Si apre la barra laterale di Edge, e invece dell’assistente ci si trova davanti un cartello da negozio in ristrutturazione. Torniamo presto. Quanto presto? Boh. Qualche giorno, dicono. È la sorpresa che hanno trovato molti utenti del browser Microsoft, e qualcuno l’ha presa meglio del previsto…
Copilot su Edge sta migrando, ma dove?
Il messaggio è questo, più o meno testuale: il tuo Copilot sta migrando verso la nuova esperienza. Potrebbe volerci qualche giorno e servirà riavviare Edge. Quando tutto sarà finito, potrai usarlo qui e ritrovare cronologia delle chat e impostazioni. Nel frattempo, vai pure su copilot.com.
A segnalare il problema sono stati Windows Central e vari utenti su Reddit, che si sono trovati davanti lo stesso avviso. Mica pochi.
Dove sono finite le chat?
Il passaggio che inquieta è un altro, nascosto tra le righe. Se Microsoft promette di restituire cronologia e impostazioni a migrazione finita, significa che nel frattempo non si possono vedere. Le proprie conversazioni con l’assistente sono in una specie di deposito bagagli, al sicuro si spera, ma con la porta chiusa a chiave. Per quanto, non è dato saperlo.
Un trasloco senza annunci
Di documentazione ufficiale, per ora, non c’è traccia. Nessun comunicato, nessuna pagina di supporto che spieghi cosa stia succedendo e a chi. L’ipotesi più ragionevole è che c’entri la grande unificazione di Copilot sui vari servizi di Microsoft. Resta un’ipotesi, però, perché dall’azienda non è arrivata alcuna conferma.
Inoltre, la redazione di Windows Central apre la barra laterale senza il minimo intoppo e l’errore non lo vede. Quindi la migrazione sembra procedere a macchia di leopardo: alcuni utenti vengono sfrattati, altri no. Nessuno sa con quale criterio.
Qualcuno dirà che è una fortuna. Copilot, negli ultimi mesi, si è piazzato su Edge con l’eleganza di un venditore porta a porta con il piede nello stipite, e non tutti ne sentono la mancanza. Per chi invece lo usava davvero ogni giorno, la ricetta è una sola: aspettare che Microsoft rimetta tutto a posto e intanto aprire copilot.com in una scheda.
Perché Microsoft ci tiene tanto
Non è difficile capire il motivo di tanta insistenza. Microsoft 365 Copilot ha già superato i 30 milioni di posti a pagamento. Nel mondo aziendale, insomma, è diventato una discreta macchina da soldi. Portare un po’ di quello slancio anche tra gli utenti privati è il passo successivo, e un browser installato su milioni di computer è un’ottima porta d’ingresso.