Copyright, Australia verso la svolta

Vietato cantare in pubblico, o registrarsi mentre lo si fa. Per non parlare di cosa accadrebbe a chi pubblicasse cose su Internet. L'allarme per la nuova legge scuote il paese

Roma – Scenari a tinte fosche vengono dipinti dai sostenitori dei diritti civili in Australia, preoccupati dalla proposta sull’inasprimento delle sanzioni contro la violazione del copyright, che procede spedita verso la trasformazione in legge prevista per la metà di dicembre. Google aveva già lanciato l’allarme giorni fa , denunciando i rischi per i motori di ricerca e quindi per la stessa possibilità per gli utenti di esplorare il web alla ricerca di informazioni e frammenti di conoscenza.

Ora Slashdot segnala la presa di posizione da parte della Internet Industry Association , che in una nota rivolge un accorato appello contro la ratifica della legge, recentemente emendata e resa ancora più severa nelle conseguenze pratiche sulla vita dei cittadini: dopo un’attenta disamina del testo, servendosi di accademici ed esperti legali, la IIA non può far altro che confermare tutta una serie di possibili “scenari terrificanti” generati dall’applicazione della legge.

Peter Coroneos, CEO dell’associazione, dichiara a riguardo: “Una famiglia che decidesse di tenere un picnic di compleanno in un luogo di intrattenimento pubblico (ad esempio all’interno di uno zoo) e cantasse “Buon Compleanno” in maniera che il motivetto potesse essere udito dagli altri avventori, rischierebbe una denuncia di infrazione con una multa di 1320 dollari. Se venisse realizzato un filmino amatoriale del piccolo evento familiare, rischierebbe una ulteriore sanzione pecuniaria per il possesso di un dispositivo utilizzato a scopo di creare una copia non autorizzata di una canzone. E se la clip venisse poi immessa su Internet a disposizione di tutti, i rei rischierebbero una multa aggiuntiva di altri 1320 dollari per distribuzione illegale”.

“Alla fine – chiosa Coroneos – una possibile multa cumulativa di 3960 dollari, senza la necessità di avere la consapevolezza di compiere atti impropri. La semplice sequenza di queste azioni sarà sufficiente per determinare la responsabilità giuridica e le contravvenzioni”.

Coroneros si chiede quali motivazioni possano esserci per un giro di vite così restrittivo e pericoloso per le libertà personali e i diritti digitali : “Il patto di Free Trade Agreement con gli Stati Uniti non obbliga l’Australia ad andarci giù così duramente, e le leggi americane o quelle europee non contengono misure che si spingano fino a questo punto. Siamo totalmente incapaci di comprendere le reali motivazioni alla base delle nuove norme, chi c’è dietro e perchè ci sia tanta fretta di approvare la legge – con un dibattito pubblico quasi inesistente per giunta”.

Degli stessi toni la press release della Australian Digital Alliance , l’associazione promotrice di una legge sul copyright bilanciata tra i diritti dei consumatori e le necessità dell’industria. “Con il Copyright Amendment Bill 2006 (com’è formalmente conosciuta la proposta, ndr ) che si sta facendo velocemente strada in Parlamento, gli australiani saranno presto i detentori non-tanto-orgogliosi di un regime di copyright complesso ed inflessibile, antiquato dal momento stesso in cui diverrà legge. Al di là di quelle che sembrano buone intenzioni, il governo ha dato il via ad un pasticcio di modifiche di 200 pagine, senza la duttilità ad esempio possibile grazie alla dottrina del “fair use” su cui fanno affidamento i consumatori e gli innovatori americani”.

Non sono insensibili alle pesanti modifiche del copyright la blogosfera e i commentatori australiani: Brian Fitzgerald ha discusso molti aspetti della nuova legge, così come il blog Weatherall’s Law , e gli allarmi lanciati dagli esperti sugli effetti reali della nuova normativa sull’attività di Google, che sarebbe “imbavagliato” nella sua attività di searching e di indicizzazione dei link web.

Molti di questi commenti appaiono in contraddizione con quanto dichiarato recentemente dal responsabile dell’Avvocatura generale del paese, Philip Ruddock, che ha sostenuto, secondo quanto riporta The Age , che i nuovi emendamenti alla proposta di legge “renderanno le leggi australiane più eque per i consumatori e più rigide per i pirati del copyright”.

Sia come sia, si prevedono tempi duri per il social networking e la condivisione dei contenuti in rete australiani. IFPI è stata molto chiara a riguardo : l’associazione internazionale delle etichette musicali si è impegnata a tutto campo in attività lobbistiche sugli Internet Service Provider e sulla classe politica affinché la lotta alla pirateria divenga endemica, e senza sconti per nessuno .

Alfonso Maruccia

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  • soulista scrive:
    115 Milioni di euro?...
    "Smithers... il portafogli é nella tasca destra della mia giacca. Oh... e prendo anche la statua della giustizia."
    • Anonimo scrive:
      Re: 115 Milioni di euro?...
      Sono pochi 115, vero? E' già tanto per il potere di Tronchetti-Moratti che la multa gliela facciano... Ormai comandano buona parte dell'Italia (alla faccia del Berlusca), e si divertono a falsare i campionati di calcio con i patteggiamenti penali con passaporti falsi, intercettazioni mirate (facendo naturalmente sparire quelle in cui sono coinvolti) e imbrogli vari. Ah, già: il piccolo negoante in Italia fa imbrogli, ma non il ricchissimo petroliere Moratti (che possiede anche la Saras etc...e il tronchettino che oltre a Telecom possiede la Pirelli...) è un oumo onesto... Come no, come quei dementi disonesti che lo difendono perchè veste i colori dei perdazzurri...
  • Anonimo scrive:
    ma la multa è stata assegnata o no?
    Dall'articolo non si capisce bene... la multa è stata effettivamente assegnata oppure no?!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la multa è stata assegnata o no?
      - Scritto da:
      Dall'articolo non si capisce bene... la multa è
      stata effettivamente assegnata oppure
      no?!Non l'hai letto, riprova
  • Anonimo scrive:
    Se è vero...
    Se è vero che subiscono una megamulta, conviene bloccare subito ogni contratto con loro, perchè sapete su chi si rifaranno, vero?
  • Anonimo scrive:
    Ho chiuso con Telecom
    Ho fatto il Vodafone Casa e adesso chi mi chiama fa squillare il mio cellulare, che goduria smettere di pagare quei ladroni di Telecom !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho chiuso con Telecom
      ottimo :) se non te lo hanno detto, sappi che per passare ad un qualsiasi altro gestore dovrai passare per Telecom nuovamente (costo 200 x linea) e rimanere per un anno con loro per la fonia (l'adsl puoi già scegliere un'altro gestore da subito).E' l'annoso problema della mancanza di informazioni complete nelle promozioni di number-portability....Ci fai sapere come va con Vodafone? Hai preso anche l'adsl con fastweb?Ciao da Roma :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho chiuso con Telecom
      Peccato che adesso paghi il canone Vodafone!uhahuahuahuhauahuahuahuua
  • Anonimo scrive:
    Ma a che gioco giochiamo?
    Da mesi Tronchettone si è dimesso, e penso che questo fosse già nell'aria.La sopravvivenza di questo mastodontico incumbent sta proprio nella capacità di affrontare colpi bassi come questi, lanciati spesso da un mal governo che troppo ha consentito e poco ha sanzionato, rilanciando a sua volta colpi bassissimi al limite dell'infimo.Nulla compare sulle testate giornalistiche se non raccomandazioni di esponenti di maggioranza e opposizione a "cautela, serenità e responsabilità": ma chi è che paga per i sopprusi fatti?Non di certo i veri colpevoli: questa vergognosa "violenza" monopolista ha ormai chiarito che certe vicende si concludono nell'omertà dei più che ahimè ci finiscono dentro spesso a loro insaputa.Il comportamento di Telecom e dei suoi dirigenti è tutt'altro che apprezzabile: in poco meno di un anno tante sono state le denuncie di malaffare che hanno visto coinvolto la nostra cara vecchia SIP.Meglio per tutti che l'incumbent diventi presto solo un ricordo.
  • aghost scrive:
    Multare un monopolista è inutile
    le multe dell'antitrust sono una finzione, una foglia di fico per motivare in qualche modo l'esistenza di un ente inutile.L'Antitrust in italia è arrivato 100 anni dopo (cento!) la prima legge antitrsut americana (Sherman Act 1890), quindi è nata tardissimo, male, sotto controllo politico e senza reali poteri.Cosa poteva fare nella patria dei monopoli e delle corporzioni? Niente, salvo qualche recita ogni tanto. Multare un monopolista non serve a nulla, perché è ovvio che il costo sarà ricaricato "scientificamente" sugli utenti.http://www.aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Multare un monopolista è inutile
      se caricasse sugli utenti questo sovrapprezzo ne perderebbe in concorrenza: ormai il monopolio non è così netto. Quelli che potrebbero passare ad un altro operatore lo farebbero, alimentanto lo switching su altre strutture.
      • aghost scrive:
        Re: Multare un monopolista è inutile
        - Scritto da:
        se caricasse sugli utenti questo sovrapprezzo ne
        perderebbe in concorrenza: ormai il monopolio non
        è così netto. ma via, una quota di mercato superiore all'80% non è un monopolio? E allora che cos'è? Nell'ultimo miglio poi il monopolio è ancora più robusto. A parte fastweb. che ha una quota di mercato risibile intorno al 4-6%, tutti i cosidetti gestori alternativi, e dico tutti, devono affittare la linea a telecom. Telecom non deve far altro che ritoccare le tariffe anche ai suoi "concorrenti" per assorbire qualsiasi multa e far rimanere tutto come sta e giace.http://www.aghost.wordpress.com/
        • Anonimo scrive:
          Re: Multare un monopolista è inutile
          mi hai proprio tolto le parole di bocca... :@ :@ :@
          • Anonimo scrive:
            Re: Multare un monopolista è inutile
            - Scritto da:
            mi hai proprio tolto le parole di bocca...
            :@ :@ :@La domanda piu' ovvia sarebbe : DOVE vanon a finire questi soldi ?Ci vorrebbe una pagina solo per scrivere i nomi dei "beneficiari" scommetto :DOvviamente non andaranno a finire dove dovrebbero, ovvero : AGLI UTENTI.
  • gianpietrone scrive:
    Re:Telecom Italia pagherà la megamulta?
    In Italia ci sono parecchie entità 007 con licenza di sputare sentenze ed esigere somme di danaro. Tra le più importanti: La SIAE e lAntitrust, questultima esegue dei processi sommari e commina grosse sanzioni spesso impossibili. Se parliamo di Pubblicità, dobbiamo capire che, è tutta non veritiera e piena di trappole: Una crema dimagrante pillole che fanno dormire oppure dentifrici che fanno sparire il tartaro o le carie e via per altri mille casi che promettono cose impossibili. E sempre stato così e sempre sarà. Qualsiasi professionista dirà che il suo operato è il migliore e non viceversa. Il caso della Telecom va trattato con delle leggi e penso che lAntitrust non abbia titolo per comminare sanzioni perché loperare della Telecom dipende dalla libertà e dallo spazio che gli è stato concesso. Come pretendere che la Telecom sia in favore (esempio) della liberalizzazione dellultimo miglio??? Come azienda cercherà di fare i suoi interessi e se lo Stato italiano si accorge che la Telecom ha troppa libertà, deve piantare nuovi paletti!! La contravvenzione la Telecom di certo non la pagherà, e se la pagherà tutto ricadrà sui poveri utenti. Secondo me la Telecom, sta facendo Cartello con lo stesso Stato.
  • Anonimo scrive:
    L'Antitrust sbaglia
    "Telecom Italia era stata sanzionata per aver presentato un'offerta ritenuta anticoncorrenziale in quanto contenente prezzi inferiori..."Non capisco, la Telecom fa risparmiare allo stato offrendogli PREZZI INFERIORI e l'Antritrust interviene per dire... NOOOO DOVEVI FARE TARIFFE PIU' COSTOSE PER LO STATO perchè sennò gli altri operatori (alias RIVENDITORI) non possono partecipare adeguatamente...MACHECAVOLOOOO!!!Che scopo ha la concorrenza se poi non si risparmia? Se gli altri non hanno le strutture, stiano a casa.Infine la multa: è come l'iva, la paga sempre il consumatore finale che non c'entra niente.Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Antitrust sbaglia
      L'anti trust agisce per impedire i monopoli, non per controllare i prezzi.Telecom, che ricordo è privata, agisce già in posizione di vantaggio con gli altri operatori. Se gli permettono anche di vendere sotto costo servizi come la telefonia alla PA gli altri chiudono in breve tempo e ci troviamo di nuovo la SIP, solo che stavolta non sarebbe statale ma di Tronchetti Provera.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Antitrust sbaglia
        per impedire il monopolio la rete non deve essere di telecomantitrust inutile agire così
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Antitrust sbaglia
          l'errore è stato fatto a monte, alla privatizzazione bastava che gestione della rete e parco clienti (cioè i contratti veri e propri) SIP fossero assegnati a due diverse società.con l'obbligo di legge che chi gestisce la rete non può fornire anche i servizi di telefonia agli utenti base.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Antitrust sbaglia
            - Scritto da:
            l'errore è stato fatto a monte, alla
            privatizzazione

            bastava che gestione della rete e parco clienti
            (cioè i contratti veri e propri) SIP fossero
            assegnati a due diverse
            società.
            con l'obbligo di legge che chi gestisce la rete
            non può fornire anche i servizi di telefonia agli
            utenti
            base.d'accordissimo, purtroppo è andata così...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Antitrust sbaglia
      Dimmi che sei solo un trollone e non sei così stupido, te ne prego!
  • Angelone scrive:
    STUPIDI
    quelli che usano ancora telecom...
    • Anonimo scrive:
      Re: STUPIDI
      senza poi contare che gli altri gestori affittano da telecom....
      • Angelone scrive:
        Re: STUPIDI
        - Scritto da:
        senza poi contare che gli altri gestori affittano
        da
        telecom....Mai sentito parlare di Fastweb ad esempio?Peccato sia l'unico!
    • Angelone scrive:
      Re: STUPIDI
      - Scritto da: pegasus2000
      A me non conviene cambiare compagnia telefonica
      in quanto specialmente d'inverno, causa umidità
      sotterranea, la mia linea è più "rotta" che
      funzionante. Di conseguenza, quando ciò accade,
      compongo il 187 ed i tecnici mi vengono a
      riparare gratuitamente il guasto.
      :pah beh, un problema che non so quanti abbiano...
  • Anonimo scrive:
    L'Antitrust come il teatrino ....
    L'Antitrust come il teatrino delle buone intenzioni tanto quello che pagherà sarà l'utente !
  • Anonimo scrive:
    Non pagherà niente
    La ripercuoterà nelle bollette telecom come costi aggiuntivi. Anche l'enel ha ricevuto e riceve ogni anno una multa elevatissima per il mancato rispetto delle norme antiinquinamento (patto di Kyoto). La loro risposta è stata ripercuotere il costo interamente sugli utenti e puntare a nuove risorse energetiche "pulite" quali nuove centrali a carbone..........
    • Anonimo scrive:
      Re: Non pagherà niente
      sono d'accordo, queste multe in denaro sono inutili se non si trasformano in obblighi precisi.Scarlight- Scritto da:
      La ripercuoterà nelle bollette telecom come costi
      aggiuntivi.


      Anche l'enel ha ricevuto e riceve ogni anno una
      multa elevatissima per il mancato rispetto delle
      norme antiinquinamento (patto di Kyoto). La loro
      risposta è stata ripercuotere il costo
      interamente sugli utenti e puntare a nuove
      risorse energetiche "pulite" quali nuove centrali
      a
      carbone..........
    • aghost scrive:
      Re: Non pagherà niente

      Anche l'enel ha ricevuto e riceve ogni anno una
      multa elevatissima per il mancato rispetto delle
      norme antiinquinamento (patto di Kyoto). La loro
      risposta è stata ripercuotere il costo
      interamente sugli utenti e puntare a nuove
      risorse energetiche "pulite" quali nuove centrali
      a
      carbone..........a proposito di enel, qulcuno si ricorda dei 3000 miliardi di lire che avrebbe dovuto restrituire agli utenti? Si scopri' infatti che enel continuava a incassare una sovratassa sulla dismissione del nucleare ben oltre il termine stabilito. Tra corsi, ricorsi, il mitico tar del lazio e chissà che altro, di quella dovuta restituzioni di quattrini all'utente bue non se ne è saputo piu' nulla...http://www.aghost.wordpress.com/
  • Hiei3600 scrive:
    Come E' Possibile???
    Come è possibile che un azienda con oltre 40 Miliardi di euro possa andare ancora avanti e pagare queste multe?? :| :| :|Se avessi debiti io,in un mese la banca mi lascierebbero in maglietta e pantaloni(Le scarpe no),mentre la Telecom si può permettere di stare tranquilla tranquilla??,cos'é,ha l'immunità parlamentare o paga lo stato???? :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Come E' Possibile???
      E' inutile che vi scandalizzate per i debiti Telecom. 40 miliardi di euro non sono poi questa cifrona per un'azienda come Telecom.Ogni anno questa società genera 6 miliardi di euro. E' quindi in una posizione sostenibile perché bisogna aggiungere che ha anche una redditività del 7-8% e che indebitarsi le viene a costare il 3-4%, quindi più si indebita e meglio è.
      • Hiei3600 scrive:
        Re: Come E' Possibile???
        - Scritto da:
        E' inutile che vi scandalizzate per i debiti
        Telecom. 40 miliardi di euro non sono poi questa
        cifrona per un'azienda come
        Telecom.
        Ogni anno questa società genera 6 miliardi di
        euro. E' quindi in una posizione sostenibile
        perché bisogna aggiungere che ha anche una
        redditività del 7-8% e che indebitarsi le viene a
        costare il 3-4%, quindi più si indebita e meglio
        è.In altre parole la Telecom è la prova vivente e reale che con i soldi si può abusare di un intero paese in tutta tranquillità...
      • Anonimo scrive:
        Re: Come E' Possibile???

        E' inutile che vi scandalizzate per i debiti
        Telecom. 40 miliardi di euro non sono poi
        questa cifrona per un'azienda come Telecom.
        Ogni anno questa società genera 6 miliardi di
        euro. Se non posti delle prove a supporto dei numeri, è meglio che non parli neppure.Nei primi nove mesi del 2006, Telecom Italia ha realizzato un utile netto di 2.376 milioni di euro. http://news.excite.it/hitech/tlc/379271Significa che entro la fine dell'anno arriverà (se continua il trend) a un utile netto di 3.168 milioni di euro. Circa 3 miliardi, ovvero la metà di quello che hai detto tu.Da inizio anno il debito è calato meno del previsto (solo 350 mln) e sarebbe anzi risalito sopra la soglia dei 40 mld senza laiuto straordinario dellutilizzo di perdite fiscali pregresse. Colpa soprattutto dei 3 mld di dividendi distribuiti in primavera.http://www.soldionline.it/SOL_Editoriale.nsf/alldocs/EA119422766FEEEAC125721F0057BE0C/Ovviamente è necessario distribuire degli utili ai suoi azionisti, se vuole conservarne qualcuno , data la situazione di indebitamento massiccio ;-) Adesso per rimpinguare il bilancio la Telecom ha a disposizione solo la carta di vendere la Tim Brasil, come hai potuto leggere al link precedente, ma vendere una società del gruppo ad alta produttività per pagare i debiti pregressi non è certo un buon sintomo.Cosa si venderanno l'anno prossimo? E chi fatturerà l'equivalente di Tim Brasil, se la vendono?
        E' quindi in una posizione sostenibile
        perché bisogna aggiungere che ha anche una
        redditività del 7-8% e che indebitarsi
        le viene a costare il 3-4%, quindi più
        si indebita e meglio è.Mi devi assolutamente citare i titoli dei testi di economia nei quali hai letto che una società con un qualsivoglia livello di redditività "più si indebita e meglio è" :-DDai conti che puoi leggere più sopra risulta che se non si vende i "gioielli" telecom per continuare a distribuire 3 Mld di euro agli azionisti all'anno può restituire alle banche solo 350 Milioni di euro l'anno. Significa che per azzerare il debito, ci metterà 120 anni, se nel frattempo non gli aumentano gli interessi, e non gli capita qualche colpo basso dalla concorrenza, ogni giorno più agguerrita ;-)certo, può sempre diminuire il dividendo, ma gli azionisti sono delle brutte bestie: quando non gli dai i soldi tutti gli anni, scappano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come E' Possibile???
          L'unico post sensato di PI è quello a cui sto rispondendo. Tanti applausi a te.Questo post invece si può anche buttare.
    • cirifischio scrive:
      Re: LADRI legalizzati...
      - Scritto da: Hiei3600
      Come è possibile che un azienda con oltre 40
      Miliardi di euro possa andare ancora avanti e
      pagare queste multe?? :| :|
      :|

      Se avessi debiti io,in un mese la banca mi
      lascierebbero in maglietta e pantaloni(Le scarpe
      no),mentre la Telecom si può permettere di stare
      tranquilla tranquilla??,cos'é,ha l'immunità
      parlamentare o paga lo stato????
      :@
      Ma perché l'inciucio di qualche tempo fa con il Mortadella che non sapeva niente sulle mosse di Telecom, mentre il Tronchetto diceva il contrario, non ti dice niente?Rifletti e pensa intensamente...
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: LADRI legalizzati...
        - Scritto da: cirifischio

        - Scritto da: Hiei3600

        Come è possibile che un azienda con oltre 40

        Miliardi di euro possa andare ancora avanti e

        pagare queste multe?? :| :|

        :|



        Se avessi debiti io,in un mese la banca mi

        lascierebbero in maglietta e pantaloni(Le scarpe

        no),mentre la Telecom si può permettere di stare

        tranquilla tranquilla??,cos'é,ha l'immunità

        parlamentare o paga lo stato????

        :@


        Ma perché l'inciucio di qualche tempo fa con il
        Mortadella che non sapeva niente sulle mosse di

        Telecom, mentre il Tronchetto diceva il
        contrario, non ti dice
        niente?
        Rifletti e pensa intensamente...lo so però l'indulto l'ha votato pure il berluskao
    • Anonimo scrive:
      Re: Come E' Possibile???

      Se avessi debiti io,in un mese la banca mi
      lascierebbero in maglietta e pantaloniIl fatto è che se hai debiti tu e non riesci a rimborsarli, è un problema tuo. Se ha debiti Telecom e non riesce a rimborsarli è un problema delle banche :)
  • Anonimo scrive:
    La pagherà TELECOM?
    O la nota azienda di spioni la farà pagare a noi?
    • Anonimo scrive:
      Re: La pagherà TELECOM?
      - Scritto da:
      O la nota azienda di spioni la farà pagare a noi? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO LA PAGHEREMO TUTTI NOI! anche da vie traversemolti pensano di scamparla, pure quelli senza neanche la linea pagheranno!
  • Anonimo scrive:
    tanto la paghiamo noi!
    come da titolo
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto la paghiamo noi!
      Io no.Non sono piu' cliente Telecom da piu' di un anno ...
      • Anonimo scrive:
        Re: tanto la paghiamo noi!
        tranq la paghi pure tu; indirettamente ma la paghi, eccome se la paghi...pure io la pagherò, mal comune mezzo gaudio?
    • pegasus2000 scrive:
      Re: tanto la paghiamo noi!
      Sono d'accordo, in qualche modo troveranno il sistema di farla pagare a noi utenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: tanto la paghiamo noi!
        - Scritto da: pegasus2000
        Sono d'accordo, in qualche modo troveranno il
        sistema di farla pagare a noi
        utenti.è sempre stato così, non basta il mortadella per far cambiare aria
  • Anonimo scrive:
    ALLA FINE PAGIAMO NOI!
    Che senso ha dare una multa ad una società che occultamente è gestita dallo stato italiano? Su chi andrà a pesare la multa se non nei cittadini che pagano le tasse? Chi si intascherà i soldi della mega multa? Puo la telecom fallire? Ai posteri l'ardua risposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: ALLA FINE PAGIAMO NOI!
      lo sai che telecom è totalmente private vero?casomai si ripercuoterà sulle tariffe... le tasse non centrano niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: ALLA FINE PAGIAMO NOI!
        - Scritto da:
        lo sai che telecom è totalmente private vero?
        casomai si ripercuoterà sulle tariffe... le tasse
        non centrano
        niente.Ma tu credi veramente che dato che compare che è totalmente privata allora lo sia realmente, secondo te quindi anche Alitalia non ha ingerenze politiche ed è una società che può fallire come pure la Fiat, ma valà :D
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