Contrappunti/ Sorvegliati e felici

di Massimo Mantellini - Riconoscimento del volto per circolare, esami genetici per le assicurazioni, analisi dell'iride per entrare al lavoro, geomarketing via GPS, chip impiantabili, mappatura genetica, controllo di qualità: l'uomo d.o.c.


Roma – Non so in quanti abbiano accuratamente letto le 500 e passa pagine della relazione annuale del garante della privacy Stefano Rodotà. Personalmente confesso di aver scorso velocemente solo le parti di essa che hanno maggior attinenza con le tematiche della rete e di essermi annoiato ugualmente. Ho detto e ripetuto spesso quanto il lavoro di Rodotà in Italia sia importante e appassionato; continuero’ a dirlo pure oggi anche se il garante della privacy ha sostenuto negli ultimi mesi la necessità di provvedimenti di regolamentazione della rete internet da attuarsi su base comunitaria. Iniziativa per conto mio pericolosa e sulla quale nutro più di un dubbio. Continuero’ a seguire il lavoro della sua Authority anche se oggi, dovendo trovare una maniera veloce e sintetica per parlare della società sotto sorveglianza senza sconfinare in dotte citazioni sociologiche o in masticati papocchi sul ritorno del grande fratello orwelliano credo sia necessario parlare d’altro.

Per esempio del grazioso giubbotto Nocontact , proposto in un elegante colore scuro e con un taglio femminile alla moda. L’estraneo si avvicina a chi lo indossa, decide di toccarla (oppure la sfiora per sbaglio) e si becca una scarica elettrica a 80.000 volt. Esempio vero e geniale di come tante volte la sorveglianza possa essere letta e interpretata anche al contrario. Oppure di come ormai il lumicino del buonsenso e della civile convivenza sia interamente consumato.

Dicono che le nostre tracce elettroniche siano ormai vere e proprie autostrade il cui numero di corsie si vorrebbe ulteriormente incrementare con progetti pervasivi e imponenti come Lifelog o come il Total Information Awareness di George W. Bush. Sveleremo tutto di noi ad entità spesso dalle finalità non chiarissime in cambio di una promessa di tranquillità difficile da mantenere? La scommessa già persa in partenza dell’America post 9/11 – quella credulona di maggior sicurezza in cambio di minore libertà – è non solo legata a risultati tutti da verificare quanto piuttosto al dubbio assai fondato che le paure di tutti noi non siano altro che utili grimaldelli per ridurre ulteriormente i nostri scampoli di autonomia. Indipendentemente da ogni altro possibile scambio.

Se lo stupore della scoperta di Echelon fu in gran parte legato alla constatazione che un simile apparato di controllo era utilizzato, almeno negli ultimi anni, per scopi primariamente economici (favorire l’industria americana nei confronti di quella del vecchio continente) oggi sembra più che lecito immaginare che le finalità di sicurezza che i governi ci raccontano ogni giorno per giustificare nuove telecamere agli angoli delle strade, screening genetici, software di riconoscimento facciale, tracking elettronico e quant’altro, possano invece sottendere qualcosa d’altro. Qualcosa di meno eroico e presentabile come per esempio il controllo sul mercato delle scarpe da footing.

Si dice poi da tempo che la rete sia l’ambito nel quale più facile e potente possa essere il controllo: nessun dubbio che sia tecnicamente così. Eppure sono ormai molti anni che sentiamo parlare di formidabili database che contengono mille segreti sulle nostre peregrinazioni sul web. Milioni di biscottini ed altre bestioline intelligenti fatte di bit istruite per raccontare ad entità superiori (lo stato, l’azienda, il poliziotto) cosa facciamo e come lo facciamo, dove andiamo e cosa acquistiamo, perchè restiamo 20 minuti su una pagina web e 2 secondi su un’altra. Occhi elettronici che infestano Internet e prendono appunti. Di questi dati aggregati, di questa accuratezza investigativa nessuno sembra per ora raccogliere veramente i frutti. Anzi gli antesignani di simili invasivi database (certe aziende di marketing innovativo tipo DoubleClick) sono scomparsi o vegetano ad un passo dal fallimento. Affondati con i loro dati sulle nostre vite chiusi in cassaforte. O lasciati su un tavolo perchè non interessavano a nessuno.

Invece fuori da Internet le telecamere sono ormai dappertutto, i sistemi di controllo del traffico, le strisciate delle carte di credito, i prelievi a banalissimi sportelli bancomat, scandiscono la nostra giornata di osservati speciali. Le banche scambiano dati sui nostri insoluti finanziari alla velocità della luce – si danno una mano, per così dire – le industrie della prima infanzia spediscono ai nostri figli appena nati pannolini della giusta misura, pappine all’epoca dello svezzamento e più avanti chissà cos’altro, usando banalmente come database l’ufficio anagrafe cittadino. Senza complicati aggeggi elettronici il nostro monitoraggio è bello che fatto. Le nuove frontiere della società sotto sorveglianza nella vita reale sono altrettanto inquietanti e qualche esempio ha già riempito le cronache. Riconoscimento facciale allo stadio? Esami genetici per le assicurazioni sulla vita? Analisi dell’iride per entrare al lavoro? Geomarketing via GPS? E cosa ancora, prossimamente? Sistemi impiantabili? Mappatura genetica? Che futuro orribile ci attende.

La verità è – come scrive Giuliano da Empoli in un suo bel libretto dal titolo “Overdose, la società dell’informazione eccessiva” – che nell’orgia di dati raccolti non esistono intelligenze capaci poi di decodificarli in tempo utile per scongiurare le tragedie per le quali dovrebbero essere raccolti. Si sceglie ogni giorno di aumentare il numero di segnali mentre gli occhi e le orecchie di quanti dovranno intenderli restano sempre i medesimi. Demandare tutto cio’ ai computer è un sogno molto distante dalla realtà. E il diluvio di bit raccolti sulle nostre vite sempre di più mostra la propria inefficacia. L’unica cosa che sembrano fare benissimo è offendere la nostra dignità di polli d’allevamento ed aumentare la falsa credenza di abitare un mondo finalmente sicuro.

Prima o poi ovviamente le cose cambieranno e ha ragione Rodotà quando afferma principi ovvi come il nostro diritto per esempio a non essere localizzati. Eppure lo siamo di fatto già da qualche tempo. E domani simili coordinate serviranno per venderci servizi, segnalarci iniziative, abusare allegramente della nostra privacy in nome di un mercato che ci strizza fino all’osso e verso il quale davvero sarebbero utili giubbotti anti-intrusione tipo quello prodotto da No-Contact. Il nostro corpo elettronico – come il garante lo definisce quest’anno – è uguale all’uomo di vetro di cui Rodotà parlava solo un anno fa. Non sembra esistere soluzione o rimedio a questa invasione il cui unico freno per ora, a parte l’attività illuminata di poche persone, risiede nella stupidità delle macchine. Non certo nella volontà degli uomini che le comandano.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Anonimo scrive:
    Google pubblica documenti riservati?????
    Che ne pensate di questa notizia?http://www.submission.it/news/lastnews.asp?ID=3
    • TeX scrive:
      Re: Google pubblica documenti riservati?
      - Scritto da: Anonimo
      Che ne pensate di questa notizia?

      http://www.submission.it/news/lastnews.asp?IDPensiamo che:1) E' singolare che si vada a tirar fuori una notizia vecchia di un anno e mezzo subito dopo che Google è già stato fatto bersaglio di un'altra campagna diffamatoria. Ma come diceva Andreotti...2) Se uno lascia dei dati sensibili accessibili da internet non può lamentarsi se poi vengano indicizzati dai motori di ricerca. E comunque Google permette di specificare delle sezioni da non indicizzare.
  • Anonimo scrive:
    Sara' una bufala ma....
    sara' una bufala ma gli accessi provenienti da google nei miei siti sono calati del 50% rispetto ad un mese fa.....cosa che con lycos e con altavista non e' accaduto...... sara' un caso? succede solo a me?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sara' una bufala ma....
      - Scritto da: Anonimo
      sara' una bufala ma gli accessi provenienti
      da google nei miei siti sono calati del 50%
      rispetto ad un mese fa.....
      cosa che con lycos e con altavista non e'
      accaduto...... sara' un caso? succede solo a
      me?Bravo... quali sono i tuoi siti forse dialer??
      • Anonimo scrive:
        Re: Sara' una bufala ma....
        No uno co tu sorella nuda,si coglione e voi fá l´esperto,a ridicolo é ora de cresce...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sara' una bufala ma....
        no, ho siti aziendali.- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        sara' una bufala ma gli accessi
        provenienti

        da google nei miei siti sono calati del
        50%

        rispetto ad un mese fa.....

        cosa che con lycos e con altavista non e'

        accaduto...... sara' un caso? succede
        solo a

        me?
        Bravo... quali sono i tuoi siti forse
        dialer??
      • Anonimo scrive:
        Re: Sara' una bufala ma....
        vai a fare in c---
    • Anonimo scrive:
      Re: Sara' una bufala ma....
      .....se google e simili non muoiono xchè non accettano in toto politiche di mercato basate sulla visibilità nella PRIMA pagina dei risultati della ricerca prima o poi microsoft dovrà buttar giùil msn search, e quindi..... :-))salutifernando de iaco- Scritto da: Anonimo
      sara' una bufala ma gli accessi provenienti
      da google nei miei siti sono calati del 50%
      rispetto ad un mese fa.....
      cosa che con lycos e con altavista non e'
      accaduto...... sara' un caso? succede solo a
      me?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sara' una bufala ma....
        infatti io non ho mai fatto pay-per-clic.....per prendere cosa, il 2 per cento dei clic sul totale impressions???meglio stare in quinta pagina con i normali risultati.anche perche' finche' il 90% degli sponsors sono siti dialerNON conviene acquistare pubblicita'..... ti scambiano per loro anche se non hai dialer.- Scritto da: Anonimo
        .....se google e simili non muoiono xchè non
        accettano in toto politiche di mercato
        basate sulla visibilità nella PRIMA pagina
        dei risultati della ricerca prima o poi
        microsoft dovrà buttar giù
        il msn search, e quindi..... :-))

        saluti
        fernando de iaco
        - Scritto da: Anonimo

        sara' una bufala ma gli accessi
        provenienti

        da google nei miei siti sono calati del
        50%

        rispetto ad un mese fa.....

        cosa che con lycos e con altavista non e'

        accaduto...... sara' un caso? succede
        solo a

        me?
  • Anonimo scrive:
    AIUTO!!!!
    Guardate ora anche la polizia postale c'è di mezzo!!!Non credo sii più una bufalà.......guardate il testo della mail che ho ricevuto ieri!!!!Sono ormai migliaia gli utenti italiani che segnalano danni al sistema operativo a causa di conflitti scatenati da software che si autoinstallano durante la connessione con il motore di ricerca Google. La Polizia Postale italiana, allertata dai comunicati che circolavano in Rete circa la presunta presenza di virus informatici nel famoso motore di ricerca, ha accertato che Google avrebbe effettivamente inserito nei propri servers dei programmi-spia che si autoinstallano nei PC degli utenti non appena costoro cliccano sul pulsante Cerca con Google. Tali programmi-spia prelevano e inviano informazioni sulle URL presenti nelle cartelle Cronologia e Preferiti, in modo da avere una vera e propria schedatura di milioni di utenti, atta a individuare dettagliatamente gusti, argomenti preferiti, siti visitati, parole chiave maggiormente inserite, ecc., con l'evidente scopo di acquisire dati utili per le pianificazioni pubblicitarie. E' in corso di accertamento anche l'ipotesi, sostenuta da alcuni esperti, che tali programmi-spia possano catturare anche gli indirizzi email presenti nelle cartelle della posta elettronica dell'utente. Come è noto, il giro d'affari sulla vendita (più o meno ufficiale) di liste di indirizzi email è uno dei maggiori business della Rete. Sono già decine le querele contro Google Italia per uso illegale di strumenti informatici, violazione della Legge sulla privacy e danni materiali.
    • Anonimo scrive:
      Re: AIUTO!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Guardate ora anche la polizia postale c'è di
      mezzo!!!

      Non credo sii più una bufalà.......guardate
      il testo della mail che ho ricevuto ieri!!!!
      Buffone primo o poi ti prendono ..stai attento non sei tanto furbo
  • Anonimo scrive:
    Arrivata un'altra mail fake...
    Stavolta il mittente è "new Media", una creazione buongiorno.itEcco il testo:E' BUFERA SU UNO DEI PIU' FAMOSI MOTORI DI RICERCA: INDAGINI, POLEMICHE, QUERELE...... -------------------------------------------------------------------------------- CONNESSIONI PERICOLOSE: GOOGLE SPIA I PROPRI VISITATORI E DANNEGGIA I PC DEGLI UTENTI Sono ormai migliaia gli utenti italiani che segnalano danni al sistema operativo a causa di conflitti scatenati da software che si autoinstallano durante la connessione con il motore di ricerca Google. La Polizia Postale italiana, allertata dai comunicati che circolavano in Rete circa la presunta presenza di virus informatici nel famoso motore di ricerca, ha accertato che Google avrebbe effettivamente inserito nei propri servers dei programmi-spia che si autoinstallano nei PC degli utenti non appena costoro cliccano sul pulsante Cerca con Google.Tali programmi-spia prelevano e inviano informazioni sulle URL presenti nelle cartelle Cronologia e Preferiti, in modo da avere una vera e propria schedatura di milioni di utenti, atta a individuare dettagliatamente gusti, argomenti preferiti, siti visitati, parole chiave maggiormente inserite, ecc., con l'evidente scopo di acquisire dati utili per le pianificazioni pubblicitarie. E' in corso di accertamento anche l'ipotesi, sostenuta da alcuni esperti, che tali programmi-spia possano catturare anche gli indirizzi email presenti nelle cartelle della posta elettronica dell'utente. Come è noto, il giro d'affari sulla vendita (più o meno ufficiale) di liste di indirizzi email è uno dei maggiori business della Rete.Sono già decine le querele contro Google Italia per uso illegale di strumenti informatici, violazione della Legge sulla privacy e danni materiali. __________________________________________________________________Spero trovino presto chi sta riempiendo le nostre caselle con questa roba, ci sono persone che di sicuro si stanno (senza ragione) preoccupando..F=)
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivata un'altra mail fake...
      arrivata anche a me... colleghi in allarme che dicono 'CAZZO, SE STA INDAGANDO LA POLIZIA POSTALE NON E' UNA BUFALA !!!'La vecchia fisima mentale....ho letto qualcosa da qualche parte, e visto che è scritto dev'essere per forza vero....
  • theDRaKKaR scrive:
    nn ci ho capito nulla
    potresti spiegarmi?ciao
  • Anonimo scrive:
    Sarà che google ha meno accessi ora?
    Credete che questa storia abbia influenzato la popolarità del primo motore di ricerca italiano??Chissà....
  • Anonimo scrive:
    Sarà che è una Bufalà!????
    Ditemi cosa credete approposito di questa storia....ok!??Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà che è una Bufalà!????
      - Scritto da: Anonimo
      Ditemi cosa credete approposito di questa
      storia....ok!??Ti sei svegliato ora?
  • suinternet scrive:
    Intanto mi chiedo
    Intanto mi chiedo se quelli di google, iol e microsoft abbiano fatto una stima per conoscere a quanti utenti (milioni?) siano arrivate ste mail..boh?!
  • Anonimo scrive:
    Se continuano cosi'...
    in Internet i creduloni rimarranno veramente pochi.
  • Anonimo scrive:
    Ma non usateli!
    Dite basta a questo scempio!Volete migliorare Outlook e IE? Usate le alternative!!! Bisogna far capire ai monopolisti che siamo STUFI di questo modo di programmare!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non usateli!
      - Scritto da: Anonimo
      Dite basta a questo scempio!

      Volete migliorare Outlook e IE? Usate le
      alternative!!! Bisogna far capire ai
      monopolisti che siamo STUFI di questo modo
      di programmare!!!!ma non sei un po' OT?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non usateli!
      - Scritto da: Anonimo
      Dite basta a questo scempio!

      Volete migliorare Outlook e IE? Usate le
      alternative!!! Bisogna far capire ai
      monopolisti che siamo STUFI di questo modo
      di programmare!!!!ma che cazzo c'entra OE?adesso se uno mi spara la colpa e' mia che non porto il giubetto antiproiettilema quante teste di cazzo girano per il mondoho scritto proprio teste di cazzo, non mi sono sbagliato!
  • Anonimo scrive:
    a me la mail e' arrivata da qui...
    Tracing route to 217.125.44.224 [217.125.44.224] (217-125-44-224.uc.nombres.ttd.es | .ES | Spain)Hop 1 IP 192.168.100.1 Time : 142 (not resolved)Hop 2 IP 80.18.114.26 Time : 92 (host26-114.pool8018.interbusiness.it | .IT | Italy)Hop 3 IP 151.99.101.233 Time : 124 (r-pd48-pd71.opb.interbusiness.it | .IT | Italy)Hop 4 IP 151.99.101.97 Time : 62 (r-mi258-pd48.opb.interbusiness.it | .IT | Italy)Hop 5 IP 151.99.75.153 Time : 61 (r-mi226-vl3.opb.interbusiness.it | .IT | Italy)Hop 6 IP 195.22.196.185 Time : 77 (mil8-ibs-19adsl-it.seabone.net | .NET | Network)Hop 7 IP 195.22.209.109 Time : 155 (linx-lon2-racc2.lon.seabone.net | .NET | Network)Hop 8 IP 195.66.226.134 Time : 218 (ge2-0-0-grtlontl4.ri.telefonica-data.net | .NET | Network)Hop 9 IP 213.140.37.201 Time : 124 (GE7-0-1-0-grtlontl3.ri.telefonica-data.net | .NET | Network)Hop 10 IP 213.140.36.126 Time : 265 (So6-1-0-0-grtmadrr1.ri.telefonica-data.net | .NET | Network)Hop 11 IP 213.140.50.126 Time : 187 (tde-4-1-0-0-grtmadrr1.ri.telefonica-data.net | .NET | Network)Hop 12 IP 80.58.74.13 Time : 124 (13.Red-80-58-74.pooles.rima-tde.net | .NET | Network)Hop 13 IP 80.58.72.93 Time : 140 (93.Red-80-58-72.pooles.rima-tde.net | .NET | Network)Hop 14 IP 80.58.73.210 Time : 156 (210.Red-80-58-73.pooles.rima-tde.net | .NET | Network)Hop 15 IP 80.58.86.134 Time : 140 (134.Red-80-58-86.pooles.rima-tde.net | .NET | Network)Hop 16 IP 80.58.86.158 Time : 171 (158.Red-80-58-86.pooles.rima-tde.net | .NET | Network)Hop 17 IP 80.58.37.206 Time : 202 (206.Red-80-58-37.pooles.rima-tde.net | .NET | Network)Hop 18 IP 217.125.44.224 Time : 464 (217-125-44-224.uc.nombres.ttd.es | .ES | Spain)Done
    • Anonimo scrive:
      Re: a me la mail e' arrivata da qui...

      Hop 17 IP 80.58.37.206 Time : 202
      (206.Red-80-58-37.pooles.rima-tde.net |
      .NET | Network)
      Hop 18 IP 217.125.44.224 Time : 464
      (217-125-44-224.uc.nombres.ttd.es | .ES |
      Spain)
      Doneultimi due sono abbastanza insicuri ;)
  • Anonimo scrive:
    Qui prodest
    ma...a chi giova tutto cio'?questa e' la domanda da farsi
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui prodest
      - Scritto da: Anonimo
      ma...a chi giova tutto cio'?

      questa e' la domanda da farsiCui prodest?Dove hai studiato latino?:-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui prodest

      ma...a chi giova tutto cio'?
      questa e' la domanda da farsi"conosco il latino?"questa e' la domanda da farsi
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui prodest
      - Scritto da: Anonimo
      questa e' la domanda da farsiSe non sono sicuro di saper padroneggiare il mezzo espressivo che mi accingo ad utilizzare (latino), non e' meglio che ne utilizzi uno alla mia portata (italiano corrente) ?Se invece ne sono sicuro e scopro che la mia sicurezza e' mal riposta, che faccio ?Questa e' la domanda da farsi (o meglio, da porsi).Burp
  • Anonimo scrive:
    Stiamo facendo il suo gioco
    Uno spammer italiano? E magari legge pure Punto Informatico.Di sicuro ha in mano una grossa banca dati di email, e io ci sono dentro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stiamo facendo il suo gioco
      - Scritto da: Anonimo
      Uno spammer italiano?
      E magari legge pure Punto Informatico.

      Di sicuro ha in mano una grossa banca dati
      di email, e io ci sono dentro.Gia'spero proprio che lo becchino
      • Anonimo scrive:
        Re: Stiamo facendo il suo gioco
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Uno spammer italiano?

        E magari legge pure Punto Informatico.



        Di sicuro ha in mano una grossa banca dati

        di email, e io ci sono dentro.

        Gia'
        spero proprio che lo becchinoBeh, se si tratta effettivamente di un utente libero/iol basta mezz'ora per incastrarlo; ma dato che siamo in Italia ci vorranno almeno due giorni per la parte burocratica. In ogni caso ha i giorni contati.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stiamo facendo il suo gioco

          Beh, se si tratta effettivamente di un
          utente libero/iol basta mezz'ora per
          incastrarlo; ma dato che siamo in Italia ci
          vorranno almeno due giorni per la parte
          burocratica. Burocrazia ? Queste cose si risolvono in fretta con una telefona di qualche dirigente MS a qualche dirigente Libero ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Stiamo facendo il suo gioco
          Come fate a dire che ha i giorni contati?Metti che si preparato la mail in html a casa, la messa in un dichetto, è andato in un internet cafè, di quelli che non ti chiedono documenti, ha messo un proxy anonimo nelle impostazioni di internet explorer, poi si è diretto su un sito che ti permette di mandare mail anonime, ha messo il mittente falso ed ha inviato il tutto.Quando lo prendi?Magari il giorno aveva anche un capello ed i baffi finti :-))Mi rimane un dubbio, ma avrà mandato le email una per una ?Mi sa ke sto dicendo kaz -za- t....Ma è possibile o no?La parola agli esperti.Pino- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Uno spammer italiano?


          E magari legge pure Punto Informatico.





          Di sicuro ha in mano una grossa banca
          dati


          di email, e io ci sono dentro.



          Gia'

          spero proprio che lo becchino

          Beh, se si tratta effettivamente di un
          utente libero/iol basta mezz'ora per
          incastrarlo; ma dato che siamo in Italia ci
          vorranno almeno due giorni per la parte
          burocratica. In ogni caso ha i giorni
          contati.
    • Akiro scrive:
      Re: Stiamo facendo il suo gioco
      è importante parlarne... altrimenti ci potrebbe esser gente che ci crede...
  • Anonimo scrive:
    Google contro i dialer? VENDETTA!
    Probabilmente dietro questo gettare fangosu google c'e' qualche truffatore che fa soldi con i dialer; il business e' troppoghiotto, e con i dialer si guadagna tantissimocon spesa quasi 0. Google qualche giornofa ha voluto tutelare gli utenti contro chi sponsorizzai siti con i dialer coi metodi sporchi (es.ometterela scritta "Dialer); quale cretino scaricherebbe delsoftware con la scritta "Dialer" bella in chiarosul banner pubblicitario?Sono soldi, tantissimi soldi persi, la gente e' sempre piu' scaltra ad evitare i dialer, e google ci mette del suo a smaliziaregli sprovveduti; cosa fare?Gettare fango su Google, affinche' cresca la confusione.Spero vivamente siano gli ultimi rantoli di questa bestia morente che e' il businessdei numeri a valore aggiunto; se leaziende di telecomunicazione stanno in rosso, che facciano i tagli, e che siano grossi, non voglio ulteriormente pagarecon la mia bolletta il risanamento alle strampalate previsioni dei business plan di qualche anno fa.The Real Spatatrac!
    • theDRaKKaR scrive:
      Re: Google contro i dialer? VENDETTA!
      secondo me ci hai preso, è proprio una vendetta contro Google.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Google contro i dialer? VENDETTA!
      a me non sembra affatto che la pubblicita' dei dialer su Google sia diminuita..... ce ne sono piu' di prima.....perfino se scrivi RICETTE vengono fuori 8 siti-dialer..... - Scritto da: Anonimo
      Probabilmente dietro questo gettare fango
      su google c'e' qualche truffatore che
      fa soldi con i dialer; il business e' troppo
      ghiotto, e con i dialer si guadagna
      tantissimo
      con spesa quasi 0. Google qualche giorno
      fa ha voluto tutelare gli utenti contro chi
      sponsorizza
      i siti con i dialer coi metodi sporchi
      (es.omettere
      la scritta "Dialer); quale cretino
      scaricherebbe del
      software con la scritta "Dialer" bella in
      chiaro
      sul banner pubblicitario?

      Sono soldi, tantissimi soldi persi,
      la gente e' sempre piu' scaltra ad evitare
      i dialer, e google ci mette del suo a
      smaliziare
      gli sprovveduti; cosa fare?

      Gettare fango su Google, affinche' cresca la
      confusione.

      Spero vivamente siano gli ultimi rantoli
      di questa bestia morente che e' il business
      dei numeri a valore aggiunto; se le
      aziende di telecomunicazione stanno in
      rosso, che facciano i tagli, e che siano
      grossi, non voglio ulteriormente pagare
      con la mia bolletta il risanamento alle
      strampalate previsioni dei business plan
      di qualche anno fa.

      The Real Spatatrac!
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