Fino a oggi, Copilot su Outlook faceva quello che si chiedeva nel momento in cui si chiedeva: riassumere un’email aperta, scrivere una risposta, sintetizzare una conversazione. In pratica, lavorava con l’utente, non per conto dell’utente. Adesso invece il nuovo Copilot segue istruzioni e lavora autonomamente. Basta dirgli cosa deve fare e lo fa, anche senza controllare.
Cosa può fare Copilot su Outlook
È possibile chiedere a Copilot di gestire direttamente la casella di posta elettronica. Ad esempio, può seguire email specifiche in base a criteri definiti dall’utente, scrivere email complesse dopo aver analizzato gli ultimi aggiornamenti nella casella di posta, creare regole per categorizzare automaticamente i messaggi.
Può aiutare persino a rimettersi in pari dopo un periodo di assenza, mettendo in evidenza le comunicazioni più rilevanti, suggerendo quali archiviare e indicando da dove conviene ripartire. In sostanza, Copilot non è più un semplice assistente alla scrittura, ma un gestore della posta.
Cosa può fare nel calendario
La nuova versione di Copilot arriva anche nel calendario di Outlook. Può rispondere agli inviti alle riunioni, riprogrammare appuntamenti, bloccare il tempo per la concentrazione, pianificare riunioni ricorrenti e preparare un’agenda per una riunione imminente. È possibile anche chiedergli di valutare il proprio calendario e decidere quali riunioni rifiutare o delegare, e aiutare a prepararsi per gli eventi in arrivo.
Disponibilità
Tutte queste funzionalità sono disponibili da oggi, ma solo per i clienti del programma Frontier di Microsoft, che permette alle aziende pronte ad adottare l’AI di accedere a funzionalità sperimentali prima di tutti gli altri. La gestione della casella di posta elettronica funziona su tutte le versioni di Outlook; le azioni calendario sono in fase di roll out solo su Outlook per Windows e web. Per tutti gli altri, tocca aspettare.