzato gli aeroporti inglesi nell’agosto scorso) non era per loro (e solo per loro) accessibile.

Non è ben chiaro se il sistema di filtro adottato dal New York Times sia stato quello noto del geotargeting (vale a dire l’analisi degli IP dei computer collegati al sito del giornale), lo stesso metodo comunemente utilizzato per personalizzare i messaggi pubblicitari, o se si sia invece basato sul database di registrazione del quotidiano, i cui articoli sono di norma liberamente accessibili online ma solo previa registrazione. Comunque stiano le cose ed indipendentemente dall’efficacia dei presidi tecnologici utilizzati, si è trattato di una scelta per molte ragioni censurabile, della quale si è forse discusso troppo poco.

Il New York Times cita, a propria giustificazione, comprensibili rischi legali connessi alla violazione di leggi di uno stato estero. Infatti nella giornata di pubblicazione dell’articolo, l’International Herald Tribune, quotidiano cartaceo stampato in Europa che riporta articoli tratti dal NYT non è uscito in Inghilterra, ma facendolo ci informa del fatto che la Gran Bretagna è comunque un paese nel quale vige la “libertà di stampa”. Affermazione contraddittoria o per lo meno discutibile in quanto la norma inglese che impedisce di trattare sui media argomenti riguardanti individui sotto inchiesta certamente collide in maniera significativa con l’idea stessa di libertà di stampa. Al contempo, la valutazione del quotidiano newyorkese di acconsentire al rispetto di norme locali laddove esista una “cosiddetta” libertà di stampa presume che, magari domani in Cina, in situazioni analoghe il medesimo editore possa comportarsi in maniera diametralmente opposta (come del resto avviene ogni giorno da anni).

Insomma il NYT decide di volta in volta, a seconda delle contingenze del momento quando e come, attraverso le proprie pubblicazioni online, di rispettare leggi nazionali di questo o quel paese: se informare i cittadini inglesi che gli attentatori appena arrestati in quel paese non avrebbero potuto, nell’imminenza dell’emergenza, compiere nessuno degli attentati di cui sono accusati (visto che non avevano biglietti aerei, non avevano passaporti e nemmeno bombe pronte all’uso) o se invece, per esempio, dedicare un articolo al Chinese Firewall (la grande multiforme censura del regime cinese sul web) preoccupandosi di applicare il geotargeting agli abitanti di Pechino e zone limitrofe.

È curioso come le medesime importanti notizie catapultate in una parte del mondo siano “ammirevole diritto di cronaca” mentre altrove diventino improvvisamente violazione di rispettabili normative nazionali.

E tuttavia non è solo in questo farisaico pendolamento che sta il problema. Il problema vero sta invece nella capacità di accettare la natura stessa di Internet. La sua transnazionalità di cui mille volte si è parlato. Benché finga di non saperlo, il quotidiano newyorkese quando pubblica un articolo sul proprio sito web non lo pubblica in USA, in Messico, in Argentina, in Italia, in Lettonia, in Cina, in Lussemburgo e via elencando, lo pubblica “in rete”. Lo pubblica su Internet. Affida le proprie autorevoli parole ad una rete di collegamenti che ignorano e superano non solo i confini nazionali e le distanze continentali, ma perfino patetici artifici come le classi di IP. Come sempre è avvenuto in occasioni simili, meno importanti di questa, meno gravi di questa, dopo poche ore dalla notizia dell’embargo informativo, qualsiasi sprovveduto navigatore della rete inglese poteva comunque raggiungere l’articolo in questione su centinaia di differenti altri siti web nei quali esso era stato duplicato, copiato e commentato. Alla faccia del geotargeting ed altre amenità del genere.

Come molti osservatori hanno fatto notare, si è così raggiunto l’effetto opposto a quello dichiarato: moltissime persone che mai avrebbero letto l’inchiesta, se la sono andata a cercare proprio nel momento in cui hanno appreso che si trattava di materiale che in Gran Bretagna non si sarebbe dovuto leggere. Un articolo importante di un grande quotidiano liberamente accessibile in Cina ma non a Londra? Curioso no?

Quando si parla di neutralità della rete (e se ne è parlato tanto negli ultimi tempi), si accenna in fondo anche a queste cose. Ci si riferisce in definitiva ad un unico concetto che può andare variamente declinato e cioè che Internet fino ad oggi ha lasciato ad ognuno di noi la scelta finale su quali siano i contenuti per noi adatti. Internet è stata la dorsale stupida di qualsiasi notizia vera o falsa che fosse. E la cosa, contro ogni previsione e giudizio di merito, ha funzionato e continua a farlo egregiamente. È banalmente qui la grande sostanziale differenza con tutti gli altri media che l’hanno preceduta. L’incapacità tecnologica ad essere filtro per le masse. Ed anche la ragione stessa del suo successo planetario.

Che le forzature ad una simile inattesa e travolgente “dittatura dell’utente” vengano dagli ISP o dai fornitori di contenuti multimediali, incapaci di spremere la gallina dalle uova d’oro come forse sarebbe possibile (ma solo se i fiumi andassero in salita), certamente non meraviglia. Che simili scelte di corto respiro (e di grande rischio per la libertà stessa della rete) vengano da uno dei più ammirati giornali del mondo, questo è invece un fatto inatteso e ingiusto e per ciò doppiamente triste.

Massimo Mantellini
Manteblog

Gli editoriali di M.M. si trovano a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    "Persona Normale 1.0"
    e tu sei certificato per il nuovo futuro che ti attende? vieni subito nei nostri centri a farti formattare il cerverllo e ti installeremo il nuovissimo SO...
  • Anonimo scrive:
    già mi vedo arrestato...
    già mi vedo arrestato perchè normalmente faccio scherzi tipo inculare i bagagli degli amici e spostarli dietro una pianta o un cartellone e poi rivelare l'ubicazione solo un attimo prima dell'imbarco... oppure perchè mi nascondo per fare bu... ma non essendo un bambino sono anomalo e sospetto (oltre che psicologiamente arretrato, ok, d'accordo) ... ma posso anche dimenticare la borsa sia al banco informazioni che in sala d'attesa... davanti al bagno... nel bagno stesso... tutta roba che capita.che inferno di roba (idea) @^
  • Emilio scrive:
    Mandarlo in tilt
    Se dovessero mai metterlo in funzione propongo boicottaggi, come comportamenti sospetti nei posti critici
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandarlo in tilt
      - Scritto da: Emilio
      Se dovessero mai metterlo in funzione propongo
      boicottaggi, come comportamenti sospetti nei
      posti
      criticisimulazione di reato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mandarlo in tilt
        Da quando in qua tenere un atteggiamento sospetto è un reato?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mandarlo in tilt
          - Scritto da:
          Da quando in qua tenere un atteggiamento sospetto
          è un
          reato?guarda, da quando solo per il fatto che io ed un mio amico sfigato stavamo fuori dai parcheggi dei locali chiusi a mangiarci involtini primavera (e non scherzo, non avevamo soldi per altro) chiacchierando , ci fermarono PIU' VOLTE i carabinieri (anche gli stessi!!) per dirci che eravamo sospetti e io "ma sospetti de che? e poi siamo sempre noi, fraté!" e lui "eh ma potreste essere omosessuali!" e io "eh, embé? se anche fosse?" - silenzio - ... da quando ho visto questo ed altro so che non si vive felicemente con le forze dell'ordine se non si ha un aspetto ed un atteggiamento "normale".certo, si tratta di carattere delle persone... ma ... appunto: si tratta di carattre delle persone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mandarlo in tilt
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Da quando in qua tenere un atteggiamento
            sospetto

            è un

            reato?

            guarda, da quando solo per il fatto che io ed un
            mio amico sfigato stavamo fuori dai parcheggi dei
            locali chiusi a mangiarci involtini primavera (e
            non scherzo, non avevamo soldi per altro)
            chiacchierando , ci fermarono PIU' VOLTE i
            carabinieri (anche gli stessi!!) per dirci che
            eravamo sospetti e io "ma sospetti de che? e poi
            siamo sempre noi, fraté!" e lui "eh ma potreste
            essere omosessuali!" e io "eh, embé? se anche
            fosse?" - silenzio - ... da quando ho visto
            questo ed altro so che non si vive felicemente
            con le forze dell'ordine se non si ha un aspetto
            ed un atteggiamento
            "normale".

            certo, si tratta di carattere delle persone... ma
            ... appunto: si tratta di carattre delle
            persone.noi eravamo fuori da un supermercato...un mio amico ha la (pessima) abitudine di fumarsi la pipa, e l'aveva appena accesa quando arrivano i carabbbbinieri... :Dsmontano dall'auto,si avvicinano con fare minaccioso(i miei amici ed io neanche li avevamo cagati di striscio)e ci chiedono i documenti...ad un certo punto, uno annuso l'aria (che puzzava di pipa) e fa all'altro, con sorrisetto ironico (tipo "questi li abbiamo sgamati"): "ma non senti uno strano odore?" e, voltandosi verso il mio amico che ancora fumava gli fanno: "e già mi sa che proviene da lì..." e, ridacchiando come se avessero appena "pescato" un tossico: "e allora cos'hai messo li dentro?" il mio amico, con totale impassibilità, si toglie le pipa dalla bocca e risponde: "tabacco."visto che evidentemente non avevano fatto l'effetto desiderato (intimorire) e, che forse avevano sbagliato totalmente, sono tornati subito seri...a quel punto, un carabicchiere raccoglie un pezzo di fango secco che era li per terra,e minaccioso fa al mio amico:"e questo cos'è, he?"Il mio amico, con una totale impassibilità che è rimasta storica, si ritoglie le pipa dalla bocca e risponde: "fango."resisi conto che avevano proprio sbagliato persone, ci riconsegnano i documenti e se ne vanno...neanche il tempo di salire in macchina che ci sbellicavamo dalle risate...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mandarlo in tilt

            noi eravamo fuori da un supermercato...
            un mio amico ha la (pessima) abitudine di fumarsi
            la pipa, e l'aveva appena accesa quando arrivano
            i
            carabbbbinieri...
            :D

            smontano dall'auto,
            si avvicinano con fare minaccioso
            (i miei amici ed io neanche li avevamo cagati di
            striscio)
            e ci chiedono i documenti...
            ad un certo punto, uno annuso l'aria (che puzzava
            di pipa) e fa all'altro, con sorrisetto ironico
            (tipo "questi li abbiamo
            sgamati"):
            "ma non senti uno strano odore?"
            e, voltandosi verso il mio amico che ancora
            fumava gli
            fanno:
            "e già mi sa che proviene da lì..."
            e, ridacchiando come se avessero appena "pescato"
            un
            tossico:
            "e allora cos'hai messo li dentro?"
            il mio amico, con totale impassibilità, si toglie
            le pipa dalla bocca e risponde:
            "tabacco."
            visto che evidentemente non avevano fatto
            l'effetto desiderato (intimorire) e, che forse
            avevano sbagliato totalmente, sono tornati subito
            seri...
            a quel punto, un carabicchiere raccoglie un pezzo
            di fango secco che era li per
            terra,
            e minaccioso fa al mio amico:
            "e questo cos'è, he?"
            Il mio amico, con una totale impassibilità che è
            rimasta storica, si ritoglie le pipa dalla bocca
            e risponde:
            "fango."

            resisi conto che avevano proprio sbagliato
            persone, ci riconsegnano i documenti e se ne
            vanno...

            neanche il tempo di salire in macchina che ci
            sbellicavamo dalle
            risate...ahah grosso! (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mandarlo in tilt
        - Scritto da:

        - Scritto da: Emilio

        Se dovessero mai metterlo in funzione propongo

        boicottaggi, come comportamenti sospetti nei

        posti

        critici

        simulazione di reato?procurato allarme?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandarlo in tilt
      - Scritto da: Emilio
      Se dovessero mai metterlo in funzione propongo
      boicottaggi, come comportamenti sospetti nei
      posti criticie il motivo quale sarebbe, farti assumere come collaudatore?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandarlo in tilt
      - Scritto da: Emilio
      Se dovessero mai metterlo in funzione propongo
      boicottaggi, come comportamenti sospetti nei
      posti
      criticiSIIIIIIIIIIIIIIII HASTA EL BOICOTTAGGIO! TODOS ALL'AEROPORTOS COMPAGNEROS BOICOTTAMOS EL SISTIEMA CONTRA LOS TERRORISTAS NOSTROS COMPAGNEROS!!!!!HASTA EL PUEBBBLO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandarlo in tilt
      - Scritto da: Emilio
      Se dovessero mai metterlo in funzione propongo
      boicottaggi, come comportamenti sospetti nei
      posti
      criticibeh io proporrei di opporsi solo se si viene molestati fastidiosamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandarlo in tilt
      - Scritto da: Emilio
      Se dovessero mai metterlo in funzione propongo
      boicottaggi, come comportamenti sospetti nei
      posti
      criticiQuanto sei simpatico...prova a far finta di rapinare una banca ADESSO, senza software che ti controllano. Secondo te cosa farà la guardia giurata messa lì di guardia? Hai tutto il tempo che vuoi per rispondere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mandarlo in tilt
        - Scritto da:

        - Scritto da: Emilio

        Se dovessero mai metterlo in funzione propongo

        boicottaggi, come comportamenti sospetti nei

        posti

        critici

        Quanto sei simpatico...prova a far finta di
        rapinare una banca ADESSO, senza software che ti
        controllano. Secondo te cosa farà la guardia
        giurata messa lì di guardia? Hai tutto il tempo
        che vuoi per
        rispondere.bel paragone! (newbie)
  • Anonimo scrive:
    Esiste già..
    si chiama smartcatchhttp://www.de.nec.de/productdetail.php/id/1271
  • Anonimo scrive:
    Povero SQUARTA
    Segnalato in tutte le questure non potrà nemmeno prendere un treno.......se solo si dovesse azzardare a salire su un aereo lo seccherebbero sul postro le teste di cuoio chiamate direttamente dal computer.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero SQUARTA
      (cylon)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 settembre 2006 12.49-----------------------------------------------------------
      • uguccione500 scrive:
        Re: Povero SQUARTA
        - Scritto da: SQUARTAMORTI

        - Scritto da:

        Segnalato in tutte le questure non potrà nemmeno

        prendere un treno.......se solo si dovesse

        azzardare a salire su un aereo lo seccherebbero

        sul postro le teste di cuoio chiamate

        direttamente dal

        computer.

        Puppami le gonadi.(cylon)EHEHEH! Carino l'avatar! Ce n'hai uno anche per me???? ihihihih!!!
  • Anonimo scrive:
    Spiacente signora...
    ... suo figlio Luigino ha compiuto un'operazione anomala ed è stato terminato.Prema per continuare lo shopping.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiacente signora...
      ... suo figlio Luigino ha compiuto un'operazione anomala ed è stato terminato.Prema per continuare lo shopping.Prema ctrl+alt+canc per riavviare il tuo cervello.
  • Anonimo scrive:
    Vedono troppi film
    Minority report
    • uguccione500 scrive:
      Re: Vedono troppi film
      - Scritto da:
      Minority reportSi, ma qui di Minority mi sembra solo il cervello di chi pensa erte boiate!!!
  • Anonimo scrive:
    completamente inutile
    ma secondo loro i terroristi sono così scemi da farsi notare con comportamenti anomali ???ma non ci dormono la notte per queste cavolate ?
    • Fab978 scrive:
      Re: completamente inutile
      - Scritto da:
      ma secondo loro i terroristi sono così scemi da
      farsi notare con comportamenti anomali
      ???
      ma non ci dormono la notte per queste cavolate ?Non si tratta di essere scemi, si tratta di essere normali. Un terrorista, per forza di cose, dovrà fare cose che un passeggero normale non farà, ergo avrà con molta probabilità comportamenti non normali. La teoria è tutta dalla parte di questa tecnica, si tratta semplicemente di statistica, il problema è che ho seri dubbi che allo stato attuale dell'intelligenza artificiale il tasso d'errore sia abbastanza basso da permetterne un'implementazione sicura.
      • The_GEZ scrive:
        Re: completamente inutile
        Ciao Fab978 !
        Non si tratta di essere scemi, si tratta di
        essere normali. Un terrorista, per forza di cose,
        dovrà fare cose che un passeggero normale non
        farà, ergo avrà con molta probabilità
        comportamenti non normali.Se non lo sai.Una volta che sai che questo sistema c'è ... ti comporti di conseguenza.Anzi potresti anche finire per usarlo a tuo vantaggio ...E la "Security through obscurity" non ha mai dato reali garanzie ...http://it.wikipedia.org/wiki/Security_through_obscurity
      • AnyFile scrive:
        Re: completamente inutile
        - Scritto da: Fab978

        - Scritto da:

        ma secondo loro i terroristi sono così scemi da

        farsi notare con comportamenti anomali

        ???

        ma non ci dormono la notte per queste cavolate ?

        Non si tratta di essere scemi, si tratta di
        essere normali. Un terrorista, per forza di cose,
        dovrà fare cose che un passeggero normale non
        farà, ergo avrà con molta probabilità
        comportamenti non normali.bah, non credo proprio. Anzi semmai e' piu' probabile che un terrorista abbia tuto gia' studiato ed organizzato."E' inutile controllare i documenti, chi vuole fare un attentato sara' il primo ad avere i documenti in ordine" (dal film "La notte di Algeri").Non penso proprio che uno si metta a saldare il dispositivo del timer della bomba mentre e' in sala d'aspetto. Che ne dici?Di gente che fa cos strane, poi ce ne sono a bizzeffe. A quanti capita che gli viene un dubbio (tipo ho messo in valigia, la lettera che mi ha dato tizio? Ho preso lo spazzolino da denti? Mi hanno rubato il portafogli o ce l'ho ancora?) e si precipitano a guardare nella loro borsa.D'altra parte neanche si puo' dire che chi non faccia cosi' sia sospetto, perche' chi e' invece ormai abituatto a viaggiare molto spesso, queste cose non le fa.Ovvimaente il punto centrale di questa storia e' piuttosto che tutte le azioni di tutte (o quasi tutte) le persone vengon analizzate.
        • Anonimo scrive:
          Re: completamente inutile


          bah, non credo proprio. Anzi semmai e' piu'
          probabile che un terrorista abbia tuto gia'
          studiato ed
          organizzato.si.e alla CIA ne sanno qualcosa di terroristi...http://en.wikipedia.org/wiki/American_Terrorism
      • Anonimo scrive:
        Re: completamente inutile
        - Scritto da: Fab978

        - Scritto da:

        ma secondo loro i terroristi sono così scemi da

        farsi notare con comportamenti anomali

        ???

        ma non ci dormono la notte per queste cavolate ?

        Non si tratta di essere scemi, si tratta di
        essere normali. Un terrorista, per forza di cose,
        dovrà fare cose che un passeggero normale non
        farà, ergo avrà con molta probabilità
        comportamenti non normali.

        Quali sarebbero queste cose? Sincronizzare gli orologi con tutti gli altri complici al gate prima dell'imbarco dopo aver fatto ripetere a tutti il piano a memoria?
      • Anonimo scrive:
        Re: completamente inutile

        Non si tratta di essere scemi, si tratta di
        essere normali. Un terrorista, per forza di
        cose,
        dovrà fare cose che un passeggero normale non
        farà, ergo avrà con molta probabilità
        comportamenti non normali.esempio ?????
        • Anonimo scrive:
          Re: completamente inutile
          - Scritto da:

          Non si tratta di essere scemi, si tratta di

          essere normali. Un terrorista, per forza di

          cose,

          dovrà fare cose che un passeggero normale non

          farà, ergo avrà con molta probabilità

          comportamenti non normali.
          esempio ?????Passano una super gnocca accompagnata da un super gnocco e il tipo non li degna di uno sguardo.
    • Anonimo scrive:
      Re: completamente inutile
      - Scritto da:
      ma secondo loro i terroristi sono così scemi da
      farsi notare con comportamenti anomali
      ???
      ma non ci dormono la notte per queste cavolate ?Se si fa lo "spaventapasseri" con il pastrano si viene scambiati per terroristi?(newbie)
      • painlord2k scrive:
        Re: completamente inutile
        In Gran Bretagna, si.Il concetto che i detrattori non vogliano capire è che il sistema serve per individuare dei sospetti dal loro comportamento (ansiosi, nervosi, etc.)Ma a questo si può aggiungere il sistema che verifica altre caratteristiche, come le informazioni personali del tipo, come nazionalità, razza, religione, viaggi precedenti, precedenti penali, segnalazioni, etc.La nonnina di 80, svedese, può essere nervosa quanto le pare, ma il giovane, maschio, di apparenza pakistana, che abita vicino ad una moschea dove predicano l'Islam più estremista, islamico, che ha fatto recentemente un viaggio di andata e ritorno dal Pakistan o dall'Iraq o dall'Arabia Saudita, quello lo controlli anche se è sereno a pacifico, se è nervoso lo controlli anche di più.La El-Al, usando questi metodi, ha smesso di aver problemi di dirottamenti o di attentati agli aerei. Al massimo attaccano il check-in, e anche li non sono rose e fiori, ma rose si pallini da parte della sicurezza israeliana.
        • Anonimo scrive:
          Re: completamente inutile

          La nonnina di 80, svedese, può essere nervosa
          quanto le pare, ma il giovane, maschio, di
          apparenza pakistana, che abita vicino ad una
          moschea dove predicano l'Islam più estremista,
          islamico, che ha fatto recentemente un viaggio di
          andata e ritorno dal Pakistan o dall'Iraq o
          dall'Arabia Saudita, quello lo controlli anche se
          è sereno a pacifico, se è nervoso lo controlli
          anche di
          più.se fossi un londinese abbronzato che ogni tanto viaggia all'estero mi sentirei nervoso, anche se io mi sento nervoso solo al pensiero di sentirmi nervoso.diciamocelo, se sei uno studente italiano e trovi casa a londra vicino ad una moschea e' meglio che non prendi la metro e l'aereo e vai a fare spese a piedi dall'altra parte della città, in fondo i brasiliani non sono così diversi da noi.
          • Anonimo scrive:
            Re: completamente inutile
            - Scritto da:

            La nonnina di 80, svedese, può essere nervosa

            quanto le pare, ma il giovane, maschio, di

            apparenza pakistana, che abita vicino ad una

            moschea dove predicano l'Islam più estremista,

            islamico, che ha fatto recentemente un viaggio
            di

            andata e ritorno dal Pakistan o dall'Iraq o

            dall'Arabia Saudita, quello lo controlli anche
            se

            è sereno a pacifico, se è nervoso lo controlli

            anche di

            più.

            se fossi un londinese abbronzato che ogni tanto
            viaggia all'estero mi sentirei nervoso, anche se
            io mi sento nervoso solo al pensiero di sentirmi
            nervoso.

            diciamocelo, se sei uno studente italiano e trovi
            casa a londra vicino ad una moschea e' meglio che
            non prendi la metro e l'aereo e vai a fare spese
            a piedi dall'altra parte della città, in fondo i
            brasiliani non sono così diversi da
            noi.Hai ragione, ma porca la miseria, mica ti arrestano, ti CONTROLLANO! Fanno le stesse cose che avrebbero fatto prima, ma con l'aiuto di un software...dov'è il problema?Qui non si parla di processi le cui sentenze vengono dettate da un software, si parla di un software che avverte di andare a controllare un tizio piuttosto che un altro, in base a quanto gli pare sospetto...pensate un po'? Fanno così anche polizia e carabinieri. Dov'è il problema? :o Possibile che si debba sempre fare polemica per ogni minima scemenza, senza dare nemmeno il beneficio del dubbio a chi le ha proposte queste soluzioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: completamente inutile
      - Scritto da:
      ma secondo loro i terroristi sono così scemi da
      farsi notare con comportamenti anomali
      ???
      ma non ci dormono la notte per queste cavolate ?Rileggi l'articolo e ripensaci. Le uniche cavolate sono quelle di non fare nulla "perché tanto...".L'idea è buona e, se funziona bene, puo' affiancarsi tranquillamente agli altri mille mezzi di prevenzione e controllo a disposizione di polizia e carabinieri.
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