Contro gli spammer si può

Lo dimostra il celeberrimo caso di Joey McNicol, il cui diritto a denunciare un nota azienda dedita allo spam è stato riconosciuto nel suo paese. Tutti i dettagli


Roma – Arriva dall’Australia una notizia importante per il fronte dell’anti-spam, dei tanti cioè che si battono contro il proliferare delle email commerciali o propagandistiche non richieste, email che in numero sempre maggiore aggrediscono la rete. Joey McNicol, assurto nei mesi scorsi a vero e proprio “eroe dell’anti-spam”, è riuscito a difendersi in tribunale dagli strali della ricca T3 Direct, società denunciata dallo stesso McNicol per spam (vedi sul caso di McNicol il commento di A. Massucci Quando lo spammer denuncia l’antispam ).

Una corte australiana ha dunque deciso che McNicol e con lui tutti i militanti dell’anti-spam ha e hanno il diritto di denunciare e attivarsi pubblicamente contro la posta elettronica non richiesta e sgradita. Il giudice distrettuale che si è occupato del caso ha dunque archiviato la denuncia presentata dalla T3 Direct, secondo cui la denuncia di McNicol era ingiusta.

T3 Direct aveva sostenuto di aver subito gravi danni dopoché l’azione di McNicol aveva determinato il suo inserimento nella lista nera gestita dal celebre sito anti-spam Spews.org . Danni che la società aveva calcolato in 82mila dollari.

Va detto che il tribunale non ha deciso se T3 Direct sia o meno colpevole di spam ma ha determinato, e questo è ancora più importante, che se McNicol ha denunciato l’azienda a Spews.org tanto da farla inserire in quella lista nera non si tratta di un’operazione illegale, né da parte di McNicol né da parte dei gestori della black list. Nella sentenza il giudice ha comunque sottolineato che in taluni altri casi la T3 Direct aveva ammesso alcuni “eccessi”…

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  • Anonimo scrive:
    sapete che vi dico?
    bUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUrpio fumo ogni oretta circa in ufficio, mi alzo, vo' di la', in terrazza, mi accendo la sigaretta e fumo. Poi lavoro al PC e quindi che faccia pausa ogni ora mi tocca.Se invece di fumare pregassi, non credo che gli importerebbe qualcosa. L'importante e' raggiungere l'obiettivo di consegne/progetti.Se vogliamo invece dire che probabilmente il bastardo che non vuole concedere una piccola pausa a quella persona per pregare, sia in realta' uno schiavista che non accetta un attimo di riposo dall'attività di assemblaggio, allora e' un altro discorso.O cazzo, ho perso 5 minuti pe scrive questo commento (e gli altri) eppure sono in ufficio.Salutons,Andrè V.
  • Anonimo scrive:
    sono daccordo
    pensate che c'è un mio dipendente che è cristiano e pretende di passare a casa il 25 dicembre (e pure il 26).Assurdo!
    • Anonimo scrive:
      Re: sono daccordo

      Assurdo!Non è così assurdo.La cosa assurda è che sia lo stato a definire a priori che le feste da rispettare sono quelle cristiane.In teoria un paese ralmente civile dovrebbe mettere a disposizione un certo numero di giorni di festa fruibili (per contratto) in base al proprio credo.Per quanto mi riguarda ho avuto occasione di lavorare in Italia per una società che rispettava le festività ebraiche. Non so come funzioni esattamente la cosa, ma nessuno mi ha mai imposto di rispettare le loro festività.
      • Anonimo scrive:
        Re: sono daccordo

        Per quanto mi riguarda ho avuto occasione di
        lavorare in Italia per una società che
        rispettava le festività ebraiche. Non so
        come funzioni esattamente la cosa, ma
        nessuno mi ha mai imposto di rispettare le
        loro festività.ovviamente c'era dell'ironia nel mio post.il problema, come tu stesso sottolinei, è che impredicabili convinzioni possano convincere le persone a scagliarsi qualunquisticamente contro la religione di una cultura sotto accusa; senza tenere conto del background politico/economico/[...] che ha portato i rapporti tra la società occidentale e quella mediorentale nella critica situazione attuale.qualcuno parlava di buon senso, ma non è solo quello: il rispetto reciproco tra culture diverse è un dovere morale prima ancora che un diritto costituzionalmente stabilito.50 anni fa qualcuno provava fastidio per le abitudini culturali degli ebrei. dopo quella esperienza Eleanor Roosevelt guidò l'approvazione della carta dei diritti dell'uomo in cui il principio di rispetto di ogni cultura e religione è caposaldo.un principio è in via di rimozione inconscia:per es. in questo forum oggi è stato censurato un post in cui si tacciavano di intolleranza le affermazioni contenute in un altro post qualunquista e violento, che invece è stato lasciato al suo posto. nel vederlo, io, musulmano, ho avuto un brivido.
  • Anonimo scrive:
    Anche i cristiani pregano ?
    Sapete che esistono preghiere obbligatorie anche per i cristiani.Non ho mai letto di lamentele perchè non possono pregare al lavoro.E mi risulta che esistono bravi lavoratori che sono anche cristiani praticanti e si adeguano ai tempi che il lavoro e la giornata in genere gli consentono.Quindi penso che potranno esistere bravi lavoratori musulmani che pregano quando gli è possibile.Il problema deve essere affrontato da entrambe le parti.Il datore di lavoro deve capire le necessità del musulmano ed organizzarsi di conseguena.Il fedele deve capire le necessità del datore di lavoro e quindi recuperare il tempo impiegato per la preghiera nel caso in cui sia superiore alla "normale" pausa caffè.Come in tutte le cose serve buon senso. Non vorrei che venissero assunti in catena di montaggio solo atei ;)
  • Anonimo scrive:
    Di queste cose si discute prima non dopo.
    Intendo durante il colloquio di assunzione."Guardi, per problemi religiosi mi devo assentare dal lavoro tot. minuti al giorno."Lamentarsi dopo non è corretto.Ed è un discorso fatto in generale, non solo in un'ottica religiosa.
  • Anonimo scrive:
    Giusto pregare ma...
    tutti i minuti persi li si recupera...e quando squilla il telefono si deve rispondere lo stesso...
  • Anonimo scrive:
    Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
    Questo succede quando un uomo che professa una religione legata a valori medievali e antidemocratici si integra in una nazione moderna e di larghe vedute. Secondo voi perche' i musulmani sono cosi' diffusi nelle nazioni povere e nel terzo mondo? Perche' sono loro stessi la causa della loro poverta', non fanno un c***o dalla mattina alla sera perche' la loro religione gli impone di pregare tutto il giorno (bella scusa), maltrattano le donne e le umiliano perche' la loro religione impone il politeismo e le ritiene inferiori (bella scusa) ecc.. ecc.. Anche nella Bibbia ci sono delle minchiate anacronisticche come la legge del taglione ma noi siamo gente civile e abbiamo reinterpretato le scritture in modo moderno.. Concludendo la Costituzione difende le minoranze ma non i minorati, se uno professa una religione che li impone di non lavorare per emettere cantilene tutto il giorno vada a lavorare in Afganisthan Bibliografia: La Rabbia e L'Orgoglio (Oriana Fallaci)
    • Anonimo scrive:
      Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
      sei solo un intollerante imb...
    • Anonimo scrive:
      Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
      - Scritto da: un fan della FallaciPovero ciula!
      Questo succede quando un uomo che professa
      una religione legata a valori medievali e
      antidemocratici si integra in una nazione
      moderna e di larghe vedute.Ovvero? Noi i buoni e loro i cattivi?Complimenti per le TUE larghe vedute!
      Secondo voi perche' i musulmani sono cosi'
      diffusi nelle nazioni povere e nel terzo
      mondo? Perche' sono loro stessi
      la causa della loro
      poverta', non fanno un c***o dalla mattina
      alla sera perche' la loro religione gli
      impone di pregare tutto il giorno (bella
      scusa), Sai, conosco (ahimè) tanta gente che pur non essendo musulmana non fa nulla dalla mattina alla sera. Occupati e disoccupati indistinatamente... trai le tue conclusioni...
      maltrattano le donne e le umiliano
      perche' la loro religione impone il
      politeismo Interessante concetto.Innanzitutto non 'impone'... semmai consente!In secondo luogo quello che intendi tu si chiama poligamia e non POLITEISMO... altrimenti che musulmani sarebbero?Infine, vuoi per scelta, vuoi per amore, vuoi per concrete impossibilità finanziarie... (1000 euro al mese sono pochi per noi come per loro) i musulmani monogami sono molti più di quanto non si creda.
      e le ritiene inferiori (bella
      scusa) ecc.. ecc.. Anche nella Bibbia ci
      sono delle minchiate anacronisticche come la
      legge del taglione ma noi siamo gente civile
      e abbiamo reinterpretato le scritture in
      modo moderno...Caro mio, mi dispiace contraddirti... noi non abbiamo interpretato proprio un bel niente!Lo ha fatto (in tempi remoti) qualcuno per noi... e lo a fatto secondo le proprie necessità ed i propri comodi.
      Concludendo la Costituzione difende le
      minoranze ma non i minorati, se uno professa
      una religione che li impone di non lavorare
      per emettere cantilene tutto il giorno vada
      a lavorare in AfganisthanComplimenti, in quanto appartenente alla categoria, hai appena rinunciato alla tutela della costituzione.E comunque, caro mio, esistono anche i diritti individuali, lo statuto dei lavoratori ed i CCNL.
      Bibliografia: La Rabbia e L'Orgoglio (Oriana
      Fallaci)Ovvero: una che ha saputo interpretare bene la Bibbia... in modo moderno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
        - Scritto da: Alessandro
        - Scritto da: un fan della Fallaci

        Questo succede quando un uomo che professa

        una religione legata a valori medievali e

        antidemocratici si integra in una nazione

        moderna e di larghe vedute.

        Ovvero? Noi i buoni e loro i cattivi?
        Complimenti per le TUE larghe vedute!no, noi civilta' loro medioevo (o anche da noi impiccano le donne in piazza per essere andate dal parrucchiere o essersi tolte il burka?)

        Secondo voi perche' i musulmani sono
        cosi'

        diffusi nelle nazioni povere e nel terzo

        mondo? Perche' sono loro stessi

        la causa della loro

        poverta', non fanno un c***o dalla mattina

        alla sera perche' la loro religione gli

        impone di pregare tutto il giorno (bella

        scusa),

        Sai, conosco (ahimè) tanta gente che pur non
        essendo musulmana non fa nulla dalla mattina
        alla sera.si' ma se interrogati lo ammettono, non sono costretti a non fare un c***o per adempiere ai loro doveri religiosi
        maltrattano le donne e le umiliano

        perche' la loro religione impone il

        politeismo

        Interessante concetto.
        Innanzitutto non 'impone'... semmai consente!conosci musulmani che non ne usufruiscono? Vicino casa mia c'e' un arabo che ha 3 mogli e le c***a a rotazione, quando gli ho chiesto cosa avrebbe pensato se una delle sue mogli avesse fatto lo stesso (avere 3 mariti) per poco non m'ha preso a calci dicendo che il suo era un "obbligo religioso" e la cosa divertente e' che questo tizio e' un plurilaureato non un idiota
        In secondo luogo quello che intendi tu si
        chiama poligamia e non POLITEISMO...scusa nella foga ho scritto male, intendevo poligamia naturalmente
        altrimenti che musulmani sarebbero?

        Infine, vuoi per scelta, vuoi per amore,
        vuoi per concrete impossibilità
        finanziarie... (1000 euro al mese sono pochi
        per noi come per loro) i musulmani monogami
        sono molti più di quanto non si creda.solo perche' statisticamente il numero di donne non e' sufficiente o loro non sono in grado di mantenerle

        legge del taglione ma noi siamo gente
        civile

        e abbiamo reinterpretato le scritture in

        modo moderno...

        Caro mio, mi dispiace contraddirti... noi
        non abbiamo interpretato proprio un bel
        niente!

        Lo ha fatto (in tempi remoti) qualcuno per
        noi... e lo a fatto secondo le proprie
        necessità ed i propri comodi.qualcuno lo ha fatto per stare al passo con i tempi che cambiano.. non farmi difendere la chiesa perche' ho riso (amaramente) quando il Papa ha chiesto ufficialmente scusa a Galileo dopo centinaia d'anni ma non ai poveracci morti/e sul rogo per colpa dell'Inquisizione perche' a suo dire non ci sono prove


        Concludendo la Costituzione difende le

        minoranze ma non i minorati, se uno
        professa

        una religione che li impone di non
        lavorare

        per emettere cantilene tutto il giorno
        vada

        a lavorare in Afganisthan

        Complimenti, in quanto appartenente alla
        categoria, hai appena rinunciato alla tutela
        della costituzione.

        E comunque, caro mio, esistono anche i
        diritti individuali, lo statuto dei
        lavoratori ed i CCNL.


        Bibliografia: La Rabbia e L'Orgoglio
        (Oriana

        Fallaci)

        Ovvero: una che ha saputo interpretare bene
        la Bibbia... in modo moderno. no, e' solo uno sfogo messo su carta come il mio, non e' giusto fare di tutta l'erba un fascio ma e' sbagliato anche il buonismo dilagante! Ci sono cose moralmente inaccettabili comunque le si guardi e la tolleranza non e' ammissibile, guardando alla finestra questi 4 puzzoni esaltati oggi ci ritroviamo a vivere nel terrore, migliaia di morti, stragi dietro l'angolo ecc.. Tornando in-topic va bene tutelare le credenze altrui ma solo se sono moralmente accettabili.. non lavorare per emettere cantilene a intervalli stabiliti che danneggiano il normale svolgimento dell'attivita' produttiva non e' accettabile (secondo me)
      • Anonimo scrive:
        Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan


        maltrattano le donne e le umiliano

        perche' la loro religione impone il

        politeismo

        Interessante concetto.
        Innanzitutto non 'impone'... semmai consente!Non impone, nè consente. Vieta il politeismo... che è l'opposto. tanto per colmare qualche lacuna OGGETTIVA.
        • Anonimo scrive:
          Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan

          Non impone, nè consente. Vieta il
          politeismo... che è l'opposto. Guarda che si trattava solo di una precisazione introduttiva al punto successivo, ovvero la correzione riguardo lo scambio di termini Politeismo/poligamia.Se tua avessi letto attentamente la sequenza di messaggi avresti compreso il senso della precisazione.
          tanto per colmare qualche lacuna OGGETTIVA.In ogni caso grazie per aver rimarcato la questione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
      Tu puoi credere quello che vuoi, ma non sono i musulmani il problema. I problemi sono:- quelli come te- quelli che sono troppo potenti e che giocano ai soldatini con le persone vere (bush)- quelli che pur di sostenere la loro causa sono pronti a far fuori migliaia di persone (bush, saddam, osama e tanti altri)- quelli che guidano quelle macchinine che non richiedono patenteMa davvero ci sono ancora persone che riescono a generalizzare così tanto da considerare merda tutti i musulmani?Qualche giorno fa qua a civitavecchia hanno pestato una persona, a sangue. E adesso questa persona e' in coma.Tutti hanno detto "una persona di colore", ma credo che la prossima volta dovrebbero dire "persona" e basta.Ciao,Andrè V.- Scritto da: un fan della Fallaci
      Questo succede quando un uomo che professa
      Bibliografia: La Rabbia e L'Orgoglio (Oriana
      Fallaci)
      • Anonimo scrive:
        Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
        - Scritto da: TBJ61898

        Qualche giorno fa qua a civitavecchia hanno
        pestato una persona, a sangue. E adesso
        questa persona e' in coma.
        Tutti hanno detto "una persona di colore",
        ma credo che la prossima volta dovrebbero
        dire "persona" e basta.tu non sai nemmeno qual'e' la differenza tra razza e religione.. a me non frega niente del colore della pelle di nessuno, tra l'altro chi ti dice che io non sia di colore? Con discorsi idioti come questi oggi ci ritroviamo il terrorismo in casa... la tolleranza a tutti i costi, il buonismo (per apparire buoni e fighi come quelli della tv) portera' allo sfacelo e sara' troppo tardi quando ce ne accorgeremo. Se un puzzone di qualunque religione costringe una donna in uno scafandro o la umilia o non vuole lavorare per emettere cantilene io lo prendo a calci in c***o, qui siamo in Italia e se uno vuole rimanerci deve adattarsi a vivere civilmente. Se questa e' intolleranza sono intollerante e fiero di esserlo.

        Ciao,
        Andrè V.
        • Anonimo scrive:
          ipocrita

          Se un puzzone di qualunque religione
          costringe una donna in uno scafandro o la
          umilia o non vuole lavorare per emettere
          cantilene io lo prendo a calci in c***o, qui
          siamo in Italia e se uno vuole rimanerci
          deve adattarsi a vivere civilmente. Se
          questa e' intolleranza sono intollerante e
          fiero di esserlo.si, e magari poi ti dai all'onanismo davanti ai glutei delle letterine.lo sfruttamento della donna è questione di prospettive culturali, ignorante.
          • Anonimo scrive:
            Re: ipocrita
            Caro 'fan della Fallaci': siamo in Italia e se uno vuole rimanerci deve adattarsi a vivere civilmente.Parole tue!Ti rileggi quando scrivi?Grazia, probabilmente il nostro amico 'fan della Fallaci' in quanto profondo conoscitore della Bibbia e relative interpretazioni conosce Onan meglio di se stesso. Certamente ne condivide le pratiche... gli auguro non il destino.Ciao.Alessandro- Scritto da: Grazia


            Se un puzzone di qualunque religione

            costringe una donna in uno scafandro o la

            umilia o non vuole lavorare per emettere

            cantilene io lo prendo a calci in c***o,
            qui

            siamo in Italia e se uno vuole rimanerci

            deve adattarsi a vivere civilmente. Se

            questa e' intolleranza sono intollerante e

            fiero di esserlo.

            si, e magari poi ti dai all'onanismo davanti
            ai glutei delle letterine.

            lo sfruttamento della donna è questione di
            prospettive culturali, ignorante.

        • Anonimo scrive:
          Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
          Ciao,- Scritto da: merdoso fan della fallaci
          tu non sai nemmeno qual'e' la differenza traLa so' bene, ma tra considerare tutti i musulmani degli estremisti (come fai tu) e tra prendere in esempio l'intolleranza verso una religione, e l'intolleranza verso un colore, dimmi tu...
          Con discorsi idioti come questi oggi ci
          ritroviamo il terrorismo in casa... laIl terrorismo in casa ce lo troviamo proprio per l'intolleranza, caro mio.E anche per questioni economiche.
          Se un puzzone di qualunque religioneTu sei quello che qualche decina di anni fa diceva:- se un merdoso proletario non vuole lavorare 240 ore a settimana io lo prendo a calci in culo.Non ti rendi conto che solo cercando di capire e di condividere, si può crescere e migliorarsi.
          questa e' intolleranza sono intollerante e
          fiero di esserlo.burp. Ciao,Andrè V.
          • Anonimo scrive:
            Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan


            Con discorsi idioti come questi oggi ci

            ritroviamo il terrorismo in casa... la

            Il terrorismo in casa ce lo troviamo proprio
            per l'intolleranza, caro mio.il terrorismo se ne sbatte i coglioni di noi altri.Leggi cosa dice bin laden:americati, ebrei e crociati.Capito?Non è certo xchè siamo (noi?) intolleranti, ma perchè siamo diversi!Fammi capire i 182 turisti di bali cosa facevano di tanto intollerante!
          • Anonimo scrive:
            Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
            Ciao,- Scritto da: SVEGLIA!
            Leggi cosa dice bin laden:
            americati, ebrei e crociati.
            Capito?
            Non è certo xchè siamo (noi?) intolleranti,
            ma perchè siamo diversi!Non è un problema di cosa dice Bin Laden, è un problema di quanta gente stufa, stanca e affamata trova che gli dia retta.Dai su, non credere che la parola di Osama sia unica, la gente che gli va dietro non la pensa allora stesso modo, e molti agiranno sotto l'istinto di fame e povertà.Ciao,Andrè V.
          • Anonimo scrive:
            Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
            - Scritto da: TBJ61898
            Ciao,

            - Scritto da: SVEGLIA!


            Leggi cosa dice bin laden:

            americati, ebrei e crociati.

            Capito?

            Non è certo xchè siamo (noi?)
            intolleranti,

            ma perchè siamo diversi!

            Non è un problema di cosa dice Bin Laden, è
            un problema di quanta gente stufa, stanca e
            affamata trova che gli dia retta.la molla non è l'essere stufi, stanchi e affamati.
            Dai su, non credere che la parola di Osama
            sia unica, la gente che gli va dietro non la
            pensa allora stesso modo, e molti agiranno
            sotto l'istinto di fame e povertà.

            Ciao,
            Andrè V.Pensa a 2 dei terroristi che si sono schiantati sulle twin towers.Per farsi il corso di pilotaggio se ne sono statimesi e mesi in florida, vitto e alloggio pagati.La sera prima ad ubriacarsi e a cercare di rimorchiare.Certo, non è un comportamento da mussulmani, quindi è sbagliato identificare col terrorismoquella religione.Comunque il terrorismo mondiale oggigiorno e ad opera di gente che fa leva su concetti distorti da quella religione.Poi comunque mi sembra fuori di dubbio che ci siano comportamenti vergognosi tenuti da moltistati che si basano su quella religione.Le frustate in Iran x feste danzanti, le lapidazioni in Nigeria, la "polizia religiosa"in Arabia Saudita...Penso si riferisse a cose del genere l'autore del msg originario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Musulmani? Andate a lavorare in afghanistan
            - Scritto da: TBJ61898
            Ciao,

            La so' bene, ma tra considerare tutti i
            musulmani degli estremisti (come fai tu) Pensa con la tua testa non con queste idee da maurizio constanzo show, pensi che io (che non sono nulla) o Oriana Fallaci assumiamo queste posizioni impopolari per divertimento? Il gusto della discriminazione? In TV tutto quello che senti e' frutto di sondaggi e statistiche, ci sono periodi in cui va la donna amante delle famiglia e nelle interviste alle VIP si sente solo parlare di poppanti e pannolini, quello e' il trend. Oggi c'e' un trend buonista che ci sta portando allo sfacelo! Addirittura un mesetto fa ho sentito un'intervista rivoltante in cui 3 donne (personaggi pubblici) stuprate perdonavano i loro aggressori usando piu' o meno gli stessi concetti e giri di parole (praticamente gli e' stato detto cosa dire dai preparatori) e anzi si dichiaravano dispiaciute per le loro madri. Quest'ipocrisia a me fa venire il voltastomaco e la cosa peggiore e' che la gente ci crede
            Il terrorismo in casa ce lo troviamo proprio
            per l'intolleranza, caro mio.intolleranza??? noi??? tu non sai di cosa parli, magari fossimo intolleranti verso chi ha idee e comportamenti che farebbero rigirare nella tomba un inquisitore medievale, il problema e' proprio l'opposto! Questo buonismo ci spinge ad accettare e tollerare tutto.. quando ho visto come le donne in afghanistan venivano trattate mi veniva voglia di arruolarmi e accanto a me c'era una ex-femminista che si e' permessa di dire "pero' bisogna rispettare le tradizioni altrui!"
            E anche per questioni economiche.queste sono le solite frasi fatte, nessun terrorista fa nulla per soldi o mancanza di soldi


            Non ti rendi conto che solo cercando di
            capire e di condividere, si può crescere e
            migliorarsi.continuando a tollerare ci siamo trovati il terrorismo in casa e la microcriminalita' in posti che prima erano isole felici, ed e' solo l'inizio. Vai a raccontare queste frasi fatte ai famigliari di quei poveri turisti a Bali che non hanno alcuna colpa se non quella di aver cercato di capire e comprendere quei 4 puzzoni musulmani che li hanno fatti saltare in aria senza pieta'
    • Anonimo scrive:
      X LA REDAZIONE
      costui offende platealmente una religione e una cultura intera, mancando evidentemente di argomenti e conoscenze che gli consentano anche solo di sussurrare qualcosa in proposito.io sono musulmano e non capisco perchè chi gli da dell'intollerante venga censurato e lui no.[il thread me lo ha segnalato una mia collega di lavoro letteralmente avvilita dal tono di questi messaggi]
      • Anonimo scrive:
        Re: X LA REDAZIONE - il post è doppio, scusate
        avevo premuto stop per correggere una cosa e non sapevo che fosse già partito
        • Anonimo scrive:
          Re: X LA REDAZIONE - il post è doppio, scusate
          Scusa, ma quale sarebbe l'offesa?A me pare che si stia parlando ma che non ci siano offese.
          • Anonimo scrive:
            Re: X LA REDAZIONE - il post è doppio, scusate
            - Scritto da: giglio
            Scusa, ma quale sarebbe l'offesa?
            A me pare che si stia parlando ma che non ci
            siano offese.l'offesa è nel consderare la religione musulmana legata a valori medievali e antidemocratici, senza pensare che tutte le tradizioni religiose monoteiste hanno le medesime caratteristiche.se a un cristiano 'normale' corrisponde un WASP (white anglosaxon protestant) o un affiliato del ku-klux-klan (che si professano profondamente cristiani e quindi nemici giurati di ebrei, afroamericani, gay, ispanici, ...), può succedere che a un musulmano 'normale' corrisponda un talebano.l'offesa è nel considerare la religione musulmana come la religione dei poveri e arretrati: ha mai saputo di quale cristianità perversa sono capaci in sudamerica?l'offesa è nel massimalizzare bigottamente, nel pensare per banalità acronistiche, nel pensare che alcune culture possano essere superiori ad altre.l'ha mai letta la dichiarazione dei diritti dell'uomo?
          • Anonimo scrive:
            Re: X LA REDAZIONE - il post è doppio, scusate
            Allora basterebbe parlare di qualsiasi argomento per trovare qualcuno che si offende!Ad esempio se dico che il calcio fa schifo, allora tutti i calciatori e i tifosi si dovrebbero sentire offesi?Potrei dire che anche la democrazia italiana è medievale, senza per questo offendere qualcuno!Insomma, io sono contrario a fare del settorialismo in generale. Ogni persona è tale ed è piena di differenze l'una dall'altra. La religione è solo uno degli elementi di una persona...
            l'offesa è nel considerare la religione
            musulmana come la religione dei poveri e
            arretrati: ha mai saputo di quale cristianità
            perversa sono capaci in sudamerica?Ma si, che centra il sud america. I paesi musulmani sono perloppiù poveri. E' un dato di fatto. Da qui a dire che lo sono perché sono musulmani mi pare un'esagerazione. Però è un punto di vista che o viene smentito o è lecito.
            l'ha mai letta la dichiarazione dei diritti dell'uomo?certo, con grande commozione. E' incredibile cosa l'uomo riesce a teorizzare. Peccato però che le cose vadano sempre al contrario...Adoro la dichiarazione dei dirtti dell'uomo ma manca almeno, a mio parere, un articolo, quello che impedisce alle religioni di interferire con l'organizzazione sociale. E qui in Italia sappiamo bene cosa vuol dire...Vabbè!Ciaoooo!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: X LA REDAZIONE - il post è doppio, scusate
            - Scritto da: giglio
            Allora basterebbe parlare di qualsiasi
            argomento per trovare qualcuno che si
            offende!
            Ad esempio se dico che il calcio fa schifo,
            allora tutti i calciatori e i tifosi si
            dovrebbero sentire offesi?mi cascano le braccia; ti prego, non è la stessa cosa, hai il diritto costituzionale di parlare bene o male di sport, non di discriminare una cultura.
            di fatto. Da qui a dire che lo sono perché
            sono musulmani mi pare un'esagerazione. Peròper citare il cristo, 'tu lo dici'.
            certo, con grande commozione. E' incredibile
            cosa l'uomo riesce a teorizzare. Peccato
            però che le cose vadano sempre al
            contrario...avere un obbiettivo ideale (forse impossibile da raggiungere) non giustifica la sua rimozione.così come l'impossibilità di avere un mondo di solo benessere, non giustificherebbe la rimozione dei sentimenti e delle pratiche della solidarietà sociale.
            ma manca almeno, a mio parere, un articolo,
            quello che impedisce alle religioni di
            interferire con l'organizzazione sociale. Ela religione fa parte dell'organizzazione sociale.volevo solo sottolineare come si fosse censurata una persona che aveva tacciato il post di intolleranza e non il post stesso, violento e ignorante almeno quanto una risposta massimalista.
      • Anonimo scrive:
        Re: X LA REDAZIONE
        Giulio, mi sembra evidente che l'Italia, con la presunzione di essere un paese civile, non è in grado di distinguere (me è poi necessario?) questioni religiose da quelle razziali. Non si è in grado di dissociare il colore della pelle dal paese di provenienza e quest'ultimo dal credo religioso.In questo Forum/Newsgroup per una mezza parolaccia tra i denti non c'è spazio, ma guai a censurare opinioni discutibili... nemmeno se queste sono espresse senza parolacce, ma con un'aggressività verbale (fuori misura) ed una forza tali da riuscire a ferire ed offendere.Continuiamo con la nostra visione di civiltà tutta italiana... continuiamo a censurare la forma (parolacce) e lasciamo che ognuno esprima ogni sorta di pensiero offensivo e/o lesivo verso terzi con toni "apparentemente" civili.Complimentoni!- Scritto da: giulio
        costui offende platealmente una religione e
        una cultura intera, mancando evidentemente
        di argomenti e conoscenze che gli consentano
        anche solo di sussurrare qualcosa in
        proposito.

        io sono musulmano e non capisco perchè chi
        gli da dell'intollerante venga censurato e
        lui no.

        [il thread me lo ha segnalato una mia
        collega di lavoro letteralmente avvilita dal
        tono di questi messaggi]
  • Anonimo scrive:
    Altro che preghiere........
    A me delle pause per le preghiere non me ne frega una ceppa. Manco di quelle per le pippe.Ogni tot ore di lavoro un tot di minuti di pausa. Fine.Me ne frego della religione, delle opinioni politiche o del colore della pelle. ME NE FREGO.Qui si lavora e la religione è _un fatto personale_ e come tale resta fuori dalla porta alle 8.30 della mattina. Vuoi pregare tutto il giorno? Prendi permesso; ovviamente non ti pago.E questo vale per tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che preghiere........
      La religione per definizione NON È un fatto personale, mentre lo è la religiosità. E in questo momento anche tu ti dimostri "religioso", sebbene sia chiaro che veneri un idolo anzichè un dio. Mi riferisco al lavoro.Detto da uno che si professa agnostico.Saluti.- Scritto da: Egalitario
      A me delle pause per le preghiere non me ne
      frega una ceppa. Manco di quelle per le
      pippe.

      Ogni tot ore di lavoro un tot di minuti di
      pausa. Fine.

      Me ne frego della religione, delle opinioni
      politiche o del colore della pelle. ME NE
      FREGO.

      Qui si lavora e la religione è _un fatto
      personale_ e come tale resta fuori dalla
      porta alle 8.30 della mattina.

      Vuoi pregare tutto il giorno? Prendi
      permesso; ovviamente non ti pago.

      E questo vale per tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Altro che preghiere........
        poi mi sembra fosse chiaro che si parlava di "pochi minuti" e non di pregare tutto il giorno...bah. c'è sempre qualcuno che legge solo quello che vuole...byebye,mrk
      • Anonimo scrive:
        Re: Altro che preghiere........
        - Scritto da: Bigfoot
        La religione per definizione NON È un fatto
        personale, mentre lo è la religiositàLa religione per definizione E' UN FATTO PERSONALE, al pari di tutte quelle illazioni che permangono nella sfera delle opinioni personali.E tale è la religione, qualunque religione.Le tue opinioni, meramente personali, non possono certo assurgere a verità oggettive in virtù del tuo convincimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che preghiere........
      - Scritto da: Egalitario
      A me delle pause per le preghiere non me ne
      frega una ceppa. Manco di quelle per le
      pippe.

      Ogni tot ore di lavoro un tot di minuti di
      pausa. Fine.Beh, il concetto è condivisibile:durante una pausa il lavoratore fa quello che vuole, dal pregare al farsi un caffè, dal chiamare casa al farsi le pippe.E il pretendere che per il datore di lavoro una pausa per la preghiera abbia più diritti che una pausa caffè, mi sembra un po' forzato.Per il lavoratore no, ma ognuno ha il diritto di farsi un proprio ordine di priorità.Piuttosto non mi quadra la notizia (o almeno la sottolineatura che P.I. ha dato): che cavolo c'entra l'assemblaggio dei P.C.?Cioè, se l'arabo lavorava in fonderia era differente?
      • Anonimo scrive:
        Re: Altro che preghiere........
        Direi che è differente, e non di poco...Sicuramente in una fonderia ci sono fasi della lavorazione nelle quali è indispensabile la presenza di un operatore, pertanto non è assolutamente possibile, agli ORARI STABILITI dalla propria religione, allontanarsi per raccogliersi in preghiera.Durante l'assemblaggio di un PC non ci sono fasi di importanza vitale, pertanto è possibile allontanarsi per le proprie esigenze, senza mettere a rischio nessuno!Forse il problema sono proprio gli orari stabiliti... non il fatto che durante la propria pausa si preghi piuttosto che bere il caffè.
        Cioè, se l'arabo lavorava in fonderia era
        differente?
        • Anonimo scrive:
          Re: Altro che preghiere........
          - Scritto da: Alessandro
          Direi che è differente, e non di poco...

          Sicuramente in una fonderia ci sono fasi
          della lavorazione nelle quali è
          indispensabile la presenza di un operatore,
          pertanto non è assolutamente possibile, agli
          ORARI STABILITI dalla propria religione,
          allontanarsi per raccogliersi in preghiera.
          sempre x colmare oggettive lacune e non entrando im merito alle opinabili argomentazioni personali...le preghiere giornaliere sono 5.cadono ad orari che dipendono dalla posizione del sole, (alba, mezzo dì.. ecc)La preghiera può essere fatta dal momento in cui si verifica quella condizione fino all'orario della successiva preghiera.Nel caso in cui si saltino una o più preghiere durante il giorno si possono recuprare, cumulandole, nelle ore serali, a fine giornata.E' sempre meglio farle al momento giusto. Ma esiste anche una fascia oraria... e in caso, si possono fare di sera.Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Altro che preghiere........
            Ad ogni modo non vedo perché ad un musulmano debba essere impedito di pregare secondo i propri riti.Qualunque pausa anche se eccedente rispetto a quelle concesse può essere recuperata senza troppi problemi.In fondo si trascorrono al lavoro 8 ore al giorno più i tempi di trasferta che per alcuni possono essere anche di due o tre ore.Metà della vita piegata ai ritmi del lavoro varrà pure qualche preghiera, no?
            le preghiere giornaliere sono 5.
            cadono ad orari che dipendono dalla
            posizione del sole, (alba, mezzo dì.. ecc)
            La preghiera può essere fatta dal momento in
            cui si verifica quella condizione fino
            all'orario della successiva preghiera.
            Nel caso in cui si saltino una o più
            preghiere durante il giorno si possono
            recuprare, cumulandole, nelle ore serali, a
            fine giornata.

            E' sempre meglio farle al momento giusto. Ma
            esiste anche una fascia oraria... e in caso,
            si possono fare di sera.

            Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Art.3
      gli italiani se ne fregano di quello che pensi tu (non è che puoi fare quello che ti pare solo perchè pensi che sia giusto o sbagliato):Art. 3. della Costituzione della Repubblica ItalianaTutti i cittadini hanno pari dignità sociale [...] senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l?eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l?effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all?organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
  • Anonimo scrive:
    Esisterà o no la pausa durante il lavoro?
    In Italia è una domanda stupida: conosco tanti dipendenti che spendono buona parte della loro giornata lavorativa tra pausette caffé, pausette per andare al bagno, pausette per telefonare, pausette per farsi i razzi propri, ecc.Per questo nel ns paese, chiunque li troverebbe 5 min per pregare.Siccome però la notizia si riferisce all'Australia, dove si deve lavorare e anche duramente.... ecco che la 'pausetta' diventa un problema!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esisterà o no la pausa durante il lavoro?
      Se io fossi un datore di lavoro e qualcuno venisse a farmi *causa* per poter fare una pausa quando pazzo decide lui, che sia per pregare Odino o per far pisciare il cane non me ne importa, questo si mi sembrerebbe un bell'abuso!
      • Anonimo scrive:
        Re: Esisterà o no la pausa durante il lavoro?
        Dimostri profonda ignoranza e manchi di rispetto per qualunque fede. Ma lo sai cosa sono i diritti dei lavoratori !!??? Eppoi dove hai letto che il tipo ha fatto causa alla sua azienda? Sai la differenza tra protesta e azione legale?Sarai un troll coi fiocchi, cmq taci che fai meglio!
        • Anonimo scrive:
          Re: Esisterà o no la pausa durante il lavoro?
          - Scritto da: Freedom1974
          Dimostri profonda ignoranza e manchi di
          rispetto per qualunque fede. qui l'unico ad essere profondamente ignorante e a mancare di rispetto alla sua fede e' proprio il lavoratore licenziato, dato che nel corano ( o forse in una delle hadith) è detto chiaramente che gli orari per le cinque preghiere vanno adattati alle usanze del paese in cui ci si trova.Il tizio, se proprio non gli riesce di pregare durante l'orario di lavoro deve solo pregare una volt adi piu' durante il tempo libero.ps: ma tu guarda se ora un ateo deve insegnare il coranoo ad un mussulmano, che tempi! :)
  • Anonimo scrive:
    quasi qusi
    mi faccio un religione che mi obbliga a riposare un ora ogni tre.
    • Anonimo scrive:
      Re: quasi qusi
      Quasi QUSI faresti meglio a farti UN religione che ti obblighi a studiare l'italiano UN_ora ogni tre.Bye.- Scritto da: cinico
      mi faccio un religione che mi obbliga a
      riposare un ora ogni tre.
      • Anonimo scrive:
        Re: quasi qusi
        QUSI QUSI forse è un problema di digitazione e non di dizione e/o ortografia...per la cronaca, Leonardo da Vinci dormiva 15 minuti ogni 4 ore, quindi lavorava tutto il giorno ininterrottamente, riposandosi esattamente il tempo necessario...byebye,mrk
        • Anonimo scrive:
          Re: quasi qusi
          QUSI QUSI i problemi di digitazione sono tre in poche rige!!!Vogliamo parlare della forma, dato che di contenuti non ce n'erano?QUSI QUSI ti chiedo: che necessità c'è di scomodare Leonardo dato che il dialogo (?) è relativo al diritto alla preghiera sul posto di lavoro?Saluti.- Scritto da: mrk
          QUSI QUSI forse è un problema di digitazione
          e non di dizione e/o ortografia...
          per la cronaca, Leonardo da Vinci dormiva 15
          minuti ogni 4 ore, quindi lavorava tutto il
          giorno ininterrottamente, riposandosi
          esattamente il tempo necessario...

          byebye,
          mrk
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