Contrappunti/ Una piccola variabile spegnibile

di Massimo Mantellini - La rete come snodo dello sviluppo economico? La rete come luogo della rinascita culturale del paese? Non finché i palazzi pretenderanno di volerla controllare senza conoscerla

Roma – È stata una settimana delirante. Non era evidentemente bastato l’articolo del decreto sicurezza approvato dal Senato della Repubblica attraverso il quale le autorità italiane, preoccupate di perseguire l’apologia di reato ed altri reati di opinione, potranno con paciosa semplicità decidere di chiudere all’utilizzo dei cittadini italiani intere piattaforme sociali come Facebook. Un articolo di legge capace di generare commenti e malcelate ironie da parte della stampa di tutto il mondo non era evidentemente sufficiente a placare l’ansia formidabile di controllo che questo governo, e l’intero Parlamento del paese, mostrano di avere nei confronti della rete Internet. Così, nei giorni scorsi, si sono aggiunti un curioso disegno di legge dell’Onorevole Carlucci sulla regolamentazione di Internet ed una ammissione di paternità dell’Onorevole Barbareschi sulla bozza di normativa antipirateria circolata in rete nelle ultime settimane e inizialmente attribuita alla SIAE.

Mi mancano forze e volontà per raccontare ancora una volta, punto per punto, come mai questi tentativi regolatori siano palesemente sbagliati, sono certo che altri lo faranno meglio di me. Non mancano del resto su questo giornale e un po’ dappertutto in rete le analisi puntuali in questo senso, unite ad un sincero e diffuso “inorridimento”. Mi sembra però di poter individuare due punti di contatto evidenti che avvicinano fra loro queste ipotesi normative.

Il primo aspetto è che simili tentativi sono accomunati da una straordinaria e patente ignoranza delle materie in esame. Nella stragrande maggioranza dei casi non esiste probabilmente alcun lavoro preparatorio alle proposte avanzate, non si intravede la consultazione pur minima di alcun esperto della materia, ne l’adesione ad una qualche linea di pensiero fra le tante possibili fra quelle esistenti in campo tecnologico. La grossolanità di simili prese di posizione è da un lato la ragione che facilita l’ironia greve dei commentatori internazionali, dall’altro non fa altro che riaffermare quale sia l’arroganza e l’impreparazione dei nostri legislatori.

Lo stesso senatore D’Alia, incalzato da una gentile intervista telefonica di Alessandro Gilioli dell’Espresso, ha chiarito come meglio non si sarebbe potuto la sua distanza dalla materia che lui stesso propone di normare. Quattro frasi fatte contro i mafiosi su Facebook purtroppo non sono sufficienti a far emergere dalle acque una norma sensata. E l’unico risultato possibile di una simile avventatezza è quello di sollevare l’ilarità altrui o di ricordare ai più catastrofisti le analogie imminenti con paesi come la Cina o la Birmania.

Il secondo aspetto per conto mio significativo, è che non esiste oggi una responsabilità limitata ai “faciloni” del governo di centro-destra. L’humus sul quale nascono simili proposte di legge accomuna parlamentari di entrambi gli schieramenti, senatori novantenni ed eletti di prima nomina (come Marianna Madia del PD, classe 1980 che sul suo blog si è abbondantemente spesa per la necessità di allontanare per legge tutti i cattivi dalla rete). Questo è forse l’aspetto più preoccupante di tutta la vicenda. Nel nostro Parlamento una cultura minima della rete non esiste. La grande maggioranza dei nostri eletti misconosce la centralità di Internet nelle dinamiche dello sviluppo tecnologico. La rete viene considerata una piccola variabile spegnibile, esattamente come un elettrodomestico di cui è possibile fare a meno senza eccessivi impicci. I segnali di questa noncuranza sono ormai quotidiani e incontrovertibili.

Qualche giorno fa la polizia postale, utilizzando una norma approvata ai tempi del mai compianto Ministro Gentiloni, ha celato alla navigazione dei cittadini italiani (e solo a loro) un intero server di Image Shack (un servizio di store fotografico online molto utilizzato in tutto il mondo). Le ragioni di una simile paterna preoccupazione è che “probabilmente” su tale server qualcuno aveva caricato una o più immagini a carattere pedopornografico (così almeno recita il disclaimer sulla pagina). In tempi normali (ed anche oggi probabilmente nei paesi normali) sarebbe bastata una mail al servizio abuse di ImageShack e la rimozione sarebbe stata istantanea come avviene di norma in odiosi casi del genere. Oggi invece in Italia è sufficiente aggiornare una lista di DNS presso gli ISP italiani e il gioco è, per modo di dire, fatto. L’immagine presunta pedopornografica viene celata (anche questo per modo di dire, visto che basta usare DNS differenti per superare il blocco) insieme a molte migliaia di altri contenuti perfettamente legali. La domanda che a nessuno sembra interessare è: quanto contano questi contenuti legali? Che dignità hanno nella mente di coloro i quali decidono arbitrariamente di oscurarli ad una intera nazione? Molto poco evidentemente, esattamente come Facebook per il senatore D’Alia.

C’è una necessità urgente di affermare una dignità minima della rete Internet, come punto nodale dello sviluppo non solo tecnologico del paese ma anche e soprattutto come luogo di una sua possibile rinascita culturale: tutto questo oggi, in Italia, nei palazzi della politica, semplicemente non è possibile. Predomina invece una idea della rete Internet come di un luogo insidioso e pericoloso, un decennio di pessima stampa al riguardo ha infine ottenuto i suoi risultati.

Non è, ovviamente, solo colpa dei media o di una classe politica del tutto inadeguata, le responsabilità sono ampie e condivise e interessano certamente anche i cittadini, incapaci di organizzare una minima risposta a questa folle ansia di controllo che da qualche tempo avvolge l’intero Paese. Ma non c’è oggi maniera migliore dell’osservare cosa accade nella Internet italiana che vedersi scorrere davanti agli occhi il film al rallentatore di uno stato di diritto che si trasforma in uno stato di polizia.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • della valle filiberto scrive:
    atlantide
    forse si trova a Livorno nel mare della meloria?
  • marco pillonca scrive:
    atlantide
    A parziale rettifica la citta' di atlantide potrebbe situarsi sotto il mare a poca distanza dal porto di cagliari.E' noto a tutti che in antichità la linea costiera era diversa dell'attuale.Infatti se é vero che i shardana erano i più temibili pirati del loro tempo dovevano avere almeno una base navale in sardegna e un luogo per depositare il frutto delle loro scorrerie.
  • marco pillonca scrive:
    atlantide
    La principale indiziata resta la sardegna.la città di atlantide dovrebbe trovarsi vicino a cagliari sepolta sotto metri di terra e probabilmente a grandi quantità di metalli preziosi es. Argento. QUINDI BUONA CACCIA
  • WALTER scrive:
    POSIZIONE ERRATA
    L'ARTICOLO DICE CHE ATLANTIDE SI TROVEREBBE "UN MIGLIAIO DI CHILOMETRI A NORDEST DELLE COSTE DEL MAROCCO". NON SO CHE BUSSOLA ABBIA CHI HA REDATTOL'ARTICOLO MA LA POSIZIONE E' DECISAMENTE AD OVEST DEL MAROCCO!!!!
  • cheneso scrive:
    Ma quali algoritmi?...
    Se per ipotesi si attribuisce il reticolo all'uso di un algoritmo piuttosto che ad un altro, come mai...1)solo in quel punto dà quell'effetto?2)come mai le misure della pianura, del reticolo e anche dell'insieme corrispondono a quelle date da Platone?Che poi google abbia detto che sono scie di navi...beh...mai visto navi che navigano a quadretti in quel modo.Che chi ha i mezzi dovrebbe approfondire, su questo penso si sia d'accordo.
  • fabrizio scrive:
    oro
    horror mi piacciono questi film
  • peppino brambila scrive:
    ciao
    ma zao
  • Pietro Ferrandes scrive:
    atlandite
    L'avevo già scoperto circa 2 anni fa, e se guardate un po più a destra delle cordinate noterete altre riche interessanti anche se meno marcate
  • sh3p4rd scrive:
    solo un parere
    che sia vero o uno splendido esempio di guerrilla mktg... beh ai posteri dirlo.resta il fatto che google earth è uno strumento davvero potente ed interessante... chissà cos'ha in mano l'esercito USA!
  • brontolo scrive:
    scova non solo atlantide ma anche te
    certo che ti scova e pure ti registraaaaaaaaaaaaaaaa con Gmail evvviva ricordati di registrarti cosi' sanno tutto di te guarda un po' computerbild in edicolaaaaaaaaaa e ti svegli!!!!!!!!!!o che bel castello dirondina dirondelllo
  • Giggetto scrive:
    Il nuovo satellite italiano ci dira'
    Skymed, il nuovo satellite italiano in orbita e' dotato di un sistema radar ad altissima risoluzione.Se vogliono potranno chiarire.
  • nospam scrive:
    Atlantide è esistita veramente!
    Gli archivi akasici confermano:http://www.ipnosiregressiva.it/channeling-guide-spirituali/articoli/edgar_cayce_mito_atlantide_profezie_delle_piramidi_articolo_sui_channeling_conosciuti.phphttp://www.edgarcayce.it/media/Atlantidec.htmhttp://www.altrogiornale.org/_/pdf/pdf.php?news.1297http://www.sacred-texts.com/atl/soa/index.htm
    • CiccioMix scrive:
      Re: Atlantide è esistita veramente!
      Nel forum dell'organizzazione figu, quella nata sul caso del contattista billy maiyer affermano che atlantide esisteva e lo danno come un fatto scontato:http://forum.figu.org/it/messages/3/66.htmlAdesso poi sull'argomento ci si è buttato pure l'ufologo adriano forgione.........sembra che atlantide sia un mito intramontabile.
      • nospam scrive:
        Re: Atlantide è esistita veramente!
        beh, in effetti ne parlano tantissime fonti, culture, ecc... sembra che sia una sorta di archetipo universale o forse qualcosa di vero c'è?Boh... chissà
        • vroom scrive:
          Re: Atlantide è esistita veramente!
          Probabilmente questi miti sono legati a grandi disastri naturali avvenuti nel passato.Pensate allo tsunami di alcuni anni fa. Oggi ne conosciamo le cause ma migliaia di anni fa l'unica cosa che si sarebbe osservata sarebbe stata un'improvvisa invasione del mare.Inoltre col metro del passato, dove non c'erano metropoli ma solo piccoli villaggi, gia' un'alluvione che facesse fuori un villaggio probabilmente si trasformerebbe in un mito.C'e' anche chi sospetta che ci sia stato uno tsunami nel Mediterraneo dovuto ad una frana del fianco dell'Etna. L'onda avrebbe investito tutto l'Egeo arrivando fino all'attuale Israele.Anche la nostra civilta' tende a creare miti, tipo il triangolo delle Bermude.
  • Cthulhu scrive:
    Ma che cari...
    ...venite a svegliarmi? Avevo proprio voglia di uno spuntino! (cylon)(cylon)(cylon)(ghost)(ghost)(ghost)
    • alex.tg scrive:
      Re: Ma che cari...
      Cosa c'entri te?R'lyeh non era nel pacifico? (newbie)Ah e` un distaccamento?Ma le geometrie non euclidee dove sono?
  • hemimeros scrive:
    coordinate??
    ma incollando:31 15'15.53N, 24 15'30.53Wsu Google Earth mi va in un punto dell'Atlantico a ovest delle Colonne D'Ercole ma non vedo tutte le trame di cui all'articolo, artefatti o meno.... voi?
  • nannibombo scrive:
    Altro che Mito di Atlantide
    Altro che "Mito di Atlantide" e "Cerchi nel grano", guardate questa di immagine dal satellite:http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&sll=31.4146,-24.032593&sspn=2.301636,3.537598&ie=UTF8&t=k&ll=45.910776,13.507159&spn=0.001833,0.005493&z=18Ciao-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2009 15.45-----------------------------------------------------------
  • vroom scrive:
    Si tratta di un artefatto
    Si tratta di artefatti dovuto all'algoritmo di gridding utilizzato. I dati che riguardano i fondi oceanici non sono cosi' fitti e completi come quelli delle terre emerse. Chiunque abbia utilizzato un programma come Surfer sa di che parlo.
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: Si tratta di un artefatto
      siamo sicuri? perché là si e non altrove?- Scritto da: vroom
      Si tratta di artefatti dovuto all'algoritmo di
      gridding utilizzato. I dati che riguardano i
      fondi oceanici non sono cosi' fitti e completi
      come quelli delle terre emerse. Chiunque abbia
      utilizzato un programma come Surfer sa di che
      parlo.
      • vroom scrive:
        Re: Si tratta di un artefatto
        Un esempio di artefatto.Se tu inizi ad aumentare il fattore di compressione di una immagine jpeg oltre un certo limite iniziano ad apparire dei quadrettoni. Il "certo limite" dipende dal tipo di immagine.Qui l'artefatto e' dovuto alla distribuzione non uniforme dei dati di profondita' originali. Con dati diversi o diversi parametri dell'algoritmo, l'artefatto apparirebbe in posti diversi.Ripeto: provate ad usare uno di questi algoritmi (ad esempio il Kriging).Un inciso. Tali imprecisioni apparirebbero anche sul 3D delle terre emerse se non fossero state corrette. Google Earth per le terre emerse usa i dati altimetrici dello Shuttle Radar Topography Mission (SRTM). La prima versione grezza presentava diverse imprecisioni dovute alla tecnologia con cui i dati erano stati raccolti. Ad esempio a Stromboli c'era un bel pozzo del diametro di un centinaio di metri sul fianco che scendeva fino al livello del mare. La versione che usa Google e' stata notevolmente corretta ma rimane il fatto che ha un passo di 90 metri per cui tutto cio' che si trova all'interno di questo benedetto quadrato di 90 metri viene sostituito con una quadtrato curvo che passa per i 4 vertici. Se im mezzo c'e' un picco in Google Earth non appare ma questo non significa mica che non esista.
        • alex.tg scrive:
          Re: Si tratta di un artefatto

          Ripeto: provate ad usare uno di questi algoritmi
          (ad esempio il
          Kriging).A me succedeva quando provavo a processare delle height maps con formule che consideravano i punti adiacenti a un dato punto, ma non consideravo il wrap-around delle celle ai bordi: veniva fuori una sorta di scogliera frastagliata.
  • Ledz scrive:
    Ci facciamo un film?
    L'idea e' mia... chi mi paga le royalties ?
  • evilripper scrive:
    notizia inutile
    E' 2 giorni che questa notizia rimbalza su tutti gli organi di informazione sul web... ma essendo un falso,perchè continuano ripubblicarla con il titolo "Scoperta atlantide"?cosa non si fa per catturare qualche click in più! :-D
  • Aristide scrive:
    Platone se l'è inventata
    Io non capisco come qualcuno possa prendere sul serio una leggenda ideata da un solo uomo, senza nessun precedente riferimento in nessuna delle opere dell'antichità e per di più si tratta di un racconto funzionale alle teorie filosofiche che vuole spiegare. Esistono decine di altre leggende del genere in Platone e nei filosofi post-Socratici, e nessuno le ritiene storicamente plausibili.
    • Uqbar scrive:
      Re: Platone se l'è inventata

      Esistono decine di altre leggende del genere ...
      e nessuno le ritiene storicamente plausibili.Vallo a dire alle chiese delle varie religioni et similia!
    • il signor rossi scrive:
      Re: Platone se l'è inventata
      - Scritto da: Aristide
      Io non capisco come qualcuno possa prendere sul
      serio una leggenda ideata da un solo uomo, senza
      nessun precedente riferimento in nessuna delle
      opere dell'antichità e per di più si tratta di un
      racconto funzionale alle teorie filosofiche che
      vuole spiegare. Esistono decine di altre leggende
      del genere in Platone e nei filosofi
      post-Socratici, e nessuno le ritiene storicamente
      plausibili.Un po' come qulla storia di Dio e suo figlio... ;-)
    • ... scrive:
      Re: Platone se l'è inventata
      beh se c'è gente convinta che esiste il Necronomicon e c'è pure chi è riuscito a lucrarci sopra VENDENDOLO...se c'è chi crede che l'astrologia sia una scienza...se c'è chi crede che un fricchettone morto inchiodato resuscita dopo 3 giorni...voi vi preoccupate di un paio di fessi che sono convinti che ad atlantide avevano le macchine volanti?annamo bene...
  • w la cantina scrive:
    La Lucasarts aveva capito già tutto...
    ...ben 17 anni fa. Bei tempi.http://it.wikipedia.org/wiki/Indiana_Jones_e_il_destino_di_Atlantide :D
    • Videogamer scrive:
      Re: La Lucasarts aveva capito già tutto...
      - Scritto da: w la cantina
      ...ben 17 anni fa. Bei tempi.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Indiana_Jones_e_il_de
      :Dquoto++
    • Mauro scrive:
      Re: La Lucasarts aveva capito già tutto...
      è la prima cosa a cui ho pensato anche io! :))
    • Sempre Cronico scrive:
      Re: La Lucasarts aveva capito già tutto...
      - Scritto da: w la cantina
      ...ben 17 anni fa. Bei tempi.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Indiana_Jones_e_il_de
      :DQUOTONE... Peccato non sia stato ripreso in un bel film.
  • Uqbar scrive:
    Nordest?
    A nordest del marocco c'è l'Europa.Bella scoperta, allora!O forse è nordovest?Mah!
    • Uqbar scrive:
      Re: Nordest?
      Confermo, è a nordovest.Con tanto di smentita di Google(http://www.roguegovernment.com/index.php?news_id=14426)e le ovvie successive teorie di complotto mondiale ecc. ecc.
  • clax9000 scrive:
    C'era tanto tempo fa...
    un'antica civiltà. c'era Atlantide si sa, ma nessuno sa dov'è. Ma c'è un uomo, forte, con un nome fantasticohe sa volare, sa lottare, e tutti aiuterà:-D
  • pentolino scrive:
    "Facile" verificare
    Ovviamente non è che sia alla portata di uno che si prende la barca a vela e va... però organizzare una spedizione per dare un' occhiata sarebbe fattibile senza troppi problemi, ci sono anche le coordinate precise. Quindi se non è vero quello che dice google penso che lo scopriremo presto, a meno che ovviamente non si tratti dell' isola di Lost!
    • ciko scrive:
      Re: "Facile" verificare
      - Scritto da: pentolino
      Ovviamente non è che sia alla portata di uno che
      si prende la barca a vela e va... però
      organizzare una spedizione per dare un' occhiata
      sarebbe fattibile senza troppi problemi, ci sono
      anche le coordinate precise.certo, ce li metti tu i (quanti?) 100.000 necessari per un difetto fotografico?e' come avviare una ricerca medica perche' hai trovato una foto di un uomo con gli occhi rossi...
      • pentolino scrive:
        Re: "Facile" verificare
        non a caso "facile" lo avevo messo tra virgolette... dicevo semplicemente che non è come verificare la presenza di acqua su marte, tutto qui
    • guast scrive:
      Re: "Facile" verificare
      Puoi fare pure prima.Prendi un geologo e gli mostri la zona. Poi gli chiedi se è possibile che quella zona sia mai stata terra emersa negli ultimi 10.000 anni
      • Kappa scrive:
        Re: "Facile" verificare
        10.000 anni sono pochi, Atlantide si pensa sia stata li più di 20.000 anni fa.
        • aleks scrive:
          Re: "Facile" verificare
          - Scritto da: Kappa
          10.000 anni sono pochi, Atlantide si pensa sia
          stata li più di 20.000 anni fa.'Si pensa'? Chi lo pensa?Tutto inizia dai dialoghi 'Timeo' e 'Crizia' in cui Platone, parlando di politica, richiama l'esempio di governo di Atlantide, di cui aveva 'sentito parlare': una specie di 'città ideale' usata come termine di paragone. Secondo lui la catastrofe avvenne 'circa 9000 anni' prima, ovvero, per noi, più o meno 11-12 mila anni. Nell'analisi dei manoscritti giunti fino a noi, però, sembra che potrebbe esservi stato introdotto un errore per cui il testo originale avrebbe in realtà riportato '900' in luogo di '9000' (in greco non esistevano caratteri numerici, erano usate le stesse lettere dell'alfabeto per indicare le cifre).
        • guast scrive:
          Re: "Facile" verificare
          Certo certo. Poi la leggenda è stata tramandata per 18.000 anni in una civiltà formata da piccole tribu
        • vistabuntu.wordpress.com scrive:
          Re: "Facile" verificare
          - Scritto da: Kappa
          10.000 anni sono pochi, Atlantide si pensa sia
          stata li più di 20.000 anni
          fa.basta prendere un geologo sufficientemente vecchio allora (rotfl)
        • Eugenio Odorifero scrive:
          Re: "Facile" verificare
          Piccola osservazione: se vedi wikipedia la nostra storiografia inizia dal 3.200 a.C. con la cosiddetta "Dinastia 0" egiziana e poco altro. E qui parliamo di 10 o 20.000 come se fossero noccioline...- Scritto da: Kappa
          10.000 anni sono pochi, Atlantide si pensa sia
          stata li più di 20.000 anni
          fa.
      • dandan scrive:
        Re: "Facile" verificare
        Non che io sia un'esperto, ma senza immaginarsi spedizioni multimionarie per andare ad esplorare quei fondali marini, non basterebbe semplicemente andare li con una nave dotata di un buon sonar e verificare se effettivamente vengono notate anomalie nel fondale?A quel punto la teoria di Google verrebbe smentita e sarebbe certamente più facile trovare i finanziamenti per andare a vedere effettivamente cosa c'è li sotto...
  • Rumenter scrive:
    Google dice...
    Io credo che l'immagine, se non è una fake, sia inequivocabile. Se Google dice che si tratta di un'immagine fittizia dovuta alle "rotte delle navi batimetriche" allora ha i suoi buoni motivi per dirlo e ci prende tutti per il naso. Quando mai si sono viste (e si vedranno mai) navi che lasciano tracce permanenti e stranamente in forma di reticolo ben definito? Questa ed altre considerazioni mi portano a concludere che una smentita su una possibile scoperta di questa portata dev'essere più convincente che non un laconico comunicato senza senso che fa pensare ad un insabbiamento della vicenda. Chissà, se Google fosse esistita nel 1954 avrebbe forse etichettato l'avvistamento massiccio di UFO sullo stadio di Firenze come allucinazione collettiva...
    • Giambo scrive:
      Re: Google dice...
      Sono chiaramente e inequivocabilmente scie chimiche(rotfl)
    • qwerty scrive:
      Re: Google dice...
      "Quando mai si sono viste (e si vedranno mai) navi che lasciano tracce permanenti e stranamente in forma di reticolo ben definito?"COSA? :|E chi ha mai detto una cosa simile?!?
    • Stein Franken scrive:
      Re: Google dice...
      Eh si, ci sono gli alieni li sotto. E aspettano il 2012 per violentarci tutti!OMIODIO DEVO VENDERE TUTTO SUBITO!
    • aleks scrive:
      Re: Google dice...
      - Scritto da: Rumenter
      Io credo che l'immagine, se non è una fake, sia
      inequivocabile. Se Google dice che si tratta di
      un'immagine fittizia dovuta alle "rotte delle
      navi batimetriche" allora ha i suoi buoni motiviIl fatto che sia una spiegazione logica e razionale di ciò che si vede nell'immagine mi pare un ottimo motivo per ritenerla veritiera.
      Quando mai si sono viste (e si vedranno mai) navi che
      lasciano tracce permanenti e stranamente in forma
      di reticolo ben definito? Mai. Nemmeno in questo caso.
      Questa ed altre considerazioniQuali?
      mi portano a concludere che una
      smentita su una possibile scoperta di questa
      portata dev'essere più convincenteAl contrario. Non c'è alcuna scoperta, soltanto un'immagine curiosa. Ci vogliono prove ben più concrete per speculare fantasiosamente scomodando addirittura il mito di Atlantide. Non c'è nulla da smentire, a meno che qualcuno non possa dimostrare il contrario.
      laconico comunicato senza senso che fa pensare ad
      un insabbiamento della vicenda. Di insensato c'è soltanto il fatto che qualcuno preferisca immaginare continenti inesistenti invece che prendere in considerazione la realtà.
      • Rumenter scrive:
        Re: Google dice...
        E la realtà (la tua), qual'è? La mia è che sebbene non creda senza dimostrazioni che li sotto possa esserci la famigerata Atlantide, non credo nemmeno alle baggianate di Google. Perchè tali sono. Poteva inventarsi una spiegazione più credibile, su questo non ho alcun dubbio. Diverse possono essere le cause alla base di quell'immagine, sempre che sia vera, ma non di certo la spiegazione ufficiale. Quando una spiegazione ufficiale è illogica o senza fondamento è chiaro che ti si sta menando per il naso e che la verità sta altrove.
        • guast scrive:
          Re: Google dice...
          Scusa, ma perchè Google avrebbe interesse a dire delle baggianate ?Se ci fosse anche una remota possibilità che li sotto ci sia atlantide sarebbe una incredibile pubblicità per Google.Non mi sembra poi una spiegazione tanto incredibile. Non so se le navi batimetriche usano ancora dei sonar o qualche altro strumento comunque non mi sembra impossibile che acquisendo i dati tra una passata e l'altra ci siano delle differenze
        • aleks scrive:
          Re: Google dice...
          - Scritto da: Rumenter
          E la realtà (la tua), qual'è? Quella che si vede, non le fantasie.
          La mia è che sebbene non creda senza dimostrazioni che li
          sotto possa esserci la famigerata Atlantide, non
          credo nemmeno alle baggianate di Google. Perchè
          tali sono.Puoi dimostrarlo con qualcosa di più concreto di una negazione?
          Poteva inventarsi una spiegazione più
          credibile, su questo non ho alcun dubbio. In cosa sarebbe poco credibile? E su quali basi si regge la tua assoluta certezza?
          Diverse
          possono essere le cause alla base di
          quell'immaginePer esempio? Puoi spiegarne almeno una?
          non di certo la spiegazione ufficiale.E perché no?
          Quando una spiegazione ufficiale è illogica o senza
          fondamento è chiaro che ti si sta menandoBisogna dimostrare che la spiegazione sia illogica e senza fondamento.
          la verità sta altrove.Non basta dire "non ci credo", bisogna anche spiegare il perché e quale sia la 'verità' alternativa sulla base di elementi concreti. Allo stato attuale c'è una anomalia ed una spiegazione coerente. A sostenere l'esistenza di 'altro' senza spiegare su quali basi, si fa la figura dei soliti complottisti privi di senno.
  • Giuseppe scrive:
    Atlantite grande quanto la Sardegna?
    Sicuramente curiosa l'immagine, però questa Atlandide doveva essere veramente grande... vissuta praticamente da Giganti :) ecco perchè è sprofondata118 km * 167 km ovvero 19706 KmqLa Sardegna 23.823 KmqLa Sicilia 25.460 KmqPiù che una città era una intera regione :)
    • chojin scrive:
      Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
      - Scritto da: Giuseppe
      Sicuramente curiosa l'immagine, però questa
      Atlandide doveva essere veramente grande...
      vissuta praticamente da Giganti :) ecco perchè è
      sprofondata

      118 km * 167 km ovvero 19706 Kmq

      La Sardegna 23.823 Kmq
      La Sicilia 25.460 Kmq

      Più che una città era una intera regione :)Veramente Atlantide era un continente e non una città... documentati sulle cose prima di partire in fantasiosi calcoli.
      • alex.tg scrive:
        Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
        Era una terra di 3000x2000 stadi, cioe` circa 500x300 chilometri. E quindi ne` una citta`, ne` un continente.A ogni modo Giuseppe voleva solo rimarcare il fatto che per essere la pianta di una citta` (perche` questo ricorda, nelle immagini di Google) era chiaramente sproporzionata.
        • mura scrive:
          Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
          - Scritto da: alex.tg
          Era una terra di 3000x2000 stadi, cioe` circa
          500x300 chilometri. E quindi ne` una citta`, ne`
          un
          continente.

          A ogni modo Giuseppe voleva solo rimarcare il
          fatto che per essere la pianta di una citta`
          (perche` questo ricorda, nelle immagini di
          Google) era chiaramente
          sproporzionata.Non ti preoccupare se non lo conosci chojin si diverte a partire spada tratta con dei "non capisci niente", "non sai quello che dici", "documentati prima di parlare" ecc ecc con toni sempre saccenti ed offensivi quindi inutile parlargli cercando la discussione con lui si flamma e basta :(Poi vedrai come mi risponderà appena noterà questo post ;)PS: complimenti per il post poco sopra veramente interessante.
      • Darkat scrive:
        Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
        veramente platone parla di una terra(in particolar modo un'isola) perduta non di continente...
      • Eugenio Odorifero scrive:
        Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
        1) Chi ha detto che quel reticolo segna delle strade?2) Il mito parla di una regione al di là delle colonne d'Ercole, e i conti tornano3) Si trova proprio là dove si ritiene più probabile si trovi AtlantideE le analogie potrebbero continuare...
        • JlP scrive:
          Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
          A me risulta che Platone descriva Atlantide con una pianta a cerchi concentrici...però vado a memoria e potrei dire una XXXXXta.Se così fosse però, l'immagine non corrisponderebbe.Quindi o Platone si sbagliava (o molto più facile mi sbaglio io) o ha ragione Google, o è tutta un'altra cosa...
          • Guybrush scrive:
            Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
            - Scritto da: JlP
            A me risulta che Platone descriva Atlantide con
            una pianta a cerchi concentrici...però vado a
            memoria e potrei dire una
            XXXXXta.
            Se così fosse però, l'immagine non
            corrisponderebbe.
            Quindi o Platone si sbagliava (o molto più facile
            mi sbaglio io) o ha ragione Google, o è tutta
            un'altra
            cosa...Canali perfetti come orbite celesti, concentrici, ma non necessariamente circolari. Anche cosi' il disegno che appare su googole somiglia piu' ad un "reticolo di ricerca" e le linee piu' scure allora sarebbero i punti in cui i segnali del sonar si sono sovrapposti.Aspettiamo con calma che qualcuno vada a dare un'occhiata la' sotto.-- GTPS: le colonne d'ercole dell'antichita' (quando gli egizi erano un popolo giovane) erano le coste del canale di Sicilia e, guarda un po', proprio la' ci trovi la sardegna. Che, ovviamente, non e' sprofondata, ma durante l'ultima glaciazione era decisamente piu' ampia.Una delle teorie su atlantide identifica proprio nella sardegna questo "continente". PPS: io direi di lasciare Atlantide nel mito in cui si trova, che dite?
          • Darkat scrive:
            Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
            no a me piacerebbe se lara croft ci facesse un giretto a controllare :D
          • longinous scrive:
            Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
            - Scritto da: Darkat
            no a me piacerebbe se lara croft ci facesse un
            giretto a controllare
            :DNon vedi l'ora che si bagni tutta, eh? :D :D :D
          • Darkat scrive:
            Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
            specialmente se fanno fare un'altro film alla jolie *.*
          • alex.tg scrive:
            Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?

            Canali perfetti come orbite celesti, concentrici,
            ma non necessariamente circolari.Erano circolari.Tre di terra e due d'acqua.
            Anche cosi' il disegno che appare su googole
            somiglia piu' ad un "reticolo di ricerca" e le
            linee piu' scure allora sarebbero i punti in cui
            i segnali del sonar si sono
            sovrapposti.Senza dubbio e` un artefatto nei dati. L'Atlantide di Platone era circondata da un profondo fossato lungo il suo perimetro (che Platone definiva poco credibile egli stesso per misure e profondita`) e percorsa da canali d'irrigazione. Ma non era una cosa del genere...
            Aspettiamo con calma che qualcuno vada a dare
            un'occhiata la'
            sotto.Non li`. Allo sbocco del canale di Rockall e` il posto giusto per andare a dare un'occhiata.
            PS: le colonne d'ercole dell'antichita' (quando
            gli egizi erano un popolo giovane) erano le coste
            del canale di Sicilia e, guarda un po', proprio
            la' ci trovi la sardegna. Che, ovviamente, non e'
            sprofondata, ma durante l'ultima glaciazione era
            decisamente piu'
            ampia.Tsk...in questo caso le colonne d'Ercole erano senza dubbio Gibilterra. Platone specifica chiaramente che l'isola Atlantide faceva da ponte attraverso il "vero mare" di cui il Mediterraneo era un "angusto porto". Si riferisce all'oceano atlantico senza sapere come chiamarlo. La Sardegna, inoltre, non e` assolutamente compatibile con il dettagliato profilo orografico descritto da Platone.
            Una delle teorie su atlantide identifica proprio
            nella sardegna questo "continente".Ce ne sono molte e l'hanno identificato piu` o meno ovunque nel mondo, tranne dove secondo me conviene identificarlo davvero: il plateau di Rockall.
            PPS: io direi di lasciare Atlantide nel mito in
            cui si trova, che
            dite?Mi incuriosisce da anni, invece, da quando ho saputo dell'ipotesi Rockall, e da allora dubito molto che fosse solo un mito.
          • Eugenio Odorifero scrive:
            Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?

            A me risulta che Platone descriva Atlantide con
            una pianta a cerchi concentrici...però vado a
            memoria e potrei dire una
            XXXXXta.No, non è una XXXXXta.
            Se così fosse però, l'immagine non
            corrisponderebbe.Quei reticoli non è detto che rappresentino strade o canali. Anche perché uno solo di quei quadratini, correggimi se sbaglio, è molto più grande di qualunque metropoli. Quindi la città Atlantide potrebbe trovarsi in una di quelle aree, ma non può essere la pianta di una città.
            Quindi o Platone si sbagliava (o molto più facile
            mi sbaglio io) o ha ragione Google, o è tutta
            un'altra
            cosa...Atlantide essendo una civiltà precedente alla nostra doveva avere anche una diversa logica. Sarebbe da chiedersi se per sprofondarla qualcuna l'abbia fatta letteralmente a fettine :D
      • Stein Franken scrive:
        Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
        Il professore delle m******e è tornato :D
      • il signor rossi scrive:
        Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
        - Scritto da: chojin
        Veramente Atlantide era un continente e non una
        città... documentati sulle cose prima di partire
        in fantasiosi
        calcoli.già, ma se quelle immagini fossero di atlantide, essa sarebbe stata composta da muri dritti di centinaia di chilometri... un po' meno probabile della tesi delle tracce delle navi, non trovi?
    • Categorico scrive:
      Re: Atlantite grande quanto la Sardegna?
      Secondo alcuni Atlantide sarebbe proprio la Sardegna... Ma allora, come avrebbe detto Villaggio in "Fracchia contro Dracula", non dovrebbe essere "Atlantidu"? (newbie) O)
  • franco scrive:
    alla scoperta di atlantide....
    se l'ha scritto Platone io ci credo, e prima o poi qualche pezzo affiorira dinuovo alla luce del sole. Sara' la piu grande e affascinante scoperta del terzo millennio.
    • alex.tg scrive:
      Re: alla scoperta di atlantide....
      Non posso trattenermi dal ripostare questo:http://www.piforum.it/b.aspx?i=2305923#p2305923
      • pentolino scrive:
        Re: alla scoperta di atlantide....
        beh interessante anche se un po' lungo ;-)Non so che dirti, può darsi, come tante altre cose... :-)
        • alex.tg scrive:
          Re: alla scoperta di atlantide....
          Appunto, messa cosi` e` credibile e "puo` darsi". Avessi i soldi una spedizione la finanzierei di certo... purtroppo non li ho e mi tocca aspettare che si muova qualcun'altro.
          • pentolino scrive:
            Re: alla scoperta di atlantide....
            mi chiedo dopo tanto tempo cosa potremmo trovare là sotto... complimenti per il gatto comunque, magari ci metto anche io il mio nell' avatar prima o poi, anche se a questo ci sono affezionato :-)
          • alex.tg scrive:
            Re: alla scoperta di atlantide....

            mi chiedo dopo tanto tempo cosa potremmo trovare
            là sotto...Be', a fidarsi di Platone anche riguardo alla descrizione della capitale, la pianta della citta` aveva un profilo tanto inconfondibile quanto imponente: tre anelli concentrici separati da canali navigabili che Platone misurava in stadi; anche se le misure sono probabilmente arrotondate, suggeriscono ampiezze nell'ordine delle centinaia di metri. Inoltre dice che sorgeva a sud dell'isola, a breve distanza dal mare, su una collina tondeggiante. Secondo la mia interpretazione dell'ipotesi Rockall, la zona da considerare sarebbe questa:http://maps.google.com/?ie=UTF8&t=h&ll=55.407189,-20.67627&spn=2.261124,3.592529&z=8Alla ricerca di qualcosa di simile a un "mound" che comprenda una serie di strutture concentriche scavate nel suolo.
            complimenti per il gatto comunque,
            magari ci metto anche io il mio nell' avatar
            prima o poi, anche se a questo ci sono
            affezionato
            :-)Grazie, anche se purtroppo il gatto non esiste piu`... si chiamava Martin e ormai e` il ricordo di un gatto. Va be', sono passati quasi quattro anni e oggi ne ho altri due, ma lui continuo a ricordarlo perche` e` morto giovane, e non posso fare a meno di tentare di farlo "rivivere" almeno in un avatar.
          • pentolino scrive:
            Re: alla scoperta di atlantide....
            - Scritto da: alex.tg
            mare, su una collina tondeggiante. Secondo la mia
            interpretazione dell'ipotesi Rockall, la zona da
            considerare sarebbe
            questa:

            http://maps.google.com/?ie=UTF8&t=h&ll=55.407189,-ma possibile che non ci abbia mai guardato nessuno? Alla fine non mi sembra così lontano dell' Irlanda da dire che sia sperduto in mezzo all' oceano...
          • alex.tg scrive:
            Re: alla scoperta di atlantide....
            Be', puo` darsi che ci abbiano gia guardato, non lo so. Di certo l'anno scorso non trovai nulla di significativo cercando su internet per un giorno intero, poi mi arresi e proprio per quello postai quel lungo messaggio: per vedere se chi mi rispondeva ne sapeva qualcosa e magari aveva un link a mappe dei relativi fondali, a risultati di ricerche eccetera. A proposito, implicitamente rinnovo la richiesta visto che la notizia ha riportato in vetrina l'argomento Atlantide.
      • vroom scrive:
        Re: alla scoperta di atlantide....
        Ho letto il post.Innanzitutto consideriamo la fonte: Platone. Narra di fatti avvenuti 9000 anni prima di lui e, a quanto sembra, tramandati per via orale. Cioe' fatti ancora piu' antichi della Bibbia. E' quindi possibile che ci siano degli errori specialmente sulle misure visto che sicuramente le unita' di misura che saranno state utilizzate 9000 anni fa (sempre che se ne utilizzassero) sono sicuramente diverse da quelle dell'epoca di Platone, epoca in cui il concetto di standard era di la' da venire.Fenomeni che permettano ad un isola di sprofondare di 2 km non sono noti, a parte le eruzioni vulcaniche. Stiamo parlando di fantageologia. Un po' come quella del Viaggio al Centro della Terra (c'e' ancora gente che crede che la Terra sia vuota, in barba al suo momento di inerzia).Non so se questo potrebbe essere il caso di Rockall. Quel poco che c'e' nella wikipedia inglese e' alquanto curioso poiche' parla di granito mentre io mi aspettavo un qualche tipo di basalto o, al limeite, gabbro. Magari mi leggo qualche articolo in proposito, se lo trovo.
        • alex.tg scrive:
          Re: alla scoperta di atlantide....

          Ho letto il post.Grazie :) riassume piu` o meno tutto quello che mi era venuto in mente al riguardo. Nessuna certezza, e` solo un dubbio, una curiosita` di andare a vedere cosa c'e` laggiu`... quale che sia il risultato, anche se dopo una bella spedizione dedicata salta fuori che non c'e` proprio nulla che faccia pensare alla presenza umana, a me sta bene: non era li` e a quel punto pensero` che effettivamente non sia mai esistita, perche` non lo trovo un posto piu` promettente dove piazzarla.
          Innanzitutto consideriamo la fonte: Platone.
          Narra di fatti avvenuti 9000 anni prima di lui e,
          a quanto sembra, tramandati per via orale. Cioe'
          fatti ancora piu' antichi della Bibbia. E' quindi
          possibile che ci siano degli errori specialmente
          sulle misure visto che sicuramente le unita' di
          misura che saranno state utilizzate 9000 anni fa
          (sempre che se ne utilizzassero) sono sicuramente
          diverse da quelle dell'epoca di Platone, epoca in
          cui il concetto di standard era di la' da
          venire.Sicuro, infatti le ha probabilmente arrotondate e distorte in una certa misura. Personalmente mi limito a fidarmi sugli ordini di grandezza. Il discorso sul perche` l'abbia riferito solo lui, e sul perche` della lunga trafila (che pero` trovo credibile) per cui le informazioni su Atlantide siano arrivate a Platone, e` a doppio taglio: se e` vero che esisteva 11500 anni fa e in quel punto del globo, c'e` da aspettarsi di trovarne al massimo tracce sommarie sotto forma di mito, e da considerare una fortuna sfacciata il solo fatto che delle tracce siano sopravvissute.
          Fenomeni che permettano ad un isola di
          sprofondare di 2 km non sono noti, a parte le
          eruzioni vulcaniche. Stiamo parlando di
          fantageologia.Si`, ma non si sa mai. Non sono un geologo e non so stabilire quanto possibile sia il cedimento di "bolle" di magma (o gas?) intrappolate fra crosta e mantello esterno. Su questa parte tendo a ragionare a casaccio e immaginarmi dei meccanismi semplici, tipo che il magma di una immensa "bolla" (o serie di bolle) possa di colpo uscire da bocche vulcaniche se una porzione di crosta comincia di colpo a perdere il sostegno della pressione sottostante. Il meccanismo che immagino e` quello di un bilanciamento: il Nord Europa perde il peso dei ghiacci dell'ultima glaciazione, e si solleva un po', quel tanto che basta per causare un fluire di materiale fuso che si riorganizza stabilendo nuovi equilibri. Incidentalmente, una grossa porzione di crosta che sosteneva il banco di Rockall si ritrova a galleggiare su materiale meno denso, e affonda di colpo. Ma boh? Potrebbero essere benissimo cacchiate.
          • vroom scrive:
            Re: alla scoperta di atlantide....

            umana, a me sta bene: non era li` e a quel punto
            pensero` che effettivamente non sia mai esistita,
            perche` non lo trovo un posto piu` promettente
            dove
            piazzarla.C'e' chi pensa che il mito riguardi l'esplosione del vulcano Santorini nell'Egeo.
            distorte in una certa misura. Personalmente mi
            limito a fidarmi sugli ordini di grandezza. IlL'errore potrebbe celarsi anche li'. Pensa alla storia degli anni che invece di anni come i nostri potrebbero essere invece dei mesi (il collegamento Santorini-Atlantide presuppone proprio questo). Un po' come gli anni di Matusalemme della Bibbia.
            da considerare una fortuna sfacciata il solo
            fatto che delle tracce siano
            sopravvissute.Be' si sono trovate tracce umane ben piu' antiche. Possibile sia sparito tutto? In genere le tracce spariscono se rimangono esposte agli agenti atmosferici. Se vanno sottoterra o, meglio, sotto 2 km di acqua si conservano molto meglio. Se non ci sono grossi fiumi nei dintorni il tasso di deposito di sedimenti e' molto basso. A meno che il tutto non sia stato sepolto da una bella corrente di torbida.
            semplici, tipo che il magma di una immensa
            "bolla" (o serie di bolle) possa di colpo uscire
            da bocche vulcaniche se una porzione di crosta
            comincia di colpo a perdere il sostegno della
            pressione sottostante. Il meccanismo che immagino
            e` quello di un bilanciamento: il Nord Europa
            perde il peso dei ghiacci dell'ultima
            glaciazione, e si solleva un po', quel tanto cheI fenomeni di cui parli avvengono in tempi lunghi. Il Nord Europa si sta sollevando ancora oggi.IL mito di Atlantide e' piu' legato al catastrofismo, una teoria geologica che andava in voga un paio di secoli fa che spiegava l'esistenza di montagne e fosse marine con immani catastrofi.Tornando a Rockall ho fatto qualche piccola ricerca ed e' risultato che in zona c'e' del petrolio e il Rockall Basin e' alquanto studiato vedi Ken Hitchen, 2004, "The geology of the UK Hatton-Rockall margin", Marine and Petroleum Geology 21 (2004) 9931012 doi:10.1016/j.marpetgeo.2004.05.004
          • alex.tg scrive:
            Re: alla scoperta di atlantide....

            C'e' chi pensa che il mito riguardi l'esplosione
            del vulcano Santorini
            nell'Egeo.Ma in tal caso Platone si sarebbe preso moltissime liberta` (come del resto si sopetta da sempre, per carita`, in mancanza di qualsiasi evidenza). Nel caso del complesso di Rockall, pero`, avrebbe azzeccato abbastanza bene l'orientamento e il profilo del territorio, e nello specifico:- isola piu` o meno rettangolare di circa 500x300 chilometri;- alte montagne a nord, est e ovest, aperta al mare a sud;- pianura oblunga, larga circa un centinaio di chilometri.

            distorte in una certa misura. Personalmente mi

            limito a fidarmi sugli ordini di grandezza. Il

            L'errore potrebbe celarsi anche li'. Pensa alla
            storia degli anni che invece di anni come i
            nostri potrebbero essere invece dei mesi (il
            collegamento Santorini-Atlantide presuppone
            proprio questo). Un po' come gli anni di
            Matusalemme della
            Bibbia.Si`, e` sfortunatamente probabile che siano stati confusi coi mesi lunari, anche se la cifra e` esatta, il che porta a un'ipotesi del tutto diversa che si riconnette all'invasione dell'Egitto da parte dei Popoli del Mare, ma... del resto, non per ripetermi ma 9000 anni, piu` i 2500 che ci separano da Platone, sono vicini ai 10000 che ci separano dalla fine dell'ultima glaciazione.In definitiva e` un tirare a indovinare, "molto fumo e poco arrosto", ma che altro si puo` fare?
            Be' si sono trovate tracce umane ben piu'
            antiche. Possibile sia sparito tutto? In genere
            le tracce spariscono se rimangono esposte agli
            agenti atmosferici. Se vanno sottoterra o,
            meglio, sotto 2 km di acqua si conservano molto
            meglio. Se non ci sono grossi fiumi nei dintorni
            il tasso di deposito di sedimenti e' molto basso.D'altronde, se fossero sotto due chilometri d'acqua, magari anche ben conservate, ce ne accorgeremmo? Non so che risoluzione abbiano gli strumenti usati per profilare i fondali a quella profondita`, ma di certo su internet non ho trovato mappe dettagliate della zona che m'interessa.
            I fenomeni di cui parli avvengono in tempi
            lunghi. Il Nord Europa si sta sollevando ancora
            oggi.Ah! Interessante, non lo sapevo.
            IL mito di Atlantide e' piu' legato al
            catastrofismo, una teoria geologica che andava in
            voga un paio di secoli fa che spiegava
            l'esistenza di montagne e fosse marine con immani
            catastrofi.uhm... puo` essere che la moda delle catastrofi l'abbia riportata in voga, ok, pero` Platone ha descritto questa specifica catastrofe molto prima di due secoli fa. E ha parlato chiaramente del fatto che e` affondata "nel giro di un giorno e una notte".
            Tornando a Rockall ho fatto qualche piccola
            ricerca ed e' risultato che in zona c'e' del
            petrolio e il Rockall Basin e' alquanto studiato
            vedi Ken Hitchen, 2004, "The geology of the UK
            Hatton-Rockall margin", Marine and Petroleum
            Geology 21 (2004) 993–1012
            doi:10.1016/j.marpetgeo.2004.05.004Si` lo so, ma quelli cercavano petrolio, non citta` affondate sotto due chilometri d'acqua. Secondo me serve una spedizione dedicata, per mettersi l'anima in pace.
    • Pesce scrive:
      Re: alla scoperta di atlantide....
      Puoi anche crederci, tanto rimane una leggenda. Platone non ha mai visto questo posto
      • Eugenio Odorifero scrive:
        Re: alla scoperta di atlantide....
        Per quanto ne sappia il mito di Atlantide di Platone non è l'unico, è quello più conosciuto.
    • Mario scrive:
      Re: alla scoperta di atlantide....
      Guarda che Platone non si riferiva mica ad un continente o ad una città veramente esistiti.Lui parlava di politica in quei dialoghi.Tentava di dare voce alle proprie idee in merito alla società.Infatti, pochi lo ricordano, ma Atlantide sarebbe stata contemporanea di una Atene "antica".Se Atlantide è stata cancellata, pare che Atene non lo sia stata.Ma di questa seconda città non abbiamo prove.Quello che stimola numerosi archeologi nella ricerca non è tanto Atlantide di per se, ma l'idea presentata da Platone di una civiltà che scompare a causa di un cataclisma naturale.Secondo alcuni potrebbe non essere una fantasia.Infatti, si parla di Creta e di ciò che è sucXXXXX all'isola con l'esplosione del vulcano di Santorini.La memoria di questo fatto potrebbe essere stato lo spunto di Platone.Ma nulla di più.Atlantide, come altri luoghi quali Avalon o il monte Olimpo (come residenza degli dei), sono posti che appartengono al mito, e dubito fortemente che un giorno qualcuno li ritrovi con tanto di prove scientifiche.
      • alex.tg scrive:
        Re: alla scoperta di atlantide....

        Lui parlava di politica in quei dialoghi.C'e` molta poca politica nel Timeo e nel Crizia, in compenso c'e` molta geografia. Nel Crizia c'e` la descrizione della societa` degli abitanti dell'isola (che comunque suona come una descrizione oggettiva) e penso che tutti i dati forniti sulla localizzazione e sulla descrizione dell'isola e della sua capitale sarebbero stati superflui per parlare solo di politica.
        Infatti, pochi lo ricordano, ma Atlantide sarebbe
        stata contemporanea di una Atene
        "antica".Platone ammette di aver grecizzato i nomi ma specifica che non si trattava veramente di nomi greci. L'intera vicenda prenderebbe spunto da un segreto iniziatico del culto di Sais, che un sacerdote avrebbe riferito a Solone proprio per evidenziare il contrasto fra l'antichita` di Atlantide e la relativa "giovinezza" del popolo ateniese.
        Atlantide, come altri luoghi quali Avalon o il
        monte Olimpo (come residenza degli dei), sono
        posti che appartengono al mito, e dubito
        fortemente che un giorno qualcuno li ritrovi con
        tanto di prove
        scientifiche.Quando qualcuno avra` rovistato abbastanza in fondo al canale di Rockall la lascero` affondare nel mito. Per ora, secondo me e` affondata solo fisicamente.
  • guast scrive:
    Se qualcuno ci crede
    Suggerisco di inviarlo sul posto a controllare di persona. Con una pietra al collo
    • Alec scrive:
      Re: Se qualcuno ci crede
      - Scritto da: guast
      Suggerisco di inviarlo sul posto a controllare di
      persona. Con una pietra al
      collosei troppo simpatico!
      • simpadellac ompa scrive:
        Re: Se qualcuno ci crede
        - Scritto da: Alec
        - Scritto da: guast

        Suggerisco di inviarlo sul posto a controllare di

        persona. Con una pietra al

        collo

        sei troppo simpatico!come un dito in cul0, direbbe un mio amico
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: Se qualcuno ci crede
      - Scritto da: guast
      Suggerisco di inviarlo sul posto a controllare di
      persona. Con una pietra al colloanche io ma solo quelli inerenti una certa nazionalità....[yt]wbFaim8SpKE[/yt]
    • DR.House scrive:
      Re: Se qualcuno ci crede
      - Scritto da: guast
      Suggerisco di inviarlo sul posto a controllare di
      persona. Con una pietra al
      colloE perchè, se è lecito saperlo ?Tu, grande dispensatore di verità assolute, dacci ancora un segno del tuo grande sapere.Guarda che c'è già qualcuno, tecnicamente un po' più potente di te ma probabilmente un po' più basso, che pensa di dire alla gente a cosa credere e cosa no e normalmente la risposa della gente con tre neuroni in fila è la stessa... Mavaacag....
      • guast scrive:
        Re: Se qualcuno ci crede
        Puoi anche mandarmi a cag.. ma paragonarmi al nano no ! E' il più grave insulto che mi abbiano mai fatto.P.S. Acchiappa un geologo e prova a chiedergli se c'è la più remota possibilità che quella zona sia mai emersa negli ultimi 10.000 anni
        • Maser scrive:
          Re: Se qualcuno ci crede
          - Scritto da: guast...
          P.S. Acchiappa un geologo e prova a chiedergli se
          c'è la più remota possibilità che quella zona sia
          mai emersa negli ultimi 10.000
          anniscusa, ma se sai qualcosa di scientificamente significativo dillo e amen.
  • francososo scrive:
    ah sì......
    proprio bella notizia, veramente interessante !!! :) :)
    • Paolo scrive:
      Re: ah sì......
      - Scritto da: francososo
      proprio bella notizia, veramente interessante !!!
      :)
      :)spero sia ironico, questa notizia era sui principali quotidiani italiani già una settimana fa'...
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